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THE SOLDIER’S RETURN

Robert Burns scrisse la canzone “The Soldier’s Return” anche detta ” When wild war’s deadly blast was blawn” nel 1793 sulla melodia “The Mill, mill, O”, melodia conosciuta anche con il titolo di “The Quaker’s Wife” (ovvero Merrily Kissed the Quacker): Burns scrive di un soldato  “loyal, light heart” che, alla fine della guerra, ritorna nella sua amata Ayrshire e ritrova la sua fidanzata ancora fedelmente innamorata di lui, pronta a sposarlo.

Ma in effetti un mulino è ancora presente nel nuovo testo ed è quello detto Millmannoch nei pressi di Coylton lungo la Mannoch Road, oggi solo un rudere. Burns viveva all’epoca a Ellisland Farm e ben conosceva il posto.
La canzone ci parla di Gloria, Sacrificio e Patria, l’accento è posto sul senso dell’onore che ancora e lega l’uomo  e lo rende responsabile per la sua terra e il suo clan, i toni però sono dimessi e prevale la commozione: il suo primo pensiero è ritrovare la sua Nancy per scoprire se ancora lei sia innamorata. Il tema qui è tipico delle ballate popolari in cui la donna attende per sette anni il ritorno del suo fidanzato partito per la guerra.  Uno specifico filone è detto reily ballad o broken token ballad  (vedi) in cui il protagonista (sotto mentite spoglie) in genere chiamato John o George, Willie o Thomas Riley (Rally, Reilly) corteggia la donna: spesso compare un segno di riconoscimento ad esempio un dono scambiato o un oggetto spezzato a metà. In questo contesto è la coccarda a far scattare il riconoscimento

GUIDA ALL’ASCOLTO
In rete ci sono poche registrazioni, quella dei Tannahill Weavers si trova in versione integrale su Spotify

ASCOLTA Ian Bruce

ASCOLTA Henri’s Notions in John O’Dreams 2007

ASCOLTA

VERSIONE ORIGINALE
I
When wild war’s deadly blast was blown,
And gentle Peace returning.
Wi’ mony a sweet babe fatherless,
And mony a widow mourning,
I left the lines and tented field,
Where lang I’d been a lodger;
My humble knapsack a’ my wealth,
A poor and honest sodger.
II
A leal light(1) heart beat in my breast,
My hands unstain’d wi’ plunder;
For fair Scotia hame again,
I cheery on did wander.
I thought upon the banks o’ Coil(2),
I thought upon my Nancy;
I thought upon the witching smile,
That caught my youthful fancy.
III
At length I reach’d the bonnie glen,
Where early life I sported;
I pass’d the mill(3) and trysting thorn(4),
Where Nancy aft I courted.
Wha spied I but my ain dear maid,
Down by her mother’s dwelling?
And turn’d me round to hide the flood
That in my een was swelling!
IV
Wi’ alter’d voice, quoth I, Sweet Lass,
Sweet as yon hawthorn’s blossom,
O! happy, happy may he be,
That’s dearest to thy bosom!
My purse is light, I’ve far to gang,
And fain wad be thy lodger,
I’ve served my king and country lang:
Tak’ pity on a sodger.
V
Sae wistfully she gazed on me,
And lovelier was than ever;
Quote she, A sodger ance I lo’ed,
Forget him shall I never.
Our humble cot and hamely fare,
Ye freely shall partake o’t;
That gallant badge, the dear cockade(5),
Ye’re welcome for the sake o’t(6).
VI
She gazed – she redden’d like a rose –
Syne pale as ony lily;
She sank within my arms and cried,
Art thou my ain dear Willie?
By Him, who made yon son and sky,
By whom true love’s regarded,
I am the man! and thus may still
True lovers be rewarded.
VII
The wars are o’er, and I’m come hame,
And find thee still true-hearted;
Though poor in gear, we’re rich in love,
And mair we’se ne’er be parted.
Quoth she, My grandsire left me gowd
A mailin’ plenish’d fairly;
Then come, my faithful sodger lad,
Thou’rt welcome to it dearly!
VIII
For gold the merchant ploughs the main,
The farmer ploughs the manor;
But glory is the sodger’s prize,
The sodger’s wealth is honour.
The brave poor sodger ne’er despise,
Nor count him as a stranger:
Remember he’s his country’s stay,
In day and hour o’ danger.

NOTE
1) light heart= in italiano l’espressione indica la superficialità, ma in questo contesto il cuore del soldato è leggero perchè non ha pesi (amarezze e dolore) o infamie da portare
2) Coil, Coila, Kyle, è l’antico nome dell’Ayrshire.
3) il mulino della canzone è quello di Monach sul Coyle (South Ayrshire)
4) “trysting trees” sono alberi che per la loro aspetto o posizione sono diventati luoghi in cui darsi un appuntamento (in inglese tryst): in particolare sono i luoghi deputati agli incontri amorosi
5) La coccarda appuntata sul cappello è una moda del Settecento ed era indossata come simbolo della fedeltà a una certa ideologia. In Gran Bretagna la coccarda bianca indicava i giacobiti mentre i governativi indossavano la coccarda nera o blu, anche i reggimenti avevano i loro colori distintivi.
6) l’espressione “for the sake of it” è analizzata qui: la ragione per cui la ragazza accoglie il soldato è la coccarda appuntata al cappello; non lo accoglie tanto per fare, ma perchè gli ricorda l’innamorato partito soldato. E infatti subito dopo si chiede “Sei tu il mio amato Willy?”

TRADUZIONE INGLESE
I
When wild war’s deadly blast was blown,
And gentle Peace returning.
With many a sweet babe fatherless,
And many a widow mourning,
I left the lines and tented field,
Where long I’d been a lodger;
My humble knapsack all my wealth,
A poor and honest soldier.
II
A loyal, light heart(1) was in my breast,
My hands unstained with plunder,
And for fair Scotia, home again,
I cheery on did wander:
I thought upon the banks of Coil(2),
I thought upon my Nancy,
And always I remembered the witching smile
That caught my youthful fancy
III
At length I reached the lovely glen,
Where early life I sported.
I passed the mill(3) and trysting thorn(4),
Where Nancy often I courted.
Who spied I but my own dear maid,
Down by her mother’s dwelling,
And turned me round to hide the flood
That in my eyes was swelling!
IV
With altered voice, said I:- ‘ Sweet girl,
Sweet as yonder hawthorn’s blossom,
O, happy, happy may he be,
That is dearest to your bosom!
My purse is light, I have far to go,
And fondly would be your lodger;
I have served my king and country long
Take pity on a soldier.’
V
So wistfully she gazed on me,
And lovelier was than ever.
Said she:- ‘ A soldier once I loved,
Forget him shall I never.
Our humble cottage, and homely fare,
You freely shall partake it;
That gallant badge – the dear cockade(5)
You are welcome for the sake of it!(6)’
VI
She gazed, she reddened like a rose,
Then, pale like any lily,
She sank within my arms, and cried:-
‘ Are you my own dear Willie?’
‘ By Him who made yonder sun and sky,
By whom true love is regarded,
I am the man! And thus may still
True lovers be rewarded!
VII
‘The wars are over and I am come home,
And find you still true-hearted.
Though poor in wealth, we are rich in love,
And more, we are never be parted.’
Said she:- ‘ My grandfather left me gold,
A farm stocked fairly!
And come my faithful soldier lad,
You are welcome to it dearly!’
VIII
For gold the merchant ploughs the main,
The farmer ploughs the manor;
But glory is the soldier’s prize,
The soldier’s wealth is honour!
The brave poor soldier never despise,
Nor count him as a stranger:
Remember he is his country’s stay
In day and hour of danger.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Quando la raffica mortale della guerra fu esplosa
e la pace ritornò mite
con più di un caro bambino senza padre
e più di una vedova in lamento
lasciai il fronte e l’accampamento
dove fui a lungo stanziato
la mia umile bisaccia come sola ricchezza
un povero e onesto soldato
II
Un leale cuore leggero era nel mio petto
le mie mani senza la macchia delle ruberie
e per la bella Scozia, a casa di nuovo,
tutto allegro mi incamminai:
pensavo alle rive del Coil
pensavo alla mia Nancy
e sempre ricordavo il sorriso da incantatrice
che catturò il mio amore fanciullo.
III
Alla fine raggiunsi l’amata valle
dove passai gli anni della gioventù
superai il mulino e il biancospino fidato
dove spesso corteggiavo Nancy.
Chi ti vidi se non proprio la mia cara fanciulla
accanto all’abitazione delle madre
e mi voltai per nascondere le lacrime
che dai miei occhi stavano per sgorgare
IV
Con voce alterata dissi “Bella fanciulla
bella come quel biancospino in fiore
oh felice deve essere
colui che è così caro al tuo cuore!
Il mio borsellino è scarso, devo andare lontano
e mi piacerebbe essere il tuo ospite;
ho servito il mio re e il mio paese a lungo
abbi pietà di un soldato”
V
Così malinconicamente mi scrutava
più bella che mai
disse “Un soldato amavo una volta
e non potrò mai dimenticarlo.
La nostra umile casetta e un modesto desco
potrai liberamente spartire;
per quel fiero distintivo – la cara coccarda
sei il benvenuto ”
VI
Mi fissò e arrossì come una rosa
poi pallida come il giglio
affondò tra le mie braccia e gridò
“Sei tu il mio amato Willy?”
“Per Colui che ha fatto il sole e il cielo lassù
da chi il vero amore è ammirato
sono io l’uomo! E così i veri innamorati possono ancora essere ricompensati”
VII
“La guerra è finita e sono ritornato a casa
per trovare te ancora innamorata.
Sebbene di poche sostanze siamo ricchi in amore
e in più non saremo mai separati”
disse lei ” Mio nonno mi ha lasciato del denaro,
una fattoria ben fornita!
Vieni mio fedele soldatino
sono tuoi di tutto cuore”
VIII
Per i soldi il mercante prende il mare
l’agricoltore ara il terreno
ma la gloria è il premio del soldato
la ricchezza del soldato è l’onore!
Il povero soldato coraggioso mai disprezzate
nè reputatelo un estraneo:
ricordate che egli è il sostegno del suo paese
nel giorno e nell’ora del pericolo

FONTI
http://www.electricscotland.com/burns/songs/10TheSodgersReturn.jpg
http://www.burnsmuseum.org.uk/collections/object_detail/3.2535
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/624.htm
https://thesession.org/tunes/14436
http://sangstories.webs.com/millmillo.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=4844
https://thesession.org/tunes/12270
https://thesession.org/tunes/70
http://www.educationscotland.gov.uk/scotlandssongs/earlyyears/merrilydancedthequakerswife.asp
https://en.wikipedia.org/wiki/Millmannoch

DARK EYED SAILOR

La canzone nota anche con il titolo di “Fair Phoebe and her Dark-Eyed Sailor” proveniente originariamente dall’Inghilterra, ed è databile con buona approssimazione alla fine dell’Ottocento. Viene classificata come reily ballad o broken token ballad (per via del pegno d’amore scambiato tra i due innamorati) sul modello di una “return song” che andava per la maggiore già ai tempi dei Classici: il protagonista (sotto mentite spoglie) Willie (ma in genere chiamato John o George,  o Thomas Riley -Rally, Reilly-) pone delle domande per indagare sulla fedeltà della donna (in alcune versioni chiamata Phoebe), mentre il suo promesso è da anni assente, andato per mare a causa di una guerra.

sailor-returnNella maggior parte di queste storie l’uomo ritorna dopo molto tempo e, non riconosciuto dalla donna, mette alla prova la sua fedeltà corteggiandola. Ma la fanciulla rifiuta dicendo di non potergli dare il suo cuore perchè è in attesa del ritorno del suo vero amore. L’uomo così rassicurato, si rivela alla donna e i due coronano il loro amore con il matrimonio.
La storia richiama le figure archetipe di Ulisse e Penelope, quando Ulisse, che ritorna dopo vent’anni dalla guerra (e dalle sue peripezie nei mari) alla sua Itaca sotto mentite spoglie, non è riconosciuto dalla moglie, e la interroga per mettere alla prova la sua fedeltà. E’ anche un tipico tema da romanzo sugli uomini che ritornano dalla guerra cambiati nel fisico e nella psiche o che sono palesemente un’altra persona, accettata nonostante tutto dalla moglie per lo più per motivi pratici; la moglie finisce poi per preferire questa nuova o diversa persona al precedente marito!

Raccolta in Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda e Nord America secondo A.L. Lloyd tutte le versioni hanno una matrice comune nella ballata pubblicata su un broadside stampato da James Catnach (Londra 1813-1838) Flanders in “The New Green Mountain Songster”, pp. 36-38, osserva “The air to which it is almost universally sung, both in the old-country and American tradition, belongs to another ballad, “The Female Smuggler“.

ASCOLTA Steeleye Span in “Hark! The Village Wait” (1970) (strofe da I a VII)

ASCOLTA Christy Moore Prosperus 1972 (strofe da I a VII)

ASCOLTA Quilty (strofe I, II, IV, VI, VII)

ASCOLTA Karen Mal in una versione più lenta e sognante (anche se solo come “assaggio”)

I
As I went a walking (roved out ) one evening fair,
it being the summer to take the air
I spied a female (maiden) with a sailor boy
and I stood to listen, I stood to listen
to hear what they might say.
II
He said “Young maiden (fair lady)
now why do you roam
all along by yonder Lee?”
She heaved a sigh and the tears they did roll, / “For my dark eyed sailor,
he ploughs the stormy seas.”
III
“‘Tis seven long years(1) since he left this land,
A ring he took from off his lily-white hand.(2)
One half of the ring is still here with me,
But the other’s rollin’
at the bottom of the sea.”
IV
He said “You can drive him from your mind for another young man you surely will find.
Love turns a sight and it soon grows cold/ Like a winter’s morning
the hills are white with snow.”
V
She said “I’ll never forsake my dear
Although we’re parted this many a year/ Genteel(3) he was and a rake(4) like you/ To induce a maiden
to slight the jacket blue(5).”
VI
One half of the ring did young William show
She ran distracted in grief and woe
Sayin’ “William, William, I have gold in store(6)/ For my dark-eyed sailor
has proved his honour long”
VII
There is a cottage by yonder Lee,
the couple live there and do agree.
So maids be true when your lover’s at sea,
For a stormy morning
brings on a sunny day.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Mentre camminavo una bella sera d’estate,
per prendere una boccata d’aria
intravidi una femmina con un marinaio
e mi fermai per sentire
quello che si dicevano.
II
“Giovane fanciulla
perchè te ne vai
tutta sola tra le rocce?”
Lei sospirò e fece cadere una lacrima
“Per il mio marinaio dagli occhi scuri
che solca i mari in tempesta.
III
Sono sette anni (1) da quanto ha lasciato questo paese
e un anello lui si è sfilato dalla bianca mano (2).
Una metà dell’anello lo porto ancora con me,
ma l’altra metà
è finita in fondo al mare”
IV
“Levatelo dalla testa
e di certo un altro giovane uomo troverai.
L’amore è un colpo di fulmine e presto si raffredda
come un mattino d’inverno
le colline diventano bianche di neve.”
V
“Non dimenticherò mai il mio amore
sebbene ci siamo separati da molti anni
era gentile (3) e affascinante (4) come voi
tanto ad indurre una fanciulla
a prendere il mare (5)”
VI
Una metà dell’anello il giovane William mostrò.
Lei corse tra le sue braccia in lacrime
dicendo “William ho i soldi da parte (6)
per il mio marinaio dagli occhi neri
che ha dimostrato il suo onore”
VII
C’è una casetta lontana
lì la coppia vive sposata.
Così fanciulle siate certe che quando il vostro amore è in mare,
per una mattina tempestosa
ci sarà un giorno di sole!

NOTE
1) sono sempre sette gli anni della separazione e dell’attesa. Sette è un numero ricorrente nelle ballate per indicare la durata di una separazione. Il riferimento al numero sette non è casuale: è un numero magico o simbolico legato alla morte o al cambiamento. Un tempo la ferma del servizio militare durava sette anni, se un marito partiva per la guerra e non tornava entro i sette anni, la moglie poteva risposarsi.
2) nelle ballate di questo genere compare spesso un oggetto mediante il quale i due innamorati si riconoscono, sia un dono scambiato o un anello spezzato a metà come in questo caso
3) for gentle
4) La parola “Rake” si traduce in italiano con libertino forse un diminutivo di ‘rakehell’ (dissoluto), che, a sua volta, deriva dall’Islandese antico “reikall,” dal significato di “wandering” (nomade) o “unsettled” (instabile). Un “rake” era un affascinante giovane amante delle donne, delle canzoni, dedito al gioco d’azzardo e all’alcool, ma anche uno stile di vita di moda tra i nobili inglesi nel corso del 17° secolo. E tuttavia è anche un termine utilizzato in senso positivo
5) “slight the jacket blue” letteralmente significa indossare la giacca blu della divisa del marinaio inglese. In altre versioni il verso dice”he shall come home again
6) in altre versioni “I’ve lands and gold For my dark-eyed sailor so manly, true and bold

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/fair-young-maid-garden/
http://www.traditionalmusic.co.uk/maine-lumberjacks/songs-ballads%20-%200208.htm
http://history.wiltshire.gov.uk/community/getfolk.php?id=926 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=80849 http://www.itma.ie/inishowen/song/dark_eyed_sailor_kate_doherty http://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/thedarkeyedsailor.html http://www.christymoore.com/lyrics/dark-eyed-sailor/
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/13/sailor.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=149660 https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/LN35.html

YOUGHAL IN IRISH SONGS

Una melodia dalle origini dimenticate, intitolata Calad n-Eocaill, poi “Youghal Harbour” con un testo in inglese seppur popolare per lo più nel Sud dell’Irlanda (Munster) è diventata famosa a fine Ottocento con il titolo di Boolavogue (una “irish rebel song” sulla rivolta di Wexford, con il testo scritto da Patrick Joseph Mccall vedi).

“Although overlooked by both Bunting and Petrie in their great collections, there can be no question of the antiquity of “Youghal Harbour” which by name and strain is still remembered in the south of Ireland. As a song it was printed in Irish, and under its Irish name “Eochaill” in Hardiman’s Irish Minstrelsy, London, 1831…” (in Waifs and Strays of Gaelic Melody – O’Neill p.37)

Il nome gaelico della piccola cittadina si traduce in inglese ‘yew wood’ cioè “foresta di tassi“, una località amena circondata dalle foreste, costruita proprio sull’estuario del Blackwater dalla parte della contea di Cork (sull’altra sponda inizia la contea di Waterford).
Se vi avanzano una ventina di minuti, merita guardare questo video documentario proprio sulla cittadina dal titolo “Town Out of Time” (2010) scritto e diretto da Michael Twomey, Film & Fotografia di Kieran McCarthy.

oppure la sua versione trailer

GUIDA ALL’ASCOLTO

La melodia è una slow air nota come “Calad n-Eocaill” o anche “Eochaill” che richiama l’antica melodia detta “Gus Breo“, presa in prestito anche dalla canzone australiana Moreton Bay.

MELODIA
spartito PW Joyce manuscripts qui

ASCOLTA The Dubliners con la melodia portata dal mandolino
ASCOLTA Margaret Knight con l’arpa (in Folk Melodies of the British Isles 1997)
ASCOLTA Matt Cunningham Eochaill (una magnifica versione con il whistle che a me fa venire in mente il sorgere del sole su una terra buia e addormentata)

ASCOLTA Florie Brown Idir Deighric gus Breo al violino
ASCOLTA Jimmy Power al violino 1976 in versione valzer lento

ALTRE MELODIE
Youghal Quay (reel)
ASCOLTA Vincent Griffin che la associa a The New Year’s in

Youghal Harbour è intitolata anche Mary of Cappoquin (Cappoquin o Capelkin contea di Waterford), e l’unica versione cantata che ho trovato in rete è quella raccolta sul campo dall’ITMA (Irish Traditional Music Archive) ASCOLTA

un’altra variante testuale inizia con:
As I roved out on a summer’s morning
Early as the day did dawn, continua

La storia descrive sostanzialmente l’incontro casuale tra due innamorati, per la strada che unisce Youghal a Cappoquin, i quali a suo tempo sono stati costretti a separarsi a causa della disapprovazione dei genitori di lei (o almeno questo è il motivo che l’uomo adduce come giustificazione per aver abbandonato la ragazza..), ma la versione testuale riportata da Eddie Butcher è una combinazione di due temi

Come riportato nella nota di Hugh Shields che commenta la registrazione sul campo 1966: “Eddie’s title is deceptive. The Munster Gaelic pastourelle ‘Eochaill’ – called ‘Fóchaill’ in Ulster – inspired broadside adaptations in English, one of which, our ‘Youghal harbour’1, begins with lines corresponding to Eddie’s 1.1–4 and also similar to the opening of a broadside favourite ‘Reilly from the county Cavan/Kerry’. All these songs are sung to the same popular air ‘Youghal harbour’; in Eddie’s, melodic similitude has led to a mingling of texts. V. 1.1–4 belongs to ‘Youghal harbour’, v. 3–5 to ‘Reilly’; the intervening text, 1.5–2.8, agrees thematically with ‘Youghal harbour1’ insofar as it describes a girl abandoned, but its exact source is unknown to me. Eddie’s song combines the theme of the abandoned girl with the inconclusive courtship of ‘Reilly’, in which a returning soldier fails to persuade a girl to give up her old love. The resulting lack of narrative definition recalls the lyricism of many songs in Irish; though the recurrent first person singular represents now the man, now one girl and now perhaps another, it binds together a strongly assertive expression of love unfulfilled.”

La canzone è classificabile come una reily ballad perchè è strutturata in forma di dialogo tra il protagonista (sotto mentite spoglie) in genere chiamato John o George, Willie o Thomas Riley (Rally, Reilly) e la donna, specchiato esempio di fedeltà. continua
I
Oh, Youghal harbour on a summer’s morning,
I met my darling upon the way;
The sun was shining, she looked so charming
I stopped a while and she just did say,
– Oh, Jamie, Jamie, are you going to leave me
Or are you going where bullets fly(1)?
A handsome youth and my dearest jewel,
I love you well and I can’t deny.
II
– Oh, Nancy darling, was I to marry you
What would your false-hearted parents say?
That they reared a daughter with such a fortune
And carelesslie she threw herself away.
Before that I would live at variance
All with your parents and brothers too –
It was them that banished you far from my arms –
Unto your charms I’ll now bid adieu.
III
As I walked up through the county Cavan(2)
To view the sweet and the bonds of love
Who did I spy but a charming fair maid,
She appeared to me like a turtle dove.
I stepped up to her and fondlie asked her
Would she consent to be a dragoon’s wife;
With modest blushes she thus made answer,
– Kind sir, I mean to lead a single life.
IV
Had I a-married I might have been married,
I could have been married many’s a year ago
To a man named Reilly(3) lived in this country,
It was him that caused my sad overthrow.
– Don’t depend on Reilly for he’ll deceive you
But come with me unto yon Irish shore
Where we’ll sail over to Pennsylvania,
Bid adieu to Reilly for evermore.
V(3)
– Was I to sail on yon brimy ocean,
The winds to blow and the seas to roar
I thought my very heart would have split asunder
When I thought on Reilly that I left on shore.
But youth and folly makes fair maids marry
And when they’re married then they must obey;
What can’t be cured must be endured,
So farewell, darling, for I’m away.
NOTE
1) in questa versione Nancy e Jamie si incontrano per una non precisata strada e lei è preoccupata, perchè teme di essere lasciata (per un’altra) o che il ragazzo si stia per arruolare per la guerra. Entrambi i temi sono dei classici nelle storie d’amore irlandesi
2) presumibilmente tra il primo e il secono incontro è passato un po’ di tempo Jamie è diventato un “dragoon” (un soldato a cavallo) e i due fingono di non riconoscersi: la donna si dichiara fedele al suo amante o promesso sposo partito per la guerra e l’uomo la mette alla prova. In questa versione il soldato Jamie che ha lasciato la sua Youghal incontra nella contea di Cavan una nuova ragazza e la corteggia, ma lei preferisce restare fedele al suo Reilly (che non vede da un anno e ne dovranno passare ben 7 prima che lei si possa dire sciolta dalla promessa di fedeltà)
3) la storia si conclude con un colpo di scena: la fanciulla alla fine decide di sposarsi invece di aspettare Reilly!

FONTI
http://www.itma.ie/digitallibrary/sound/youghal_harbour_eddie_butcher http://thesession.org/tunes/4615 https://thesession.org/tunes/5322 https://thesession.org/tunes/2173 http://www.seannosbeo.ie/?page_id=147 http://www.irishmusicdaily.com/youghal-harbour

THE BANKS OF CLAUDY

ventoUna canzone tradizionale irlandese ampiamente diffusa nei broadsides ottocenteschi visto la sua popolarità, anche scritta come Claudy Banks assai popolare in Gran Bretagna, in Nord America e Australia; il tema è un cosiddetto “reily ballad” anzi une delle ballate  da considerarsi come una variante di “A fair young maid all in her garden“.

“The honour of noting the first folksong on behalf of the Folk Song Society went to Mrs Kate Lee who noted down Claudy Banks from the singing of the Copper family. Claudy is in the north of Ireland, and the Australian version of the song refers also to Newry, not too far from Claudy. So we may reasonably conclude that this ballad began life in Ireland. But it has long been acclimatised in Britain, and some nineteenth century Scottish collectors indeed claimed that it originated in that country. It belongs to a kind of broadside balladry that flourished during that long period of struggle between Britain and France for imperial domination outside Europe, when a sailor might be away for many years with little chance of communicating with a lover at home”. (tratto da qui)

LA MELODIA

La melodia non è univoca ma la più diffusa è quella della ballata irlandese The Handsome Cabin Boy.
ASCOLTA Howard Baer

ASCOLTA Michel Lelong arrangiamento per chitarra

RILEY  BALLADS

Il modello archetipo del tema è quello di Ulisse e Penelope: l’uomo (di solito il signor Riley) ritorna dopo molti anni passati per mare (tra guerre e avventure) e incontra (sotto mentite spoglie) la moglie (o la fidanzata) e la sottopone ad un test per avere la prova della sua fedeltà. L’uomo così rassicurato, si rivela alla donna.
Una situazione di genere ben antica, diventata ormai stereotipata, che  non per questo  cessa di emozionare chi canta e chi ascolta. In queste ballate ad un certo punto viene menzionato un dono che i due si sono scambiati prima della partenza e che viene mostrato alla fine in segno di riconoscimento, ma si tratta più di un corollario o un accessorio alla storia, un dettaglio che non compare in tutte le “riley ballads” proprio come come in “The Banks of Claudy”.

Mary Dillon in North 2013 (la sorella più grande di Cara che già ci aveva affascinato quando cantava con i Deanta e finalmente ritornata con il suo primo singolo)

VERSIONE M. Dillon
I
Twas on one summer’s evening (1),
I wandered from my home,
Down by a flowery garden
I carelessly did roam;
I overheard a damsel
in sorrow she complained,
All for her absent lover
who’s plowing the raging main(2).
II
I quickly than stepped up to her
And I took her by surprise.
I’ll own she did not know me
having dressed all in disguise;
Said I, “My fairy creature,
My joy and heart’s delight
How far you go to travel
This dark and dreary night?”
III
Unto the Banks of Claudy(3)
kind sir if you will show
Pity a lady distracted,
For it’s there I have to go;
for I am in search of a young man,
Johnny is his name,
and spied the Banks of Claudy
I’m told he does remain.”
III
“These are the banks of Claudy,
Fair maid, where on you stand
Don’t depend on Johnny
For he’s a false young man.
don’t depend on Johnny
For he’ll not meet you here
go carry with me to the green woods
No danger need you fear.
IV
“Oh Johnny was here tonight my dear,
he would keep me from all harm (4),
But he’s in the land of battle
All dressed in uniform;
He’s in the land of battle,
His foes to destroy,
Like a grecian king of honour (5)
Fought in the Wars of Troy.”
V
“O it’s six long weeks and better,
Since Johnny left the shore;
he’s sailed the green wild ocean,
Where the raging billows roar,
he sailed the green wide ocean,
For honour and for fame,
and they told his ship was wrecked
and lost on the coast of Spain.”
VI
When she heard this dreadful news,
She fell in deep despair,
by flopping of her arms
And a tearing out her hair;
Saying, “If my love he is gone (drowned)
There’s no man on earth I’ll take
to the lonesome groves and valleys
I will wander for his sake.”
VII
Oh it’s when he saw her loyalty
he could no longer stand
He flew into her arms saying,
“Betsy, I’m the lad.”
Saying, “Betsy, I’m the young man
The cause of all your pain
and since we’ve met on Claudy banks
We’ll never shall part again.”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Era una sera d’estate (1)
che bighellonavo fuori casa
per un giardino fiorito,
vagando distrattamente,
ho sentito una damigella
addolorata che si lamentava,
per il suo innamorato assente,
a solcare il mare agitato (2).
II
Mi sono subito avvicinato a lei
prendendola di sorpresa,
anche se sapevo che non mi avrebbe riconosciuto essendo camuffato.
Mia incantevole creatura,
gioia e delizia del mio cuore,
quanto lontano dovete viaggiare
in questa notte buia e triste?
III
Fino  alle rive del Claudy (3)
gentile signore, se mostrerete pietà
per una poveretta confusa,
perchè è là che devo andare;
Sono in cerca di un giovanotto
di nome Johnny
e scruterò le rive del Claudy
(perchè) mi hanno che oggi ritorna
III
Queste sono le rive del Claudy,
bella fanciulla, proprio dove state
ma non cercate Johnny
perchè è un giovanotto bugiardo;
non cercate Johnny
perchè non lo incontrerete qui,
venite con me nel folto dei boschi
e non dovrete temere alcun pericolo“.
IV
Oh se Johnny fosse qui stanotte, mio caro, mi avrebbe protetta,
ma è sul campo di battaglia
con indosso l’uniforme
è nel campo di battaglia
a distruggere il nemico
come un re greco di parola (5)
che combatte nella guerra di Troia
V
Sono sei lunghe settimane o più
da quanto Johnny ha lasciato il paese,
ha navigato sul vasto oceano
dove ruggiscono le onde impetuose;
ha navigato sul vasto oceano
per l’onore e la fama,
ma dicono che la sua nave naufragò dispersa sulla costa della Spagna
VI
Quando seppe della terribile notizia
cadde nella cupa disperazione
dimenando le mani
e strappandosi i capelli.
Se il mio amore è morto,
non prenderò altro uomo in terra,
ma per boschi solitari e valli
vangherò in sua memoria
VII
E quando egli vide la sua fedeltà
non si trattenne più a lungo
dal gettarsi tra le sue braccia
Betsy, sono io il ragazzo
che è la causa di tutto il tuo dolore,
ma ora che ci siamo incontrati sulle rive del Claudy,
non ci separeremo mai più“.

NOTE
1) Mary modifica qualche verso restando però fedele  alla versione standard, l’incontro  talvolta è ambientato in un mattino di Maggio; la strofa d’apertura è un classico delle ballate popolari in cui la storia viene presentata come una testimonianza di una persona presente ai fatti accaduti, a garanzia della loro autenticità.
2) all’epoca di Shakespeare main= high sea; quando la Spagna era potenza coloniale con il temine “Spanish Main” si indicava una specifica parte di territorio compreso tra il Mare dei Caraibi e il Golfo del Messico. Termini spesso usate nelle ballate sono: “bounty main” “angry main” e “raging main” con accezione di mare mosso.
3) in Irlanda ci sono molti corsi d’acqua con il nome di Claude / Claudy / Cloddy / Caldy; alcuni ritengono che il riferimento vada al fiume Clyde (Scozia), altri che invece sia il villaggio di Claudy nel Derry (Irlanda del Nord) .. come sempre la discussione è accesa quando i due paesi si contendono l’origine di una canzone tradizionale!
4) questo è l’unico verso che non sono proprio riuscita a capire cosa dice Mary, ho preso così come riferimento la versione standard
5) Menelao fu il re greco che andò a Troia con l’intento di riprendersi la moglie. Il paragone non mi sembra molto azzeccato, visto che Elena era fuggita con il troiano Paride!! L’immagine vuole probabilmente richiamare l’ardore guerresco di quando un tempo si combatteva impugnando la spada.

Ballynameen Bridge, Claudy, Co. Derry

Anche i Fairport Convention registrarono la canzone con il titolo Claudy Banks (in Rhythm of the Time, 2008) da ascoltare su Spotify (qui) con una delle melodie alternative con cui viene cantata la canzone.
Altra melodia (una slow air del Donegal) nella versione di Loreena McKennitt (in Elemental 1985) da ascoltare su Spotify: triste con il solo accompagnamento dell’arpa celtica, rumore d’oceano e grida di gabbiano in sottofondo. L’album d’esordio della cantante canadese (padre irlandese e madre scozzese) quando ancora andava a suonare per strada con la sua arpa e la cassetta delle offerte, fu registrato di getto in un granaio di Stratford con quasi tutte canzoni  della tradizione irlandese.

FONTI
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-BanksClaudy.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/57.html http://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/claudybanks.html http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-BanksClaudy.html http://www.joeheaney.org/default.asp?contentID=694 http://mysongbook.de/msb/songs/b/bkofclau.html http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=28611 http://www.celticlyricscorner.net/domhnaill/banks.htm http://www.celticlyricscorner.net/compilations/banks.htm http://www.celticlyricscorner.net/mckennitt/banks.htm

A FAIR YOUNG MAID ALL IN HER GARDEN

ALTRI TITOLI: There Was A Maid In Her Father’s Garden, Pretty, Fair Maid in the Garden, John Riley, Johnny Riley, The Broken Token, The Young and Single Sailor

La ballata è stata resa popolare con il titolo di John Reily da Joan Baez negli anni 60 (un bel po’ di gruppi la proposero in quel decennio tra cui Simon&Garfunkel, Judi Collins ): è una classica storia d’amore di probabili origini seicentesche, in cui la donna resta fedele al suo amante o promesso sposo partito per la guerra o imbarcato su un vascello. La canzone viene classificata come reily ballad  perchè è strutturata in forma di dialogo tra il protagonista (sotto mentite spoglie) in genere chiamato John o George, Willie o Thomas Riley (Rally, Reilly) e la donna, specchiato esempio di fedeltà, e spesso compare un segno di riconoscimento ad esempio un dono scambiato o un oggetto spezzato a metà (altri esempi: “Her mantle so green“, “The Banks of Claudy“).

When-All-the-World-was-Young-PyleNella maggior parte di queste storie l’uomo ritorna dopo molto tempo e, non riconosciuto dalla donna, mette alla prova la sua fedeltà corteggiandola. Ma la fanciulla rifiuta dicendo di non potergli dare il suo cuore perchè è in attesa del ritorno del suo vero amore. L’uomo così rassicurato, si rivela alla donna e i due coronano il loro amore con il matrimonio.
La storia richiama le figure archetipe di Ulisse e Penelope, quando Ulisse, che ritorna dopo vent’anni dalla guerra (e dalle sue peripezie nei mari) alla sua Itaca sotto mentite spoglie, non è riconosciuto dalla moglie, e la interroga per mettere alla prova la sua fedeltà. E’ anche un tipico tema da romanzo sugli uomini che ritornano dalla guerra cambiati nel fisico e nella psiche o che sono palesemente un’altra persona, accettata nonostante tutto dalla moglie per lo più per motivi pratici; la moglie finisce poi per preferire questa nuova o diversa persona al precedente marito!

L’origine del tema nella balladry inglese e americana è stata identificata nella ballata seicentesca dal titolo “The constant maids resolution: or The damsels loyal love to a seaman” ritrovata sotto il titolo di “The Constant Damsel” nel “The Vocal Enchantress” (Dublino 1791) e in varie pubblicazioni americane ottocentesche sotto vari titoli. Molte sono le versioni testuali con piccole variazioni abbinate a diverse melodie

PRIMA MELODIA: JOHN RILEY

Pur essendo un brano tradizionale è stato accreditato a Rick Neff e Bob Gibson (dei Byrds, la versione americana dei Beatles), nell’album Fifth Dimension del 1966 (vedi): in realtà la canzone era già stata registrata da Joan Baez nel secondo album della folk singer americana pubblicato nel 1960 con il titolo di “John Riley“: le note riportano brano tradizionale, arrangiamento di Joan Baez. La melodia è delicata e sognante  e la sua versione è diventata uno standard.

ASCOLTA Broceliande

ASCOLTA Iernis

VERSIONE IERNIS
I
Fair young maid all in her garden,
strange young man passer-by, he said:
«Fair maid, will you marry me?».
This answer then was her reply:
II
‒ Οh, no, kind   sir, I cannot marry thee,
for I’ve a love and he sails the sea.
Though he’s been gone for seven years,
still no man shall marry me.
III
‒ What if he’s in some battle slain
or if he’s drowned in the deep salt sea?
What if he’s found another love
and he and his love both married be?
IV
‒ Well, if he’s in some battle slain
I will die when the moon doth wane.
And if he’s drowned in the deep salt sea,
then I’ll be true to his memory.
V
And if he’s found another love
and he and his love both married be,
I wish them health and happiness,
where they dwell across the sea.
VI
He pickes her up in his arms so strong
and kisses gave her: One, two, three. ‒ Say weep no more, my own true love, for I’m your long-lost John Riley!
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Una bella giovane fanciulla era nel giardino e un giovane forestiero le venne vicino
“Bella fanciulla, vuoi sposarmi?”
e con questa risposta replicò
II
“Oh no, gentile signore, non posso sposarvi
Poiché io ho un amore per mare,
anche se è via ormai da
sette anni, (1)
non sposerò nessun altro uomo”

III
“E se lui fosse stato ucciso in qualche battaglia o annegato nell’oceano,
o magari avesse trovato
un altro amore e si fossero sposati? ”
IV
“Se è deceduto in qualche battaglia
io morirò al calar della luna
e se lui è annegato negli abissi salati dell’oceano,
sarò fedele alla sua memoria.
V
E se ha trovato un nuovo amore
e si è sposato con un’altra,
auguro loro salute e felicità
ovunque vivano aldilà del mare ”
VI
Lui la prese tra le sue forti
braccia
e le diede uno, due e tre baci
“Non piangere
più, amore mio
perchè io sono il tuo a lungo perduto John Riley”

NOTE
1) ) sette è un numero ricorrente nelle ballate per indicare la durata di una separazione. Il riferimento al numero sette non è casuale: è un numero magico o simbolico legato alla morte o al cambiamento. Un tempo la ferma del servizio militare durava sette anni, se un marito partiva per la guerra e non tornava entro i sette anni, la moglie poteva risposarsi.

seconda parte continua

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=15555
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=67277

HER MANTEL SO GREEN

“Her Mantel So Green” è una  in ballata sullo sfondo delle guerre napoleoniche, in cui la donna deve testimoniare la sua fedeltà al fidanzato  partito per la guerra, disdegnando ogni altro corteggiatore. Nella maggior parte di queste storie l’uomo ritorna dopo molto tempo sotto mentite spoglie (una rivisitazione del ritorno di Ulisse dalla sua fedele e paziente Penelope).
La canzone viene classificata come reily ballad o broken token ballad perchè compare un segno di riconoscimento tra i due ad esempio un oggetto spezzato a metà o un dono scambiato (come in questo caso un anello). continua

charles-green-soldiers
Charles Green: la ragazza lasciata indietro 1880. Soldati che si imbarcano per le guerre napoleoniche

La canzone è strutturata in forma di dialogo tra il protagonista e la donna dal Mantello Verde . Il protagonista incontra la bella Nancy e le chiede di sposarlo, ma lei rifiuta graziosamente perchè è in attesa del ritorno del suo bel soldato partito per le guerre napoleoniche e che ha combattuto a Waterloo. Lui finge di aver conosciuto il ragazzo e di averlo visto morire nel campo di battaglia, ma non appena vede la ragazza che sta per essere colta da un malore, rivela la sua vera identità mostrandole l’anello.

ASCOLTA Sinead O’Connor nel Cd “Sean-Nós Nua“- 2002 (tranne la II strofa)

ASCOLTA un delicato arrangiamento di Kim Robertson (da I a VII)

Nella versione originaria la narrazione si svolge in 11 strofe


I
As I went out walking one morning in June,
To view the fair fields and the valleys in bloom,
I spied a pretty fair maid she appeared like a queen
With her costly fine robes and her mantle so green (1).
II
(I stood in amazement and was struck with surprise,
I thought her an angel that fell from the skies,
Her eyes were like diamonds, her cheeks like the rose,
She is one of the fairest that nature composed.)
III
Says I, “My pretty fair maid, won’t you come with me
We’ll both join in wedlock, and married we’ll be,
I’ll dress you in fine linen, you’ll appear like a queen,
With your costly fine robes and your mantle so green.”
IV
Says she “Now my Young man, you must be excused,
For I’ll wed with no man, so you must be refused;
To the green woods I will wander to shun all men’s view,
For the boy I love dearly lies in famed Waterloo.”
V
“Well if you’re not married, say your lover’s name
I fought in that battle, so I might know the same.”
“Draw near to my garment, and there you will see
His name is embroidered on my mantle so green.”
VI
In the ribbon of the mantle, there I did behold,
His name and his surname in letters of gold;
Young William O’Reilly appeared in my view
He was my chief comrade back in famed Waterloo.
VII
And as he lay dying I heard his last cry
‘If you were here, Lovely Nancy, I’d be willing to die;'(2)
And as I told her this story, in anguish she flew,
And the more that I told her, the paler she grew
VIII
So I smiled on my Nancy, “‘twas I broke your heart,
In your father’s garden that day we did part.
And this is the truth, and the truth I declare,
Oh here’s your love token the gold ring I wear.”
Traduzione di Cattia Salto
I
Mentre ero a passeggio un mattino di Giugno
per guardare i bei campi e le valli in fiore,
scorsi una graziosa fanciulla che sembrava una regina
con abiti preziosi e belli e il mantello così verde.
II
Stavo in contemplazione e fui colpito dalla sorpresa
credevo lei fosse un angelo caduto dal cielo,
gli occhi come diamanti, le guance come rose
era la più bella che Natura creò
III
Dissi io “Mia graziosa fanciulla volete venire con me?
Ci uniremo in matrimonio e saremmo sposati;
vi vestirò con del lino di qualità, voi sembrerete una regina
con i vostri abiti preziosi e belli e il manto così verde.
IV
Disse lei “Ora mio giovane signore, mi dovete scusare,
perché io non sposerò nessuno, così vi devo respingere;
per i boschi verdeggianti vagherò ed eviterò la vista degli uomini
perché il ragazzo che amo tanto, si trova nella famosa Waterloo”.
V
“Bene se voi non siete sposata, ditemi il nome del vostro amante.
Ho combattuto in quella battaglia, così potrei conoscerlo anch’io.”
“Disegnato sul mio vestito e dove potete vederlo,
il suo nome è ricamato sul mio mantello così verde”.
VI
Sul bordo del mantello là potevo ammirare
il nome e cognome in lettere dorate.
Il giovane William O’Riley apparve alla mia vista,
lui era il mio capo di camerata rimasto nella famosa Waterloo.
VII
E mentre lui giaceva morente, udivo il suo ultimo grido
“Se tu fossi qui amata Nancy sarei pronto a morire”
E mentre le raccontavo questa storia, lei cadeva in angoscia e più le raccontavo, più pallida lei diventava.
VIII
Così sorrisi alla mia Nancy, “Ti spezzai il cuore nel giardino di tuo padre, fu il giorno in cui dovemmo partire.
E questa è la verità e la verità che io affermo,
qui è il pegno del tuo amore l’anello dorato che porto”

 NOTE
1) come in molte canzoni d’amore le parafrasi nascondono l’amata nella verde terra d’Irlanda
2) la versione di Kim chiude la strofa con gli ultimi due versi della VIII: così  il giovane giura essere stato l’amico morto in battaglia ad avergli dato l’anello. E la ballata ha una chiusura ambigua. In queste versioni il canto prosegue con la fanciulla che  dice di voler sola a vagare per il bosco (“To the green woods I’ll wander, for the boy that I love,”)
E subito di seguito il verso un po’ ambiguo (“Rise up, lovely Nancy, your grief I’ll remove.”)
in italiano: “Alzati bella Nancy, il tuo dolore io cancellerò”

Si tratta del fantasma di William O’Riley che vuole consolarla per lasciarla libera di sposare il suo amico, o lo stesso William in carne ed ossa che si svela orami convinto del profondo amore che nutre Nancy per lui e deciso a interrompere il gioco crudele? “So I smiled on my Nancy, ‘twas I broke your heart, In your father’s garden that day we did part.

L’ultima strofa riporta la storia in terza persona, una caratteristica comune nelle canzoni del tempo, e accentua l’ambiguità della storia, aggiungendo fascino alla narrazione e alla sua interpretazione.
(This couple got married, I heard people say,
They had nobles attending on their wedding day;
Peace is proclaimed, and the war is all o’er,
You are welcome to my arms Nancy, for evermore.)
Questa coppia sposata, ho sentito dire,
ebbe dei nobili a partecipare al loro giorno di nozze
la pace è proclamata e la guerra è finita
che tu sia benvenuta tra le mie braccia Nancy, per sempre.

FONTI
http:[email protected]?SongID=6681
https://thesession.org/tunes/2888