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ARRAN BOAT SONG

Una slow air dalle Highland scozzesi, il titolo spesso viene storpiato in Aran Boat song e quindi da più parti è attribuita come trad irish, ma è più spesso conosciuta come The Highland Boat Song . E’ una melodia molto popolare e sebbene sia stata pubblicata nelle raccolte di musica ottocentesche era già conosciuta nel 1700 e abbinata ad esempio alla poesia di Robert Allan “Queen Mary’s Escape From Lochleven Castle”. E’ una melodia che si impara a suonare sul tin whistle per la sua relativa semplicità di esecuzione (vedi), ma è anche molto amata dagli arpisti.
Gli arrangiamenti di questa dolcissima melodia sono infiniti, ne propongo solo una piccola parte, tra quelli che ritengo essere i più belli.

ASCOLTA Musika Magika con la magica arpa di Tabita Dulcamara

ASCOLTA Patrick Ball

ASCOLTA John&Phil Cunningham 

Arran 
è l’isola più grande del Firth of Clyde, il fiordo del fiume Clyde, soprannominata il Guerriero Dormiente perchè la sua conformazione vista dal mare è quella di un gigante addormentato. Mentre si vagabonda per l’isola, qualunque sia il mezzo scelto, ci si rende anche conto del perché sia stata denominata “Scozia in miniatura”.
L’appellativo se l’è guadagnato grazie alla sua conformazione geologica, dal momento che è suddivisa in Highlands e Lowlands esattamente come lo è, più in grande, l’intera nazione scozzese.
Ed è decisamente impressionante notare quanto il paesaggio cambi fra il sud ed il nord dell’isola: quest’ultimo è irto, roccioso ed acuminato; mentre la parte meridionale è piatta, ricoperta di brughiera e verde. (tratto da qui)

FONTI
https://thesession.org/tunes/986
https://thesession.org/tunes/6478
http://www.folkrag.org/tunes/2013.html
http://www.irish-folk-songs.com/the-arran-boat-song-tin-whistle-notes.html
http://www.visitdunkeld.com/tour-arran-scotland.html
http://it-blackcatsouvenirs.blogspot.it/2014/09/lisola-di-arran-la-scozia-in-miniatura.html

SIUBHÁN NÍ DHUIBHIR

Gustave Courbet: Portrait of Jo, the Beautiful Irish Girl-1865
Gustave Courbet: Portrait of Jo, the Beautiful Irish Girl-1865

‘Siúbhán’ o Siúbhán è un vecchio nome gaelico equivalente a ‘Siun’, derivato dal francese normanno “Jehanne, Jean”, che è equivalente a Jane, Janet (in italiano Giovanna), ma per assonanza anglicizzato in Susan . Ni (figlia di) Dhuibhir porta l'”h” – se fosse un maschio il cognome sarebbe scritto O’ (oppure Mac) Duibhir- che in inglese diventa Dwyer o Macguire (per assonanza fonetica Gwir). Il titolo è trasposto in inglese più spesso come Susan O’Dwyer oppure Susy Mac Guire.

La canzone a volte è confusa con un altro titolo “Sean Ni Duibhir” che però si riferisce ad un uomo , ossia John O’Dwyer Of The Glen, il cui testo è stato scritto da Canon Patrick Augustine Sheehan alla fine dell’Ottocento o agli inizi del Novecento su una melodia tradizionale irlandese (vedi) – alla quale dedicherò un altro post.

LA MELODIA
E’ una slow air tradizionale originaria del Donegal
ASCOLTA Patrick Ball e la sua caratteristica arpa con le corde metalliche

Il testo in gaelico irlandese, riprende il tema tipico degli affanni amorosi, come per Scarborough fair i due ex si avvalgono di un intermediario con il compito di riferire le reciproche ambasciate, la melodia è malinconica con una venatura di rimpianto.

ASCOLTA Clannad, nell’album d’esordio dal titolo omonimo pubblicato nel 1973 (e ristampato come cd nel 1997) l’arrangiamento è molto “anni 70”

ASCOLTA Alan Stivell in Chemins de Terre 1973, con il titolo di Susy Mac Guire

ASCOLTA Relativity

ASCOLTA Cait Agus Sean in Celtic Heart, 2008

ORIGINALE IN GAELICO IRLANDESE
I(1)
A Shiubhán Nic Uidhir, ‘s tú bun agus bárr mo scéil.

Ar mhná na cruinne go dtug sise ‘n báire léi;
Le gile, le finne, le maise vs le dhá dtrian scéimh,
‘S nach mise ‘n truagh Mhuire bheith scaradh amárach léi.
II
D’éirigh mé ar maidin a tharraing
Chun aonaigh mhóir
A dhíol ‘s a cheannacht
Mar dhéanfadh mo dhaoine romham
Bhuail tart ar a’ bhealach mé
‘S shuí mise síos a dh’ól
‘S le Siún Ní Dhuibhir
Gur ól mise luach na mbróg
III
A Shiún Ní Dhuibhir
An miste leat mé bheith tinn?
Mo bhrón ‘s mo mhilleadh
Má’s miste liom tú ‘bheigh i gcill
Bróinte ‘s muilte bheith
Scileadh ar chúl do chinn
Ach cead a bheith in Iorras(2)
Go dtara síoi Éabh ‘un cinn
IV
A Shiún Ní Dhuibhir
‘S tú bun agus barr mo scéil
Ar mhná an cruinne
Go dtug sise ‘n báire léi
Le gile le finne le mais’
Is le dhá dtrian scéimh
‘S nach mise ‘n trua Mhuire
Bheith scaradh amárach léi
V
Thiar in Iorras tá searc
Agus grá mo chléibh
Planda ‘n linbh a d’eitigh
Mo phósadh inné
Beir scéala uaim chuicí
Má thug mise póg dá béal
Go dtabharfainn dí tuilleadh
Dá gcuirfeadh siad bólacht léi
VI
“Beir scéala uaim chuige
Go dearfa nach bpósaim é
Ó chuala mise gur chuir sé
Le bólacht mé
Nuair nach bhfuil agamsa
Maoin nó mórán spré
Bíodh a rogha aige
‘s beidh mise ar mo chomhairle féin.
VII(3)
‘S beith mise ‘r mo chomhairle féin”
Saighdiúirín singil mé a briseadh as gárda ‘ rí,
‘S gan aon phighinn agham a bhéarfainn ar chárta dighe;
Bhuailinn a’ droma ‘s sheinninn ar chláirsigh chaoimh,
Is ar Churrach Chill Dara gur scar mé le grádh mo chroidhe.


TRADUZIONE INGLESE (da qui)
II
I set out one morning
For market
Buying and selling
As my people did before me
I got thirsty on the way
And sat down to drink
And with Susan O’Dwyer
I drank the price of the boots
III
Susan O’Dwyer
Do you care if I’m ill?
Sorrow and ruin be upon me
If I wish you to be in a graveyard
My grief and troubles
Rain down on you
But you can stay in Irras(1)
Until the tribe of Eve comes to the fore(2)
IV
Susan O’Dwyer
You’re the beginning and the end of my story
From the women of the world
She took the prize
With brightness and fairness, goodness
And almost perfect beauty
And I’m the sad case
To leaving her tomorrow
V
My true love is
Over in Irras
The young sweet thing
That refused to marry me yesterday
Tell her from me
If I give her a kiss
That I would give her more
If they’d send me a dowry with her
VI
“Tell him from me
For certain I won’t marry him
For I heard that he wanted
Me with a dowry
Since I don’t have wealth
Or much of a fortune
Let him have whoever he wishes
And I’ll be about my own business”

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
II
Una mattina sono andato
al mercato
per comprare e  vendere
come altri hanno fatto prima di me
per strada mi è venuta sete
e mi sono fermato a bere,
con Susan O’Dwyer
ho bevuto per il prezzo di un paio di scarponi
III
Susan O’Dwyer
non ti importa se sono malato?
Dolore e rovina che si avvicinano
se voglio che tu sia in un cimitero
il mio rimorso e gli affanni
cadono su di te
che resterai a Erris
finchè le donne si faranno avanti
IV
Susan O’Dwyer
inizio e fine della mai vita tu sei
di tutte le donne del mondo
lei è la prima
per intelligenza, onestà e bontà
e una perfetta bellezza
e io sono triste
di lasciarla domani
V
Il mio amore è
finito a Erras
la dolce giovane
che si è rifiutata di sposarmi ieri,
dille da parte mia
che le do un bacio
e le avrei dato di più
se( i genitori) me l’avessero mandata con la dote
VI
“Ditegli da parte mia
che di sicuro non lo sposerò
perché ho saputo che mi voleva
con la dote
ma poiché non ho ricchezza
o una fortuna,
che vada dove vuole
e io mi farò i fatti miei”

NOTE
1) versione testuale in Pádraig Mac Seáin. “Ceolta Theilinn”. Belfast: Institute of Irish Studies – Queen’s University, 1973. (come collezionata a Teelin, Co. Donegal, Irlanda). Il primo verso dice: Beautiful Siubhán/Joan Maguire is all my concern. I am wretched at leaving her tomorrow.
2) Iorras tradotto come Irras. Erras è una regione nel nord-ovest della contea di May, oin Irlanda per lo più montuosa e ricca di torba.
3) la traduzione in inglese: I’m a single soldier who was expelled from the King’s Guard. I’ve no money for a drink. I used to play the drum and harp and I parted from my love in the Curragh in Kildare.

FONTI
http://www.celticlyricscorner.net/relativity/siun.htm
http://thesession.org/tunes/9585
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=68340
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=55863
http://songsinirish.com/p/siun-ni-dhuibhir-lyrics-chords.html

MORNING DEW

Con questo titolo generico “My Morning Dew”, “The May Morning Dew” o anche solo “Morning Dew” si indicano diverse canzoni e anche brani strumentali della tradizione celtica

Morning_Dew_III_by_Nitrok

Inizio come sempre dalla melodia

MAY MORNING DEW: SLOW AIR O REEL?

“The May Morning Dew” è il titolo di una slow air (vedi)

ASCOLTA Davy Spillane in “The Storm”, 1985 in una travolgente versione strumentale

ASCOLTA Patrick Ball e la sua magica arpa dalle corde di metallo (la seconda melodia è The Butterfly jig)

ASCOLTA Mick O’Brien all’uilleann pipes

“Morning Dew” è anche un popolarissimo reel, generalmente in tre parti conosciuto anche con il nome di Giorria Sa BhFraoch, Hare Among The Heather o Hare In The Heather

“Morning Dew [1]” has been one of the more popular reels in recent decades, although the title seems a relatively modern appellation. It was printed by James Kerr in Scotland as “Hare Among the Heather (The)” in the 1880’s, and it was recorded under that title by Margret Barry and County Sligo fiddler Michael Gorman in 1956. A portion of the tune was used by Chieftains piper Paddy Moloney for his first film score, Ireland Moving. Accordion player Luke O’Malley’s version starts with the part that usually appears as the 3rd part in most other versions (Kerr’s version also starts on another part). (tratto da qui)

ASCOLTA il violino di Martin Hayes & Dennis Cahill

ASCOLTA gli inossidabili The Chieftains, live

MAY MORNING DEW AIR

La May Morning Dew (air) è una melodia tradizionale irlandese dalla tristezza infinita, che accompagna il canto di una persona molto anziana la quale, alla vista della vallata natia, richiama i ricordi dei tempi passati: e con essi la tristezza per il vuoto lasciato dalla perdita degli affetti.
La stagione della primavera è ricordata con rimpianto come la stagione della giovinezza ormai sfiorita e le lacrime cadono come rugiada del mattino.

La melodia è molto popolare nella zona Ovest della contea di Clare (Munster, costa occidentale) raccolta in “Around the Hills of Clare” , 2004 (vedi): This song, evoking old age and the passing of time, while being very popular in West Clare, does not seem to have been recorded from traditional singers very often elsewhere; the only other two versions listed by Roud being from Ann Jane Kelly of Keady, Armagh in 1952 and Paddy Tunney of Beleek, Fermanagh in 1965. (tratto da qui)

ASCOLTA The Chieftains in “Water from the Well”, 2000


I
How pleasant in winter
To sit by the hob(1)
Just listening to the barks
And the howls of the dog
Or to walk through the green fields
Where wild daisies grew
To pluck the wild flowers
In the may morning dew
II
When summer is coming
When summer is near
With the trees oh so green
And the sky bright and clear
And the wee birds all singing
Their loved ones to woo
And young flowers all springing
In the may morning dew(2)
III
I remember the old folk
All now dead and gone
And likewise my two brothers
Young Dennis and John
How we ran o’er the heather
The wild hare to pursue
And the proud deer we hunted
In the may morning dew
IV
Of the house I was born in
There’s but a stone on the stone
And now all ‘round the garden
Wild thistles have grown
And gone are the neighbours(3)
That I once knew
No more will we wander
Through the may morning dew
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
I
Com’è piacevole in Inverno
sedersi al focolare
e ascoltare il cane
che abbia e ulula
o camminare per i verdi campi
dove crescono le margherite selvatiche, a raccogliere i fiori
nella rugiada del mattino di Maggio
II
Quando l’estate è in arrivo
quando l’estate è vicina
con gli alberi così verdi
e il cielo luminoso e chiaro
e tutti gli uccellini cantano
per corteggiare le innamorate
e tutti i fiori sbocciano
nella rugiada del mattino di Maggio
III
Mi ricordo i vecchi
che sono morti e andati
così come i miei due fratelli,
il giovane Dennis e John
come correvamo sull’erica
per catturare la lepre
e cacciare il cervo fiero
nella rugiada del mattino di Maggio
IV
La casa dove sono nato
non è che pietra su pietra
e in tutto il giardino
sono cresciuti i cardi selvatici
e se ne sono andati tutti i vicini
che conoscevo un tempo
non potremo più andare in giro
nella rugiada del mattino di Maggio

NOTE
1) hob piano di cottura dei camini di un tempo
2) tutta la strofa è tipica dei canti del Maggio, quando le allegre brigate dei giovani andavano nei boschi a raccogliere fiori e ramoscelli da portare in paese per far entrare il Maggio nelle case. continua
3) qui si accenna allo spopolamento del paese e il senso di abbandono del luogo si riverbera sulla condizione della vecchiaia

ASCOLTA Dolores Keane


I
How pleasant in winter
to sit by the hearth
Listening to the barks
and the howls of the dog
Or in summer to wander
the wide valleys through
And to pluck the wild flowers
in the May morning dew.
II
Summer is coming,
oh summer is here
With leaves on the trees
and the sky blue and clear
And the birds they are singing
their fond notes so true
And the flowers they are springing
in the May morning dew(2)
III
The house I was reared in
is but a stone on a stone
And all round the garden
the weeds they have grown
And all the kind neighbours
that ever I knew
Like the red rose they’ve withered
in the May morning dew
IV
God be with the old folks
who are now dead and gone
And likewise my brothers,
young Dennis and John
As they tripped through the heather
the wild hare to pursue
As their joys they were mingled
in the May morning dew
TRADUZIONE ITALIANO
I
Com’è piacevole in Inverno
sedersi al focolare
e ascoltare il cane
che abbia e ulula
o in Estate camminare
per le ampie valli
a raccogliere i fiori
nella rugiada del mattino di Maggio
II
L’estate è in arrivo
l’estate è qui
con le foglie sugli alberi
e il cielo luminoso e chiaro
e tutti gli uccelli cantano
le loro melodie appassionate e sincere
e tutti i fiori sbocciano
nella rugiada del mattino di Maggio
III
Ma la casa dove sono cresciuto
non è che pietra su pietra
e in tutto il giardino
sono cresciute le erbacce
e tutti i vicini cordiali
che ho mai conosciuto
come la rosa rossa sono appassiti
nella rugiada del mattino di Maggio
IV
Dio sia con i vecchi
che sono morti e andati
così come i miei fratelli,
il giovane Dennis e John
mentre corrono sull’erica
per catturare la lepre
quando le loro gioie si univano
nella rugiada del mattino di Maggio

FONTI
https://thesession.org/tunes/8547
https://mainlynorfolk.info/frankie.armstrong/songs/themaymorningdew.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=31905
http://tunearch.org/wiki/Annotation:Morning_Dew_(1)_(The)
http://www.clarelibrary.ie/eolas/coclare/songs/cmc/may_morning_dew_oconway.htm
http://www.clarelibrary.ie/eolas/coclare/songs/cmc/may_morning_dew_khayes.htm
http://www.clarelibrary.ie/eolas/coclare/songs/cmc/may_morning_dew_jlyons.htm
http://www.clarelibrary.ie/eolas/coclare/songs/cmc/may_morning_dew_pegmcmahon.htm

WASSAILING! THE GLOUCHESTERSHIRE WASSAIL

Wassail_BowlPer Natale e Capodanno nei paesi nordici è ancora viva  l’usanza del Wassailingil brindisi per festeggiare l’anno nuovo! In Inglese antico la frase “Waes Hael” significa “Buona Salute” ed è il nome dato alla coppa che contiene la bevanda del  brindisi. (prima parte introduttiva qui)

flag-englandGloucestershire è una contea dell’Inghilterra sud-occidentale

THE  GLOUCHESTERSHIRE WASSAIL

Del brano si conoscono una decina di versioni (qui ho riportato quella “standard”) in cui la prima strofa diventa il ritornello; interpretato da molti artisti di ambito per lo più folk, e molte corali (anche se non vengono cantate tutte le strofe).

Le versioni strumentali sono molto interessanti a cominciare da John McGaha (americano di famiglie provenienti da emigranti inglesi e scozzesi): la melodia è suonata con il bouzouki, e l’ultimo ascolto (ma non per ultimo) di Ed Sweeney (sempre americano) con banjo, hammer dulcimer e concertina!

ASCOLTA John McGaha in The Longest Night

ASCOLTA Ed Sweeney in A Dickens’ Christmas

ASCOLTA Patrick Ball (insuperabile versione con l’arpa celtica)

Struttura brano:
CHORUS: reclame bevanda con la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti
Strofe I-VI: si brinda alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti.
Strofe VII-IX: richiesta di far venire la cameriera (o il maggiordomo) per portare del cibo o un’offerta in denaro con le maledizioni se l’offerta non è generosa

La prima versione è del duo Traveler’s Dream (sono americani ma riprendono la tradizione celtica), un vivace arrangiamento con le chitarre e le due voci sul ritornello; la seconda è quella di Loreena McKennitt anche lei dall’America più precisamente canadese, il brano è “semplicemente” cantato a più voci.

ASCOLTA Traveler’s Dream in “Cold Blows the Day”

Loreena McKennitt in “A Midwinter Night`s Dream” 2008

CHORUS
Wassail! wassail! all over the town,
Our toast it is white
and our ale it is brown;
Our bowl it is made of the white maple tree;
With the wassailing bowl ,
we’ll drink to thee(1).
I
Here’s to our horse,
and to his right ear,
God send our master
a happy new year:
A happy new year
as e’er he did see,
With my wassailing bowl
I drink to thee.
II
So here is to Cherry
and to his right cheek
Pray God send our master
a good piece of beef
And a good piece of beef
that we may all see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
III
Here’s to our mare,
and to her right eye,
God send our mistress
a good Christmas pie;
A good Christmas pie
as e’er I did see,
With my wassailing bowl
I drink to thee.
IV
So here is to Broad Mary
and to her broad horn
May God send our master
a good crop of corn
And a good crop of corn
that may we all see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
V
And here is to Fillpail
and to her left ear
Pray God send our master
a happy New Year
And a happy New Year
as e’er he did see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
VI
Here’s to our cow,
and to her long tail,
God send our master
us never may fail
of a cup of good beer:
I pray you draw near,
And our jolly wassail
it’s then you shall hear.
VII
Come butler(2),
come fill us a bowl of the best
Then we hope that your soul
in heaven may rest
But if you do draw us a bowl of the small
Then down shall go butler,
bowl and all(3).
VIII
Be here any maids?
I suppose here be some;
Sure they will not let young men stand on the cold stone!
Sing hey O, maids!
come trole back the pin,
And the fairest maid
in the house let us all in.
IX
Then here’s to the maid
in the lily white smock
Who tripped to the door
and slipped back the lock
Who tripped to the door
and pulled back the pin
For to let these jolly wassailers in.
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
CORO
Brindiamo per tutta la città,
il nostro pane è bianco
e la nostra birra è scura,
la nostra coppa è di acero bianco
e con la coppa della salute
berremo alla tua(1).

I
Ecco il nostro cavallo
e il suo orecchio destro,
preghiamo Dio perchè mandi al padrone un felice anno nuovo,
un felice anno nuovo
come non ne ha visti
e con la mia coppa della salute
berrò alla tua.
II
Ecco Cherry
e la sua guancia destra,
preghiamo Dio perché mandi al padrone un bel pezzo di manzo,
un bel pezzo di manzo
che noi tutti vedere possiamo,
con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
III
Ecco la nostra giumenta,
e il suo occhio destro,
preghiamo Dio perché mandi alla padrona una buona torta di Natale;
una torta di Natale
come non ne ho viste,
con la mia coppa della salute
berrò alla tua.
IV
Ecco Maria Broad
e la sua cornucopia
che Dio mandi al padrone
un buon raccolto di grano,
un buon raccolto di grano
che noi tutti vedere possiamo,
con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
V
Ed ecco Fillpail
e il suo orecchio sinistro,
Dio mandi al padrone
un felice anno nuovo,
un felice anno nuovo
come mai noi visti ne abbiamo
e con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
VI
Ecco la tua mucca
e la sua lunga coda
Dio mandi al padrone,
che non possa mai ignorarci
di una tazza di buona birra
vi prego di avvicinarvi
e  il nostro brindisi allegro
allora potrete sentire
VII
Vieni maggiordomo(2),
vieni a riempire la tazza più grande,
ti auguriamo che la tua anima
possa riposare in cielo,
ma se ci porti la tazza
più piccola
che andiate all’inferno,
tu e la tazza(3).
VIII
Ci sono dei servitori?
Di certo ve ne sono,
che non lascino dei giovani
davanti al gelido uscio,
cantiamo o cameriere!
Venite a sbloccare la serratura
e che la cameriera più graziosa
ci faccia entrare in casa.
IX
Allora ecco la cameriera
con il camice immacolato
che è corsa alla porta
e ha aperto il chiavistello,
che è corsa alla porta
e ha sbloccato la serratura
per far entrare questi gioiosi questuanti.

NOTE
1) La prima strofa del canto qui riportato, suggerisce parte degli ingredienti della bevanda del Wassailing: birra scura, probabilmente aromatizzata con zucchero, zenzero, noce moscata e cannella e accompagnata da fette di pane bianco, il tutto presentato in una coppa di acero (proprio come la grolla dell’amicizia valdostana – che però ha come ingrediente principale il vino). per la ricetta qui
2) per ricevere i questuanti si seguiva un certo rituale, la persona preposta all’accoglienza indossava il suo vestito migliore e portava una spilla d’argento (o un anello d’oro)
3) ecco la strofa delle maledizioni nel caso l’offerta non fosse abbastanza generosa!

FONTI
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/wassail_wassail_all_over_1.htm