Archivi tag: Son Of Rogues Gallery

Sunshine Life for Me

Sunshine Life for Me (Sail Away Raymond)”  è una canzone cantata da Ringo Star nel suo album solista Ringo, 1973, composta da George Harrison nel 1971 un po’ folk un po’ bluegrass, un po’ country. Forse è per questo mix di stili musicali che è finita nella compilation di Hal Willner o per la sua filosofia di vita un po’ piratesca (anche se il riferimento al mare è molto marginale!!)

ASCOLTA Petra Hade in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su Spotify)


It’s sunshine life for me
If I could get away from this cloud over me/Seems to just follow me around
I
There’s a good life had for free
When you’re out in the country
That’s what I could use
If I could get away there soon
II
There’s a good life had at sea
If you’re not in the navy
That’s the life for you
Sail away raymond, sail away
III
Now most folks just bore me
Always imposing, and I’d rather meet a tree
Somewhere out in the cornfield
Traduzione italiano di Cattia Salto
C’è il sole dell’avvenire(1) per me
se potessi sfuggire da questa nuvola sopra di me, che sembra proprio seguirmi 
I
C’è una bella vita in libertà
quando stai in campagna
che mi farebbe comodo
se potessi scappare via subito
II
C’è una bella vita in mare,
se non sei nella Marina,
quella è la vita per te
salpa Raymond (2), salpa
III
La maggior parte della gente mi annoia
sempre imposizioni, meglio trovare un albero
da qualche parte nel campo di grano

NOTE
1) letteralmente “una vita sotto il sole”
2) nome dell’avvocato che rappresentava  i tre ex Beatles e Apple Corps nella causa legale avviata da Paul McCartney

Barnacle Bill the Sailor

Una drinking song popolare in America variamente intitolata “Barnacle Bill ( o Bollocky Bill- Abraham Brown), the Sailor ”
Il contesto è quella di una night visiting song con botta e risposta tra la fanciulla e il marinaio, inevitabili le versioni pecorecce e anche nelle versioni “pulite” non mancano i doppi sensi.
La situazione è ripresa anche nei cartoons, vediamola nel triangolo Olivia, Bracio di Ferro e Bluto (nei panni di Barnacle Bill)!

ASCOLTA Kembra Phaler w/ Antony/Joseph Arthur/Foetus Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su Spotify) nella versione  la leggiadra fanciulla è un uomo che canta in farsetto e la voce del vecchio sporco marinaio infoiato è di Kembra Phaler -con effetto esilarante

Testo nella versione di Kembra Phaler
I
Who’s that knocking at my door?
Who’s that knocking at my door?
Who’s that knocking at my door?
Cried the fair young maiden!
II
I’ll come down and let you in
I’ll come down and let you in
I’ll come down and let you in
Cried the fair young maiden
III
Well, it’s only me from over the sea
Said Barnacle Bill the Sailor
I’m hard to windward and hard a-lee,
Said Barnacle Bill the Sailor.
I’ve newly come upon the shore,
And this is what I’m looking for,
A jade (1), a maid, or even a whore
Said Barnacle Bill the Sailor
IV
Are you young and handsome, sir
Are you young and handsome, sir
Are you young and handsome, sir
Cried the fair young maiden
V
I’m old and rough and dirty and tough
Said Barnacle Bill the Sailor
I never can get drunk enough,
Said Barnacle Bill the Sailor,
I drinks my whiskey when I can
Drinks it from an old tin can,
For whiskey is the life of man,
Said Barnacle Bill the Sailor.
VI
Tell me when we soon shall wed
Tell me when we soon shall wed
Tell me when we soon shall wed
Cried the fair young maiden
VII
You foolish girl, it’s nothing but sport,
Says Barnacle Bill the Sailor
The handsome gals is what I court
Said Barnacle Bill the Sailor
With my false heart and flatterin’ tongue
I courts ‘em all both old and young
I courts ‘em all, but marries none
Said Barnacle Bill the Sailor
VIII
When will I see you again
When will I see you again
When will I see you again
Cried the fair young maiden
IX
Never no more you fucking whore,
Said Barnacle Bill the Sailor.
Tonite I’m sailin’ from the shore
Said Barnacle Bill the sailor.
I’m sailing away in another track
To give other maid a crack,
But keep it oiled till I come back,
Said Barnacle Bill the Sailor
Traduzione italiano di Cattia Salto
I LEI
Chi è che bussa alla mia porta?
Chi è che bussa alla mia porta?
Chi è che bussa alla mia porta?
Gridò la leggiadra fanciulla!
II LEI
Scendo e ti farò entrare
Scendo e ti farò entrare
Scendo e ti farò entrare
Gridò la leggiadra fanciulla!
III LUI
Beh, sono solo io da oltre il mare
-disse Barnacle Bill il marinaio
Ce l’ho duro controvento e sottovento
-disse Barnacle Bill il marinaio
sono appena sbarcato a terra
e questo è quanto cerco: una cavallona, una fanciulla o anche una puttana -disse Barnacle Bill il marinaio
IV LEI
Siete giovane e bello, signore?
Siete giovane e bello, signore?
Siete giovane e bello, signore?
Gridò la leggiadra fanciulla!
V LUI
Sono un vecchio sporco brutto ceffo
-disse Barnacle Bill il marinaio
e non mi ubriaco mai abbastanza
-disse Barnacle Bill il marinaio
bevo whiskey quando posso
lo bevo da una vecchia lattina
perchè il whiskey è la vita di un uomo
-disse Barnacle Bill il marinaio
VI LEI
Dimmi quando presto ci sposeremo ?
Dimmi quando presto ci sposeremo ?
Dimmi quando presto ci sposeremo?
Gridò la leggiadra fanciulla!
VII LUI
Sei pazza, non è altro che divertimento
-disse Barnacle Bill il marinaio
alle belle ragazze faccio la corte
-disse Barnacle Bill il marinaio
con cuore falso e lingua
ingannevole
le corteggio tutte, vecchie e giovani
le corteggio tutte, ma nessuna sposo
-disse Barnacle Bill il marinaio
VIII LEI
Quando ci incontreremo di nuovo?
Quando ci incontreremo di nuovo?
Quando ci incontreremo di nuovo?
Gridò la leggiadra fanciulla!
IX LUI
Mai più fottuta puttana
-disse Barnacle Bill il marinaio
stanotte sto salpando da terra
-disse Barnacle Bill il marinaio
in partenza per un’altra scia
-disse Barnacle Bill il marinaio
ma tienila oliata finchè non torno
-disse Barnacle Bill il marinaio

NOTE
1) jade arriva dai tempi di Shakespeare per indicare una ragazza che vale poco perchè consumata proprio come ol termine spregiativo per indicare una “giumenta” (jade)

FONTI
http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/whosthat.htm
http://lyricsplayground.com/alpha/songs/b/barnaclebillthesailor.html
https://perfect-beaker.livejournal.com/175213.html

Jack Tar on Shore

“(Jolly) Jack Tar” o “Jack Tar on Shore” è l’ennesima canzone del mare sullo stereotipo del marinaio:  è Jack Tar, un ubriacone e donnaiolo, forse lavativo e piantagrane, sempre pronto a fare a pugni.
A.L. Lloyd scrive nelle note dell’album “Blow Boys Blow”:
Probably the commonest parable in sailor song is that of Jack in money and made a fuss of, while Jack without money is turned out of doors. The East Indiamen sailing out of London’s Blackwall Docks had Jack Tar as their favourite homiletic ballad. The song, still much sung, has never appeared in any English printed collection, though two Nova Scotian versions have been published. The present set comes from Harry Cox, of Catfield, Norfolk, a living storehouse of folk song. (tratto da qui)

Il nostro marinaio è sbarcato a terra con le tasche gonfie, vuole fare festa in una locanda, ma quando i soldi finiscono la locandiera lo invita ad andarsene: parte la rissa, sedata dalla guardia notturna che convince il marinanio a riprendere il mare.

ASCOLTA Dan Zanes w/ Broken Social Scene in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013


I
So come all you ladies gay
who delights in sailors’ joy,
Come listen while I sing you a song.
When Jack he comes on shore
with his gold and silvery store,
There’s no one can get rid of it so soon.
II
The first thing Jack require
is a fiddler to his hand
And likewise the best liquor
of every kind,
And a pretty girl likewise
with two dark and rolling eyes,
And Jack Tar he is suited to his mind.
III
The landlady she comes in,
dressed all in her Sunday best,
She looked like some bright
and evening star.
She is ready to wait on him
when she finds he’s plenty of tin,
Chalk him down, two for one
behind the bar.
IV
Now Jack all in his rage
he threw bottles at her head
And likewise all the glasses he let fly.
And the poor girl in her fright
called the watchmen of the night,
Saying, “Take this young sailor away.”
V
Now Jack did understand
that a ship lay wanting hands (1)
And to her went straight down.
With a sweet and a pleasant gale
he unfurled his lofty sail,
Bid adieu to the lassies of the town.
VI
So he laid her on a tack
like a cutter(2) or a smack (3),
As she rolled from the lee
to the weather,
And we kept her full and by
just close to wind as she would lay,
We were bound for Blackwall (4)
in stormy weather.
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ventite tutte voi signorine allegre
che vi dilettate nei piaceri dei marinai, venite ad ascoltare mentre canto una canzone: quando Jack viene a terra con tanto oro e argento, nessuno se ne può sbarazzare troppo presto!
II
La prima cosa che Jack esige è un violinista al fianco,
il migliore liquore di ogni marca,
e anche una ragazza graziosa
con due occhi scuri e vivaci
così Jack è soddisfatto nella sua fantasia.
III
L’ostessa entra,
vestita con l’abito della festa
sembrava una luminosa
stella della sera.
E’ pronta, per servire proprio lui,
ma quando scopre che è pieno di monetine, lo sbatte giù, in un battibaleno, dietro al bancone
IV
Ora Jack tutto arrabbiato, le tirava le bottiglie in testa
e anche tutti i bicchieri volavano;
e la povera ragazza per paura chiamò la guardia notturna, dicendo “Portate via questo giovane marinaio!”
V
Ora Jack sapeva che una nave
era pronta sottomano
e verso di lei andò subito,
con un vento dolce e piacevole dispiegò le sue vele,
e disse addio alle ragazze della città
VI
Così la fece virare
come un cutter o uno smack
mentre andava sottovento
al tempo
tenendola di bolina
stretta al vento come dovrebbe andare
siamo diretti a Blackwall
con la tempesta

NOTE
1) wanting hands: letteralmente “mani alla bisogna”: credo che tutta la strofa sia a doppio senso e sia descritto un rapporto sessuale.
2) cutter sono le barche a vela veloci utilizzate come postali
3) smack: imbarcazione tradizionale da pesca delle coste inglesi, costruite e utilizzate in tutto il XIX secolo e nei primi anni del 20 esimo.
4) Blackwall è un quartiere dell’East End di Londra, parte del borgo di Tower Hamlets: Blackwall è stato un significativo porto nei secoli passati da cui partivano le navi dirette verso l’oceano

continua “Get up Jack! John, sit down!”

FONTI
https://www.8notes.com/scores/5045.asp
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/21/jacktar.htm
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/jacktaronshore.html
http://www.horntip.com/mp3/1990s/1993_sea_songs_and_shanties_[saydisc]_(CD)/23_jack_tar_on_shore.htm
http://porttowns.port.ac.uk/sailors-on-shore-leave/

Farewell Mary Ann

Mary Ann è una sea song in cui il marinaio in procinto di imbarcasi saluta la moglie che resta a casa ad aspettarlo, un tema molto popolare quello dell’addio, che ha generato tutta una serie di canzoni come The Turtle Dove , Ten Thousand Miles, lo stesso ramo da cui è spuntata la gemma di Robert Burns My Luve’s Like a Red, Red Rose.

Questa versione è stata collezionata dal folklorista canadese Dr. Marius Barbeau che la sentì nel 1920 da Edouard Hovington di  Tadoussac (Quebec) ex-dipendente della Hudson’s Bay Company, il quale a sua volta l’aveva sentita cantare da un marinaio irlandese nel 1850. Gli studiosi ritengono che il testo abbia avuto origine in Inghilterra già riportato in un libro dal titolo Victorian Street Balladsa cura di W. Henderson (Londra, 1937). Negli anni sessanta venne cantata anche da Bob Dylan

ASCOLTA Peggy Seege 1958
Marianne Faithfull, 1965

ASCOLTA- Tim Robbins w/ Matthew Sweet & Susanna Hoffs in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013


I
Farewell my own trye love
Farewell my dear
the ship is waiting and the wind blows high/ and I ‘m bound away to the sea Mary Ann
II
Ten thousand miles away from home, ten thousand miles or more
the earth will burn and the sea will freeze (1)
If never nomore I return to you, Mary Ann.
III
Lobster boiling in the pot,
blue fish (2) on the hook,
They’re suffering long but it’s nothing like
The ache I beg (feel) for you, my dear Mary Ann
IV (3)
Oh I wish I have a flask of gin
With sugar here for two
And a great big bowl for to mix it in,
I’d pour a drink for you, my dear Mary Ann,
and I ‘m bound away to the sea Mary Ann
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Oh, addio, mio vero amore,
addio mia amata
la nave aspetta e il vento soffia forte
sto per salpare verso il mare, Mary Ann.
II
Diecimila miglia da casa,
diecimila miglia e anche più,
che la terra possa bruciare e il mare gelare
se non dovessi tornare da te, Mary Ann.
III
L’aragosta che bolle in pentola
il pesce serra all’amo
hanno sofferto molto ma non c’è niente come
il dolore che sento per te mia amata Mary Ann.
IV
Se avessi una bottiglia di gin
e di zucchero per due
e una grossa scodella per mischiarli
ti verserei da bere, mia amata Mary Ann
sto per salpare verso il mare, Mary Ann.


NOTE
1) detto anche all’inverso come un’iperbole; RObert Burns trasforma il verso in
“Till a’ the seas gang dry, my dear,
And the rocks melt wi’ the sun” (vedi)
2) in genere con “pesce azzurro”  si indica commercialmente una  varietà di pesci di piccola pezzatura,  il cui costo è economico per la grande quantità di pescato (sardina, aringa, acciuga). Ma in inglese il blue fish è il pesce serra (Pomatomus saltatrix). In Canada è il pesce principale insieme al merluzzo cucinato nel fish & chips
3) nella versione vittoriana la strofa finale è piùmorigerata e salutista e recita
The pride of all our kitchen rare
That in our kitchen garden grows
Was pumpkins, but none could compare
In angel form to my Mary Ann

FONTI
https://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/maryann.html

Orange Claw Hammer

“Orange Claw Hammer” è una canzone del mare scritta nel 1969 da Captain Beefheart (capitano Cuordibue) ossia Don Van Vliet e la sua Magic Band del movimento freak (nell’album “Trout Mask Replica”).
Anni addietro Zappa aveva prestato (o regalato) all’amico Blow Boys Blow , una raccolta di canzoni tradizionali del mare cantate da AL Lloyd e Ewan McColl, che forse hanno influito nella composizione della canzone, nella cadenza semplice e ripetitiva, come lo sono i canti marinareschi.

Racconta di un vecchio marinaio ritornato in porto dopo trent’anni di navigazione, che si trova a vivere ai margini della città, ai bordi dei binari della ferrovia dove vivono gli hobo, i vagabondi. Abiti laceri e solo un dollaro in tasca, deve cercarsi un lavoro anche se ha una  gamba di legno. Un po’ pazzo crede di vedere in una ragazzina dal vestito a quadretti sua figlia (forse gli ricorda un vecchio amore lasciato prima di essere stato imbarcato con la forza) e si commuove.
ASCOLTA Captain Beefheart & Frank Zappa: la registrazione è un live fatto nello studio di casa

ASCOLTA Ed Pastorini in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (su Spotify)

Ed interpreta la canzone solo con il canto, un blues parlato

TESTO* di Don Van Vliet 1969
I
A thick cloud caught a piper clubs tail
The match struck blue on a railroad rail
The old puff horse was just pullin’ through
And a man wore a peg leg
forever
II
I’m on the bum where the hobos run
The air breaks with filthy chatter
Oh, I don’t care there’s no place there
I don’t think it matters
III
My skin’s blazin’ through
And my clothes in tatters
And the railroad looked
Like a ‘Y’ up the hill of ladders
IV
One shoe fell on the gravel
One stick poked down
Gray of age fell down
On a pair of ears
V
An eagle shined through my hole watch pocket
A gingham girl, baby girl
Passed me by in tears
A jack rabbit raised his folded ears
VI
A beautiful sagebrush, jack rabbit
And an oriole sang like an orange
His breast full a worms
And his tail clawed the evenin’ like a hammer
VII
His wings took the air like a bomber
And my rain can caught me a cup a water
When I got into town
Odd jobs mam, ah, yer horse,
I’ll fodder
VIII
I’m the round house man
I once was yer father
A little up the road a wooden candy stripe barber pole
And above it read a sign, ‘Painless Parker’
IX
Lic-licorice twisted around under a fly
And a youngster cocked her eye
God, before me if I’m not crazy
Is my daughter
X
Come little one
With yer little dimpled fingers
Gimme one
And I’ll buy you a cherry phosphate
XII
Take you down t’ the foamin’ brine and water
And show you the wooden tits
On the Goddess with the pole out s’full sail
That tempted away yer peg legged father
XII
I was shanghaied
By a high hat beaver mustache man
And his pirate friend
I woke up in vomit and beer in a banana bin
And a soft lass with brown skin
Bore me seven babies with snappin’ black eyes
And beautiful ebony skin
And here it is I’m with you my daughter
Thirty years away can make a seaman’s eyes
A round house man’s eyes flow out water, salt water
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Una nube densa catturò la coda del piper(1), il fiammifero d’azzurro acceso sulla ferroriva, la vecchia locomotiva (2) sbuffante arrancava e l’uomo portava un moncone di legno, per sempre.
II
Sto nel buco dove scappano gli hobo (3), l’aria frammentata dalle battute sporche, non mi interessa se non c’è posto là, non importa!
III
La mia pelle ardeva attraverso
i vestiti a brandelli
e la ferrovia sembrava
una Y di scale sulla collina (4)
IV
Una scarpa cadeva sulla ghiaia
un moncone batteva (5)
il grigio dell’età è caduto
su un paio d’orecchie (6)
V
Un’aquila brillava (7) attraverso il taschino dell’orologio bucato, una ragazza a quadretti (8), bambina,
mi passò accanto in lacrime,
la lepre sollevò le orecchie cadenti
VI
Un bellissimo arbusto, la lepre
e un oriolo (9) che cantava, come un’arancia il petto pieno di vermi,
la sua coda picchiava la sera come un martello (10)
VII
Le sue ali presero l’aria come un bombardiere e la pioggia mi può procurare una tazza d’acqua,
quando andavo in città, lavori occasionali, mamma, darò foraggio al tuo cavallo
VIII
Sono l’uomo della casa rotonda
che una volta era tuo padre
un po’ più su per la strada un palo di legno da barbiere a strisce (11)
e sopra si legge il cartello “Indolore Parker”
IX
Liq-liquirizia arrotolata sotto a una mosca (12) e la bambina inclinò gli occhi, Dio, davanti me, se non sono pazzo, è mia figlia
X
Vieni piccola
con le tue piccole dita ammaccate
dammene una
e ti comprerò una bibita alla ciliegia
XI
Ti porterò giù all’acqua salata e schiumosa (13)
per mostrarti le tette di legno
della Dea (14) con il bompresso e le vele serrate
che tentò tuo padre con la gamba di legno
XII
Sono stato catturato (15)
dall’uomo con i baffi e il cappello a cilindro e il suo amico pirata, mi sono svegliato vomitando birra in un contenitore di banane
e una ragazza morbida dalla pelle scura
mi ha generato sette bambini con occhi neri da serpente
e una bellissima pelle d’ebano,
ed ecco sono con te  figlia mia,
trent’anni di distanza possono fare, gli occhi di marinaio,
gli occhi di un uomo della casa rotonda, piangere,
acqua salata

NOTE
* il testo originale (vedi qui) è scritto con una grafia “inventata” , una specie di trascrizione fonetica del parlato “uh” o “ah” al posto di “a”; ‘t’ invece di ‘a’; ‘ er ‘  per ‘ her ‘..
1) piper clubs: credo si riferisca ai velivoli per l’aviazione ultraleggera per il volo diportistico
2) old puff horse credo si riferisca al” cavallo” a vapore, la locomotiva
3) jungle hobo, sobborghi periferici dove i vagabondi fanno tappa o dove trovano rifugio nei periodi stanziali di lavoro
4) in alternativa collina di scale non ha molto senso potrebbe essere azzardabile un “collina delle smagliature”: binari della ferrovia posati dai lavoratori marginali tra cui tanti hobo
5) descrizione dell’andamento claudicante del vecchio marinaio
6) descrizione di una testa canuta
7) il dollaro d’argento, l’Aquila americana d’argento , famosa in tutto il mondo come “Silver American Eagle”
8)  gingham è un tessuto a quadrettini, quello country-style
9) L’oriolo di Baltimora è l’uccello che rappresenta lo stato del Maryland.  Credo che questa sia uno specifico riferiemnto territoriale, non siamo in un qualsiasi punto degli USA, ma nel Maryland. La sua più grande città, Baltimora, ha una lunga storia come porto marittimo.
10) da questo verso esce il titolo della canzone Orange Claw Hammer (in italiano Martello arancione) i maschi dell’oriolo di Baltimora hanno il ventre di un brillante colore arancio-oro,  con ali e testa nere. L’oriolo o rigogolo europeo è invece giallo e il nome potrebbe derivare proprio dal suo colore dal latino  “aureolus” (d’oro) Sul far della sera lancia i suoi richiami alla femmina. La femmina si espone molto raramente e preferisce rimanere nel fitto del fogliame dove costruisce, alla biforcazione di due rami, un nido. Il petto pieno di vermi non vuol dire che il passero è morto ma che sta portando il nutrimento ai figlioletti.
11) insegna medievale che indicava il negozio di barbiere, all’epoca anche cavadenti e salassi. “La gilda dei barbieri iniziò ad usare il palo a strisce come simbolo meno cruento che pubblicizzasse i servizi offerti. L’asta rimandava al palo che veniva dato da stringere al paziente durante il salasso, in modo che il braccio restasse orizzontale e le vene risultassero ben visibili a causa dello sforzo. Il pomo in bronzo all’estremità aveva la forma del vaso in cui il sangue si raccoglieva. Inizialmente le strisce rosse erano semplicemente le garze insanguinate avvolte intorno al palo e fatte asciugare al sole.  (tratto da wiki)
12) credo si tratti di un esca per pescare preparata dalla bambina
13) cioè al porto dove è ormaggiata la barca su cui era ritornato a casa
14) la polena della nave intagliata in forma di sirena del mare
15) Il verbo shanghaiing e’ stato coniato verso la meta’ del 1800 per indicare la pratica, molto in voga sulla navi mercantili americane ed inglesi, di coscrizione violenta o fraudolenta di manodopera a bordo delle navi. Lo shanghaiing era praticato soprattutto nel nord-ovest degli Stati Uniti. Gli uomini che gestivano questo “commercio di uomini” venivano detti “crimps” e non avevano scrupoli a drogare la birra del malcapitato con il laudano.
16) Captain Beefheart indossava un cappello a cilindro -e portava anche i baffi, l’amico è chiaramente Zappa

FONTI
https://www.collectorsweekly.com/articles/dont-call-them-bums-the-unsung-history-of-americas-hard-working-hoboes/

http://www.ondarock.it/pietremiliari/captainbeefheart_trout.htm
http://www.storiadellamusica.it/avant_post_rock/avant_rock/captain_beefheart-trout_mask_replica(straight-1969).html
https://sentireascoltare.com/recensioni/captain-beefheart-trout-mask-replica/
http://www.furious.com/perfect/beefheart/troutmaskreplica32.html
http://www.beefheart.com/trout-mask-replica-discography/
http://www.beefheart.com/orange-claw-hammer/

General Taylor gained the day

Una sea shanty dal titolo “Carry him to his burying ground” o “General Taylor” ; riguardo alle origini c’è chi parteggia per i marinai inglesi e chi per gli schiavi afro-americani. AL Lloyd la imparò da ‘Harding the Barbadian Barbarian’ e Cecil Sharp la collezionò dal marinaio John Short.
Ci sono due riferimenti incrociati ad altri canti marinareschi: Santy Ano e Stormalong; Stormy è un marinaio del mito, il suo funerale è una sorta di ultimo addio alla gloriosa era dei grandi velieri, sconfitti sul finire dell’Ottocento dai battelli a vapore.

ASCOLTA Steeleye Span (voce Tim Hart) 1971

ASCOLTA Sam Lee in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor Vol. 1 su spotify, che la interpreta secondo la versione della collezione John Short così è scritto nelle note dell’album
Another shanty that refers to Stormy. Despite its popularity in recent years, this is a rare shanty in the collections. The extraordinary melodic lines of the shantyman’s lead, in what might be regarded as “chorus”, were, with difficulty, meticulously notated by Sharp, and are virtually impossible to replicate in performance—Sam [Lee] has followed the style rather than the exact notation. Other shantymen tend to sing a very simplified version—or give it all to the crew as chorus.

ASCOLTA Richard Thompson w/ Jack Shit Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 su Spotify


General Taylor gained the day(1)
Walk him along, John, carry him along
Oh General Taylor he gained the day
Carry him to his burying ground
Chorus
To me way hey, you Stormy (2)
Walk him along, John, carry him along
To me way hey, you Stormy
Carry him to his burying ground
VERSIONE STEELEYE SPAN
Oh I wish I was old Stormy’s son
I’d build a ship ten thousand tons
I’d load her down with ale and rum
And every shellback should have some
Oh we dig his grave with a silver spade
And his shroud of the softest silk is made
And we lower him down on a golden chain
On every link we’ll carve his name
General Taylor’s dead and gone


VERSIONE RICHARD THOMPSON
We dig his grave with a silver spade
shroud of the finest silk is made
And we lower him down on a golden chain
On every link we’ll carve his name
General Taylor died long ago
He’s gone where the stormy winds won’t blow
General Taylor’s dead and gone
General Taylor’s dead and gone
Tell me where you’re Stormy
Tell me where you’re Stormy
Traduzione italiano di Cattia Salto
Il generale Taylor ha vinto il giorno(1)
accompagnalo John, portalo con te
il generale Taylor ha vinto il giorno
portalo al suo cimitero
Coro
a me via, ehi tu Stormy
accompagnalo John, portalo con te
a me via, ehi tu Stormy
portalo al suo cimitero
VERSIONE STEELEYE SPAN
Se fossi il figlio del vecchio Stormy
costruirei una nave di mille tonnellate. La stiverei con birra e rum
e tutti i marinai ne avrebbero un po’.
Scaviamo la fossa con una spada d’argento,
il sudario è fatto della migliore seta
e lo caliamo giù con una catena d’argento,
a ogni anello incideremo il suo nome
Generale Taylor è morto stecchito


VERSIONE RICHARD THOMPSON
Scaviamo la fossa con una spada d’argento, il sudario è fatto della migliore seta e lo caliamo giù con una catena d’argento,
a ogni anello incideremo il suo nome
il Generale Taylor morì molto tempo fa
è andato dove i venti di tempesta non soffiano più
Generale Taylor è morto stecchito
Generale Taylor è morto stecchito
Dimmi dove sei Stormy
Dimmi dove sei Stormy

NOTE
1) Il generale Zachary Taylor sconfisse il generale messicano Santa Ana a Buenavista nel febbraio 1847, contribuendo ad assicurarsi il Texas e ad ottenere la California, per gli Stati Uniti. Divenne Presidente degli Stati Uniti dopo la guerra con il Messico, ma morì dopo solo un breve periodo in carica. Nelle versioni irlandesi la verità storica viene stravolta ed è Santa Ana ad aver vinto la battaglia di quel giorno  (vedi)
2) al Generale Taylor viene tributato un funerale rituale come al leggendario Stormy

FONTI
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/generaltaylor.html
http://terreceltiche.altervista.org/santy-anna-santy-ano/
http://terreceltiche.altervista.org/stormalong-john/
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=79270
http://www.contemplator.com/sea/stormalong.html

Dreadnought, The Wild Boat of the Atlantic

Una sea song sulla nave The Dreadnought  della Compagnia Marittima “Red Cross Line”, postale americano varato nel 1853, il suo capitano si chiamava Samuel Samuels. Compagnie concorrenti come la Swallow Tail e la Black Ball non riuscirono mai a superare le prestazioni del clipper soprannominato “The Wild Boat of the Atlantic”; The Dreadnought  fece rotta nell’Atlantico e nel Mare della Cina fino al suo naufragio al famigerato Capo Horn (1869)
Secondo Stan Hugill era un capstan shanty dal titolo “La Pique” o “The Flash Frigate”

ASCOLTA Ewan MacColl

ASCOLTA Iggy Pop & Elegant Too “Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys” ANTI 2013 (su Spotify)
ASCOLTA The Dreadnoughts, la band di Vancouver ha preso il nome non dal postale ottocentesco ma da una innovativa nave da battaglia detta “corazzata monocalibro” sviluppata a partire dai primi anni del XX secolo (Dreadnought, dall’inglese “non temo nulla”) strofe (I, III, IV, V)

Versione completa (qui)
I
There’s a flash packet,
a flash packet of fame,
She hails to (from) New York
and the Dreadnought’s her name;
She’s bound to the westward
where the strong winds blow,
Bound away in the Dreadnought,
to the westward we go.
Derry down, down, down derry down.
II
Now, the Dreadnought
she lies in the river Mercey,
Waiting for the Independence
to tow her to sea;
Out around the Rock Light
where the salt tides do flow,
Bound away to to the westward
in the Dreadnought, we’ll go.
III (1)
(O, the Dreadnought’s a-howlin’
down the wild Irish Sea,
Her passengers merry,
with hearts full of glee,)
As sailors like lions
walk the decks to and fro,
She’s the Liverpool packet,
O Lord, let her go!
IV (2)
O, the Dreadnought’s a-sailin’
the Atlantic so wide,
While the high roaring seas
roll along her black sides,
(With her sails tightly set
for the Red Cross to show,
She’s the Liverpool packet,
O Lord, let her go!)
V
Now, a health to the Dreadnought,
to all her brave crew,
To bold Captain Samuel (3),
his officers, too,
Talk about your flash packets,
Swallowtail and Black Ball (4),
The Dreadnaught’s the flier(5)
that outsails them all.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
C’è un postale rapido
un postale rapido rinomato
che salpa per New York
e si chiama la Dreadnought
Fa rotta per l’Occidente
dove colpiscono i venti di tempesta
imbarcati sulla Dreadnought
verso Occidente andiamo.
Derry down, down, down derry down
II
La Dreadnought
è in rada nel fiume  Mercey
in attesa dell’Independence
che la rimorchierà fino al mare;
oltre il Faro
dove s’alza la marea
imbarcati sulla Dreadnought
verso Occidente andremo
III
La Dreadnought fa vela
verso il Mare d’Irlanda
I suoi passeggeri felici
con i cuori pieni di gioia
mentre i marinai come leoni
camminano sui ponti indaffarati
E’ il postale di Liverpool
per Dio, che parta!
IV
La Dreadnought naviga
l’oceano Atlantico
mentre le onde alte ruggiscono
e scorrono lungo le sue fiancate
con le vele dispiegate
per mostrare alla Red Cross
che è lei il postale di Liverpool
per Dio, che parta!
V
Evviva alla Dreadnought
e a tutta la sua ciurma di bravi
al valente Capitano Samuel
e anche ai suoi ufficiali
e riguardo i vostri postali rapidi
Swallowtail e Black Ball,
la Dreadnought  è il clipper
che li supera tutti.

NOTE
1)  i Dreadnoughts dicono invece
With the gale at her back/ What a sight does she make
A skippin’ so merry/With the west in her wake
2)  i Dreadnoughts dicono invece nella seconda parte della strofa
With her sails tight as wires/And the Black Flag to show
All away to the Dreadnought/To the westward we’ll go
3)  i Dreadnoughts dicono To bold captain (Willy!)
4) compagnie concorrenti alla  “Red Cross Line”
5) scritto come flier o flyer, ho preferito tradurre con la tipologia di nave

FONTI
http://www.traditionalmusic.co.uk/sea-shanty/Dreadnought.htm
http://www.contemplator.com/sea/dread.html

Asshole Rules the Navy

Una “pirate song” in stile sboccato e molto trash, per contestare la società civile anche attraverso le canzoni: registrata da Salty Dick per il suo album “Uncensored Sailor Songs” (2004) è intitolata anche “Backside rules the Navy” nella versione di Oscar Brand (1958).

ASCOLTA Oscar Brand in “Bawdy Sea Chanteys.” 1958: l’accento è molto da British gentleman e rende la canzone ancora più spassosa! (strofe I, II, VI)

ASCOLTA Iggy Pop & A Hawk and a Hacksaw in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013 (strofe I, II, VI)

Gli olandesi Pyrates! aggiungono ulteriori strofe
ASCOLTA Pyrates! in Uncharted Lands 2014


I
Let us sing a bit of good old Captain Kitt,
Who sat one morning early in the head.
A bee came flying past and it stung him on the ass,
And this is what the gallant captain said.
“Asshole(1) rules the Navy,
asshole rules the sea.
If you want a bit of bum,
better get it from your chum –
You’ll get no ass from me.”
II
Now we’ll hear some rhymes of Yeoman Second Grimes
Who ran the hook that hoisted up the mail.
One day as he stood watch it caught him in the crotch
And he cried as he went flying o’er the rail/”It doesn’t matter..”
III
Let us sing at gait,
as cook was running late
as the second mate searched below the decks
He caught him dashing past, run him up his mast
and this is what the shipman had to say..
IV
The skipper wore his caps, over good old fashion maps
and for the good ole seaman he did call
they started having fun, as he filled him up with…..rum
and this is what the captain had to say….
V
Next we’ll sing a while, of a man with bags o’ style
for his shoes were made of Aussie crocodile
as he sat there on the docks,
We showed him all our….rocks
and this is what the bos’n had to say….
VI
And now to end my song I’ll sing of AB Long
Whose member was not like his name at all.
When asked if he would tell how
he got along so well
His answer simply was as I recall,
“It’s very simple…”
traduzione italiano di Cattia Salto*
I
Lasciateci cantareun po’ del buon vecchio Capitano Kitt
che si assise all’alba a prua,
un’ape venne volando e lo punzecchiò sul culo
e questo è ciò che quel galantuomo disse
“Sono gli stronzi a governare la Marina,
gli stronzi a governare il mare
se vuoi un po’ di culo
meglio prenderlo dal tuo camerata
perchè non avrai il mio di culo”
II
Abbiamo sentito dei versi dall’Ufficiale di Seconda classe Grimes
che gestiva il gancio per sollevare la posta
un giorno che stava in piedi a guardare, lo presero per il cavallo dei pantaloni
e lui gridò mentre volava fuori dalla fiancata/ “Non preoccuparti ..
III
Lasciateci cantare al passo
mentre il cuoco era in ritardo
mentre il secondo lo cercava sotto i ponti
lo soprese con un balzo; e lo fece correre sull’asta
e questo è quello che il capitano aveva da dire..
IV
Il comandante indossava i berretti e delle vecchie muffole alla moda
e per il bravo vecchio marinaio che chiamò, iniziarono a divertirsi mentre lo riempivano con .. il rum
e questo è quello che il capitano aveva da dire..
V
Poi canteremo ancora di un uomo con le borse alla moda
perchè le scarpe erano fatte di coccodrillo australiano e mentre si sedette sul molo gli mostrammo le nostre .. “rocce” e questo è quello che il nostromo aveva da dire..
VI
E ora per finire la canzone canterò di AB Long
il cui membro non era affatto come il suo nome
quando interrogato se avesse voluto raccontare come tirasse avanti
la risposta fu semplice se ben ricordo/”E’ molto semplice ..

NOTE
* da rivedere
1) Backside

FONTI
http://www.shantynet.com/shanties/histories-and-additional-info/arsehole-rules-additional-information/

http://www.horntip.com/mp3/fieldwork/horntip_collection/p/micca_patterson/sambo_was_a_lazy_coon__asshole_rules_the_navy.htm
http://www.horntip.com/mp3/2000s/2004_salty_dicks_uncensored_sailor_songs_(CD)/02_asshole_rules_the_navy.htm
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=73406

Sweet and Low la ninna nanna del mare

Una ninna nanna nata dalla poesia “Wind of the western sea” (Sweet and Low) di Lord Alfred Tennyson scritta nel 1849 e messa in musica  (tra i tanti) da Joseph Barnby nel 1863: un incantesimo per far addormentare mare e bambino, sotto i raggi della luna

ASCOLTA The Americans in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013

ASCOLTA New York Polyphony sulla musica di Joseph Barnby


I
Sweet and low, sweet and low,
Wind of the western sea,
Low, low, breathe and blow,
Wind of the western sea!
Over the rolling waters go,
Come from the dying moon, and blow,
Blow him again to me,
While my little one,
While my pretty one,
Sleeps.
II
Sleep and rest, sleep and rest,
Father will come to thee soon;
Rest, rest, on mother’s breast,
Father will come to thee soon;
Father will come to his babe in the nest,
Silver sails all out of the west,
Under the silver moon;
Sleep my little one,
Sleep my pretty one,
Sleep.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Carezzevole e sommesso,
vento del mare d’Occidente
bisbiglia e soffia leggero
vento del mare d’Occidente
Supera i flutti
vieni dalla luna calante e soffia
soffia e riportalo a me
mentre il mio piccolino
mentre il mio bambinetto
dorme
II
Dormi e riposa, dormi e riposa
papà verrà presto da te
riposa, riposa in seno alla mamma,
papà verrò presto da te
papà verrà dal suo bambino nel nido
diespiegando  vele d’argento verso l’Occidente
sotto la luna d’argento
dormi mio piccolino
dormi mio bambinetto
dormi

FONTI
http://www.bartleby.com/246/380.html
https://hymnary.org/text/sweet_and_low_sweet_and_low_wind_of_the_
http://www.lieder.net/lieder/get_text.html?TextId=15699

Sam’s Gone Away

Una sea shanty ricca di varianti in cui lo shantyman inizia dicendo “vorrei essere ..” e passa in rassegna le mansioni a bordo di una vascello da guerra (man of war), la nave da battaglia delle marine militari a partire del XVII secolo.
In teoria si dovrebbe cominciare con i lavoratori più umili per ascendere al ruolo di ammiraglio, ma le varianti sono infinite sia perchè le navi da guerra potevano portare fino a 700 persone, e anche in base alla fantasa dello shantyman.
Stessa melodia e variazioni con Tom al posto di Sam
ASCOLTA Robyn Hitchcock in Son of Rogues Gallery Pirate Ballads, Sea Songs and Chanteys (ANTI 2013)
ASCOLTA The Jolly Tars


I wish I was a cabin boy,
on a man o’war (1)!
Sam’s gone away, aboard a man o’war!
Pretty work, brave boys,
Pretty work, I say!
Sam’s gone away, aboard a man o’war!
I wish I was a gunner,
I wish I was a boson,
I wish I was an official,
I wish I was a captain
I wish I was a ship’s cat (2)
I wish I was a molecule
Traduzione italiano di Cattia Salto
Vorrei essere un mozzo
su una nave da guerra
Sam è partito, a bordo di una nave da guerra un lavoretto, bravi ragazzi
un lavoretto dico io! Sam è partito, a bordo di una nave da guerra
vorrei essere un cannoniere
vorrei essere il nostromo
vorrei essere l’ufficiale
vorrei essere il capitano
vorrei essere il gatto della nave
vorrei essere una molecola

NOTE
1) tipologia di imbarcazioni armate in uso tra il XVI e il XIX secolo armate con cannoni e sospinte da vele: i man-of-war sono vascelli a tre alberi con delle bocche di fuoco (quantificabili tra le 60 e le 180, a seconda dell’epoca) disposte su due o tre ponti. La loro funzione, all’interno delle marine, varia molto, a seconda dell’epoca (tratto da wikipedia) una nave con un’immensa potenza di fuoco, una grande capacità di incassare i colpi nemici e la capacità di movimentare grossi contingenti di truppe. Dopo il vascello si passò alle navi corazzate a vapore
2) Il ruolo di gatto della nave era una posizione riconosciuta ufficialmente da diverse marine. Ciò per motivi scaramantici e per il rispetto di un’antica tradizione, ma anche per combattere i roditori; infatti, l’uso di gatti sulle unità navali è una consuetudine diffusa sin dall’epoca fenicia. Nella marina britannica tale consuetudine fu mantenuta fino al 1975. (tratto da wikipedia)

 

FONTI
http://www.calonsong.org/CalontirSongs/manowar.htm
https://chantimor.com/2015/05/09/i-wish-i-was-a-harlot-aboard-a-man-o-war/
http://thejovialcrew.com/?page_id=4659
http://www.boundingmain.com/lyrics/manowar-sam.htm
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=12089