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POLLY VAUGHAN, AMERICAN VERSIONS

Il primo testo conosciuto della ballata fu pubblicato dallo scozzese Robert Jamieson nel 1806 in “Popular Ballads and Songs from tradition, manuscripts and scarce editions” tuttavia le origini del brano sono comunemente ritenute irlandesi. Jennifer O’Connor nel suo esaustivo saggio (vedi prima parte) ha comparato ben 88 versioni provenienti anche dall’America e in particolare le varianti raccolte da Edith Fowke in Ontario nel 1960 e nel 1961 e dimostra che la ballata ha in realtà origini seicentesche riconducibili ad un evento realmente accaduto.

La canzone ha molti titoli simili per assonanze vocali a “Polly Vaughn” o “Molly Ban” ma è anche intitolata come “The Fowler” o “The Shooting of His Dear“, [“The Shooting of His Dear” (Newfoundland), “As Jimmy Went A-Hunting” (Nova Scotia), “Polly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (Ontario), “Molly Ban” (Ontario), “Molly Vaughan” (Ontario), “Molly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (British Columbia)]. Nell’omogeneità tutto sommato dei testi, pur con diversi titoli, si riscontrano invece melodie diverse di cui non sempre è riconducibile la fonte originale.

PRIMA VERSIONE

Abbastanza simile alla versione inglese (vedi) descrive chiaramente l’uccisione di Polly come un incidente di caccia con il fantasma di lei che scagiona  il fidanzato da ogni colpa con la sua testimonianza, prima davanti allo zio e poi addirittura davanti a giudice e giuria nel giorno del processo. La ballata è stata ripresa anche da Bob Dylan  (vedi)

ASCOLTA The Dilliards in Back Porch Bluegrass 1963 (la prima registrazione made in America).

I
Now come all ye hunters who follow the gun
Beware of your shooting at the setting of the sun
For Polly’s own true love he shot in the dark
But oh and alas Polly Vaughn was his mark.
CHORUS
For she’d her apron wrapped about her and he took her for a swan, Oh and alas it was
she Polly Vaughn
II
He ran up beside her
and saw that it was she
Cried “Polly oh Polly have I killed thee”
He lifted up her head and saw that she was dead
And a fountain of tears for his true love he shed.
III
In the middle of the night Polly Vaughn did appear
Cried “Jimmy oh Jimmy you must have no fear;
Just tell them you were hunting when your trial day has come
And you won’t be convicted for what you have done.”
IV
In the middle of the trial Polly Vaughn did appear
Crying “Uncle oh Uncle Jimmy Randall must go clear”
The lawyers and the judges stood around in a row
In the middle Polly Vaughn like some fountain of snow
V
For she’d her apron wrapped about her and they took her for a swan
Oh and alas it was she Polly Vaughn
Oh and alas it was she Polly Vaughn
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite tutti voi giovani cacciatori che usate la pistola
fate attenzione a sparare quando scende la notte
per il vero amore di Polly (1) lui sparò nel buio
ma ahimè Polly Vaughn fu il bersaglio
CORO
Perchè lei aveva indosso il suo grembiule e lui la scambiò per un cigno (2) ma ahimè era lei, Polly Vaughn
II
Corse verso di lei
e vide che era lei
e gridò “Polly, oh Polly ti
ho ucciso?”
Le sollevò il capo e vide che era morta
e una fontana di lacrime versò per il suo amore.
III
Nel cuore della notte Polly Vaughn apparve
gridando “Jimmy  oh Jimmy non devi temere;
basta che dici loro che stavi cacciando quando verrà il giorno del processo e non sarai condannato per quello che hai fatto.”
IV
Durante il processo Polly Vaughn apparve
dicendo “Zio, oh zio Jimmy Randall deve essere assolto”
Gli avvocati e la giuria stavano tutti su una fila (3)
e nel mezzo stava Polly Vaughn come una fontana di neve (4)
V
Perchè lei era avvolta nel suo grembiule e la presero per un cigno
ahimè era Polly Vaughn
ahimè era Polly Vaughn

NOTE
1) sembrerebbe dire che l’uomo è andato a caccia per seguire un comando da parte di Polly
2) la donna potrebbe essere stata una fanciulla-cigno, donna di giorno, cigno di notte che viene liberata dall’incantesimo con la morte. La credenza nei muta-forma è molto radicata tra i Celti, esisteva anche un tabù relativo all’uccisione dei cigni, conservato nella credenza che uccidere i cigni porti sfortuna. vedi
3) nella versione inglese sono le fanciulle della contea che gioiscono per la morte della più bella tra le belle, disposte tutte in fila come per una danza; l’immagine tuttavia fa molto “balletto” e richiama una figura delle country dance che è appunto la fontana in cui le due file dei danzatori si aprono come uno zampillo.
4) la fontana di neve riprende la fontana di lacrime della II strofa. Alcuni interpretano il termine come un fraintendimento al posto di ” fawn, white as snow” ma a mio parere è un tentativo di razionalizzazione di una metafora non ancora ben compresa. Qui il paragone indica una certa luminosità emanata dal revenant

POLLY VON

La versione del trio statunitense Pater Paul and Mary è più stringata ma aderente alla versione irlandese.

I
I shall tell of a hunter whose life was undone
By the cruel hand of evil at the setting of the sun
His arrow was loosed and it flew through the dark,
And his true love was slain as the shaft found its mark.
CHORUS
Shed her apron wrapped about her and he took her for a swan
But its oh and alas it was she, polly von
II
He bore her away to his home by the sea
Cryin father, oh father, I murdered poor polly!
I’ve killed my fair love in the flower of her life!
I always intended that she be my wife.
III
He roamed near the place where his true love was slain
He wept bitter tears, but his cries were all in vain.
As he looked on the lake, a swan glided by
And the sun slowly sank in the grey of the sky.

Tradotto da Cattia Salto
I
Vi racconterò di un cacciatore la cui vita fu distrutta dalla crudele mano del diavolo al tramonto del sole
la sua freccia andò perduta e volò nel buio e il suo vero amore fu ucciso mentre la freccia trovava il suo bersaglio
CORO
Perchè lei aveva indosso il suo grembiule e lui la scambiò per un cigno 
ma ahimè era lei, Polly Von
II
La portò via nella sua casa in riva al mare
gridando “Padre oh padre, ho ucciso la povera Polly!
Ho ucciso il mio amore biondo nel fiore della sua vita!
Ho sempre creduto che l’avrei presa in sposa”
III
Si aggirava nei pressi del luogo
dove il suo vero amore fu ucciso
e piangeva lacrime amare, ma le sue grida furono vane.
Mentre guardava il lago
un cigno (5) vi scivolò sopra
e il sole lentamente affondò
nel grigio del cielo.

NOTE
5) come nella versione irlandese il cigno è lo spirito evanescente della fanciulla morta.

FONTI
http://www.maggiesfarm.it/ttt793.htm

POLLY VAUGHAN

La ballata non è presente nella raccolta del professor Child e quindi alcuni studiosi mettono in dubbio la sua antichità, tuttavia Jennifer O’Connor ha pubblicato sul Canadian Journal for Traditional Music (1986) un esaustivo articolo a proposito, dal titolo “The Irish Origins and Variations of the Ballad “Molly Brown” al quale si rimanda per l’approfondimento (vedi)
Molly B(r)own o Polly Vaughan  (prima parte vedi )

LA VERSIONE INGLESE

Modern scholars have little doubt that in fact Polly Vaughan is a fine relic of a very ancient ballad concerning one of those magic maidens, familiar in folklore, who are girls by day light but swans (or white does) after sunset, and are tragically hunted and killed by brother or lover. Somerset, Kent and Norfolk are some areas from which the ballad has been recovered, but almost surely it came to England from Ireland. The “fountain of snow” seems a typical bit of Gaelic exuberance, though it may have something to to with the wraith-like appearance of magical Polly. (A.L. Lloyd tratto da qui)

ASCOLTA Anne Briggs in The Hazards of Love 1964. La melodia è la stessa di quella riportata da A.L. Lloyd nel 1955 in “Columbia World Library of Folk and Primitive Music: England”

ASCOLTA Pandy Corporation  (stessa melodia e testo di Anne Briggs)

I
Come all you young fellows that handle a gun,
Beware how you shoot when the night’s coming on.
For young Jimmy met his true love, he mistook her for a swan,
And he shot her and killed her by the setting of the sun.
II
As Polly was walking all in a shower of rain,
She sheltered in the green bush her beauty to save.
With her apron throwed over her, he mistook her for a swan,
And he shot her and killed her by the setting of the sun.
III
Then home ran young Jimmy with his dog and his gun,
Crying, “Uncle, dear uncle, have you heard what I done?
I met my own true love, I mistook her for a swan,
And I shot her and killed her
by the setting of the sun.”
IV
Then out rushed his uncle with his locks hanging grey,
Crying, “Jimmy, oh dear Jimmy, don’t you run away.
Don’t leave your own country till the trial do come on,
For they never will hang you for the shooting of a swan.”
V
Oh, the girls of this country they’re all glad, we know,
To see Polly Vaughan brought down so low.
You could take them poor girls and set them in a row,
And her beauty would outshine ‘em like a fountain of snow.
VI
Well, the trial were on and Polly’s ghost did appear,
Crying, “Uncle, dear uncle, let Jimmy go clear,
For my apron was thrown round me, he mistook me for a swan,
And he never would have shot his own Polly Vaughan.”
Traduzione di Cattia Salto
I
Venite tutti voi, giovani ragazzi che maneggiate una pistola (1)
fate attenzione a sparare quando scende la notte
perchè il giovane Jimmy incontrò il suo amore, la confuse con un cigno (2) e sparò e la uccise
al tramonto del sole
II
Mentre Polly camminava sotto la pioggia
si riparò sotto a un cespuglio per preservare la sua bellezza,
con il suo grembiule indosso lui la confuse con un cigno
e sparò e la uccise
al tramonto del sole
III
Allora a casa il giovane Jimmy corse con cane e fucile
gridando “Zio (3), caro zio, lo sai cosa ho fatto?
Ho incontrato il mio amore e l’ho scambiata per un cingo
e le ho sparato e l’ho uccisa al tramonto del sole”
IV
Allora uscì di corsa lo zio con i capelli grigi in boccoli
gridando “Jimmy, o caro Jimmy non scappare.
Non lasciare il tuo paese fino al processo
perchè nessuno ti impiccherà per aver ucciso un cigno (4)”
V
Tutte le ragazze del posto erano di certo felici (5)
nel vedere Polly Vaughan finita così male.
Potresti prendere le povere ragazze e metterle in fila
e la sua bellezza avrebbe eclissato la loro come una fontana di neve (6)
VI
Il processo iniziò e il fantasma (7) di Polly apparve
dicendo “Zio, caro zio, Jimmy è innocente
a causa del grembiule che indossavo, mi scambiò per un cigno, lui non avrebbe mai sparato alla sua Polly Vaughan”

NOTE
1) l’uso di un arma da fuoco nella caccia colloca la ballata tra il 1500 e il 1600
2)  la donna potrebbe essere una fanciulla-cigno, donna di giorno, cigno di notte che viene liberata dall’incantesimo con la morte. La credenza nei muta-forma è molto radicata tra i Celti, esisteva anche un tabù relativo all’uccisione dei cigni, conservato nella credenza che uccidere i cigni porti sfortuna. vedi Jennifer O’Connor ipotizza si possa trattare di un geis che il cacciatore non ha rispettato e che quindi porta alla morte della donna amata.
3) se lo zio è lo stesso sia per lui che per lei i due sono cugini, un grado di parentela che non avrebbe permesso il fidanzamento tra i due, eppure i due si dicono in alcune versioni in procinto di sposarsi. Nel Medioevo il rapporto era considerato incestuoso e il matrimonio era possibile solo con una speciale dispensa del Papa.
4) Enrico VIII promulgò una legge nel 1592 che puniva con il carcere l’uccisione dei cigni appartenenti alla Corona. Ma in questo caso la vicenda non ha niente a che vedere con il bracconaggio essendo la terra su cui il giovane andava a caccia di proprietà dello zio. Jennifer O’Connor ritrova traccia, da alcune varianti della ballata, dell’eric che veniva pagato secondo le leggi irlandesi a risarcimento di un omicidio verso la famiglia offesa.
5) la strofa è di dubbio gusto, con le fanciulle della contea che gioiscono per la morte della più bella tra le belle; l’immagine tuttavia fa molto “balletto” e richiama una figura delle country dance che è appunto la fontana in cui le due file dei danzatori si aprono come uno zampillo.
6) Alcuni interpretano il termine come un fraintendimento al posto di ” fawn, white as snow” ma a mio parere è un tentativo di razionalizzazione di una metafora non ancora ben compresa. In altre versioni le fanciulle si dicono tristi per la morte della bella e “Molly Ban would appear among them like a mountain of snow“. Qui il paragone indica una certa luminosità dell’apparizione oltre che il pallore mortale
7) solo in un quarto delle versioni esaminate da Jennifer O’Connor sono prive della strofa con il fantasma della fanciulla, e quindi l’apparizione si trova come componente del nucleo iniziale della storia, la credenza nei revenant contemplava il loro ritorno per aiutare i vivi

continua 

FONTI
http://cjtm.icaap.org/content/14/v14art3.html
http://www.contemplator.com/scotland/pollyv.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=8332

MOLLY BAWN A SWAN MAIDEN?

La ballata non è presente nella raccolta del professor Child e quindi alcuni studiosi mettono in dubbio la sua antichità, tuttavia Jennifer O’Connor ha pubblicato sul Canadian Journal for Traditional Music (1986) un esaustivo articolo a proposito, dal titolo “The Irish Origins and Variations of the Ballad “Molly Brown” al quale si rimanda per l’approfondimento (vedi) in cui si focalizzano 3 punti: l’antichità della ballata, l’origine irlandese e l’incidente di caccia (prima parte vedi )

LA VERSIONE IRLANDESE:

In “The Voice of the People: Good People Take Warning” (registrato nel 1952 e rimasterizzato nel 2012) dalla voce di Bess Cronin possiamo ascoltare la melodia più diffusa in Irlanda (in versione integrale su Spotify).

ASCOLTA The Dubliners in “At it again” 1968


I
Oh come all ye late fellows that follows the gun
beware of night ramblin’ by the setting of the sun.
Beware of an accident as happened of late
it was Molly Bawn Leary and sad was her fate.
II
She’d been gone to her uncle’s when a storm it came on
she drew under a green bush the shower for to shun.
With her white apron wrapped around her
he took her for a swan
Took aim and alas it was his own Molly Bawn.
III
Oh young Jimmy ran homeward with his gun and his dog
Sayin’ “Uncle, oh uncle, I have shot Molly Bawn.
I have killed that fair female, the joy of my life
for I’d always intended that she would be my wife.”
IV
“Oh young Jimmy Ranlon, do not run away
Stay in your own country till your trial it comes on.
For you’ll never be convicted of the shootin’ of a swan.
V
Well the night before Molly’s funeral her ghost it did
appear
Saying uncle, dearest uncle, let young Jimmy run clear.
It being late of an evening when he took me for a swan
Took aim and alas he killed his own Molly Bawn.
VI
Now all the girls of this country they seem to be glad
Since the flower of Glen Ardagh, Molly Bawn she lies
dead.
Get all girls of this country, stand them into a row
Molly Bawn would shine above them like a fountain of
snow.
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Venite tutti voi, giovani ragazzi
che usate le pistole (1),
fate attenzione a girare di notte
dopo il tramonto del sole.
Prestate attenzione all’incidente
che è accaduto da poco
a Molly Bawn Leary
e a come triste fu il suo destino
II
Lei stava andando dagli zii
quando scoppiò un temporale
e si riparò sotto un frondoso cespuglio, per evitare di bagnarsi.
Con il grembiule bianco
indosso
egli la scambiò per un cigno (2)
prese la mira ma ahimè
era la sua Molly Bawn
III
Oh il giovane Jimmy (3)  corse a casa
con la pistola e il cane (4)
dicendo “Zio oh zio (5),
ho ucciso Molly Bawn.
Ho ucciso quella bella fanciulla, la gioia della mia vita,
perchè ho sempre creduto che lei sarebbe diventata mia moglie”
IV
“Oh giovane Jimmy Ranlon non fuggire via
resta nel tuo paese e affronta il processo.
Perchè non sarai mai condannato per aver ucciso un cigno (6)”
V
La notte prima del funerale di Molly, 
apparve
un fantasma (7)
dicendo “Zio, zio mio caro
manda assolto il giovane Jimmy.
Era sera tardi quando mi scambiò per un cigno,
prese la mira e uccise la sua Molly Bawn.”
VI
Tutte le ragazze del paese
sembravano essere felici (8)
da quando il fiore di Glen Ardagh,
Molly Bawn giaceva morta.
Prendete tutte le ragazze del paese
e mettetele in fila
Molly Bawn avrebbe brillato tra loro
come una fontana di neve (9)

NOTE
1) l’uso di un arma da fuoco nella caccia colloca la ballata tra il 1500 e il 1600
2) alcuni ritengono che la donna potrebbe essere stata una fanciulla-cigno, donna di giorno, cigno di notte che viene liberata dall’incantesimo con la morte. La credenza nei muta-forma è molto radicata tra i Celti, esisteva anche un tabù relativo all’uccisione dei cigni, conservato nella credenza che uccidere i cigni porti sfortuna. (vedi) Jennifer O’Connor ipotizza si possa trattare di un geis che il cacciatore non ha rispettato e che quindi porta alla morte della donna amata.
3) il protagonista è chiamato anche Johnny Randall (nome più stereotipato) o James Reynolds. Mentre la donna è identificata come Molley Bann Lavery, o Molly Ban Lowry.
Hugh Shields noted that “Bann” and “Reynolds” are local surnames in an area of Ireland once known as Kilwarlin (a name which appeared on Irish maps from the sixteenth century, this area now covers the north-west of County Down). One Irish variant of “Molly Bawn” refers to her being the “Flower of Kilwarlin,” while later variants offer what may be localizations (Kilwany, Kiliberney, Killarney). Moreover, this Irish version gives the woman’s full name as Molley Bann Lavery. Secondo alcuni Molly Ban deriva dal gaelico”Mailí Bhán,” cioè Fair Mary (in italiano la bionda Maria).
4) ribadisce l’uccisione come un incidente di caccia
5) se lo zio è lo stesso sia per lui che per lei i due sono cugini, un grado di parentela che non avrebbe permesso il fidanzamento tra i due, eppure i due si dicono in alcune versioni in procinto di sposarsi. Nel Medioevo il rapporto era considerato incestuoso e il matrimonio era possibile solo con una speciale dispensa del Papa.
6) Enrico VIII promulgò una legge nel 1592 che puniva con il carcere l’uccisione dei cigni appartenenti alla Corona. Ma in questo caso la vicenda non ha niente a che vedere con il bracconaggio essendo la terra su cui il giovane andava a caccia di proprietà dello zio. Jennifer O’Connor ritrova traccia, da alcune varianti della ballata, dell’eric che veniva pagato secondo le leggi irlandesi a risarcimento di un omicidio verso la famiglia offesa.
7) solo in un quarto delle versioni esaminate da Jennifer O’Connor sono prive della strofa con il fantasma della fanciulla, e quindi l’apparizione si trova come componente del nucleo iniziale della storia, la credenza nei revenant contemplava il loro ritorno per aiutare i vivi
8) la strofa è di dubbio gusto, con le fanciulle della contea che gioiscono per la morte della più bella tra le belle; l’immagine tuttavia fa molto “balletto” e richiama una figura delle country dance che è appunto la fontana in cui le due file dei danzatori si aprono come uno zampillo. Alcuni interpretano il termine come un fraintendimento al posto di ” fawn, white as snow” ma a mio parere è un tentativo di razionalizzazione di una metafora non ancora ben compresa. In altre versioni le fanciulle si dicono tristi per la morte della bella e “Molly Ban would appear among them like a mountain of snow” Qui il paragone indica una certa luminosità dell’apparizione oltre che il pallore mortale
9) non solo il vestito bianco ma anche la lucentezza che emanava dalla ragazza (dai capelli d’argento) ha tratto in inganno il giovane

ASCOLTA The Chieftains & Alison Krauss in Down The Old Plank Road: The Nashville Sessions 2002


I
Come all ye young fellas
That handle a gun
Beware of night rambling
By the setting of the sun
And beware of an accident
That happened of late
To young Molly Ban
And sad was her fate
II
She was going to her uncles
When a shower came on
She went under a green bush
The shower to shun
III
Her white apron wrapped around her
He took her for a swan
But a hush and sigh
Was his own Molly Ban
IV
He quickly ran to her
And found she was dead
And there on her bosom
Where he soaked, tears he shed
V
He ran home to his father
With his gun in his hand
Saying “Father dear father
I have shot Molly Ban”
VI
Her white apron wrapped around her
He took her for a swan
But a hush and a sigh
‘Twas his own Molly Ban
VII
He roamed near the place
Where his true love was slain
He wept bitter tears
But his cries were in vain
As he look on the lake
A swan glided by
And the sun slowly sank
In the gray up sky.
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Venite tutti voi, giovani ragazzi
che impugnate una pistola (1),
fate attenzione a girare di notte
dopo il tramonto del sole
e prestate attenzione all’incidente
che è accaduto da poco
alla giovane Molly Bán
e a come triste fu il suo destino
II
Stava andando dagli zii
quando iniziò a piovere
e lei si riparò sotto un frondoso cespuglio, per evitare di bagnarsi.
III
Con il grembiule bianco
indosso
egli la prese per un cigno (2)
ma il gemito strozzato,
era della sua Molly Bán (3)
IV
Subito corse da lei
e la trovò morta
e là sul suo seno
un mare (10) di lacrime versò
V
Corse a casa da suo padre
con la pistola in mano
dicendo “Caro padre (5)
ho ucciso Molly Bán ”
VI
Con il grembiule bianco
indosso
egli la prese per un cigno
ma il gemito strozzato,
era della sua Molly Bán
VII
Si aggirava nei pressi del luogo
dove il suo vero amore fu ucciso
e piangeva lacrime amare.
Ma le sue grida furono vane
mentre guardava il lago
un cigno (11) vi scivolò sopra
e il sole lentamente affondò
nel grigio del cielo.

NOTE
5) il padre del ragazzo è anche lo zio della ragazza, i due protagonisti sono quindi parenti stretti
10) si descrive l’immagine di un pianto a dirotto, in altre versioni si fa espressamente ricorso all’immagine della fontana di lacrime.
11) il cigno è lo spirito evanescente della fanciulla morta.

THE BONNY SWANS BY LOREENA MCKENNIT

Bonny_Swan_by_SarachmetLa ballata “The two sisters” è originaria dalla Svezia o più in generale  dai paesi scandinavi, ma si è diffusa largamente  anche in alcuni paesi dell’Est e nelle isole britanniche.
Nella prima parte ho analizzato il plot della ballata descritta nella fiaba scozzese “The singing breastbone” e la sua messa in musica nella versione scozzese di “Binnorie”. (vedi prima parte). La seconda parte è dedicata alla versione “Cruel Sister” riportata in auge dai Pentangle negli anni del folk revival (vedi seconda parte).

Una parte a sè merita la versione dell’artista canadese Loreena McKennit e del suo collage a partire da “The Swan Swims Bonnie ” indicato come Child #10 in cui compare  l’intercalare “Hi ho and sae   bonnie-O” al primo verso e “And the swans they swim   sae bonnie-O”. La musica invece non è un tradizionale, ma è composta  dall’artista stessa.

The Bonny Swans (1994 US 2-track promotional) stessa copertina per il Cd Live in San Francisco del 1995

TERZA VERSIONE THE BONNY SWANS

La varie frasi che raccontano la storia sono prese da  molte altre versioni, qui il padre è indicato come un farmer  che potrebbe essere inteso come un Laird scozzese  anche se poi nel finale diventa un King, le figlie femmine sono  tre ma poi la storia continua solo tra le due (la più grande e la piccola).
Loreena salta la parte iniziale del triangolo amoroso eliminando il corteggiamento ambiguo del giovane pretendente, che si fidanza con la sorella più grande ma è palesemente attratto dalla più giovane, così facendo stringe come dire l’obiettivo, sulla rivalità tra le due sorelle.

ASCOLTA Loreena McKennitt in The Mask and Mirror 1994 un perfetto mix tra strumenti acustici  cari all’artista quali l’arpa e il violoncello e le sonorità elettroniche, una musica circolare tipica delle ballate più antiche con il crescendo affidato al riff della chitarra elettrica (Brian Hughes ). Un brano eseguito spesso in concerto e che ritroviamo nel cofanetto “Nights From The Alhambra”  registrato nella meraviglia di una notte indimenticabile del Settembre 2006.

Ecco quindi la versione video-promo rilasciata dalla Quinlan Road (che è tagliata nella parte finale)

(Live in Paris and Toronto 1999)

e il live dai giardini dell’Alhambra: ancora violino (Hugh Marsh) e chitarra elettrica che duettano.. con una mini orchestra di validissimi musicisti

e infine la performance più recente in cui l’artista ha privilegiato la formazione in trio con  Brian Hughes (chitarra) e Caroline Lavelle (violoncello)
Troubadours on the Rhine, 2010

Un brano in tutta evidenza caro all’artista, che ne incarna il potere di trasmutazione (legato anche a una parte dolorosa della sua vita, la morte del fidanzato annegato durante una traversata in barca nel lago Huron in prossimità delle nozze)


A farmer there lived in the north country a hey ho bonny o
And he had daughters one, two, three
The swans swim so bonny
These daughters they walked by the river’s  brim
The eldest pushed the youngest in
“Oh sister, oh sister, pray lend me your hand
And I will give you house and land”
“I’ll give you neither hand nor glove
Unless you give me your own true love”
Sometimes she sank, sometimes she swam
Until she came to a miller’s dam
The miller’s daughter, dressed in red
She went for some water to make some bread
“Oh father, oh daddy, here swims a swan”
It’s very like a gentle woman
They placed her on the bank to dry
There came a harper passing by
He made harp pins of her fingers fair
He made harp strings of her golden hair
He made a harp of her breast bone
And straight it began to play alone
He brought it to her father’s hall
And there was the court, assembled all
He laid the harp upon a stone
And straight it began to play lone
“And there does sit my father the King
And yonder sits my mother the Queen
And there does sit my brother Hugh
And by him William, sweet and true
And there does sit my false sister, Anne
Who drowned me for the sake of a man”
TRADUZIONE ITALIANO
Un proprietario terriero (1) che viveva nel Nord del paese, un saluto alla bella
aveva una, due, tre figlie
i cigni nuotano così graziosi
Queste figlie camminavano sul ciglio del fiume
la più grande vi spinse la più piccola.
“Oh sorella, per favore dammi una mano,
e io ti darò casa e terra.”
“Non ti darò nè mano nè  guanto,
a meno che non mi darai il tuo innamorato (2).”
A volte affondava,
a volte nuotava (3),
finchè giunse alla diga di un mulino.
La figlia del mugnaio vestita di rosso,
andava a prendere l’acqua per fare il pane.
“Papà, papino, c’è qui un cigno che nuota,
somiglia ad una bella ragazza.”
La posero ad asciugare sulla riva,
passò un suonatore di arpa (4),
che con le sue belle dita fece i piroli dell’arpa,
coi capelli biondi  fece le corde dell’arpa,
e con la gabbia toracica fece l’arpa,
e l’arpa  iniziò subito  a suonare da sola.
Portò l’arpa alla casa del padre di lei,
vi era la corte tutta riunita in assemblea (5),
appoggiò l’arpa ad una pietra
ed l’arpa  iniziò subito  a suonare da sola
” E lì siede mio padre il Re
con vicino mia madre, la Regina,
e lì siede mio fratello Hugh,
con vicino William dolce e sincero.
E lì siede Anne,  la mia falsa sorella
che mi gettò in acqua per amore di un uomo.”

NOTE
1) il farmer diventa alla fine della ballata
nientemeno che un King,  mi sembra più corretto elevarlo al rango di possidente  terriero invece di tradurre con agricoltore
2) mancando la parte iniziale del corteggiamento non possiamo sapere del triangolo amoroso, il movente è sempre la gelosia inserita in un rapporto di competizione/rivalità tra sorelle
3) la fanciulla portata dalla corrente non muore subito affogata e un po’ nuota come un candido cigno. Il paragone sottolinea la purezza e l’innocenza della fanciulla che si presume non abbia incoraggiato le avance del pretendente. L’immagine della trasmutazione in cigno è l’elemento portante della ballata e richiama tutta la simbologia celtica ad esso connesso. L’eleganza e il portamento l’hanno reso simbolo di amore sincero, innocenza e purezza. Il cigno rappresenta la sintesi fra gli elementi della vita: è legato all’ acqua (dove nuota), all’ aria (dove vola) e alla terra (dove si posa), ma rappresenta soprattutto il fuoco (del sole) da cui trae il suo potere; era, come tutti gli animali bianchi, sacro alla Dea, considerato un simbolo solare e un tramite degli Dei.
Il cigno diviene perciò un simbolo benefico e sacro, possessore di poteri magici legati alla musica, uniti ai poteri terapeutici del sole e dell’ acqua.
A questo proposito si sa che in Irlanda i Bardi portavano dei mantelli fatti con piume di cigno per la relazione che l’uccello aveva con la musica e il canto.
A livello simbolico il cigno incarna la luce interiore dello spirito umano. Il suo volo è paragonato al ritorno dello spirito verso la propria sorgente e il cigno rappresenta la parte dell’uomo che tende al bene, al meglio di sé, alla perfezione, alla spiritualità.
4) il menestrello costruisce un’arpa con le ossa della fanciulla e dai lunghi capelli biondi ricava le corde, si tratta ovviamente di un’arpa magica, infatti non appena posata su una pietra si mette a cantare da sola. Qui si fa riferimento alla credenza vichinga secondo la quale l’anima risiede nelle ossa (le ossa dei morti accusano i loro assassini). La sorella assassina che stava per andare in sposa viene smascherata dal fantasma della sorella bionda e sicuramente sarà punita come merita.
5) non è specificato che si tratta della festa di nozze tra la sorella assassina e il bel cavaliere

continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/swan-maiden.htm

POLLY VAUGHAN OR MOLLY BAWN?

La ballata non è presente nella raccolta del professor Child e quindi alcuni studiosi mettono in dubbio la sua antichità, tuttavia Jennifer O’Connor ha pubblicato sul Canadian Journal for Traditional Music (1986) un esaustivo articolo a proposito dal titolo “The Irish Origins and Variations of the Ballad “Molly Brown” al quale si rimanda per l’approfondimento (vedi).

LA MORTE DEL CIGNO

La storia è molto triste perchè il protagonista uccide incidentalmente la sua innamorata; di sera mentre è a caccia, vede qualcosa di bianco tra i cespugli e spara, credendo si tratti di un cigno. Avvicinandosi alla preda si accorge di aver ucciso la propria fidanzata che si era riparata sotto ad un cespuglio a causa della pioggia. Spaventato corre dallo zio (o il padre) che gli consiglia di costituirsi. Al processo il fantasma della donna conferma la versione del protagonista.
Così come conservata la ballata potrebbe raccontare un tragico incidente di caccia forse realmente accaduto, come potrebbe essere a mio avviso, un frammento da inserirsi nel filone fecondo delle antiche ballate sul femminicidio con corollario di stupro o incesto; la morte della donna-animale sacrificale (sia esso cigno o cerva bianca vedi) è la punizione riservata alla sua natura femminile.

Swan Sister
Si stralcia da  “The Irish Origins and Variations of the Ballad “Molly Brown” : Molly Bawn‘s first known date of printing is generally accepted to be 1799, for that is when Robert Jamieson apparently obtained a copy of the “rude original of ‘Peggy Baun.’ “Jamieson wrote his own ballad in 1799 and circulated it to his friends with the attached note:The author remembers having, when a child, heard a silly ditty of a young man, who, returning homeward from shooting with his gun, saw his sweetheart, and shot her for a swan. Later he noted A lover killing his mistress, a grey-headed old father, and a ghost, seemed very fine things to a child of five or six years old; and I remembered the story long after I had forgot the terms in which it was conveyed.”
Il primo testo conosciuto risale quindi alla fine del 1700 pubblicato dallo scozzese Robert Jamieson nel 1806 in “Popular Ballads and Songs from tradition, manuscripts and scarce editions” tuttavia le origini del brano sono comunemente ritenute irlandesi. Jennifer O’Connor ha comparato ben 88 versioni provenienti anche dall’America e in particolare le varianti raccolte da Edith Fowke in Ontario nel 1960 e nel 1961 e dimostra che la ballata ha in realtà origini seicentesche riconducibili ad un evento realmente accaduto.

Così conclude l’autrice: Based on this analysis of “Molly Bawn,” one might suggest that some time after an actual shooting accident, the folk created a ballad depicting events as they knew them. Once in oral tradition, this ballad acquired the beliefs of the people of that time; the ghost and swan-maiden motifs were used to explain both Jimmy’s acquittal and the cause for the mistake in the first place. Over the next two hundred years or so, as beliefs changed, new ones were reflected in the ballad in their turn. During this time, Molly’s ghost became more ethereal (changing from the form of a swan to a “mountain of snow”) and, as general belief in transformation declined, the accident was attributed to some part of Molly’s clothes. Ironically, her white apron may have been the cause of the accident in the first place.
Finally, all of these features are found in the two variants collected in Ontario, and most appear in the 6 other Canadian versions. Based on a comparison of these and all other extant versions of “Molly Bawn,” we may draw the following conclusions. First, the ballad originated from Ireland. Second, it may have been based on an actual incident, with overtones of religious strife, occurring between two lovers in what was Kilwarlin. Third, the ballad probably dates back to the seventeenth century, and after circulating in oral tradition for at least one hundred years, it appeared in broadside versions during the nineteenth century. Those versions, having fixed certain elements in print, have tended to influence later oral versions of “Molly Bawn,” which have been collected up to recent times. Finally, “Molly Bawn” retains elements of older mythological beliefs in ghosts and transformation; such elements harken back specifically to Celtic society, but have resonances of classical myths as well. (Jennifer O’Connor)

LE VERSIONI

La canzone ha molti titoli simili per assonanze vocali a “Polly Vaughn” o “Molly Ban” ma è anche intitolata come “The Fowler” o “The Shooting of His Dear“, “The Shooting of His Dear” (Newfoundland), “As Jimmy Went A-Hunting” (Nova Scotia), “Polly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (Ontario), “Molly Ban” (Ontario), “Molly Vaughan” (Ontario), “Molly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (British Columbia). Nell’omogeneità tutto sommato dei testi, pur con diversi titoli, si riscontrano invece melodie diverse di cui non sempre è riconducibile la fonte originale. Su Wikipedia si trova uno schematica suddivisione delle registrazioni per anno e titolo come buon punto di riferimento (vedi)

LA VERSIONE IRLANDESE: MOLLY BAWN
LA VERSIONE INGLESE
LA VERSIONE AMERICANA

(illustrazione di Amanda Clark ( Earth Angels Art).

SWAN MAIDEN

Il cigno è uno degli animali maggiormente rappresentati nella cultura celtica, effigiato su diversi oggetti e protagonista di numerosi racconti mitologici. Una antica canzone in gaelico irlandese parla proprio di una fanciulla-cigno e riecheggia fiabe e credenze su questa mitica creatura.

Attribuita a volte a Seán Bán Mac Grianna (1095- 1979, fratello degli scrittori gli scrittori Seosamh Mac Grianna e Séamas Ó Grianna vedi) la canzone è invece risalente al 1700 essendo stata tradotta in inglese da Samuel Ferguson (1810 -1886) nel suo “Poems by Samuel Ferguson” annotata come irish song di anonimo del XVIII secolo con il titolo “The fair-haired girl

IL CIGNO MUTAFORMA

Nelle fiabe, come per la donna-foca dei Mari del Nord (vedi), la fanciulla-cigno è un muta-forma che diventa docile moglie dell’uomo il quale le nasconde il manto piumato; l’uomo, spesso un cacciatore, che spia un gruppo di fanciulle al bagno, ruba uno dei mantelli lasciati sulla riva e sposa la donna. Nella fiaba c’è un gesto significativo compiuto dall’uomo: mentre la fanciulla lo implora di restituirgli il mantello magico per poter volare via con le sue sorelle, lui la copre con il suo di mantello: è un atto di possesso, il passaggio della donna sotto la tutela e il controllo del proprietario del mantello, un gesto reso rituale nel matrimonio medievale.

Alexander Rothaug (1870 – 1946) Swan Maiden
Alexander Rothaug (1870 – 1946) Swan Maiden

Il mantello non viene mai distrutto, ma solo nascosto e quando la fanciulla-cigno lo ritrova  (in genere dopo molti anni e dopo aver generato un figlio)  non esita a riprendere la forma di uccello per volare via, abbandonando marito e figli. (continua)

Nella canzone il protagonista la guarda mentre vola via tra gli altri cigni: l’uomo e perdutamente innamorato della donna fatata, ma lei, che vive tra la terra e il cielo, non riesce a vivere sotto il dominio dell’uomo.”Non importa quanto accondiscendente una fanciulla-cigno possa apparire come moglie: l’ansia non detta e la tensione stanno giusto sotto la superficie del suo matrimonio. Suo marito non può mai essere certo dell’affetto di lei, poiché la tiene in ostaggio tramite la pelle che le ha sottratto. Le offre il suo mantello, ma è uno scambio diseguale. L’abito piumato della fanciulla è il segno della sua natura selvaggia, della sua libertà e del suo potere, mentre il mantello diventa lo strumento della sua sottomissione in una società umana. L’uomo la deruba della sua identità, e cioè della stessa cosa che lo ha in primo luogo attratto, e poi la trasforma nella più preziosa delle sue prede, una versione sbiadita dell’originale creatura magica.” Midori Snyder (tratto da un più ampio saggio della scrittrice, traduzione di Maria G. Di Rienzo)

Questa analisi psicologica del mito non coglie però il fascino della poesia, intriso di dolore per la perdita della donna amata e di rimpianto.

tratto da https://watercolorjournal.wordpress.com/2008/10/26/the-migration-in-the-story-of-the-swan-series/
tratto da qui

THE FAIR-HAIR’D GIRL
Traduzione dall’irlandese di Samuel Ferguson (da qui)
I
The sun has set, the stars are still
The tide has left the brown beach bare
The birds(1) have fled the upper air;
Upon her branch, the lone cuckoo
Is chanting still her sad adieu;
And you, my fair-haired girl, must go
Across the salt sea under woe!(2)
II
I through love have learned three things,
Sorrow, sin(3) and death it brings
Yet day by day, my heart within
Dares shame and sorrow, death and sin.
Maiden, you have aimed the dart
Ranking in my ruined heart:
Maiden, may the God above
Grant you grace to grant me love!
III
Sweeter than the viol’s string,
And the notes that blackbirds sing:
Brighter than the dewdrops rare
Is the maiden wondrous fair:
Like the silver swans at play
Is her neck, as bright as day!
Woe is me, that e’er my sight
Dwelt on charms so deadly bright!

TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
Il sole è tramontato tra le stelle silenti
la marea ha lasciato la bruna spiaggia desolata
gli uccelli(1) sono volati in alto;
sul suo ramo, il cuculo solitario
canta ancora il triste addio;
e tu mia fanciulla dai biondi capelli, sull’oceano devi andare infelice(2)!
II
Credo di aver imparato dell’amore tre cose,
che porta dolore, colpa(3) e morte
e allora giorno per giorno il mio cuore
affronta vergogna e dolore, morte e colpa.
Fanciulla, hai scoccato il dardo
dritto al mio cuore devastato:
fanciulla, possa Iddio lassù
concederti la grazia di concedermi l’amore.
III
Più dolce della corda di violino
e delle note che il merlo canta:
più radiosa delle gocce di rugiada, preziosa è la fanciulla mirabile e pallida:
come i cigni argentei in volo
è il suo collo, luminoso come il giorno!
Guai a me che giammai la mia vista si è soffermata su incanti così fatalmente luminosi!

NOTE
1) questi uccelli sono i cigni con i quali la fanciulla-cigno si è ricongiunta dopo aver ritrovato il suo mantello piumato
2) per il poeta la fanciulla-cigno è addolorata di dover volare lontano, come se la sua condizione fosse una maledizione
3) l’uomo è colpevole di aver nascosto il mantello della fanciulla? Si pente di averla costretta a restare con lui ovvero di non averle lasciato scelta?

la versione in gaelico irlandese continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/swan-maiden.htm
http://www.sacredthreads.net/www.sacredthreads.net/queen_of_fortune.html

http://www.pitt.edu/~dash/swan.html#jacobs
http://www.midorisnyder.com/essays/the-swan-maidens-feathered-robe.html
http://lunanuvola.wordpress.com/2013/08/26/alcune-volano-via-dalla-finestra/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5500
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=34917
http://thesession.org/tunes/6786

SHE MOVED THROUGH THE FAIR

Il testo originale di “She Moved trough the Fair” risale ad una antica ballata irlandese del Donegal, mentre la melodia potrebbe essere di epoca medievale (per la scala musicale utilizzata che richiama quella araba). La versione standard viene viene dalla penna di Padraic Colum (1881-1972) che la riscrisse nel 1909. Del testo esistono molte versioni (strofe aggiuntive, riscrittura dei versi), anche in gaelico, a testimonianza della grande popolarità del brano, la canzone venne pubblicata nella raccolta di Herbert Hughes “Irish Country Songs” (1909), e nella raccolta di Sam Henry “Songs of the People” (1979).
Nella sua essenza la storia narra di una fanciulla promessa in sposa che appare in sogno al suo innamorato. Ma i versi sono criptici, forse  perchè mancano quelli che ne avrebbero chiarito il significato; è quello che succede alla tradizione orale (chi canta non ricorda i versi o li cambia a suo piacimento) e la ballata si presta ad almeno due possibili interpretazioni.

LA MORTE

Nelle prime strofe la donna, speranzosa, rassicura l’innamorato che la sua famiglia, nonostante lui non sia ricco, ne approverà la proposta di matrimonio, e loro presto si sposeranno; i due si sono incontrati nel giorno di mercato, e lui la guarda mentre si allontana e, in un’immagine crepuscolare, la paragona ad un cigno che si muove sulle placide acque.

La terza strofa è spesso omessa, ed è a prima lettura di non facile interpretazione: “La gente diceva / “Non si sposeranno mai” / ma uno era il dolore / che non fu mai detto”; il dolore inespresso potrebbe essere la malattia della ragazza (che ne causerà la morte) -data l’epoca probabilmente la tisi, ossia la morte per consunzione– per questo la gente era convinta che il matrimonio non si sarebbe celebrato.
E arriviamo all’ultima strofa, quella rarefatta e sognante in cui il fantasma di lei appare di notte (immagine rafforzata dalla aggiunta della parola dead accanto ad amore) : una figura evanescente che si muove piano senza alcun rumore e che lo chiama presto alla morte (anche lui si deve essere ammalato!).

L’ABBANDONO

L’altra interpretazione del testo (condivisa dai più) vede l’uomo abbandonato dalla donna, perchè fuggita con un altro (o più probabilmente la sua famiglia le ha combinato un matrimonio più vantaggioso, non essendo il pretendente amato da lei abbastanza ricco). Ma l’amore che prova per lei è così grande e anche se proseguirà la sua vita sposandosi con un’altra, continuerà a sentirne la mancanza.
I versi relativi al dolore inespresso vengono quindi interpretati come la mancata confidenza alla nuova moglie di essere ancora, e per sempre, innamorato della sua prima fidanzata.
La strofa finale diventa l’epilogo della sua vita, quando vecchio e in punto di morte, vede il suo amore apparirgli accanto, il suo vero amore, che lo consola e lo chiama perchè presto si ricongiungeranno nella morte (un’ipotesi più prosaica è che sogni di loro due da giovani, ancora promessi sposi).

Come si vede entrambi le ricostruzioni sono adattabili ai versi, ammirevoli e affascinanti del canto, proprio per la loro scarna essenzialità (un ermetismo ante litteram?): nessuna autocommiserazione, nessun dolore sbandierato, ma la semplicità di un amore così grande, che pochi ricordi passati insieme possono bastare per riempire una vita.

Un’unica, forte, immagine elegiaca, di lei candido cigno che incede nel crepuscolo, anticipazione del suo passaggio fugace sulla terra. Il brano è un lament dalla tristezza infinita e sono moltissimi i musicisti che lo hanno interpretato, ricreando quell’atmosfera rarefatta delle parole, spesso con il delicato suono dell’arpa.

Moltissimi gli interpreti che propongono versioni diverse del testo, banco di prova per le voci femminili sebbene a cantare sia l’uomo

ASCOLTA Loreena McKennitt  in Elemental (strofe  I, II, III, IV)

Moya Brennan (ossia Máire che si è decisa a inglesizzare il suo nome, visto che tutti lo pronunciavano non tenendo conto dell’accentazione gaelica) con Cormac De Barra all’arpa in Against the wind

Cara Dillon in Hills of Thieves, 2009 (nel video live con Solas)

Una giovane Sinead O’Connor  (che cambia il soggetto in chiave femminile) ha così intensamente espresso la strofa finale, quasi sussurrata: He moved through the fair!
Sinead ha registrato molte versione della canzone che spesso canta anche dal vivo


I
My (young) love said to me,
“My mother(1) won’t mind
And my father won’t slight you
for your lack of kind(2)”
she stepped away from me (3)
and this she did say:
“It will not be long, love,
till our wedding day”
II
She stepped away from me (4)
and she moved through the fair (5)
And fondly I watched her
move here and move there
And then she turned homeward (6)
with one star awake(7)
like the swan (8) in the evening(9)
moves over the lake
III
The people were saying
“No two e’er were wed”
for one has the sorrow
that never was said(10)
And she smiled as she passed me
with her goods and her gear
And that was the last
that I saw of my dear.
IV (11)
Last night she came to me,
my dead(12) love came
so softly she came
that her feet made no din
and she laid her hand on me (13)
and this she did say
“It will not be long, love,
‘til our wedding day”
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
La mia giovane innamorata mi disse:
“A mia madre non importerà,
e mio padre non ti disprezzerà
per la tua mancanza di proprietà”,
e si allontanò da me
ed ecco cosa mi disse,
“Non manca molto, amore
al nostro matrimonio”.
II
Si allontanò da me,
attraversando la Fiera
e con occhi amorevoli la seguii
mentre si spostava in qua e là.
Poi si diresse verso casa,
c’era una sola stella nel cielo della sera
e lei mi parve incedere come un cigno,
sulle acque del lago.
III
La gente diceva
“Non si sposeranno mai”
ma uno era il dolore
che non fu mai detto,
e lei mi sorrise mentre passava
andando con la spesa,
e fu l’ultima immagine
del mio amore che vidi
IV
L’altra notte venne da me,
il mio amore defunto,
venne da me così piano
che i suoi piedi non fecero alcun rumore,  e pose la mano su di me
ed ecco cosa mi disse,
“Non manca molto, amore
al giorno del nostro matrimonio”.

NOTE
* ho provato a rendere un po’ più fluida la precedente traduzione
1) nella poesia di Padraic Colum dice “My brothers won’t mind,
And my parents.. ”  ci sono i fratelli al posto della madre e i genitori al posto del padre
2) kind – kine: termine di difficile definizione, si può intendere come “ricchezza” o “proprietà” nel senso di beni in natura, per il tempo in questione poteva trattarsi di bestiame (kine che si scrive in modo simile) perciò the lack of kind potrebbe essere un termine colloquiale nel linguaggio anglo-irlandese per indicare “la mancanza di sostanza”. Altri interpretano la parola come “parenti” ovvero il protagonista è orfano o dalle origini oscure
3) in altre versioni she laid a hand on me (che è un gesto più intimo e diretto per salutare con un ultimo contatto)
4) oopure She went away from me
5) i giorni di fiera erano il tempo dell’amore quando i giovani avevano occasione di incontrarsi con le fanciulle in età da marito
6) Loreena McKennitt dice “And she went her way homeward
7) la stella della sera che compare prima di tutte le altre è il pianeta Venere
8) Il cigno è uno degli animali maggiormente rappresentati nella cultura celtica, effigiato su diversi oggetti e protagonista di numerosi racconti mitologici. continua
9) in the evening è riferito al momento in cui i due si separano
10) the sorrow that never was said: la donna era malata o è una mancata confidenza? QUesta strofa viene oggi per lo più omessa in quanto il significato non è ben comprensibile nell’immediatezza dell’ascolto.
11) la versione di Loreena McKennitt è leggermente diversa dice:
I dreamed it last night
That my true love came in
So softly she entered
Her feet made no din
She came close beside me
(Sognai l’altra notte,  che il mio vero amore venne entrando così piano che i suoi piedi non fecero rumore. Lei mi venne accanto)
12) alcuni interpreti omettono la parola “morte” propendendo per la versione del sogno, oppure dicono “my dear love” o “my own love” o anche “my young love
13) oppure “She put her arms round me

Con un brano così popolare tra i musicisti irlandesi sono inevitabili le esclusioni però non posso tacere sulla versione dei Chieftains&Van Morrison (ASCOLTA)  e ancora dei Chieftains&Sinead O’Connor (ASCOLTA) dei Fairport Convention nel lontano 1969 (ASCOLTA) e del bretone Alan Stivell (ASCOLTA da “Chemíns De Terre” 1973 ), dopo la versione di Stivell quella che amo tra le voci maschili è quella del controtenore tedesco Andreas Scholl (ASCOLTA)

E’ stata tramandata anche una versione intitolata “The Wedding Song” che sviluppa il tema dell’abbandono, e che è da ritenersi una variante seppure con diverso titolo

continua seconda parte

FONTI
http://thesession.org/tunes/4735
http://knifeandforkfactory.wordpress.com/2010/09/29/she-moves-through-the-fair-meaning-and-interpretation-part-1/
http://knifeandforkfactory.wordpress.com/2010/09/29/she-moves-through-the-fair-modern-lyrics-and-variations/
http://mainlynorfolk.info/anne.briggs/songs/shemovesthroughthefair.html