Archivi tag: Niamh Parsons

BOLD DOHERTY

“Bold Doherty” è una irish drinking song risalente ai primi ottocento, anche trascritta in broadside e divulgata tramite la versione di Mary Ann Carolan (nata Usher) di Drogheda (1929-1993) registrata sul campo da Roly Browne nel  1978 e pubblicata nell’album “Song from the Irish tradition“.

Grande famiglia di cantanti quella degli Usher che tramandarono un vasto patrimonio di canti tradizionali del South Louth: le canzoni di Mary Ann Carolan, di suo fratello Pat Usher e del cugino Petey Curran sono diventate famose in tutto il mondo negli anni 70 e furono una grande fonte d’ispirazione per artisti come Paul Brady, Christy Moore, Martin e Eliza Carthy .

La versione standard  è solo una parte di una lunga e confusa storia già peraltro reinterpretata nell’adattamento moderno. Il nostro Paddy è un gran bevitore e un donnaiolo e fa il paio con un altro del suo stampo “Bold O’Donague

ASCOLTA Dervish  in Midsummer’s night, 1999

ASCOLTA Niamh Parsons 2000

I
Me name is Bold Doherty from the north country
Where there’s a still upon every stream
Lady[1] , be quicker and pour me more liquor
And fill me a glass of the stronger than cream
If I had you, Molly, so pleasant and jolly
Although it’s a folly to ask you at all
I’d fill up me glass with a mile to the bottom
And I’d drink to you, Molly, beside Donegal
Chorus:
With me fol the dol do, fol the dol do with me
Fol the dol do with me, fol the dol day
Fol the dol do, fol the dol do with me
Fol the dol do with me, fol the dol day
II
I’ve a new pair of clogs I brought home from the market
I craved an excuse to get into the town
I told me old mother the seams, they were ripped
And I needed some nails for to rivet them down
She clothed me hand with a bright bit of shilling
She thought the remainder would be her own
Saying, “When you go to town, you can buy the full nagan[2]
But beware you bring none of your fancibles[3] home”
III
When crossing the fields of me brave Enniskillen
I went into an ale-house for to take a dram
When I saw two tinkers dividing a saucepan
Although there were arguing about the tin can[4]
One of them then made a blow at the other one
He said, “You young villain, I will take your life”
Saying, “Your saucepans are leaking and won’t hold the water
Since ‘ere the Bold Doherty spoke with your wife”
IV
Oh when I got home, the door, it was bolted
I rapped up me mother for to let me in
“Be gone ore the place” was the words that she mentioned
“For inside this house you’ll not enter in
You may go away to wherever you came from
For to keep you out, now I’m sure it’s no sin”
Says I, “Me gay woman, you may keep your temper
‘Cause I can find lodging with Nora McGlynn”
Traduzione [*] di Cattia Salto
I
Mi chiamo Doherty l’ardito  dal Nord dell’Irlanda
dove c’è dell’acqua cheta in ogni ruscello
donna, sbrigati e portami dell’altro liquore
riempimi il bicchiere del più forte con la schiuma.
Se ti avessi, Molly così graziosa e allegra,
anche se è del tutto una follia chiedertelo,
riempirei il bicchiere profondo un miglio
e berrei a te Molly oltre al Donegal!
CORO
With me fol the dol do, fol the dol do with me
Fol the dol do with me, fol the dol day
Fol the dol do, fol the dol do with me
Fol the dol do with me, fol the dol day
II
Ho un nuovo paio di scarponi che portai a casa dal mercato,
cercavo una scusa per andare
in città
la mia vecchia madre mi disse che le cuciture erano state strappate
e io avevo bisogno di qualche chiodo per fissarle a posto,
lei mi ha riempito la mano di un po’ di luccicanti scellini
credendo che le avrei riportato
il resto
“Quando vai in città, comprati da bere,
quello che vuoi
ma stai attento a non portare a casa nessuna delle tue ragazze ”
III
Allora passai per i campi della mia bella Enniskillen
e entrai in una birreria per farmi un goccio,
quando vidi due calderai che dividevano una casseruola (di birra)
mentre stavano discutendo sulla latta (oppure nella loro parlata)
uno di loro allora diede un pugno all’altro
disse “Tu giovane villano, mi prenderò la tua vita”
“Le tue pentole perdono e non tengono l’acqua,
da quando anche Doherty l’ardito ha parlato con tua moglie”
IV
Quando sono tornato a casa, la porta era sprangata
e bussai perchè mia madre venisse ad aprire
“Vattene via – furono le parole che pronunciò-
perchè dentro a questa casa tu non entrerai
devi andartene  da dove sei venuto
perciò stattene fuori; adesso sono sicura che non faccio del male”
Dico io “Mia cara donna,
datti una calmata,
perchè mi posso sistemare con Nora McGlynn”

FONTI
https://www.facebook.com/DroghedaArtsFestival/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=4345
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/bolddoherty.html
http://www.celticlyricscorner.net/dervish/bold.htm
https://thesession.org/tunes/8344

THE BONNY LIGHT HORSEMAN

Il testo è conosciuto  come “The Young Horseman” oppure “The Bonny Light Horseman” ovvero “Broken Hearted I’ll Wander”; è un lament che risale probabilmente al 1700, non è ben chiaro se sia di origine irlandese (secondo Sam Henry) o inglese (secondo William Barret): di certo si è diffuso come broadside in Irlanda e la sua popolarità è stata tale da essere cantato con due distinte melodie (una propria del Sud Irlanda e l’altra più diffusa nel Nord-Ovest) e in molte varianti testuali.

Mary Ann Carolan sang The Bonny Light Horseman to Roly Brown at home in Hill o’ Rath, Co. Louth in 1978. It was released in 1982 on her Topic album Songs from the Irish Tradition. Sean Corcoran commented in the sleeve notes: This English song was circulated on ballad sheets in Ireland and became quite popular. Versions have been found in Wexford (Stanford-Petrie No. 779), and the P.J. McCall Collection in the National Library in Dublin, in Galway (sung by Sean O Conaire) and in Antrim (Sam Henry, Songs of the People, No. 122). It was sung to two distinct airs—a Southern and a Northern/Western. Mrs Carolan sings the Southern air while the Galway tune is the same as Henry’s version A, although Sean O Conaire sings it in the highly decorated sean-nós style of Connemara. When first recorded in 1970 Mrs. Carolan sang this song in a much faster tempo. (tratto da qui)
[traduzione in italiano: Mary Ann Carolan ha cantato The Bonny Light Horseman a Roly Brown nella sua casa a Hill o’ Rath, contea di Louth nel 1978. La registrazione è stata pubblicata nel 1982 nell’album Songs from the Irish Tradition. Sean Corcoran scriveva nelle note di copertina di quel disco: Questa canzone inglese è stata diffusa su fogli volanti in Irlanda e divenne abbastanza popolare. Versioni diverse sono state raccolde a Wexford, nella collezione P.J. McCall conservata presso la Biblioteca Nazionale a Dublino, a Galway (cantata da Sen O Conaire) e ad Antrim (Sam Henry, Songs of the People, No. 122). Era cantata su due arie diverse, una diffusa nel sud e una nel nord ovest. Mrs Carolan canta l’aria del sud, mentre la melodia raccolta a Galway è la stessa della versione A di Henry, anche se Sean O Connaire la canta nello stile pieno di abbellimenti tipico del Connemara. Nella prima registrazione del 1970 Mrs Carolan cantava questa canzone con un ritmo molto più veloce. (tratto da qui)]

Per un sintetico raffronto delle diverse melodie qui

ASCOLTA Mary-Ann Carolan, in Songs from the Irish Tradition 1982 (dalla registrazione sul campo del 1978) sebbene  la signora Carolan sia di origini Nord-irlandesi la sua  versione melodica è più simile  a quella diffusa nel sud.


I
When Bonaparte(1),
commanded his troops for to stand
and planted  his cannons
all over the land;
he planted his cannons,
the whole victory to gain,
And they killed my light horseman(2)
returning from Spain.
CHORUS
Broken-hearted I wander
for the loss of my lover,
He’s my bonny light horseman,
in the wars he was slain
II
If you saw my love on sentry(3)
on a cold winter’s day,
With his red rosy cheeks
and his flowing brown hair.
all mounted on horseback,
the whole victory for to gain,
And he’s over the battlefield
great honours to gain.
III
If I were a blackbird
and had wings to fly
I would fly to the spot
where my true love does lie
And with me little fluttering wings
his wounds I would heal
And ’tis all the night
on his breast I would remain.
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
I
Quando Bonaparte
comandò alle sue truppe di disporsi
puntò i sui cannoni
proprio sulla piana
puntò i sui cannoni
per ottenere la vittoria
ed essi uccisero il mio bel cavaliere
di ritorno dalla Spagna
CORO
Con il cuore a pezzi camminerò
a causa della perdita del mio amore
Egli è il mio bel cavaliere
che è stato ucciso in battaglia
II
Se aveste visto il mio amore di sentinella
in una notte in pieno inverno
con le sue guance rosee
e i suoi fluenti capelli scuri
montare in sella al cavallo,
per ottenere la vittoria
è sul campo di battaglia
per guadagnarsi grandi onori
III
Se fossi un merlo
e avessi le ali per volare
volerei fin dove
giace il mio vero amore
e con le mie piccole ali tremanti
le sue ferite guarirei
e per tutta la notte
sul suo petto resterei

NOTE
1) In Irlanda la figura di Napoleone è stata trasfigurata in quella dell’eroe che avrebbe liberato gli Irlandesi dal dominio inglese. Ma la sua leggenda è controversa essendo anche considerato un conquistatore sanguinario sempre pronto a promuovere una campagna di guerra: ed è proprio in questa ottica negativa che  si declina la canzone (vedi)
2) una traduzione più pertinente del termine light horse è cavalleggeri per indicare più genericamente uno squadrone a cavallo: unità denominate variamente come Corazzieri, Dragoni, Lancieri e Ussari si distinguevano principalmente in cavalleria pesante, in linea e leggera. Fu Napoleone a sfruttare al meglio la cavalleria adattandola alle moderne tecniche di guerra (vedi)
3) scritto come sentry= sentinella;  ma anche scritto come Santry è un sobborgo di Dublino, un tempo piccolo villaggio nell’area anticamente denominata Fingal (in inglese “fair-haired foreigner”. ) perchè insediamento di pacifiche comunità di contadini norvegesi che seppero trasformare il fertile terreno in ricchi campi coltivati.

ASCOLTA Oisín & Geraldine MacGowan in Over the Moor to Maggie, 1980. Una versione testuale simile alla precedente e con l’aggiunta di una amara strofa (la stessa versione anche in Kate Rusby)


I
Bonaparte he commanded
His troops for to stand
He planted his cannon
all over the land
He planted his cannon
The whole victory for to gain
And they killed my light horseman
returning from Spain.
CHORUS
Broken-hearted I’ll wander
For the loss of my lover
He’s my bonny light horseman
In the wars he was slain.
II
If you saw my love in Santry(3)
On a cold winter’s night
With his rosy red cheeks
And his flowing brown hair
All mounted on horseback
The whole victory for to gain
And he’s on the battlefield
Great honours to gain
III
If I were a blackbird
And I had wings to fly
I would fly to the spot where
My true love does lie
And with my little fluttering wings
His wounds I would heal
And all the night long
On his breast I would lie
IV
Oh Boney, Oh Boney
I have caused you no harm
Tell me why, Oh tell me why
You have caused this alarm(1)
We were so happy together
My true love and me
Ah but now you have stretched him
In death o’er the sea
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
I
Bonaparte comandò
alle sue truppe di disporsi
puntò i sui cannoni
proprio sulla piana
puntò i sui cannoni
per ottenere la vittoria
ed essi uccisero il mio bel cavaliere
di ritorno dalla Spagna
CORO
Con il cuore a pezzi camminerò
a causa della perdita del mio amore
Egli è il mio bel cavaliere
che è stato ucciso in battaglia
II
Se aveste visto il mio amore a Santry
in una notte in pieno inverno
con le sue guance rosee
e i suoi fluenti capelli scuri
montare in sella al cavallo
per ottenere la vittoria
ed è sul campo di battaglia
per guadagnarsi grandi onori
III
Se fossi un merlo
e avessi le ali per volare
volerei fin dove
giace il mio amore
e con le mie piccole ali tremanti
le sue ferite guarirei
e per tutta la notte
sul suo petto starei
IV
Oh Boney, Oh Boney
io non ti ho fatto del male,
allora dimmi perchè oh dimmi perchè
tu hai suscitato questo allarme?
Eravamo così felici insieme
il mio vero amore ed io,
ma ora lo hai condotto
alla morte oltre il mare

QUALE GUERRA D’EGITTO?

Un bel e giovane irlandese/inglese arruolato nei cavalleggeri, muore in battaglia ed è compianto dalla sua innamorata.  Come sempre non è semplice inquadrare storicamente la canzone specialmente se è più probabile che non sia riferita ad una specifica battaglia , ma attualizzata ad una generale guerra napoleonica essendo stato Napoleone Bonaparte un personaggio molto discusso e ammirato, nel bene e nel male.
“Which war is being invoked is difficult to say but the tentative suggestion here is that Bonny Light Horsemanitself is of an eighteenth century vintage.  Regiments of light horse in the British army, deriving from the private regiments raised during the latter part of the seventeenth century and during a considerable part of the eighteenth, do not appear to begin to have been so-named until around 1748 (The Duke of Cumberland’s Light Horse) and after (1759 – Hale’s Light Horse…Burgoyne’s Light Horse).  So, taking the appellation ‘Light Horse’ into account and despite the fact that Britain was engaged in conflict through most of the century in Europe (War of Jenkins’ Ear, 1739), at home (the Jacobite Risings of 1715 and 1745), and in North America (1775-1783, (the American revolutionary war), before the all-embracing French wars, we can discount the War of Austrian Succession (1740-1748) because Britain did not play a major role in a conflict that was, essentially, between the Austrians and the Prussians; and a more likely stimulus, though by no means a certainty, would have been the Seven Year’s War (1756-1763), when Britain finally broke French power in North America.  By the 1780s the more precise regimental appellations had been regularly adopted – Dragoon, Hussar and so on – that is, before the French wars.  This regular transmogrification of horse regiments into Lancers, Dragoons and Hussars might suggest that our text already had an attachment to the generic.” (tratto da qui)

ARTIGLIERIA VERSUS CAVALLERIA

I tempi moderni stanno per dare l’addio all’uso di una formidabile forza militare, la cavalleria, appannaggio esclusivo inizialmente dei nobiluomini e dopo il medioevo emblema della borghesia emergente e delle classi benestanti, una forza d’urto che si rivelerà sempre più inadeguata alle battaglie in campo aperto contro lo spiegamento delle potenti armi da fuoco (i cannoni prima e le mitragliatrici poi). Nella canzone si evidenzia proprio la spersonalizzazione della guerra e la trasformazione dei soldati in carne da cannone.

ASCOLTA Planxty in una versione più marziale, in After the Break 1979: l’arrangiamento di Andy Irvine sostanzialmente riprende la versione di Dolores Keane e John Faulkner ASCOLTA

ASCOLTA Maranna McCloskey la melodia è quella del Nord Irlanda e il testo quello dei Planxty


CHORUS
Oh, Napoleon Bonaparte(1),
you’re the cause of my woe
Since my bonny light horseman
to the wars he did go
Broken hearted I’ll wander,
broken hearted I’ll remain
Since my bonny light horseman(2)
in the wars he was slain
I
When Boney commanded
his armies to stand
And proud lift his banners
all gayly and grand
He levelled his cannons
right over the plain
And my bonny light horseman
in the wars he was slain
II
And if I was some small bird
and had wings and could fly
I would fly over the salt sea
where my true love does lie
Three years and six months now,
since he left this bright shore
Oh, my bonny light horseman
will I never see you more?
III
And the dove she laments
for her mate as she flies
“Oh, where, tell me
where is my true love?” she sighs
“And where in this wide world
is there one to compare
With my bonny light horseman
who was killed in the war?”
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
CORO
Oh Napoleone Bonaparte
sei la causa del mio dolore
da quando il mio bel cavaliere
è andato in guerra
con il cuore a pezzi camminerò,
e con il cuore a pezzi resterò
da quando il mio bel cavaliere
è stato ucciso in battaglia
I
Quando Boney comandò
alle sue truppe di disporsi
e con orgoglio innalzò il suo stendardo
così allegramente e in alto,
puntò i suoi cannoni
proprio sulla piana
e il mio bel cavaliere
è stato ucciso nella battaglia
II
Se fossi un uccellino
e avessi le ali per poter volare
volerei oltre il mare salato
fin dove il mio vero amore giace
sono tre anni e sei mesi adesso,
da quando ha lasciato questa bianca spiaggia
o mio bel cavaliere,
non ti vedrò mai più?
III
La colomba si lamenta
per il compagno mentre vola
“Oh dove, ditemi
dov’è il mio vero amore?” sospira
“e dove in questo vasto mondo
c’è n’è uno eguale
al mio bel cavaliere
che è stato ucciso in guerra?”

IL LAMENT

Ma la canzone è sostanzialmente un lament cantato dalla donna che ha perduto il suo uomo in guerra e perciò trovo molto suggestive queste due versioni al femminile,  il grido di dolore delle donne (madri e mogli, compagne) che restano a casa mentre gli uomini fanno la guerra (la storia universale di una perdita che si rinnova per ogni soldato che muore in guerra)
ASCOLTA Cherish the Ladies in Threads of Time, 1997


Broken-hearted I’ll wander
For the loss of my lover
He is my bonny light horseman
In the wars he was slain
I
When Boney commanded
his armies to stand
He leveled his cannon
right over the land
He leveled his cannon
his victory to gain
And slew my light horseman
on the way coming in
Chorus:
Broken-hearted I’ll wander
Broken-hearted I’ll remain
Since my bonny light horseman
In the wars he was slain
II
And if I was a small bird
and had wings to fly
I would fly o’er the salt seas
to where my love does lie
And with my fond wings
I’d beat over his grave
And kiss the pale lips
that lie cold in the clay
III
Well, the dove, she laments
for her mate as she flies
“Tell me where,
tell me where is my true love,” she cries
And where in this wide world
is there one to compare
With my bonny light horseman
who was slain in the war
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
Con il cuore a pezzi camminerò
a causa della perdita del mio amore
è il mio bel cavaliere
che è stato ucciso in battaglia
I
Quando Bonaparte comandò
alle sue truppe di disporsi
puntò i suoi cannoni
proprio sulla piana
puntò i suoi cannoni
per ottenere la vittoria
e uccise il mio bel cavaliere
all’assalto
Coro
Con il cuore a pezzi camminerò,
con il cuore a pezzi resterò
da quando il mio bel cavaliere
è stato ucciso in battaglia
II
Se fossi un uccellino
e avessi le ali per volare
volerei oltre il mare salato
fin dove giace il mio amore
e con le mie ali appassionate
demolirei la sua tomba
per baciare le pallide labbra
che stanno nella fredda terra
III
La colomba si lamenta
per il compagno mentre vola
” ditemi dove
dov’è il mio vero amore?” si lamenta
“e dove in questo vasto mondo
c’è n’è uno eguale
al mio bel cavaliere
che è stato ucciso in guerra?”

ASCOLTA Niamh Parsons in Heart’s Desire 2008 con il titolo di Brokenhearted I’ll Wander

per completezza riporto anche questa versione raccolta sul campo proveniente dall’Irlanda Ovest.

ASCOLTA Martin Howley. Raccolta da Jim Carroll e Pat Mackenzie nell’abitazione di Martin Howley a Fanore, Co. Clare, nell’estate 1975.  In  “A Story I’m Just About to Tell” (The Voice of the People Series Volume 8), 1998


I once loved a soldier
and a soldier bright and gay,
So now he has left me
and gone far away.
To the dark plains of Egypt
he was forced for to go
To die in the fields
or to conquer his foe.
Broken-hearted I’ll wander,
broken-hearted I will be,
Since my lovely young horseman
to the war he’s gone from me.
And it’s early each morning
as I come down for to dress,
I gaze at his picture hung over my head.
Such a lovely young fellow
so manly and so tall.
It was scarcely you would think
they would kill him at all.
It was brave Napoleon,
it was he who took command,
And he planted his cannons
all over the land.
He planted his cannons
for some victory to gain,
And he slew brave MacDonald
coming over from Spain.
If I was an eagle
and had wings for to fly,
I would fly to the plains
where my own darling lie.
And in his cold grave
I would build my own nest,
And contented I’d be
on his lily-white breast.
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
Un tempo amavo un soldato,
un soldato bello e allegro
ma ora mi ha lasciata
ed è andato lontano
verso le pianure oscure dell’Egitto
è stato arruolato per andare
a morire in battaglia
o per vincere sul nemico
Con il cuore a pezzi camminerò
con il cuore a pezzi starò
da quando il mio amato giovane cavaliere
per la guerra è andato via da me.
Tutte le mattine pesto
quando scendo giù per vestirmi
guardo alla sua foto appesa sopra la testa
un così bel giovane compagno
così virile e alto.
non avresti creduto
che lo avrebbero ucciso
E’ stato il prode Napoleone,
è stato lui che ha preso il comando
e ha piazzato i suoi cannoni
per tutta la pianura
ha piazzato i suoi cannoni
per riportare qualche vittoria
e ha ucciso il prode MacDonald
proveniente dalla Spagna.
Se fossi un aquila
e avessi le ali per volare
voleri sul campo
dove il mio amore giace
e nel suo freddo sepolcro
costruirei il mio nido
e soddisfatta starei
sul suo petto bianco-giglio

FONTI
https://www.irishtune.info/tune/2363/
http://www.mustrad.org.uk/articles/bbals_25.htm
http://www.waterlooweb.co.uk/living/?p=128
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=46608
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/thebonnylighthorseman.html
http://folkinfusion.blogspot.it/2013/10/bonny-light-horseman.html
https://ridiculousauthor.wordpress.com/2012/08/28/my-bonnie-light-horseman-a-lite-look-at-british-cavalry-jonathan-hopkins/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10951

http://www.contemplator.com/england/horseman.html

http://www.contemplator.com/england/horse2.html
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=822
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=845
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=949
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=5960

HARES ON THE MOUNTAIN: A LOVE CHASE SONG

amorinoCecil Sharp ha raccolto nove diverse versioni della ballata, una caccia d’amore forse derivata da “The Two Magicians” Nella sua forma “base” si tratta della storia di un fabbro che intende conquistare una vergine; la fanciulla però fugge, trasformandosi in vari animali ed anche oggetti o elementi della Natura; l’uomo la insegue mutando forma egli stesso.(vedi).
La Caccia d’Amore è un tema tipico dei canti popolari, secondo modi propri della canzone d’amore cortese o di “genere” ovvero i contrasti tra due innamorati, in questi lui cerca di conquistare e lei respinge o dileggia e spesso il contesto è comico o anche scurrile. Alcuni ritengono che il testo sia stato scritto da Samuel Lover (1797-1865) perchè compare nella sua novella “Rory o’ More”. Ma il tema di questa caccia d’amore è antecedente e richiama un antico rituale d’iniziazione se non un vero e proprio incantesimo di trasformazione (o di occultamento) il fith fath (vedi).

Ancora diffusa in Inghilterra la ballata si ritrova più sporadicamente in Irlanda e Canada, ma negli anni 60-70 era molto popolare nei folk club . Con lo stesso titolo anche la versione testuale al femminile meno diffusa però della versione dal punto di vista maschile.

ASCOLTA Steeleye Span in Parcel of Rogues 1973: la versione propende per una melodia tipo ninna-nanna


I
Young women they’ll run
Like hares(1) on the mountains,
Young women they’ll run
Like hares on the mountains
If I were but a young man
I’d soon go a hunting,
To my right fol diddle de ro,
To my right fol diddle dee.

II
Young women they’ll sing
Like birds in the bushes,
If I were but a young man,
I’d go and bang those bushes.
III
Young women they’ll swim
Like ducks in the water,
If I were but a young man,
I’d go and swim after
tradotto da Cattia Salto
I
Le ragazze andranno
come lepri (1) sulle montagne,
Le ragazze andranno
come lepri sulle montagne,
se io fossi solo un ragazzo
andrei subito a caccia.
To my right fol diddle de ro,
To my right fol diddle dee.

II
Le ragazze canteranno
come uccelli sui cespugli
se io fossi solo un ragazzo
andrei a scuotere i cespugli .
III
Le ragazze nuoteranno
come anatre nell’acqua,
se io fossi solo un ragazzo
andrei a tuffarmi

NOTE
1) lepre, uccelli e anatra sono animali associati ai tre regni, mondo di mezzo (Terra), di sopra (Cielo) e di sotto (Mare)

OH SALLY, MY DEAR (HARES ON THE MOUNTAIN)

Lo stesso schema è ripreso in una ballata chiamata sempre con lo stesso titolo oppure come “Oh Sally my dear” della quale si conoscono prevalentemente due melodie. Qui la parte testuale è resa come con botta e risposta tra i due innamorati.

ASCOLTA Shirley Collins & Davey Graham .Pregevole arrangiamento di Davey alla chitarra

ASCOLTA Jonny Kearney & Lucy Farrell melodia più lenta, molto magica


I
Oh Sally, my dear,
it’s you I’d be kissing,
Oh Sally, my dear,
it’s you I’d be kissing,
She smiled and replied,
you don’t know what you’re missing.
II
Oh Sally, my dear,
I wish I could wed you,
Oh Sally my dear,
I wish I could bed you
She smiled and replied,
then you’d say I’d misled you.
III
If all you young men
were hares on the mountain,
How many young girls
would take guns and go hunting?
If the young men could sing like blackbirds and thrushes,
How many young girls
would go beating the bushes?
If all you young men
were fish in the water,
How many young girls
would undress and dive after?
IV
But the young men
are given to frisking and fooling,
Oh, the young men are given to frisking and fooling,
So I’ll leave them alone
and attend to my schooling
tradotto da Cattia Salto
I
“Oh Sally mia cara
sei tu che vorrei baciare
Oh Sally mia cara
sei tu che vorrei baciare”;
lei sorrise e rispose
” Non sai cosa ti perdi”
II
“Oh Sally mia cara
vorrei poterti sposare,
Oh Sally mia cara
vorrei portarti a letto”;
lei sorrise e rispose
“Allora dirai che io ti ho sedotto”
III
” Se tutti i ragazzi
fossero lepri di montagna,
quante ragazze prenderebbero le armi per andare a caccia?
Se i ragazzi potessero cantare
come merli e tordi,
quante ragazze andrebbero a scuotere i cespugli?
Se tutti i ragazzi fossero pesci nell’acqua,
allora quante ragazze
si spoglierebbero per tuffarsi?”
IV
“Ma i giovanotti
fanno le feste e ingannano,
i giovanotti
fanno le feste e ingannano,
così li lascerò stare
e baderò ai miei affari”

THE BLACKBIRD AND THE THRUSH

E infine la stessa ballata tramandata con un altro titolo
ASCOLTA Niamh Parsons in “Blackbirds & Thrushes” 1999

ASCOLTA Catherine Merrigan & Marion Camastral in “Wings O’er The Wind

ASCOLTA Seamus Ennis


I
If all the young ladies
were blackbirds & thrushes
If all the young ladies
were blackbirds & thrushes
Then all the young men
would go beating the bushes
Rye fol de dol diddle lol iddle lye ay
II
If all the young ladies
were ducks on the water..
Then all the young men
would go swimming in after
III
If all the young ladies
were rushes a-growing..
Then all the young men would get scythes and go mowing
IV
If the ladies were all
trout and salmon so lively
Then divil the men
would go fishing on Friday(2)
V
If all the young ladies
were hares on the mountain
Then men with their hounds
would be out without counting
tradotto da Cattia Salto
I
Se tutte le ragazze
fossero merli (1) e tordi,
se tutte le ragazze
fossero merli e tordi,
allora tutti i ragazzi
andrebbero a scuotere i cespugli.
Rye fol de dol diddle lol iddle lye ay
II
Se tutte le ragazze
fossero anatre nell’acqua,
allora tutti i ragazzi
andrebbero a tuffarsi .
III
Se tutte le ragazze
fossero giunchi che crescono,
allora tutti i ragazzi prenderebbero la falce e andrebbero a falciare.
IV
Se tutte le donne fossero trote
e salmoni così guizzanti,
allora diavolo se gli uomini
andrebbero a pescare di Venerdì (2).
V
Se tutte le ragazze
fossero lepri sulla montagna,
allora gli uomini con i loro segugi andrebbero a caccia senza indugi

NOTE
1) Nella tradizione celtica: Il merlo (druid dhubh) è associato alla Dea Rhiannon. La leggenda dice che gli uccelli di Rhiannon sono tre merli, che sono appollaiati e cantano sull’albero della vita ai confini con i mondi ultraterreni. Il loro canto, mette l’ascoltatore in uno stato di trance, che gli consente di recarsi nei mondi paralleli. (da qui) continua
2) l’espressione vuole forse riferirsi al fatto che nel week-end si va a pescare o che di venerdì si mangia pesce
FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=58904
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=73890 http://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/haresonthemountain.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=31052

FEAR A’ BHÀTA

“Fear a’ bhàta” è una canzone in gaelico scozzese probabilmente di fine ‘700 e la leggenda (un’aggiunta aneddotica alle versioni ottocentesche andate in stampa) dice che sia stata scritta da Sine NicFhionnlaigh (Jean Finlayson) di Tong piccolo villaggio sull’Isola di Lewis (Ebridi) per un giovane pescatore di Uig, Domhnall MacRath (Donald MacRae) che ha alla fine sposato.
Fear’ si traduce con “man” e ‘Bhàta’ con “boat”: l’uomo della barca, ovvero il barcaiolo. Anche scritto come Fear A Bhata, Fear Ah Bhata, Fhear A Bhata, Fhear Ni Bhata, Fhir A’ Bhata, Fir Na Fhata, O(h) My Boatman.

La canzone appare pubblicata la prima volta in The Scottish Gael di James Logan, 1831 (con relativa partitura) in cui viene classificata come un’aria lenta e uno iorram (il canto ai remi che aveva la funzione di dare il ritmo ai vogatori, ma nello stesso tempo era anche un lamento funebre). “Fhir a bhata, or the boatmen, the music of which is annexed, is sung in the above manner, by the Highlanders with much effect. It is the song of a girl whose lover is at sea, whose safety she prays for, and whose return she anxiously expects.

La melodia è un lament, talvolta suonato come valzer (nelle versioni strumentali) che si presta ad arrangiamenti delicati e sospesi

ASCOLTA il violino di Maire Breatnach (registrata live nel portico della casa di Dougie MacLean

Homer Winslow
Homer Winslow

Si conoscono molte versioni testuali del canto composto da una decina di strofe anche se nelle registrazioni più attuali vengono cantate per lo più solo le prime tre strofe.

Per il testo completo vedi

VERSIONE GAELICO SCOZZESE

La ragazza è in attesa di una visita del bel barcaiolo che sembra invece preferire altre fanciulle! Tuttavia ella gli augura ogni bene e teme per la sua salute.

ASCOLTA Capercaillie in Get Out 1996

Superba e magistrale con la sola voce e le onde del mare:
ASCOLTA Talitha Mackenzie in “A Celtic Tapestry” vol. 2 1997

ASCOLTA Alison Helzer  in Carolan’s Welcome, 2010.


Gaelico scozzese
Séist:
Fhir a’ bhàta, sna hóro eile
Fhir a’ bhàta, sna hóro eile
Fhir a’ bhàta, sna hóro eile
Mo shoraidh slàn leat ‘s gach àit’ an tèid thu
I
‘S tric mi sealltainn on chnoc as àirde
Dh’fheuch am faic mi fear a’ bhàta
An tig thu ‘n-diugh no ‘n tig thu màireach
‘S mur tig thu idir gur truagh a tha mi
II
Tha mo chridhe-sa briste brùite
‘S tric na deòir a’ ruith o m’ shùilean
An tig thu ‘n nochd no ‘m bi mo dhùil riut
No ‘n dùin mi ‘n doras le osna thùrsaich?
III
‘S tric mi foighneachd de luchd nam bàta
Am faic iad thu no ‘m bheil   thu sàbhailt
Ach ‘s ann a tha gach aon dhiubh ‘g ràitinn
Gur gòrach mise, ma thug mi  gràdh dhut


TRADUZIONE INGLESE
Chorus:
Oh my boatman, na hóro eile
My farewell to you wherever you go
I
I often look from the highest hill
To try and see the boatman
Will you come today or tomorrow If you don’t come at all I will be downhearted
II
My heart is broken and bruised
With tears often flowing from my eyes
Will you come tonight or will I expect you/Or will I close the door with a sad sigh?
III
I often ask people on boats
Whether they see you or whether you are safe, Each of them says
That I was foolish to fall in love with you.

tradotto da Cattia Salto
Ritornello
O mio barcaiolo..(frasi non sense)
Il mio saluto a te ovunque tu vada
I
Spesso guardo dalla collina più alta
per cercare di vedere il mio barcaiolo
Verrai stasera a casa, o domani?
Sarò triste se non verrai affatto
II
Il mio cuore è spezzato, ferito
spesso le lacrime scorrono dagli occhi
Vuoi venire a casa stasera, e ti aspetterò alzata
o dovrò chiudere la porta sospirando tristemente?
III
Spesso chiedo ai barcaioli
se ti hanno visto, se stai bene,
ma ognuno di loro mi dice
di essere stupida ad essermi innamorata di te

VERSIONE GAELICO IRLANDESE

La versione irlandese compare per la prima volta in stampa nella raccolta di Sam Henry dal titolo ‘Songs of the People‘ i canti furono raccolti entro 20 miglia di Coleraine (Irlanda del Nord) dal 1929 al1939. E’ un gaelico irlandese proveniente da Rathlin Island e  più in generale nell’Ulsterquindi con molta somiglianza con il gaelico scozzese

ASCOLTA Niamh Parsons live e in Gaelic Voices 1999 (strofe I, II, IV, V)

e perchè no! Ascoltiamoci anche questa versione celtic-metal del gruppo tedesco fondato da Ben Richter nel 2001!

ASCOLTA Thanateros (strofe I, II, V)


Gaelico Irlandese (tratto da qui)
Chorus:
Fhir an bháta ‘sna hóró éile (1)
Fhir an bháta ‘sna hóró éile
Fhir an bháta ‘sna hóró éile
Ceád mile failte gach ait a te tú (2)
I
Théid mé suas ar an chnoic is airde,
Féach an bhfeic mé fear an bháta.
An dtig thú anoch nó an dtig thú amárach?
Nó muna dtig thú idir is trua atá mé.
II
Tá mo chroí-se briste brúite.
Is tric na deora a rith bho mo shúileann.
An dtig thú inniu nó am bidh mé dúil leat,
Nó an druid mé an doras le osna thuirseach?
III
Thúg mé gaol duit is chan fhéad mé ‘athrú.
Cha gaol bliana is cha gaol raithe.
Ach gaol ó thoiseacht nuair bha mé ‘mo pháiste,
Is nach seasc a choíche me ‘gus claoibh’ am bás mé.
IV
Gheall mo leanann domh gúna den tsioda
Gheall é sin, agus breacan riabhach
Fainne óir anns an bhfeicfinn íomha
Ach is eagal liom go ndearn sé dearmad
V
Tá mo croíse ag dul in airde
Chan don fidleir, chan don clairsoir
Ach do Stuirithoir an bhata
Is muna dtig tú abhaile is trua atá mé


traduzione inglese (da qui)
Chorus:
O Boatman and another “horo”! [i.e. welcome] /A hundred thousand welcomes everywhere you go
I
I went up on the highest hill
To see if I could see the boatman
Will you come tonight or will you come tomorrow?
If you do not come, I will be wretched
II
My heart is broken and crushed.
Frequent are the tears that run from my eyes. /Will you come today or when I’m longing for you, /Or shall I close the door with a tired sigh?
III
I gave you my love, and I cannot change that.
Not love for a year, and not just words of love,
But love from the beginning, when I was a child, /And I will never cease, even when my death bell tolls.
IV
My love promised me a dress of silk
He promised me that and a gray tartan
A gold ring where I’d see my reflection
But I’m afraid he has forgotten
IV
My heart is lifting
Not for the tailor or the harper
But for the navigator of the boat
If you don’t come, I’ll be very sad

tradotto da Cattia Salto
ritornello
O barcaiolo benvenuto (1)
sia tu 100mila volte benvenuto ovunque tu vada
I
Sono andata sulla collina più alta
per poter vedere il barcaiolo,
verrai stanotte
o verrai domani?
Se tu non verrai sarò infelice
II
Il mio cuore è a pezzi e ammaccato
e lacrime sgorgano dai miei occhi
verrai oggi o dovrò aspettarti?
O chiuderò la porta con uno stanco sospiro?
III
Ti diedi il mio amore e ciò non posso cambiare, niente amore per un anno e nemmeno parole d’amore
ma amore sin dall’inizio, quando era una ragazzina
e non smetterò mai anche quando suonerà la mia campana
IV
Il mio amore mi promise un vestito di seta
mi promise quello e un tartan grigio
un anello d’oro dove poter vedere il riflesso
ma temo che se lo sia scordato
V
Il mio cuore è inebriato,
non per un sarto o un arpista,
ma per il barcaiolo,
e se tu non verrai sarò molto triste

NOTE
1) 1) sostanzialmente una frase non-sense che alcuni vogliono tradurre “and no one else” cioè come “mio e di nessun altra”
2) oppure come nella versione scozzese “mo shoraidh slán leat gach áit a dté tú”

continua seconda parte

FONTI
http://www.bbc.co.uk/alba/foghlam/beag_air_bheag/songs/
song_03/index.shtml

http://www.celticartscenter.com/Songs/Scottish/FearABhata.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=121195
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=2463
http://www.celticlyricscorner.net/compilations/fear.htm
http://www.celticlyricscorner.net/capercaillie/fear.htm
http://thesession.org/tunes/8919
http://blueloulogan.wordpress.com/2012/10/15/songs-of-logan-6-fear-a-bhata-the-boatman/