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Paddy Lay Back: take a turn around the capstan

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Paddy Lay Back è una sea shanty kilometrica, zeppa di varianti, cantata dai marinai sia come canzone ricreativa che come canzone all’argano per sollevare l’ancora (capstan shanty) .

Stan Hugill nel suo “Shanties from the Seven Seas”, ci testimonia una lunga versione con una ventina di strofe (vedi), qui si riportano solo quelle cantate da lui stesso per l’album “Sea Songs: Newport, Rhode Island- Songs from the Age of Sail”, 1980
Così scrive in merito: “Era sia una forebitter che una capstan shanty e anche molto popolare, specialmente sulle navi di Liverpool. […] È una canzone abbastanza vecchia che risale agli scaricatori del cotone di Mobile e di norma ha due strutture: una con strofe di otto versi – questa era la forma delle forebitter; e la seconda con strofe a quattro versi – la tipica struttura degli shanty. Doerflinger dà uno schema con strofe a due  versi per la shanty – una forma piuttosto insolita, e più avanti nel suo libro dà la versione forebitter con strofe a quattro e a otto versi. Dà il titolo della shanty come Paddy, Get Back e entrambe le due versioni della forebitter con il titolo Mainsail Haul. Shay, Sampson e Bone suggeriscono che si trattava di una canzone del mare abbastanza moderna e non davano notizie che fosse cantata come una shanty, ma tutti i miei contatti sulle nave da crociera si riferivano ad essa come shanty, ed era certamente cantata nella tratta dei postali Liverpool-New York per lo meno con le strofe di quattro versi. […] Le strofe dall’11 in poi sono abbastanza moderne e non hanno nulla a che fare con i marinai delle navi di linea, piuttosto sono relazionate al coro “For we are bound for Vallaparaiser round the Horn”, erano quelle cantate dai marinai di Liverpool impegnati nel Commercio del guano sulla costa occidentale”
(tutte le strofe tranne la III^)
Stan Hugill

Nils BrownAssassin’s Creed Rogue   (strofe I, II, III, V, VI)


I
‘Twas a cold an’ dreary (frosty) mornin’ in December,
An’ all of me money it was spent
Where it went to Lord (Christ) I can’t remember
So down to the shippin’ office I went,
CHORUS
Paddy, lay back (Paddy, lay back)!
Take in yer slack (take in yer slack)!
Take a turn around the capstan – heave a pawl (1) – (heave a pawl)
‘Bout ship’s stations, boys,
be handy (be handy)! (2)
For we’re bound for Valaparaiser
‘round the Horn! 

II
That day there wuz a great demand for sailors
For the Colonies and for ‘Frisco and for France
So I shipped aboard a Limey barque (3) “the Hotspur”
An’ got paralytic drunk on my advance (4)
III
Now I joined her on a cold December mornin’,
A-frappin’ o’ me flippers to keep me warm.
With the south cone a-hoisted as a warnin’ (5),
To stand by the comin’ of a storm.
IV
Now some of our fellers had bin drinkin’,
An’ I meself wuz heavy on the booze;
An’ I wuz on me ol’ sea-chest a-thinkin’
I’d turn into me bunk an’ have a snooze.
V
I woke up in the mornin’ sick an’ sore,
An’ knew I wuz outward bound again;
When I heard a voice a-bawlin’ (calling) at the door,
‘Lay aft, men, an’ answer to yer names!’
VI
‘Twas on the quarterdeck where first I saw you,
Such an ugly bunch I’d niver seen afore;
For there wuz a bum an’ stiff from every quarter,
An’ it made me poor ol’ heart feel sick an’ sore.
VII
There wuz Spaniards an’ Dutchmen an’ Rooshians,
An’ Johnny Crapoos jist acrosst from France;
An’ most o’ ‘em couldn’t speak a word o’ English,
But answered to the name of ‘Month’s Advance’.
VIII
I knew that in me box I had a bottle,
By the boardin’-master ‘twas put there;
An’ I wanted something for to wet me throttle,
Somethin’ for to drive away dull care.
IX
So down upon me knees I went like thunder,
Put me hand into the bottom o’ the box,
An’ what wuz me great surprise an’ wonder,
Found only a bottle o’ medicine for the pox
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Era una fredda e triste mattina di Dicembre
e avevo speso tutti i soldi
dove andai per Dio non mi riesce di ricordare, ma alla fine mi sono trovato davanti all’ufficio per l’arruolamento
CORO
Paddy rilassati
finisci il lavoro
fai un giro intorno all’argano-
passa la castagna 
sulla nave, ai posti di manovra,
ragazzi datevi da fare
perchè siamo in partenza per Valparaiso
a doppiare il Corno
II
Quel giorno c’era una grande richiesta di marinai
per le Colonie e Frisco e per
la Francia
così mi sono imbarcato su una barca di limoncini la “Hotspur”
ed ero ubriaco fradicio con il mio anticipo
III
L’ho raggiunta in una fredda mattina di Dicembre
sfregandomi le pinne per tenermi al caldo
con un cono verso sud innalzato come avvertimento
che stava per l’arrivo di una tempesta
IV
Alcuni dei nostri compagni stavano bevendo e io stesso ci davo dentro,
ero sul mio vecchio baule a pensare di trasformarlo in una branda per un sonnellino
V
Mi svegliai al mattino con un malanno
e sapevo di essere di nuovo
in partenza, quando sentìì una voce abbaiare alla porta “Alzatevi, uomini, e rispondete al vostro nome”
VI
Fu sul ponte dove vi vidi la prima
volta
dei così brutti ceffi non li avevo mai visti prima
perchè c’era un barbone e un cadavere in ogni direzione
da far venire triste e afflitto il mio povero cuore
VII
C’erano Spagnoli e Tedeschi
e Russi
e un Johnny Crapoos appena arrivato dalla Francia
e nessuno di loro sapeva parlare una parola d’Inglese
ma rispondevano al nome di “Mese d’anticipo”
VIII
Sapevo che nel baule avevo una bottiglia che l’arruolatore aveva messo lì,
e volevo qualcosa per bagnarmi la gola,
qualcosa per scacciare le noiose faccende quotidiane
IX
Così mi sono gettato sulle ginocchia come un fulmine e ho messo la mano sul fondo del baule,
ma con mia grande sorpresa
ho trovato solo una bottiglia di medicina per il vaiolo!

NOTE
1) Pawl ( castagna): specie di arpione mobile che impediva all’argano di girare in senso inverso inserendosi in una serie di fori alla sua base. Per consentire la rotazione in senso contrario c’era una seconda castagna con forma diversa. Il suono secco prodotto dalla castagna mentre il cavo si avvolge fa da accompagnamento musicale alla shanty
2)  “Be handy” è un espressione tipica nelle canzoni marinaresche : letteralmente si traduce in italiano come “essere a portata di mano” C’è anche una lieve di allusione sessuale. Possibili significati: rendersi utile ma anche trovarsi a portata di mano (come in handy),
3) gli americani chiamavano i soldati inglesi limely per via della razione di limone distribuita per prevenire lo scorbuto dopo un certo numero di giorni in mare (secondo il  Merchant Shipping Act  del 1894)
4) cioè ha speso tutti i soldi dell’anticipo sulla paga in bevute ad alto grado alcolico
5) “Storm cones”  (coni tempesta) erano delle segnalazioni approntate lungo le coste irlandesi e britanniche per segnalare l’arrivo di una tempesta alle navi . Il sistema era stato messo a punto dal capitano Robert FitzRoy nel 1860 e consisteva in un collegamento telegrafico tra le stazioni meteo di terra e tutti i porti delle isole britanniche, di modo che venissero esibiti degli appositi segnali (coni neri o luci) lungo le coste non appena era segnalata una tempesta. I segnali di avvertimento  indicavano la direzione in cui infuriava il maltempo in modo che le navi di passaggio potessero prendere gli opportuni provvedimenti.
“Nel 1860 escogitò un sistema di emissione di allerta burrasca via telegrafo ai porti che potevano essere colpiti.Il messaggio conteneva una lista di località con le parole:
‘North Cone’ o ‘South Cone’ – rispettivamente per i venti settentrionali o meridionali
“Drum” – per quando ci si aspettavano ulteriori venti,
Drum and North/South Cone ‘- per venti di burrasca di notevole entità
” (tratto da qui) (continua)

LA VERSIONE FOLK: Valparaiso Round the Horn

Giocoforza per quel Paddy del titolo, la canzone è diventata un traditional irlandese, una popolare drinking song, collegata ad altrettanto popolari jigs! Anche conosciuta con il titolo “The Liverpool song” e “Valparaiso Round the Horn”. Tra le canzoni preferite dei pirati ovviamente!

The Wolfe Tones in “Let The People Sing” 1972 ne fanno una versione folk che è diventata lo standard di una classica irish drinking song
The Irish Rovers live
Sons Of Erin


I
‘Twas a cold an’ dreary (frosty) mornin’ in December,
An’ all of me money it was spent
Where it went to Lord I can’t remember
So down to the shippin’ office I went,
CHORUS
Paddy, lay back (Paddy, lay back)!
Take in yer slack (take in yer slack)!
Take a turn around the capstan – heave a pawl (1) – (heave a pawl)
About ships for England boys be handy(2)
For we’re bound for Valaparaiser
‘round the Horn! 

II
That day there wuz a great demand for sailors
For the Colonies and for ‘Frisco and for France
So I shipped aboard a Limey barque (3) “the Hotspur”
An’ got paralytic drunk on my advance (4)
III
There were Frenchmen, there were Germans, there were Russians
And there was Jolly Jacques came just across from France
And not one of them could speak a word of English
But they’d answer to the name of Bill or Dan
IV
I woke up in the morning sick and sore (5)
I wished I’d never sailed away again
Then a voice it came thundering thru’ the floor
Get up and pay attention to your name
V
I wish that I was in the Jolly Sailor (6)
With Molly or with Kitty on me knee
Now I see most any men are sailors
And with me flipper I wipe away my tears
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Era una fredda e triste mattina di Dicembre
e avevo speso tutti i soldi
dove andai per Dio non mi riesce di ricordare, ma alla fine mi sono trovato davanti all’ufficio per l’arruolamento
CORO
Paddy rilassati
finisci il lavoro
fai un giro intorno all’argano-
passa la castagna 
sulle navi per l’Inghilterra ragazzi datevi da fare, perchè siamo in partenza per Valparaiso a doppiare il Corno
II
Quel giorno c’era una grande richiesta di marinai
per le Colonie e Frisco e per
la Francia
così mi sono imbarcato su una barca di limoncini la “Hotspur”
ed ero ubriaco fradicio con il mio anticipo
III
C’erano Francesi e Tedeschi, c’erano Russi
e c’era un Jolly Jacques appena arrivato dalla Francia
e nessuno di loro sapeva parlare una parola d’Inglese
ma rispondevano al nome di
Bill o Dan
IV
Mi svegliai al mattino con un malanno
e sapevo di essere di nuovo
in partenza
quando sentìì una voce abbaiare alla porta “Alzatevi, uomini, e rispondete al vostro nome”
V
Vorrei essere al “Marinaio Allegro”
con Molly o con  Killy sulle mie ginocchia
ma vedo solo marinai attorno
e con le mie pinne mi asciugo le lacrime

NOTE
1) vedi nota sopra
2) oppure Bout ship’s stations, boys
3) vedi nota sopra
4) cioè ha speso tutti i soldi dell’anticipo sulla paga in bevute ad alto grado alcolico
5) un eufemismo per descrivere i postumi della sbornia
6) il nome del locale varia a discrezione di chi canta

 FONTI
http://www.folkways.si.edu/the-focsle-singers/paddy-lay-back/american-folk-celtic/music/track/smithsonian
http://www.jsward.com/shanty/PaddyLayBack/hugill.html
https://maritime.org/chanteys/paddy-lay-back.htm
http://aliverpoolfolksongaweek.blogspot.it/2011/12/36-paddy-lay-back.html
http://mysongbook.de/msb/songs/p/paddylay.html

STORMALONG JOHN

Illustrazione di Greg Newbold

Sea shanty in memoria del marinaio Stormie cioè il marinaio per eccellenza, secondo  A.L.Lloyd Stormalong era “the blusterous old skipper who stands his ground alongside Davy Jones and Mother Carey among the mythological personages of the sea. Some took him to be an embodiment of the wind, others believed he was a natural man…” ( Folk Song In England, 1967 ).
D’altro canto Alfred Bulltop Stormalong è un leggendario eroe americano del mare dalle proporzioni gigantesche e dalle imprese prodigiose, protagonista di molti racconti per bambini. E’ Stormalong “an able sailor, bold and true” e il suo funerale una sorta di ultimo addio alla gloriosa era dei grandi velieri, sconfitti sul finire dell’Ottocento dai battelli a vapore.
E’ classificata da Stan Hugill come la più vecchia nella serie della “Stormalong family”, un vasto gruppo di halyard shanties.

STORMALONG JOHN

Canto di origine afro-americane per il lavoro alle pompe o come canto all’argano.

ASCOLTA Jon Bartlett

ASCOLTA Assassin’s Creed per Black Flag In Game Soundtrack


Oh, poor old Stormy’s dead and gone
Stormalong boys! Stormalong John!
Oh, poor old Stormy’s dead and gone
Ah-ha, come along get along
Stormyalong John!
I dug his grave with a silver spade
I lower’d him down with a golden chain
I carried him away to Montego (Mobile) Bay
traduzione italiano di Cattia Salto
Povero vecchio Stormy è morto stecchito Stormalong ragazzi! Stormalong John! Vieni avanti
Stormyalong John!
Ho scavato la sua fossa con una spada d’argento
l’ho calato giù con una catena d’oro
e l’ho portato lontano da Montego Bay

MR. STORMALONG

Una delle versioni di John Short è intitolata Old Stormey (Mister Stormalong)
ASCOLTA Barbara Brown in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 3 (su Spotify)


Old Stormy’s dead and gone
to me way Stormalong!
Oh from Cape Horn where he was born.
Ay, ay, ay, Mister Stormyalong
Stormy is dead I saw him die
And more than rain it dim my eyes.
and now we’ll sing few old song
Roll her over, long and strong.
we dug his grave with a silver spade
his shroud of the finest silk was made.
we lower’d him down with a golden chain
and we’ll see that he don’t rise again.
I wish I was old Stormy’s son
I give those sailors lots of rum.
traduzione italiano di Cattia Salto
Il povero vecchio Stormy è morto stecchito to me way Stormalong!
Oh a Capo Horn dov’era nato
Ay, ay, ay, Mister Stormyalong
Stormy è morto l’ho visto morire
e più di una lacrima offusca il mio sguardo
e adesso canteremo qualche vecchia canzone, falla andare grande e forte, abbiamo scavato la fossa con una spada d’argento, il suo sudario era fatto della seta più bella, l’abbiamo calato giù con una catena d’oro
e abbiamo visto che non si è rialzato.
Se fossi il figlio del vecchio Stormy
darei ai marinai un sacco di rum

Una versione più estesa è riportata in “American Sea Songs and Chanteys,” di Frank Shay, 1948
ASCOLTA Ivan Neville in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013


I
Old Stormy’s gone, that good old man,
To my way hay,
Stormalong, John!

Oh, poor old Stormy’s dead and gone,
To my aye, aye, aye, aye,
Mister Stormalong!

We dug his grave with a silver spade,
His shroud of the finest silk was made.
We lowered him with a silver chain,
Our eyes all dim with more than rain.
An able sailor, bold and true,
A good old bosun to his crew.
II
He’s moored at last, and furled his sail,
No danger now from wreck or gale.
I wish I was old Stormy’s son,
I’d build me a ship of a thousand ton (1).
I’d fill her up with New England rum,
And all my shellbacks they would have some.
I’d sail this wide world ‘round and ‘round,
With plenty of money I would be found.
III
Old Stormy’s dead and gone to rest,
To my way hay, Stormalong, John!
Of all the sailors he was the best,
To my aye, aye, aye, aye, Mister Stormalong!
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Il vecchio Stormy è morto, quel brav’uomo A me way hay
Stormalong, John!

Il povero vecchio Stormy è morto stecchito A me aye, aye, aye, aye,
Mister Stormalong!
Abbiamo scavato la fossa con una spada d’argento, il sudario era fatto della migliore seta e lo abbiamo calato giù con una catena d’argento, con gli occhi pieni di pianto, un valido marinaio, ardito e sincero, un buon vecchio nostromo per la sua ciurma.
II
Infine è si è ormeggiato e ha ammainato la vela, nessun pericolo di un naufragio o di una tempesta, se fossi il figlio del vecchio Stormy costruirei una nave di mille tonnellate.
La riempirei con il rum del New England
e tutti i miei marinai ne avrebbero un po’.
Salperei per questo vasto mondo in lungo e in largo
e vorrei trovare un sacco di soldi.
III
Il vecchio Stormy è morto e andato a riposare a me way hay, Stormalong, John!
di tutti i marinai era il migliore!
To my aye, aye, aye, aye, Mister Stormalong!

NOTE
1) secondo John Sampson si tratta di John Willis armatore londinese che costruì il Cutty Sark; il padre John Willis potrebbe essere il nostro Stormalong; così scrive nel suo  “The Seven Seas Shanty Book” (1926) “I have heard that the prototype of this noble shanty was old John Willis, a famous early Victorian ship master and owner, whose son was the John Willis known as Old White Hat and who will be remembered chiefly as the owner of the famous Cutty Sark.”

IL LAMENT: Stormy Along, John

La versione di John Shortis a beautiful example of the fact that a tune does not have to have musical bars all the same length in order to give a consistent working rhythm.”

ASCOLTA Jim Mageean in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 1 (su spotify)


I wish I was old Stormy’s son,
to me way-ay Stormalong John
O I wish I was old Stormy’s son
Ah-ha, come along get along
Stormyalong John!
And if I was old Stormy’s son
I build a ship of a thousand ton;
I’ll load her with jamaiky rum,
and all my shellbacks they have some;
I’d treat you well and raise your pay
and  stand you drinks five times a day (1);
O was you ever in Quebec?
A-stowing timber on the deck;
I wish I was in Baltimore
On the grand old American shore;
And when we get to Liverpool town
We’ll chased that judies round and round
Traduzione italiano di Cattia Salto
Vorrei essere il figlio del vecchio Stormy, a me way-ay Stormalong, John!
Vorrei essere il figlio del vecchio Stormy; procedete tutti uniti
Stormyalong John!
Oh se fossi il figlio del vecchio Stormy
costruirei una nave di mille tonnellate.
La riempirei con il rum giamaicano
e tutti i miei marinai ne avrebbero un po’. Vi tratterei bene e vi aumenterei la paga
e vi farei bere 5 volte al giorno.
Sietemai  stati in Quebec?
A caricare legna nella stiva;
Vorrei essere a Baltimora
sulla riva dei Grandi Laghi d’America;
e quando arriveremo a Liverpool
rincorreremo quelle ragazze dappertutto

NOTE
1) sono le razioni giornaliere del grog

continua Carry him to his burying ground
continua Yankee John Stormalong

FONTI
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/494.html
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/generaltaylor.html
http://shantiesfromthesevenseas.blogspot.it/2011/11/23-mister-stormalong.html
http://shantiesfromthesevenseas.blogspot.it/2011/11/24-stormy-along-john.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=39676
http://www.contemplator.com/sea/stormalong.html
http://ingeb.org/songs/ostormys.html
http://www.traditionalmusic.co.uk/sea-shanty/Stormalong.htm

HI HO COME ROLL ME OVER

Una breve “haul shanty” riportata da Stan Hugill ma pubblicata per la prima volta da  John Masefield. Breve ma fitta di manovre marinaresche di ardua comprensione per un terricolo!!
Rimando al Blog di Ranzo per la discussione in merito alle origini del canto, che così commenta: Coming to Hugill’s notes, which are very brief, he says he got it from Harding. The Barbadian claimed at the time (1932) that it was still being used in the West Indies for “rolling logs.” If that was the case, it seems unlikely that Masefield’s “Dane” made it up. (continua)

ASCOLTA Assassin’s Creed per Black Flag

Why don’t you blow (1)
High-O! Come roll (2) me over
One man to strike the bell
Two men to man the wheel (3)
Three men, to gallant braces (4)
Four men to furl t’garns’ls( 5)
Five men to bunt-a-bo (6)
Traduzione* di Cattia Salto
Perchè non spingete?
Forza! Venite a darmi una mano
uno per colpire la campana
due ad armare il timone
tre ai bracci di velaccio
quattro a serrare i velacci
cinque alla pancia

NOTE
* revisionata e corretta da Italo Ottonello
1) il verbo to blow significa sia colpire che soffiare; spesso nei canti marinareschi viene utilizzato come un’incitazione a fare forza
2) il termine roll viene genericamente utilizzato dai marinai per dire molte cose, spesso con il significato di “salpare”, qui il riferimento potrebbe essere al lavoro di far rotolare i tronchi in acqua
3) letteralmente “due uomini per maneggiare il timone” ma Italo Ottonello mi suggerisce un termine più tecnico “armare il timone”
4) il “braccio” è il cavo che regola il pennone, i bracci di velaccio si riferiscono ai cavi che orientano la vela superiore dell’albero maestro
5) to furl t’garns’ls  forma abbreviata per “To furl the garnsails”, topgallant sail (velaccio) è abbreviato in “t’garns’l” si dice anche gallant or garrant sail: Vela della maestra del 3° ordine (Main top-gallant sail)
6)  buntlines sono gli imbrogli delle vele che sollevano la parte centrale della vela per consentire di terzarolarla (serrarla)

(manovra sulla nave scuola Amerigo Vespucci – foto: dal sito web Marina Militare Italiana)

A spiegare la manovra a tavolino entrano in gioco troppi termini tecnici così seguiamo la manovra dal vivo

Italo Ottonello segnala anche questo video dell’equipaggio della Elissa mentre sbrogliano una vela e poi la serrano (due manovre perfettamente riprese e commentate)

FONTI
http://www.ammiraglia88.it/SEZIONE_NORMALE/PAGINE_SITO/vele.html
http://shantiesfromthesevenseas.blogspot.it/2012/03/111-high-o-come-roll-me-over.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=144116
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=95655

ASSASSIN’S CREED: BLACK FLAG & ROGUE

Finita l’epoca dei grandi velieri il repertorio delle canzoni marinaresche (sea shanty), documentato dai veterani in pensione, è sbarcato sulla terra diffondendosi tra i non marinai e gli amanti della musica folkloristica “..alcune delle canzoni che ho citato ora sembrano sciocche vedendole scritte. Non sono il genere di canzoni da stampare. Sono canzoni che devono essere cantate in certe condizioni, e dove quelle condizioni non esistono, appaiono fuori luogo. In mare, quando sono cantate nel tranquillo gaettone, o alando le cime, sono le più belle di tutte le canzoni. È difficile scriverle senza emozione, perché sono parte della vita. Non si possono separare dalla vita. Non si può scrivere una parola di loro senza pensare ai giorni andati, o a compagni da molto tempo diventati corallo, o a belle, vecchie navi, una volta così maestose, ora ferro vecchio.” (John Masefield in “Sea Songs” 1906)

After the Golden Age of Sail , the repertoire of maritime songs (sea shanty), documented by retired veterans, has landed on the shore spreading among non-sailors and folk music fans “

Una raccolta moderna dei canti marinareschi ovvero Shanties from the Seven Seas è di Stan Hugill (1961) con informazioni di prima-mano, la cosiddetta “shantyman’s bible“!

A modern collection is titled “Shanties from the Seven Seas” by Stan Hugill (1961) with first-hand information, the so-called “shantyman’s bible”!

Una grande rivalutazione di questi canti è avvenuta poi più recentemente con la produzione in versione piratesca del famosissimo videogioco Assassin’s Creed: Black Flag (2013); la trama è un’intricata vicenda basata sui ricordi del pirata Edward Kenway  ed è ambientata nel mare dei Caraibi in un arco storico che va dal 1715 al 1721.

A great re-evaluation of these songs took place more recently with the production of a pirate version of the famous Assassin’s Creed videogame: Black Flag (2013); the plot is an intricate story based on the memories of the pirate Edward Kenway and it is set in the Caribbean Sea in a historical arch that goes from 1715 to 1721.

Come già sottolineato da più parti, per quanto il lavoro svolto dai creatori del videogioco Assassin Creed abbia portato le canzoni marinaresche in auge tra i giovani, si è trattato di una mistificazione: molti dei canti sono del secolo successivo e ogni riferimento alla cultura afro-americana che ne è stata per buona parte la fonte è volutamente ignorato.

As already underlined by many parties, although the work done by the creators of the video game Assassin Creed has brought maritime songs in vogue among the young, it was a mystification: many songs are from the next century and all references to African American culture source has been deliberately ignored.

Ma tanto di cappello per l’enorme produzione articolata in una serie di Cd e in particolare Assassin’s Creed 4: Black Flag (Sea Shanty Edition, Vol. 1 e 2) e Assassin’s Creed Rogue (Sea Shanty Edition) il sequel del video-gioco distribuito nel 2014

But hats off for the huge production articulated in a series of CDs and in particular Assassin’s Creed 4: Black Flag (Sea Shanty Edition, Vol. 1 and 2) and Assassin’s Creed Rogue (Sea Shanty Edition) the sequel of the video game released in 2014

Sono raccolte non solo canzoni marinaresche ma anche ballate e canzoni del mare, antiche drinking songs (canti di taverna) e qualche rebel song.

Not only maritime songs are collected, but also ballads and sea songs, ancient drinking songs (tavern songs) and some rebel songs.

Assassin’s Creed 4: Black Flag (Sea Shanty Edition, Vol. 1 e 2)

ADMIRAL BENBOW
ALL FOR ME GROG
BILLY RILEY
BLOW AWAY THE MORNING DEW
BULLY IN THE ALLEY
CAPTAIN KIDD
CAPTAIN WARD (Child  #287)
CHEERLY MAN
COASTS OF HIGH BARBARY (Child  #285)
DEAD HORSE
DERBY RAM
DOWN AMONG THE DEAD MEN
DRUNKEN SAILOR
FATHOM THE BOWL
FISH IN THE SEA
GOLDEN VANITY (Child #286)
GOOD MORNING, LADIES ALL
HANDY ME BOYS
HAULEY HAULEY HO 
HERE’S A HEALTH TO THE COMPANY
HI-HO COME ROLL ME OVER
HOMEWARD BOUND
JOHNNY BOKER
LEAVE HER JOHNNY
LOWLANDS AWAY
MAGGIE LAUDER
MAID OF AMSTERDAM
NIGHTINGALE
PADDY DOYLE’S BOOTS
PADSTOW’S FAREWELL
PATRICK SPENS
RANDY DANDY-O
RIO GRANDE
ROLL AND GO
ROLL, BOYS, ROLL! (Sally Brown)
ROLLER BOWLER
RUNNING DOWN TO CUBA
SAILBOAT MALARKAY
SO EARLY IN THE MORNING
SPANISH LADIES
STORMALONG JOHN
TROOPER AND THE MAID
WILD GOOSE SHANTY
WILLIAM TAYLOR
WHERE AM I TO GO M’JOHNNIES
WHISK(E)Y JOHNNY
WORST OLD SHIP

Assassin’s Creed Rogue (Sea Shanty Edition)


BLOOD RED ROSES
BOLD RILEY
BONNIE LASS O’FYVIE
DONKEY RIDING
DON’T FORGET YOUR OLD SHIPMATES
GO TO SEA NO MORE
HAUL AWAY JOE
HEAVE AWAY MY JOHNNY
HENRY MARTIN (Child  #250)
HI FOR THE BEGGERMAN
JOLLY ROVING TAR
KATIE CRUEL
LITTLE DRUMMER
LIVERPOOL JUDIES
MY BONNIE HIGHLAND LASSIE
NEW YORK GIRLS
ONE MORE DAY
OVER THE HILLS AND FAR AWAY
PAY ME THE MONEY DOWN
PADDY LAY BACK
ROLLING DOWN TO OLD MAUI
ROUND THE CORNER SALLY
SHALLOW BROWN
STAR OF THE COUNTY DOWN
WE BE THREE POOR MARINERS
WINDY OLD WEATHER
YE JACOBITES

WHERE AM I TO GO M’JOHNNIES

Referente della sea shanty  “Where am I to go, M’Johnnies” è Stan Hugill (1961) c he la sentì cantare da Harding (the Barbarian from Barbadoes) mentre Gordon Bok nel suo Time and the Flying Snow (1977) riporta una variante della melodia e del testo
ASCOLTA Clayton Kennedy per Assassin’s Creed 4: Black Flag (Sea Shanty Edition, Vol. 2)

Oh, where am I to go, M’Johnnies, oh where am I to go?
Timme way hey hey, high roll and go.
Oh, where am I to go, M’Johnnies, oh where am I to go,
For I’m a young sailor boy, and where am I to go?
Way up on that t’gallant (1) yard, that’s where you’re bound to go.
Way up on that t’gallant yard and take the gans’l(2) in.
You’re bound away to Kingston town (3), that’s where you’re bound to go.
Tradotto da Cattia Salto
Dove devo andare miei marinai,
oh dove devo andare?
A me su via, salpa e vai
Dove devo andare miei marinai,
oh dove devo andare?
Perchè sono un giovane marinaio e dove devo andare?
Sali sul pennone di trinchetto, ecco dove devi andare
Sali sul pennone e serra i velacci
Sei in partenza per Kingston town ecco dove devi andare

NOTE
1) top gallant si pronuncia “t’gallant” VELACCINO (PENNONE): Il pennone di trinchetto del 3° ordine. Fore top-gallant yard.
2) topgallant sail (velaccio) è abbreviato in “t’garns’l” si dice anche gallant or garrant sail: Vela della maestra del 3° ordine. Main top-gallant sail
3) oppure Cape Horn
FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5807
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/Hugi169.html
https://www.8notes.com/scores/6878.asp?ftype=gif

Little Boy Billy

Read the post in English

Una canzone del mare umoristica (del tipo caustico)  intitolata anche “Three Sailors from Bristol City” o “Little Boy Billee”, che tratta un argomento inquietante per la nostra civiltà, ma sempre dietro l’angolo: il cannibalismo!
Il mare è un luogo d’insidie e di scherzi del fato, una tempesta ti può portare fuori rotta, su una barcaccia di fortuna o una zattera, senza cibo e acqua, un tema trattato anche nella grande pittura ( Theodore Gericault, La zattera della Medusa vedi): la vita umana in bilico tra speranza e disperazione.

The three sailors

Nelle canzoni marinaresche si finisce per esprimere le paure più grandi con una bella risata! Il brano nasce nel 1863 con il titolo “The three sailors” scritto da William Makepeace Thackeray come parodia di una canzone marinaresca francese dal titolo “La Courte Paille” (=la paglia corta)– diventata in seguito “Le Petit Navire” (The Little Corvette) e finita nelle canzoncine per bambini. (vedi prima parte): i casi di cannibalismo in mare come estrema risorsa per la sopravvivenza erano molto dibattiti dall’opinione pubblica e gli stessi tribunali erano inclini a commutare le sentenze di morte in detenzione.
L’omicidio per necessità (o il sacrificio di uno per il bene degli altri) trova una giustificazione nella terribile esperienza della morte per fame che spinge la mente umana alla disperazione e alla pazzia, ma nel 1884 il caso del naufragio del Mignonette  spaccò l’opinione pubblica e lo stesso ministro dell’interno dell’epoca Sir William Harcourt, ebbe a dire “se questi uomini non vengono condannati per l’omicidio, stiamo dando carta bianca al capitano di qualsiasi nave di mangiare il mozzo ogni volta che scarseggiano i viveri”. (tratto da qui).
La sentenza si pone come caso leader e mette la vita come bene supremo non ammettendo l’omicidio per necessità come autodifesa

Little Billee
Bernard Partridge Cartoons

Dalle note del “Penguin Book” (1959):
La ballata portoghese A Nau Caterineta e la ballata francese La Courte Paille raccontano la stessa storia. La nave è stata a lungo in mare e il cibo e vinito. Le pagliuzze sono pescate per vedere chi deve essere mangiato, e il capitano rimane con la cannuccia più corta. Il mozzo si offre per essere sacrificato al suo posto, ma chiede di poter restare di vedetta fino al giorno successivo. In breve tempo vede la terra (“Je vois la tour de Babylone, Barbarie de l’autre côté”) e gli uomini vengono salvati. Thackeray ha parodiato questa canzone nel suo Little Billee. È probabile che la ballata francese abbia dato origine a The Ship in Distress, apparsa nei fogli volanti dell’Ottocento. George Butterworth si è procurato quattro versioni nel Sussex (FSJ vol.IV [numero 17] pp.320-2) e Sharp ne ha stampato una da James Bishop di Priddy, Somerset (Folk Songs from Somerset, vol.III, p.64) con “per molti versi una melodia più grandiosa “che aveva trovato in quella contea. Il testo proviene in parte dalla versione di Bishop, e in parte da un foglio volante.”  -R.V.W./A.L.L.

Ralph Steadman in “Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys, ANTI- 2006″.


There were three men of Bristol City;
They stole a ship and went to sea.
There was Gorging Jack and Guzzling Jimmy
And also Little Boy Billee.
They stole a tin of captain’s biscuits
And one large bottle of whiskee.
But when they reached the broad Atlantic
They had nothing left but one split pea.
Said Gorging Jack to Guzzling Jimmy,
“We’ve nothing to eat so I’m going to eat thee.”
Said Guzzling Jimmy, “I’m old and toughest,
So let’s eat Little Boy Billee.”
“O Little Boy Billy, we’re going to kill and eat you,
So undo the top button of your little chemie.(1)”
“O may I say my catechism
That my dear mother taught to me?”
He climbed up to the main topgallant(2)
And there he fell upon his knee.
But when he reached the Eleventh(3) Commandment,
He cried “Yo Ho! for land I see.”
“I see Jerusalem and Madagascaar
And North and South Amerikee.”
“I see the British fleet at anchor
And Admiral Nelson, K.C.B. (4)”
They hung Gorging Jack and Guzzling Jimmy
But they made an admiral of Little Boy Billee.
Traduzione italiano di Cattia Salto
C’erano tre uomini di Bristol
che rubarono una nave ed andarono per mare.
C’erano Jack il Gordo e Jimmy il Trinca
e anche il giovane Billy.
Rubarono una lattina di biscotti al capitano
e una grande bottiglia di whisky.
Ma quando raggiunsero il mare aperto
non era avanzato che un pisello
secco.
Disse Jack il Gordo a Jimmy il Trinca
“Non abbiamo niente da mangiare così ti mangerò”
disse Jimmy il Trinca “Sono vecchio e rinsecchito,
è meglio mangiare il giovane Billy”
“Oh Giovane Billy stiamo per ucciderti e mangiarti
così sbottona il primo bottone della tua camiciola”
“Oh posso dire i comandamenti come la mia cara mamma mi ha raccomandato?”
S’arrampicò sulla cima dell’albero maestro
e poi si inginocchiò (sulla crocetta).
Ma quando arrivò all’11° comandamento
gridò “Yo Ho! Terra”.
“Vedo Gerusalemme e Madagascar
e il Nord e il Sud dell’America.
Vedo la flotta britannica all’ancora
e l’Ammiraglio Nelson K.C.B.”
Impiccarono Jack il Gordo e Jimmy il Trinca
ma fecero ammiraglio il Giovane Billy.

NOTE
La versione di Thackeray qui
1) dal francese chemise
2) scritto anche come top fore-gallant
2) i suoi compagni non dovevano essere molto ferrati con la Bibbia (e probabilmente Billy ne avrebbe inventati di nuovi per guadagnare tempo!)
4) sigla di “Knight Commander of the Bath” = Cavaliere Commendatore del Bagno, l’ordine militare cavalleresco fondato da Giorgio I nel 1725

LA VERSIONE SEA SHANTY

Secondo Stan Hugill “Little Billee” era una sea shanty per il lavoro alle pompe, un lavoro noioso e monotono che poteva senz’altro essere “rallegrato” da questa canzoncina! Hugill riporta solo il testo dicendo che la melodia è come la francese “Il était un Petit Navire”, così l’adattamento di Hulton Clint ha l’andamento di una ninna-nanna.


I
There were three sailors of Bristol City;
They stole a boat and went to sea.
But first with beef and hardtack biscuits
And pickled pork they loaded she.
And pickled pork they loaded she
II
There was gorging Jack and guzzling Jimmy,
And likewise there was little Billee.
but when they got to the Equator
They’d only left but one split pea.
III
Then gorging Jack to guzzling Jimmy,
“I am confounded hungaree.”
Says guzzling Jimmy to gorging Jacky
“We’ve no wittles (1), so we must eat we.”
IV
Said Gorging Jack to Guzzling Jimmy,
“Oh Guzzling Jim what a fool you be..
There’s little Billy, who’s young and tender,
We’re old and tough, so let’s eat he.”
V
“Make haste, make haste” then say Guzzling Jimmy
as he drew his snickher snee (2)
“O Billy, we’re going to kill and eat you,
undo the collar of your chemie.”
VI
When William heard this information
he drope down on bended knee
“O let me say my catechism
which my dear mom taught to me”
VII
So up he went to the maintop-gallant
and he drope down on his bended knee
and than he said  all his catechism
which his dear mamy once taught to he
VIII
He scarce had said his catechism
when up he jumps “There’s land I see
Jerusalem and Madagascaar
And North and South Amerikee.”
IX
“Jerusalem and Madagascar,
And North and South Amerikee;
There’s the British fleet a-riding at anchor,
With Admiral Napier, K.C.B.”
X
When they bordered to Admiral’s vessel,
He hanged fat Jack (3) and flogged Jimmee;
as for little Bill they make him
The Captain of a Seventy-three (4).
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
C’erano tre marinai della città di Bristol
che rubarono una nave ed andarono per mare, ma prima la caricarono di manzo e gallette
e di maiale sotto sale
di maiale sotto sale
II
C’erano Jack il Gordo e Jimmy il Trinca
e c’era anche il giovane Billy.
Ma quando raggiunsero l’Equatore
era avanzato solo un pisello.
III
Jack il Gordo a Jimmy il Trinca
“Sono terribilmente affamato”
dice Jimmy il Trinca a  Jack il Gordo “Non abbiamo cibo, così ci mangeremo”
IV
Disse Jack il Gordo  a Jimmy il Trinca “Oh Jim il trinca, che sciocco sei,
c’è il piccolo Billy, che è giovane e tenero, noi siamo vecchi e duri, meglio mangiare lui”
V
“Sbrigati, sbrigati ” allora dice Jimmy il Trinca mentre estrae il suo snickher snee
“Oh  Billy stiamo per ucciderti e mangiarti,  disfa il nodo della camicia”
VI
Quando William udì questa notizia
si gettò in ginocchio
“Oh posso dire i comandamenti che la mia cara mamma mi ha insegnato?”
VII
S’arrampicò sulla cima dell’albero maestro e poi si inginocchiò per recitare i comandamenti che sua madre gli aveva un tempo insegnato
VII
Non aveva finito di dirli
quando si rizzò con un balzo ” Vedo terra, Gerusalemme e Madagascar
e il Nord e il Sud dell’America.
IX
Gerusalemme e Madagascar
e il Nord e il Sud dell’America
c’è la flotta britannica all’ancora
e l’Ammiraglio Nelson K.C.B.”
X
Quando salirono a bordo del vascello dell’ammiraglio
Impiccarono il grasso Jack e
frustarono Jimmy
ma fecero il giovane Billy
capitano di un 73

NOTE
1)  storpiatura di “vittles,”che sta per “victuals,”= “food.”
2) un grande coltello particolarmente letale usato come arma, non c’è un equivalente italiano
3) in alcune versioni si distingue il grado di colpa tra i due marinai, così uno solo è impiccato
4) vascello da guerra di 73 cannoni

E per corollario ecco la versione francese “Un Petit Navire”
FONTI
http://www.mamalisa.com/?t=es&p=139
http://www.bartleby.com/360/9/84.html
https://en.wikipedia.org/wiki/Il_%C3%A9tait_un_petit_navire
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=8278
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=22872

Row bullies row.. to New York

Read the post in English

“Liverpool Judies” (anche”Row, bullies, row”)  è una sea shanty estremamente popolare utilizzata secondo quanto riferito da Stan Hugill come capstan shanty (ma anche come forebitter); si raggruppa in due principali versioni: una in cui il nostro marinaio sbarca a San Francisco, l’altra a New York. Entrambi le versioni finiscono però sempre con il ragazzo ubriaco o drogato che si sveglia di nuovo su una nave su cui è stato portato nottetempo da un gruppetto di “crimps” .
La coscrizione fraudolenta prende il nome di  “shanghaiinge”  diffuso soprattutto nel nord-ovest degli Stati Uniti.hanghaiinge

VERSIONE NEW YORK

Traffici più o meno loschi nelle banchine portuali, marinai ubriachi e donnine compiacenti .. ma anche una warning song per mettere all’erta i giovani marinai che si ubriacano a terra, perchè rischiano di finire rapiti e imbarcati a forza. Il titolo con la quale è più conosciuta  questa versione è  “Row, bullies, row”.
Stan Hugill ci racconta che la canzone deve essere cantata con una cadenza irlandese .  Il testo è tratto da  “Shanties and Sailors Songs”, Hugill, Stan, (1969) (vedi)

Ian Campbell Group in Farewell Nancy, 1964 

The Foo Foo Band in The Foo Foo Band, 2000


I
When I wuz a youngster
I sailed wid de rest,
On a Liverpool packet
bound out to the West.
We anchored one day
in de harbour of Cork,
Then we put out to sea
for the port of New York.
Chorus
And it’s roll, row bullies roll (1),
Them Liverpool Judies (2)
have got us in tow (3).

II
For forty-two days
we wuz hungry an’ sore,
Oh, the winds wuz agin us,
the gales they did roar;
Off Battery Point (4)
we did anchor at last,
Wid our jib boom (5) hove in
an’ the canvas all fast.
III
De boardin’-house masters (6)
wuz off in a trice,
A-shoutin’ an’ promisin’
all that wuz nice;
An’ one fast ol’ crimp
he got cotton’d (7)  to me,
Sez he, “Yer a fool lad (foolish),
ter follow the sea.”
IV
Sez he, “There’s a job
is a waitin’ fer you,
Wid lashin’s o’ liqour
an’ begger-all (nothing) to do.
What d’yer say, lad,
will ye jump ‘er (8), too?”
Sez I, “Ye ol’ bastard,
I’m damned if I do.”
V
But de best ov intentions
dey niver gits far,
After forty-two days
at the door of a bar,
I tossed off me liquor
an’ what d’yer think?
Why the lousy ol’ bastard
‘ad drugs in me drink.
VI
Now, the next I remembers
I woke in de morn,
On a three-skys’l yarder
bound south round Cape Horn;
Wid an’ ol’ suit of oilskins
an’ three (two) pairs o’ sox,
An’ a bloomin’ big head
an’ a dose of the pox.
VII
Now all ye young sailors
take a warnin’ by me,
Keep a watch (an eye) on yer drinks
when the liquor is free,
An’ pay no attintion
to runner (9) or whore,
Or yer head’ll be thick
an’ yer fid (10) ‘ll be sore.
traduzione italiano di di Italo Ottonello
I
Quando era un giovanotto
ho navigato al meglio
su una nave postale di Liverpool
diretto all’Ovest.
Ci ancorammo per un giorno
nel porto di Cork
e poi prendemmo il mare
per il porto di New York.
CORO:
Vogate, vogate bulletti vogate
quelle ragazze di Liverpool ci hanno passato un [cavo di] rimorchio
II
Per 42 giorni
siamo stati affamati ed afflitti
perchè i venti erano contrari
e le tempeste ruggivano;
di fronte a Battery Point
ci ancorammo infine
con l’asta di fiocco rientrata
e tutte le vele serrate.
III
Gli arruolatori
accorsero in un attimo
strillando e promettendo
un sacco di belle cose;
un vecchio e grasso marpione
mi prese in simpatia
“Sei pazzo, ragazzo,
ad andare per mare-
IV
dice lui – C’è un lavoro
che ti aspetta
con liquore a volontà
e poco o niente da fare.
Cosa ne pensi, ragazzo,
non vuoi sbarcare?”
Dico io “Vecchio bastardo
che io sia dannato se lo farò”
V
Ma le migliori intenzioni
non vanno mai troppo lontano
e dopo 42 giorni
che ero sulla porta del bar
e mi bevevo il liquore,
cosa credete?
Quel vecchio bastardo pidocchioso
mise le droghe nel mio drink.
VI
Ora, il ricordo successivo
è che mi svegliai al mattino
su un grande trealberi
diretto a sud per doppiare Capo Horn;
con una vecchia tenuta cerata
e tre paia di calzini,
una fottuta testa pesante
e una buona dose di febbre.
VII
Quindi voi tutti giovani marinai,
datemi ascolto,
attenzione alle vostre bevande
quando il liquore è gratis!
E non date retta
alle passeggiatrici o alle puttane
o la vostra testa sarà pesante
e la vostra gola infiammata

NOTE
1) in questo contesto roll e row sono presi come sinonimo
2) La parola judy è un’espressione dialettale di Liverpool per indicare una generica ragazza (non necessariamente una prostituta)
3) il termine è diventato nel gergo marinaresco sinonimo di venti favorevoli che spingono verso casa (una nave che fila veloce).
A tal proposito Italo Ottonello argomenta:
Il primo ufficiale stava al barcarizzo, fregandosi le mani e dicendo ad alta voce alla nave, “Evviva, vecchia bagnarola! le ragazze di Boston ti hanno passato il cavo di rimorchio!” e cose del genere. (tratto da: Dana “Two years before the mast”)
(the mate stood in the gangway, rubbing his hands, and talking aloud to the ship, “Hurrah, old bucket! the Boston girls have got hold of the tow-rope!” and the like)
Ad ogni cambio di guardia, quelli che salivano in coperta chiedevano agli smontanti, “Di quanto siamo andati avanti?” e ricevevano, come risposta, la stima accompagnata dall’abituale aggiunta, “Aye! E le ragazze di Boston ci hanno passato il cavo di rimorchio per tutta la guardia!”. Da : idem come sopra
(At each change of the watch, those coming on deck asked those going below, “How does she go along?” and got, for answer, the rate, and the customary addition, “Aye! and the Boston girls have had hold of the tow-rope all the watch.”)
4) New York, l’isola di Manhattan
5) Jibboom: asta di fiocco.  E’ un buttafuori, cioè un’asta (boom) che sporge da un’altra asta. Il buttafuori del bompresso (bowsprit), detto – asta di fiocco (jib-boom) – prolunga il bompresso ed è a sua volta prolungata dall’asta – o bastone – di controfiocco (flying -jibboom); i buttafuori degli altri alberi permettono di armare delle vele supplementari prolungando i rispettivi pennoni.
6) un procacciatore d’imbarco che con mezzi più o meno leciti procurava marinai alle navi
7) “cottoned” =”attached” ,”caught on” (british slang); oppure dice “likin’ to me” o anche “fancying”
8) il marpione (crimp) sta offrendo al ragazzo di aiutarlo nel suo mestiere e quindi gli dice di lasciare l’ingaggio sulla nave da cui è sbarcato per fare parte della sua squadra di reclutatori e fare shangaiing
9) termine spregiativo
10) una versione meno ripulita utilizza il termine “yer knob’ll be sore” che significa testa di .. (tutta un’altra testa che si trova un po’ più in basso)

ARCHIVIO:
Liverpool judies (Row bullies row)
la versione ‘Frisco
la versione New York
la versione dal film Robin Hood (Alan Doyle)

FONTI
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/liverpooljudies.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/136.html
http://shanty.rendance.org/lyrics/showlyric.php/judies
http://www.exmouthshantymen.com/songbook.php?id=69
http://www.jsward.com/shanty/LiverpoolGirls/index.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=61483

Sally Brown I rolled all night

Read the post in English

Nei sea shanties Sally Brown è lo stereotipo della donnina dei mari caraibici, mulatta o creola con la quale il nostro marinaio cerca di spassarsela. Di probabile origine giamaicana secondo Stan Hugill, era un canto popolare nei porti delle Indie Occidentali negli anni 1830. Le varianti testuali e melodiche sono molte.

ARCHIVIO

WAY, HEY, ROLL AND GO (halyard shanty)
I ROLLED ALL NIGHT(capstan shanty)
ROLL BOYS ROLL
ROLL AND GO (John Short)

SECONDA VERSIONE: I ROLLED ALL NIGHT

In questa versione il coro si sviluppa su più versi e la canzone è classificata, anche con il titolo di “Roll and Go”, nelle capstan shanty cioè i canti eseguiti durante il sollevamento dell’ancora per mezzo dell’argano (o verricello).

Planxty live (che non a caso ridacchiano, dato la nomea della canzoncina)

Irish Descendants in Encore: Best of the Irish Descendants


Shipped on board a Liverpool liner,
CHORUS
Way hey roll(1) on board;
Well, I rolled all night
and I rolled all day,
I’m gonna spend my money with (on)
Sally Brown.
Miss Sally Brown is a fine young lady,
She’s tall and she’s dark(2) and she’s not too shady
Her mother doesn’t like the tarry(3) sailor,
She wants her to marry the one-legged captain
Sally wouldn’t marry me so I shipped across the water
And now I am courting Sally’s daughter
I shipped off board a Liverpool liner
traduzione italiano di Cattia Salto
Imbarcato sulla tratta Liverpool-Caraibi
CORO Salpa(1) e vai,
ho lavorato(1) tutta la notte
e ho lavorato tutto il giorno,
e spenderò i miei soldi
con Sally Brown.
La signorina Sally Brown è una bella ragazza, è alta e scura e non è troppo ombrosa
ma a sua madre non piacciono i marinai, vorrebbe che sposasse un capitano con la gamba di legno,
Sally non mi vuole sposare, così ho preso il mare
e ora faccio la corte alla figlia di Sally e mi sono imbarcato sulla tratta di Liverpool

NOTE
1) non è un termine propriamente nautico, ma è genericamente utilizzato dai marinai per dire molte cose
2) si potrebbe riferire al colore dei capelli più che della pelle, anche se in altre versioni è identificata come creola o mulatta. Il termine “creolo” può essere inteso in due eccezioni: dallo spagnolo “crillo”, che originariamente si riferiva alla prima generazione nata nel “Nuovo Mondo”, figli di coloni dall’Europa (Spagna o Francia) e gli schiavi neri. Il significato più comune è quello che si riferisce a  tutti i neri mezzosangue della Giamaica dal colore della pelle che passa dal marrone al nero-blu. Nell’Ottocento con questo termine si indicava anche una piccola società urbana elitaria di pelle chiara nella Louisiana  (residente per lo più a New Orleans) risultato degli incroci tra le belle schiave nere e i proprietari terrieri bianchi che le prendevano come amanti
3) tarry è un termine dispregiativo per contraddistinguere il tipico marinaio. Più in generale Jack Tar è il termine comunemente usato per indicare un marinaio delle navi mercantili o della Royal Navy. Probabilmente il termine è stato coniato nel 1600 alludendo al catrame con il quale i marinai impermeabilizzavano i loro abiti da lavoro.

Teddy Thompson in Rogue’s Gallery: Pirate   Ballads, Sea Songs, and Chanteys,  ANTI 2006 in una versione più meditativa e malinconica

Sally Brown she’s a nice young lady,
CHORUS
Way, hay, we roll an’ go (1).
We roll all night
And we roll all day
Spend my money on Sally Brown.
Shipped on board off a Liverpool liner
Mother doesn’t like a tarry sailor(3)
She wants her to marry a one legged captain
Sally Brown she’s a bright lady(2)
She drinks stock rum
And she chews tobacco
traduzione italiano di Cattia Salto
CORO
Salpa e vai,
ho lavorato tutta la notte
e ho lavorato tutto il giorno,
spenderò i miei soldi con Sally Brown.
imbarcato sulla tratta Liverpool,
a sua madre non piacciono i marinai, vorrebbe che sposasse un capitano con la gamba di legno,
Sally Brown è una bella ragazza
beve la riserva di rum
e mastica tabacco

NOTE
2) la “fine young lady” si beve la riserva di rum (ovvero grandi quantità di rum) e mastica tabacco – non proprio quello che si dice “una lady”!!!

FONTI
http://www.jsward.com/shanty/sally_brown/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=148935
http://pancocojams.blogspot.it/2012/04/sally-brown-sally-sue-brown-sea-shanty.html
http://www.contemplator.com/sea/sallyb.html
http://www.brethrencoast.com/shanty/Roll_Boys.html

LOWLAND LOW (The Island Lass) SEA SHANTY

“Lowland Low” consciuto anche come “The Island Lass” è un halyard chantey cioè un canto marinaresco ai tempi dei grandi velieri utilizzato nei lavori per alare, orientare o serrare le vele; il canto è documentato solo da Stan Hugill nel suo “Shanties from the Seven Seas” in cui scrive di averlo imparato da uno chanteyman (o shantyman) detto Tobago Smith

ASCOLTA Ian Campbell & Dave Swarbrick in Farewell Nancy 1964

ASCOLTA Bryan Ferry & Antony Hegarty “Lowlands Low” in Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs and Chanteys ANTI 2006


Our packet is The island lass,
Low lands lowlands lowlands low(1).
There’s a laddie(2) howlin’ at the main topmast,
Low lands lowlands lowlands low.
The old man hails from Barbados(3).
He’s got the name of Hammer Toes(4).
He gives is us bread as hard as brass.
Our junk’s as salt as Balaam(5)’s ass(6).
The monkey(7)’s rigged in a soldier’s clothes.
Now, where he got ’em from, no one knows.
We’ll haul ’em high and let ’em dry.
We’ll trice ’em up into the sky.
It’s up aloft that yard(8) must go.
Up aloft from down below.
Lowlands, me boys, and up she goes.
Get changed, me boys, to your shore-going clothes.
traduzione italiano di Cattia Salto
Il nostro postale è la Island Lass
Terre basse, terre basse(1), basse
c’è un ragazzo che ala all’albero di gabbia
Terre basse, terre basse, basse
Il capitano fa vela per le Barbados(3)
si chiama Hammer Toes(4)
ci da del pane duro come l’ottone
la nostra carne secca è salata come l’asino(6) di Balaam(5).
La scimmia(7) è travestita con gli abiti da soldato
dove li abbia presi non si sa!
Le issiamo in alto e le facciamo distendere,in un attimo saranno su nel cielo.
E’ su in alto che il pennone (8) deve andare, su in altro da giù in basso
terre basse ragazzi, e a posto lei va
andatevi a cambiare ragazzi, con i vestiti da libera uscita

NOTE
1) oppure nigger
2) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali, in questo caso le Antille
3) isoletta delle Piccole Antille, chiamata la “Piccola Inghilterra” dei Caraibi
4) letteralmente è “dita a martello“, è una patologia che colpisce il piede e a volte anche la mano. Si manifesta attraverso una deformità delle dita del piede che assume un aspetto curvo simile ad un martello o la forma di artiglio
5) profeta biblico famoso l’episodio che lo vede con la sua asina; in altre versioni il verso diventa “Our junk’s as salt as a Portland lass
6) ass (come dicono gli Americani/Canadesi) = asino o arse (come dicono gli Inglesi)= culo?
7) ovviamente si riferisce al capitano, brutto come una scimmia. Era prerogativa dello shantyman mettere in burla i difetti del capitano e degli altri ufficiali, lamentarsi per il pessimo vitto e tirare su il morale dell’equipaggio con qualche battuta
8) yard= pennone; è l’asta orizzontale messa in croce con l’albero che regge le vele e prende il nome dalla relativa vela, alzando il pennone si distende la relativa vela

FONTI
https://ismaels.wordpress.com/2009/05/12/rogue%E2%80%99s-gallery-the-art-of-the-siren-28/
http://www.exmouthshantymen.com/songbook.php?id=124
http://thejovialcrew.com/?page_id=434

RANDY DANDY-O

Il titolo di questa canzone marinaresca (sea shanty ) è facilmente traducibile. Sappiamo che dandy è il damerino azzimato, il modaiolo tutto in tiro (più o meno in senso positivo, a volte come simbolo di eleganza a volte come simbolo di depravatezza) e randy ha una connotazione di eccitamento sessuale equivalente come assonanza all’italiano “arrapato”. Per stare un po’ più sul soft si potrebbe tradurre come “damerino allegro” rinforzato da quel “rollicking che gli sta accanto..  Italo Ottonello traduce come “bellimbusti senza cervello” ovviamente la qualifica è riferita ai marinai della ciurma alle prese con le manovre per salpare! Lo shantyman li sta esortando a “muovere le manine” ..

Scrive Italo Ottonello “Si tratta di un tipico shanty all’argano: questi, non dovendosi eseguire alcun alaggio, e diversamente dagli altri, oltre ai versi di domanda-e-risposta di frequente hanno un intero coro“.

La versione testuale di Stan Hugill in “Shanties from the Seven Seas”


Now we are ready
to head for the Horn,
Way, ay, roll an’ go!(1)
Our boots an’ our clothes boys
are all in the pawn(2),
To be rollickin’
Randy Dandy-Oh(3)
CHORUS:
Heave a pawl(4), oh, heave away,
Way, ay, roll an’ go!
The anchor’s on board
an’ the cable’s all stored,

To be rollickin’
Randy Dandy-Oh
Soon we’ll be warping(5) her
out through the locks(6),
Where the pretty young gals
all come down in their flocks.
Heave a pawl, oh, heave away,
The anchor’s on board
an’ the cable’s all stored.
Come breast the bars (7), bullies,
an’ heave her away,
Soon we’ll be rollin’ her
‘way down the Bay.
Sing goodbye to Sally
an’ goodbye to Sue,
For we are the boy-os
who can kick ‘er through.
Oh, man the stout caps’n (8)
an’ heave with a will,
Soon we’ll be drivin’ her
‘way down the hill.
Heave away, bullies,
ye parish-rigged bums (9),
Take yer hands from yer pockets
and don’t suck yer thumbs.
Roust ‘er up, bullies,
the wind’s drawin’ free,
Let’s get the glad-rags on
an’ drive ‘er to sea.
We’re outward bound for Vallipo Bay(10),
Get crackin’, m’ lads,
‘tis a hell o’ a way!
Traduzione italiano Italo Ottonello
Siamo pronti
a far vela per l’Horn
Way, ay, salpate e via 
Stivali e vestiti sono
ancora da pagare
Seguite me,
scriteriati bellimbusti senza cervello.
CORO:
Passa la castagna, oh, e dopo vira
Way, ay, salpate e via
L’ancora è a bordo
e le gomene tutte stivate
Seguite me, scriteriati
bellimbusti senza cervello
Presto la tonneggeremo
fuori dalle chiuse
Dove tutte le ragazze vengono
con i loro bei vestiti
Passa la castagna, oh, e dopo vira
L’ancora è a bordo
e le gomene tutte stivate
Petto sulle aspe, sbruffoni,
e spostate la nave
presto deve rollare
giù nella Baia,
Cantate un saluto a Sally
e uno a Sue,
ché siamo noi i maschioni
che le fanno divertire.
Oh, armate il robusto argano
e virate con forza,
Presto la sposteremo
fuori dal bacino.
Virate sbruffoni,
barboni vagabondi,
via le mani dalle tasche
e basta girare i pollici.
Portiamola fuori, sbruffoni,
ché il vento è quello giusto
piuttosto teniamoci gli stracci
e portiamola in mare.
Stiamo partendo per la Baia di Valparaiso,
Dateci dentro, ragazzi,
ché quella è una rotta infernale!

NOTE di Italo Ottonello (*)
1) Italo Ottonello nel suo “Le vecchie canzoni dei giorni dei velieri” osserva che “durante il lavoro all’argano i marinai riprendono slancio battendo il piede a certe parole, da qui “stamp and go” pesta e vai“. “Roll” o “Row” sono intercambiabili.  [roll and go: non è un termine propriamente nautico, Stan Hugill lo descrive come “stamp (roll) and go” anche detto “runaway” il movimento che fanno i marinai quando devono tirare una lunga cima in uno spazio più corto: alcuni uomini all’estremità mantengono la presa, mentre gli altri ritornano in coda alla linea di uomini per trovare un’altra presa sulla cima. Ma probabilmente il termine viene genericamente utilizzato dai marinai per dire molte cose]
2)* All’atto della firma del contratto d’arruolamento per i viaggi di lungo corso, i marinai ricevevano un anticipo pari a tre mesi di paga che, a garanzia del rispetto del contratto, era erogato in forma di pagherò, esigibile tre giorni dopo che la nave aveva lasciato il porto, “sempre che detto marinaio sia salpato con detta nave”. Tutti, invariabilmente, correvano a cercare qualche ‘squalo’ compiacente che comprasse il loro pagherò ad un valore scontato, di solito del quaranta per cento, con molta parte dell’importo fornito in natura. Gli acquirenti, procuratori d’imbarco e procacciatori vari, – gli ‘arruolatori’, com’erano soprannominati – erano indotti a ‘sequestrare’ i marinai e portarli a bordo, ubriachi o drogati, con poco o niente vestiario oltre quello che avevano indosso, e sperperare o rubare loro tutto l’anticipo. In questo senso, fino a quando non avevano restituito l’anticipo ricevuto, essi avevano tutto “impegnato” (all in the pawn).
3) secondo Stan Hugill era in origine “Timme Rollickin’ Randy Dandy-O”; più probabile una corruzione di “To me”, ossia l’incitamento dello shantyman affinche i marinai iniziassero a cantare in coro son lui
4)* Pawl ( castagna): specie di arpione mobile che impediva all’argano di girare in senso inverso inserendosi in una serie di fori alla sua base. Per consentire la rotazione in senso contrario c’era una seconda castagna con forma diversa.

Capstan
L’argano per il sollevamento dell’ancora: nella stampa la struttura si può notare la castagna (in inglese pawl) si trova tra il piede del marinaio seduto sul ponte e il ginocchio di quello più vicino. Si può notare la maniglia per avvicinare o allontanare la castagna. Erano più recenti castagne costituite da una specie di nottolino che s’impegnava su una corona a cremagliera fissata sulla coperta

5)* Warp : spostare una nave da un punto ad un altro per mezzo di cavi = Tonneggiare.
6) Lock: la darsena  A construction for navigating between different water levels on rivers and canals using controlled changes in water levels to float the boat to its new level. Per ovviare al problema delle maree nelle città portuali presso i fiumi, ben presto si sviluppò un sistema di bacini isolati da chiuse, di modo che all’interno di ogni bacino il livello dell’acqua restasse costante: erano così semplificate le operazioni di carico e scarico delle navi. Onde, burrasche, colpi di vento non hanno accesso a queste darsene che si possono considerare a ben vedere come degli spicchi di mare o di fiume che isolano porzioni di rada attraversate e percorse da navi
7) Breast the bars: leaning deeply so as to push the weight of the body at the chest against the capstan bars. [L’immagine, a mio avviso, gioca anche sul pensiero delle belle ragazze che poco prima stavano abbracciate ai marinai..]
8) caps’n= capstan
9)* Parish-rigged: “The Oxford Companion to Ships and the Sea” ne dà la seguente definizione: “The seaman’s term, in the days of square-rigged ships, for a vessel which, through the parsimony of its owner, had worn or bad gear aloft and meagre victuals below“. Detto di nave fornita di attrezzature inadeguate e scarsi viveri, qui scherzosamente detto di uomini inadeguati e scarsi.
10) un abbreviazione per Vall-i-paraiso = Valparaiso, rinomato porto del Cile

ASCOLTA Johnny Collins

Now we are ready
to head for the Horn,
Way, ay, roll an’ go!(1)
Our boots an’ our clothes boys
are all in the pawn(2),
To be rollickin’
Randy Dandy-Oh(3)
CHORUS:
Heave a pawl(4), oh, heave away,
Way, ay, roll an’ go!
The anchor’s on board
an’ the cable’s all stored,

To be rollickin’
Randy Dandy-Oh

Oh, man the stout caps’n(8)
an’ heave with a will,
Soon we’ll be drivin’ her
‘way up the hill(11).
Heave away, bullies,
ye parish-rigged(9), bums
Take yer hands from yer pockets and don’t suck yer thumbs.
We’re outward bound for Vallipo Bay(10),
Get crackin’, m’ lads, ‘tis a hell o’ a way!
Traduzione italiano Italo Ottonello
Siamo pronti
a far vela per l’Horn
Way, ay, salpate e via(1)
Stivali e vestiti sono ancora da pagare(2)
Seguite me, scriteriati bellimbusti senza cervello.(3)
CORO:
Passa la castagna(4), oh, e dopo vira
Way, ay, salpate e via
L’ancora è a bordo
e le gomene tutte stivate
Seguite me, scriteriati bellimbusti senza cervello.

Oh, armate il robusto argano e virate con forza,
Presto la sposteremo fuori dal bacino.
Virate sbruffoni,
barboni vagabondi,
via le mani dalle tasche
e basta girare i pollici.
Stiamo partendo per la Baia di Valparaiso,
Dateci dentro, ragazzi, ché quella è una rotta infernale!

NOTE
11) equivalente alla frase “Soon we’ll be warping(5) her out through the locks(6)”
ASCOLTA Assassin’s Creed

ovvero  The Dreadnoughts in Polka’s Not Dead 2010 (proprio tosti ‘sti canadesi!)


Now we are ready to sail for the Horn,
Weigh hey, roll and go!(1)
Our boots and our clothes, boys,
are all in the pawn(2),
To be rollicking
randy dandy-O!(3)

(Chorus)
Heave a pawl(4), O heave away!
Weigh hey, roll and go!
The anchor’s on board
and the cable’s all stored,
To be rollicking
randy dandy-O!

Soon we’ll be warping(5) her out through the locks(6),
Where the pretty young girls all come down in their frocks
Come breast the bars(7), bullies, heave her away,
Soon we’ll be rolling her down through the Bay
traduzione italiano Italo Ottonello
Siamo pronti a far vela per l’Horn
Way, ay, salpate e via 
Stivali e vestiti ragazzi,
sono ancora da pagare
Seguite me, scriteriati bellimbusti senza cervello.
CORO:
Passa la castagna, oh, e dopo vira
Way, ay, salpate e via
L’ancora è a bordo
e le gomene tutte stivate
Seguite me, scriteriati bellimbusti senza cervello.

Presto la tonneggeremo  fuori dalle chiuse
Dove tutte le ragazze vengono con i loro bei vestiti
Petto sulle aspe, sbruffoni,
e spostate la nave
presto deve rollare
giù nella Baia

FONTI
http://www.jsward.com/shanty/randy_dandy/hugill.html
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/randy-dandy-o.html
http://www.boundingmain.com/lyrics/randy_dandy.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=148935
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10241
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/randydandyo.html
https://eddyodwyer.bandcamp.com/track/rollickin-randy-dandy-o
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/498.html