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HAUL AWAY JOE: THE HALYARD SHANTY

Una sea shanty che ha conosciuto un’enorme divulgazione grazie al film “The Finest Hours” di Craig Gillespie (in italiano “L’ultima tempesta” 2016) così come arrangiata dal gruppo irlandese Kodaline (Alternative rock): il film narra l’epico salvataggio della Guardia Costiera a Cape Code nella terribile tempesta del 18 febbraio 1952.

ASCOLTA Kodaline, la versione testuale è riscritta per il film


When I was a little boy
So my mother told me,
CHORUS
Way, haul away,
we’ll haul away Joe 

We’re loaded for a homeward bound,
we took it free and easy
Setting sail to new found lands,
the wind was high and breezy
We overcome and rose above
the storm that we were facing
Finally arriving home,
together warm and safely
CHORUS
We sail on,
we sail on
With the music playing free
Our spirits light and gay
We sail on today
CHORUS
Now up aloft this yard must go
We’ll pull her free and easy
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
Quando ero un ragazzo
così mia madre mi disse
CORO
Via, tira (1)
tiriamo tutti Joe

Abbiamo caricato per fare rotta verso casa,
ce la prendevamo comoda
a salpare verso la scoperta di nuove terre, il vento era teso
per vincere e superare la tempesta che avevamo di fronte
per arrivare finalmente a casa,
insieme, al caldo e in salvo.
CORO
Navighiamo,
navighiamo
con il canto che s’innalza liberamente
il nostro spirito sollevato e lieto
navighiamo oggi
CORO
E su in alto questo pennone deve andare facciamola andare a zonzo (2)

NOTE
1) alare è un termine marinaresco che significa “tirare una cima”
2) letteralmente libera e comoda

Della  versione “Haul Away Joe” si conoscono una ventina di versi, come collezionati da Stan Hugill

ASCOLTA The Clancy Brothers (belle immagini della Marina Americana nel 1800)

ASCOLTA Fisherman’s Friends, una versione da rudi marinai

ASCOLTA Mark Anthony Thompson in Rogues Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys, 2006. L’interpretazione è decisamente riferita ai canti di lavoro afro-americani.. L’andamento è cadenzato e ipnotico quasi un lamento.


I
When I was a little boy(1)
So my mother told me,
Way, haul away, we’ll haul away Joe,
That if I did not kiss a girl
My lips would grow all moldy,
Way, haul away,
we’ll haul away Joe.

Way, haul away,
the good ship now is rollin,(2) 

Way, haul away, we’ll haul away Joe.
II
King Louis was the King of France
Before the Revolution,
And then he got his head cut off
It spoiled his constitution.
III
Now first I met a yankee girl (3)
and she was fat and lazy,
And then I met an irish girl,
she damn near drove me crazy 
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Quando ero un ragazzino (1)
così mia madre mi diceva, 
Via, tira, tiriamo tutti Joe
che se io non avessi baciato una ragazza, le mie labbra avrebbero fatto la muffa.
Via, tira, tiriamo tutti Joe
Via, tira
la bella nave ora sta rollando (2),
via, tira, tiriamo tutti Joe.

II
Re Luigi era il re di Francia
prima della Rivoluzione
e quando gli hanno tagliato la testa
gli rovinarono la costituzione.
III
Prima incontrai una ragazza (3) americana che era grassa e pigra,
e poi ho incontrato una ragazza irlandese che mi fece quasi impazzire

NOTE
1) lad
2) anche “we’ll haul away together.. we’ll haul for better weather” “Way haul away, well roll me in the clover”
3) oppure english, spanish o german irish o scotch ma anche cornish o brooklin (si sa che i marinai hanno una ragazza per ogni porto)

Strofa aggiuntiva
A hey cant you see the black clouds arising
A hey cant you see the storm clouds are gathering
Way haul away,
rock and roll me over

Way haul away,
well roll me in the clover

TRADUZIONE
Non vedi i nuvoloni
che crescono,
le nuvole della tempesta che si stanno ammassando?
Via, tira
dacci dentro
Via, tira
rotolami nel trifoglio

La versione più irlandese aggiunge strofe riprese dalla canzone “St Patrick was a gentleman“ (vedi)


Saint Patrick was a gentleman.
He came from decent people.
He built a church in Dublin town
and on it put a steeple.
TRADUZIONE
San Patrizio era un signore,
di onesta stirpe
a Dublino ha costruito una chiesa
e ci ha messo sopra un campanile.

oppure


Once I was in Ireland
a’digging turf and taties.
But now I’m on a Yankee ship a’hauling on the braces.
TRADUZIONE
Una volta ero in Irlanda
a raccogliere torba e patate
ma ora sono su una nave americana
ad alare i bracci (4)

NOTE
4) braccio = cavo che regola orizzontalmente un pennone.

HAUL AWAY FOR ROSIE

A.L. Lloyd così commenta: “This was a favourite short-drag shanty, used almost exclusively for hauling aft the foresheet or sweating-up halyards to take in the slack—jobs that called for a short pull but a good ‘un. Well-known both to Briths and American seamen on the Western Ocean run, it is first-cousin to the better-known Haul Away, Joe. The tune carries a whole anthology of verses, some decorous, others not.” (tratto da qui)

ASCOLTA


CHORUS
away haul away
well haul away for rosie

way haul away well for rosie oh
king louie was the king of france before the revolution
(way haul away well for rosie oh)
but then he got his head cut off
and spoiled his constitution
When I was a little boy
my mother she told me
if i didnt kiss the girls
my lips would get all moldy
Once I had a chinese girl
as sweet as sugar candy
I lost her to a portugee dressed
just like a dandee.
And then I had a german girl
and she was fat and lazy
and then I had a yankee girl,
damn near drove me crazy
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
CORO
Via, tira
tiriamo per Rosy
tiriamo bene per Rosy oh
Re Luigi era il re di Francia
prima della Rivoluzione
( via tiriamo, tiriamo bene per Rosy oh)
e quando gli hanno tagliato la testa
gli rovinarono la costituzione.
Quando ero un ragazzino
mia madre mi disse che se non avessi baciato le ragazze, le mie labbra avrebbero fatto la muffa.
Una volta avevo una ragazza cinese
così dolce come lo zucchero
l’ho persa per portoghese vestito
proprio come un dandy.
E poi ho avuto una ragazza tedesca
grassa e pigra
e poi ho avuto una ragazza americana
che dannazione mi fece quasi impazzire

FONTI
http://www.contemplator.com/sea/hauljoe.html
http://www.contemplator.com/sea/joe2.html
http://www.acousticmusicarchive.com/haul-away-joe-chords-lyrics
http://www.artofmanliness.com/sea-shanty-haul-away-joe/ http://www.chivalry.com/cantaria/lyrics/haul_away_joe.html http://www.metrolyrics.com/haul-away-for-rosie-lyrics-lloyd.html
http://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/haulawayforrosie.html http://www.loc.gov/item/afc9999005.1910

SEA SHANTY: NELSON BLOOD

NELSON’S BLOOD è il curioso nome con cui viene indicato nel gergo marinaresco nientemeno che il Rum o più precisamente la sua versione diluita cioè il grog!

L’origine del nome deriva da una leggenda:  Orazio Nelson (1758-1805) -il più giovane ammiraglio inglese, famoso per le guerre combattute contro Francia e Spagna-  colpito a morte da un fuciliere francese, al culmine della vittoriosa battaglia di Trafalgar che consegnò l’indiscusso primato dei mari alla Gran Bretagna (fino alla prima guerra mondiale), venne “conservato” in un barile di liquore dal 21 ottobre al 4 dicembre prima di poter ricevere gli onori della sepoltura di un eroe. Si mormora che alcuni marinai scontenti per la riduzione delle razioni quotidiane di rum, finirono per attingere alla bara temporanea di Nelson.. ancora più improbabile che una volta tolto il cadavere, il contenuto fosse bevuto alla salute di Nelson, infatti il miscuglio contenuto nella bara di piombo (e non il barile) dove venne deposto il corpo era composto da brandy (e non rum come da leggenda) canfora e mirra!

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Di leggende come queste su Nelson ne circolano molte così Italo Ottonello ricorda che tra i cimeli conservati nel suo castello di Bronte c’è  “un servizio composto da caraffa e bicchieri, con cui Nelson brindò alla vittoria nella sua ultima battaglia” e la didascalia sotto la foto afferma: “Servizio con cui Nelson brindò alla vittoria di Trafalgar”. Mai Nelson avrebbe potuto brindare alla vittoria, perché moribondo, morì prima della fine della battaglia (senza peraltro sapere di aver vinto)” . Italo Ottonello ripercorre nel suo recente articolo pubblicato sulla Rivista Marittima (febbraio 2015) le ultime  vittorie di Orazio Nelson e in particolare l’ultima battaglia di Trafalgar (al quale si rimanda la lettura on-line qui) oppure da scaricare in pdf cliccando su:
Come Lord Nelson si Scavò la bara di Italo Ottonello pubblicato in Rivista Marittima febbraio 2015

We’ll Roll the Old Chariot Along, Roll the Old Chariot e The Golden Chariot sono gli altri nomi con cui questo canto marinaresco (sea shanty) è conosciuto, le origini sono un po’ incerte, chi lo fa derivare a un brano spiritual, chi da un reel scozzese. Il testo è quanto mai standard nella sua ossatura e nello stesso tempo variabile all’infinito nella sua declinazione. Stampato in varie collezioni, nell’Oxford Song Book (1927) leggiamo un ampio assortimento di cibarie, nelle versioni selezionate per l’ascolto le opzioni preferite sono (a parte il grog) lo stufato irlandese e la notte sulla spiaggia (con le ragazze!)

ASCOLTA Mystic Port Chanteymen versione shanty

 

Oh, a drop of Nelson’s blood
wouldn’t do us any harm (x 3)
And we’ll hang on behind
CHORUS:
And we’ll roll the old chariot(1) along (x3)
And we’ll hang on behind
Oh, a plate of Irish stew
Oh, a night on the shore

TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
Una goccio di sangue di Nelson
non ci farebbe male (ripete 3 volte)
e ci attaccheremo tutti dietro
CORO
Trascineremo insieme il vecchio carro
(ripete 3 volte) 

e ci attaccheremo tutti dietro
Un piatto di stufato irlandese..
Una notte sulla spiaggia ..

NOTE
1) anche scritto come gold chariot (in italiano il carro dorato)

ASCOLTA Big Al Davies versione popolare con arrangiamento strumentale

Che dopo la prima strofa in merito alla bevuta di Grog passano, con delle ottime immagini nel video a:
little glass of rum
plate of Irish stew
a night upon the shore
little drop of wine

ASCOLTA Capt’n. Black’s Sea Dogges in versione piratesca e tempo più veloce

Nelson’s blood
little glass of wine
little single malt
little mug of beer
little ? (sorry ma non capisco quello che dicono)
night with some girls
a plate of Irish stew (non dicono proprio Irish ..)
a night upon the shore

ASCOLTA Jarvis Cocker in in Rogue’s Gallery 2006 una versione rock un po’ “Pulp”, notevole nello strumentale finale l’aggiunta del vocalizzo che richiama l’eh op di quando si tira (o spinge)

Nelson’s blood
plate of Irish stew
night with some girls

ANELSONSLA RICETTA DEL COCKTAIL

Se la volte fare facile basta miscelare rum con porto rosso (pari quantità), oppure per qualcosa di un po’ meno strong sostituire al rum dello champagne (5 parti di champagne e 1 di porto rosso o anche invertire le dosi se si vuole una colorazione più rossa)

Ma la ricetta più cool è quella di Gerry Jobe che io vi do in versione occhiometrica

1 tazza da caffè di rum scuro
1 cucchiaio da minestra di succo di limone
1 cucchiaino da tè di succo d’arancia
1 cucchiaino da tè di succo d’arancia rossa
1 cucchiaino da tè rum bianco
1 cucchiaino da tè brandy

Mettere tutto nello shaker con il ghiaccio e shekerare servire in bicchieri da long drink con ghiaccio tritato e riempire con Ginger Beer.

FONTI
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/nelson-s-blood.html