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JOIN THE BRITISH ARMY

Charles Green: la ragazza lasciata indietro 1880 Soldati che si imbarcano per le guerre napoleoniche
Charles Green: la ragazza lasciata indietro 1880
Soldati che si imbarcano per le guerre napoleoniche

Tra le irish rebel song di non precisata data che viene fatta risalire all’epoca vittoriana e alle barrak songs (i canti da caserma) “Join the British Army”, lungi dall’essere un’esortazione all’arruolamento, è stata riportata in auge nel canto folk di protesta degli anni 60 da Ewan McColl, il quale ne fece una popolare versione ripresa dagli interpreti successivi.
La canzone è irriverente e accosta i bravi soldatini inglesi a tante scimmie ammaestrate
Toora loora loora loo
sembrano le scimmie dello zoo…

E ognuno che la canta ci mette del suo..

La melodia è ripresa  da un titolo scozzese “The Lass O’ Killiecrankie” con la quale condivide  la prima strofa e parte del ritornello
La Lass O’ Killiecrankie inizia con:
When I was young I used to be
As fine as a lad as you could see
the Prince of Wales invited me
To come and join his army
Il ritornello però non fa menzione delle scimmie allo zoo
Too ra loo ra loo ra loo
She’s as sweet as honeydew
Too ra loo ra loo ra loo
The Lass from Killiecrankie

Il testo prosegue poi con tutte altre amenità rivolte alla bella in questione. Da ascoltare in una versione che più vintage non si può Harry Lauder – The Lass O’ Killiecrankie (1904)

Ma ritorniamo alla irish rebel song , volendo tracciare un percorso possiamo considerarla il contro altare della canzone “Over the Hills and Far Away” pubblicata da Thomas D’Urfey nella sua raccolta “Pills to Purge Melancholy” (1706) (canzone che circolava già alla fine del 1600..) e di strada ne ha fatta parecchia per finire rimaneggiata anche ai giorni nostri.. con il titolo US ARMY

THE BRITISH ARMY

ASCOLTA Ronnie Drew


I
When I was young I used to be
As fine a man as ever you’d see
Til the Prince of Wales he said to me:
“Come and join the British army”
CHORUS
Toora loora loora loo,
they’re looking for monkeys up at the zoo
And I: “If I had a face like you,
I’d join the British army”
II
Sarah Conlon baked a cake,
‘twas all for poor oul Slattery’s sake
She threw herself into the lake,
pretending she was barmy
III
Corporal Daly went away,
his wife got in the family way
And the only thing that she could say,
was: “BIP the British army”
IV
Corporal Kelly’s a terrible drought,
just give him a couple of jars of stout
And he’ll beat the enemy with his mouth and save the British army
V
Kilted soldiers wear no drawers,
won’t you kindly lend them yours
The rich must always help the poor
to save the British army
TRADUZIONE CATTIA SALTO
I
Quando ero giovane ero di bell’aspetto, come pochi se ne vedono
finchè il principe del Galles mi disse:
‘Vieni ed unisciti all’Esercito inglese’
CORO
Toora loora loora loo
sembrano le scimmie dello zoo
“Se avessi la vostra faccia,
mi unirei all’Esercito inglese!”.

II
Sara Conlon preparò il dolce
fu tutto per l’amore del povero vecchio Slattery
che si gettò nel lago
immaginando di essere impazzita
III
Caporale Daly (1) se ne andò
sua moglie restò incinta (2)
e la sola cosa che potesse dire
era “BIP l’Esercito inglese”
IV
Caporale Kelly ha una sete terribile
dategli solo un paio di bicchieri di stout
e sconfiggerà il nemico a morsi
per salvare l’Esercito inglese
V
I soldati in kilt non hanno le mutande
vorreste gentilmente prestargli le vostre?
I ricchi devono sempre aiutare i poveri
per salvare l’esercito inglese

NOTE
1) i soldati che la cantavano mettevano i nomi dei loro sottoufficiali da prendere in giro
2) espressione idiomatica

COME AND JOIN THE BRITISH ARMY

ASCOLTA i Dubliners (voce Luke Kelly) in More of the Hard Stuff 1967 con delle strofe leggermente diverse


I
When I was young I used to be
As fine a man as ever you’d see
Til the Prince of Wales he said to me:
“Come and join the British army”
CHORUS
Toora loora loora loo,
they’re looking for monkeys up at the zoo
“If I had a face like you,
I’d join the British army”

II
Sarah Comden baked a cake,
‘twas all for poor oul Slattery’s sake
She threw meself into the lake,
pretending I was barmy
CHORUS
Toora loora loora loo
What make me mind up what to do?
Now I’ll work me ticket home to you
And …. the British army

III
Sergent Heeley went away,
his wife got in the family way
And the only words that she could say,
was: “Blame the British army”
CHORUS
Toora loora loora loo
Me curse upon the Labour too (blu) (3)
That took me darling boy from me
To join the British army
IV
Corporal Sheen’s a turn o’ the ‘bout,
just give him a couple of jars of stout
He’ll bake the enemy with his mouth
and save the British army
TRADUZIONE CATTIA SALTO
I
Quando ero giovane ero di bell’aspetto,
come pochi se ne vedono
finchè il principe del Galles mi disse:
‘Vieni ed unisciti all’esercito inglese’
CORO
Toora loora loora loo
sembrano delle scimmie dello zoo
“Se avessi la vostra faccia,
mi unirei all’Esercito inglese!”.
II
Sara Comden preparò il dolce
fu tutto per l’amore del povero vecchio Slattery
lei mi gettò nel lago
immaginando che ero impazzito
CHORUS
Toora loora loora loo

che cosa mi resta da fare?
Andrò alla ricerca del biglietto per casa
e .. all’esercito inglese
III
Il Sergente Heeley (1) se ne andò
sua moglie restò incinta (2)
e la sola cosa che potesse dire
era “E’ colpa dell’esercito inglese”
CHORUS
Too ra loo ra loo ra loo,
maledetti i Laburisti (3)
hanno portato via il mio amato ragazzo
che si è arruolato nell’esercito inglese
IV
Caporale Sheen si fa due passi (4)
dategli solo un paio di bicchieri di stout
farà del nemico un sol boccone (5)
per salvare l’esercito inglese

NOTE
3) “Labour-broo” anche scritto come brew o blu o too nelle note di MacColl “The reference to the “Labour-broo” (the Unemployment Exchange) in the refrain of the third stanza suggests that the song continued to grow during the 1920s.”
4) potrebbe anche voler dire “si guarda intorno”
5) l’unica frase sensata per una traduzione

FUCK THE BRITISH ARMY

Mentre i Dubliners la bippano gli Irish Rovers se ne infischiano altamente
ASCOLTA Irish Rovers

la versione testuale riportata è solo una parte di quanto cantato.


I
When I was young I used to be
as fine a man as ever you’d see;
The Prince of Wales, he said to me,
“Come and join the British army.”
Too ra loo ra loo ra loo,
they’re looking for monkeys up in the zoo “
If I had a face like you,
I would join the British army.
II
Sarah Camdon baked a cake;
it was all for poor old Slattery’s sake.
I threw meself into the lake,
pretending I was balmy.
III
Corporal Duff’s got such a drought,
just give him a couple of jars of stout;
He’ll kill the enemy with his mouth
and save the British Army.
Too ra loo ra loo ra loo,
Me curse is on the Labour crew 
They took your darling boy from you
to join the British army.
……
TRADUZIONE CATTIA SALTO
I
Quando ero giovane ero di bell’aspetto,
come pochi se ne vedono
finchè il principe del Galles mi disse
‘Vieni ed unisciti all’esercito inglese’
Toora loora loora loo
sembrano delle scimmie dello zoo
“Se avessi la vostra faccia,
mi unirei all’esercito inglese!”.
II
Sara Camdon preparò il dolce
fu tutto per l’amore del povero vecchio Slattery
mi gettò nel lago
immaginando che fossi pazzo
III
Caporale Duff ha una sete terribile
dategli solo un paio di bicchieri di stout
e sconfiggerà il nemico a morsi
per salvare l’esercito inglese
Too ra loo ra loo ra loo,
maledetti i Laburisti
hanno portato via il vostro amato ragazzo
che si è arruolato nell’esercito inglese

US ARMY

I Booze Brothers ne hanno fatto una versione USA con il titolo “US Army” attualizzata, modificando ovviamente i personaggi ed ecco che il Principe del Galles diventa il presidente Bush e viene tirata in ballo Sarah Palin.

I
When I was young I used to be,
A finer man who e’er ya see,
Then President Bush came up to me,
Join the US Army
Ta-loo ra-loo ra-loo ra-loo,
They’re lookin for monkeys up the zoo,
Says I if Id have a face like you,
I’d join the US Army
II
Sarah Conner baked a cake,
It’s all for poor slattery’s sake,
She threw meself into the lake,
Pretendin’ I was barmy,
Ta-loo ra-loo ra-loo ra-loo,
I’ve made me mind with what to do,
I’ll work me ticket home to you,
And f*ck The US Army,
III
When I lived on to fight away,
Her wife got in the family way,
The only thing that she could say,
Was blame the US Army,
Ta-loo ra-loo ra-loo ra-loo,
Me curse upon the labour blue,
That took my darlin boy from me,
To join the US Army,
IV
Sarah Palin(7) buy her way,
……………….
……………………
To save the US Army
Ta-loo ra-loo ra-loo ra-loo,
I’d made up me mind on what to do,
I’ll work my ticket home to you,
And f*ck the US Army,
V
When I was young I had a twist,
For punchin raqi’s with me fist,
Though I thought I might enlist,
And join the US Army,
Ta-loo ra-loo ra-loo ra-loo,
I’d made up me mind on what to do,
I’ll work my ticket home to you,
And f*ck the US Army,
TRADUZIONE CATTIA SALTO
I
Quando ero giovane ero di bell’aspetto,
come pochi se ne vedono
finchè il presidente Bush venne da me:
‘Unisciti all’esercito americano’
Toora loora loora loo
sembrano delle scimmie dello zoo
“Se avessi la vostra faccia,
mi unirei all’esercito americano!”.
II
Sara Conner preparò il dolce
fu tutto per l’amore del povero Slattery,
mi gettò nel lago
immaginando che fossi pazzo
Toora loora loora loo
che cosa mi resta da fare?
Andrò alla ricerca del biglietto per casa
e .. all’esercito americano
III
Allora continuavo a combattere
e sua moglie restò incinta (2)
e la sola cosa che potesse dire
era maledire l’esercito americano
Too ra loo ra loo ra loo,
maledetti i Laburisti
hanno portato via mio amato ragazzo
che si è arruolato nell’esercito americano
IV
Sarah Palin si comprò la salvezza
……………….
………………….
per salvare l’esercito americano
Toora loora loora loo
che cosa mi resta da fare?
Andrò alla ricerca del biglietto per casa
e .. all’esercito americano
V
Quando ero giovane avevo
la smania di tirare cazzotti (6)
e pensai che potevo iscrivermi
e arruolarmi nell’esercito americano
Toora loora loora loo
che cosa mi resta da fare?
Andrò alla ricerca del biglietto per casa
e .. all’esercito americano

NOTE
6) uno che faceva a pugni fin da ragazzino
7) Sarah Louise Heath coniugata Palin diventata governatrice dell’Alaska nel 2006 (Wiki)

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=618
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=31758
http://www.irish-folk-songs.com/the-british-army-chords-and-lyrics.html
http://mysongbook.de/msb/songs/b/britishar.html
http://www.metrolyrics.com/join-the-british-army-lyrics-dubliners.html
https://www.musixmatch.com/it/testo/Booze-Brothers/Us-Army
http://www.traditionalmusic.co.uk/song-midis/Join_the_British_Army.htm

LIMERICK RAKE

Una “irish street ballad” del 18° secolo pervenuta in un centinaio di versi attraverso la tradizione orale a sottolineare la sua popolarità. Probabilmente in origine scritta in gaelico irlandese si trovano trascrizioni nei broadsides ottocenteschi. Secondo la irish traveller Margaret Barry fu suo nonno a scrivere la melodia che lui chiamava “Castle Comer jig”, altri la attribuiscono all’irish piper Robert Thompson, di fatto si tratta di una melodia molto popolare e utilizzata anche per un gran numero di altri testi.

IL LIBERTINO NELLA STORIA

La parola “Rake” si traduce in italiano con libertino forse un diminutivo di ‘rakehell’ (dissoluto), che, a sua volta, deriva dall’Islandese antico “reikall,” dal significato di “wandering” (nomade) o “unsettled” (instabile). Un “rake” era un affascinante giovane amante delle donne, delle canzoni, dedito al gioco d’azzardo e all’alcool, uno stile di vita di moda tra i nobili inglesi in quello che venne definito “the period of the rake“, nel corso del 17° secolo, alla corte di Carlo II d’Inghilterra: il libertino aristocratico era intelligente, colto, di spirito arguto e non poneva freni alle avventure amorose e all’abuso di sostanze inebrianti e allucinogene.

JohnWilmot

John Wilmot

Così nel film “The Libertine” diretto dal regista Laurence Dunmore (anno 2004) si narra la vera storia di John Wilmot, conte di Rochester (1647-1680), aristocratico libertino esperto, come afferma egli stesso, nelle tre più importanti occupazioni del suo tempo: la scrittura di versi, lo svuotamento di bottiglie ed il riempimento di fanciulle. Per dirla con la blogger di “Cannella e cumino”: ” ..scrittore, eroe di guerra, polemista, sarcastico provocatore dei potenti, lucido seduttore, rapitore della sua sposa, trasgressore di ogni ordine costituito, ateo dichiarato, ribelle a ogni forma di ipocrisia sociale tanto da farsi fare il ritratto coniugale con una scimmia anzichè con sua moglie, uomo di grandissimo talento che gettò al vento l’occasione della sua vita pur di fare uno sberleffo colossale all’uomo che gliel’aveva offerta [re Carlo II d’Inghilterra], paga con la salute e la vita le sue tendenze autodistruttive“. (tratto da qui)

Il libertino è a mezza strada tra “lo spirito mondano” (elegante, sensuale, eloquente, colto ma in fondo superficiale e disimpegnato) e una vita secondo natura insofferente a ogni restrizione che persegue come unico scopo l’ottundimento dei sensi e il piacere in tutte le sue forme.
Facilmente il libertinismo scivola nella dissolutezza così il libertino seduce e abbandona una giovane donna dopo averla messa incinta o si approfitta di una matura matrona per sperperarne il patrimonio, più spesso finisce in prigione per debiti di gioco o al manicomio per aver contratto la sifilide!

GUIDA ALL’ASCOLTO

Il libertino della ballata è un gaudente che segue i suoi appetiti terreni (donne, the drink, il gioco d’azzardo, la caccia, la lotta ..) mangia quando ha fame, beve quando ha sete, corteggia tutte le ragazze e non si conformerà mai alla morale restrittiva dei benpensanti! Per l’ascolto ho selezionato le versioni più conosciute e comparato le strofe in un’unica sequenza, anche se non sempre il significato è palese e alcune allusioni mi sfuggono.

ASCOLTA Wolfe Tones in The Foggy Dew 1965 (il loro primo album!) (strofe IA, IIA, ?, VB, VIA, VII, VIIIA, XIII, XV, ?) introducono anche una specie di ritornello con versi non-sense (?)
ASCOLTA Ronnie Drew in “The Humour Is On Me Now” 1999 (versi IA, IIA VB, VIA, VII, VIIIA, VA, VIB, XIII, XVIB) già proposta dai Dubliners nell’album “A drop of the Hard Stuff” 1967 con la voce senza accompagnamento
ASCOLTA The Clancy Brothers & Tommy Makem in Welcome To Our House, 1970 (strofe IA, IIA, VA, VIB, VII, VIIIA, XIII, XII, XV, XVIC)
ASCOLTA Christy Moore in Christy Moore (The Balck Album) 1976 con bellissime immagini (ASCOLTA come traccia migliore) (strofe IA, IIA, III, IV, VB, VIA, VII, VIIIA, IX, X, VA, VIB, XIII, XII, XV, XVIB )
ASCOLTA Pogues in Peace and Love, 1989 (strofe IA, IIA, XIII, XI, VIIIA, XVIA) che ne fanno una versione concisa e moderna
ASCOLTA The Irish Rovers titolo The Rake in Another Round 2002 (versi IB, IIB, VC, VIC, VII, VIIIB, XIII, XIV)è la versione con molte variazioni nei versi, ogni due strofe è introdotto il ritornello “I’ll eat when I’m hungry, I’ll drink when I’m dry, I will court all the lassies or at least I will try, And I’ll never conform ‘til the day that I die, Agus fagaimid suid mar ata se

IA I am a young fellow that’s easy and bold, In Castletown Conners I’m very well known. In Newcastle West I spent many a note(1), With Kitty and Judy and Mary.IIA My father(2) rebuked me for being such a rake, And spending my time in such frolicsome ways, But I ne’er could forget the good nature of Jane, Agus fagaimid siud mar ata se (3)III My parents had reared me to shake and to mow, To plough and to harrow, to reap and to sow. But my heart being airy to drop it so low, I set out on high speculation IB I am a young fellow from County Tyrone, In the town of Strabanshire I’m very well known, For down to the alehouse I’m frequently gone, With Kitty and Ginny and Mirrie.IIB My father rebuked me for being such a rake, And for spending my money on whiskey and cakes, But the lassies are sweet and its all for their sakes, And it keeps me lighthearted and merry.IV On paper and parchment they taught me to write, In Euclid and Grammar they opened my eyes, And in Multiplication in truth I was bright, Agus fagaimid siud mar ata se
VA If I chance for to go to the market at Croom, With a cock in my hand and my pipes in full tune(4), I am welcome at once and brought up to a room, Where Bacchus is sporting with Venus..VIA There is one from Askeaton and one from the Pike, Another from Arda, my heart was beguiled, Tho’ being from the mountains her stockings are white, Agus fagaimid siud mar ata seVII To quarrel for riches I ne’er was inclined, For the greatest of misers must leave them behind. I’ll purchase a cow that will never run dry, And I’ll milk her by twisting her horn (8).IX This cow can be milked without clover or grass, For she’s pampered with corn, good barley and hops. She’s warm and stout, and she’s free in her paps, And she’ll milk without spancel or halter. VB If I chance for to go to the town of Rathkeale(5), The girls all round me do flock on the square. Some give me a bottle and others sweet cakes, To treat me unknown to their parents(6)VIB There’s Peggy and Jane from the town of Bruree, And Biddy from Bruff and we all on the spree Such a combing of locks as there was about me(7) Agus fagaimid siud mar ata seVIIIA John Damer of Shronel had plenty of gold(9), And Devonshire’s treasure is twenty times more, But he’s laid on his back among nettles and stones, Agus fagaimid siud mar ata seX The man that will drink it will cock his caubeen, And if anyone coughs there’ll be wigs on the green, And the feeble old hag will get supple and free,(7) Agus fagaimid siud mar ata se VC If I chance for to wander on down to the fair, All the lassies all around me do flock on the square, I’ll pull out me fiddle and play an auld air, And soon we’re all off on the spree.VIC There’s Peggy and Jane form the banks of Loch Nee, There’s Kitty and Molly down Donegalleon Way, And there’s another from Coutstown who makes me head sway, Such a fuss they all make over me.VIIIB For the rich never spend any gold of their own, Sure they hold it away like a dog and it’s bone, But they end on their back among nettles and stones, And I hear there’re no pockets in shrouds.XI In Euclid and grammar they taught me to write But my heart, it was stolen by a pair of brown eyes That came from the mountains, her stockings are white, I’d love to be tied to her garter.
XII I’ll take a good garden and live at my ease, and each woman and child can partake of the same, If there’s war in the cabin, themselves they may blame, Agús fagaimid siúd mar atá sé.XIV So I’ll call for the lassies and ask them to wed, And we’ll all be content in the one marriage bed, While the rich count their gold we’ll count children instead, And we’ll raise them up true and stout hearted XIII There’s some say I’m foolish and more say I’m wise, But being fond of the women I think is no crime(10), Sure the son of King David had ten hundred wives, And his wisdom was highly regarded(11)XV And now for the future I mean to be wise, And I’ll send for the women that acted so king, And I’ll marry them all on the morrow by and by, If the clergy agree to the bargain.
XVIA And when I am dead and I’m laid to my rest My women and children will keen at my wake, They’ll gather around and they’ll offer a prayer To the Lord for the soul of their father. XVIB And when I’m laid out(12) and me soul is at peace Those women will come for to cry at me wake And their sons and their daughters will offer a prayer To the Lord for the soul of their father. XVIC When the devil he comes my soul for to take, all the women will gather to cry at my wake, And they sons all gathers and offers their prayers, To the Lord for the soul of their father.

NOTE
1) Pogues dicono “night
2) anche “parents
3) “And we’ll leave that as it is“. ovvero “It doesn’t matter to me“. A volte il verso è riportato in inglese come “and I’d like to be twisting their garters.” oppure “I ‘m the greatest old rake of the nation
4) grasse allusioni per indicare l’eccitazione sessuale
5) Adare
6) I Wolfe Tones modificano il verso
7) il senso della frase non è molto chiaro
8) Irish Rovers dicono “So me money I spend with no thought in me mind, But to kick up our heels and carrouse
9) la variante dei Pogues dice ” And some you’ll fuss over, and some you’ll forego
10) Irish Rovers dicono “For loving the women and the whiskey like wives“,
11) Pogues dicono ” And some yearn for silver, and some yearn for gold
12) anche “I’m on my back

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
IA. Io sono un giovane campagnolo che è piacevole e audace, a Castletown Conner sono ben noto; a Newcastle West ho trascorso molte notti con Kitty e Judy e Maria.
IB. Io sono un giovane compagnolo della contea di Tyrone, e nella città di Strabanshire sono ben noto; perchè sono andato spesso nella birreria con Kitty e Ginny e Maria.
IIA. Mio padre mi ha rimproverato di essere una tale banderuola che trascorre il tempo in un modo così spensierato, Ma io non potrei mai dimenticare la buona natura di Jenny.
IIB. Mio padre mi ha rimproverato di essere una tale banderuola che spende il denaro in whisky e dolcetti ma le ragazze sono dolci ed è tutto per amor loro che mi tengono spensierato e allegro
III. I miei genitori mi hanno allevato a vangare e a falciare ad arare e passare con l’erpice, a mietere e a seminare ma il mio cuore essendo fantasioso per non cadere così in basso l’ho rivolto a più alte speculazioni
IV. Su carta e pergamena mi hanno insegnato a scrivere, ho aperto gli occhi su Euclide e la Grammatica a nelle moltiplicazioni per la verità ero brillante
VA. Se mi capita di andare al mercato di Croom, con un gallo in mano e la cornamusa intonata(4) sono in un tempo il benvenuto e portato fino alla stanza dove Bacco si diverte con Venere
VB. Se mi capita di andare alla città di Rathkeale le ragazze si affollano intorno a me nella piazza alcune mi danno una bottiglia e altre dei dolcetti per curarsi di me sebbene sconosciuto dai loro genitori
VC. Se mi capita di andare in giro per la fiera le ragazze si affollano intorno a me nella piazza tiro fuori il violino e suono una vecchia melodia e presto siamo tutti presi dalla frenesia
VIA. C’è n’è una da Askeaton e una da Pike Un’altra da Arda e il mio cuore è prigioniero Pur venendo dalle montagne le loro calze sono bianche
VIB. C’è Peggy e Jane dalla città di Bruree e Biddy da Bruff e con frenesia una tale acconciatura mentre sono su di me(7)
VIC. C’è Peggy e Jane dalle rive di Loch Nee c’è Kitty e Molly da Donegalleon Way e ce n’è un’altra da Coutstown che mi fa girare la testa tale è la confusione che tutte fanno su di me
VII. Di litigare per i soldi non sono mai stato portato che il più grande degli avari deve essere lasciato indietro. Compro una mucca che non resterà mai a secco e la mungo strizzandole il corno
VIIIA. John Damer di Shronel aveva un mucchio d’oro e il tesoro del Devonshire è 20 volte di più eppure (anche) lui se ne sta seduto tra le ortiche e le pietre
VIIIB. Che i ricchi non spendono mai soldi propri di certo li custodiscono via come un cane e il suo osso ma finiscono seduti tra le ortiche e le pietre e mi dicono che non ci sono tasche nei sudari
IX. Questa mucca può dare latte senza trifoglio o erba perchè è coccolata con grano, buon orzo e luppolo. E’ calda e forte, ed è abbondante nelle mammelle e si munge senza lacci e briglie
X. L’uomo che lo berrà inclinerà il suo cappello e se qualcuno tossisce ci saranno parrucche sull’erba e la vecchia strega debole diventerà flessuosa e libera(7)
X.I A scrivere e a far di conto mi hanno insegnato ma il mio cuore è stato rubato da un paio di occhi scuri anche se è venuta dalle montagne le sue calze sono bianche mi piacerebbe essere legato alla sua giarrettiera
XII. Mi prendo un bel giardino e ci vivo comodo e con ogni donna e bambino lo condivido se c’è guerra in casa sono loro stessi da biasimare
XII.I C’è chi dice che sono stupido, c’è chi dice che sono saggio, ma essere innamorati delle donne credo che non sia un crimine; di certo il figlio del re Davide aveva diecimila mogli e la sua saggezza era in gran considerazione.
XIV. Così chiederò alle ragazze di sposarmi e staremo tutti contenti in un letto matrimoniale mentre i ricchi contano il loro denaro noi invece conteremo i bambini e li alleveremo con cuore forte e sincero
XV. E ora in futuro voglio essere saggio e convocherò le donne che si comportano così regalmente e le sposerò tutte l’indomani una ad una se i preti accettano l’affare
XVIA. E quando sarò morto e disteso a riposare le mie donne e i bambini baderanno alla mia veglia, si riuniranno intorno e offriranno una preghiera al Signore per l’anima del loro padre.
XVIA. E quando sarò sistemato e la mia anima sarà in pace quelle donne verranno per piangere alla mia veglia, se i loro figli e figlie offriranno una preghiera al Signore per l’anima del loro padre.
XVIC. Quando il diavolo verrà per prendersi la mia anima tutte le donne si riuniranno per piangere alla mia veglia, e i loro figli tutti si uniranno per offrire le loro preghiere al Signore per l’anima del loro padre.

FONTI
http://www.baroque.it/societa-barocco/john-wilmot-il-libertino.html http://www.baroque.it/curiosita-del-periodo-barocco/il-libertino.html
http://digital.nls.uk/english-ballads/pageturner.cfm?id=74893822&mode=transcription http://sniff.numachi.com/pages/tiLIMERAKE;ttLIMERPRG.html http://media.smithsonianfolkways.org/liner_notes/folkways/FW08729.pdf http://thesession.org/tunes/6643
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18013 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17493
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=45120 http://www.christymoore.com/lyrics/limerick-rake/ http://clancybrothersandtommymakem.com/lyrics_l1.htm http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/DTlimera.html

RATCLIFFE HIGHWAY

Con lo stesso titolo ritroviamo diverse canzoni e melodie che per lo più testimoniano la pessima fama goduta dalla via londinese fino a tutto l’Ottocento: una strada dell’East End famigerata per le attività criminali, l’ubriachezza molesta e i comportamenti indecenti dei suoi frequentatori. Ancora agli inizi del Novecento la strada era piena di pubs e “singing saloons” per marinai. Ratcliffe Highway è così l’equivalente della Paradise street di Liverpool. E non poteva essere altrimenti per una strada che fiancheggiava le banchine della British East India Company!

Henry Mayhew has given us vivid descriptions of the Highway, with tall brazen-faced women dressed in gaudy colours, sly pimps and crimps, roaring sailors out for a good time, bearded foreign musicians from the fifteen dance halls of the locality, and the intrepid policemen of H Division walking through the throng in twos.” (dalle note nel Pinguin Book) 

ratcliffhighwaysingingsaloon

LA “PARADISE STREET” DI LONDRA

Il trattamento riservato al “Jack Tar” di turno è lo stesso di ogni porto: allegre donnine lo fanno bere per spillargli soldi e poi  derubarlo!

 Every few yards we come to a beer-shop or a public-house, the doors of which stand temptingly open, and from the upper room of which may be heard the sound of the mirth-inspiring violin, and the tramp of toes neither “light nor fantastic. There were public-houses here – I know not if the custom prevails now – to which was attached a crew of infamous women; these bring Jack into the house to treat them, but while Jack drinks gin the landlord gives them from another tap water, and then against their sober villainy poor Jack has no chance. I fear many respectable people in this neighbourhood have thus made fortunes. Jack is prone to grog and dancing, and here they meet him at every turn. Women, wild-eyed, boisterous, with cheeks red with rouge and flabby with intemperance, decked out with dresses and ribbons of the gayest hue, are met with by hundreds – all alike equally coarse, and insolent, and unlovely in manners and appearance, but all equally resolved on victimising poor Jack. They dance with him in the beer-shop – they drink with him in the bar – they walk with him in the streets – they go with him to such places as Wilton’s Music Hall, where each Jack Tar may be seen sitting with his pipe and his pot, witnessing dramatic performances not very artistic, but really, on the score of morality, not so objectionable as what I have seen applauded by an Adelphi audience, or patronised by the upper classes at her Majesty’s Theatre. ” (tratto da “The night side of London” di J. Ewing Ritchie, 1857)

RATCLIFFE HIGHWAY: A SEA OR A MUSIC HALL SONG?

Nella Bodleian Library la ballata è documentata in diverse versioni degli anni 1820-30 con il titolo di “Rolling Down Wapping“, molti di questi “fogli volanti” erano divulgati da associazioni “per la moralità” che ammonivamo i marinai e li esortavano a cambiare abitudini, ma le stesse ballate venivano cantate anche dai marinai con intenti parodistici.
Nella versione testuale del “Penguin Book Of English Folk Songs” con un linguaggio ampolloso, si narra dell’avventura di un marinaio che, entrato in una birreria di Ratcliff Highway, invece di farsi spennare come un pollo dalla “chanteuse” di turno, riesce a scappare con un orologio d’oro, agguantato lestamente, come risarcimento.

“The Ratcliffe Highway song may have been made for performances in ships foc’sles, or it may have been made to impress the patrons of the Eastern Music Hall, the British Queen, the Prussian Eagle, or another local public house licensed for music. In any case, it now has some of the ring of tradition and much of the ring of truth. Mrs. Howard’s text is supplemented from an unpublished version collected in Sussex in 1954 and kindly communicated by R. Copper, and from a broadside by Catnach.” (dalle note nel Pinguin Book)

ASCOLTA Ronnie Drew, da guardare in un filmato vintage (ad ascoltare Ronnie si capisce da dove il giovane Bob Dylan abbia preso il suo stile!)

ASCOLTA Gavin Davenport Brief Lives 2010, in versione integrare su Spotify


I
As I was a-walking down London
From Wapping to Ratcliffe Highway
I chanced to pop into a Ale-house
To spend a long night and a day
II
A young doxy came rolling up to me
And asked if I’d money to sport
For a bottle of wine changed a guinea
And she quickly replied: ‘That’s the sort’
III
When the bottle was put on the table
There was glasses for everyone
When I asked for the change of my guinea
She tipped me a verse of her song
IV
This lady(1) flew into a passion
And placed both her hands on her hip
Saying: ‘Sailor, don’t you know our fashion?
Do you think you’re on board of your ship?’
V
‘If this is your fashion to rob me
Such a fashion I’ll never abide
So launch out the change of my guinea
Or else I’ll give you a broadside’(2)
VI
A gold watch hung over the mantel
So the change of my guinea I take
And down the stairs I run nimbly
Saying: ‘Darn my old boots, I’m well paid’ (3)
VII
The night being dark in my favour
To the river I quickly did creep
And I jumped in a boat bound for Deptford
And got safe aboard of my ship
VIII
So come all you bold young sailors
That ramble down Ratcliffe Highway
If you chance you go into a Ale-house
Beware, lads, how long you do stay
IX
For the wine and the women invite you
And your heart will be all in a rage
If you give them a guinea for a bottle
You can go to the devil for your change
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Mentre passeggiavo per Londra
da Wapping a Ratcliffe Highway,
sono incappato in una birreria per trascorrervi una notte brava.
II
Una giovane puttana mi si è avvicinata e mi chiese se avevo i soldi per spassarsela, (e le chiesi se) per una bottiglia di vino cambiava una ghinea
e lei subito rispose ” Che soggetto!”.
III
Quando la bottiglia fu messa sul tavolo c’erano bicchieri per tutti
e quando ho domandato il resto della mia ghinea, lei mi diede come mancia un verso della sua canzone.
IV
Questa signora(1) si accalorò
e mise le mani sui fianchi
dicendo ” Marinaio non conosci le nostre usanze?
O credi di essere a bordo della tua nave?”
V
“Se è vostra consuetudine derubarmi,
a tale modo non mi conformerò,
così sganciate il resto della mia ghinea oppure vi darò una bordata”. (2)
VI
Un orologio d’oro (era) appeso alla mantella, così ho afferrato il resto della mia ghinea e giù per le scale sono corso come un lampo
dicendo ” Dannazione
così siamo pari (3)”.
VII
La notte era buia e a mio favore,
al fiume sgattaiolai in fretta
e saltai su una nave diretta per Deptford
in salvo sulla mia nave.
VIII
Così venite tutti voi giovani e baldi marinai che girate per Ratcliffe Highway se incappate in una birreria attenti, ragazzi, a quanto tempo ci restate.
IX
Perchè il vino e le donne vi chiamano
e sarete in pericolo(4)
se darete una ghinea per una bottiglia potreste finire al diavolo per avere il resto!

NOTE
1) in alcune versioni la signora è identificata con l’ostessa
2) Nell'”Oxford Book of Sea Song” (vedi) la cui versione testuale è abbastanza simile, c’è anche la strofa in cui il marinaio dalle parole passa ai fatti: The bottle that stood on the table I quick at her head did let fly, And down on the ground she did tumble And loudly for mercy did cry.
3) letteralmente: “Dannati stivali, sono ben pagato” il marinaio ha preso l’orologio come risarcimento del mancato resto, ma non gli restava che la fuga per mettersi in salvo dalle rimostranze della donnina e dei suoi compari
4) letteralmente: i vostri cuori si adireranno 
FONTI
http://www.stgite.org.uk/media/ratcliffhighway.html http://www.501places.com/2012/11/ratcliffe-highway-jamrachs-menagerie/ http://www.8notes.com/scores/6035.asp http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=22855 http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=4891 http://www.loc.gov/item/afc9999005.18714#about-this-item http://theloveforhistory.wordpress.com/2011/05/23/ratcliffe-highway-in-london-prostitution-2/ http://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/thedeserter.html
http://www.staggernation.com/msb/ratcliffe_highway_in_1842.php
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/Doe114.html

TAKE HER UP TO MONTO

Così scrive James Joyce nel suo Ulisse nel capitolo Cyrce “The Mabbot street entrance of nighttown, before which stretches an uncobbled transiding set with skeleton tracks, red and green will-o’-the-wisps and danger signals. Rows of flimsy houses with gaping doors.”
(= in italiano: L’entrata di Mabbot Street della città notturna di fronte a cui si dirama un binario di tram privo di selciato, attorniato da scheletri di rotaia, fuochi fatui rossi e verdi e segnali di pericolo. File di case improbabili con le porte spalancate)

Joyce la chiamava la “nighttown” e Mabbot street in suo onore venne rinominata James Joyce Street: una cittadella alla rovescia che prende vita di notte, con un traffico d’affari gestito dalle “Madames“.
“L’incipit è emblematico il binario del tram che attraversa Mabbot Street si interrompe in un tratto di carreggiata disselciato e segnalato appena da luci e cartelli di pericolo. Dall’altra parte della strada, immerse nel buio di mezzanotte, si alzano le prime costruzioni di Nighhttown, in cui sono raccolti i bordelli di Dublino: Città-di-notte, nel duplice significato di città che prende vita di notte e che è costitutivamente buia. Sono visibili fin dalle prime battute la frattura che isola il quartiere dal resto del corpo cittadino e l’artificialità delle sue luci. “Nighttown si qualifica come anti-città, prodotta dall’uomo e governata dalle prostitute.” (tratto da qui)

IL MONTO

Chiuso nel 1925, il quartiere a luci rosse nel cuore di Dublino aveva origine in Montgomery street (rinominata Foley Street), un’area relativamente piccola praticamente a Ovest della stazione di Connolly: è stato però il più grosso mercato del sesso di metà ottocento, il più grande d’Europa per quei tempi.
“Monto derived its name from Montgomery Street, now Foley Street, which runs parallel to the lower end of Talbot Street on the way to what was Amiens Street Railway Station (now Connolly Station). But the heart of Monto was Mecklenburgh Street Lower (now Railway Street) and the surrounding lanes and alleyways – many of which are gone and replaced by flat complexes such as Liberty House Flats”

I confini del Monto andavano da Gardiner St (a sinistra), Talbot St (sotto), Amiens St (a destra) and Gloucester St (in alto). La mappa è datata ca. 1840 e mostra il nome delle vecchie strade. La croce rossa segna Montgomery St.
Prostitute in Elliot Place, 1930

Come osserva ancora Terry Fagan nel suo libro ‘Monto – Madams, Murder and Black Coddle’ la vicinanza con la caserma dell’esercito britannico e le banchine del porto ne hanno determinato lo sviluppo: nel momento d’oro tra il 1860 e il 1900 circa 1600 prostitute lavoravano a pieno ritmo e si dedicavano sia ai professionisti e agli aristocratici (intrattenuti in salotti con musica e vino nelle residenze georgiane più eleganti) che al popolo (nelle viuzze del “Kips” molto ben più fatiscente).
Quest’area in centro città sul lato nord era abbastanza lontano dai quartieri residenziali dell’alta e media borghesia e di fatto una baraccopoli con casermoni fatiscenti, ma strategicamente collocata tra la stazione ferroviaria di Amiens, il porto di Dublino e  la caserma di Aldborough House. Il Monto è stato anche un quartiere caldo per l’IRA, con varie case sicure.
Serpeggiava ovviamente per il quartiere un malcontento nei confronti dei “signori” visti come sfruttatori delle “povere sfortunate ragazze” per lo più ragazze di campagna attirate in città con il miraggio di un lavoro come domestica, ma anche figlie di famiglie povere e disoccupati.
Se la polizia chiudeva un occhio sui traffici del Monto (non che si procedesse con arresti e retate, ma poi ritornava tutto come prima) non altrettanto fecero i gruppi religiosi pervasi da sacro furore!
A cominciare dalle Suore della Carità che gestivano  dal 1822 in Mecklinburgh Street “l’Asilo della Maddalena” (o Casa Magdalena). Questi istituti  conosciuti come Magdalene Laundries (Lavanderie Magdalene) erano dei tristi luoghi di sfruttamento della manodopera femminile in cui giovinette e anche bambine venivano richiuse (con il benestare dei famigliari) per espiare i loro peccati: essere madre nubile, essere troppo bella o troppo brutta, essere rimasta vittima di uno stupro (continua).
Ma fu la pressione dell’associazione Our Lady of Mercy (= la “Comunità di Nostra Signora della Misericordia” ovvero la Legione di Maria) fondata da Frank Duff nel 1921 a decretare la fine del Monto. In piena campagna moralizzatrice e sanitaria sostenuta dallo Stato, “la Legio Mariae” ha fatto piazza pulita di quello che restava del Monto facendo chiudere le ultime case delle Madams! Ovviamente la prostituzione non è scomparsa da Dublino, ma solo dai dintorni della procattedrale di Santa Maria in Marlborough street. La chiesa cattolica più importante di Dublino era stata costruita tra il 1816 e il 1825  non lungo la O’Connell Street come da progetto iniziale (proprio dove fu costruito il General Post Office) ma in un’anonima via laterale proprio al centro del Monto (così tanto potere aveva la comunità protestante locale, da relegare la Chiesa cristiana a una posizione di secondo piano) una “cattedrale non ufficiale” ovvero pro-vvisoria, ma quando fu chiaro che la chiesa lì sarebbe rimasta non era certo tollerabile che coesistesse accanto a un quartiere a luci rosse!

L’AUTORE

La canzone è stata scritta da George Desmond Hodnett (1918-1990) nel 1958 un personaggio decisamente bohemien e senza fissa dimora, ma di talento critico-letterario e musicale che ha rinnegato il mondo borghese da cui proveniva per dedicare la sua vita al teatro e alla musica.
La ballata tra il sedizioso e l’osceno è volutamente ricca di slang d’epoca vittoriana e faceva parte di un set di canzonette che Hodnett aveva scritto per le riviste di avanspettacolo che si esibivano al Teatro Pike, ma non venne mai eseguita in pubblico. Dalle note di Hodnett: “The verses were constructed to include the pre-possessions that would appeal to the Dublin proletarian taste – hence the ingredients of hurler-on-the-fence support for persons regarded as patriots (Invincibles verse); anti-police attitudes (‘the buggers in the Dee-pot ‘); anti-‘toff” attitudes (Buckshot Forster); anti-Englishness (same); local allusions, and, of course, smut. This construction probably accounts for the song’s success, if that is the word. A certain cynism is the first prerequisite for the song-writer, I think.”

Fu Ronnie Drew dei Dubliners  a metterla in scaletta nel concerto al Gate Theatre del 1966, la canzone per il pubblico contemporaneo, ha perso molti dei suoi significati storici , ma la melodia (di Johnny MacIldo) è estremamente orecchiabile, quasi una filastrocca per bambini;  l’uso di parolacce e dei doppi sensi l’hanno fatta diventare una perfetta drinking song! Un testo un po’ difficile da capire per un non-dublinese..

ASCOLTA The Dubliners con la voce di Luke Kelly: in questa versione viene saltata la IV strofa che è quella decisamente meno comprensibile

TESTO DUBLINERS
I
Well, if you’ve got a wing-o(1),
take her up to Ring-o(2)
where the waxies(3) sing-o all the day;
If you’ve had your fill of porter(4),
and you can’t go any further
give your man the order: “Back to the Quay!”
Chorus:
And take her up to Monto,
Monto, Monto
take her up to Monto,
lan-ge- roo(5), To you!
II
Well you’ve heard of Butcher Foster(6)
the dirty old impostor
Took mot(7) and lost her,
up the Furry Glen(8).
He first put on his bowler
and he buttoned up his trousers,
and he whistled for a growler(9)
and he says, “My man!”
III
You’ve heard of the Dublin Fusiliers(10),
the dirty old bamboozlers,
they went and got the childer(11),
one, two, three.
Marching from the Linen Hall(12)
there’s one for every cannonball,
and Vicky’s going to send youse all, o’er the sea. But first go up to..
IV
Carry told him, `Skin the Goat(13),’ O’Donnell put him on the boat
he never should have been afloat,
the dirty skite
It wasn’t very sensible to tell on the Invincibles
they stood up for the principals,
day and night.
V
When the Czar of Rooshia,
and the King of Prooshia
landed in the Phoenix Park
in a big balloon
they asked the Police Band to play, `The Wearin’ O’ the Green'(14)
but the buggers in the depot didn’t know the tune.
VI
The Queen(15) she came to call on us,
she wanted to see all of us
I’m glad she didn’t fall on us,
she’s eighteen stone (16)
`Mr. Neill(17), Lord Mayor,’ says she,
`Is this all you’ve got to show to me?’
`Why no, ma’am, there’s some more to see –
pog mo thoin(18)
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Beh, se hai un centesimo(1),
portala fino al Ring(2)
dove i calzolai(3) cantano tutto il giorno; se hai fatto il pieno di birra(4) e non puoi andare oltre
dai l’ordine al tuo uomo: “Ritorna in porto!”
CORO
E portala fino al Monto,
Monto, Monto
portala fino al Monto,

langeroo(5), a te!
II
Hai sentito di Foster(6) “il macellaio”,
lo sporco vecchio impostore
Si è fatto la “ragazza”(7) e l’ha persa (dimenticata) su al Furry Glen(8).
Prima si è messo la bombetta
e si è abbottonato i pantaloni,
e ha fischiato per la sua carrozza(9)
e dice: ‘Il mio uomo’
III
Hai sentito dei Fucilieri
di Dublino(10)
i vecchi sporchi impostori
andarono e presero Childers (11)
un due tre
marciando verso il Linen Hall(12)
c’e n’è uno per ogni cannone
e Vicky vi manda tutti oltre il mare.
Ma prima andiamo al Monto
IV
Carey gli disse “Pelle di Capra”(13) O’Donnell lo mise sulla barca
non avrebbe mai voluto andare per mare lo sporco ubriacone.
Non fu molto ragionevole a raccontare degli Invincibili,
sostennero i mandanti, giorno e notte
V
Quando lo Zar di Russia
e il Re di Prussia
atterrarono nel Phoenix Park
su di una mongolfiera
hanno chiesto alla Banda della Polizia di suonare `The Wearin’ O’ the Green'(14)
ma i tizi nel deposito non conoscevano il motivo
VI
La Regina(15) è venuta a trovarci
e voleva vederci tutti
sono contento che non si sia imbattuta in noi, è un pezzo da 90 (16)
“Signor Neill(17), Signor Sindaco – dice – E’ tutto quello hai da mostrare?”
“Ma no, signora, c’è molto più da vedere, “baciami il culo”(18)

NOTE
1) “Wing” è lo slang dublinese per un penny
2) il Ringsend è un sobborgo della zona a Sud di Dublino accanto alla zona portuale del Liffey
3) in slang dublinese sono i calzolai
4) porter è birra scura più economica della Guiness bevuta dagli scaricatori di porto e portuali
5) “langer” è in slang può voler dire: pene, pazzo o ubriaco.
6) William Edward Forster uomo politico nominato vice-presidente del consiglio nel 1868 e poi Governatore d’Irlanda (1888): sotto il suo governo venne approvata la legge che permetteva alla polizia di arrestare le persone con il solo “sospetto ragionevole” di criminalità e cospirazione! Soprannominato “Buckshot” dalla stampa nazionalista perchè aveva ordinato alla polizia di sparare con i fucili caricati a pallettoni sulla folla. In altre versioni diventa il Duca di Gloucester, a sottolineare la frequentazione del quartiere anche da parte della gente del bel mondo
7) mot è in slang per indicare la fidanzatina o più in generale una donna, alcuni ritengono voglia indicare la parte intima della donna; più anticamente significava “prostituta”
8) il Furry Glen è una parte del parco urbano di Dublino il Phoenix Park, caratterizzato da un laghetto circondato da romantiche passeggiate per coppiette.
9) “Growler” è un vecchio modello di carrozza da città, a quattro ruote chiusa nella parte passeggeri (2 o 4 posti) e con postiglione aperto.
10) il fucilieri di Dublino: la frase è stata sfrondata dai suoi riferimenti storici con le parole non più significative trasformate per assonanza con il testo originale. I fucilieri di Dublino hanno partecipato alla seconda guerra anglo-boera
11) ci sono varie ipotesi sul significato della parola a mio avviso quello più plausibile è il riferimento a Robert Childers Barton un membro dei Fucilieri di Dublino arrestato per i suoi discorsi sediziosi, quindi la frase originaria dice “sono andati contro Childer, un due tre”; altri traducono la parola come children con il riferimento a Bugler John Dunne un ragazzino di 14 anni ferito eroicamente nella guerra boera; De Wet fu un formidabile nemico dell’esercito britannico durante la guerra anglo-boera
12) Linen Hall si trova alla fine di Bolton street fu fondata nel settecento quando Dublino era un importante centro di commercio, come mercato e centro di smistamento del lino; poi è stata trasformata in caserma e deposito dei Dublin Fusiliers
13) James “Pelle della Capra” Fitzharris, era il vetturino della carrozza utilizzata dagli assassini di Lord Frederick Cavendish e T.H.Burke al Phoenix Park; e stato condannato ai lavori forzati perchè riconosciuto colpevole di cospirazione, ma si è sempre rifiutato di fare i nomi dei suoi passeggeri, nonostante gli sia stata offerta una grossa taglia. E ‘stato rilasciato da Maryborough (ora Portlaoise ) Prison il 23 agosto 1899 perciò e commemorato anche lui nel canto come “the Invincible”. James Carey era l’informatore che ha permesso con la sua testimonianza di arrestare 27 membri della società “Gli Invincibili” e di mandarne a morte 6. Carey è stato mandato in Sud Africa di nascosto, ma O’Donnell lo ha ucciso.
14) The Wearin’ O’ the Green’ è una canzone (“l’inno” del giorno di San Patrizio) che sottolinea il simbolo del trifoglio e del colore verde come emblema dell’Irlanda (vedi)
15) la regina Vittoria è morta nel 1901
16) letteralmente ” è un pezzo da 18″ ma in italiano si suol dire “pezzo da 90” per indicare un  ‘pezzo grosso’, riferibile colloquialmente a chiunque rivesta una posizione di rilievo o di grande potere in un ambito o attività (un tempo nel linguaggio della mafia, un ‘mafioso potente e molto temuto’)
17) è un anacronismo, perché Lawrence Neill è diventato sindaco nel 1917
18) póg mo thóin = kiss my arse”

VERSIONE ORIGINARIA HODNETT
I
Oh … if ya got a wing-o
Take her out to Ringo-o
Where the waxies sing-o all the day;
And if you’re full o’ porther
And ya can’t get any forrader
Just give yer man the ordher,
‘Back to the Quay!’
(Chorus):
Take her up to Monto,
To Monto, to Monto,
Take her up to Monto, Lang-er-oo:
(Audience: Balls to you.)
II
Did ya hear of Buckshot Forster
The dirty auld imposthor –
Got a mot and lost her
In the Furry Glen –
So he just put on his bowler
And he buttoned up his trowser
Then he whistled for a growler
And he said: ‘My man’
III
See the Dublin Fusiliers
The bloody ould bamboozeleers
De Wet’ll kill the chiselers
Wan, two, three:
Marchin’ from the Linenhall,
There’s wan for every cannonball,
And Vicky’s going to send ‘em all
Over the sea; but first,
IV
Oh .. did ya hear o’ Skin-the-Goat?
O’Donnell got him in the boat
He wished he’d never bin afloat.
The dirty skite;
He wasn’t very sensible
To tell on the Invincibles,
Who stuck up for their principles
Day and night .. , by
V
Oh .. when the Czar of Rooshia
And the King of Prooshia
Landed the Phaynix in a big ball-oon-an,
They asked the polis band to play
The Wearing o’ the Green,
But the buggers in the Dee-pot didn’t know the tyoo-an; so
VI
Queen Vic she came to call on us,
She wanted to meet all of us
‘Tis well she didn’t fall on us,
She’s eighteen sto-an!
Then, ‘Mister, my Lord Mayor,’ says she
‘Is that all yez have to show to me?’
‘Why, no Ma’am, there’s some more,’ says he,
‘Pogue-ma-hone!’ Then,

FONTI
https://wideandconvenientstreets.wordpress.com/2015/08/24/nighttown-dublins-monto/
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=36178
http://thesession.org/discussions/18914
http://dublincitypubliclibraries.com/taxonomy/term/117/all?page=10
http://www.historyireland.com/20th-century-contemporary-history/monto/
http://irishhistorypodcast.ie/2012/02/13/torture-murder-and-exclusion-irelands-first-10-years-of-independence/
http://www.boards.ie/vbulletin/showthread.php?t=2055971902