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CRUEL SISTER

Bonny_Swan_by_SarachmetLa ballata “The two sisters” è originaria dalla Svezia o più in generale  dai paesi scandinavi (in epoca pre-cristiana) ma si è diffusa largamente  anche in alcuni paesi dell’Est e nelle isole britanniche. Le varianti in cui è presente sono molteplici come pure i titoli: The Twa Sisters, The Cruel Sister, The Bonnie Milldams of Binnorie, The Bonny Bows o’ London, Binnorie  and Sister, Binnorie, Minnorie,  Dear Sister, The Jealous Sister (Minorie), Bonnie  Broom, Swan Swims Sae Bonny O, The Bonny Swans, Bow  Your Bend to Me.

Nella prima parte ho analizzato il plot della ballata descritta nella fiaba scozzese “The singing breastbone” e la sua messa in musica nella versione scozzese di “Binnorie”. (vedi prima parte)

The Merciless Lady (Dante Rossetti, 1865)

Nel dipinto di Rossetti si esplora ancora il triangolo amoroso e se la rappresentazione ha sicuramente una rispondenza nella biografia del pittore (qui) è anche altrettanto evidente la citazione alla ballata “The two sisters”: i tre protagonisti sono seduti sotto ad un pergolato con il giovane pretendente nel mezzo e sebbene la sua mano sia intrecciata a quella della dama bruna, tutta la sua attenzione è rivolta verso la fanciulla bionda intenta a cantare e a suonare il salterio. L’atteggiamento del giovane è ambiguo, sicuramente non terrebbe per mano la dama bruna se tra di loro non ci fosse un legame (e nella ballata è proprio la sorella maggiore ad essere la promessa sposa), ma l’interesse verso  la dama bionda è fin troppo evidente! Tre calici sono ai piedi dei protagonisti due vicini a toccarsi e il terzo vuoto e dalla parte della sorella bionda: ne preannuncia la morte imminente?

SECONDA VERSIONE: THE CRUEL SISTER

La versione inglese mantiene la storia già vista in “Binnorie” saltando a piè pari il ritrovamento del cadavere da parte del mugnaio (e anche il suo eventuale ruolo nella vicenda, ruolo che emergerà invece nelle versioni americane).
“In questa versione sempre nelle Child ballads non c’è traccia del mugnaio, né della figlia dal mugnaio, però inizia con una signora che viveva vicino alla spiaggia del Nord e che partorisce due sorelle, una bionda e l’altra bruna.
La bionda è paragonata alla luce del sole mentre la mora è nera come il carbone, minerale sotterraneo ritenuto vicino al diavolo. Si ricordi che la ballata ha origini scandinave, dove la maggior parte delle genti era bionda o rossa e che quelli che avevano i capelli neri erano i diversi, talvolta i nemici di altre tribù lontane. Non a caso nella loro mitologia, che è diventata comune anche nel resto d’Europa, la fata buona è bionda mentre la strega ha sempre i capelli neri. “(Giordano Dall’Armellina)

Furono i Pentangle a riportare in auge la ballata quasi dimenticata
ASCOLTA Pentangle in Cruel Sister (1970) . La melodia su cui il canto è impostato è quella di Riddles Wisely Expounded  e il sitar aggiunge una nota incantata

Old Blind Dogs in “Close to the Bone“,1993, nella prima formazione con la voce di Ian F. Benzie, il gruppo ha ripreso l’arrangiamento dei Pentangle aggiungendoci un bel po’ di ritmo

ASCOLTA Bedlam Boys (Gregor Harvey & Grant Foster) riportano la ballata in una versione più aderente alla vena renaissance folk

VERSIONE PENTANGLE
There lived a lady by the north (1) sea shore
Lay the bairn tae the bonnie broom (2)
Twa daughters were the bairns she bore
Fa la la la la la la la la la
One was as bright as is the sun
Sae coal black grew the elder one (3)
A knight came riding to the ladies’ door
He travelled far to be their wooer
He courted one, aye with gloves and rings (4),
But he loved the other above all things”
Sister, sister won’t you walk with me
An’ see the ships sail upon sea?”
And as they stood on that windy shore
The elder sister pushed the younger o’er
Sometimes she sank or sometimes she swam
Crying, “Sister, reach to me your hand”
And there she floated just like a swan(5)
The salt sea carried her body on
Two minstrels walking by the north sea strand
They saw the maiden, aye float to land
They made a harp out of her breast bone(6)
The sound of which would melt a heart of stone
They took three locks of her yellow hair
And wi’ them strung that harp so rare
The first string that those minstrels tried
Then terror seized the black-haired bride
The second string played a doleful sound
“The younger sister, oh she is drowned”
The third string, it played beneath their bow(7)
“And surely now her tears will flow”
TRADUZIONE di Giordano Dall’Armellina
Viveva una donna presso le rive del Mare del Nord (1), poni il giunco con la  bella ginestra (2)
Due figlie erano le bimbe che lei partorì
Fa la la la la la la   la la la
Mentre una cresceva luminosa come il sole, così nera come il carbone cresceva la più grande (3).
Un cavaliere arrivò cavalcando alla porta della donna,
Aveva viaggiato a lungo per essere il loro pretendente. Corteggiò una di loro con guanti e anelli (4),
Ma amava l’altra sopra ogni cosa.
“Oh sorella vuoi venire con me
A guardare le navi che solcano il mare?”
E mentre stavano in piedi sulla riva spazzata dal vento
La ragazza bruna gettò la sorella (in mare)
Talvolta affondava, talvolta nuotava,
gridando, “Sorella, dammi la mano!”
E lì galleggiava come un cigno,(5)
Il mare salato teneva su il suo corpo.
Due menestrelli camminavano lungo la spiaggia
E videro la fanciulla che il mare aveva portato a terra.
Fecero un’arpa con le sue ossa pettorali(6),
Il cui suono scioglierebbe un cuore di pietra.
Presero tre ciocche dei suoi capelli biondi,
e con loro fecero le corde di un’arpa senza eguali.
La prima corda che quei menestrelli toccarono:
terrorizzò la sposa dai capelli neri.
La seconda corda cantò un suono lamentoso,
“la sorella minore è affogata”
La terza corda cantò sotto il loro archetto (7),
“E di sicuro ora le sue lacrime scorreranno”

NOTE
1) nel codice delle ballate britanniche il Nord è inteso dagli ascoltatori come negativo e quindi nel richiamarlo li prepara a qualcosa di luttuoso.
2) il significato dell’intercalare Lay the bairn tae the bonnie broom è stato a lungo dibattuto, alcuni traducono “bent” nel senso di “ricurvo” e quindi come un modo di descrivere l’horn cioè il corno (richiamando il corno o la tromba dell’elfo nella ballata “The Elfin Knight“) altri invece riconducono il termine all’Inglese antico (derivato dal sassone) nel senso di pianta o cespuglio della brughiera ossia l’erica o più in genera il giunco; la traduzione proposta da Dall’Armellina –poni il giunco con la bella ginestra- è una sorta di codice che introduce una storia di corteggiamento. La frase è contenuta nella canzone Riddles Wisely Expounded sempre nelle Child Ballads dalla quale i Pentangle hanno tratto la melodia: in cui si descrive una prova d’intelligenza tra il diavolo e la fanciulla saggia per la risoluzione di una serie di indovinelli. La frase avrebbe un significato di protezione contro il male, ma potrebbe anche voler dire: “spazza con tanta forza fino a piegare la scopa” cioè “metti un po’ di forza nello spazzare il pavimento” e quindi essere un intercalare umoristico senza senso come per il fa la la la seguente. Un’altra possibile interpretazione traduce la frase come “Danza intorno alla vecchia quercia
3) altro linguaggio codificato per indicare chi è la fanciulla buona e chi quella cattiva. La fanciulla bionda è quella solare, positiva, mentre la fanciulla bruna è quella oscura, negativa.
4) Dare l’anello e un guanto era una promessa di matrimonio. Il secondo guanto veniva dato nel giorno delle nozze. Come da consuetudini ad essere corteggiata era la sorella maggiore , si tratta con evidenza di un matrimonio combinato in cui però il giovane si innamora della sorella più giovane
5) La gelosia è il movente (premeditato) dell’omicidio: mentre le due sorelle passeggiano per ammirare le barche in mare la bruna getta la bionda nell’acqua, il cui corpo resterà a galla sostenuto dalla forza del mare, come se fosse un candido cigno che nuota. Anche in questo casa il paragone oltre ad essere poetico sottolinea la purezza e l’innocenza della fanciulla che si presume non abbia incoraggiato le avance del pretendente.
6) si tratta ovviamente di un’arpa magica, infatti non appena posata su una pietra si mette a cantare da sola. Qui si fa riferimento alla credenza vichinga secondo la quale l’anima risiede nelle ossa (le ossa dei morti accusano i loro assassini). La sorella assassina che stava per andare in sposa viene smascherata dal fantasma della sorella e sicuramente sarà punita come merita.
7) sebbene nella strofa precedente si indichi harp come il nome dello strumento è lecito presumere che si tratti della crotta o lyra ad arco: detto anche “rotta” o “rotta germanica”-per sottolineare il suo areale nordico- lo strumento può essere dotato anche di una tastiera centrale e si suona con l’archetto essendo probabilmente l’antenata del violino. In Galles porta il nome di crwth (mentre in Irlanda è detta cruith) e la tastiera centrale porta le sei corde di cui due le drone strings (“corde fannullone”) sono di bordone. Questo strumento, che gli studiosi sono incerti se ritenere totalmente autoctono ed attribuito all’area scandinava, compare verso il II° sec, si presenta in una forma analoga a quella attuale intorno al VII sec. (vedi)

continua terza parte

FONTI E APPROFONDIMENTO
L’ottimo saggio di Giordano  Dell’Armellina in “Racconti comuni in ballate italiane, svedesi e  britanniche: un confronto” continua
Giordano  Dell’Armellina: “Ballate Europee da Boccaccio a Bob Dylan”.
http://www.musicaememoria.com/pentangle_cruel_sister.htm
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=49269&lang=it

THE DOWIE DENS OF YARROW: le ballate del Border scozzese

Il testo proviene della tradizione scozzese delle border ballads, brano noto anche come “The Dowie Dens of Yarrow”, “The Dewy Dens of Yarrow” o come “The Breas of Yarrow” oppure “The Banks of Yarrow” compare in varie versioni nella raccolta delle ballate del professor Francis James Child. (IV volume: The O Braes ‘Yarrow Child ballad # 214) e la sua origine potrebbe essere settecentesca. Secondo quanto riportato da sir Walter Scott, l’eroe della ballata era un personaggio reale tale John Scott sesto e ultimo figlio del Laird di Harden (Walter Scott), ma noto nella tradizione locale come barone di Oakwood (tenuta di Kirkhope) ucciso dagli Scott di Gilmanscleugh durante una partita di caccia nella foresta di Ettrick (la vicenda risale alla fine del 1500 o ai primi del 1600).

La storia è stata narrata anche nella poesia di William Hamilton, pubblicata in Tea-Table Miscellany di Allan Ramsay nel 1723 e anche nel II volume di Reliques di Thomas Percy (1765): Hamilton si era ispirato a una vecchia ballata scozzese della tradizione orale (vedi)

La zona è una specie di “triangolo delle Bermude” del mondo celtico un lembo di terra ricco di racconti tradizionali sui rapimenti fatati e magiche apparizioni!
(vedasi anche la ballata di Tam lin)
Yarrow è il nome di un fiume ma anche di un’erba officinale, l’achillea. Quindi la definizione del luogo “le valli dell’achillea” diventa più vaga ma anche simbolica: l’achillea è una pianta associata alla morte, e nelle credenze popolari sognarla equivale a un lutto in famiglia se la donna è sposata o alla perdita dell’innamorato.

Newark Castle sullo Yarrow

L’AGGUATO PRESSO LO YARROW

Si racconta dell’uccisione di un ragazzo in un’imboscata presso il fiume Yarrow tesa dai fratelli della donna che lui amava. Nelle varie versioni la dama respinge nove pretendenti che si mettono d’accordo per uccidere il suo vero innamorato, oppure sono gli stessi fratelli della donna, o ancora gli uomini inviati dal padre, a tendere l’imboscata. Il ragazzo riesce a uccidere o ferire un buon numero dei suoi assalitori ma infine cade, trafitto nella schiena dalla mano dal più giovane di loro.

Paton-Yarrow
Sir Joseph Noel Paton: The Dowie Dens of Yarrow

La vicenda è evocata come in sogno da parte della donna che al risveglio si precipita sulle colline e incontra il fratello recante la notizia della morte del suo innamorato. Nel tragico finale annuncia la sua morte imminente alla madre, tanto era il dolore per la perdita.

La struttura è quella classica delle ballate antiche, diffuse per larga parte d’Europa in epoca medievale con lo svelarsi della storia tra domande e risposte dei protagonisti e il commonplace della morte annunciata ai genitori.

Versioni testuali e melodie diverse con molte interpretazioni,  che ho raggruppato in tre filoni

PRIMA VERSIONE

La melodia è stata collezionata da Lucy Broadwood che la raccolse da John Potts di Whitehope Farm, Peeblesshire, nel 1907; pubblicata in The Journal of the Folk Song Society, vol.V, nel 1905.

ASCOLTA Matthew White (controtenore canadese): Skye Consort nel Cd O Sweet Woods 2013, l’arrangiamento è molto interessante, dall’atmosfera barocca che riecheggia l’epoca in cui si fa risalire la prima versione. Sono eseguite però solo le strofe I, II, IV, V, VI, VIII e XIV

ASCOLTA Mad Pudding in Dirt & Stone -1996 (tranne la V strofa) in versione integrale su Spotify strepitosa versione (un gruppo canadese -Columbia britannica-fondato nel 1994, bravissimi ma poco conosciuti)


I
There lived a lady in  the north;
You could scarcely find her marrow.
She was courted by nine noblemen
On the dewy dells of Yarrow
II
Her father had a bonny ploughboy
And she did love him dearly.
She dressed him up like a noble lord
For to fight for her on Yarrow(5).
III
She kissed his cheek, she kamed his hair,
As oft she had done before O,
She gilted him with a right good sword
For to fight for her on Yarrow.
IV
As he climbed up yon high hill
And they came down the other,
There he spied nine noblemen
On the dewy dells of Yarrow.
V
‘Did you come here for to drink red wine,
Or did you come here to borrow?
Or did you come here with a single sword
For to fight for her on Yarrow?’
VI
‘I came not here for to drink red wine,
And I came not here to borrow,
But I came here with a single sword
For to fight for her on Yarrow’
VII
‘There are nine of you and one of me,
And that’s but an even number,
But it’s man to man I’ll fight you all
And die for her on Yarrow’
VIII
Three he drew and three he slew
And two lie deadly wounded,
When a stubborn knight crept up behind
And pierced him with his arrow.
IX
‘Go home, go home, my false young man,
And tell your sister Sarah
That her true lover John lies dead and gone/ On the dewy dells of Yarrow’
X
As he gaed down yon high hill
And she came down the other,
It’s then he met his sister dear
A-coming fast to Yarrow.
XI
‘O brother dear, I had a dream last night,’
‘I can read it into sorrow;
Your true lover John lies dead and gone/ On the dewy dells of Yarrow.’
XII
This maiden’s hair was three-quarters long,
The colour of it was yellow.
She tied it around his middle side
And she carried him home to Yarrow.
XIII
She kissed his cheeks, she kamed his hair
As oft she had done before O,
Her true lover John lies dead and gone,
on the dewy dells of Yarrow.
XIV
O mother dear, make me my bed,
And make it long and narrow,
For the one that died for me today,
I shall die for him tomorrow
XV
‘O father dear, you have seven sons;
You can wed them all tomorrow,
For the fairest flower amongst them all/ Is the one that died on Yarrow.
TRADUZIONE CATTIA SALTO
I
C’era una dama nel Nord
che non aveva un marito (1)
ed era corteggiata da nove nobili
nelle tristi valli (2) dello Yarrow (3)
II
Suo padre aveva un grazioso contadinello (4) che lei amava teneramente, lo vestì da nobiluomo perché si battesse per lei a Yarrow (5)
III
Lo baciò sulla guancia, gli accarezzò
i capelli
come faceva di solito (6),
gli fece dono di una buona spada
perché si battesse per lei a Yarrow
IV
Mentre lui saliva sull’alta collina
loro scendevano dall’altra
e là vide i nove gentiluomini
sulle tristi valli dello Yarrow
V
Sei venuto qui per bere del vino
rosso,

o per chiedere un prestito?
O sei venuto qui con una sola
spada

per batterti per lei a Yarrow?”
VI
Non sono venuto qui per bere
del vino rosso, o per chiedere un prestito,
ma sono venuto qui con una sola spada
per battermi per lei a Yarrow
VII
Siete nove contro uno,
e non siamo in forze equivalenti,
ma vi combatterò uno per volta
e morirò per lei a Yarrow
VIII
Tre li trafisse e tre li uccise
e due li ferì in modo mortale
quando un cavaliere tenace gli arrivò da dietro,
e lo colpì con la freccia
IX
A casa, a casa,  mio giovane
traditore

vai a dire a tua sorella Sara
che il suo amore John è morto e sepolto
sulle tristi valli di Yarrow
X
Allora lui si precipitò giù dal’alta collina
e lei scese già dall’altra
e così incontrò la cara sorella
che arrivava in fretta a Yarrow
XI
O caro fratello, ho fatto un sogno la notte scorsa
 e non posso sopportare il dolore
ll tuo amante John è morto stecchito
sulle tristi valli dello Yarrow
XII
I capelli della fanciulla erano lunghi fino alle ginocchia (7)
e di colore biondo,
li annodò intorno alla sua vita (8)
e lo riportò a casa dallo Yarrow
XIII
Gli baciò le guance e gli pettinò
i capelli
come aveva sempre fatto
il suo vero amore John era morto stecchito, sulle tristi valli dello Yarrow
XIV
O madre cara, preparami il letto
e fallo lungo e stretto
per colui che è morto per me oggi,
io morirò per lui domani
XV
O padre caro, hai sette figli,
li potrai sposare tutti domani,
ma il fiore più bello di tutti (9)
è quello morto a Yarrow”

NOTE
1) marrow= parola arcaica per compagno, amico o amante; nel contesto traducibile anche come “marito”
2) dowie -dewey qui scritto come dewy è un termine scozzese diffuso anche nella Northumbria inglese per “triste o noioso”. Dens o dells è un altro termine scozzese per indicare una” stretta valle ricca di boschi” tipica della zona
3) Yarrow è il nome di un fiume ma anche di un’erba officinale, l’achillea. Quindi la definizione del luogo “le valli dell’achillea” diventa più vaga ma anche simbolica: l’achillea è una pianta associata alla morte, e nelle credenze popolari sognarla equivale a un lutto in famiglia se la donna è sposata o alla perdita dell’innamorato. Dai poteri cicatrizzanti noti già ai tempi di Omero e utilizzata dai Druidi, la pianta è l’ingrediente principale di una pozione magica degna della ricetta segreta del druido Panoramix. Si narra infatti che nella Alta Valle del Lys (Valle d’Aosta) i Salassi fossero grandi consumatori di una bevanda che infondeva coraggio e forza. Divenne nota con il nome di Ebòlabò (letto come ebolebo) e si tratta di una bevanda ancora preparata dagli abitanti della valle a base di achillea moscata. (vedi scheda)
4) In alcune versioni il ragazzo è un uomo di campagna ma non necessariamente un contadinello, piuttosto un figlio cadetto di una piccola nobiltà di campagna. Nei dintorni di Yarrow (Yarrow Krik) si trova ancora una pietra con un’antica iscrizione nei pressi di un posto chiamato il “Riposo del Guerriero“.
5) nella versione di Matthew White dice “She killed here with a single sword/On the dewy dells of Yarrow”
6) si descrive il tipico comportamento di una moglie devota che accudisce, pettina e veste il marito, la stessa cura e devozione riververà per il cadavere
7) I capelli lunghi fino a tre quarti dell’altezza vuol dire che arrivano alle ginocchia. Era usanza una volta che le fanciulle portassero i lunghi capelli annodati in una spessa treccia
8) alcuni interpretano il verso come un’espressione di lutto in cui la fanciulla si taglia i suoi lunghissimi capelli fino alla vita. La frase letteralmente però significa che lei usa i capelli per trasportare via il cadavere intrecciandoli come una corda. L’immagine è un po’ grottesca per i nostri standard ma doveva essere una prassi comune al tempo; tant’è che viene riportata anche in un altra ballata
9) il verso vuole semplicemente dire che il bel contadinello era il più valoroso tra tutti, non certo che era il fratello!

L’ERICA FUNESTA

Seconda versione: la dama racconta di essersi vista in sogno mentre coglieva l’erica rossa sui pendii dello Yarrow, anche questo sogno è da interpretarsi come presagio di sventura.
Una leggenda scozzese spiega come la comune erica rosata sia diventata bianca: sono state le lacrime di Malvina per il suo Oscar ferito a morte dopo il suo duello con Cairbar nell’Ulster. Il prode guerriero figlio di Ossian diede a un compagno d’armi un ramo di erica violetta affinchè lo portasse a Malvina per dimostrarle l’amore eterno che nutriva per lei . E Malvina con la forza del suo amore e la disperazione del suo cuore fece scolorire i fiori bagnandoli di lacrime. Da allora l’erica bianca fu emblema dell’amore fedele; la somiglianza con la leggenda norrena di Baldur e del vischio è sorprendente.
Il sogno della fanciulla è così funesto poichè l’erica cenerina è rossa presagio della morte in duello del suo innamorato.

La versione di Karine Powart ci riporta il testo più esteso della ballata che i Pentangle traducono in inglese e riducono a 7 strofe
ASCOLTA Karine Powart 2007 (tutte le strofe tranne la III)

ASCOLTA Bert Jansh non male questa versione intitolata solo Yarrow, in Moonshine (1973).

ASCOLTA The Pentangle dopo la reunion in Open the Door, 1985 (strofe I, II, III, IV, VI, VIII, XIII)


I
There was a lady in the north
You scarce would find her marrow
She was courted by nine gentlemen
And a plooboy lad fae Yarrow
II
Well, nine sat drinking at the wine
As oft they’d done afore O
And they made a vow amang themselves
Tae fight for her on Yarrow
III
She’s washed his face, she’s combed his hair,/ As she has done before,
She’s placed a brand down by his side,
To fight for her on Yarrow.
IV
So he’s come ower yon high, high hill
And doon by the den sae narrow
And there he spied nine armed men
Come tae fight wi’ him on Yarrow
V
He says, “There’s nine o’ you and but one o’ me/ It’s an unequal marrow”
But I’ll fight ye a’ noo one by one
On the Dowie Dens o’ Yarrow
VI (10)
So it’s three he slew and three withdrew
An’ three he wounded sairly
‘Til her brother, he came in beyond
And he wounded him maist foully
VII
“Gae hame, gae hame, ye fause young man
And bring yer sister sorrow
For her ain true love lies pale and wan
On the Dowie Dens o’ Yarrow”
VIII
“Oh mither, I hae dreamed a dream
A dream o’ doul and sorrow
I dreamed I was pu’ing the heathery bells
On the Dowie Dens o’ Yarrow”
IX
“Oh daughter dear, I ken yer dream
And I doobt it will bring sorrow
For yer ain true love lies pale and wan
On the Dowie Dens o’ Yarrow”
X
An’ so she’s run ower yon high, high hill
An’ doon by the den sae narrow
And it’s there she spied her dear lover John
Lyin’ pale and deid on Yarrow
XI
And so she’s washed his face an’ she’s kaimed his hair
As aft she’d done afore O
And she’s wrapped it ‘roond her middle sae sma’
And she’s carried him hame tae Yarrow
XII
“Oh haud yer tongue, my daughter dear/ What need for a’ this sorrow?
I’ll wed ye tae a far better man
Than the one who’s slain on Yarrow”
XIII
“Oh faither, ye hae seven sons
And ye may wed them a’ the morrow
But the fairest floo’er amang them a’
Was the plooboy lad fae Yarrow”
XIV
“Oh mother, mother mak my bed
And mak it saft and narrow
For my love died for me this day
And I’ll die for him tomorrow”
TRADUZIONE  CATTIA SALTO
I
C’era una dama nel  Nord
che non aveva un marito (1)
ed era corteggiata da nove nobili
e da un contadinello (4) di Yarrow (3)
II
Beh i nove stavano a bere del vino
come facevano prima (di andare a caccia) e si scambiarono la promessa reciproca
di combattere per lei sullo Yarrow
III
Lei gli lavò il viso, gli pettinò i capelli
come faceva di solito (5),
e lo cinse con una spada
perché si battesse per lei a Yarrow
IV
Mentre lui saliva sull’alta, alta collina
e scendeva i pendii di Yarrow
vide i nove uomini armati
per combattere contro di lui a Yarrow
V
Disse “Siete nove contro uno,
e non siamo in forze equivalenti,
ma vi combatterò uno per volta
sulle tristi (2) valli dello Yarrow”
VI (10)
Tre li uccise e tre li mise
in fuga
e tre li ferì a morte
finchè il fratello di lei si mise in mezzo
e lo pugnalò con furia
VII
Vai a casa, vai a casa giovane
sleale
e porta la triste notizia a tua sorella
che il suo vero amore sta pallido e esangue sulle tristi valli dello Yarrow”
VIII
O madre (11) ho fatto un sogno
e temo che porterà sventura
ho sognato di raccogliere
l’erica rossa  (12)
sulle tristi valli di Yarrow
IX
“O cara figlia, conosco il tuo sogno
e temo che porterà sventura
perchè il tuo vero amore sta pallido e esangue sulle tristi valli dello Yarrow”
X
Mentre lei saliva sull’alta, alta collina
e scendeva nella stretta valle
là vide il suo caro amore
John
che stava pallido e morto sullo Yarrow
XI
Lei gli lavò il viso, gli pettinò
i capelli
come faceva di solito (5),
si annodò (i suoi capelli)  intorno alla esile vita (8)
e lo riportò a casa
dallo Yarrow
XII
“Frena la tua lingua, figlia cara
perchè tutto questo dolore?
Ti mariterò a un uomo migliore
di quello che è stato ucciso sullo Yarrow”
XIII
O padre caro, hai sette figli,
li potrai sposare domani,
ma il fiore più bello di tutti (9)
era il contadinello di Yarrow
XIV
“O madre, madre cara fammi il letto
e fallo soffice e stretto
perchè il mio amore è morto per me oggi
e io morirò per lui domani”

NOTE
8) qui il verso risulta un po’ oscuro mancando il particolare dei lunghi capelli di lei annodati in treccia che vendono utilizzate come corde da traino per portare il cadavere a casa
10) la strofa dei Pentangle dice
It’s three he’s wounded, and three withdrew,
And three he’s killed on Yarrow,
Till her brother John, came in behind.
And pierced his body through.
(Tre li trafisse e tre li fece
recedere e due li uccise sullo Yarrow
finchè il fratello di lei John si mise in mezzo, e lo pugnalò)
11) i Pentangle dicono “Father”
12) heather bell è il nome dell’erica cenerina che vive su  suoli rocciosi e rupi (vedi scheda); una leggenda scozzese spiega come la comune erica rosata sia diventata bianca: sono state le lacrime di Malvina per il suo Oscar ferito a morte dopo il suo duello con Cairbar nell’Ulster. Il prode guerriero figlio di Ossian diede a un compagno d’armi un ramo di erica violetta affinchè lo portasse a Malvina per dimostrarle l’amore eterno che nutriva per lei . E Malvina con la forza del suo amore e la disperazione del suo cuore fece scolorire i fiori bagnandoli di lacrime. Da allora l’erica bianca fu emblema dell’amore fedele; la somiglianza con la leggenda norrena di Baldur e del vischio è sorprendente.
Il sogno della fanciulla è così funesto perchè l’erica cenerina è rossa presagio della morte in duello del suo innamorato.

THE HEATHERY HILLS OF YARROW

Terza versione
E’ la versione della Bothy band che inizia il racconto dall’agguato e svolge il dialogo tra la dama e i suoi parenti fino alla sua tragica morte.

ASCOLTA Bothy band (voce Tríona Ní Dhomhnaill) in After hours, 1979, un bel video con immagini mozzafiato della Scozia


I
It’s three drew and three slew,
And three lay deadly wounded,
When her brother John stepped in between,
And stuck his knife right through him.
II
As she went up yon high high hill,
And down through yonder valley,
Her brother John came down the glen,
Returning home from Yarrow.
III
Oh brother dear I dreamt last night
I’m afraid it will bring sorrow,
I dreamt that you were spilling blood,
On the dewy dens of Yarrow.
IV
Oh sister dear I read your dream,
I’m afraid it will bring sorrow,
For your true love John lies dead and gone
On the heathery hills of Yarrow.
V
This fair maid’s hair being three quarters long,
And the colour it was yellow,
She tied it round his middle waist,
And she carried him home from Yarrow.
VI
Oh father dear you’ve got seven sons,
You can wed them all tomorrow,
But a flower like my true love John,
Will never bloom in Yarrow.
VII
This fair maid she being tall and slim,
The fairest maid in Yarrow,
She laid her head on her father’s arm,
And she died through grief and sorrow.
Traduzione di Cattia Salto
I
Tre li trafisse e tre li uccise
e tre erano feriti a morte
quando il fratello di lei John si mise in mezzo
e lo colpì deciso con un coltello.
II
Mentre lei saliva sull’alta, alta collina
e scendeva i pendii di Yarrow
suo fratello John scendeva nella valle
per ritornare dallo Yarrow
III
O caro fratello ho fatto un sogno ieri notte e temo che porterà sventura
ho sognato che tu spargevi sangue
sulle tristi (2) valli di Yarrow
IV
O sorella cara, ho visto il tuo sogno
e temo che porterà dolore
perchè il tuo amante John è morto stecchito

sulle colline d’edera dello Yarrow
V
I capelli della fanciulla erano lunghi fino alle ginocchia (7)
e di colore biondo,
li annodò intorno alla sua vita (8)
e lo riportò a casa
dallo Yarrow
VI
O padre caro, hai sette figli,
li potrai sposare tutti domani,
ma un fiore come il mio vero amore John
non fiorirà più a Yarrow
VII
Questa bella fanciulla era alta e slanciata la più bella fanciulla  a Yarrow
appoggiò il capo sulle braccia del padre e morì per il grande dolore

FONTI
https://en.wikisource.org/wiki/Child%27s_Ballads/214
http://literaryballadarchive.com/PDF/Hamilton_1_Braes_of_Yarrow_f.pdf
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C214.html
http://mainlynorfolk.info/folk/songs/thedowiedensofyarrow.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/forum/145.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/484.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/67.html
http://www.celticlyricscorner.net/polwart/dowie.htm
http://www.electricscotland.com/webclans/families/scotts_harden.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=9870
http://fallingangelslosthighways.blogspot.it/2013/04/the-eildon-hills-sacred-mountains-of.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=46972