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LA BATTAGLIA DI SHERRA-MOOR

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John-Erskine Lord Mar


Robert Burns scrive nel 1789 la sua versione della Battaglia (la prima parte qui) sulla melodia “The Cameronian Rant”: due pastori si incontrano su una collina e discutono su chi abbia vinto la battaglia di Sherra-moor (Sheriffmuir).

Le rivendicazioni al trono di Giacomo Stuart “Il vecchio Pretendente” si infransero nella Battaglia di Sheriffmuir il 13 novembre 1715, che si concluse in sostanza con un nulla di fatto (a parte tanti morti) – battaglia comandata da Lord Mar senza nemmeno la presenza in campo del “Pretendente”..
Giacomo Francesco Edoardo Stuart arrivò a bordo di una nave francese in dicembre, trovò la sua causa disperata e fuggì in Francia: l’esercito di Mar si disperse e la rivolta finì. Nel 1717 venne concesso, con l’”Act of Grace” un generale perdono a tutti gli Highlanders che parteciparono all’insurrezione.

ASCOLTA The Corries ; Sherramuir Fight

ASCOLTA Jamie McMenemy

I.
‘O, cam ye here the fight to shun,
Or herd the sheep wi’ me, man?
Or were ye at the Sherra-moor,
Or did the battle see, man?’
‘I saw the battle, sair and teugh,
And reekin-red ran monie a sheugh;
My heart for fear gae sough for sough,
To hear the thuds, and see the cluds
O’ clans frae woods in tartan duds,
Wha glaum’d at kingdoms three, man.”CHORUS
Huh! Hey dum dirrum hey dum dan
Huh! Hey dum dirrum dey dan.
Huh! Hey dum dirrum hey dum dandy
Hey dum dirrum dey dan.
II.
‘The red-coat lads wi’ black cockauds
To meet them were na slaw, man:
They rush’d and push’d and bluid outgush’d,
And monie a bouk did fa’, man!
The great Argyle led on his files,
I wat they glanc’d for twenty miles;
They hough’d the clans like nine-pin kyles,
They hack’d and hash’d, while braid-swords clash’d,
And thro’ they dash’d, and hew’d and smash’d,
Till fey men died awa, man.
III.
‘But had ye seen the philibegs
And skyrin tartan trews, man,
When in the teeth they daur’d our Whigs
And Covenant trueblues, man!
In lines extended lang and large,
When baig’nets o’erpower’d the targe,
And thousands hasten’d to the charge,
Wi’ Highland wrath they frae the sheath
Drew blades o’ death, till out o’ breath
They fled like frighted dows, man!’
IV.
‘They’ve lost some gallant gentlemen,
Amang the Highland clans, man!
I fear my Lord Panmure is slain,
Or in his en’mies’ hands, man.
Now wad ye sing this double fight
Some fell for wrang, and some for right,
But monie bade the world guid-night:
Say, pell and mell, wi’ muskets’ knell
How Tories fell, and Whigs to Hell
Flew off in frighted bands, man!’
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
“Sei venuto qui per sfuggire alla battaglia
o per custodire le pecore con me, amico?
Oppure eri a Sheriffmuir
e hai visto la battaglia, amico?”
“Ho visto la battaglia, amara e dura
e il puzzo del sangue spargersi nei fossi;
il mio cuore tremava di paura
nell’ascoltare i colpi e nel vedere l’annuvolarsi
dai boschi dei clan in tartan
a sfidare i Tre Regni(1), amico ”

II
Le giubbe rosse e coccarde nere(2)
ad incontrarli non erano riluttanti, amico:
essi si precipitavano e spingevano e il sangue scorreva copioso e molti corpi caddero, amico!
Il grande Argyle conduceva le sue file
(avranno attraversato più di venti miglia)
essi colpirono i clan come birilli,
li fecero a pezzi e sbudellarono mentre le grandi spade si scontravano,
ed essi si dibattevano, tagliavano e fracassavano finchè gli uomini predestinati morirono, amico.”

III
“Ma avevi visto i kilt
e i pantaloni in tartan dagli sgargianti colori,amico,
quando mostravano i denti ai Whigs (3)
ai Covenanter(4) e ai Lealisti, amico!
Allineati su un ampio fronte
quando le baionette e gli scudi abbandonarono
e a migliaia si affrettarono alla carica (5)
con l’ira degli Highlands, essi dal fodero
sguainavano le lame mortali, a perdifiato
e (i Whigs) scappavano come piccioni timorosi, amico”

IV
“Hanno perduto dei galantuomini valorosi
tra i clan delle Highlands.
Temo che il mio Lord Panmure sia morto
o in mano ai suoi nemici.
E’ tempo di cantare questo duplice scontro,
alcuni caddero a torto e altri a ragione,
ma molti diedero la buonanotte al mondo:
alla rinfusa, con il rintocco dei moschetti
dicci come i Conservatori (3) caddero e i Whigs volarono dritti all’inferno in bande spaventate”

NOTE
La versione originaria ha due ulteriori strofe prima del finale, che però non essendo più cantate al giorno d’oggi, non mi sono data la pena di tradurre.

1) per tutta la questione giacobita vedere la pagina dedicata qui
2) La coccarda appuntata sul cappello è una moda del Settecento ed era indossata come simbolo della fedeltà a una certa ideologia, o anche come indicazione di status sociale (e più spesso parte della divisa di un servitore). In Gran Bretagna la coccarda bianca indicava i giacobiti mentre i governativi indossavano la coccarda nera o blu.
3) una distinzione sommaria tra i due partiti classifica i tories, come proprietarî di terre (landed men), mentre i whigs, come rappresentanti della ricchezza mobiliare (moneyed men). Whigs, è una parola di probabile origine scozzese, forse col significato di predone, o forse viene da “whig”, latte acido, di certo era un insulto che nel 1600 si rivolgeva a questa corrente politica ma rimase appiccicato come un etichetta nei secoli successivi. Non mi sembra il caso di andare a distinguere tra le sottili o più sostanziali divergenze tra i due partiti, quanto sottolineare che furono i Whigs ad appoggiare incondizionatamente la nuova dinastia inaugurata con l’elezione di Re Giorgio I di Hannover.
4) Covenanter era il nome dato agli scozzesi presbiteriani che si ricollegavano direttamente al patto di alleanza biblico (tra Dio e il popolo d’Israele). Le riunioni in aperta campagna vennero denominate “conventicles” e considerate illegali passibili di pena capitale.
5) gli scozzesi andavano così in battaglia: la famosa carica degli highlanders consisteva nel correre verso la schiera dei nemici slacciandosi il cinturone, liberandosi del plaid,precipitandosi a grandi balzi , urlando come ossessi e brandendo minacciosamente la grande spada (con i lembi della camicia che svolazzano sul culo nudo). Il kilt un tempo era infatti più che altro una lunga coperta drappeggiata introno ai fianchi e trattenuta da una cintura anzichè da una fibbia. vedi

TRADUZIONE IN INGLESE (tratta da qui; per la traduzione in francese invece qui)
I
O, came you here the fight to shun,
Or herd the sheep with me, man?
Or were you at the Sheriffmuir,
Or did the battle see, man?’
‘I saw the battle, sore and tough,
And reeking red ran many a ditch;
My heart for fear gave sigh for sigh,
To hear the thuds, and see the clouds
Of clans from woods in tartan clothes,
Who grasped at kingdoms three, man.

II
The red-coat lads with black cockades
To meet them were not slow, man:
They rushed and pushed and blood outgushed,
And many a body did fall, man!
The great Argyle led on his files,
I know they shown for twenty miles;
They knocked the clans like nine-pin skittles,
They hacked and hashed, while broad-swords clashed,
And through they dashed, and hewed and smashed,
Till fated men died away, man.

III
‘But had you seen the kilts
And flaring tartan trousers, man,
When in the teeth they dared our Whigs
And Covenant, Trueblues, man!
In lines extended long and large,
When bayonets over powered the targe,
And thousands hastened to the charge,
With Highland wrath they from the sheath
Drew blades of death, till out of breath
They fled like frightened pigeons, man!’

IV
‘They have lost some gallant gentlemen,
Among the Highland clans, man!
I fear my Lord Panmure is slain,
Or in his enemies’ hands, man.
Now would you sing this double fight,
Some fell for wrong, and some for right,
But many bade the world good night:
Say, pell and mell, with muskets’ knell
How Tories fell, and Whigs to Hell
Flew off in frighted bands, man!’

LA TERZA VERSIONE: Sheriffmuir
Cantata dai McCalmans in ‘Side By Side By Side’ 1977: ho solo trovato il testo (qui)

FONTI
http://www.grianpress.com/Tannahill/TANNAHILL’S%20SONGS%2027C.htm
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/454.htm
http://digital.nls.uk/1715-rising/songs/will-ye-go-tae-sheriffmuir/index.html
http://www.contemplator.com/scotland/sheriffmur.html
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=7898

http://data.historic-scotland.gov.uk/pls/htmldb/f?p=2500:15:0::::BATTLEFIELD:17
https://thesession.org/tunes/284
http://chrsouchon.free.fr/sheramui.htm
http://mysongbook.de/msb/songs/s/sheriffm.html
http://mysongbook.de/msb/songs/s/sherramu.html
http://www.readbookonline.net/readOnLine/29309/

HOG’S EYE MAN: RAVANANDO NEGLI SHANTY

shanty_balladATTENZIONE: il  contenuto potrebbe risultare offensivo!
Una canzone mainaresca (Sea shanty) diffusa come capstan chanty, ma più probabilmente uno shanty d’alaggio,  presso le navi americane, piena di doppi sensi, così da risultare incomprensibile anche ad un madrelingua.. una bella consolazione per il mio tentativo di traduzione!
Nel già citato “Vecchie canzoni” di Italo Ottonello (qui) è un caso “da manuale” per gli shanty: “strampalati, sguaiati, scurrili; trattasi pertanto di improvvisazioni in rima.

Come sempre ci sono diverse versioni testuali ma io mi fermo a una sola, quella di Martin Carthy & Family in Rogues Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys, ANTI- 2006.

Oh, hand me down my riding cane,
I’m off to meet my darlin’ Jane.
Chorus
And a hog-eye!
Railroad navvy with his hog-eye,
Steady on a jig with a hog-eye, oh,
She wants the hog-eye man!

Oh, the hog-eye man is the man for me,
Sailin’ down from o’er the sea.
Oh, he came to the shack where Sally did dwell,
He knocked on the door, he rung a bell.
Oh, who’s been here since I been gone,
Railroad navvy with his sea-boots on.
If I catch him here with Sally once more,
I’ll sling me hook, go to sea once more.
Oh, Sally’s in the garden sifting sand,
Her hog-eye man sittin’ hand in hand.
Oh, Sally’s in the garden, punchin’ dough,(6)
The cheeks of her arse go chuff, chuff, chuff!
Oh, I won’t wear a hog-eye, damned if I do,
Got jiggers in his feet and he can’t wear shoes.
Oh, the hog-eye man is the man for me,
He is blind and he cannot see.
Oh, a hog-eye ship and a hog-eye crew,
A hog-eye mate and a skipper too.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
Passami il frustino (1)
esco per incontrare la mia cara Jane. CORO
Una chiatta fluviale (2),
un marinaio (3) con la sua chiatta,
saldo al comando sulla chiatta (4)
lei vuole il barcaiolo (5) 
Il barcaiolo è l’uomo
che fa per me,
che se la spassa in mare (6).
Oh venne alla baracca dove
viveva Sally
bussò alla porta e suonò
il campanello.
“Chi è stato qui dopo che sono andato via?”
“Il marinaio con i suoi stivali per il mare (7)”
Se lo trovo qui con Sally ancora una volta
gli tirerò un pugno per fargli prendere il mare ancora una volta.
Oh Sally è in giardino a vagliare la sabbia(8),
seduta con il suo il barcaiolo mano nella mano,
Oh Sally è in giardino a prendere a pugni l’impasto(9),
le chiappe del suo culo che fanno ciuf ciuf,
Oh non voglio portare una chiatta, dannazione se lo farò.
Ha le pulci nei piedi(10) e non può portare le scarpe.
Oh il il barcaiolo è l’uomo
che fa per me,
è orbo e non riesce a vedere(11)
Oh una chiatta e la sua ciurma,
il primo ufficiale e anche il comandante

NOTE
1) tipica frusta per incitare i cavalli messi al traino di un calessino
2) hog-eye la traduzione letterale è “occhio di porco” ma si riferisce a una barcaccia. Nelle note in Rogues Gallery: “A hog-eye was apparently a type of barge used in the canals and rivers of America from the 1850’s on ward. Thus, “hog-eye man” was used in derogation by the deep water sailors who used this chantey at the capstan.” Su Mudcat leggiamo: The tow-path driver responsible for the draft animals which towed barges and canal boats on the old canal systems was known as the HOGGY; that possibly might be the basis for the term hog-eye, through folk etymology.(qui)
E ancora: ” hog-eyes were boats in San Francisco that used to bring ashore passengers and crew from larger sailing ships. During the ’49 gold rush ships crews used to leave the ships to go prospecting, leaving behind many rotten old hulks. These people were apparantly known as the hogeye men“.
Il termine ha una connotazione sessuale ‘hog’s-eye’ and ‘pig’s eye’, the vagina or its split “upright diamond” symbol. (Not to be confused with the nautical slang, ‘dead-eye’, the anus, or a Turk’s-head knot in rope). ‘Hog’s-eye man, an inveterate wencher or ‘cunt-hound’, a man obsessed with women or sex, also called ‘Jody‘.”
3) navvy è il manovale sterratore che lavorava per la costruzione dei canali navigabili per il sistema delle acque interne in tutte le isole britanniche ‘inland navigations’ e successivamente delle ferrovie inglesi e anche americane. Per estensione è diventato il manovale che lavora nelle grandi infrastrutture come le autostrade.
Stan Hugill riporta invece “railroad nigger” per sottolineare che il manovale in questione è un afro-americano, ma questa “angolazione” della storia è più recente. Qui avendo aggiunto il termine railroad ha chiaramente il significato di manovale “sterratore”  (approfondimento qui)
4) Una lettura a doppio senso potrebbe anche essere: “pronto per il ballo con una fica”
5)  scritto anche “hawk eye man” or ox eyed man”. Riassumendo il termine hog-eye man ha tre significati: il capitano o più in generale il marinaio di una chiatta fluviale (inteso in senso dispregiativo rispetto ai marinai delle acque profonde); un “donnaiolo”; un uomo strabico o con gli occhi all’infuori ( sailors were called ‘hogeyes’ because they squinted in the sun (like pigs, and like Popeye!)
6) ho mantenuto il doppio senso
7) Ai nostri giorni viene da tradurre come stivali impermeabili (ossia in plastica) ma nell’Ottocento erano degli stivali in cuoio opportunamente trattati per essere a tenuta-acqua. Nelle foto degli sterratori che lavorarono per la costruzione della rete ferroviaria si vedono ai loro piedi i più comuni scarponi un po’ alti sulla caviglia chiusi con i lacci
8) l’allusione è esplicita in quanto le prostitute dei marinai esercitavano il loro mestiere dietro alle dune di sabbia
9) anche scritto come “Sally`s in the kitchen, mixing duff” che avrebbe più senso con il verso successivo
10) credo si riferisca alle pulci “jigger” un tipo di parassita dei climi tropicali (centro e sud america, caraibi, africa e india) il cui termine scientifico è Tunga penetrans il tipo di infestazione è particolarmente fastidiosa, la pulce penetra nella pelle e ci resta nutrendosi del sangue dell’ospite (per l’approfondimento qui) anche se non capisco cosa ci azzecchi con il resto delle strofe
11) anche scritto come “He’s blind in one eye & cannot see”

La versione di The McCalmans è sostanzialmente la stessa

The hogs-eye man is the man for me
He came a-sailing from the sea
CHORUS
With a hogs-eye
Row the boat ashore for the hogs-eye
Steady on the jig with the hogs-eye oh She wants the hogs-eye man
He came to the shack where his Sally did dwell
And he knocked on the door and he rang her bell
Oh Sally’s in the garden picking peas
And the hair of her head hanging down to her knees
The hogs-eye ship and the hogs-eye crew
With the hogs-eye mate and the skipper too
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
Il barcaiolo è l’uomo che
fa per me
viene navigando per il mare.
CORO
Con una chiatta fluviale,
porta la barca al largo con la sua chiatta
saldo al comando sulla chiatta,
lei vuole il barcaiolo
Venne alla baracca dove
viveva Sally
bussò alla porta e suonò
il campanello.

Sally è in giardino a raccogliere
le pere
con i capelli dalla testa lunghi fino alle ginocchia
oh una chiatta fluviale
e la sua ciurma,
con il primo ufficiale e anche il comandante

LA VERSIONE STRUMENTALE: SALLY IN THE GARDEN

E’ una vecchia melodia per violino – musica appalacchiana (per gli spartiti qui). Al momento ho trovato solo la linea di canto interpretata da J. D. Cornett in Classic Old-Time Fiddle from Smithsonian Folkways

traccia 103
Sally’s in the garden, sifting, sifting
Sally’s in the garden sifting sand
Sally’s in the garden sifting, sifting
Sally’s upstairs with the hogeye man

mentre alla traccia 104 la versione strumentale, e anche:
https://www.youtube.com/watch?v=LdSSdceUhVM
https://www.youtube.com/watch?v=wbigUQOpPoI

FONTI
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/hogeyeman.html
http://www.gutenberg.org/files/20774/20774-h/20774-h.htm#The_Hogs-eye_Man
http://mysongbook.de/msb/songs/h/hogeyema.html
http://www.contemplator.com/sea/oxeyed.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=11353
http://www.folkways.si.edu/j-d-cornett/sally-in-the-garden/old-time/music/track/smithsonian
http://pancocojams.blogspot.it/2014/06/sally-in-garden-siftin-sand-lyrics.html
http://pancocojams.blogspot.it/2014/06/various-somewhat-discreetly-worded.html
https://thesession.org/tunes/9984

BRAW LADS O’ GALLA WATER

“Braw Lads O’ Galla Water”, “Galla Water”, “Gala Water” o “Braw, braw Lads(lassie)” sono vari titoli per la stessa canzone tradizionale scozzese. Il Gala Water è  un fiume del Border scozzese che nasce dalle Moorfoot Hills e confluisce nel Tweed vicino a Melrose attraversando le contee di Edimburgo, Selkirk e Roxburgh, una percorso serpentino e ameno tra ampi tratti di pascolo. Galashiels (Gala) è una città nella contea di Selkirk sul fiume Gala famosa per le sue produzioni tessili; la canzone è cantata immancabilmente in occasione del Braw Lads Gathering una sorta di rievocazione dei momenti storici salienti vissuti dalla cittadina, che si svolge a fine maggio e per buona parte di giugno (vedi).

Dapprima Robert Burns inviò una versione tradizionale all’editore Johnson per la pubblicazione sullo ‘Scots Musical Museum‘ (Vol II 1788) la quale versione è pressochè identica a quella pubblicata da David Herd una decina d’anni prima (Ancient and Modern Scottish Songs Vol II 1776). Poi lo stesso Burns rielaborò la poesia in una ulteriore versione inviata all’editore George Thomson che venne data in stampa nel 1793 (in Select Collection of Original Scottish Airs for the Voice) con l’arrangiamento di Joseph Haydn (Hob. XXXIa:15ter)

Gala-Water-from-The-Poems-of-Robert-Burns-by-Joan-Hassall

Della canzone esistono molte versioni testuali abbinate ad un paio di melodie, si tratta della canzone di una pastorella innamorata di un bel ragazzo di Gala, che decide di andare a vivere con lui. In alcune versioni si descrive una sorta di incontro “galante” tra i due, e in effetti la canzone si inserisce nel filone degli incontri romantici “among the Heather” tra procaci pastorelle e baldi giovanotti; questa storia però è la storia di un’unione matrimoniale, un tempo il matrimonio per amore era privilegio della povera gente , mentre la gente bene si sposava per convenienza (e una ragazza senza dote difficilmente riusciva a sposarsi, se non era più che bella).
Tra poveri non c’era nemmeno bisogno del consenso dei reciproci genitori, bastava dar seguito ad una promessa di matrimonio (lo scambio dei voti in un boschetto.. con un rapporto sessuale completo) e/o alla coabitazione. E ovviamente nessuna festa pubblica con amici e parenti.

Ossian in “St Kilda Wedding” Iona Records, 1978 versione testuale ripresa dagli Old Blind Dogs nel loro New tricks (1992) (da ascoltare su Spotify)


I
Oh braw(1), braw lads o’ Gala Water
Bonnie lads o’ Gala Water
Let them a’ say whate’er they may
__ as I tae Gala Water
Braw, braw bonnie lads O
II
It’s ower yon moss an’ ower yon moor
Ower yon bonnie hill o’ heather
Let them a’ say whate’er they may
__ as I tae Gala Water
Braw, braw bonnie lads O
III
It’s lords an’ lairds(5) cam here tae woo
An’ gentlemen wi’ sword(6), aye an’ dagger
But the black-eyed lads o’ Galashiels(7)
Will hae nane but the gree(8) o’ Gala Water,
Braw, braw bonnie lads O
IV
Fareweel tae you, proud Galashiels
Fareweel, my mither an’ my faither
I’ll awa’ wi’ the black-haired lad
That keeps his sheep on Gala Water
Braw, braw bonnie lads O
V
Ower yon moss an’ ower yon moor
Ower yon bonnie hills sae drearie
The lassie lost her silken snood(10)
Gar’d(12) her greet, for she was wearie
Braw, braw bonnie lads O
tradotto da Cattia Salto
I
Bei ragazzi del fiume Gala,
graziosi ragazzi del fiume Gala,
che dicano ciò che possono
– mentre io vado al fiume Gala,
Bei ragazzi del fiume Gala.
II
E’ per quella torbiera, per quella brughiera, per quella bella collina d’erica che dicano ciò che possono,
– mentre io vado al fiume Gala,
Bei ragazzi del fiume Gala.
III
Signori e laird son venuti qui per corteggiare
e cadetti con la spada e un pugnale,
ma il ragazzo dagli occhi scuri di Gala
non ha altro che il vantaggio(8) del fiume Gala,
Bei ragazzi del fiume Gala.
IV
“Addio a te, fiera Gala,
addio madre mia e padre mio,
vado via con il ragazzo dai capelli scuri
che tiene le sue pecore sul fiume Gala”.
Bei ragazzi del fiume Gala.
V
Per la torbiera e la brughiera
per quelle belle colline così care,
la ragazza perse la sua fascia argentata(10)
e faceva i complimenti fino a stancarsi,
(ai) Bei ragazzi del fiume Gala.


NOTE
1) Braw: fine
2) kilt=tuck up
3) Aboon: above; ma anche below oppure up to
4) “Galla-Water” 1776 (raccolta di Herd) è scritto: “I aften kiss her till I’m wearie” [in italiano: la bacio spesso fino a diventare stanco]
5) il laird è una figura tipica della piccola nobiltà scozzese, un possidente terriero
6) si riferisce probabilmente ai cadetti
7) Galashiels (Gala) è una città nella contea di Selkirk sul fiume Gala
8) il ragazzo è un semplice pastorello ma è superiore ai nobiluomini perchè proviene da Gala. Si potrebbe tradurre con grado, laurea ma non rende bene in italiano
9) la ginestra allude a una sessualità selvaggia, libera da regole. La brughiera è come il “greenwood” è un luogo “fuori legge” fuori dalla società civile dove accadono incontri fatati e illeciti.
10) Snood: ribbon to bind hair. L’espressione è un eufemismo per la perdita della verginità
11) Which cost her many a blurt and blear-eye ovvero che le costò rimpianti e lacrime; in “Galla-Water” 1776 (raccolta di Herd) è scritta invece una frase che ha significato opposto:”That gard her greet till she was wearie
12) Gars: make; gard: made

per il confronto vedasi la VERSIONE Herd 1776 e SMM 1788
I
Braw(1), braw lads of Galla water,
O! braw lads of Galla water:
I’ll kilt(2) my coats aboon(3) my knee,
And follow my love thro’ the water.
II
Sae fair her hair, sae brent her brow,
Sae bonny blue her een, my dearie;
Sae white her teeth, sae sweet her mou’,
The mair I kiss, she’s ay my dearie(4).
III
O’er yon bank, and o’er yon brae,
O’er yon moss amang the heather:
I’ll kilt my coat aboon(3) my knee,
And follow my love thro’ the water.
IV
Down amang the broom, the broom(9),
Down amang the broom, my dearie.
The lassie lost her silken snood(10),
That cost her mony a blirt and bleary(11)

ASCOLTA The McCalmans in In Harmony 1994 (in versione integrale su Spotify).


I
Bonnie lass o’ Gala Water
Braw braw lass o’ Gala Water
I would range the mountains sae deep(13)
Wi’ you bonnie lass o’ Gala Water
II
Sae fair her hair, sae brent her brow
Sae bonnie blue her een and cheerie
Oh I would go the length o’ the Isle(14)
Tae get back home wi’ my dearie
III (15)
O’er yonder moor, o’er yonder mountain
O’er yon bonnie hills taegither
O I would range the mountains o’ time
My own bonnie lass tae forgather
IV
Lords and lairds came here tae woo
And gentlemen wi’ sword and dagger
But the black eyed lass o’ Galashiels
Would hae nane but the gree o’ Gala Water
tradotto da Cattia Salto
I
Bella ragazza del Fiume Gala
brava, bella ragazza del Fiume Gala
vorrei scalare le montagne così ampie,
con te, bella ragazza di Gala
II
Così belli i capelli, così spaziosa la fronte
così belli e cari i suoi occhi blu!
Oh vorrei attraversare l’Isola
per tornare a casa con la mia ragazza
III
Per quella brughiera, quella montagna
e quelle belle colline insieme
vorrei scalare le montagne del tempo
per incontrarmi con la mia bella ragazza
IV
Signori e laird son venuti qui per corteggiare e cadetti con la spada e un pugnale,
ma la ragazza dagli occhi scuri di Gala
non vuole altro che il ragazzo del fiume Gala

NOTE
13) in altre versioni dice “I could wade the stream sae deep” che è sicuramente più calzante con il concetto di profondo
14) in altre versioni dice “The mair I kiss her cherry lips, the mair I wish her for my dearie”
15) in altre versioni dice ” O’er yonder moss, o’er yonder muir, through a’ yon mossy muirs and heather, O I could rin, wi’ heart sae licht, wi’ my dear lassie tae forgather

VERSIONE DI ROBERT BURNS 1793

The Corries


CHORUS
Braw(1), braw lads on Yarrow-braes(16),
They rove amang the blooming heather;
But Yarrow braes, nor Ettrick shaws(17)
Can match the lads o’ Galla Water.
Braw, braw lad
I
But there is ane, a secret ane,
Aboon(3) them a’ I loe him better;
And I’ll be his, and he’ll be mine,
The bonie lad o’ Galla Water.
II
Altho’ his daddie was nae laird(5),
And tho’ I hae nae meikle tocher(18),
Yet rich in kindest, truest love,
We’ll tent(19) our flocks by Galla Water.
III (20)
It ne’er was wealth, it ne’er was wealth,
That coft(21) contentment, peace, or pleasure;
The bands and bliss o’ mutual love,
O that’s the chiefest warld’s treasure.
tradotto da Cattia Salto
CORO
Bei ragazzi delle colline di Yarrow
che vanno in giro tra l’erica in fiore
ma nè le colline di Yarrow o i boschetti di Ettrick possono avvicinarsi ai ragazzi del fiume Gala.
Bei ragazzi
I
C’è ne uno, uno speciale
che sopra a tutti gli altri amo di più;
e io sarò sua e lui sarà mio,
il bel ragazzo del fiume Gala.
II
Anche se il padre non è un laird,
e io non ho una gran dote,
siamo tuttavia ricchi di buoni affetti e dell’amore più vero, e baderemo alle nostre greggi sul fiume Gala.
III
Non c’è mai stata ricchezza
che ha portato alla felicità, alla pace o al piacere;
la compagnia e la grazia dell’amore reciproco,
questo è il principale tesoro del mondo

NOTE
16) Braes: hillsides
17) Shaws: thickets
18) Meikle Tocher: much dowry
19) Tent: look after
20) nella strofa Burn esprime un tema “classico” della sua poetica
21) Coft: bought

Un’altra versione è quella in parte riportata nella raccolta di Robert Chambers “Scottish ballad and songs”

Bear the Tinker, il testo è simile alla versione cantata da Ewan MacColl nel 1965 in “Folk Songs and Ballads of Scotland” tranne che nella III strofa


I
Braw(1), braw lads o’ Gala Water,
Bonnie lads o’ Gala Water;
I’ll kilt(2) my coats abune(3) my knee,
And follow my lad o’ Gala Water
Braw, braw lad.
II
Lothian(22) lads are black as deils,
And Selkirk(23) lads are no’ much better;
I’ll kilt my coats abune my knee
And follow my love thro’ the water;
Braw, braw lad.
III (24)
But there is ane, a secret ane,
Aboon them a I loe him better
And I’ll be his, and he’ll be mine
The bonnie lad o’ Gala Water;
Braw, braw lad.
IV
Corn rigs are fine and bonnie,
A block o’ sheep is muckle(25) better,
The wind will shake a field of oats
While lambs are frisklin’ in Gala Water;
Braw, braw lad.
V
Adieu, soor plooms(26) o’ Galashiels(7),
Tae you, my faither, here’s a letter;
It’s I’m awa’ wi’ the black herd lad,
To bide wi’ him in Gala Water;
Braw, braw lad.
tradotto da Cattia Salto
I
Bei ragazzi del fiume Gala
graziosi ragazzi del fiume Gala
mi arrotolo la gonna alle ginocchia
e seguo il mio ragazzo del fiume Gala
Bel ragazzo
II
I ragazzi di Edimburgo sono neri come diavoli
e i ragazzi di Selkirk non sono molto meglio,
mi arrotolo la gonna alle ginocchia,
per seguire il mio ragazzo del fiume Gala,
Bel ragazzo
III
C’è ne uno, uno speciale
che sopra a tutti gli altri amo di più;
e io sarò sua e lui sarà mio,
il bel ragazzo del fiume Gala
Bel ragazzo
IV
I campi di grano sono belli
un gregge di pecore è ancora meglio
il vento agiterà un campo d’avena,
mentre gli agnelli saltelleranno nel fiume Gala,
Bel ragazzo
V
Addio prugne acide di Gala
per voi padre ecco una lettera
Sono andata via con il mandriano moro
per restare con lui sul fiume Gala
Bel ragazzo

NOTE
22) è la contea di Edimburgo
23) Selkirk è un paese lungo l’Ettrick nella contea omonima
24) in questa versione la strofa è identica alla I strofa di Robert Burns; la strofa in Ewan MacColl (che in alcune versione è messa come II strofa) dice invece: It’s ower the moss and doon yon glen, And o’er the bonnie blooming heather, Nicht or day he bears the gree, The bonnie lad o’ Galla Water; Braw, Braw lad. (In italiano: su per la torbiera e giù per la valle e su per la bella brughiera fiorita, notte o giorno egli ottenne la vittoria, il bel ragazzo del fiume Gala)
25) muckle= much
galashie26) Soor plooms= Sour Plums (in italiano prugne acide) è diventato un motto per commemorare lo scontro avvenuto nel 1337 tra gli uomini di Gala e un gruppo di soldati inglesi; il motto è ripreso nello stemma araldico della città. “The motto Sour Plums and the date refer to when English soldiers were on a raid (one of the many) and some of theme were gathering wild plums which grow in the area. They were surprised by some locals and sent to meet their maker, their guts being opened with the sword and the plums they had eaten spilled out, sour” (tratto da qui) Una versione “guerresca” della volpe e l’uva

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/matrimonio-celtico-storia.html
http://www.scottish-places.info/features/featurehistory3398.html http://www.jamespringle.co.uk/html/braw_lads_of_gala.html http://sangstories.webs.com/brawladsogallawater.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=7667 http://www.electricscotland.com/history/other/75GalaWater.pdf http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_gala.htm http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-ii,-song-125,-page-131-braw,-braw-lads-of-galla-water.aspx http://www.bbc.co.uk/arts/robertburns/works/braw_lads_o_galla_water/ http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/gala.htm http://mysongbook.de/msb/songs/g/galawate.html http://www.annexgalleries.com/inventory/detail/17937/Joan-Hassall/Gala-Water-from-The-Poems-of-Robert-Burns

BONNIE DUNDEE

(c) The University of Aberdeen; Supplied by The Public Catalogue FoundationNel 1825 sir Walter Scott, promotore del revival letterario giacobita, scrisse un poemetto dedicato a John Graham Laird di Claverhouse, primo visconte di Dundee (c. 1648 – 1689) soprannominandolo “il Bel Dundee“; eppure l’appellativo con cui Claverhouse era apostrofato ai suoi tempi, non aveva nulla di lusinghiero: “Bluidy Clavers”, “Clavers il sanguinario” colui che aveva fatto un patto con il diavolo.

QUEL DIAVOLO DI DUNDEE

Militare di carriera, soldato di fortuna in Francia e Olanda, ritornò in Scozia nel 1678, dove venne nominato capitano dei dragoni e mandato nel Sud-Ovest a combattere contro i Presbiteriani che si opponevano al regime anglicano di re Carlo II (e tuttavia nel 1689 si sposò con Jean Cochrane figlia di una nota famiglia di “Covenanters*“).
Grazie all’amicizia coltivata in Inghilterra con il Duca di York – futuro re Giacomo II – Graham venne creato Visconte di Dundee il 12 novembre del 1688.
*Covenanti, (covenant è un accordo, alleanza in riferimento al rapporto diretto tra Dio e il suo popolo, tramite le parole della Bibbia) così erano chiamati presbiteriani in Scozia, le loro riunioni in aperta campagna vennero denominate “conventicles” e considerate illegali passibili di pena capitale.

I CATTOLICI ALLA RISCOSSA

210px-James_II_by_Peter_LelyQuando re Giacomo II divenne re nel 1685, la sua politica “assolutistica” e le sua intenzioni di restaurare il cattolicesimo, lo rese inviso ai più e in particolare ai capi dei due partiti del parlamento -Whigs in testa – che d’intesa per disfarsi al più presto del re papista (il quale voleva portare l’Inghilterra verso “il papismo e la schiavitù”), chiamarono il principe Guglielmo III d’Orange dall’Olanda affinchè si recasse a occupare il trono reale con la moglie Maria Suart. Un colpo di stato camuffato da un “cambio in famiglia” con tanto di esercito di mercenari ingaggiati da Guglielmo!

Qui siamo agli inizi della ribellione, passata alla storia come Gloriosa Rivoluzione, il re venne dichiarato decaduto sia dal parlamento inglese che sa quello scozzese e nel 1689 “rimpiazzato” di fatto da Guglielmo III. Giacomo II cercò di riprendersi il trono sbarcando nell’Irlanda cattolica con un esercito francese e la speranza (rivelatasi ben presto vana) di raggiungere Londra a capo dei suoi sostenitori.

L’EROE GIACOBITA

Nel frattempo “Bonnie Dundee” si era rifiutato di giurare fedeltà a Guglielmo anzi aveva complottato con altri “giacobiti” ovvero sostenitori di Giacomo in favore della ribellione armata: corse in lungo e in largo per le Highlands allo scopo di radunare un piccolo esercito. Lo scontro avvenne in data  27 luglio 1689 contro le truppe guidate dal generale Huge Mackay in un attacco a sorpresa al passo di Killiecrankie. Dundee vinse la battaglia ma cadde ferito a morte e divenne subito un eroe della ribellione giacobita.
La Gloriosa Rivoluzione del 1689 fallì miseramente, e di fatto fece dell’Inghilterra una monarchia parlamentare, la discendenza maschile del ramo Stuart cercò periodicamente e fino al 1746 di riprendersi il trono con l’aiuto di Francia e Spagna, capitolo chiuso nel sangue con la battaglia di Culloden combattuta il 16 aprile del 1746, seguita da una durissima repressione dei clan scozzesi.
[vedi la SCHEDA in http://ontanomagico.altervista.org/came-france.htm]

ADEW DUNDEE

La melodia “Adew Dundee” (in Skene MS 1620 circa) è stata presa come modello per altre tre canzoni che riprendono tutte il nome di Dundee.
Il Manoscritto Skene è una raccolta di musica scozzese per liuto che ha preservato un centinaio di melodie popolari scozzesi, trascritte in notazione moderna e pubblicate nell'”Ancient Melodies of Scotland” di William Dauney.
Una ricerca approfondita sulla melodia qui

Ma andiamo con ordine, prima la melodia “Adew Dundee
ASCOLTA Rob MacKillop al liuto

BONNIE DUNDEE ovvero THE BONNETS OF BONNIE DUNDEE

dundeeFu Sir Walter Scott nel dicembre del 1825 a scrivere un poemetto sull’eroe giacobita morto quarantenne nella battaglia di Killiecrankie, mentre era ossessionato dal ripetersi della melodia “Adew Dundee” che continuava a ronzargli in testa “The air of ‘Bonnie Dundee’ running in my head today I [wrote] a few verses to it before dinner, taking the key-note from the story of Claverse leaving the Scottish Convention of Estates in 1688-9.”

I versi di Sir Walter Scott sono ovviamente degni di un poemetto (pubblicato in “The Christmas Box -1828-9) ma le versioni cantate oggigiorno tendono a limitarsi alle tre o quattro strofe. La melodia che Scott aveva in testa doveva essere suonata ‘à la militaire’ quindi come una marcia o marcetta. L’arrangiamento divenne subito popolare anche se personalmente preferisco la versione più lenta di “Adew Dundee”

ASCOLTA The McCalmans in “An Audience With The McCalmans” (1973). (strofe I, II, IV)

ASCOLTA The Irish Rovers  suonata ‘à la militaire’

I
To the Lords of Convention [1] `twas Claverhouse [2] spoke.
“Ere the King`s crown goes down there are crowns to be broke;
So each Cavalier [3] who loves honour and me,
let him follow the bonnets of Bonny Dundee.”
CHORUS [4]:
Come fill up my cup, come fill up my can,
Come saddle my horses, and call up my men;
unhook the West Port and let us gae free,
for it’s up with the bonnets of Bonny Dundee!
II
Dundee he is mounted and he rides up the street,
The bells [5] they ring backward, the drums they do beat;
and the Provost [6], douce[7] man, says,
“Just let him be, for the Toon is weel rid of that De’il Dundee”.
III
There are hills beyond Pentland and there are lands beyond Forth, [8]
be there kings in the south there are chiefs in the North;
there are brave Duniewassals [9] three thousand times three,
fly high for the bonnet of Bonny Dundee.
IV
Then away to the hills, to the lea, to the rocks –
Ere I own an usurper, I`ll couch with the fox;
so tremble, false Whigs [10] , in the midst of your glee,
you have no seen the last of my bonnets and me!

TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Ai Lord della Convenzione(1) così parlò Claverhouse(2)
“Dove la corona del re è spodestata,  ci sono corone da spezzare;
così ogni Cavaliere(3) che ami l’onore e me
segua i berretti del Bel Dundee
RITORNELLO(4)
Venite a riempire le coppe e le tazze,
venite a sellare i cavalli e a richiamare gli uomini;
aprite la Porta Ovest e lasciateci passare
che è giusto essere con i berretti del Bel Dundee
II
Dundee si è ribellato e cavalca per le strade
le campane(5) risuonano al suo passaggio  e si battono i tamburi
e il primo cittadino(6), da uomo cauto dice
” Lasciate che vada, che la città si levi di torno quel diavolo di Dundee”
III
Ci sono colline oltre lo stretto di Pentland e ci sono terre oltre il Forth(8),
ci sono i re del Sud ci sono i capi del Nord,
ci sono i nobili cadetti(9), ci sono 3000 volte tre
gettate in alto il cappello del Bel Dundee
IV
Allora riconquistiamo colline, campi  e montagne
qui c’è un usurpatore, andrò a caccia alla volpe;
così tremate Whigs(10) bugiardi, nel mezzo della vostra allegria
non avete visto l’ultimo dei miei berretti e me

NOTE
[1] The Lords of Convention: Guglielmo nel marzo del 1689 fece ratificare al parlamento scozzese la sua successione al trono di Scozia (con il nome di Guglielmo II). Il visconte di Dundee si oppose ma inutilmente e temendo per la propria vita lasciò Edimburgo per ritirarsi nelle Highlands e raccogliere un esercito di ribelli.
[2] John Graham Laird di Claverhouse, primo visconte di Dundee
[3] Cavaliers (Royalists): soprannome dei sostenitori di Re Carlo I durante la guerra civile inglese (1642) contrapposti ai Roundheads, i Puritani di Oliver Cromwell, questi portavano i capelli corti con una sorta di taglio a caschetto mentre i nobili portavano lunghi capelli con i boccoli. La parola deriva dal francese “chevalier” per indicare la loro origine nobiliare.
[4] il ritornello è stato ripreso pari pari da una vecchia canzone dal titolo “Jocky’s Escape from Dundee
“Come fill up my cup, come fill up my can,
Come saddle my horse and call up my man,
Come open the gates and let me go free,
And shew me the way from bonny Dundee.”
[5] To ring bells backward: il suono delle campane era un segnale d’allarme (invasione, incendio)
[6] Provost: il sindaco di Edimburgo
[7] douce=gentle ma anche “cautious”
[8] Pentland, Forth: “Pentland Firth” è lo stretto che separa le isole Orcadi dal Nord della Scozia; “Firth of Forth” è la grande insenatura creata dall’estuario del fiume Forth
[9] Duniewassal: (dal gaelico: duine uasal; duine=man, uasal= high, dignified) il cadetto di una famiglia di rango nelle Highlands
[10] una distinzione sommaria tra i due partiti classifica i tories, come proprietarî di terre (landed men), mentre i whigs, come rappresentanti della ricchezza mobiliare (moneyed men). Whigs, è una parola di probabile origine scozzese, forse col significato di predone, o forse viene da “whig”, latte acido, di certo era un insulto che nel 1600 si rivolgeva a questa corrente politica ma rimase appiccicato come un etichetta nei secoli successivi. Non mi sembra il caso di andare a distinguere tra le sottili o più sostanziali divergenze tra i due partiti, quanto sottolineare che furono i Whigs ad appoggiare incondizionatamente la nuova dinastia.

LA VERSIONE DI ROBERT BURNS

In questa versione testuale Bonnie Dundee è la città Dundee, dove una ragazza attende il suo uomo partito come soldato (forse con i ribelli giacobiti). La ballata proveniente dai broadside e passata per la penna di Robert Burns, è una sorta di ninna-nanna rivolta al figlio piccolo, ma anche un lamento. continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/came-france.htm
http://skyelander.orgfree.com/dundee.html
http://thesession.org/tunes/1229
http://digital.nls.uk/broadsides/broadside.cfm/id/15103
http://chrsouchon.free.fr/bonndund.htm
http://chrsouchon.free.fr/adieudun.htm
http://chrsouchon.free.fr/dundee.htm