Archivi tag: Niamh Parsons & Graham Dunne

THE RIGS O RYE

Una lieve e romantica canzone tradizionale scozzese, risalente quantomeno al Settecento (da un chapbook dal titolo “Ridges of Rye” stampato a Glasgow da J. & M. Robertson nel 1799). Si inserisce nel filone delle prove d’amore a cui una volta i fidanzati sottoponevano le innamorate per saggiarne la determinazione e la forza d’animo (o la loro fedeltà)

ASCOLTA June Tabor su Spotify
ASCOLTA Niamh Parsons & Graham Dunne

ASCOLTA The Tannahill Weavers in “Leaving S Kilda” 2006 su Spotify (manca la strofa finale)

ASCOLTA Dick Gaughan in “Kist O’ Gold”


I
‘Twas in the month of sweet July,
Before the sun had pierced the sky;
Down between two rigs of rye
I heard two lovers talking.
II
Said he, “Lassie, I must gang away,
Along with you I cannot stay (1),
But I’ve a word or two to say
If you’ve the time to listen.”
III
“Of your father he takes great care,
Your mother combs your yellow hair;
But your sisters say you’ll get no share
If you follow me, a stranger.”
III
“My father may fret and my mother may frown,
My sisters too I do disown;
If they were all dead and below the ground
I would follow you, a stranger.”
IV
“Oh lassie, lassie, your portion’s small,
Perhaps it may be none at all.
You’re not a match for me at all
So go and wed with some other.”
V
The lassie’s courage began to fail,
Her rosy cheeks grew wan and pale;
And the tears come trickling down like hail,
Or a heavy shower in the summer.
VI -VII
This lad he being of courage fine,
He’s dried her tears and he’s kissed her eyes,
Saying, “Weep no more lass, you shall be mine,
I said it all to try you.”
VIII
This couple they are married now,
And they have bairnies one and two;
And they live in Brechin the winter through,
Aye, and in Montrose in summer.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Era nel mese del bel Giugno
prima che il sole splendesse in cielo
tra due file di fieno
ascoltai le chiacchiere di due innamorati
II
Disse lui “Ragazza devo andare via
non posso più restare con te (1)
ma devo dirti due parole
se hai il tempo d’ascoltare.
III
Tuo padre si prende tanta cura di te,
tua madreti  pettina i capelli biondi
ma le tue sorelle dicono che non avrai di che spartire (2)
se mi seguirai, uno straniero”
III
“Che mio padre si agiti e mia madre si arrabbi (3)
e le mie due sorelle io rinnego
anche se fossero morte e sepolte
io verrò con te, uno straniero”
IV
“Oh fanciulla, la tua parte (di dote) è poca
e forse non ce l’hai proprio!
Non sei affatto la mia scelta,
così vai a sposare qualcun altro”
V
Il coraggio della ragazza iniziò a vacillare
le sue guance rosa divennero smunte e pallide
e le lacrimecaddero come grandine
o un acquazzone improvviso d’estate.
VI – VII (4)
Questo ragazzo si armò di coraggio
e le asciugò le lacrime e le baciò gli occhi
dicendo “Non piangere più ragazza, tu sarai mia,
l’ho detto solo per metterti alla prova”
VIII
Questa coppia si è sposata ora
e hanno due bambini
e vivono a Brechin d’inverno
e a Montrose d’estate

NOTE
1) oppure “No longer can I bide wi’ ye”
2) si riferisce alla dote
3) to frown= aggrottare le sopracciglia per il dispiacere
4) la versione più estesa prevede due strofe


VI
He’s ta’en his kerchief o’ the linen fine
He’s dried her tears and he’s kissed her syne
Sayin’, “Weep nae mair, lass, ye will be mine
I said it all for tae try you”
VII
This lad, he bein’ o’ the courage bold
A gallant chiel but nineteen years old
He’s made the hills and the valleys roar
And the bonnie lassie’s gone wi’ him

TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
VI
Lui prese il suo fazzoletto di lino fine
e le asciugò le lacrime e le baciò allora
dicendo “Non piangere più ragazza, tu sarai mia,
l’ho detto solo per metterti alla prova”
VII
Questo ragazzo pieno di coraggio
un bel ragazzo di soli diciannove anni
ha fatto risuonare di lamenti le colline e le valli
e la bella fanciulla andò con lui

FONTI
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/therigsofrye.html
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/15016/9
http://www.celticlyricscorner.net/tannahill/rigs.htm
https://afolksongaweek.wordpress.com/2012/07/27/week-49-the-rigs-of-rye/
http://www.dickgaughan.co.uk/songs/texts/rigsorye.html