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GENERAL GUINNESS SONG

istock_stout_lineUna drinking song  scritta con molto irish humour per cui il Generale Guinness dei “Fucilieri” di Dublino (trasformati in un gioco di parole da Fusiliers in Boozeliers) tiene alto il morale di tutte le truppe, il suo grido di battaglia è l’azzeccatissimo slogan “Guinness is good for you!”

I primi a renderla popolare sono stati The Boys of the Lough nel loro album “Live at Passim” 1974 (Passim club in Harvard Square, Cambridge) e tuttavia il testo è un tradizionale preveniente dall’Irlanda del Nord; così scrivono nelle note “This frankly vaudeville song extols the virtues of Ireland’s ‘black liquidation with froth on the top’. It probably dates from the First World War period (see second verse), and General Guinness is still winning battles. Robin has the song from Dick Bamber who lives in his native Portadown, Co. Armagh.”

ASCOLTA The Boys of the Lough la canzone è preceduta da una parte parlata (“The Pig Fair”) e seguita dal reel The Nine Points of Roguery. Lo stesso Robin Morton scrive in un post su Google (vedi) “It was me who declaimed the poem and the song, General Guinness on the recording. I got he original poem from one Jimmy Foy who was a friend of my uncles and a regular at the singing sessions at Lawson’s pub (known locally as ‘The Head of the Road’) in the townland of Tartaraghan near Portadown, Co Armagh. I collected a lot of great songs from the singers in that pub during the mid to late sixties and included a lot of them in a collection published in 1970, (Folksongs Sung in Ulster) and I hope to put it out again when time allows. Anyway back to Jimmy Foy. He didn’t sing but recited poems including the ‘Pig Fair’ and others. He was especially fond of the poems of Rev. W.F.Marshall, a wonderful colloquial poet from Co Tyrone- Poems like ‘Living in Drumlister’ and ‘Sarah Ann’- still available in print by one of the Ulster publishers like Blackstaff or Appletree Press. Jimmy was a great character and nice man and a ‘philosopher’. He’d buy you a whiskey and just as you put it to your lips, took great delight in exclaiming, ‘That’s the pick-me-up that lets you down!’
I got the song ‘General Guinness’ from another Co Armagh man Dick Bamber, who I was told wrote the words of a popular Orange song ‘The Hills of Tandragee’. (Dick belonged to Tandragee). When Tommy Gunn, Cathal McConnell and myself formed Boys of the Lough in the late 1960s I joined the poem and the song together (they were made for each other) and preformed them regularily during my years with Boys of the Lough… When I played in the band we always made a lot of where the songs and music came from and so I felt it important to fill in the background for you.  Cathal, the last remaining founding member of the band, told me recently that he sometimes sings General Guinness now and so the memory of Jimmy Foy and Dick Bamber continue in the tradition.”

ASCOLTA Seamus Kennedy


I
You’ve heard of General Wellington(1)
Who won at Waterloo,
But there’s a good old Irishman
I’ll introduce to you
He comes from dear old Dublin
He’s a man we all applaud
For he always finds a corkscrew
Far more hardy than a sword.
He’s good old General Guinness
He’s a soldier strong and stout(2)
Found on every battlefront
He can’t be done without
His noble name has worldwide fame
Preserved through hearty cheers
Hurrah for General Guinness
And the Dublin Boozileers!(3)
II
This hale and hearty warrior
Is worshipped in the ranks,
For he does his task inside a cask
As well as in the tanks.
He’s borne the brunt on every front,
North, South, East and West,
And he wears about ten thousand canteen
Medals(4) on his chest.
He’s good old General Guinness.
He’s won the world’s applause.
It was he who kept our spirits up
In the midst of all the wars.
Who was the first to flirt with
Mademoiselle from Armentiers(5)?
Why good old General Guinness
Of the Dublin Boozileers.
III
All over bonny Scotland, too,
The General is seen.
They’ve given him the freedom(6)
Of the town of Aberdeen.
From Inverness to Galloshiles,(7)
They keep him warm at night
And they love to gather round him,
Auuuch! On every moonlit night.
He’s good old General Guinness
He’s as good as Scottish broth.
He’s the one who turned the Firth of Forth
Into the Firth of Froth(8)
All Scotsmen dance the highland fling(9)
And shout when he appears
Hurrah for General Guinness
And the Dublin Boozileers!
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Avete sentito parlare del Generale Wellington(1), che vinse a Waterloo,
ma qui c’è un bravo vecchio Irlandese
che vi presento,
viene dalla cara vecchia Dublino
ed è un uomo che tutti plaudono,
perchè lui sempre trova un cavatappi
molto più valente di una spada.
E’ il buon vecchio Generale Guinness
un soldato forte e scuro(3)
che si trova su ogni fronte di battaglia
non se ne può fare a meno,
il suo nobile nome è di fama mondiale
sostenuto da esortazioni sincere
Urrà per il Generale Guinness
e i Dublin Boozileers(3)
II
Questo guerriero sano e forte
è adorato da tutti i ranghi
perchè lui svolge il suo compito all’interno di una botte
così come nei fusti,
ha sostenuto il maggior carico su ogni fronte
Nord, Sud, Est e Ovest,
e indossa circa diecimila
macchie(4) sul petto.
E’ il buon vecchio Generale Guinness
che ha vinto gli applausi del mondo
colui che tiene alto il morale
in mezzo a tutte le guerre.
Chi è stato il primo a amoreggiare
con le signorine di Armentiers(5)?
Ma il buon vecchio Generale Guinness
dei Dublin Boozileers
III
Anche in tutta la bella Scozia
il generale è stato visto.
Gli avevano concesso la libertà(6)
della città di Aberdeen.
Da Inverness a Galloshiles(7)
lo tengono al caldo di notte
e amano radunarsi intorno a lui
in ogni notte di luna.
E’ il buon vecchio Generale Guinness
è buono come il brodo scozzese,
quello che ha trasformato il Fiordo del Forth
nel Fiordo della Schiuma(8)
tutti gli Scozzesi danzano la danza dello scudo(9)
e gridano quando lui appare
“Urrà per il Generale Guinness
e i Dublin Boozileers”

NOTE
1) Sir Arthur Wellesley, I duca di Wellington fu il generale che sconfisse Napoleone sulla terra ferma. Proveniva da una famiglia protestante inglese della piccola nobiltà stabilitasi da lungo tempo in Irlanda
2) stout, è la birra scura che in Irlanda è sinonimo di Guinness. Per molti la Guinness non è una birra, è Dublino (anche se ormai la proprietà della fabbrica è in mano alla Diageo il colosso britannico nella produzione di liquori, birra e vino). Si parla di Stout per indicare le birre dal colore quasi nero e dal sapore tipicamente amaro (la tipica colorazione scura viene dall’orzo bruciacchiato, ovvero molto tostato). La parola significa anche “robusto” continua
3) per assonanza i Dublin Fusiliers diventano Booziliers, gli ubriaconi di Dublino
4) invece delle medaglie al valore sul petto del generale spiccano le macchie di cibo (per non citare altro)
5) Armentières – città francese vicino a Bailleul, campo di battaglia durante la Prima Guerra Mondiale
6) sono le libertà di medievale memoria, quando una cittadina o anche un quartiere poteva fregiarsi di libere concessioni (in termini commerciali e giurisdizionali). Un uomo libero si trovava sotto la protezione di una Gilda o della Chiesa e poteva usufruire dell’esenzione del pagamento di affitto o tributi e dazi, aveva inoltre libero accesso ai diritti di pascolo nelle terre pubbliche vedi
7) in pratica le Highlands scozzesi
8) gioco di parole essendo il firth l’estuario del fiume Forth che sfocia nel mare del Nord a Edimburgo, un vero e proprio fiordo
9) highland fling è un tipo particolare di danza solista delle Highland: si danzava su un piccolo scudo rotondo (chiamato targe) muovendosi con destrezza, per non cadere sulla picca nel mezzo. Una suggestiva leggenda sulla sua origine la ritiene ispirata dai palchi del cervo – che i ballerini simulano con le braccia alzate.

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/drink-men/
http://mysongbook.de/msb/songs/g/genguinn.html
http://thesession.org/discussions/21568
http://www.vwml.org/record/RoudFS/S145784