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Greenland Whale Fishery

” Greenland (Sperm) whale fishery” è una canzone del mare che risale forse al 1700, eppure ancora oggi, la più popolare canzone sulla caccia alla balena:  una baleniera in rotta verso la Groenlandia incrocia una balena, ammaina le lance per la caccia, ma uno degli equipaggi viene scagliato in mare  e il capitano  si rammarica per la perdita dei suoi uomini (e ancor più rimpiange il mancato guadagno!)

Ovviamente oggi facciamo il tifo per la balena, ma all’epoca la caccia in alto mare era una lotta quasi ad armi pari tra uomini e il gigantesco mammifero!
La canzone ha avuto un discreto successo durante il folk revival degli anni 60 (The Weavers, Burl Ives) eseguita con una melodia lenta, (essendo sostanzialmente un lament) ma anche con un arrangiamento più spavaldo ed energico.

ASCOLTA The Dubliners 1969

ASCOLTA Peter, Paul and Mary

ASCOLTA The Pougues, la versione che va per la maggiore tra i gruppi folk-rock.

ASCOLTA Van Dyke Parks in Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys, ANTI 2006 (strofe I, II, IV, V) – testo qui

Versione The Dubliners
I
Oh in eighteen-hundred and-forty-four(1)/Of March the eighteenth day
We hoisted our colours to the top of the mast
And for Greenland bore away, brave boys/And for Greenland bore away
II
The lookout on the mainmast(1) he stood/His spyglass in his hand
“There’s a whale, there’s a whale, there’s a whale fish” he cried
“And she blows at every span, brave boys/And she blows at every span”
III
The captain stood on the quarter deck
The ice was in his eye
“Overhaul, overhaul, let your jib sheets fall
And go put your boats to sea, brave boys/ And go put your boats to sea”
IV
The boats were lowered and the men aboard
The whale was full at view
Resolved, resolved was each whalerman bold/For to steer where the whalefish blew, brave boys
For to steer where the whalefish blew
V
The harpoon struck and the line paid out/With a single flourish of his tail
He capsized our boat and we lost five men(3)
And we did not catch that whale, brave boys/And we did not catch that whale
VI
The losin’ of those five jolly men
It grieved out captain sore
But the losin’ of that sperm whale fish
Now it grieved him ten times more, brave boys
Now it grieved him ten times more
VII
“Up anchor now” our captain he cried
“For the winter stars do appear
And it’s time that we left this cold country/And for the England we will steer, brave boys
And for the England we will steer”
VIII
Well, Greenland is a barren land
A land that bears no green
Where there’s ice and snow and the whalefishes blow
And the daylight’s seldom seen, brave boys/And the daylight’s seldom seen
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Nel 1844
il 18 marzo
issammo la bandiera sulla cima dell’albero maestro
e per la Groenlandia partimmo, miei bravi e per la Groenlandia partimmo
II
La vedetta stava sulla crocetta
con il cannocchiale in mano
“C’è una balena, c’è una balena, c’è una balena gridò
“E soffia a ogni gettito, mie bravi
soffia a ogni gettito”
III
Il capitano era in piedi sul ponte
con il ghiaccio negli occhi
“Ammainate le vele, ammainate le vele
di fiocco
e mettete le lance in mare, miei bravi, 
mettete le lance in mare
IV
Le lance furono calate con gli uomini a bordo,
la balena era in piena vista
risoluto, risoluto era ogni baleniere e spavaldo,
per portarsi dove soffiava la balena, miei bravi, per portarsi dove soffiava la balena
V
L’arpione colpì e la lenza mollata,
con un solo colpo della coda
rovesciò la lancia e perdemmo cinque uomini
e non catturammo quella balena miei bravi, non catturammo quella balena
VI
La perdita di quei cinque bravi ragazzi
addolorò il nostro capitano,
ma la perdita di quel capodoglio
ora lo addolorava dieci volte tanto, miei bravi
lo addolorava dieci volte tanto
VII
“Alzate l’ancora- gridò il capitano-
perchè sorgono le stelle d’inverno
ed è tempo di lasciare queste fredde terre
e per l’Inghilterra faremo rotta, miei bravi
per l’Inghilterra faremo rotta
VIII
Beh la Groenlandia è una terra sterile
una terra che non fiorisce,
dove c’è ghiaccio e neve e le balene soffiano
e la luce del sole è vista raramente, miei bravi,  la luce del sole è vista raramente

NOTE
1) Già nel 1576 l’Inghilterra aveva ottenuto il monopolio per la cattura delle balene nel Mare del Nord e nel Mar Bianco, e nel 1786 con una flotta di 162 navi avviò la caccia alla balena franca e alla balena di Groenlandia nello stretto di Davis:  è probabile che il testo sia stato rimaneggiato nei vari secoli, perlomeno fino al 1830 quando i mari della Groenlandia erano diventati poco proficui e la caccia si spostò verso la Baia di Baffin. A seconda delle versioni vengono citate date diverse e anche il nome di diverse navi, come pure cambia il nome del capitano
2) in the crosstrees
3) l’equipaggio di ogni barca era composto da sei uomini, il capitano o un ufficiale, l’arpionista e 4 rematori

ASCOLTA A. L. Lloyd, dal disco LP registrato insieme ad Ewan MacColl negli anni ’50 “Thar She Blows!” un classico canto ricreativo dei balenieri. Scrive nelle note: This is the oldest—and many think the best—of surviving songs of the whaling trade. It had already appeared on a broadside around 1725, very shortly after the South Sea Company decided to resuscitate the then moribund whaling industry, and sent a dozen fine large ships around Spitsbergen and the Greenland Sea. The song went on being sung with small changes all the time to bring it up to date. Our present version mentions the year 1834, the shipLion, its captain Randolph. Other versions give other years, and name other ships and skippers (there was a whaler the Lion, out of Liverpool, but her captain’s name was Hawkins, and she was lost off Greenland in 1817). We may take it that the incident described in the song is not historical but imaginary, a stylisation like those thrilling engravings of whaling scenes that were once so popular. But the song’s pattern of departure, chase, and return home, was imitated in a large number of whaling ballads made subsequently. It is the ace and deuce of whale songs. (tratto da qui)


I
They signed us weary whaling men
For the icy Greenland ground
They said we’d take a shorter way While we was outward bound, brave boys
While we was outward bound
II
Oh, the lookout up in the barrel stood With a spyglass in his hand
There’s a whale, there’s a whale, there’s a whale! He cried
And she blows at every span, brave boys And she blows at every span
III
The captain stood on the quarter-deck And the ice was in his eye
Overhaul, overhaul, let your davit tackles fall
And put your boats to sea, brave boys And put your boats to sea
IV
Well the boats got down and the men aboard
And the whale was full in view Resolved, resolved were these whalermen bold /To steer where the whale fish blew, brave boys/ To steer where the whale fish blew
V
Well, the harpoon struck, the line ran out/ The whale give a flurry with his tail/ And he upset the boat, we lost half a dozen men No more, no more Greenland for you, brave boys No more, no more Greenland for you
VI
Bad news, bad news – The captain said And it grieved his heart full sore
But the losing of that hundred pound whale Oh, it grieved him ten times more, brave boys Oh, it grieved him ten times more
VII
The northern star did now appear It’s time we’ll anchor weigh
To stow below our running gear
And homeward bear away, brave boys And homeward bear away
VIII
Oh Greenland is a dreadful place
A place that’s never green
Where the cold winds blow and the whale fish go
And the daylight’s seldom seen, brave boys And the daylight’s seldom seen
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ci arruolarono stanchi balenieri per le terre ghiacciate della Groenlandia
Ci dissero che avremmo preso una strada più breve mentre eravamo in partenza,  miei bravi
mentre eravamo in partenza

II
Oh la vedetta stava sulla crocetta
con il cannocchiale in mano
“C’è una balena, c’è una balena, c’è una balena gridò
“E soffia a ogni gettito, mie bravi
soffia a ogni gettito”
III
Il capitano era in piedi sul ponte
con il ghiaccio negli occhi
“Ammainate, ammainate mollate le cime
e mettete le lance in mare, miei bravi, 
mettete le lance in mare
IV
Le lance furono calate con gli uomini a bordo,
la balena era in piena vista
risoluto, risoluto era ogni baleniere e spavaldo,
per portarsi dove soffiava la balena, miei bravi, per portarsi dove soffiava la balena
V
L’arpione colpì e la lenza mollata,
la balena dieve un colpo della coda
e rovesciò la lancia e perdemmo una mezza dozzina di uomini
niente più Groenlandia per voi, miei bravi, niente più Groenlandia per voi,
VI
Pessime notizie, pessime notizie -gridò il capitano – con il cuore addolorato dalla pena, ma la perdita di quelle 100 sterline di balena, Oh  lo addolorava dieci volte tanto, miei bravi
lo addolorava dieci volte tanto
VII
“Sorge la stella polare è tempo di  alzare l’ancora-
stivare la nostra attrezzatura
e seguire la rotta verso casa, miei bravi
e seguire la rotta verso casa
VIII
La Groenlandia è posto spaventoso
una terra che non fiorisce,
dove i venti freddi soffiano e le balene vanno
e la luce del sole è vista raramente, miei bravi,  la luce del sole è vista raramente

NOTE
1) la data è quantomai variabile, a seconda delle versioni, c’è da rilevare che la caccia alla balena si spostò nel 1830 dalla Groenlandia alla Baia di Baffin. La caccia in Groenlandia era stata iniziata da Olandesi e Inglesi all’inizio del XVI° secolo
2) in the crosstrees

continua

FONTI
http://www.arcoacrobata.it/flash/pdf/mare1/05.pdf
https://www.grizzlyfolk.com/2017/08/31/greenland-whale-fishery-folk-attic/
http://compvid101.blogspot.it/2011/07/when-whale-gets-strike-greenland-whale.html
https://anglofolksongs.wordpress.com/2014/04/01/greenland-whale-fishery/
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thegreenlandwhalefishery.html
https://ismaels.wordpress.com/2010/06/01/rogue%E2%80%99s-gallery-the-art-of-the-siren-38/

NED OF THE HILL

Una ballata irlandese del XVII secolo che prima di essere diffusa nella versione in inglese nel XIX secolo con il titolo “Ned of the Hill” era nota come canzone in gaelico irlandese “Éamonn an Chnoic” in onore di Éamonn Ó Riain (Edmund Ryan 1670 – 1724) La vita di Ned delle Colline riassume un po’ tutte le vicissitudini passate dai molti rapparees irlandesi del XVII e XVIII secolo (considerati degli eroici ribelli invece che dei banditi prezzolati): di lui si dice fosse un gentiluomo sempre ben vestito e abile tiratore con le pistole, amato perchè era un Robin Hood, un giustiziere dei poveri contro i ricchi che lottava, a suo modo, per la libertà dell’Irlanda. (prima parte)

NED OF THE HILL

La traduzione dall’irlandese in “Songs and Ballads,” di Samuel Lover (1839) (vedi) è quella più accreditata dagli interpreti contemporanei; Samuel Lover (un irlandese naturalizzato a Londra) ha però mutato la ballata originaria in una romantica storia d’amore: qui il bandito è trasformato in un menestrello errante, e la natura ostile in cui vive è diventata un bosco incantato. Ned non è più un fuggitivo, e da terribile predatore si trasforma prima in corteggiatore, poi in preda, ferita dal dardo d’amore scoccato dalla bella fanciulla.

ned-hill

Come non manca di sottolineare Ray Cashman nel suo saggio (qui) l’immagine di Ned è ridotta allo stereotipo dell’irlandese descritto come un innocuo ragazzone alle prese delle sue passioni e superstizioni, del tutto insignificante dal punto di vista politico.

ASCOLTA Celtic Crossroads live

ASCOLTA Karen Mal in Dark Eyed Sailor 2003


I
Oh dark is the evening
and silent the hour
Oh who is that minstrel
by yonder lone tower?
Whose harp is so tenderly
touching with skill
Oh who could it be
but young Ned of the Hill?
CHORUS
Who sings, “Lady love,
Won’t you with me now?
Come and live merrily
under the bough.
I’ll pillow your head
where the light fairies tread
If you will but wed
with young Ned of the Hill.”
II
Young Ned of the Hill
he has no castle or hall,
No bowmen or spearmen
to come at his call.
But one little archer
of exquisite skill
Has loosed a bright shaft
for young Ned of the Hill.
III
It is hard to escape
to this young lady’s bower
For high is the castle
and dark is the tower.
But where there’s a will
there’s always a way
And young Eileen is gone
with young Ned of the Hill.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Buia è la notte
e silente l’ora
Oh chi è quel menestrello
in quella torre solitaria,
la cui arpa è suonata
con tocco gentile e abile?
Chi potrebbe essere costui,
se non Ned Del Colle?
CORO
Chi canta “Amata Madonna
non verrete con me or ora?
Venite e con letizia vivremo
nella macchia.
Poggerete la fronte
dove le fate leggiadre si posano
se vi sposerete
con Ned Del Colle.”
II
Il giovane Ned Del Colle
non ha castello o palazzi,
né arceri o lanceri
pronti alla sua chiamata.
Ma un piccolo arco
di squisita fattura
ha perso una freccia luminosa
per il giovane Ned Del Colle.
III
E’ difficile sfuggire
all’arco di questa giovane fanciulla
perchè alto è il castello
e scura la torre.
Ma quando c’è la volontà
c’è sempre una soluzione
e la giovane Evelina è andata
con il giovane Ned Del Colle

YOUNG NED OF THE HILL

Il testo scritto da Ron Kavanna e Terry Woods per il gruppo dei Pogues nel 1989 vuole essere una versione più decisamente politicizzata della storia. Qui Oliver Cromwell, sebbene non contemporaneo a Ned, viene preso come emblema dell’oppressione inglese.
I rapparees sono accomunati ai gruppi para-militari dell’IRA, quali più antichi eroi che combatterono armi in pugno contro la colonizzazione inglese. Negli anni dei “Troubes” le ballate sui rapparees vogliono far vedere l’IRA come una organizzazione di combattenti per la libertà, non come una banda di criminali.

ASCOLTA The Pougues in Peace and Love 1989

ASCOLTA Stamp’n Go Shanty

ASCOLTA The Tossers


I
Have you ever walked the lonesome hills
And heard the curlews cry
Or seen the raven black as night
Upon a windswept sky
To walk the purple heather
And hear the westwind cry
To know that’s where the rapparee must die?
II
Since Cromwell pushed us westward
To live our lowly lives
There’s some of us have deemed to fight
From Tipperary mountains high
Noble men with wills of iron
Who are not afraid to die
Who’ll fight with gaelic honour held on high
CHORUS
A curse upon you Oliver Cromwell
You who raped our Motherland
I hope you’re rotting down in hell
For the horrors that you sent
To our misfortunate forefathers
Whom you robbed of their birthright
“To hell or Connaught” may you burn in hell tonight
II
Of one such man I’d like to speak
A rapparee by name and deed
His family dispossessed and slaughtered
They put a price upon his head
His name is know in song and story
His deeds are legends still
And murdered for blood money
Was young Ned of the hill
III
You have robbed our homes and fortunes
Even drove us from our land
You tried to break our spirit
But you’ll never understand
The love of dear old Ireland
That will forge an iron will
As long as there are gallant men
Like young Ned of the hill
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Avete mai attraversato le colline solitarie
e sentito il verso dei chiurli
o visto il corvo nero come la notte
in un cielo spazzato dal vento
o raggiunto a piedi l’erica purpurea
e ascoltato il grido del vento dell’ovest per sapere che è lì dove il ribelle (1) deve morire?
II
Da quando Cromwell ci ha spinto verso ovest per vivere le nostre vite da umili
molti di noi hanno ritenuto di combattere
dalle montagne alte di Tipperary.
Uomini nobili, con volontà di ferro
che non hanno paura di morire
e lotteranno tenendo alto l’onore celtico
Una maledizione su di te, Oliver Cromwell, tu che hai violentato la nostra Patria. Che tu possa marcire giù all’inferno per gli orrori che hai mandato ai nostri antenati sfortunati
ai quali hai rubato il loro diritto di nascita (dicendo) “Andate al diavolo o nel Connaught!” (2)  che tu possa bruciare all’inferno stasera!
II
Di un uomo così vorrei parlare
un ribelle di nome e di fatto
la sua famiglia spodestata e smembrata. (3) Misero una taglia sulla sua testa (4), il suo nome è conosciuto nella ballata e nella storia, le sue gesta sono ancora leggenda, ucciso per il prezzo del sangue (5) fu il giovane Ned del Colle.
III
Avete rubato le nostre case e i beni,
ci avete persino allontanati dalla nostra terra,
avete cercato di spezzare il nostro spirito, ma non capirete mai
che l’amore per la cara vecchia Irlanda
forgerà una volontà di ferro
finché ci sono uomini valorosi
come il giovane Ned del Colle

NOTE
1) in questo contesto Ned non è un bandito ma un ribelle o un guerrigliero!
2) Qui Cromwell, deceduto nel 1658, quando Ned aveva 12 anni, viene preso come emblema dell’oppressione inglese. Con l’Act of Settlement del 1652 ai soldati irlandesi che avevano combattuto contro l’invasione delle loro terre venne data come scelta “la morte o l’esilio”. Potevano morire oppure abbandonare le loro case per andare nei territori più poveri dell’Ovest in una sorta di confino il cui “muro” era formato dal fiume Shannon.
I terreni confiscati agli irlandesi che non avevano manifestato il loro amore per la Corona vennero ridistribuiti ai coloni inglesi e scozzesi.
3) che la famiglia degli O’Ryans di Knockmeoll, Atshanbohy, Contea di Tipperary fosse stata privata di gran parte delle sue terre è storicamente documento, ma non che ci siano stati eccidi particolarmente efferati. Sono propensa a tradurre “slaughtered” più in senso figurato invece di “macellata”
4) la taglia di 200 sterline risale al 1702, tuttavia pare che Ned fosse stato graziato: racconti del folklore danno almeno due versioni, nella prima (a mio avviso molto improbabile) Ned si trova sulle tracce di due ufficiali inglesi e ingaggia una sparatoria, ma quando i due ufficiali restano a corto di munizioni, Ned rivela la sua identità dicendo che non li avrebbe uccisi, ma solo derubati: i due si arrendono e Ned scrive un salvacondotto perchè non siano molestati dagli altri rapparees. I due ufficiali grati, intercedono per il suo perdono.
La seconda versione leggermente più verosimile racconta che Ned incontra una donna inglese appena derubata di tutti i suoi averi (100 sterline lasciate dal marito partito per l’Inghilterra) da uno che si spaccia con il suo nome o da uno della sua banda, così Ned rintraccia il ladro, lo punisce e restituisce il denaro. Il marito al suo ritorno, gli procura la grazia. Entrambi gli episodi sottolineano come Ned viva nel rispetto di un codice morale cavalleresco che lo obbliga a proteggere i più deboli. In un certo senso lui non è contro gli Inglesi come persone, ma contro l’ingiustizia sociale
5) la taglia sulla sua testa

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/ned-hill.htm
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=25403&lang=it
http://socrates.berkeley.edu/~caforum/volume1/pdf/cashman.pdf
http://livingthetradition.com/ned-of-the-hill/