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GALWAY CITY OR ETTRICK HIGHWAY?

spanish-lady“Spanish lady” è il titolo di una canzone popolare diffusa in Irlanda, Inghilterra, e Scozia riconducibile sicuramente al 1700.
La canzone è estremamente popolare a Dublino e per il suo tono scanzonato e allegro è una tipica canzone da pub anche se non si parla affatto di alcool!
Tuttavia la Bella Spagnola cambia indirizzo a seconda della città da cui proviene la canzone, abbiamo così versioni da Galway, ma anche da Belfast, Chester e dalla Scozia

GALWAY CITY

Questa versione si configura più propriamente come un “contrasto amoroso” con botta e risposta anche allusivi. Per la verità la bella in questione non è mai espressamente appellata come “Dama Spagnola”, ma la melodia è la stessa della “Spanish Lady” popolare a Dublino (continua)

ASCOLTA The Clancy Brothers & Tommy Makem 1966

I
As I walked out through Galway City at the hour of 12 at night,
Whom should I spy but a handsome lassie, combing her hair by candlelight?
(He:)”Lassie, I have come a-courting, your kind favors for to win,
And if you’d but smile upon me, next Sunday night I’ll call again.”
Chorus: A raddy up a toorum, toorum, toorum, raddy up a toorum dey (bis)
II
(She:) “So to me you came a-courting, my kind favors for to win,
But ‘twould give me the greatest pleasure if you never did call again.
What would I do, when I go walking, walking out in the morning dew?
What would I do when I go walking, walking out with a lad like you?”
III
(He:) Lassie, I have gold and silver. Lassie, I have houses and land.
Lassie, I have ships on the ocean. They’ll be all at your command.”
(She:) What do I want with your gold and silver? What do I want with your houses and land?
What do I want with your ships on the ocean? All I want is a handsome man.”
IV
(He:) “Did you ever see the grass in the morning, all bedecked with jewels rare?
Did you ever see a handsome lassie, diamonds sparkling in her hair?”
(She:) “Did you ever see a copper kettle, mended with an old tin can (2)?
Did you ever see a handsome lassie married off to an ugly man?
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
 Mentre camminavo per Galway a mezzanotte,
chi vidi mai, se non una bella fanciulla che si pettinava i capelli a lume di candela?
(lui)”Fanciulla sono venuto per corteggiarvi e ottenere la vostra amabile grazia
e se invece vorrete deridermi, la prossima Domenica sera riproverò di nuovo.”
Coro: senza senso
II
(lei) “Così siete venuto per corteggiarmi e ottenere i miei favori,
ma non mi rendereste una grande grazia se non mi chiamerete di nuovo. Cosa dovrei fare, mentre vado a passeggiare, a passeggiare nella rugiada del mattino? Cosa dovrei fare, mentre vado a passeggiare, a passeggiare con un giovanotto come voi?”
III
(lui) “Fanciulla ho oro e argento, ho case e terra, fanciulla ho navi in mare, sarà tutto a vostro comando”
(lei) “Cosa m’importa dell’oro e dell’argento? (1) Cosa m’importa delle vostre case e terre? Cosa m’importa delle vostre navi in mare? Ciò che voglio è un bell’uomo”
IV
(lui) “Avete mai visto l’erba al mattino, tutta adornata da gemme rare?
Avete mai visto una bella fanciulla con i diamanti che scintillano tra i capelli? ”
(lei) “Avete mai visto un paiolo di rame, riparato con un vecchio barattolo di latta? (2) Avete mai visto una bella fanciulla sposarsi con un uomo sgradevole?”

NOTE
1) versi tipici delle gypsy ballads
2) il paragone non è privo di allusioni sessuali

ETTRICK LADY

La zona intorno al fiume Ettrick (Scozia) è ricca di riferimenti letterari a cominciare dal poeta James Hogg (1770-1835) noto con il nome di “Ettrick Shepherd”; nelle Ettrick forest sono ambientate molte delle ballate più antiche e magiche della Scozia

ASCOLTA The Corries

Anche in questo caso il testo è sostanzialmente simile al precedente

I
As I gang doon the Et(t)rick Highway at the hour o’ 12 at night;
What should I spy but a handsome lassie, combin’ her hair by candlelight.
First she combed it, then she brushed it;
Tied it up wi’ a velvet band;
Ne’er hae I seen such a handsome lassie
all up an’ doon ov’r all Scotland!
Chorus:
Fallah-tallah rhu-dhumma, rhu-dhum, rhu-u-dhum;
Fallah-tallah rhu-dhumma, rhu-dhum-day!
II
He:) Lassie, I hae come a-courting, your kind favors for to win;
And if you’d but smile upon me, next Sunday night I’ll call again.
(She:) So to me you came a-courting, my kind favors for to win;
But ‘twould give me the greatest pleasure if you never would call again!
What would I do, when I go walking, walking out in the Ettrick view;
What would I do when I go walking, walkin’ oot wi’ a laddie like you?
III
(He:) Lassie, I hae gold and silver, lassie I hae houses and land
Lassie, I hae ships on the ocean, they’ll a’ be at you’r command.
(She:) What do I care for your gold and silver,
what do I care for your houses and land?
What do I care for your ships on the ocean?;
When all I want is a handsome man!
IV
(He:) Did you ever see the grass in the morning,
all bedecked with jewels rare?
Did you ever see a handsome lassie, diamonds sparkling in her hair?
(She:) Did you ever see a copper kettle, mended up wi’ an old tin can?
Did you ever see a handsome lassie married up tae an ugly man?
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
 Mentre camminavo per la strada di Ettrick a mezzanotte,
chi vidi mai, se non una bella fanciulla che si pettinava i capelli a lume di candela?
Prima li pettinava e poi li spazzolava
e poi li legava con un nastro di velluto
non ho mai visto una ragazza così bella in tutta la Scozia!
Coro: non senso
II
(lui)”Fanciulla sono venuto per corteggiarvi e ottenere la vostra amabile grazia;
e se invece vorrete deridermi,
la prossima Domenica sera riproverò di nuovo.”
(lei) “Così siete venuto per corteggiarmi e ottenere i miei favori,
ma non mi rendereste una grande grazia se non mi chiamerete di nuovo. Cosa dovrei fare, mentre vado a passeggiare, a passeggiare nell’Ettrick ? Cosa dovrei fare, mentre vado a passeggiare, a passeggiare con un giovanotto come voi?”
III
(lui) “Fanciulla ho oro e argento, ho case e terra, fanciulla ho navi in mare, sarà tutto a vostro comando”
(lei) “Cosa m’importa dell’oro e dell’argento?
Cosa m’importa delle vostre case e terre?
Cosa m’importa delle vostre navi in mare?
Ciò che voglio è un bell’uomo”
IV
(lui) “Avete mai visto l’erba al mattino, tutta adornata da gemme rare?
Avete mai visto una bella fanciulla con i diamanti che scintillano tra i capelli? ”
(lei) “Avete mai visto un paiolo di rame, riparato con un vecchio barattolo di latta?
Avete mai visto una bella fanciulla sposarsi con un uomo sgradevole?”

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=44796

THE WINTER IT IS PAST BY ROBERT BURNS

La ballata è diffusa in tutta Irlanda e più in generale anche nelle Isole Britanniche, seppure identificata con diversi titoli: The Lamenting Maid, Winter’s Gone And Past, The Irish Lovers, The love-sick maid.
La vicenda narrata non è più ben ricostruibile attraverso i vari riferimenti testuali, possiamo a grandi linee dire che si tratta del lamento di una giovane donna, per essere stata abbandonata dal suo innamorato.
Le versioni testuali stampate risalgono al 1765 (The love-sick maid ) e agli anni 20 del 1800, quella scozzese riportata da Robert Burns è datata 1788.

The Princess Out of School di Edward Robert Hughes
The Princess Out of School di Edward Robert Hughes

LA MELODIA
ASCOLTA l’arrangiamento di Robert Louis Stevenson

LA VERSIONE DI ROBERT BURNS

ritratto di Robert Burns
ritratto di Robert Burns – Alexander Nasmyth 1787

La versione riportata da Robert Burns e pubblicata nello “Scots Musical Museum” (vedi) è un adattamento della ballata stampata in un broadside del 1765 “The love-sick maid” in cui Burns elimina il riferimento al Curragh di Kildare (vedere prima parte).
Gli studiosi ritengono che la II strofa sia stata scritta interamente dal poeta, mentre la I e la III strofa sono già riportate nella ballata citata.

ASCOLTA The Corries

ASCOLTA Eddi Reader(in versione integrale su Spotify) oppure
“Eddi Reader Sings The Songs Of Robert Burns Deluxe Edition”.
inizia a 36:49

VERSIONE ROBERT BURNS 1788
I
The winter it is past, and the summer’s come at last,
And the small birds sing on ev’ry tree;
The hearts of these are glad,
but mine is very sad,
For my Lover has parted from me.
II
The rose upon the briar,
by the waters running clear,
May have charms for the linnet or the bee;
Their little loves are blest
and their little hearts at rest,
But my Lover is parted from me.
III
My love is like the sun,
in the firmament does run,
For ever constant and true;
But his is like the moon
that wanders up and down,
And every month it is new.
IV
All you that are in love
and cannot it remove,
I pity the pains you endure:
For experience makes me know
that your hearts are full of woe,
A woe that no mortal can cure.
TRADUZIONE ITALIANO
I
Ora l’inverno è trascorso
e l’estate è finalmente arrivata
e gli uccellini cantano su ogni albero,
i loro cuori sono allegri
mentre il mio è molto triste
perchè il mio amore mi ha lasciato.
II
Le rose tra i rovi
presso le acque che scorrono limpide,
portano gioia al fanello e all’ape:
i loro piccoli amori sono benedetti
e i loro piccoli cuori sono lieti
ma il mio amore mi ha lasciato.
III
Il mio amore è come il sole
che nel firmamento fa la gara
per dimostrare sempre costanza e fedeltà;
ma il suo (amore) è come la luna,
che vaga su e giù
e ad ogni mese è nuova.
IV
Tutti voi che siete innamorati
e non potete farne a meno,
compatisco il dolore che sopportate,
l’esperienza mi ha insegnato
che i vostri cuori sono pieni di dolore,
un dolore che nessun mortale può curare.

FONTI
http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-ii,-song-200,-page-208-the-winter-it-is-past.aspx
http://www.eddireader.net/tracks/erWIIP.htm
http://www.eddireader.net/tracks/erCK.htm

LA BATTAGLIA DI SHERRA-MOOR

180px-John-Erskine-11th
John-Erskine Lord Mar


Robert Burns scrive nel 1789 la sua versione della Battaglia (la prima parte qui) sulla melodia “The Cameronian Rant”: due pastori si incontrano su una collina e discutono su chi abbia vinto la battaglia di Sherra-moor (Sheriffmuir).

Le rivendicazioni al trono di Giacomo Stuart “Il vecchio Pretendente” si infransero nella Battaglia di Sheriffmuir il 13 novembre 1715, che si concluse in sostanza con un nulla di fatto (a parte tanti morti) – battaglia comandata da Lord Mar senza nemmeno la presenza in campo del “Pretendente”..
Giacomo Francesco Edoardo Stuart arrivò a bordo di una nave francese in dicembre, trovò la sua causa disperata e fuggì in Francia: l’esercito di Mar si disperse e la rivolta finì. Nel 1717 venne concesso, con l’”Act of Grace” un generale perdono a tutti gli Highlanders che parteciparono all’insurrezione.

ASCOLTA The Corries ; Sherramuir Fight

ASCOLTA Jamie McMenemy

I.
‘O, cam ye here the fight to shun,
Or herd the sheep wi’ me, man?
Or were ye at the Sherra-moor,
Or did the battle see, man?’
‘I saw the battle, sair and teugh,
And reekin-red ran monie a sheugh;
My heart for fear gae sough for sough,
To hear the thuds, and see the cluds
O’ clans frae woods in tartan duds,
Wha glaum’d at kingdoms three, man.”CHORUS
Huh! Hey dum dirrum hey dum dan
Huh! Hey dum dirrum dey dan.
Huh! Hey dum dirrum hey dum dandy
Hey dum dirrum dey dan.
II.
‘The red-coat lads wi’ black cockauds
To meet them were na slaw, man:
They rush’d and push’d and bluid outgush’d,
And monie a bouk did fa’, man!
The great Argyle led on his files,
I wat they glanc’d for twenty miles;
They hough’d the clans like nine-pin kyles,
They hack’d and hash’d, while braid-swords clash’d,
And thro’ they dash’d, and hew’d and smash’d,
Till fey men died awa, man.
III.
‘But had ye seen the philibegs
And skyrin tartan trews, man,
When in the teeth they daur’d our Whigs
And Covenant trueblues, man!
In lines extended lang and large,
When baig’nets o’erpower’d the targe,
And thousands hasten’d to the charge,
Wi’ Highland wrath they frae the sheath
Drew blades o’ death, till out o’ breath
They fled like frighted dows, man!’
IV.
‘They’ve lost some gallant gentlemen,
Amang the Highland clans, man!
I fear my Lord Panmure is slain,
Or in his en’mies’ hands, man.
Now wad ye sing this double fight
Some fell for wrang, and some for right,
But monie bade the world guid-night:
Say, pell and mell, wi’ muskets’ knell
How Tories fell, and Whigs to Hell
Flew off in frighted bands, man!’
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
“Sei venuto qui per sfuggire alla battaglia
o per custodire le pecore con me, amico?
Oppure eri a Sheriffmuir
e hai visto la battaglia, amico?”
“Ho visto la battaglia, amara e dura
e il puzzo del sangue spargersi nei fossi;
il mio cuore tremava di paura
nell’ascoltare i colpi e nel vedere l’annuvolarsi
dai boschi dei clan in tartan
a sfidare i Tre Regni(1), amico ”

II
Le giubbe rosse e coccarde nere(2)
ad incontrarli non erano riluttanti, amico:
essi si precipitavano e spingevano e il sangue scorreva copioso e molti corpi caddero, amico!
Il grande Argyle conduceva le sue file
(avranno attraversato più di venti miglia)
essi colpirono i clan come birilli,
li fecero a pezzi e sbudellarono mentre le grandi spade si scontravano,
ed essi si dibattevano, tagliavano e fracassavano finchè gli uomini predestinati morirono, amico.”

III
“Ma avevi visto i kilt
e i pantaloni in tartan dagli sgargianti colori,amico,
quando mostravano i denti ai Whigs (3)
ai Covenanter(4) e ai Lealisti, amico!
Allineati su un ampio fronte
quando le baionette e gli scudi abbandonarono
e a migliaia si affrettarono alla carica (5)
con l’ira degli Highlands, essi dal fodero
sguainavano le lame mortali, a perdifiato
e (i Whigs) scappavano come piccioni timorosi, amico”

IV
“Hanno perduto dei galantuomini valorosi
tra i clan delle Highlands.
Temo che il mio Lord Panmure sia morto
o in mano ai suoi nemici.
E’ tempo di cantare questo duplice scontro,
alcuni caddero a torto e altri a ragione,
ma molti diedero la buonanotte al mondo:
alla rinfusa, con il rintocco dei moschetti
dicci come i Conservatori (3) caddero e i Whigs volarono dritti all’inferno in bande spaventate”

NOTE
La versione originaria ha due ulteriori strofe prima del finale, che però non essendo più cantate al giorno d’oggi, non mi sono data la pena di tradurre.

1) per tutta la questione giacobita vedere la pagina dedicata qui
2) La coccarda appuntata sul cappello è una moda del Settecento ed era indossata come simbolo della fedeltà a una certa ideologia, o anche come indicazione di status sociale (e più spesso parte della divisa di un servitore). In Gran Bretagna la coccarda bianca indicava i giacobiti mentre i governativi indossavano la coccarda nera o blu.
3) una distinzione sommaria tra i due partiti classifica i tories, come proprietarî di terre (landed men), mentre i whigs, come rappresentanti della ricchezza mobiliare (moneyed men). Whigs, è una parola di probabile origine scozzese, forse col significato di predone, o forse viene da “whig”, latte acido, di certo era un insulto che nel 1600 si rivolgeva a questa corrente politica ma rimase appiccicato come un etichetta nei secoli successivi. Non mi sembra il caso di andare a distinguere tra le sottili o più sostanziali divergenze tra i due partiti, quanto sottolineare che furono i Whigs ad appoggiare incondizionatamente la nuova dinastia inaugurata con l’elezione di Re Giorgio I di Hannover.
4) Covenanter era il nome dato agli scozzesi presbiteriani che si ricollegavano direttamente al patto di alleanza biblico (tra Dio e il popolo d’Israele). Le riunioni in aperta campagna vennero denominate “conventicles” e considerate illegali passibili di pena capitale.
5) gli scozzesi andavano così in battaglia: la famosa carica degli highlanders consisteva nel correre verso la schiera dei nemici slacciandosi il cinturone, liberandosi del plaid,precipitandosi a grandi balzi , urlando come ossessi e brandendo minacciosamente la grande spada (con i lembi della camicia che svolazzano sul culo nudo). Il kilt un tempo era infatti più che altro una lunga coperta drappeggiata introno ai fianchi e trattenuta da una cintura anzichè da una fibbia. vedi

TRADUZIONE IN INGLESE (tratta da qui; per la traduzione in francese invece qui)
I
O, came you here the fight to shun,
Or herd the sheep with me, man?
Or were you at the Sheriffmuir,
Or did the battle see, man?’
‘I saw the battle, sore and tough,
And reeking red ran many a ditch;
My heart for fear gave sigh for sigh,
To hear the thuds, and see the clouds
Of clans from woods in tartan clothes,
Who grasped at kingdoms three, man.

II
The red-coat lads with black cockades
To meet them were not slow, man:
They rushed and pushed and blood outgushed,
And many a body did fall, man!
The great Argyle led on his files,
I know they shown for twenty miles;
They knocked the clans like nine-pin skittles,
They hacked and hashed, while broad-swords clashed,
And through they dashed, and hewed and smashed,
Till fated men died away, man.

III
‘But had you seen the kilts
And flaring tartan trousers, man,
When in the teeth they dared our Whigs
And Covenant, Trueblues, man!
In lines extended long and large,
When bayonets over powered the targe,
And thousands hastened to the charge,
With Highland wrath they from the sheath
Drew blades of death, till out of breath
They fled like frightened pigeons, man!’

IV
‘They have lost some gallant gentlemen,
Among the Highland clans, man!
I fear my Lord Panmure is slain,
Or in his enemies’ hands, man.
Now would you sing this double fight,
Some fell for wrong, and some for right,
But many bade the world good night:
Say, pell and mell, with muskets’ knell
How Tories fell, and Whigs to Hell
Flew off in frighted bands, man!’

LA TERZA VERSIONE: Sheriffmuir
Cantata dai McCalmans in ‘Side By Side By Side’ 1977: ho solo trovato il testo (qui)

FONTI
http://www.grianpress.com/Tannahill/TANNAHILL’S%20SONGS%2027C.htm
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/454.htm
http://digital.nls.uk/1715-rising/songs/will-ye-go-tae-sheriffmuir/index.html
http://www.contemplator.com/scotland/sheriffmur.html
http:[email protected]?SongID=7898

http://data.historic-scotland.gov.uk/pls/htmldb/f?p=2500:15:0::::BATTLEFIELD:17
https://thesession.org/tunes/284
http://chrsouchon.free.fr/sheramui.htm
http://mysongbook.de/msb/songs/s/sheriffm.html
http://mysongbook.de/msb/songs/s/sherramu.html
http://www.readbookonline.net/readOnLine/29309/

BRAW LADS O’ GALLA WATER

“Braw Lads O’ Galla Water”, “Galla Water”, “Gala Water” o “Braw, braw Lads(lassie)” sono vari titoli per la stessa canzone tradizionale scozzese. Il Gala Water è  un fiume del Border scozzese che nasce dalle Moorfoot Hills e confluisce nel Tweed vicino a Melrose attraversando le contee di Edimburgo, Selkirk e Roxburgh, una percorso serpentino e ameno tra ampi tratti di pascolo. Galashiels (Gala) è una città nella contea di Selkirk sul fiume Gala famosa per le sue produzioni tessili; la canzone è cantata immancabilmente in occasione del Braw Lads Gathering una sorta di rievocazione dei momenti storici salienti vissuti dalla cittadina, che si svolge a fine maggio e per buona parte di giugno (vedi).

Dapprima Robert Burns inviò una versione tradizionale all’editore Johnson per la pubblicazione sullo ‘Scots Musical Museum‘ (Vol II 1788) la quale versione è pressochè identica a quella pubblicata da David Herd una decina d’anni prima (Ancient and Modern Scottish Songs Vol II 1776). Poi lo stesso Burns rielaborò la poesia in una ulteriore versione inviata all’editore George Thomson che venne data in stampa nel 1793 (in Select Collection of Original Scottish Airs for the Voice) con l’arrangiamento di Joseph Haydn (Hob. XXXIa:15ter)

Gala-Water-from-The-Poems-of-Robert-Burns-by-Joan-Hassall

GUIDA ALL’ASCOLTO

Della canzone esistono molte versioni testuali abbinate ad un paio di melodie, si tratta della canzone di una pastorella innamorata di un bel ragazzo di Gala, che decide di andare a vivere con lui. In alcune versioni si descrive una sorta di incontro “galante” tra i due, e in effetti la canzone si inserisce nel filone degli incontri romantici “among the Heather” tra procaci pastorelle e baldi giovanotti; questa storia però è la storia di una unione matrimoniale, un tempo il matrimonio per amore era privilegio della povera gente , mentre la gente bene si sposava per convenienza (e una ragazza senza dote difficilmente riusciva a sposarsi, se non era più che bella).
Tra poveri non c’era nemmeno bisogno del consenso dei reciproci genitori, bastava dar seguito ad una promessa di matrimonio con un rapporto sessuale completo e/o alla coabitazione. E ovviamente nessuna festa pubblica con amici e parenti.

ASCOLTAOssian in “St Kilda Wedding” Iona Records, 1978 versione testuale ripresa dagli Old Blind Dogs nel loro New tricks (1992) (da ascoltare su Spotify)


I
Oh braw(1), braw lads o’ Gala Water
Bonnie lads o’ Gala Water
Let them a’ say whate’er they may
__ as I tae Gala Water
Braw, braw bonnie lads O
II
It’s ower yon moss an’ ower yon moor
Ower yon bonnie hill o’ heather
Let them a’ say whate’er they may
__ as I tae Gala Water
Braw, braw bonnie lads O
III
It’s lords an’ lairds(5) cam here tae woo
An’ gentlemen wi’ sword(6), aye an’ dagger
But the black-eyed lads o’ Galashiels(7)
Will hae nane but the gree(8) o’ Gala Water,
Braw, braw bonnie lads O
IV
Fareweel tae you, proud Galashiels
Fareweel, my mither an’ my faither
I’ll awa’ wi’ the black-haired lad
That keeps his sheep on Gala Water
Braw, braw bonnie lads O
V
Ower yon moss an’ ower yon moor
Ower yon bonnie hills sae drearie
The lassie lost her silken snood(10)
Gar’d(12) her greet, for she was wearie
Braw, braw bonnie lads O
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Bei ragazzi del fiume Gala,
graziosi ragazzi del fiume Gala,
che dicano ciò che possono
– mentre io vado al fiume Gala,
Bei ragazzi del fiume Gala.
II
E’ per quella torbiera, per quella brughiera,
per quella bella collina d’erica
che dicano ciò che possono,
– mentre io vado al fiume Gala,
Bei ragazzi del fiume Gala.
III
Signori e laird son venuti qui per corteggiare
e cadetti con la spada e un pugnale,
ma il ragazzo dagli occhi scuri di Gala
non ha altro che il vantaggio(8) del fiume Gala,
Bei ragazzi del fiume Gala.
IV
“Addio a te, fiera Gala,
addio madre mia e padre mio,
vado via con il ragazzo dai capelli scuri
che tiene le sue pecore sul fiume Gala”.
Bei ragazzi del fiume Gala.
V
Per la torbiera e la brughiera
per quelle belle colline così care,
la ragazza perse la sua fascia argentata(10)
e faceva i complimenti fino a stancarsi,
(ai) Bei ragazzi del fiume Gala.

NOTE
1) Braw: fine
2) kilt=tuck up
3) Aboon: above; ma anche below oppure up to
4) “Galla-Water” 1776 (raccolta di Herd) è scritto: “I aften kiss her till I’m wearie” [in italiano: la bacio spesso fino a diventare stanco]
5) il laird è una figura tipica della piccola nobiltà scozzese, un possidente terriero
6) si riferisce probabilmente ai cadetti
7) Galashiels (Gala) è una città nella contea di Selkirk sul fiume Gala
8) il ragazzo è un semplice pastorello ma è superiore ai nobiluomini perchè proviene da Gala. Si potrebbe tradurre con grado, laurea ma non rende bene in italiano
9) la ginestra allude a una sessualità selvaggia, libera da regole. La brughiera è come il “greenwood” è un luogo “fuori legge” fuori dalla società civile dove accadono incontri fatati e illeciti.
10) Snood: ribbon to bind hair. L’espressione è un eufemismo per la perdita della verginità
11) Which cost her many a blurt and blear-eye ovvero che le costò rimpianti e lacrime; in “Galla-Water” 1776 (raccolta di Herd) è scritta invece una frase che ha significato opposto:”That gard her greet till she was wearie
12) Gars: make; gard: made

per il confronto vedasi la VERSIONE Herd 1776 e SMM 1788
I
Braw(1), braw lads of Galla water,
O! braw lads of Galla water:
I’ll kilt(2) my coats aboon(3) my knee,
And follow my love thro’ the water.
II
Sae fair her hair, sae brent her brow,
Sae bonny blue her een, my dearie;
Sae white her teeth, sae sweet her mou’,
The mair I kiss, she’s ay my dearie(4).
III
O’er yon bank, and o’er yon brae,
O’er yon moss amang the heather:
I’ll kilt my coat aboon(3) my knee,
And follow my love thro’ the water.
IV
Down amang the broom, the broom(9),
Down amang the broom, my dearie.
The lassie lost her silken snood(10),
That cost her mony a blirt and bleary(11)

ASCOLTA The McCalmans in In Harmony 1994 (in versione integrale su Spotify).


I
Bonnie lass o’ Gala Water
Braw braw lass o’ Gala Water
I would range the mountains sae deep(13)
Wi’ you bonnie lass o’ Gala Water
II
Sae fair her hair, sae brent her brow
Sae bonnie blue her een and cheerie
Oh I would go the length o’ the Isle(14)
Tae get back home wi’ my dearie
III (15)
O’er yonder moor, o’er yonder mountain
O’er yon bonnie hills taegither
O I would range the mountains o’ time
My own bonnie lass tae forgather
IV
Lords and lairds came here tae woo
And gentlemen wi’ sword and dagger
But the black eyed lass o’ Galashiels
Would hae nane but the gree o’ Gala Water
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Bella ragazza del Fiume Gala
brava, bella ragazza del Fiume Gala
vorrei scalare le montagne così ampie,
con te, bella ragazza di Gala
II
Così belli i capelli, così spaziosa la fronte
così belli e cari i suoi occhi blu!
Oh vorrei attraversare l’Isola
per tornare a casa con la mia ragazza
III
Per quella brughiera, quella montagna
e quelle belle colline insieme
vorrei scalare le montagne del tempo
per incontrarmi con la mia bella ragazza
IV
Signori e laird son venuti qui per corteggiare e cadetti con la spada e un pugnale,
ma la ragazza dagli occhi scuri di Gala
non vuole altro che il ragazzo del fiume Gala

NOTE
13) in altre versioni dice “I could wade the stream sae deep” che è sicuramente più calzante con il concetto di profondo
14) in altre versioni dice “The mair I kiss her cherry lips, the mair I wish her for my dearie”
15) in altre versioni dice ” O’er yonder moss, o’er yonder muir, through a’ yon mossy muirs and heather, O I could rin, wi’ heart sae licht, wi’ my dear lassie tae forgather

VERSIONE DI ROBERT BURNS 1793

ASCOLTA The Corries
ASCOLTA Lorna Anderson, Jamie MacDougall & Haydn Eisenstadt Trio


CHORUS
Braw(1), braw lads on Yarrow-braes(16),
They rove amang the blooming heather;
But Yarrow braes, nor Ettrick shaws(17)
Can match the lads o’ Galla Water.
Braw, braw lad
I
But there is ane, a secret ane,
Aboon(3) them a’ I loe him better;
And I’ll be his, and he’ll be mine,
The bonie lad o’ Galla Water.
II
Altho’ his daddie was nae laird(5),
And tho’ I hae nae meikle tocher(18),
Yet rich in kindest, truest love,
We’ll tent(19) our flocks by Galla Water.
III (20)
It ne’er was wealth, it ne’er was wealth,
That coft(21) contentment, peace, or pleasure;
The bands and bliss o’ mutual love,
O that’s the chiefest warld’s treasure.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
CORO
Bei ragazzi delle colline di Yarrow
che vanno in giro tra l’erica in fiore
ma nè le colline di Yarrow o i boschetti di Ettrick possono avvicinarsi ai ragazzi del fiume Gala.
Bei ragazzi
I
C’è ne uno, uno speciale
che sopra a tutti gli altri amo di più;
e io sarò sua e lui sarà mio,
il bel ragazzo del fiume Gala.
II
Anche se il padre non è un laird,
e io non ho una gran dote,
siamo tuttavia ricchi di buoni affetti e dell’amore più vero, e baderemo alle nostre greggi sul fiume Gala.
III
Non c’è mai stata ricchezza
che ha portato alla felicità, alla pace o al piacere;
la compagnia e la grazia dell’amore reciproco,
questo è il principale tesoro del mondo

NOTE
16) Braes: hillsides
17) Shaws: thickets
18) Meikle Tocher: much dowry
19) Tent: look after
20) nella strofa Burn esprime un tema “classico” della sua poetica
21) Coft: bought

Un’altra versione è quella in parte riportata nella raccolta di Robert Chambers “Scottish ballad and songs

ASCOLTA Bear the Tinker, il testo è simile alla versione cantata da Ewan MacColl nel 1965 in “Folk Songs and Ballads of Scotland” tranne che nella III strofa


I
Braw(1), braw lads o’ Gala Water,
Bonnie lads o’ Gala Water;
I’ll kilt(2) my coats abune(3) my knee,
And follow my lad o’ Gala Water
Braw, braw lad.
II
Lothian(22) lads are black as deils,
And Selkirk(23) lads are no’ much better;
I’ll kilt my coats abune my knee
And follow my love thro’ the water;
Braw, braw lad.
III (24)
But there is ane, a secret ane,
Aboon them a I loe him better
And I’ll be his, and he’ll be mine
The bonnie lad o’ Gala Water;
Braw, braw lad.
IV
Corn rigs are fine and bonnie,
A block o’ sheep is muckle(25) better,
The wind will shake a field of oats
While lambs are frisklin’ in Gala Water;
Braw, braw lad.
V
Adieu, soor plooms(26) o’ Galashiels(7),
Tae you, my faither, here’s a letter;
It’s I’m awa’ wi’ the black herd lad,
To bide wi’ him in Gala Water;
Braw, braw lad.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Bei ragazzi del fiume Gala
graziosi ragazzi del fiume Gala
mi arrotolo la gonna alle ginocchia
e seguo il mio ragazzo del fiume Gala
Bel ragazzo
II
I ragazzi di Edimburgo sono neri come diavoli
e i ragazzi di Selkirk non sono molto meglio,
mi arrotolo la gonna alle ginocchia,
per seguire il mio ragazzo del fiume Gala,
Bel ragazzo
III
C’è ne uno, uno speciale
che sopra a tutti gli altri amo di più;
e io sarò sua e lui sarà mio,
il bel ragazzo del fiume Gala
Bel ragazzo
IV
I campi di grano sono belli
un gregge di pecore è ancora meglio
il vento agiterà un campo d’avena,
mentre gli agnelli saltelleranno nel fiume Gala,
Bel ragazzo
V
Addio prugne acide di Gala
per voi padre ecco una lettera
Sono andata via con il mandriano moro
per restare con lui sul fiume Gala
Bel ragazzo

NOTE
22) è la contea di Edimburgo
23) Selkirk è un paese lungo l’Ettrick nella contea omonima
24) in questa versione la strofa è identica alla I strofa di Robert Burns; la strofa in Ewan MacColl (che in alcune versione è messa come II strofa) dice invece: It’s ower the moss and doon yon glen, And o’er the bonnie blooming heather, Nicht or day he bears the gree, The bonnie lad o’ Galla Water; Braw, Braw lad. (In italiano: su per la torbiera e giù per la valle e su per la bella brughiera fiorita, notte o giorno egli ottenne la vittoria, il bel ragazzo del fiume Gala)
25) muckle= much
galashie26) Soor plooms= Sour Plums (in italiano prugne acide) è diventato un motto per commemorare lo scontro avvenuto nel 1337 tra gli uomini di Gala e un gruppo di soldati inglesi; il motto è ripreso nello stemma araldico della città. “The motto Sour Plums and the date refer to when English soldiers were on a raid (one of the many) and some of theme were gathering wild plums which grow in the area. They were surprised by some locals and sent to meet their maker, their guts being opened with the sword and the plums they had eaten spilled out, sour” (tratto da qui) Una versione “guerresca” della volpe e l’uva

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/matrimonio-celtico-storia.html
http://www.scottish-places.info/features/featurehistory3398.html http://www.jamespringle.co.uk/html/braw_lads_of_gala.html http://sangstories.webs.com/brawladsogallawater.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=7667 http://www.electricscotland.com/history/other/75GalaWater.pdf http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_gala.htm http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-ii,-song-125,-page-131-braw,-braw-lads-of-galla-water.aspx http://www.bbc.co.uk/arts/robertburns/works/braw_lads_o_galla_water/ http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/gala.htm http://mysongbook.de/msb/songs/g/galawate.html http://www.annexgalleries.com/inventory/detail/17937/Joan-Hassall/Gala-Water-from-The-Poems-of-Robert-Burns

CLAYMORES FIGHTING UNDER THE MOONLIGHT, THE BATTLE OF OTTERBURN

Child ballad # 161

Una battaglia nel Border  in un oscuro medioevo teatro di continue scorrerie tra Scozia e Inghilterra (siamo nel 1388) in cui Sir James Douglas, secondo conte di Douglas condusse diversi clan scozzesi alla vittoria contro le truppe inglesi comandate da Henry “”Hotspur” Percy figlio del conte di Northumberland.
Il resoconto della battaglia narrato come ballata, si ritrova su manoscritto solo a partire dal 1550, riportato poi più volte nei broadsides e stampato nelle maggiori raccolte settecentesche, fino a essere ripreso da sir Walter Scott nel suo Minstrelsy of the Scottish Border (1833).

il Conte Douglas

Il conte Douglas era un personaggio influente nel Border, sposato niente meno che con la Principessa Isabella Bruce una delle figlie di Re Roberto II di Scozia.
Una teoria ipotizza si trattasse di una ripresa delle ostilità contro l’Inghilterra con due eserciti scozzesi uno diretto verso il Cumberland e l’altro verso il Northumberland che dovevano convergere verso Carlise.

LA BATTAGLIA DI OTTERNBURN

L’incursione contro il porto di Newcastle, stava però per concludersi in una razzia sulla strada del ritorno, quando il gruppo degli scozzesi fu sorpreso di notte dagli Inglesi al loro inseguimento.
La battaglia si svolse al chiar di luna  in una grande confusione, un feroce corpo a corpo, con gli Scozzesi che riuscirono a riarmarsi e a spingere le truppe inglesi verso un crepaccio. All’alba l’esercito inglese iniziò a ritirarsi in disordine e Hotspur (=lo sperone infernale) con il fratello venne fatto prigioniero da Sir John Montgomery. Il conte Douglas morì durante la battaglia e il suo cadavere venne rinvenuto solo al mattino, depredato dell’armatura e con una profonda ferita al collo.

La kilometrica ballata è spesso abbreviata dagli interpreti moderni (contrariamente al passato in cui invece le ballate si dipanavano oltre alla quarantina di strofe e servivano a intrattenere il pubblico per un buon quarto d’ora e più!!)

Tony Cuffe (da I a III e da V a VIII )

ASCOLTA The Corries -Lammas Tide (strofe da I a VII)


I
It fell aboot the Lammas-tide
when muir men win their hay
The doughty Douglas bound him ride tae England tae catch a prey
He’s ta’en the Gordons
and the Graemes and the Lindsays light and gay
The Jardines would not wi’ him ride, they rue it tae this day
II
And he has burnt the dales o’ Tyne
and hairried Bambroughshire
The Otterdale he’s burnt it hale
and set it a’ on fire
And he rade up tae Newcastle
and rode it roond aboot
Sayin’, “Wha’s the laird(1) o’ this castle, and wha’s the lady o’t?”
III
Then up spake proud Lord Percy then, and oh but he spak’ high
“I am the lord o’ this castle,
my wife’s the lady gay”
“If thou’rt the lord o’ this castle,
sae weel it pleases me
For ere I cross the border fells
the tane(2) o’ us shall dee”
IV
He took a lang spear in his hand
shod wi’ the metal free(4)
For to meet the Douglas
there he rade right furiouslie
But Oh how pale his lady
looked frae aff the castle wa’
When doon before the Scottish spear she saw proud Percy fa’(5)
V
They lichted(6) high on Otterburn upon the bent(7) sae broon
They lichted high on Otterburn
and threw their broadswords doon
But up there spoke a bonnie boy before the break o’ dawn
Sayin’, Wake ye now, my good lords a’, Lord Percy’s near at han’
VI
When Percy wi’ the Douglas met
I wat(8) he was fu’ fain
They swappit swords and sair(9)
they swat, the blood ran doon between
But Percy wi’ his good broadsword that could sae sharply wound
Has wounded Douglas on the brow till he fell tae the ground
VII
“Oh, bury me ‘neath the bracken bush that grows by yonder brier
Let never a living mortal ken
that Douglas he lies here”
They’ve lifted up that noble lord
wi’ the salt tear in their e’e
They’ve buried him ‘neath
the bracken bush that his merry men might not see
VIII
When Percy wi’ Montgomery met that either of other were fain
They swappit swords and sair they swat, the blood ran doon like rain
This deed was done at Otterburn before the break of day
Earl Douglas was buried
at the bracken bush(11)
and Percy led captive away
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Fu a Lammas (1 agosto)
quando gli uomini delle pianure tagliavano il fieno,
il valoroso Douglas partì a cavallo
per una razzia in Inghilterra;
aveva preso i Gordons e i Graemes
e i Lindsay leggiadri e gai,
ma i Jardiners non andarono con loro e si rammaricano ancora oggi!
II
Ha bruciato le valli del Tyne
e saccheggiato la contea di Bambrough, l’Otterdale ha messo a ferro e fuoco
ed è piombato su Newcastle
e ci ha girato tutt’ intorno
dicendo “Chi è il Laird(1) di questo castello e chi ne è la Lady?
III
Allora gridò forte l’orgoglioso Lord Percy e come parlò chiaro
Io sono il Lord di questo castello
e mia moglie è la bella Lady

“Se voi siete il Lord di questo castello,
allora accontentatemi

poiché ho attraversato il confine
e uno di noi due deve morire

IV (3)
Prese in mano una lunga lancia
rivestita di ferro,
per incontrare il Douglas
dritto là corse con furia,
ma oh come pallida la sua dama
sembrava dalle mura del castello,
quando vide sotto la lancia scozzese
la caduta dell’orgoglioso Percy (5)
V
(Gli scozzesi) si accamparono più a nord
a Otterburn sull’erba riarsa,
si accamparono più a nord
a Otterburn  e posarono le loro spade ,
ma così parlò un ragazzo
prima dell’alba dicendo
Alzatevi ora miei bravi Lords,
Lord Percy è qui vicino

VI
Quando Percy si scontrò con Douglas
(si sa che) era pieno di bramosia, estrassero le spade e colpirono con furore, il sangue scorreva
tra loro,
ma Percy con la sua buona spada
che sapeva dare ferite mortali,
ferì Douglas sulla fronte
finchè  cadde a terra (10)
VII
Seppellitemi sotto il cespuglio di felci
che cresce tra i rovi

in modo che nessun mortale sappia
che Douglas qui giace.

Hanno alzato quel nobile lord
con le lacrime agli occhi
e lo hanno seppellito sotto al cespuglio di felci in modo che i suoi compagni non potessero vedere.
VIII
Quando Percy con Montgomery si scontrò, l’un l’altro erano bramosi,
estrassero le spade e colpirono con furore, il sangue scorreva come pioggia.
Così accadde a Otterburn
prima dello spuntar del giorno,
il Conte Douglas fu sepolto(11)
presso il cespuglio di felci
e Percy fu catturato.

NOTE
1) il termine Laird è tipicamente scozzese per indicare un capo, non un Lord che è di rango superiore (per terre e titolo)
2) tane = one
3) nel duello James riesce a prendere lo stendardo di Henry Percy , vicenda è riportata da Froissart (Chroniques, Buchon, XI, 362 ss, cap. 115 ss) si stralcia una sintesi della cronaca da qui “.. they divided their army, directing the main body towards Carlisle, under command of Archibald Douglas, of the Earl of Fife, son of the king, and many other nobles, while a detachment of three or four hundred picked men-at-arms, supported by two thousand stout fellows, partly archers, all well mounted, and commanded by James, Earl of Douglas, the Earl of March and Dunbar, and the Earl of Murray, were to strike for Newcastle, cross the river, and burn and ravage the bishopric of Durham. The eastern division (with which alone we are concerned) carried out their program to the letter. They advanced at speed, stopping for nothing, and meeting with no resistance, and the burning and pillaging had begun in Durham before the Earl of Northumberland knew of their arrival. Fire and smoke soon showed what was going on. The earl dispatched his sons Henry and Ralph Percy to Newcastle, where the whole country rallied, gentle and simple; he himself remaining at Alnwick, in the hope of being able to enclose the Scots, when they should take the way north, between two bodies of English. The Scots attained to the very gates of Durham; then, having burned every unfortified town between there and Newcastle, they turned northward, with a large booty, repassed the Tyne, and halted at Newcastle. There was skirmishing for two days before the city, and in the course of a long combat between Douglas and Henry Percy the Scot got possession of the Englishman’s pennon. This he told Percy he would raise on the highest point of his castle at Dalkeith; Percy answered that he should never accomplish that vaunt, nor should he carry the pennon out of Northumberland. ‘Come then to-night and win it back,’ said Douglas; ‘I will plant it before my tent.’ It was then late, and the fighting ceased; but the Scots kept good guard, looking for Percy to come that very night for his pennon. Percy, however, was constrained to let that night pass.
4) metal free: se ho capito bene è metallo non in lega
5) si saltano un bel po’ di strofe , gli Scozzesi levano le tende di un assedio raffazzonato e si ritirano verso il confine “The Scots broke up their camp early the next morning and withdrew homewards. Taking and burning the tower and town of Ponteland on their way, they moved on to Otterburn, thirty miles northwest from Newcastle, where there was a strong castle or tower, in marshy ground, which they assailed for a day without success.” Froissart riferisce che sia Douglas che Percy erano ossessionati dalla sfida e che Percy corse dietro alle truppe scozzesi appena venne a conoscenza, tramite i suoi informatori, che non si trattava di un grande esercito (appena poco più che tremila uomini riferirono le spie, in realtà erano seimila) “Some of the Scots knights were supping, and more were asleep (for they had had hard work at the assault on the tower, and were meaning to be up betimes to renew the attack), when the English were upon the camp, crying, Percy! Percy! There was naturally great alarm. The English made their attack at that part of the camp where, as before said, the servants and foragers were lodged. This was, however, strong, and the knights sent some of their men to hold it while they themselves were arming. Then the Scots formed, each under his own earl and captain. It was night, but the weather was fair and the moon shining. The Scots did not go straight for the English, but took their way along by the marshes and by a hill, according to a plan which they had previously arranged against the case that their camp should be attacked. The English made short work with the underlings, but, as they advanced, always found fresh people to keep up a skirmish. And now the Scots, having executed a flank movement, fell upon their assailants in a mass, from a quarter where nothing was looked for, shouting their battle-cries with one voice. The English were astounded, but closed up, and gave them Percy! for Douglas! Then began a fell battle. The English, being in excess and eager to win, beat back the Scots, who were at the point of being worsted. James Douglas, who was young, strong, and keen for glory, sent his banner to the front, with the cry, Douglas! Douglas! Henry and Ralph Percy, indignant against the earl for the loss of the pennon, turned in the direction of the cry, responding, Percy! Knights and squires had no thought but to fight as long as spears and axes would hold out. It was a hand-to-hand fight; the parties were so close together that the archers of neither could operate; neither side budged, but both stood firm. The Scots showed extraordinary valor, for the English were three to one; but be this said without disparagement of the English, who have always done their duty.”
6) lichted = set down, camped;
7) bent = grass
8) wat = know
9) sair = sore
10) la lotta tra i due capi è solo un abbellimento del cronista, ma nessuno seppe con certezza di come andò, il cadavere del conte James Douglas venne trovato solo al mattino, depredato dell’armatura e con una profonda ferita al collo.
11) in realtà Il suo corpo venne riportato in Scozia e sepolto nella tomba di famiglia nell’abbazia di Melrose.

earl of douglas
Trasporto del corpo del conte Douglas dopo la battaglia di Otterburn

La stessa storia viene narrata nella ballata intitolata Chevy Chase che Child classifica al numero 162, la versione più antica risale al 1430 (detta anche The Hunting of Cheviot) mentre quella tramandata dalla tradizione orale è stata probabilmente scritta in inglese moderno nel 1620. Una grande battuta di caccia sulle Cheviot Hills organizzata da Henry “”Hotspur” Percy viene scambiata dal Conte Dougles come un tentativo di aggressione e il conte decide di dare battaglia. I due eserciti si scontreranno a Ottenburg.

Al momento non ho trovato file audio per l’ascolto

FONTI
http://www.glasgowguide.co.uk/wjmc/itfellab.shtml http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_161 http://mysongbook.de/msb/songs/b/batotter.html
http://www.thesonsofscotland.co.uk/thebattleofotterburn1388.htm http://www.chevychasehistory.org/chevychase/naming-chevy-chase http://chivalry.com/cantaria/lyrics/otterburn.html http://www.luminarium.org/medlit/medlyric/chevychase.htm http://tunearch.org/wiki/Annotation:Chevy_Chase http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C162.html

LEEZIE LINDSAY

Anche con il titolo di Lizzie o Lizie Lindsay la ballata scozzese ha come tema quello del travestimento con fuga d’amore: la storia sembra una fiaba, e narra di un giovane highlander che si finge un povero montanaro, per ottenere l’amore incondizionato di una ragazza-bene di Edimburgo. Solo dopo essere arrivata nelle terre del Nord la donna scopre che egli è un ricco signore.

LA FIABA

leeziePer leggere la ballata in versione fiaba (nel progetto Bringing Yesterday’s Classics to Today’s Children qui).

La storia si può riassumere così: Donald MacDonald erede di una ricca tenuta nel Nord della Scozia, si reca a Edimburgo per prendere moglie. Si innamora di Leezie Lindsay e si presenta in occasione di un ballo mondano, con un semplice abito tradizionale scozzese (tartan e kilt) dicendo di essere di umili origini (la madre lo aveva avvertito di non rivelare la sua ricchezza). Ovviamente i genitori di lei lo vorrebbero scacciare in malo modo, ma la fanciulla rimane affascinata dai modi e dalla bellezza del giovane montanaro. Così decide di seguirlo sulle Highlands.
Arrivano in una casupola, un semplice rifugio di pastori, e il Lord finge di essere il figlio della vecchia donna che li accoglie. Al risveglio la fanciulla è chiamata per aiutare la donna nella mungitura, ma lei si dispiace di non essere in grado di farlo. Solo allora Donald le mostra tutte le terre di cui è proprietario!

PRENDERE UN BUON PARTITO

Un tempo le donne possedevano solo la dote (che spesso stava tutta in un baule) come proprietà, così Il loro futuro benessere e quello dei figli dipendeva dalla loro scelta di un buon partito. La fanciulla ha seguito la voce dell’intuito e ha capito cosa era giusto fare per lei, ha saputo scegliere per un buon marito.

La prima versione in stampa è nello Scots Musical Museum (1796), un frammento scritto da Robert Burns  (vedi). Il professor Child riporta ben sette versioni della ballata classificandola al numero 226, tuttavia la versione che è diventata lo "standard" nei circuiti dei folk club è quella attribuita a Robert Allan di Kilbarchan (1777-1841): egli riprende il frammento di Robert Burns lo trasforma in ritornello e scrive quattro nuove strofe. La popolarità del brano è dovuta certamente alla bellezza della melodia (etichettata da Burns come una "old highland melody") 
Nelle note al SMM leggiamo: The surname Lindsay has strong connections with the south-west of Scotland and the song probably reflects the awareness of north-south divide across Scotland which industrialism was beginning to create.

LA VERSIONE DEL CLAN MACDONALD

In questa versione la ragazza decide di seguire il montanaro solo quando lui dice di essere il Lord delle Isole
ASCOLTA The Fureys Finbar e Eddie Furey



CHORUS
would ye gang tae the Hielands Leezie(1) Lindsay
would ye gang tae the Hielands wi’ me
would ye gang tae the Hielands Leezie Lindsay
my bride(2) and my darling tae be
I
To gang to the Hielands wi’ you, sir.
I dinna ken how that may be;
For I ken nae the land that ye live in,
Nor ken I the lad I’m gaun wi'(3)
II
O, Leezie, lass, ye maun ken little,
If sae be ye dinna ken me;
For my name is Lord Ronald MacDonald
A chieftain o’ high degree.
IV
She has kilted her coats o’ green satin.
She has kilted them up tae her knee,
And she’s aff wi’ Lord Ronald MacDonald,
His bride and his darling tae be.

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
CORO
Verresti nelle Highlands Leezie Lindsay,
verresti nelle Highlands con me?
Verresti nelle Highlands Leesie Lindsay,
per essere la mia sposa e la mia amata?

Che io venga nelle Highlans con voi, signore,
Non vedo come sia possibile
perchè non conosco le terre dove dite di vivere
e nemmeno il nome con cui vi chiamate

O Leezie, mia ragazza credo che conosciate poco
se dite di non conoscermi;
perchè mi chiamo Lord Ronald MacDonald
e sono un capo di nobile discendenza.

Ha indossato le sue vesti di raso verde
e se l’è tirate su fino alle ginocchia
ed è andata via con Lord Ronald MacDonald
per essere la sua sposa e il suo amore.

NOTE
1) scritto anche come pride nel senso di “mio vanto”
2) più che il diminutivo di Elisabetta scritto come Lizzie è un vezzeggiativo leazie per graziosa
3) i versi di Robert Allan dicono invece
For I ken nae the road I am gaeing,
Nor yet wha I’m gaun wi’
III (strofa saltata)
“Oh, if ye’re the Laird of MacDonald,
A great ane I ken ye maun be;
But how can a chieftain sae mighty
Think o’ a puir lassie l
ike me?”

TRADUZIONE IN INGLESE
Chorus:
Will you go to the highlands, Leezie Lindsay?
Will you go to the highlands with me?
Will you go to the highlands, Leezie Lindsay?
My bride and my darling to be
I
Will I go to the highlands with you, sir
I’m afraid that never will be
For I know not the land that you live in
Or even the name you go will
II
Ah, Leezie, maid, I think you know little
If you say that you don’t know me
For my name is Lord Ronald MacDonald
A chieftain of high degree
III
She’s taken up her skirt of green satin
She’s furled it up around her knee
And she’s gone with Lord Ronald MacDonald
His bride and his darling to be

LA VERSIONE DEL CLAN CAMPBELL

ASCOLTA The Corries

Chorus
Will ye gang tae the heilands Leezie Lindsay
will ye gang tae the heilands wi me
will ye gang tae the heilands Leezie Lindsay
My bride and my darling to be
I.
Tae gang tae the heilands wi you sir
I dinnae ken how that maun be
at leaving the green glens and woodlands
and streams of my ain country
II.
Oh I’ll show the red deer a roaming
on mountains where waves the tall pine
and as far as the bound of the red deer
ilk moorland and mountiain is mine
III.
A thousand claymores I can muster
ilk blade and its bearer the same
and when their chieftain they rally
the gallant Argyll(6) is my name
IV.
There’s dancing and joy in the heilands
there’s piping and gladness and glee
for Argyll has brought hame Leezie Lindsay
his bride and his darling tae be

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
CORO
Verresti nelle Highlands Leezie Lindsay,
verresti nelle Highlands con me?
Verresti nelle Highlands Leesie Lindsay,
per essere la mia sposa e la mia amata?

Che io venga nelle Highlands con voi, signore,
Non vedo come sia possibile
e lasciare le verdi vallette e i boschi
e i corsi d’acqua del mio paese.

Ti mostrerò i cervi dal pelo fulvo che pascolano
sulle montagne dove si erge in alto il pino
e fin dove saltellano i rossi cervi,
dalla brughiera alla montagna è tutto mio.

Posso radunare un centinaio di spade,
per ogni lama il suo portatore
e quando con il loro capo si radunano,
mi chiamano il valoroso Argyll.

C’è danza e allegria nelle Highlands,
ci sono cornamuse e letizia e gioia,
perchè Argyll ha portato a casa Leezie Lindsay,
che sarà sua moglie e il suo amore.

NOTE
6) Argyle è un paese ma anche il vecchio titolo di uno dei capi del clan Cambell, acerrimi nemici del Clan MacDonald

Una riscrittura del testo è stata fatta da Eddi Reader, la nota cantante scozzese interprete di molte canzoni di Robert Burns la quale ha modernizzato la storia mantenendo il ritornello e la melodia.

ASCOLTA Eddi Reader per il Transatlantic Sessions 5 


I
oh the lights in this city are like diamonds
the street lamps, the signs and the cars
though it’s bright in the city what are diamonds?
when they’re turning out all of our stars
CHORUS
would ye gang tae the Hielands Leezie Lindsay
would ye gang tae the Hielands wi’ me
would ye gang tae the Hielands Leezie Lindsay
my pride and my darling to be
II
it’s so loud in this town Leezie Lindsay
the worry and the working and the noise
now we cannae hear the birds when they’re singing
and the river is losing it’s voice
III
when you are beside me Leezie Lindsay
I’m not afraid to be alone
we can live anywhere that we chose to
when I’m with you I know that I’m home

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO

Le luci delle città sono come diamanti,
lampioni, segnali, auto,anche se luccicano cosa sono i diamanti della città, quando stanno nascondendo tutte le nostre stelle?
CORO
Verresti nelle Highlands Leezie Lindsay,
verresti nelle Highlands con me?
Se verrai nelle Highlands Leesie Lindsay,
per essere il mio orgoglio e la mia amata?

Sono così forti in questa città Leezie Lindsay
i problemi, il lavoro e il rumore,
ora non udiamo gli uccelli quando cantano
e il fiume ha perso la sua voce

Quando mi sei accanto Leezie Lindsay
non ho paura di stare solo,
possiamo vivere ovunque decidiamo,
perchè quando sono con te mi sento a cas

FONTI
http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-v,-song-434,-page-446-leezie-lindsay.aspx
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_226 http://www.eddireader.net/tracks/erLL.htm http://www.darachweb.net/SongLyrics/LeezieLindsay.html http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_lindsay.htm

http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=19944

RATTLIN’ BOG: THE EVERLASTING CIRCLE

Come il gioco della campana conosciuto dai bambini di tutti i continenti, anche la “canzone del ciclo eterno” è una goccia di antica sapienza sopravvissuta ai nostri giorni: oltre che gioco mnemonico è anche scioglilingua che diventa sempre più difficile articolare all’aumentare della velocità.

Alcuni dicono sia irlandese, altri che sia una melodia irlandese su di un testo scozzese, (o viceversa), altri ancora dicono che sia del Sud dell’Inghilterra o del Galles, o di origini bretoni, ma la canzoncina è talmente popolare che a nessuno importa discutere sulla paternità delle origini. Più probabilmente è una filastrocca collettiva e archetipa di quelle che si ritrovano nei vari paesi europei, proveniente da una antichissima preghiera-canto, di quelle che si praticavano nelle celebrazioni rituali primaverili, ovvero quanto è sopravvissuto dell’insegnamento antico, per metafore, del ciclo vita-morte-vita.

albero celtaL’ALBERO COSMICO

Non si può non pensare all’albero cosmico come simbolo universale, ossia il punto di inizio assoluto della vita. Nel linguaggio simbolico, questo punto è l’ombelico del mondo, inizio e fine di tutte le cose, ma viene spesso immaginato come un asse verticale che, situato al centro dell’universo, attraversa il cielo, la terra e il mondo sotterraneo.

Come sintetizza con chiarezza Greta Fogliani nel suo “Alle radici dell’Albero cosmico” “Di per sé, l’albero non è propriamente un motivo cosmologico, perché è innanzi tutto un elemento naturale che, per i suoi attributi, ha assunto una funzione simbolica. L’albero, in quanto tale, si rigenera sempre con il passare delle stagioni: perde le foglie, secca, sembra morire, ma poi ogni volta rinasce e recupera il suo splendore.
Per queste sue caratteristiche, esso diventa non solo un elemento sacro, ma addirittura un microcosmo, perché nel suo processo di evoluzione rappresenta e ripete la creazione dell’universo. Inoltre, proprio per la sua estensione sia verso il basso sia verso l’alto, questo elemento ha finito inevitabilmente per assumere una valenza cosmologica, andando a costituire il perno dell’universo che attraversa cielo, terra e oltretomba e che funge da collegamento tra le zone cosmiche.”

GUIDA ALL’ASCOLTO
Dalle molteplici declinazioni pur mantenendo la stessa struttura, le melodie variano a seconda della provenienza, una polka in Irlanda, una strathspey in Scozia e una morris dance in Inghilterra.. Gli irlandesi non potevano non trasformarla in una drinking song come gioco-pretesto per abbondanti bevute (chi sbaglia beve).
Insomma paese che vai verso che trovi, ognuno ci ha aggiunto del suo.

RATTLIN’ BOG

MELODIA “STANDARD”: è quella irlandese che è una polka più o meno veloce, l’ho chiamata così perchè è quella che va per la maggiore, almeno per quanto riguarda le registrazioni che si trovano su You Tube.

ASCOLTA The Corries (molto comunicativi con il pubblico)
ASCOLTA Irish Descendants

ASCOLTA The Fenians
ASCOLTA Rula Bula sempre più demenziale


CHORUS
Oh ho the rattlin'(1) bog,
the bog down in the valley-o;
Rare bog, the rattlin’ bog,
the bog down in the valley-o.
I
Well, in the bog there was a hole,
a rare hole, a rattlin’ hole,
Hole in the bog, and the bog
down in the valley-o.
II
Well, in the hole there was a tree(2),
a rare tree, a rattlin’ tree,
Tree in the hole, and the hole in the bog,
and the bog down in the valley-o.
III
On the tree … a branch,
On that branch… a twig (3)
On that twig… a nest
In that nest… an egg
In that egg… a bird
On that bird… a feather
On that feather… a worm!(4)
On the worm … a hair
On the hair … a louse
On the louse … a tick
On the tick … a rash
 

TRADUZIONE ITALIANO
Oh la buona palude,
la palude giù nella valle
preziosa palude, la buona palude,
la palude giù nella valle
STROFE
Nella palude c’è un buco
nel buco c’è un albero
sull’albero c’è un ramo
sul ramo un rametto
sul rametto un uovo
nell’uovo un uccello
sull’uccello una piuma
sulla piuma un verme
sul verme un capello
sul capello un pidocchio
sul pidocchio una zecca
sulla zecca un eczema

 

NOTE
1) rattling si traduce genericamente come “fine” cioè “molto buono/bello”
2) qui hanno saltato il seme.
3) gli Irish Descendants dicono “limb”
4) nella versione che circola a Dublino (anche se non unica, ad esempio si trova anche in Cornovaglia) diventa a
flea

MAYPOLE SONG

ASCOLTA Paul Giovanni dal film Wicker Man

In the woods there grew a tree
And a fine fine tree was he
And on that tree there was a limb
And on that limb there was a branch
And on that branch there was a nest
And in that nest there was an egg
And in that egg there was a bird
And from that bird a feather came
And of that feather was
A bed
And on that bed there was a girl
And on that girl there was a man
And from that man there was a seed
And from that seed there was a boy
And from that boy there was a man
And for that man there was a grave
From that grave there grew
A tree
In the Summerisle(1),
Summerisle, Summerisle, Summerisle wood
Summerisle wood.

NOTE
1) Summerisle è l’isola immaginaria dove si svolge il film

PREN AR Y BRYN

La versione gallese ha due percorsi associativi che hanno come centro l’albero, viene da pensare all’albero cosmico, l’albero della vita: l’albero che sta sulla collina che è nella valle accanto al mare. Così dice il refrain, mentre la seconda catena parte dall’albero e va al ramo, al nido, all’uovo, all’uccello alle piume, e al letto. E qui si ferma a volte aggiungendo una pulce per poi ritornare indietro all’albero.

Le versioni meno fanciullesche della canzone una volta arrivate al letto proseguono con considerazioni molto più carnali (la donna e l’uomo e poi il bambino che cresce e diventa adulto e dal braccio alla sua mano pianta il seme, dal quale cresce l’albero). Ancora viene in mente un modo divertente per insegnare le parole delle cose ai bambini, sempre però trasmettendo il messaggio che tutto è interconnesso e noi facciamo parte del tutto.

ASCOLTA cantata da un bambino gallese

ASCOLTA Dafydd Iwan/Edward in Cwm-Rhyd-Y-Rhosyn 2 (2010) su Spotify per ascoltarla tutta
1. Ar y bryn roedd pren, o bren braf
Y pren ar y bryn a’r bryn ar y ddaear a’r ddaear ar ddim
Ffeind a braf oedd y bryn lle tyfai y pren
.
2. Ar y pren daeth cainc, o gainc braf
Y gainc ar y orn a’r pren ar y bryn a’r bryn ar y ddaear a’r …..
3. Ar y gainc daeth nyth…
4. Yn y nyth daeth wy…
5. Yn yr wy daeth cyw…
6. Ar y cyw daeth plu…
7. O’r plu daeth gwely…
8. I’r gwely daeth chwannen…

TRADUZIONE INGLESE
1, What a grand old tree, Oh fine tree.
The tree on the hill, the hill in the valley, The valley by the sea.
Fine and fair was the hill where the old tree grew.
2, From the tree came a bough, Oh fine bough !
3, On the bough came a nest, Oh fine nest !
4, From the nest came an egg, Oh fine egg !
5, From the egg came a bird, Oh fine bird !
6, On the bird came feathers, Oh fone feathers !
7, From the feathers came a bed, Oh fine bed !
8, From the bed came a flea

The flea from the bed,
The bed from the feathers,
the feathers on the bird,
The bird from the egg,
The egg from the nest,
The nest on the bough,
The bough on the tree,
The tree on the hill,
the hill in the valley,
And the valley by the sea.
Fine and fair was the hill where the old tree grew.

IN MES’ AL PRÀ

E’ la versione regionale italiana collezionata anche da Alan Lomax nel suo giro per l’Italia nel 1954. Di origine italiane Lomax era il nome dei Lomazzi emigrati in America nell’Ottocento.
Nel luglio del 1954 Alan arriva in Italia con l’intento di fissare su nastro magnetico la straordinaria varietà delle musiche della tradizione popolare italiana. Un viaggio di scoperta, dal nord al sud della penisola, a fianco del grande collega italiano Diego Carpitella che ha prodotto oltre duemila registrazioni in circa sei mesi di lavoro sul campo..

240px-Amselnest_lokilechIn questa versione dall’albero si passa man mano ai rami al nido e all’uovo e quindi all’uccellino. Il contesto è fresco, molto primaverile e pasquale.. per spiegare l’origine della vita e rispondere alle prime curiosità dei bambini sul sesso..

Un video trovato in rete proveniente dalla tradizione lombardo-emiliana.


In mes al prà induina cusa ghʼera
In mes al prà induina cusa ghʼera
ghʼera lʼalbero, lʼalbero in   mes al prà,
il prà intorno a lʼalbero
e lʼalbero piantato in mes al prà
A tac a lʼalbero induina cusa ghʼera,
A tac a lʼalbero induina cusa ghʼera,
ghʼera i broc(1),   i broc a tac a lʼalbero
e lʼalbero   piantato in mes al prà
A tac ai broc induina cusa ghʼera,
a tac ai broc induina cusa ghʼera,
ghʼera i ram, i ram a tac ai broc,
i broc a tac a lʼalbero e lʼalbero piantato in mes al prà.
A tac ai ram induina cusa ghʼera,
a tac ai ram induina cusa ghʼera,
ghʼera le   foie, le foie a tac ai ram,
i ram a tac ai broc, i broc a tac a lʼalbero e lʼalbero   piantato in mes al prà.
In mes a le foie induina cusa ghʼera,
in mes a le foie induina cusa ghʼera,
ghʼeraʼl gnal, il   gnal in mes a le foie,
le foie a tac ai ram, i ram a tac ai broc,
i broc a tac a lʼalbero e lʼalbero   piantato in mes al prà.
Dentrʼindal gnal induina cusa ghʼera,
dentrʼindal gnal induina cusa ghʼera,
ghʼera gli   uvin, gli uvin dentrʼindal gnal,
il gnal in mes a le foie, le foie a tac ai ram,
i ram a tac ai broc, i broc a tac a lʼalbero e lʼalbero   piantato in mes al prà.
Dentrʼagli uvin induina cusa ghʼera,
dentrʼagli uvin induina cusa ghʼera,
ghʼera gli   uslin, gli uslin dentrʼagli uvin,
gli uvin dentrʼindal gnal,   il gnal in mes a le foie,
e foie a tac ai ram,
i ram a tac ai broc, i broc a tac a lʼalbero e lʼalbero piantato   in mes al prà.

TRADUZIONE ITALIANO
In mezzo al prato indovina cosa c
ʼera
c
ʼera lʼalbero, lʼalbero in mezzo al prato,
il prato intorno all
ʼalbero
e l
ʼalbero piantato in mezzo al prato.
Attaccato allʼalbero indovina cosa cʼera
cʼerano i brocchi, (1)
i brocchi attaccati allʼalbero
Attaccato ai brocchi indovina cosa c’era,
cʼerano i rami, i rami attaccati ai  brocchi,
i brocchi attaccati allʼalbero
Attaccato ai rami indovina cosa cʼera
cʼerano le foglie, le foglie attaccate ai rami, i rami attaccati ai brocchi,
i brocchi attaccati allʼalbero
In mezzo alle foglie indovina cosa cʼera
cʼera il nido, il nido in mezzo alle  foglie,
le foglie attaccate ai rami, i rami attaccati ai brocchi, i brocchi attaccati allʼalbero
Dentro al nido indovina cosa cʼera,
cʼerano gli ovetti, gli ovetti dentro al nido,
il nido in mezzo alle foglie, le foglie attaccate ai rami, i rami attaccati ai brocchi, i brocchi attaccati allʼalbero
Dentro agli ovetti indovina cosa cʼera
cʼerano gli uccellini, gli uccellini dentro agli ovetti, gli ovetti dentro a nido,
il nido in mezzo alle foglie,
le foglie attaccate ai rami,
i rami attaccati ai brocchi,
i brocchi attaccati allʼalbero
e lʼalbero piantato in mezzo al prato
 

NOTE
1) è l’equivalente italiano del branch inglese: anche se in disuso il termine italiano “brocco” indica un ramo irto di spine e quindi per estensione un troncone di ramo, insomma i grossi rami che si dipartono dal tronco centrale dell’albero!

THE GREEN GRASS GROWS ALL AROUND

Ovvero “The tree in the wood”, c’è un che di grembo, di riposo tombale in quel “e l’erba verde cresce tutt’intorno” ..

ASCOLTA Luis Jordan

ASCOLTA una versione per bambini

There was a tree
All in the woods
The prettiest tree
That you ever did see
And the tree in the ground
And the green grass grows all around, all around
The green grass grows all around.
And on that tree
There was a branch
The prettiest branch
That you ever did see
And the branch on the tree
And the tree in the ground
And the green grass grows all around, all around
The green grass grows all around.
And on that branch
There was a nest
The prettiest nest
That you ever did see
And the nest on the branch
And the branch on the tree
And the tree in the ground
And the green grass grows all around, all around
The green grass grows all around.
And in that nest
There was an egg
The prettiest egg
That you ever did see
And the egg in the nest
And the nest on the branch
And the branch on the tree
And the tree in the ground
And the green grass grows all around, all around
The green grass grows all around.
And in that egg
There was a bird
The prettiest bird
That you ever did see
And the bird in the egg
And the egg in the nest
And the nest on the branch
And the branch on the tree
And the tree in the ground
And the green grass grows all around, all around
The green grass grows all around.
And on that bird
There was a wing
The prettiest wing
That you ever did see
And the wing on the bird
And the bird in the egg
And the egg in the nest
And the nest on the branch
And the branch on the tree
And the tree in the ground
And the green grass grows all around, all around
The green grass grows all around.
And the green grass grows all around, all around
The green grass grows all around!

FONTI
http://www.instoria.it/home/albero_cosmico.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/27/bog.htm
http://thesession.org/tunes/583
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/610.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=57991
http://www.anpi.it/media/uploads/patria/2009/2/39-40_LEO_SETTIMELLI.pdf

MARROW BONES: A COMIC BALLAD

Esilarante “comic ballad” della tradizione britannica trapiantata in America, che racconta la storia di un uomo il quale con uno stratagemma, uccide la moglie infedele; il tema è trattato in un gruppo di ballate diffuse in Irlanda, Scozia, Inghilterra e America con titoli diversi: “Old Woman from Wexford”, “Old Woman from Belfast”, “Old woman in our town”, “Marrow Bones”, “Eggs and Marrow Bones”, “The Blind Man He Could See”, “Tipping It Up To Nancy”, “Toon O’ Kelso”, “Auld Woman o Kelso”, “The Wife of Kelso”, “The Wily Auld Carle”, “The Auld Man and the Churnstaff”, “The Blind Man He Could See”, “Tigery Orum”, “Johnny Sands”, “Betsy Hague”.

La storia è giunta dall’Ottocento in una miriade di versioni e la località di provenienza dei protagonisti varia da Wexford a Belfast, Dublino o Kelso, ma anche Oxford .

UN RITUALE DI STREGONERIA?

Nella storia la donna  si reca dal medico o dal farmacista per chiedere un consiglio su come fare per rendere cieco il marito; più probabilmente la donna era alla ricerca di qualche ingrediente per un rituale di stregoneria con ingrediente il midollo osseo (in alcune versioni della ballata compaiono anche le uova ed è risaputo che con i gusci delle uova si possono realizzare svariati incantesimi). A mio avviso la donna aveva intenzione di gettare il malocchio sull’uomo per renderlo impotente e non dover sottostare così alle sue voglie.
ordalia-dacqua-su-mary-suttonUn altro indizio che la ballata inizialmente raccontasse un presunto fatto di stregoneria è l’annegamento della donna nell’acqua, reminiscenza del giudizio divino a cui si ricorreva anticamente in quei casi: alla strega venivano legate mani e piedi con una fune e quindi era immersa nell’acqua; strega se galleggiava perchè colei che ha rifiutato l’acqua del battesimo è a sua volta rifiutata dall’acqua; innocente se andava a fondo (difficilmente sarebbe stata salvata in tempo, però sarebbe stata sepolta in terra consacrata).

LA VERSIONE SCOZZESE: TOON O’ KELSO

Anche nota con il titolo ‘The Wily Auld Carle’, “Auld Woman o Kelso”, “The Wife of Kelso”, nella versione scozzese il racconto è sviluppato per intero con la donna fedifraga che vuole uccidere il marito: la moglie va dal farmacista e compra una “medicina”, poi prende il midollo osseo e lo mescola con la medicina; dopo aver mangiato l’intruglio l’uomo diventa cieco, ed è così debilitato e sofferente che preferisce la morte.

Così vuole andare al fiume per annegarsi e la moglie lo accompagna tutta allegra. Arrivati sul bordo del fiume l’uomo chiede alla moglie di aiutarlo a uccidersi e le dice “Prendi una lunga rincorsa”, ma al momento dell’impatto il vecchio furbone si getta di lato così è lei a finire nel fiume! Allora la donna lo implora per essere salvata, ma il vecchio si lamenta dicendo “Come posso aiutarti se non ci vedo?” La donna tuttavia riesce a nuotare e a risalire a galla, allora il marito prende una pertica e la tiene sott’acqua!
Solo alla fine della storia comprendiamo che il marito ha finto la cecità, avendo subornato il tradimento della moglie (previo avvertimento del farmacista)!
Nell’ultimo verso moralistico, il marito da della sciocca alla moglie annegata e se ne ritorna a casa fischiettando, certo di trovare presto un’altra compagna!

ASCOLTA The Corries


I
It was in the toon o’ Kelso (1)
A lovely woman did dwell
She loved her husband dearly
But another man twice as well
Coro
Singin, fal di la lairly, fal di la lairy,
fal di la lairy, an
II
She went doon tae the chemist’s shop
Some medicine for tae buy
For she had resolved in her ain mind
That her auld man should die
III
She bought a dozen marrow bones
And she’s ground them up right sma’ (2) And before he’d eaten the half o’ them
He couldnae see ony at a’
IV
I’m tired o’ my life he cried
I’m tired o’ my life
I think I’ll awa’ and drown myself
And that will end this strife
V
So down the street together they went
She whistled and she sang
Oh my husband ‘s going to drown himself
And I’m sure he’s free from sin
VI
Well doon the street together they went
Til they came to the waters brim
Said he, You’ll take a great long race
To help to ding me in
VII
So she went back a great lang race
Tae help tae ding him in
But the cunning old bugger he jumped aside
And she gaed tumblin’ in
VIII
Oh save ma life, oh save ma life
Oh save me when I call
Oh how can I save your life
When I canna see ony at a’
IX
Well she swam up and she swam doon
Til she cam tae the waters brim
But the cunning old man he got a long stick
And he poked her further in
X
Ye jaud, ye jaud, ye silly auld jaud
Ye thought ye had me blind
But I’ll gae whistlin’ hame again
And another wife I’ll find
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Accadde nella città di Kelso
dove abitava una vecchietta
che amava suo marito caramente
ma un altro uomo due volte ancor di più
Coro
Singin, fal di la lairly, fal di la lairy,
fal di la lairy, an
II
Andò al negozio del farmacista
per comprare una medicina
perchè aveva preso una decisione nella sua testa:
il suo vecchio marito doveva morire
III
Comprò una dozzina ossa con il midollo
e li ridusse in pezzi proprio piccoli
e prima di averne mangiato la metà di essi
lui non riusciva più a vederci!
IV
“Sono stanco della mia vita- gridava-
sono stanco della mia vita
penso che uscirò e mi annegherò
e metterò fino a questa sofferenza”
V
Così per la strada insieme
andarono
lei fischiettava e cantava
“Oh mio marito sta per
annegarsi
e sono certa che è libero dal peccato”
VI
Così per la strada insieme
andarono
finchè vennero al bordo del fiume
disse lui “Prendi una grande rincorsa
per aiutarmi a gettarmi dentro”
VII
Così lei andò indietro per prendere una bella rincorsa e aiutarlo a gettarsi dentro, ma il furbacchione si gettò di lato
e fu lei a cascarci dentro
VIII
“Oh salvami, salvami
ti prego di salvarmi”
“Come posso salvarti la vita
quando non riesco a vedere nulla?”
IX
Beh lei nuotò sotto e
sopra
finchè raggiunse il bordo del fiume
ma il vecchio furbacchione prese una lunga pertica
e la colpì ulteriormente
X
“Tu vecchia sciocca
credevi di avermi accecato
ma io ritornerò a casa fischiettando
e un’altra moglie troverò”

NOTE
1) Kelso è una cittadina dello Scottish Border
2) Mentre noi siamo abituati alla preparazione “alla milanese” dell’ossobuco, questa ricetta prevede il consumo del midollo osseo senza la carne, le ossa vengono cotte in acqua o arrostite in forno.
Non è ben chiaro come la signora della ballata cucinasse il  midollo, ma la ricetta dello chef britannico Fergus Henderson mi sembra spettacolare (vedi)

continua

FONTI
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/17821/1;jsessionid=1923B2F0D3B910368297BB16E78D1E87
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/49289/1;jsessionid=679626930B319B59D85EB8936A3B175F
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/marrowbones.html

SPANISH LADY OR DUBLIN CITY

Adrien Henri Tanoux (1865-1923) Spanish Lady
Adrien Henri Tanoux (1865-1923) Spanish Lady

“Spanish lady” è il titolo di una canzone popolare diffusa in Irlanda, Inghilterra, e Scozia riconducibile sicuramente al 1700.
Il titolo “La Dama Spagnuola” è da non confondere con “Spanish Ladies” al plurale, ovvero “Farewell and Adieu to You“.

Come sempre per le canzoni così popolari e antiche le versioni sono tantissime ma la melodia resta sostanzialmente la stessa:
ASCOLTA Dave Swarbrick con Martin Carthy & Diz Disley (in “Rags, Reels & Airs” 1967) in uno stupefacente arrangiamento in cui il violino sembra che parli e rida

PRIMA VERSIONE: DUBLIN CITY

La canzone è estremamente popolare a Dublino e per il suo tono scanzonato e allegro è una tipica canzone da pub anche se non si parla affatto di alcool!

LA TRAMA
Un irlandese, ormai vecchio, ricorda le poche occasioni che ebbe in gioventù di vedere una donna spagnola; così sensazionale fu l’incontro fortuito con la bella, che poche immagini di lei sbirciate da una finestra o dalle sbarre di una cancellata (lei che si lava i piedi, si pettina i capelli, che va a caccia di farfalle), furono così conturbanti da farlo ardere dalla passione; possiamo comprendere il suo turbamento se teniamo conto che, nell’immaginario maschile del tempo, la donna spagnola incarnava l’ideale di donna dalla bellezza esotica e passionale.

Una versione “standard” è quella dei Dubliners che la diffusero negli anni 60.

ASCOLTA The Dubliners

ASCOLTA The Kilkennys (live)

ASCOLTA Gaelic Storm (strofe I, II, IV, V)

I tre momenti in cui il protagonista incontra la misteriosa donna spagnola corrispondono a tre fasi dell’età maschile ovvero a tre momenti del giorno: l’inizio del nuovo giorno, il mattino e il tramonto.

Chorus 
Whack for the toora loora laddy
Whack for the toora loora lay
I
As I went down through Dublin City
At the hour of twelve at night
Who should I see but the Spanish lady
Washing her feet by candlelight
First she washed them, then she dried them, over a fire of amber coal
In all my life I ne’er did see
A maid so sweet about the soul
II
As I went back through Dublin City
At the hour of half past eight
Who should I spy but the Spanish lady
Brushing her hair outside the gate
First she brushed it, then she combed it
On her hand was a silver comb
In all my life I ne’er did see
A maid so fair since I did roam
III
I stopped to look but the Watchman (3) passed,
He said “Young fellah, now the night is late
Along with ye home or I will wrestle you
Straight back through the Bridewell gate(2)”
I threw a kiss to the Spanish lady
Hot as a fire of angry coal
In all my life I ne’er did see
A maid so sweet about the soul.
IV
As I came back through Dublin City
As the sun began to set
Who should I spy but the Spanish lady
Catching a moth in a golden net
When she saw me, then she fled me
Lifting her petticoat over her knee
In all my life I ne’er did see
A maid so shy as the Spanish Lady.
V
I’ve wandered north and I’ve wandered south through Stonybatter(4) and Patrick’s Close(5), up and around the Gloucester Diamond (6)and back by Napper Tandy’s house(7).
Old age has laid her hand on me
Cold as a fire of ashy coals
But where o where is the Spanish Lady,
Neat and sweet about the soul?
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
CORO
senza senso
I
Mentre me ne andavo per Dublino,
alle dodici di notte, chi vidi mai, se non la Dama Spagnola, che si lavava i piedi a lume di candela? Prima li lavò e poi li asciugò su un fuoco di braci ambrate
in tutta la mia vita non vidi mai più
una donzella così piacevole per lo spirito
II
Quando ritornai a Dublino
alle otto e mezzo (di mattino)
chi vidi mai, se non la Dama Spagnola,
che si spazzolava i capelli fuori dal cancello? Prima li spazzolava, poi li pettinava, tenendo nella mano un   pettine d’argento, in tutta la mia vita non vidi mai una donzella così bella
per quanto abbia mai viaggiato.
III
Mi fermai ad ammirarla ma il guardiano (3) passò e disse: “Giovanotto, adesso è tardi
andatevene a casa oppure lotterò con voi
subito dietro a Bridewell gate(2)”.
Ho lanciato un bacio alla signora spagnola, caldo come un fuoco di  carbone rovente, in tutta la mia vita non vidi mai più una donzella così piacevole per lo spirito.
IV
Mentre andai di nuovo a Dublino
quando il sole incominciava a tramontare, chi vidi mai, se non la Dama Spagnola, che catturava una falena in un retino d’oro?
Quando mi vide allora veloce scappò sollevando la veste fino al ginocchio, in tutta la mia vita non vidi mai più, una donzella così timida come la Dama Spagnola
V
Ho vagato per il Nord e per il Sud per Stonybatter(4) e Patrick’s Close(5)
su e in giro per Gloucester Diamond(6)
e indietro per la casa di Napper Tandy(7)
La vecchiaia mi ha raggiunto
fredda come il fuoco delle braci spente
ma dove, oh dov’è la Dama Spagnola
fresca e dolce per lo spirito?

ASCOLTA Triona and Maighread ni Domhnaill in Idir An Dá Sholas, 2000 Il testo è abbastanza simile a quello standard, ma la melodia ha una cadenza diversa da quella con cui siamo soliti associare il brano


I
As I was walking through Dublin City
About the hour of twelve at night
It was there I saw a fair pretty female
Washing her feet by candlelight
First she washed them, then she dried them
Over a fire of ambery coals
And in all my life I never did see
A maid so neat about the soles
Chorus(1):
She had twenty eighteen sixteen fourteen
Twelve ten eight six four two none
She had nineteen seventeen fifteen thirteen
Eleven nine seven five three and one
II
I stopped to look but the watchman passed
Says he, “Young fellow, now the night is late
And along with you home or I will wrestle you
Straight away to the Bridewell gate(2)
I got a look from the Spanish lady(3)
Hot as a fire of ambery coals
And in all my life I never did see
A maid so neat about the soles
III
As I walked back through Dublin City
As the dawn of day was o’er
Oh whom should I spy but the Spanish lady
When I was weary and footsore
She had a heart so filled with loving
And her love she longed to share
And in all my life I never did meet
A maid who had so much to spare
IV
I have wandered north and I’ve wandered south
By Stoneybatter(4) and Patrick’s Close(5)
And up and around by the Gloucester Diamond(6)
Back by Napper Tandy’s house(7)
Old age has laid her hand upon me
Cold as a fire of ashey coals
And gone is the lovely Spanish lady
Neat and sweet about the soles
V
‘Round and around goes the wheel of fortune
Where it rests now wearies me
Oh fair young maids are so deceiving
Sad experience teaches me
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Mentre me ne andavo per Dublino,
alle dodici di notte,
fu là che vidi una della fanciulla
che si lavava i piedi a lume di candela. Prima li lavò e poi li asciugò
su un fuoco di braci ambrate
in tutta la mia vita non vidi mai più
una donzella così piacevole per lo spirito
Coro (1)
Aveva 20, 18, 16, 14
12, 10, 8, 4, 2 niente
aveva 19, 17, 15, 13
11, 9, 7, 5, 3 e 1
II
Mi fermai ad ammirarla ma il guardiano (3) passò
e disse: “Giovanotto, adesso è tardi
andatevene a casa oppure lotterò con voi
subito dietro a Bridewell gate(2)”.
Ho lanciato uno sguardo alla Dama Spagnola,
caldo come un fuoco di  carbone rovente,
in tutta la mia vita non vidi mai più una donzella così piacevole per lo spirito
III
Mentre andai di nuovo a Dublino
quando il sole incominciava a tramontare,
chi vidi mai, se non la Dama Spagnola,
quando ero stanco e con il male ai piedi
lei aveva un cuore pieno d’amore
e il suo amore desiderava condividerlo,
in tutta la mia vita non incontrai mai più, una donzella che aveva così tanto da prestare.
IV
Ho vagabondato per il Nord e per il Sud
per Stonybatter(4) e Patrick’s Close(5)
su e in giro per Gloucester Diamond(6)
e indietro per la casa di Napper Tandy(7)
La vecchiaia mi ha raggiunto
fredda come il fuoco delle braci spente
ma dove, oh dov’è la Dama Spagnola
fresca e dolce per lo spirito?
V
Gira e rigira la ruota della fortuna,
dove si ferma ora sono stanco,
oh le belle donzelle sono così ingannevoli,
come l’amara esperienza m’insegna

NOTE
1) nel ritornello la donna conta i soldi che ha guadagnato o è uno sciocco conto alla rovescia
2) “The Richmond Pen” o “Richmond Gaol” era la prigione in cui venivano detenuti gli irlandesi ribelli a partire dal 1835 originariamente detta Remand Prison o Bridewell. Nel 1893 venne trasformata nella Wellington Barracks (poi rinominata Griffith e oggi sede del Griffith College)
3) La Dama Spagnola potrebbe essere anche una prostituta d’alto bordo mantenuta da un ricco amante che la faceva vivere in un bell’appartamento. La Signora evidentemente non era molto discreta.. così era sorvegliata da qualche non meglio precisato Watchman
4) Stonybatter (Bohernaglogh) è un quartiere di Dublino sulla riva Nord del fiume Lieffey
5) stradina nei pressi della cattedrale di San Patrizio
6) Gloucester Place e Gloucester Street erano il cuore del Monto, il quartiere a luci rosse di Dublino which comprised the area enclosed by Summerhill in the north, Talbot Street in the South, Marlborough Street to the west and Buckingham Street/Portland Row to the east(tratto da qui)
7) Napper Tandy fu un rivoluzionario irlandese del Settecento, uno dei fondatori dei “United Irishmen”, paladino del libero commercio e personaggio turbolento morto nel 1803 

SPANISH LADY: LA VERSIONE MALANDRINA

Una versione da “uomo di mondo” è quella in cui il nostro corteggiatore si spinge ben più in là della semplice sbirciatina!
Oltre alla notte galante il nostro “spaccone” deve anche difendersi in duello e così ammonisce i visitatori di Dublino: “Fate attenzione a non perdere la testa per le bellezze che si pettinano stando alla finestra.. potreste perdere la vita!”

ASCOLTA Christy Moore


I
As I went out by Dublin City at the hour of 12 at night
Who should I see but a Spanish lady washing her feet by candlelight
First she washed them then she dried them all by the fire of amber coal
In all my life I ne’er did see a maid so sweet about the soul
II
I asked her would she come out walking and went on till “the Grey cocks crew”
A coach I stopped then to instate her and we rode on till the sky was blue
Combes of amber in her hair were and her eyes knew every spell
In all my life I ne’re did see a woman I could love so well
III
But when I came to where I found her and set her down from the halted coach
Who was there with his arms folded but the fearful swordsman Tiger Roche (8)
Blades were out ‘twas thrust and cut, never a man gave me more fright
Till I lay him dead on the floor where she stood holding the candlelight
IV
So if you go to Dublin City at the hour of twelve at night
Beware of the girls who sit in their windows combing their hair in the candlelight
I met one and we went walking, I thought that she would be my wife
When I came to where I found her, if it wasn’t for my sword I’d have lost my life.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Mentre me ne andavo per Dublino
a mezzanotte
chi vidi mai se non la Dama Spagnola, che si lavava i piedi a lume di candela? Prima li lavò e poi li asciugò su un fuoco di braci ambrate
in tutta la mia vita non vidi mai una donzella così amabile per lo spirito.
II
Le chiesi se voleva uscire per una passeggiata e andare fino al ” Grey cocks crew”
fermai una carrozza davanti a lei e noi girammo finchè il cielo divenne chiaro, pettini d’ambra nei capelli e i suoi occhi conoscevano ogni incantesimo,
in tutta la mia vita non vidi mai più una donna che ho amato tanto.
III
Ma quando ritornammo nel punto in cui la trovai e la feci scendere dalla carrozza,
chi c’era con le braccia conserte se non Tiger Roche (8), il terribile spadaccino?
Le spade sguainate pronte e affilate, mai un uomo mi ha fatto più paura,
finchè lo lasciai morto sul pavimento dove lei stava in attesa con un candeliere.
IV
Così se andate a Dublino a mezzanotte, attenzione alle fanciulle che siedono alla finestra pettinandosi i capelli a lume di candela, ne incontrai una mentre stavo passeggiando e pensai che sarebbe stata mia moglie quando ritornai al punto in cui l’ebbi trovata, se non fosse stato per la mia spada, avrei perso la vita!

NOTE
tiger-roche8) Il dublinese David “Tiger” Roche era un affascinante avventuriero vissuto nel Settecento. Figlio di un gentiluomo, ufficiale a sedici anni, eroe delle Indian Wars, degradato con ignominia per furto, ripetutamente processato per omicidio, cronicamente indebitato, cacciatore di dote… Il prototipo di Barry Lyndon per intenderci.

La canzone è così popolare che la Dama Spagnola cambia  indirizzo a seconda della città da cui proviene la canzone, abbiamo così versioni da Galway, ma anche a Belfast, Chester continua

FONTI
http://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/thespanishlady.html http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=44796 http://thesession.org/tunes/1117
http://www.christymoore.com/lyrics/spanish-lady/