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THE BRAES OF BALQUHIDDER

BALQUHIDDER (scritto anche come BALQUHITHER) pronuncia ‘Balwhither’ è un piccolo villaggio della Scozia in mezzo ai monti nelle terre dei MacGregor, accanto a un piccolo lago dove Robert Tannahill (1774-1810) ha ambientato questa canzone, conosciuta anche in Irlanda e resa famosa da Francis McPeake nel 1957 con il titolo di Wild Mountain Thyme

Nel sito del gruppo Tannahill Weavers leggiamo che il brano è apparso due volte in “Scottish Minstrel ” – di RA Smith (1821 – 1824) – vol. I, p. 49 e vol. IV, p. 89 e che la melodia utilizzata è una modifica della prima edizione e s’intitola ‘The Three Carls o’ Buchanan’. Meglio non addentrarsi nell’accesa disputa sulla paternità di testi e melodia che divide irlandesi e scozzesi, bensì prendiamo atto dell’ampia diffusione popolare di un tema che esprime l’amore per la propria terra e le sue bellezze, e una melodia che è una slow air dalla profonda dolcezza.

balquidder

ASCOLTA Skylark in “All of It”, 1979

ASCOLTA Tannahill Weavers in Capernaum 1994,  con puro accento scozzese. Date anche un’occhiata  alla loro biografia


Chorus
Let us go, lassie, go
Tae the braes o’ Balquhidder
Whar the blueberries (1) grow
‘Mang the bonnie Hielan’ heather
Whar the deer and the rae
Lichtly bounding thegither
Sport the lang summer day
On the braes o’ Balquhidder
I
I will twin thee a bow’r
By the clear silver fountain
And I’ll cover it o’er
Wi’ the flooers o’ the  mountain
I will range through the wilds
And the deep glens (2) 
 sae dreary
And return wi’ their spoils
Tae the bow’r o’ my dearie
II
When the rude wintry win’
Idly raves roun’ oor dwellin’
And the roar o’ the linn(3)
On the nicht breeze is swellin’
So merrily we’ll sing
As the storm rattles o’er us
Till the dear shielin’ ring
Wi’ the licht(4) liltin’  chorus.
III
Noo the summers in prime
Wi’ the flooers richly bloomin’
Wi’ the wild mountain thyme
A’ the moorlan’s perfumin’
Tae oor dear native scenes
Let us journey thegither
Whar glad innocence reigns
‘Mang the braes o’ Balquhidder
TRADUZIONE di Cattia Salto
ritornello
Andiamo, ragazza, andiamo
per i pendii di Balquhidder
dove crescono i mirtilli (1)
tra la bella erica d’altura,
dove il cervo e il capriolo
vanno assieme con piede leggero,
passiamo l’interminabile estate,
sui pendii di Balquhidder
I
Ti intreccerò un frondoso riparo
vicino alla pura sorgente cristallina
e lo ricoprirò tutto
con i fiori di montagna,
cercherò per i boschi
e nelle profonde forre (2)  sì ombrose
e ritornerò con i loro tesori
al pergolato del mio amore.
II
Quando il forte vento invernale
vagherà inoperoso attorno alla nostra dimora e il rimbombo della cascata(3)
nella brezza notturna  si gonfierà,
così allegramente  canteremo,
mentre la tempesta  infurierà su di noi
fino a che il caro rifugio risuonerà
con un allegro coro melodioso.
III
Ora l’estate è in arrivo
con i fiori che sbocciano a profusione
con il timo selvatico di montagna
che profuma la brughiera,
per le nostre care terre natie
andiamoci tutti insieme
dove regna la lieta  innocenza
sui pendii di Balquhidder

NOTE
1) Nella canzone si descrive una ricorrenza sociale ancora sporadicamente praticata in Scozia e Irlanda: la raccolta dei mirtilli, una festa di mezz’estate denominata Bilberry Sunday Si celebrava per lo più a luglio, quando maturano le bacche del mirtillo o ad Agosto, spesso abbinata alla festa celtica di Lughnasa o alla domenica (o lunedì) più prossima alla festa. Un tempo i giovinetti e le giovanette stavano su per i monti nella brughiera da mattino a sera a raccogliere i mirtilli e a fare amicizia, era perciò una festa dedicata al corteggiamento e a combinare i matrimoni. continua
2) glen: è una  tipica valle scozzese solitamente allungata e profonda con una forma ad U
3) linn:  cascata dal gaelico scozzese linne
4) licht:  termine scozzese per light qui con significato di allegro

FONTI
http://www.grianpress.com/Tannahill/TANNAHILL’S%20SONGS%2026.htm
https://thesession.org/tunes/10655
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/752.html

BOYS OF MULLAGHBAWN

Hobart-chain-gangUn lament dell’Ulster (South Armagh) la parte Nord D’Irlanda, che parla di un gruppo di ragazzi di Mullaghbawn condannati ai lavori forzati nelle colonie inglesi d’oltre oceano. La tradizione locale li vuole imprigionati per aver preso parte alla “Rising of 1798“, mentre i detrattori dicono si sia trattato del rapimento di una ereditiera. E’ considerata oltre che una “transporting song” anche come una “rebel song”.

Ci sono molte registrazioni del brano reperibili su Youtube e qui ho fatto una selezione come guida all’ascolto

ASCOLTA Dylan Pearse

ASCOLTA Skylark (Len Graham)

ASCOLTA James Kelly, Paddy O’Brien & Daithi Sproule 2006 con un bello sviluppo della versione strumentale

ASCOLTA Christy Moore il brano è interpretato come un vero e proprio lamento, sia nell’intonazione della voce che nell’accompagnamento strumentale

ASCOLTA Colleen Raney
On a Monday morning early my wandering steps they’d lead me
Down by a farmer’s station, through meadows and green lawn(1)
I heard great lamentation, the small birds they were warbling
We’ll have no more engagements with the boys of Mullaghbawn(2).

I beg your pardon, ladies, but grant me this one favour
I hope it is no treason on you I now must call
I’m condoling late and early, my heart is near to breaking
All for a noble lady that lives near to Finnae(3).

Squire Jackson(4) he’s unequalled for honour and for reason
He never turned traitor or betrayed the rights of man(5)
But now we are in danger from a vile deceiving stranger(6)
Who has ordered transportation for the boys of Mullaghbawn.

As our heroes(7) crossed the ocean I’m told the ship in motion
Did stand in great commotion as if the seas ran dry
With the trout and salmon gaping the cuckoo’s left her station(8)
“Farewell to old Killeavey and the hills of Mullaghbawn”.

To end my lamentation we’re all in consternation
For want of education I here must end my song
Who cares for recreation without consideration
We’re sent for transportation from the hills of Mullaghbawn.

NOTE
1) meadow è il prato incolto con fiori di campo e l’erba alta lawn invece è il prato vicino alla casa con l’erba tagliata a raso , perfetto per i campi da golf
2) Mullaghbawn è un piccolo villaggio nel sud Armagh il cui nome si scrive in diversi modi; l’ortografia irlandese è Mullach Ban, ma è anche comunemente scritto come Mullaghbawn, Mullaghban, Mullachbawn e Mullachban.
3) questa strofa è spesso omessa: le frasi sono pompose e ricercate ma in uno stile volutamente enfatizzato e picaresco. Grosso modo dice: “Chiedo il vostro perdono signore, ma concedetemi questo solo favore, spero di non turbarvi per quanto adesso vado a richiamare, vi faccio le condoglianze prima e dopo, con il cuore a pezzi a causa di una nobile signora che vive vicino a Finae.” edidentemente si tratta della signora che i ragazzi hanno cercato di rapire.
4) Nel 1700 Richard Jackson era il signorotto inglese della tenuta Forkhill, che preferì vivere nelle sue terre si prese cura della sua gente “In the eighteenth century, Mullaghbawn was was part of the Forkhill Estate, owned by Richard Jackson who was the local Squire. In an era of absentee landlordism, Jackson lived on his Estate, tilled his land and encouraged his tenants to do the same. In his will he provided for the poorest and oldest of his tenants, and to this day people in the district benefit from his bequests. He died in 1787, and his authority passed over to someone less acceptable to the people of Mullaghbawn” tratto da qui
5) il gruppo politico denominato Society of United Irishmen era formato da intellettuali ed eminenti cittadini per lo più di confessione presbiteriana e anglicana che volevano riunire tutti gli Irlandesi (senza distinzione di fede) in una repubblica indipendente. L’associazione, fondata nel 1791 a Belfast da nove presbiteriani capeggiati da Theobald Wolfe Tone, voleva riformare il Parlamento irlandese di Dublino (per ampliarne la base di rappresentatività) e perseguiva l’unione di tutti gli irlandesi a prescindere dalla loro osservanza religiosa e provenienza sociale, affinchè la minoranza anglicana privilegiata concedesse piena uguaglianza politica ai presbiteriani e ai cattolici.
6) probabilmente il Rev. Hudson: ” when Jackson died in 1787 he left a few sectarian timebombs in his will, the main one being that expiring leases of papists could only be renewed by Protestants. Over the next few years there was an influx of Protestants, particularly in Carrickasticken. His estate was administered by a trust chaired by the Protestant rector, Rev. Hudson who fired Mr Knowledge and replaced him with a Protestant called Barclay. Sectarian violence followed and the local Defenders cut out Barclay’s tongue leading to repression and a group of local men in shackles heading for Botany Bay” tratto da qui
7) la rivolta del 1798
8) la frase è un po’ confusa si tratta di un probabile riferimento al traditore, una donna di nome Betty O’Neial da Tullydonnell che evidentemente era a bordo della nave

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Un lunedì mattina sul presto i miei passi vagabondi mi condussero verso la tenuta di un contadino tra l’incolto e i verdi prati e udii un grande lamento tra i gorgheggi degli uccellini “Non c’è più lavoro per i ragazzi di Mullaghbawn. Il cavaliere Jackson non ha eguali per onore e ragione, non è mai diventato un traditore nè ha mai tradito i diritti dell’uomo, ma ora siamo in pericolo a causa di un vile detrattore straniero che ha ordinato la deportazione dei ragazzi di Mullaghbawn”. Mentre i nostri eroi attraversavano l’oceano mi hanno detto che la nave in movimento si è fermata con grande trambusto come se i mari si fossero prosciugati con la trota e il salmone ad annaspare il cuculo ha lasciato la sua postazione dicendo: “Addio alla vecchia Killeavey e alle colline di Mullaghbawn”. Per terminare il mio lamento siamo tutti costernati e in modo poco educato devo qui finire la mia canzone, nessuno ha interessa a divertirsi da quando senza considerazione, siamo mandati alla deportazione dalle colline di Mullaghbawn.

FONTI
http://digital.nls.uk/english-ballads/pageturner.cfm?id=74895160
http://mullaghbawntoliverpool.blogspot.it/2006/07/boys-of-mullaghbawn.html http://www.clarelibrary.ie/eolas/coclare/songs/cmc/the_boys_of_mullaghbawn_jlyons.htm http://tunearch.org/wiki/Boys_of_Mullaghbawn_(The) http://www.chivalry.com/cantaria/lyrics/boys-mullaghbawn.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=140076 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=16165 http://comhaltas.ie/music/detail/the_boys_of_mullaghbawn/ http://folktrax-archive.org/menus/cassprogs/165armagh.htm https://sites.google.com/site/gapothenorth/about-us/calendar/walks—history-notes