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RED HAIRED MARY & A DONKEY

“Mary la rossa” (in inglese “Red-Haired Mary” ) è considerato un traditional irlandese, ma è stato composto negli anni 50 da Sean McCarthy (1923-1990): nato a Finuge, contea di Kerry, era un cantante e poeta,  autore di canzoni molto popolari come “Shanagolden”, “Highland Paddy”, “Murphy’s Volunteers”, “Step It Out Mary”, “The Hills of Connemara” e non ultima, “Red Haired Mary”.
Nel suo libro di canzoni”The Road to Song: Sean McCarthy, His Songs, Their Music and Story”, così scrive in merito alla canzone: “The young farmer, walked tall and proud, alongside the big Spanish Donkey. Sparks from his large hobnail boots looked and sounded like fireworks at a Rose of Tralee Festival. Mary walked barefoot, along the soft edge of the Dingle road, her long red hair streaming like a crimson kite in the autumn wind. They came together at the bend of the road, a mile outside the town. John Reagan’s heifers, which I was driving to market, were bellowing and looking for water, so I passed them in a hurry. I saw the tall young farmer, and the Red Haired girl, alter though fighting a gallant battle, against great odds, outside Murphy’s Pub. A battle that encompassed the Donkey, the Law, Mary’s father, her brother, several inlaws, and of course, the Tall Farmer.
The victors? Why love, of course, instant love. Red Haired Mary, and her tall man, walked into the autumn eve sunshine, with the big Spanish ass braying in approval. It was ten years later that I wrote the song. The song tells all: The fight, the short courtship, the donkey’s contribution, and of course, the happy ending. The Wolfe Tones and Danny Doyle were two of the first to make their story famous but scores of other singers have sung the donkey’s praises as well.
Sometimes now, when I fiddle with juke boxes in New York, Liverpool or London, I see “Red Haired Mary” in the titles. The song is being sung by young people that I never met, and it gives me a great feeling to know that Red Mary is known world wide.”

LAMMAS FAIRS

Un’allegra e scanzonata canzone d’amore  risalente agli anni 50, ma di grande popolarità,  registrata tra gli altri dai Clancy Brothers&Tommy Makem, Foster and Allen, Wolfe Tones, Three Pints Shy e più recentemente i Dervish e i Kilkennys; narra del colpo di fulmine tra il protagonista e una bella irlandese dai capelli rossi che si incontrano alla fiera di Dingle, una delle tante Lammas Fairs, le grandi fiere che si svolgono dopo il raccolto del grano: un tempo principalmente mercato del bestiame (in particolare cavalli) dove gli agricoltori si ritrovavano per vendere e comprare i prodotti dell’estate, ma anche un importante evento di socializzazione per le fattorie isolate, nonchè occasione per combinare matrimoni o trovare l’anima gemella.

ASCOLTA Roslyn una versione bluegrass

ASCOLTA Boxty

ASCOLTA Shanneyganock

VERSIONE ROSLYN
I
I was going down the fair in Dingle(1),
one fine mornin’ last July,
while going down the road before me,
a red-haired girl I chanced to spy (2).
II (3)
“Come ride with me, my fairy maiden (4).
My donkey he will carry two.”
She looked at me, her eyes a-twinkling (a-twinkle)
her cheeks were two rosy hue.
III
” Thank you kindly, sir,” she answered,
Then she tossed her bright red hair;
“Seein’ as you’ve got your donkey,
I’ll ride with you to the Dingle fair.”
Chorus:
Take (5) your hands off red haired Mary
you and I will soon be wed
We’ll see  the priest this very morning
And tonight we’ll lie in a married bed
IV
When we reached the town of Dingle,
I took her hand to say goodbye;
A tinker man (6) stepped up beside me,
He belted (7) me (hard) in my left eye.
V
I was feeling kind of peevish (8)
And my poor (old) eye was sad and sore
I tapped him gently with my hobnail (9)
And he flew (10) back to Murphy’s door
VI
He ran (went) off to find his brothers
The biggest guys (11) I e’er did see (12)
They rapped (13) me gently with their knuckles
And I was minus two front teeth
VII
The policeman (14) came round the corner
He said, ” young man (15) you have broke the law.”(16)
My donkey kicked him in the kneecaps (17)
He fell down and broke his jaw.
VIII
The red-haired maiden , she kept on smiling (18)
“I’ll come with you, young man (19)” she said.
“We’ll forget (20) the priest this very morning,
Tonight we’ll lie in Murphy’s shed!
IX
Through the Dingle fair (21) we rode together,
My black eye and her red hair;
Smilin’ gaily at the tinkers,
B’ God, we were a handsome pair.
Traduzione di Cattia Salto
I
Me ne andavo alla fiera di Dingle
in una bella giornata dello scorso Luglio
proprio mentre percorreva la strada davanti a me, una rossa che mi misi a osservare
II
“Cavalca con me, mia  giovane fanciulla
il mio asinello ci porterà in due”
lei mi guardò e gli occhi le brillavano
le sue guance erano tinte di rosa
III
“Vi ringrazio infinitamente signore – lei rispose e poi scrollò i lucidi capelli rossi
“Visto che avete l’asino cavalcherò accanto a voi fino alla fiera di Dingle”
Coro
Giù le mani dalla rossa Mary,
io e lei saremo presto sposi
vedremo il prete questa mattina presto
e stanotte dormiremo in un letto nunziale
IV
Quando raggiungemmo la città di Dingle, le presi la mano per salutarla,
 un calderaio mi si parò
innanzi
e mi colpì all’occhio sinistro
V
Mi sentivo un tantino irritato
il mio povero occhio lacrimava dal dolore
così l’ho accarezzato con i miei scarponi chiodati
e lui cadde all’indietro sulla porta del Murphy
VI
Andò a cercare i suoi fratelli
gli uomini più grossi che abbia mai visto
mi accarezzarono
con i loro pugni
e mi trovai con due denti in meno.
VII
Un poliziotto venne da dietro
l’angolo
e mi disse “Giovanotto avete infranto la legge”
il mio asino  gli diede un calcio alla rotula
e lui cadde giù e si ruppe la mascella.
VIII
La fanciulla dai capelli rossi si mise a sorridere
“Andrò con te giovanotto
-disse
dimentichiamoci il prete per questa mattina
e stanotte dormiremo sotto il tetto del Murphy”
IX
Così per la fiera di Dingle cavalcammo insieme
il mio occhio nero e i suoi capelli rossi
sorridendo allegramente ai calderai
e per dio eravamo una bella coppia

NOTE delle varianti testuali
1) Dingle è un paesello di pescatori di circa 2000 abitanti situato in una pittoresca insenatura ai piedi dei monti Slievanea, quasi al centro dell’omonima penisola di Dingle, luoghi in cui si respira la storia del passato e si trovano dietro l’angolo paesaggi mozzafiato
2) oppure “On the road I saw before me
A red-haired maiden passing by”
3) i Dervish dicono invece
I went up to her, says I “Young lady
My donkey he will carry two
But seeing as how you have a donkey
To the Dingle fair I’ll ride with you”
In effetti se il protagonista vorrebbe dare un passaggio alla rossa, lei inizialmente mantiene le distanze dicendo che preferisce stare a cavallo del suo di asinello, anche se non le dispiacerebbe avanzare affiancati
4) I went up to her, said I, young lady,
5) oppure keep
6) irish travellers
7) oppure punched
8) peevy
9) Hobnailed boots were made by Irish craftsmen –– bootmakers called ‘Greasai Bróg’ in Irish. These boots were made to order and would last a lifetime. The very thick soles are almost completely covered with hobnails and the stout heels are protected by an almost horseshoe-shaped iron tip.  A big change from walking barefoot to wearing hobs! (tratto da qui)
10) fell
11) oppure Larger men oppure The hot biggest man
12) meet
13) tapped
14)a volte scritto in slang come “peeler”, guardia civica, l’equivalente del nostro vigile. In alcune versioni l’intervento delle forze dell’ordine è alla VI strofa seguita dall’arrivo dei due energumeni che a questo punto sembrano essere i fratelli della guardia e non del calderaio
15) oppure son
16) oppure He told me I had broke the law;
17) ankle,
18) just stood there smiling
19) oppure “Young sir, I’ll go with you instead
20) skip
21) town

FONTI
http://www.irishabroad.com/Blogs/PostView.aspx?pid=545
https://thesession.org/tunes/5436
http://www.emeraldrose.com/lyrics/redhairedmary.htm

THE HILLS OF CONNEMARA

In Irlanda con mountain dew (letteralmente rugiada di montagna) ma anche moonshine si intende il whiskey illegale, detto anche Póitín o Poteen, distillato abusivamente dai contadini irlandesi o dagli spiriti liberi in luoghi solitari, sulle alture o nelle paludi, al chiaro di luna (cioè di nascosto). Per non pagare le tasse imposte dal governo britannico sull’alcol. La produzione di Póitín ancorchè clandestina è stata una discreta fonte di reddito in Scozia e nella parte occidentale dell’Irlanda più povera o presso le comunità dei pescatori anch’essi assoggettati ad una vita grama.

Terra d’elezione del poitin è Connemara, un’area particolare della Contea di Galway nell’Ovest dell’Irlanda, in parte montagnosa, solitaria e ricca di fiumi, laghi e torbiere. Acqua indispensabile per la produzione del distillato, come pure la torba da bruciare per riscaldare l’alambicco (pot still), ma proprio i segnali di fumo che si innalzavano nei luoghi solitari erano l’indice, puntato nel cielo, che i poliziotti seguivano per scovare i distillatori abusivi. Così i giorni preferiti per la distillazione erano quelli ventosi o nuvolosi.

Per preparare il Póitín (dal nome dell’alambicco che assomiglia ad una specie di tinozza portatile detta pot still) a fronte di una buona dose di esperienza e pazienza, ci vogliono pochi ingredienti e pochi strumenti, facilmente smantellabili al primo segno di pericolo: ed è proprio l’avvertimento contenuto nel ritornello ad esortare il moonshiner a sbaraccare il posto per scappare dai poliziotti.

poteen_still

Nella canzone in stile tradizionale irlandese  “THE HILLS OF CONNEMARA” composta da Sean McCarthy (1923-1990) il poitin è chiamato eufemisticamente tè di montagna e i poliziotti, quando lo trovano, se lo bevono tutto! La canzone, spesso utilizzata come base dei karaoke nelle birrerie, è famosissima, tra le molte versioni ne propongo due:

ASCOLTA Gaelic Storm (si il gruppo del film Titanic), in una interpretazione super, inizia con un lungoa reel d’apertura e presenta alcune varianti testuali

ASCOLTA Noel Mc Loughlin più lenta, nella versione testuale più standard


CHORUS
Gather up the pots and the old tin cans
The mash, the corn, the barley and the bran
Run like the devil from the excise man
Keep the smoke from rising, Barney
II
Keep your eyes well peeled today
The tall, tall men (1) are on their way
Searching for the mountain tay
In the Hills of Connemara
III
A gallon for the butcher and a quart for John
And a bottle for poor old father Tom
Help the poor old dear along
In the Hills of Connemara
IV
Don’t swing to the left, don’t swing to the right
The excise men can dance all night (2)
Drinking up the tay till the broad daylight
In the Hills of Connemara
V
Now stand your ground, and don’t you fall
The excise men, they’re at the wall
Jesus Christ they’re drinkin’ it all (3)
In the Hills of Connemara
TRADUZIONE Cattia Salto
CORO
Raduna l’alambicco e i vecchi secchi,
il mosto, il grano, l’orzo e la crusca,
e scappa come il diavolo dalle guardie,
attento al fumo che sale, Barney.
I
Tieni gli occhi ben aperti oggi,
le guardie (1) sono in giro
a cercare il “tè di montagna”,
per le colline di Connemara.
II
Un gallone per il macellaio e un quartino per John
e una bottiglia per il povero vecchio Padre Tom,
da sempre aiuta il caro vecchietto
per le colline di Connemara.
III
Non dondolano a sinistra, non donsolano  a destra,
le guardie possono ballare tutta la notte
e bere il tè fino allo spuntar
del giorno,
sulle colline di Connemara.
IV
Ora stai saldo e non arrenderti,
le guardie sono alla porta,
Gesù Cristo tutto se lo bevono
sulle colline di Connemara

NOTE
(1) in altre versioni: the excise man
(2) in altre versioni: Swinging to the left, swinging to the right, The excise men will dance all night
(3) in altre versioni la frase dice “Stand your ground, it is too late, Glory be to Paddy, but they’re drinkin’ it straight” = in italiano: Stai saldo è troppo tardi, sia Benedetto San Patrizio, ma lo bevono liscio