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OUR WEDDING DAY

Una versione alternativa  del tradizionale irlandese She Moved through the Fair raccolta in “Songs of the People” (1979) con il titolo “Our Wedding Day” è di sei strofe e inizia con “l once had a wee lass”.
Nella sua essenza la storia narra di una fanciulla promessa in sposa che appare in sogno al suo innamorato e gli sussurra: “It won’t be long now, love,Till our wedding day.” .
Il “clima” della storia non è per niente idilliaco, anzi si tratta di una storia d’amore non corrisposto, la ragazza di nome Molly, nonostante prometta al protagonista eterno amore, scappa con un altro. In generale la canzone è conosciuta come “The Wedding Song” anche se ci sono altri testi con stesso titolo ma diverse melodie.
Oggi ne vengono cantate solo 3 strofe e non è altrettanto popolare della versione di Padraic Colum. Spesso il tema della visita notturna tra gli innamorati è il corollario di un amore impossibile, funestato dall’ombra della morte (vedi ballate)

ASCOLTA Anne Buckley da Lord of the Dance  (1966): nell’arrangiamento Ronan Hardiman cambia il protagonista al femminile e modifica qualche verso. Così la storia è stravolta, la donna aveva scambiato le promesse con il suo vero amore che invece si trova ora lontano e dorme nel suo castello: alla donna non resta altro che il ricordo e solo in sogno lo incontra ancora per assaporare la sua promessa di amore eterno.


I
I once had a true love
and I loved him so well
I loved him far better
than my tongue can tell
And I thought that he spoke
and to me did say
“It will not be long, love,
‘til our wedding day”
II
If I were an eagle
and had wings for to fly
I would fly to his castle
and there I would lie
On a bed of green laurel (1)
I would lay myself down
And with my fond dreams (2)
I would my love surround
III
I dreamt last night
that my true love came in
So slowly he came
that his feet made no din
And I thought that he spoke
and to me did say
“It will not be long, love,
‘til our wedding day”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Un tempo avevo un vero innamorato
e lo amavo tanto
lo amavo più di quanto
la mia lingua possa dire
e ripensavo a quando mi parlò
e disse
“Non manca molto, amore,
al nostro giorno di nozze”
II
Se fossi un’aquila
e avessi ali per volare
volerei al suo castello
e là mi poserei
su un giaciglio di verde alloro
mi stenderei
e con i miei sogni appassionati circonderei il mio amore
III
Sognai che ieri notte
il mio vero amore venne (da me),
così piano entrò
che i suoi piedi non fecero rumore
e pensai che mi parlasse
e mi dicesse
“Non manca molto, amore,
al nostro giorno di nozze”

NOTE
manca tutta la parte centrale della storia in cui l’innamorato attende la notte per fuggire con la bella Molly, ma lei è già scappata con un altro!

Then according to promise
at midnight I rose

And found nothing there
but the down-folded clothes,

The sheets they were empty,
as plain as you see,

And out of the window
with another went she.
Come d’accordo
a mezzanotte mi alzai
ma niente trovai
solo i vestiti ripiegati,
le lenzuola erano vuote
era evidente
che fuori dalla finestra
con un altro se ne andò

1) in origine è scritto come “ln a bed of green ivy”
2)  in origine è scritto come  “With my two folded wings”

FONTI
http://ingeb.org/songs/ionceha1.html
http://www.celticlyricscorner.net/soundtracks/our.htm
https://knifeandforkfactory.wordpress.com/2010/09/29/she-movesthrough-the-fair-alternate-lyrics-our-wedding-day/
https://knifeandforkfactory.wordpress.com/2010/09/29/she-moves-through-the-fair-modern-lyrics-and-variations/