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YOUNG EMSLEY IN THE LOWLANDS LOW

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; il nome del protagonista è Edwin, Edmund, Edward, mentre la sua fidanzata è Emma, Emslie, Emily o Amy, la ballata è diffusa inoltre con vari titoli.
Dopo aver esaminato nei post precedenti le versioni del folk americano, inglese e irlandese concludo con la versione scozzese. L’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick Blackman “Sing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.

LA VERSIONE SCOZZESE: YOUNG EMSLEY

La versione si è tramandata ad Aberdeen e nella comunità dei travellers scozzesi. La trama è ridotta all’essenziale lui che va alla locanda sulla spiaggia, beve un po’ troppo, viene derubato e ucciso dai genitori di lei.

ASCOLTA Fiona Hunter in Fiona Hunter 2014, su Spotify


I
Young Emslie loved a sailor boy
Young Emslie loved a sailor boy
And why she loved that sailor boy
Because he ploughed in the lowlands(1) low
II
“If you go to a public house,
A public down by the shore,
An if you chance to enter it
Do not let my parents know”
III
As young Edward sat a-drinking
As young Edward sat a-drinking
Little, little was he thinking
That sorrow crowned his head
IV
As young Emslie lay a-slumbering
As young Emslie lay a-slumbering
She dreamed a fearful dream
She dreamed they murdered her own true love,/They robbed him and they stabbed him
And they sunk his body-o
V
“Oh mother dear, oh mother dear,
Come tell to me no lies.
What did youse do with the stranger
Youse had in here last night?”
VI
“Oh daughter dear, oh daughter dear,
To you we will tell no lies.
We murdered him and we stabbed him/And we sunk his body low.”
VII
“Oh you cruel, cruel parents,
Oh you cruel, cruel parents,
And for the murder of my ain true love
Youse will die on a public show.”
Tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emslie amava un marinaio
La giovane Emslie amava un marinaio
e perchè lo amava?
Perchè lui solcava i mari delle Terre Basse (1)
II
“Se andrai nella taverna
vicino alla spiaggia
e decidi di entrare
non fare che i miei genitori lo sappiano”
III
Mentre il giovane Edward era seduto a bere,
non immaginava
quale disgrazia gli pendeva sulla testa
IV
Mentre la giovane Emslie stava dormendo
fece un sogno terribile
sognò che assassinavano il suo vero amore
lo derubavano e accoltellavano
e affondavano il suo corpo
V
“O cara madre
vieni e non dirmi bugie
che cosa ne avete fatto del forestiero?
Quello che è stato qui la scorsa notte?”
VI
“O figlia cara
non ti mentirò
lo abbiamo assassinato pugnalandolo
e abbiamo affondato il suo corpo”
VII
“O voi genitori crudeli
genitori crudeli
per l’assassinio del mio vero amore
morirete sulla pubblica piazza”

NOTE
1) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie.
prima parte 

FONTI
http://singout.org/2012/10/18/he-therefore-did-confess/
http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/38041/1
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/65565/1
https://soundcloud.com/song-collectors/stanley-robertson-young-emslie

YOUNG EDMUND IN THE LOWLANDS

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; l’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick Blackman “Sing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.
Nella prima parte ho commentato le versioni del folk americano (qui) nella seconda parte la versione nel folk inglese (qui) e in questa terza parte concludo con la versione in Irlanda.

LE VERSIONI IRLANDESI Young Edmund in the Lowlands Low

La variante irlandese della ballata viene dall’Ulster (contea di Tyrone) ed è forse la melodia più straziante, cantata con molto pathos dagli interpreti, resa magistralmente da Jarlath Henderson, differisce dalla versione inglese nella conclusione in cui il padre è consumato dal rimorso e confessa di aver ucciso il giovane Edmund, per finire così impiccato sulla pubblica piazza.

tyburn

ASCOLTA Paul Brady in “Welcome Here Kind Stranger”, 1978 (per il testo qui)

ASCOLTA Jarlath Henderson in “Hearts Broken, Heads Turned”, 2016 (notevole e talentuoso musicista polistrumentista nonchè cantante che ci regala un cd denso di emozioni)
Nelle note scrive: “Geordie Hanna was described to me as a big gentle farmer from the southern shores of Lough Neagh, with hands like shovels, I am told, and a welcome for everyone. Geordie and his sister, Sarah-Anne O’Neill, collected many songs and kept the singing tradition alive in County Tyrone, even through the dark days of the troubles. Sadly, Geordie passed away soon after I was born, in 1987. As a young teenager, I met Sarah-Anne during music sessions held on Friday nights in Derrytresk. I take my inspiration here from Geordie’s version of this dark and well-travelled murder ballad.”

VERSIONE JARLATH HENDERSON
I
Young Emily being a servant girl(1),
Her lover a sailor bold(2),
He ploughed the main
much gold to gain(3)
For Emily, we are told.
After seven long years had been and gone,
Young Edmund returned home;
He landed to his true love
And all his gold he did it show,
That he had gained dwell on the main,
as he ploughed the Lowlands Low(4).
II
Her Father kept a public house,
It was down by the sea,
said Emily “You may enter there
And all night you can stay;
And I’ll meet you here tomorrow,
But don’t let my Father know(5)
That your name it is young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.”
III
And Edmund Deares has enter there,
And all his gold he did show –
Said Emily’s cruel Father,
“This gold will be your woe (foe),
For I’ll send your body sinkin’,
Down in the Lowlands Low.”
IV
As Edmund did go to bed
And scarce had fell asleep,
young Emily’s cruel Father
Into his room did creep –
He has dragged and put him out of bed
To the beach, sure he did go,
And he sent his body sinkin’
Down in the Lowlands Low.
V
As Emily on her pillow lay,
She dreamt a frightful dream –
She dreamt to saw her true love
Lying in a crystal stream(6);
and early the next morning
To her Father’s house she did go,
because she loved him dearly
who ploughed the Lowlands Low.
VI
Sayin’, “Father, where’s that stranger
Who came last night to lie?”
“Oh, he is dead, no tales he’ll tell,”
Her Father did reply.
“Then, Father, cruel Father,
You will die a public show
For the murder of young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.”
VII
And Emily’s cruel Father
Could not day or night get rest;
For the cruel deed that he had done,
He later did confess(7);
He was tried and he was sentenced,
And he died a public show,
For the murder of young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.(8)
Tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emily era una ragazza a servizio(1)
e il suo amore un prode marinaio(2)
che navigava sull’oceano
per guadagnare molto denaro(3)
per Emily, così mi è stato detto.
Dopo che trascorsero sette lunghi anni
il giovane Edmund ritornò a casa
sbarcò a terra dal suo vero amore
e le mostrò tutti i soldi
che aveva guadagnato sul mare
mentre navigava per le Terre basse(4).
II
Il padre gestiva una locanda
che stava in riva al mare
disse Emily “Devi andarci
e restaci per tutta la notte.
ci vedremo al mattino,
ma non far sapere a mio padre(5)
che che tu sei il giovane Edmund Deares
che navigava per le Terre basse”
IV
E Edmund Deares ci entrò
e mostrò tutto il suo danaro
disse il crudele padre di Emily
“Quest’oro sarà la tua rovina
perchè farò affondare il tuo corpo
giù negli abissi”
IV
Edmund andò a letto
e si era appena messo a dormire
che il crudele padre di Emily,
piano nella sua stanza scivolò
lo pugnalò e lo tirò fuori dal letto,
dritto alla spiaggia andò
e fece affondare il suo corpo
giù negli abissi
V
Mentre Emily dormiva nel suo letto
fece un sogno spaventoso,
sognò di vedere il suo vero amore
fermo in una corrente di cristallo(6)
così subito al mattino dopo
andò alla casa di suo padre
perchè amava teneramente
colui che navigava per le Terre basse
VI
dicendo “Padre, dov’è quello straniero
che è venuto l’altra notte a dormire? ”
“E’ morto e non racconterà niente”
rispose il padre
“Allora padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza
per l’omicidio del giovane Edmund Deares
colui che navigava per le Terre basse ”
VI
E il crudele padre di Emily
giorno e notte non poteva riposare
per l’atto crudele che aveva commesso
e alla fine confessò(7)
fu processato e condannato
e morì sulla pubblica piazza
per l’omicidio del giovane Edmund Deares
che navigava per le Terre basse(8)

NOTE
1) nelle versioni del vecchio mondo Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante, viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un marinaio della marina britannica
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali.  D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo. Il nome richiama inoltre i fondali del mare che diventeranno la tomba dell’incauto giovane.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale o un amore paterno distorto e morboso, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo.
6) l’immagine poetica è quella di una bara con le pareti di vetro
7) la versione irlandese di questa ballata diventa sempre più simile a un racconto di fiabe: il colpevole è assalito dal rimorso e confessa il suo crimine. Mentre nella versione inglese abbiamo solo la speranza della ragazza che il padre finisca nelle mani della giustizia, qui ci viene la conferma della sua impiccagione nella pubblica piazza.
8) verrebbe da completare la ballata con l’ultimo verso preso in prestito dalla versione di Maggy Murphy dalla contea di Fermanagh
Now Emily she can wander
Down by yon beech-green isle
For to see the great big steamers
And small boats pass to and fro.
For to see the great big steamers
And small boats pass to and fro;
It reminds her of her Edmund Deares
who ploughed the lowlands low

continua ultima parte

FONTI
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/youngedwininthelowlandslow.html
http://singout.org/2012/10/18/he-therefore-did-confess/
https://www.musixmatch.com/lyrics/Bella-Hardy/Young-Edmund
https://dl.dropboxusercontent.com/u/11551776/Blog%20Stuff/Young%20Edmund%20in%20the%20Lowlands%20Low%20-%20Paul%20Brady.txt
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=142487

EDWIN&EMMA, A MURDER BALLAD IN THE LOWLANDS LOW

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; l’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick Blackman “Sing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.
Nella prima parte ho commentato due versioni esemplari del folk americano (prima parte qui) e in questa seconda parte esaminerò la versione inglese.

LA VERSIONE INGLESE

Le versioni inglesi sono tutte abbastanza simili (omologate in una certa misura dalla versione stampata nel  “Penguin Book of English Folk Songs” 1959 e si rifanno alla versione raccolta nel 1907 nella costa sud dell’Inghilterra – George Gardiner e Charles Gamblin la raccolsero nel 1907 dalla signora Hopkins di Axford, Basingstoke, Hampshire, e Vaughan Williams nel 1909).

sailor-picI due protagonisti sono chiamati Edwin ed Emma. Edwin ritorna dopo sette anni di ferma nella British Navy  per sposare finalmente la sua fidanzata, ma viene pugnalato, dai genitori di Emma, mentre dorme mezzo ubriaco; il suo corpo è gettato in mare per nascondere le prove, la giovane Emma impazzisce dal dolore e finisce nel manicomio di Bedlam.

ASCOLTA Louis Killen in Ballads and Broadsides 1965. La melodia è così bella che basta da sola ad avvincere il pubblico nel racconto, così Louis Killen la canta facendo incrinare la voce nei punti cruciali e ce la riporta quasi per intero.

Versione Louis Killen
I
Come all you wild young people
and listen to my song:
Concerning gold which I’ve been
told does lead so many wrong.
Young Emma was a servant girl(1),
her love a soldier bold(2)
Who ploughed the main much gold to gain
for his love(3), so I’ve been told.
II
Young Emma she did daily mourn
when first Young Edwin roamed.
But seven long years being passed and gone Young Edwin hailed his home.
He went to Young Emma’s house,
his store of gold to show
That he had won upon the main
above the lowlands low(4).
III
Her parents kept a public house
that stood down by the sea.
Said Emma, “You may enter in
and there the night may be.
I’ll meet you in the morning,
don’t let my parents know(5)
That your name is Edwin
who ploughed the lowlands low.”
IV
As Emma lay a-sleeping,
she dreamed a dreadful dream,
She dreamed her love lay weeping,
his blood flowed in a stream.
She got up in the morning
and to her home did go,
Because she loved him dearly
who ploughed the lowlands low.
V
“Oh mother, where’s the sailor boy
who come the night to stay?”
“He is dead, no tales to tell”
her father then did say.
“Oh father, cruel father,
you will die a public show(6)
For murdering my Edwin
who ploughed the lowlands low.”
VI
The fishes of the ocean swim
o’er my lover’s grave,
His body rocks in motion,
pray God his soul to save.
How cruel were my parents
for to murder Edwin so
To steal the gold from one so bold
to plough the lowlands low
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite voi ragazzacci
ed ascoltate la mia canzone:
riguarda l’oro che si dice
porti così  tanti alla rovina.
La giovane Emma era una cameriera(1)
e il suo amore un prode soldato(2)
che solcava i mari per guadagnarsi tanto oro per il suo amore (3), così mi è stato detto
II
La giovane Emma piangeva ogni giorno
i primi tempi che il giovane Edwin ramingo se ne andò, ma sette lunghi anni trascorsero e il  giovane Edwin fece ritorno. Andò alla casa della giovane Emma per mostrarle l’oro accumulato che aveva guadagnato in mare per le terre basse(4).
III
“Mio padre gestisce una loncanda
giù in riva al mare
vacci e restaci per la notte
e là aspettami.
Ci vediamo al mattino
non far sapere ai miei(5)
che ti chiami Edwin
che navigava nelle terre basse”
IV
Appena Emma andò a letto,
fece un sogno spaventoso,
sognò il suo amore prostrato e piangente e il suo sangue che scorreva copioso. Alzatasi al mattino, andò a casa sua (1), perchè lei lo amava teneramente colui che navigava nelle terre basse
V
“Oh madre, dov’è il marinaio
che è venuto per passare la notte? ”
“E’ morto e non può parlare”
disse il padre
“Oh padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza(6)
per l’omicidio del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse ”
VI
I pesci dell’oceano nuotano
sulla tomba del mio amore
il suo corpo è cullato dalle onde
prego Dio di salvare la sua anima. Quanto crudeli furono i miei genitori per aver ucciso Edwin così,
per rubare l’oro ad uno tanto coraggioso, che navigava nelle terre basse

NOTE
1) nelle versioni inglesi Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante (maid), viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army come soldato e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un soldato della marina britannica negli anni di ferma.
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma viene anche da pensare ad un rapporto torbido, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo. Potrebbe anche trattarsi di una forma di prevaricazione-controllo totale del padre sulla vita della figlia considerata come sua proprietà: la ragazza si è impuntata nel respingere i pretendenti imposti dal padre e il padre vuole spezzare la sua volontà-indipendenza uccidendole l’amore..
6) sul padre si riversa l’odio della ragazza che gli augura l’impiccagione!

ASCOLTA Steeleye Span in Now we are six, 1974 i quali seguono la versione del Penguin Book (strofe I, II, IV – VeVI – VII, VIII; le strofe V e VI sono state condensate in una)

ASCOLTA in Black Flag (Assasin’s Creed) versione maschile (strofe da I a VI)

VERSIONE in Penguin Book
I
Come all ye wild young people
and listen to my song,
I will unfold concerning gold
that guides so many wrong.
Young Emma was a servant maid
who loved a sailor bold
Who ploughed the main much gold to gain
for his love so we’ve been told.
II
He ploughed the main for seven years
and then returned home,
As soon as he set foot on shore
unto his love did go.
He went unto Young Emma’s house
his gold all for the show,
That he has gained upon the main
all in the lowlands low.
III
‘My father keeps a public house
down by the side of the sea,
And you go there and stay the night,
and there you wait for me.
I’ll meet you in the morning,
but don’t let my parents know
Your name it is Young Edwin
that ploughed the Lowlands low.’
IV
Young Edwin he sat drinking
till time to go to bed,
He little thought a sword that night
would part his body and head.
And Edwin he got into bed
and scarcely was asleep
When Emily’s cruel parents
soft into his room did creep.
V
They stabbed him, dragged him out of bed, and to the sea did go,
They sent his body floating
down to the lowlands low.
As Emily she lay sleeping,
she had a dreadful dream;
She dreamed she saw Young Edwin’s blood
a-flowing like the stream.
VI
“Oh father, where’s the stranger
came here last night to lay?”
“Oh, he is dead, no tales can tell,”
the father he did say.
‘Then father, cruel father,
you’ll die a public show,
For the murdering of Young Edwin
that ploughed the Lowlands low
VII
“The fishes of the ocean swim
o’er my lover’s breast,
His body rolls in motion
I hope his soul’s at rest.
The shells upon the sea shore,
rolling to and fro,
Remind me of Young Edwin
that ploughed the lowlands low.”
VIII
So many a day she passed away
and tried to ease her mind,
Crying, “Oh my friends, my love is gone
and I am left behind.”
And Emma, broken hearted,
was to Bedlam forced to go,
Her shrieks were for Young Edwin
that ploughed the lowlands low.
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite voi ragazzacci
ad ascoltare la mia canzone:
riguarda l’oro che conduce così
tanti alla rovina.
La giovane Emma era una cameriera(1)
e il suo amore un prode marinaio(2)
che solcava i mari per guadagnarsi tanto oro per il suo amore(3), così mi è stato detto
II
Navigò in mare per sette anni
e poi fece fece ritorno a casa.
e non appena mise piede sulla spiaggia
dal suo amore andò.
Andò alla casa della giovane Emma
per mostrarle tutto l’oro
che aveva guadagnato in mare
nelle terre basse (4).
III
“Mio padre gestisce una loncanda
giù in riva al mare
vacci e restaci per la notte
e là aspettami.
Ci vediamo al mattino
non far sapere ai miei (5)
che ti chiami Edwin
che navigava nelle terre basse”
IV
Il giovane Edwin si mise a bere
fino all’ora di andare a letto
ignaro della spada che quella notte
gli avrebbe staccato la testa.
e Edwin andò a letto
e si era appena messo a dormire
che i crudeli genitori di Emily
piano nella sua stanza entrarono
V
Lo pugnalarono e lo trascinarono fuori dal letto e verso il mare andarono
e gettarono il suo corpo che galleggiava
giù negli abissi.
Appena Emma andò a letto
fece un sogno spaventoso
sognò di vedere il sangue del giovane Edwin
che scorreva come un torrente.
VI
“Oh padre, dov’è quello straniero
che è venuto per passare la notte? ”
“E’ morto e non può parlare”
disse il padre
“Oh padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza(6)
per l’omicidio del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse ”
VII
I pesci dell’oceano nuotano
sul petto del mio amore
il suo corpo è cullato dalle onde
spero che la sua anima trovi la pace.
Le conchiglie sulla spiaggia
rotolano su e giù(7)
e mi ricordano del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse
VIII
Così molti giorni trascorsero
e lei cercava di dimenticare
lamentandosi “Amici, il mio amore è morto
e io sono rimasta indietro”
E Emma con il cuore spezzato
fu costretta ad andare a Bedlam (8),
le sue grida erano per il giovane Edwin
che navigava nelle terre basse

NOTE
1) nelle versioni inglesi Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante (maid), viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army come soldato e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un soldato della marina britannica negli anni di ferma.
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma viene anche da pensare ad un rapporto torbido, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo. Potrebbe anche trattarsi di una forma di prevaricazione-controllo totale del padre sulla vita della figlia considerata come sua proprietà: la ragazza si è impuntata nel respingere i pretendenti imposti dal padre e il padre vuole spezzare la sua volontà-indipendenza uccidendole l’amore..
6) sul padre si riversa l’odio della ragazza che gli augura l’impiccagione!
7) quest’immagine poetica è variamente trasformata a seconda delle località e dell’attività svolta dal giovane
8) famigerato manicomio di Londra, il Bethlem Royal Hospital fu costruito nel Medioevo nell’area oggi occupata dalla stazione di Liverpool

continua terza parte 

FONTI
http://singout.org/2012/10/16/oh-father-cruel-father-you-will-die-a-public-show/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=22884
http://www.contemplator.com/england/edwin.html
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/youngedwininthelowlandslow.html

EDWIN, A MURDER BALLAD IN THE LOWLANDS LOW

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; il nome del protagonista è Edwin, Edmund, Edward, mentre la sua fidanzata è Emma, Emslie, Emily o Amy, la ballata è diffusa inoltre con vari titoli: “The D(r)iver Boy”, “The Drover Boy”, “Young Edwin (Edmund) in the Lowlands”, “Young Henry of the raging main”, “Young Emily”, “Edmund and Emily”. Conosciuta in Irlanda, America e Nuova Scozia è stata raccolta oltre che da George Gardiner, Hampshire (1909) anche in Missouri, Indiana, North Carolina, West Virginia, Tennessee, Vermont, Michigan, Georgia, New York e Kentucky.
L’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick BlackmanSing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.

QUALI LOWLANDS?

La storia è un fatto di cronaca nera: il fidanzato di Emma, figlia di un locandiere, ritorna dalle Lowlands dove ha fatto fortuna. Dove sono queste Lowlands? Non sono certo le Terre basse della Scozia e nemmeno le Terre basse dell’Olanda.. Nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano piuttosto le colonie olandesi nelle Indie Occidentali, dove emigravano i giovani in cerca di fortuna quindi le Antille olandesi nei Caraibi (ad Aruba ad esempio ebbe luogo una corsa all’oro nel 1800 ), oppure la Guyana olandese in cui si trovavano vaste piantagioni di tabacco e caffè.
D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie (così fu per la Nuova Amsterdam divenuta New York in origine fondata dagli Olandesi).
Ma perchè un inglese o più in generale un abitante delle isole britanniche (se vogliamo includere anche Scozia e Irlanda) dovesse emigrare nelle colonie d’oltremare olandesi e non in quelle inglesi è un mistero;  mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo per indicare più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali.
Nelle versioni americane le terre basse indicano più semplicemente le praterie.

LA LOCANDA DEGLI ORRORI

Ovunque siano le Lowlands Edwin ritorna finalmente a casa dopo aver trascorso i canonici sette anni (come marinaio, soldato o cercatore d’oro) con abbastanza soldi in tasca da poter sposare la sua fedele fidanzata! Invece del lieto fine trova la morte: derubato e ucciso proprio dai famigliari di Emma (a seconda delle versioni il padre; il padre e il fratello; il padre e la madre) il suo corpo è gettato nel mare-fiume. Il finale differisce nelle varie tradizioni aggiungendo una strofa sull’impiccagione dei colpevoli, sul pentimento del padre, sulla pazzia di Emma… ma andiamo con ordine.

LE VERSIONI AMERICANE

Mi soffermo solo su due versioni esemplari, la prima nata negli altipiani dell’Arkansas, la seconda dei Monti Appalachi.

ASCOLTA Natalie Merchant con il titolo di Diver Boy. La versione  è notevole sia per la performance vocale che per l’arrangiamento strumentale, in particolare nella parte centrale in cui l’evocazione dell’assassinio è affidata dal crescendo!

Segnalo anche la versione dei Random Family presentata in un bel video-fumetto.


I
Young Emily was fair lady bright
She loved her diver boy(1)
Who sailed over the ocean
To gather up some gold(2)
Seven long years returning,
His money for to show
He’d been sailing over the main
Down in the low land, low(3)
II
“My father runs a big hotel
Down by the river side
You go there go for to stay
And I shall be your bride
Meet me early morning
Don’t let my parents know(4)
You have been the diver boy
Down in the low land, low”
III
Young Henry taking a drink
That night before he went to bed
Not thinking of the danger
That crowned all over his head(5)
Young Edward said to his father,
“Let’s take his money sure
And send his body sinking fast
Down in the low land, low”
IV
Young Emily went to be that night
She dreamed an awful dream
She dreamed she saw
Her true love’s blood
Go flowing down the stream
Waking early morning
To parents she did say,
“where could be that stranger boy
Who came here for to stay?”
V
“Oh, father you’re a robber
You robbed me of my wren(6)!
Oh brother you have murdered
The one that I loved best!
The trees on yonder mountain
Are bending to and fro(7)
They remind me of my diver boy
Down in the low land, low”
tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emily era una bella ragazza bionda, che amava il suo palombaro(1)
salpato sull’oceano in cerca di fortuna(2),
ritornato dopo sette lunghi anni
per mostrarle il suo oro,
aveva navigato sul mare
giù negli abissi(3).
II
“Mio padre gestisce una grande locanda
giù verso la sponda del fiume
vacci e restaci (per la notte)
e io diventerò tua moglie.
Incontriamoci all’alba
non far sapere ai miei(4)
che tu sei stato il palombaro
giù negli abissi
III
Il giovane Enrico prese da bere
quella notte prima di mettersi a letto
senza preoccuparsi del pericolo
che gli pendeva sulla testa (5).
Il giovane Eduardo disse al padre
“Prendiamogli presto i soldi e facciamo affondare il corpo in fretta
giù negli abissi
IV
La giovane Emily andò a letto quella sera e fece un sogno spaventoso
sognò di vedere
il sangue del suo vero amore
scorrere nel torrente.
Alzatasi al mattino presto
disse ai genitori
“Dov’è quello straniero
che ha preso una camera qui?
V
Padre sei un ladro,
mi hai rubato il mio scricciolo(6)!
Fratello hai ucciso
colui che amavo di più!
Gli alberi su quella montagna
si sono piegati qua e là (7)
per ricordarmi del mio palombaro
giù negli abissi

NOTE
1) diver = palombaro, ma anche tuffatore; questa variante è tipicamente americana, mentre nelle versioni britanniche il ragazzo è un soldato o un marinaio.
Il termine “diver” è senza dubbio curioso anche per l’epoca, ma già nel rinascimento furono progettate delle campane subacquee perfezionate poi nel Seicento che erano utilizzate, oltre che per scopi commerciali, anche per il recupero di relitti e per l’esplorazione dei fondali marini. Nel 1829, Charles e John Deane di Whitstable, nel Kent inglese, progettarono il primo elmo da palombaro e un decennio più tardi fu inventata una muta da palombaro. Quale lavoro poteva svolgere “un palombaro nelle terre basse?” Era forse un cercatore di spugne?


Nel videofumetto dei Random Family Enrico è un tuffatore-pescatore sui fondali marini
2) Enrico era stato lontano per sette lunghi anni come cercatore d’oro? A metà Ottocento ci fu un susseguirsi di corse all’oro California, Nevada, Colorado, ma anche Montana Yukon e Monti Appalachi, Australia e Nuova Zelanda
3) Letteralmente “giù nelle Terre basse” Antille olandesi? Ma potrebbe andare bene anche l’Australia un tempo conosciuta come New Holland; oppure la traduzione più aderente alla situazione di palombaro-tuffatore è giù negli abissi
4) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del bel e ricco Enrico? Adesso sarebbe certamente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma viene anche da pensare ad un rapporto torbido, incestuoso padre-figlia o sorella-fratello e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo.
5) in questa versione è il fratello a progettare l’omicidio; probabilmente la bella pensata di far sparire il corpo gettandolo nel fiume doveva essere una prassi della locanda degli orrori, in cui i viaggiatori solitari scomparivano misteriosamente!!
6) curioso l’uso del termine, lo scricciolo è un animale sacro, simbolo di un sacrificio solare che ancora oggi si perpetua in Irlanda il 26 dicembre: secondo la tradizione celtica lo scricciolo era il simbolo di Lugh, Figlio della Luce trionfante e il suo sacrificio, un tributo in sangue agli spiriti della Terra nel Solstizio d’Inverno, era una supplica per ottenere favori e fortuna, ma anche un sacrificio solare (la luce che riprende vigore dopo il solstizio riceve energia dal sangue del suo simulacro). L’uccisione dello scricciolo e la distribuzione delle sue piume avrebbe portato salute e fortuna agli abitanti del villaggio (continua). Si esplicita il concetto di vittima sacrificale?
7) un riferimento ai salici piangenti sulla riva del fiume?Quest’immagine poetica è variamente trasformata a seconda delle località e dell’attività svolta dal giovane

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Cocchiere su una diligenza del Vecchio West (immagine da qui)

Quest’altra è invece la versione appalacchiana. Nel video è presentata con la tecnica del cantastorie in cui una vecchia lanterna magica faceva scorrere le immagini ritagliate nella carta o dipinte.

ASCOLTA Donna Ray Norton con il titolo di “Young Emily” il testo è simile in buona parte a quello riportato da Elizabeth LaPrelle (qui)


I
Young Emily was a fair maid.
She loved a driver boy(1)
He drove in the main
for some gold to gain(2)
Way down in the lowlands low
II
My father runs a public house
along yon river side
Come ye, come ye and enter in
And there this night abide
III
Oh please, don’t tell them nothing
Don’t you ever let them know(3)
That your name it is young Edmund
Who drove in the lowlands low
IV
Young Edmund fell to drinking
and falling into bed
little be know his sword that night
Would part his neck and head
V
Young Emily in her chamber
she had an awful dream
She dreamed she saw
young Edmund blood
come flowing like a stream
VI
Young Emily rose in the morning
She’s a putting on her clothes
Said I’m going to look for my driver boy
Who drove in the lowlands low
VII
“Oh daughter dear daughter
Don’t talk so loud and free(4)
His gold is all for us to claim
And his body’s in the sea”
VIII
Oh father cruel father
you”ll die in a public show(5)
For the murdering of my driver boy
Who drove in the lowlands low
IX
“See the coach on yonder mountain
a moving to and fro(6)
It reminds me of my driver boy
Who drove in the lowlands low
X
My true love’s laying in the ocean
The fish swims o’er his breast
His body’s in a gentile motion
I pray that his soul’s at rest”
tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emily era una bella fanciulla
che amava un cocchiere(1),
egli guidava per le strade
per guadagnare un po’ d’oro(2),
laggiù nelle praterie.
II
“Mio padre gestisce una grande locanda giù verso la sponda del fiume
vacci ed entraci
e restaci per la notte
III
Ti prego non dire loro nulla,
non far sapere ai miei(3)
che tu sei il giovane Edmund
che conduce la diligenza nelle praterie”
IV
Il giovane Edmund prese da bere
e crollò a letto senza rendersi conto della spada che quella notte gli avrebbe tagliato la testa.
V
La giovane Emily nella sua camera
fece un sogno spaventoso
sognò di vedere
il sangue del giovane Edmund
scorrere copioso come un torrente.
VI
La giovane Emily si alzò al mattino
e si mise i vestiti
dicendo “Andrò a trovare il mio ragazzo cocchiere, che porta la diligenza nelle praterie”
VII
“O figlia, cara figlia
non parlare così forte e a vanvera(4)
ci siamo presi il suo oro
e il suo corpo è in fondo al mare”
VIII
“Oh padre, padre crudele
morirai sulla pubblica piazza(5)
per l’assassinio del mio cocchiere
che guidava nelle praterie”
IX
“Vedere la diligenza su quel monte
che si muoveva su e giù(6)
mi ricorda il mio cocchiere
che guidava nelle praterie.
X
Il mio vero amore giace nell’oceano
e i pesci nuotano sul suo petto
il suo corpo cullato dolcemente
prego che la sua anima riposi in pace.”

NOTE
1) “driver boy”= un carrettiere o cocchiere, in questo caso è colui che guida la diligenza; il cocchiere era un personaggio importante, soprattutto all’epoca delle grandi diligenze che assicuravano servizi regolari tra le grandi città; in altre versioni diventa un mandriano (drover).
2) in altre versioni si dice: Who drove in the mist some gold to gain;
il ragazzo lavorava come conducente di diligenze per guadagnarsi da vivere, ma non necessariamente era diventato ricco
3) c’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma potrebbe anche trattarsi di una forma di prevaricazione-controllo totale del padre sulla vita della figlia considerata come sua proprietà: la ragazza si è impuntata nel respingere i pretendenti imposti dal padre e il padre vuole spezzare la sua volontà-indipendenza uccidendole l’amore..
4) la volontà del padre-padrone è ribadita dalla risposta: il padre afferma, come se fosse la cosa più naturale del mondo, di aver messo le cose a posto (cioè secondo il suo personale ordine)
5) ovviamente impiccato
6) confrontare con la nota 7) della precedente versione

seconda parte qui

FONTI
http://singout.org/2012/10/15/diver-boy-young-edwin-in-the-lowlands-low-young-emily/
http://singout.org/2012/10/20/them-coats-that-hang-on-the-mountain/
http://www.old97wrecords.com/elizabeth-laprelle/songs/young-emily.htm
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/youngedwininthelowlandslow.html
http://www.bluegrassmessengers.com/79-young-edwin-in-the-lowlands-low-.aspx
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/17/edmond.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=142487
http://www.mun.ca/folklore/leach/songs/NFLD1/8-13.htm

EARL RICHARD

Child Ballad #68
TITOLI: Young Hunting, Henry Lee, Love Henry, Earl Richard, The Proud Girl.

George Wharton Edwards

Una murder ballad medievale sul classico triangolo amoroso, non ha come vittima la donna, ma il falso innamorato, pugnalato dall’amante gelosa, che nasconde il corpo gettandolo in un pozzo. Nel finale compare anche la figura di un uccellino (o piccolo pappagallo) nel ruolo di ficcanaso.
Della ballata originaria della Scozia si trovano tracce scritte risalenti al 1700, una murder ballad che si è diffusa oralmente nelle isole britanniche e in America. La ballata riprende il “tema del predatore” visto già in Lady Isobel and the Elfin Knight e questa donna uccide non per difendersi, ma per gelosia (il classico delitto passionale).

LA VERSIONE SCOZZESE: EARL RICHARD

Il testo diffuso in Scozia è riportato in Motherwell  (Child 68, Young Hunting Version F), una versione con poche registrazioni ufficiali di contro invece alla fortuna della versione americana, registrata anche da grandi personaggi del mondo folk.
A fine anni sessanta troviamo le registrazioni di Tony Rose, Tim Hart & Maddy Prior (ASCOLTA)  e A.L. Lloyd
ASCOLTA The Easy Club (Rod Paterson) – Earl Richard (che apportano qualche piccola variazione al testo in Child 68F)


I
Earl Richard is a-hunting gone,
As fast as he could ride
His hunting horn hung round his neck
And broadsword by his side
When he came to my lady’s gate
he tirled at the pin;
And answered yes she had said
To rise and let him in.
II
“Oh light, oh light, Earl Richard,” she said,
“Oh light and stay the night
You shall have cheer with charcoal clear/ And candles burning bright”
“I will not light, I cannot light
I cannot light at all
A fairer lady than ten of you
Is waiting now at Richard’s hall.”
He stooped down from his milk white steed/ To kiss her rosy cheek
She had a pen knife in her hand
And wounded him so deep
III
“Oh lie ye there, oh lie ye there
Oh lie ye there till morn
A fairer maid than ten of me
Will think long of your coming home.”
She’s called the servants one by one
She’s called them two by two
“I have a dead man in my bower
I wish he were away.”
Then one’s a-take him by the hands
The other by the feet
They’ve thrown him in the deep draw-well/ Full fifty fathom deep
IV
Then up bespake a wee wee bird
That sits upon a tree
“Go home, go home you false lady
And pay your maids a fee.”
“Come down, come down, oh my bonny bird
That sits upon the tree,
I have a cage of beaten gold
That I will give to thee.”
“Go home, go home you false lady
And pay your maids a fee.
as you have done to Earl Richard
So would you do to me.”
“If I had an arrow in my hand
And a bow bent on a string
I’d shoot a dart at thy proud heart
Among the leaves so green.”
Traduzione di Cattia Salto
I
Il Conte Richard è andato a caccia,
e correva come il vento,
con il corno da caccia (1) appeso al collo e lo spadone al suo fianco.
Quando arrivò al portone della mia dama tirò il campanello (2)
e lei gli rispose di si, (3)
si alzò e lo fece entrare.
II
Fai piano, piano, Conte Richard
lei disse-
fai piano e resta la notte,
avrai le coccole al calduccio (4)
e candele che bruceranno luminose
Io non farò piano, non posso fare piano, non posso fare piano affatto,
una dama dieci volte più bella  di te
mi aspetta nel mio palazzo (5)
Si chinò dal suo destriero bianco-latte
per baciarla sulla guancia rosata,
ma lei aveva uno stiletto (6) nella sua mano e lo colpì a fondo
III
Stattene qui
resta qui fino al mattino
una dama dieci volte più bella di me
starà tanto in pensiero per il tuo ritorno“. Lei chiamò una serva
e ne chiamò due
Ho un uomo morto nella mia camera (7) vorrei che lo portaste via!
Una lo prese per le mani
l’altra per i piedi
e lo gettarono in un pozzo profondo (8), profondo 50 tese.
IV
Allora parlò un uccellino (9)
che stava sul ramo
Torna a casa,  torna a casa falsa Signora e paga alle tue ancelle una dote
Scendi bell’uccellino, scendi mio bell’uccellino
che stai sul ramo,
ho una gabbia d’oro zecchino
che sarà tua
Torna a casa,  falsa nobildonna
e paga alle tue ancelle una dote,
quello che hai fatto al Conte Richard
lo vorresti fare a me
Se avessi una freccia in mano
e un arco teso
tirerei un dardo al tuo cuore coraggioso tra le foglie così rigogliose

NOTE
1) il contesto della caccia giustifica la presenza del corno eppure è così simbolico e allusivo che non può essere un semplice accessorio. Il corno qualifica il protagonista alla stregua del cavaliere-elfo di tante altre ballate (vedi elfin knight)
2) come già commentato in altre note:  “Twirl” is a variant (chiefly Scottish) of “tirl” (also chiefly Scottish) which means to make a rattling sound. When we were visiting some old fortified houses in Scotland, I seem to recall being shown a device on the outside of a door that was a vertical piece of metal with spiral ridges (a twisted “pin”) mounted perhaps an inch or three out. On the pin was a ring that was free to move up and down [to] produce a rattling sound that would transmit to the inside and announce a visitor … “twirling” or “tirling” the ring, or the pin. .. as we find in so many of the old ballads.” (Judy Cook, www.mudcat.org, 14 Nov)
3) la versione in Motherwell dice “And wha was sae ready as the lady hersell”:  la dama lo stava aspettando, evidentemente era una delle tante visite notturne del bel Conte
4) il carbone è un lusso riservato per le stanze private dei ricchi, ho tradotto la frase un po’ più liberamente
5) non proprio la risposta di un gentleman, ma rende evidente il movente che fa scattare l’omicida, è inoltre chiaro che il conte si era un po’ stancato dell’amante e sicuramente aveva intenzione di lasciarla, anzi apparentemente era andato dalla dama per troncare la loro relazione, senonchè prima si è concesso un ultimo “bacio” ben più spinto di quello sulla guancia
6)   La donna nelle murder ballads classiche uccide per lo più con uno stiletto, quasi sempre per gelosia, la rivale o l’amante infedele o entrambi.
7) e qui “casca l’asino” nel senso che è evidente l’incongruenza di lui pugnalato al portone e del corpo finito nella camera privata della Lady. I due si sono ovviamente rotolati tra le lenzuola, poi lui si stava rivestendo per andare dalla sua bella (forse la moglie o la promessa sposa) .. e lei lo pugnala lasciandolo steso sul letto.
La dama sembra quasi impazzita o quanto meno è intontita e inorridita dal gesto omicida, così parla al cadavere dell’uomo come se fosse ancora vivo, e ordina alle serve di portare fuori la “spazzatura” come se non si trattasse della stessa persona
8) perchè far scomparire il cadavere nel pozzo? L’immagine è ovviamente piena di significati psicologici e archetipi e soprattutto si ritrova in altre ballate sulle assassine femmine (vedasi qui)
9) nelle fiabe gli animali del bosco e specialmente gli uccelli, possiedono il dono della parola e interagiscono con i personaggi della storia, il nostro uccellino è un testimone e in altre versioni più estese rivela al re padre il nascondiglio del cadavere del figlio.  La figura del pappagallo è come innestata da un’altra ballata dal titolo “False Sir John” o “May Colvin”, la giovane gli promette una gabbietta d’oro, in cambio del silenzio. Scrive Barre Toelken “What the Parrots Tell Us That Child Did Not: Further Considerations of Ballad Metaphor”, in The Folklore Historian, Volume 14: “the parrot is in a cage (and has the promise of an even better one).  Both are single, potentially vulnerable actors protected from predatory intrusion by the proverbial idea…  that “safety is better than freedom.”  Clearly the cage (its gold and ivory of much greater value to humans than to parrots) is far more than a convenient bribe:  it is a metaphor for a human condition within a culturally constructed set of values.”  (vedi)

THE FALSE LADY

Ed ecco cosa viene fuori nella rielaborazione più attuale di due talentuosi personaggi già fondatori del gruppo Solas
ASCOLTA Karan Casey & John Doyle in Exiles Return 201o


I
Abide, abide, my love,” she said,
Beg and stay all night,
You’ll have pleasure in my room
With a coal and a candle light, light,
Coal and a candle light.”
II
I won’t abide, you false lady,
And beg and stay all night,
I have gonna far better love to enjoy,
When I go home, than you, you,
I go home, than you.
III
He stooped over a saddle bow
To kiss her lips so sweet,
With a penknife in her hand,
She wounded him full deep, deep,
wounded him full deep.
IV
Why woundest me, you false lady,
Why woundest me so sore?
There’s not a doctor in all Scotland
Can heal my mortal wound, wound,
heal my mortal wound.”
V
She awoke her maids all in the morning,
At the break of day,
There’s a dead man in my bed-chamber,
I wish he was away, away,
wish he was away
VI
They took him by the lily-white hands,
And others by the feet,
They threw him into a very deep well,
Full fifty fathoms deep, deep,
full fifty fathoms deep.
VII
Lie there, lie there, you false young man,/ Lie there, you lie alone,
And let the one that you love best
Think you won’t becoming home, home,
you won’t becoming home
VIII
Then up spoke a pretty little bird,
Sitting in a tree:
“An ill death may you die, lady,
He had no love but thee, thee,
had no love but thee.”
IX
“Come down, come down, my pretty little bird,
And sit upon my knee,
I’ve gotta golden cage at home
I’m sure to give to thee, thee,
sure to give to thee.”
X
“I won’t come down, you false lady,
And sit upon your knee,
For you have slain your own true love,
I’m sure you would slay me, me,
sure you would slay me.”
XI
“I wish I had my bow to bend,
My arrow and my string,
I’d shoot you through the very heart,
Among the leaves so green, green,
among the leaves so green.”
XII
“Well, if you had your bow to bend,
Your arrow and your string,
I’d take my wings and away I’d fly,
You’d never see me again, again,
never see me again.”
Tradotto da Cattia Salto
I
Fermati amore mio – disse lei
ti prego di restare tutta la notte. 
Ti divertirai nella mia stanza
con il carbone e la luce delle candele
il carbone e la luce di candela (4)
II
Io non mi fermerò, madama
anche se mi supplichi  di restare tutta la notte, ho un amore migliore di te con cui divertirmi quando andrò a casa,
di te , te e andrò a casa
III
Si chinò dalla sella
per baciarle le dolci labbra,
ma lei aveva uno stiletto (6) nella sua mano e lo colpì a fondo, fondo fondo
e lo colpì a fondo
IV
Perchè mi hai ferito madama
perchè mi hai ferito malamente?
Non c’è dottore in tutta Scozia
che può guarire la mia ferita mortale, mortale, guarire la mia ferita mortale
V
Svegliò le sue ancelle
al mattino
prima del sorgere del giorno
C’è un uomo morto in camera da letto (7)
vorrei che lo portaste via, via via
vorrei che lo portaste via!

VI
Una lo prese per le mani bianco come gigli, l’altra per i piedi
e lo gettarono in un pozzo profondo (8),
profondo 50 tese
profondo 50 tese
VII
Stattene qui, giovane infedele
resta qui da solo
lascia che quella che ami di più
creda che tu non ritornerai a casa, casa
non ritornerai a casa“.
VIII
Allora parlò un uccellino (9)
che stava sul ramo
Morirai di mala morte signora
lui non aveva amore che te, te

non aveva amore che te
IX
Scendi bell’uccellino, scendi mio bell’uccellino
e posati sulle mie ginocchia
ho una gabbia d’oro a casa
che ti darò sicuramente
ti darò sicuramente

X
Non voglio scendere, madama
per posarmi sulle tue ginocchia,
perche se hai ucciso il tuo vero amore
di certo mi uccideresti
di certo mi uccideresti

XI
Se avessi il mio arco armato
con corda e freccia
tirerei un dardo al tuo cuore tra le foglie così rigogliose
tra le foglie così rigogliose

XII
Se tu avessi arco armato
con corda e freccia
volerei via sulle mie ali
e non mi rivedrai più
non mi rivedrai più”

NOTE
10) in questa versione l’uccellino sembra ignorare il tradimento dell’uomo come se fosse stata poca cosa

Seconda parte continua

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_68
http://www.electricscotland.com/history/other/scott/lord_william.htm
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C068.html
https://mainlynorfolk.info/tony.rose/songs/younghunting.html

LUCY WAN

Child Ballad #51

Una murder ballad che si presta ad essere la chiave di lettura di altre due ballate, meno esplicite  di questa nel trattare di un tema tabù come l’incesto, e tuttavia  simili (The Two brothers e Edward).

Lucy (o più colloquialmente Lizie) rivela al fratello di portare il loro bambino nel suo grembo e viene subito uccisa a colpi di spada, in modo splatter, (decisamente un evergreen) prima decapitata e poi fatta a pezzi!!. Il sangue sulla lama lo tradisce davanti alla madre. Più espliciti di così..

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Il professor Child la classifica al numero 51 riportando due versioni, (la più antica in stampa è quella di Herd, 1776) mentre  Bertrand H. Bronson ne raccoglie otto versioni. Si può semplificare le varianti suddividendole in due modelli, uno prevalente in America, l’altro più british come riportato nel Penguin Book Of English Folk Songs di R. Vaughan Williams e A.L. Llyod, 1959) (vedi)

Purtroppo non ci sono molte registrazioni su You Tube

ASCOLTA su Spotify Martin Carthy in Byker Hill, 1967, la versione è ripresa da A.L. Lloyd, la cui fonte proviene da Ella Bull e W. Percy Merrick così come raccolta nel 1904 dalla voce della signora Charlotte Dann di Cottenham, Cambridgeshire.


I
Fair Lucy she sits at her father’s door
Weeping and making moan,
Byen come her brother dear,
“What ails thee, Lucy Wan?”
II
“Oh I ail and I ail, dear brother-she cries-/And I’ll tell you the reason why:
For there is a child between my two sides/That’s from you, dear brother, and I.”
III
And he’s drawn out his good broadsword/That hung low down by his knee,/And he has cutted off poor Lucy Wan’s head/ And her fair body in three.
IV
And outen then come her thick heart’s blood/And outen then come the thin,
And he is away to his mother’s house,
“What ails thee, Geordie Wan?”
V
“Oh what is that blood on the point of your sword?
My son come tell to me.”
“Oh that is the blood of my greyhound,
He would not run for me.”
VI
“But your greyhound’s blood it was ne’er so red,
My son come tell to me.”
“Oh that is the blood of my grey mare,
She would not ride with me.”
VII
“But your grey mare’s blood it was ne’er so clear,
My son come tell to me.”
“Oh that not the blood of my grey mare
But ‘tis the blood of my sister, Lucy.”
VIII
“Oh what will you do when you father comes to know?
Son come tell on to me.”
“Oh I will set forth in the bottomless boat/And I will sail the sea.”
IX
“And when will you come back again?
My son come tell to me.”
“When the sun and the moon dance on yonder hill
And that may never be.”
Tradotto da Cattia Salto
I
La bella Lucy è seduta all’uscio di casa
che piange e sospira
e vicino viene il suo caro fratello
“Cosa ti addolora Lucy Wan?”
II
“Oh soffro, caro fratello – grida-
e ti dirò il motivo:
c’è un bambino dentro di me
che è tuo e mio, caro fratello”
III
E lui sfodera il suo bravo spadone
che gli pende lungo il fianco
e ha tagliato via la testa della povera Lucy e in tre parti
e il suo bel corpo
IV
Prima fuoriesce il sangue denso del suo cuore
e poi quello fluido
e lui è fuggito alla casa della madre
“Che cosa ti addolora Geordie Wan?
V
Qual’è il sangue sulla punta della tua spada,
figlio mio dimmi?”
“E’ il sangue del mio levriero
che non voleva correre per me”
VI
“Ma il sangue del tuo levriero non è mai stato così rosso.  figlio mio dimmi”
“Oh è il sangue della mia giumenta bianca
non voleva lasciarsi cavalcare”
VII
” Ma il sangue della tua giumenta bianca non è mai stato così pallido, figlio mio dimmi” “Oh non è il sangue della mia giumenta bianca, ma il sangue di mia sorella Lucy!”
VIII
“E cosa farai quando tuo padre verrà a saperlo?
figlio mio dimmi”
“Salirò su una barca sfondata
e me ne andrò verso il mare.”
IX
“E quando tornerai
figlio mio, dimmi?”
“Quando il sole e la luna danzeranno sulla collina,
e che non accadrà mai”

In America la ballata è diffusa nel New England, Monti Appalachiani e Florida ed è più simile alla versione di Edward, la melodia ha un sapore più bluegrass

ASCOLTA Alan Moores

FONTI
http://www.harbourtownrecords.com/peterslyricslucy.htm
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-LizieWan.html
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C051.html
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch051.htm
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/lucywan.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?ThreadID=19418
http://www.mudcat.org/thread.cfm?ThreadID=11518
http://www.contemplator.com/child/lucywan.html

COMPLAINTE DE LA BLANCHE BICHE

IL LAI DE GUIGEMAR
di Riccardo Venturi
lay
Fa parte di tutto un sistema di miti e tradizioni, di probabile origine celtica, che nel XII secolo fornirono a Marie de France (in italiano: Maria di Francia) lo spunto per molti dei suoi celeberrimi Lais. Nel Medioevo francese, i cosiddetti Lais sono brevi poesie d’amore in forma lirico-narrativa; si tratta naturalmente dell’amor cortese tipico dell’epoca, basato su leggende di varia provenienza.
Tra di essi si trova il Lai de Guigemar, la storia di un giovane vassallo, Guigemar, insensibile all’amore che, durante una battuta di caccia, ferisce a morte una cerbiatta bianca che gli lancia una sorta di maledizione: la ferita che la freccia ha causato al giovane rimbalzandogli sulla coscia potrà guarire soltanto quando troverà l’amore. Dopo numerose peripezie, il giovane trova l’amore grazie ad una dama venuta dall’Oltretomba, che in realtà era proprio la bianca cerbiatta. Questa romantica storia nasconde però un mito più antico e ben più tragico, dissimulando un tema che nelle antiche ballate era all’ordine del giorno: l’incesto (volontario o accidentale).
Già nel Lai di Maria di Francia, la sorella di Guigemar si chiama Noguent, nome che in bretone significa qualcosa come “dal bianco aspetto”. Alle radici della storia di Maria di Francia c’è quindi un avvenimento violento, come si può ben vedere da questa bellissima, cupa e antichissima ballata che lo narra in modo più chiaro e che si situa nel medesimo “stock” di miti e leggende dal quale proviene un’ugualmente antica ballata scozzese, The Bonny Heyn, nella quale, non a caso, la vittima dell’incesto (anche se accidentale) è ancora presentata come una cerbiatta. (Tratto da qui)
The Wilton Diptych

COMPLAINTE DE LA BLANCHE BICHE

Melodia tradizionale bretone

In questa ballata dell’Alta Bretagna, la più antica giunta fino ai nostri giorni, sopravvive l’elemento fantastico e magico della trasformazione notturna della bionda Margherite-Margot in bianca cerva.
La ballata nasconde nella caccia alla cerva l’archetipo dell’incesto tra fratello e sorella con fosche tinte di violenza e di cannibalismo.
E’ la fanciulla che parla e supplica la madre di difenderla dal fratello. Ma la caccia si conclude tragicamente e la cerva è prima catturata e poi cucinata per il banchetto.

LA NOVELLA DEL DECAMERONE

La ballata mi ricorda il dipinto di Sandro Botticelli che illustra la novella del Decamerone su Nastagio Degli Onesti.

nastasio-cacciaLa storia di Boccaccio è per la verità un monito alle fanciulle di ricambiare l’amore quando amate da un innamorato onesto e gentile.

Nastagio passeggiando nel bosco vede una ragazza correre nuda in lacrime, inseguita da due cani e un cavaliere ossia Guido degli Anastagi, che un tempo aveva amato follemente la donna, ma si era suicidato perchè non ricambiato. Anche la ragazza, che non provava rimorso per il tormento inflitto al suo innamorato, fu condannata alla sua morte a partecipare alla caccia infernale: ogni venerdì, la ragazza avrebbe dovuto subire l’uccisione e successivamente la ricomposizione del proprio corpo, per tanti anni quanti erano stati i mesi del suo rifiuto nei confronti dell’innamorato.

Ho come l’impressione che il tema medievale della battuta di caccia alla cerva bianca si sia come capovolto e quello che prima era uno stupro adesso diventa un amore più che lecito, respinto dal rifiuto sdegnoso e crudele della donna. Anche Nastagio è tormentato da un amore non corrisposto, e decide di dare un banchetto proprio nel bosco di pini e proprio di venerdì sul far della sera… per mostrare alla sua innamorata che lo respinge quanto sia grave il peccato commesso!
Insomma l’archetipo femminile della fanciulla vergine ma anche fiera e indipendente (la cerva bianca) si trasforma in elemento passivo soggiogato alla volontà maschile, così le antiche ballate sul femminicidio con corollario di stupro o incesto; la morte della donna-animale sacrificale (sia esso cigno o cerva bianca) è la punizione riservata  alla sua natura femminile, per cui la donna non è mai vittima innocente, ma sempre colpevole tentatrice. E tuttavia i vari significati che si sono stratificati nel tempo (a cominciare dalla stessa Maria di Francia) non devono mai far dimenticare il primigenio tabù dell’incesto!
A pagare per la colpa è quasi sempre e solo la donna (come se implicitamente fosse solo lei la vera responsabile), la donna deve in ogni caso sparire per non disonorare il nome della famiglia. (vedi The Bonny Hind)

Il testo del Lamento si può far risalire al XII secolo, la melodia invece ha origini cinquecentesche. Come per tutte le ballate tramandate oralmente esistono infinite varianti delle strofe e anche la melodia non è univoca.

ASCOLTA Tri Yann in Suite Gallaise, 1974

ASCOLTA Veronique Chalot in  Chansons populaires françaises, 1995

ASCOLTA Keltia live in un personale arrangiamento anche testuale

ASCOLTA La Dama e l’Unicorno

VERSIONE BRETONE in ” Le livre des chansons ou introduction à la connaissance de la chanson ” di Henri-Irénée Marrou pubblicato con lo pseudonimo di Henri Davenson, 1944 anche con linea melodica. Davenson riporta che la ballata proviene nella parte francese della Bretagna. Questa versione melodica è quella più diffusa (pare derivi da un canto di nozze cinquecentesco Sur le pont d’Anignon j’ai ouï chanter la belle)

I
Celles qui vont au bois, c’est la mère et la fille,
La mère va chantant et la fille soupire:
– Qu’avoue à soupirer, ma fille Marguerite?
– J’ai bien grand ire en moi, et n’ose vous le dire:
II
Je suis fille le jour et la nuit blanche biche(1).
La chasse est après moi, des barons et des princes,
Et mon frère Renaud(2) qui est encor bien pire.
Allez, ma mère, allez bien promptement lui dire
III
Qu’il arrête ses chiens jusqu’à demain midi.
– Où sont tes chiens, Renaud, et ta chasse gentille?
– Ils sont dedans le bois à courre blanche biche.
– Arrête-les Renaud, arrête, je t’en prie!
IV
Trois fois les a cornés de son cornet de cuivre;
A la troisième fois, la blanche biche est prise:
– Mandons le dépouilleur, qu’il dépouille la biche.
Celui qui la dépouille dit: – Je ne sais que dire:
VI
Elle a le cheveu blonds et le sein d’une fille.
A tiré son couteau, en quartiers il l’a mise.
En ont fait un dîner aux barons et aux princes:
– Nous voici tous illec, faut ma sœur Marguerite.
VII
– Vous n’avez qu’à manger, suis la première assise:
Ma tête est dans le plat et mon cœur aux chevilles,
Mon sang est répandu par toute la cuisine,
Et sur vos noirs charbons, mes pauvres os se grillent.(2)

NOTE:
corrigan1) Nelle leggende e nelle fiabe la cerva bianca è una fanciulla stregata che si trasforma in animale durante la notte, e attende il bacio del cacciatore invece della freccia che la ucciderà; ed è anche la fata-cerva del Greenwood, il bosco sacro, che si pettina i capelli d’oro accanto ad una fonte in attesa del cacciatore che la sposerà (e per certi aspetti, è simile alle sirene). Si narra anche di fate benefiche dette Korrigan o corrigan considerate alla stregua di streghe durante i primi anni della diffusione del Cristianesimo in Bretagna, ma in realtà delle sacerdotesse celtiche, che si rifugiarono nei boschi, e per meglio nascondersi si trasformarono in cerve. continua
2) Reanud richiama il nome Randal della ballata scozzese Bonny Hind

LAMENTO DELLA BELLA CERBIATTA traduzione di Riccardo Venturi

Quelle che vanno al bosco, son la madre e la figlia,
la madre cammina cantando, e la figlia sospira.
“Che cosa avete da sospirare, mia bianca Margherita?”
“Ho in me tanta collera, e non ho il coraggio di dirvelo.

Son fanciulla di giorno, e la notte una bianca cerbiatta(1),
mi danno la caccia i principi e i baroni.
E mio fratello Rinaldo(2) è di tutti il peggiore;
andate, madre mia, andate a dirgli lesta

che fermi i suoi cani fino a domani a mezzogiorno.”
“Dove sono i tuoi cani, Rinaldo, la tua nobile muta?”
“Sono nel bosco a dar la caccia alla bianca cerbiatta.”
“Fermali, Rinaldo, fermali, ti prego.”

Tre volte li ha incitati con il suo corno di pelle,
al terzo suono del corno la bianca cerbiatta è presa.
“Mandiamo qualcuno a darle il colpo di grazia e a scuoiarla”
Lo scuoiatore dice: “Proprio non so che dire.

Ha i capelli biondi e il seno di una fanciulla.”
Ha cavato il coltello e l’ha squartata,
ne hanno fatto un pranzo per i principi e i baroni:
“Eccoci tutti qua, tranne mia sorella Margherita.”

“Non dovete che mangiare, io sono a capotavola,
la mia testa è nel piatto, il cuore alle caviglie.
Il mio sangue è sparso per tutta la cucina,
e sui vostri neri tizzoni bruciano le mie povere ossa.”

TRADUZIONE IN VERSI
di Riccardo Venturi

Quelle che al bosco van son la madre e la figlia,
canta la madre e la figlia sospira.
“Cos’hai da sospirar, mia bianca Margherita?”
“Dirlo proprio non so, ma sono in preda all’ira.

Son fanciulla di giorno, e la notte cerbiatta,
mi danno la caccia marchesi e baroni.
E Rinaldo, mio fratello, è di tutti il peggiore,
andate madre mia, andate presto a dirgli

che fermi i suoi cani fino a mezzodì domani.”
“Dov’è la tua muta, Rinaldo, sì gentile?”
“È nel bosco a cacciare la bianca cerbiatta.”
“Fermala, Rinaldo, la devi fermare.”

Tre volte l’ha incitata col suo corno di rame,
al terzo suono del corno la cerva è già presa.
“Mandiam lo scalcatore a scuoiar la cerbiatta”,
ma chi la scuoia dice: “Non so proprio che dire.

Ha i capelli dorati e seno di fanciulla.”
Ha cavato il coltello e in parti l’ha squartata,
e ne han fatto un banchetto per marchesi e baroni:
“Siamo qua, manca solo mia sorella Margherita.”

“Non avete che a mangiar, son la prima portata,
La mia testa è nel piatto con il cuore e i polmoni,
del mio sangue tutta la cucina è bagnata,
le mie povere ossa brucian su quei carboni.”

TRADUZIONE IN INGLESE (tratta da qui)
THE WHITE HART

Mother and daughter go to the woods.
The mother goes singing, the daughter sighing.
“Why do you sigh, Margaret, my daughter?”
“There is a great curse on me, and I dare not tell it you:
I am a girl by day, and a white hind by night(1).
The hunt is after me, the barons and the princes,
“And my brother Renaud, which is far worse.
Go, mother, go straight away and tell him
To stop his dogs until tomorrow noon.”
“Where are your dogs, Renaud(2), and your noble hunt?”
“They are in the woods, pursuing the white hind.”
“Stop them, Renaud, stop them, I beg you.”
Three times he has sounded his copper horn:
At the third blast, the white hind is taken.
“Let us send for the skinner, to skin the hind.”
The skinner says, “I don’t know what to say:
She has blonde hair and a woman’s breast.”
He has taken his knife and quartered her.
They have made of her a dinner for the baron and the princes:
“Here we all are, save for my sister Margaret.”
“You have only to eat; I am the first at table.
My head is in the dish, and my heart on the butcher’s hook,
My blood is spattered throughout the kitchen,
And on your black coals my poor bones are grilling.”

ASCOLTA Malicorne in “Malicorne 4, Nous somme chanteurs de sonettes ” (1977)

LA BLANCHE BICHE, OU LA BELLE MARGUERITE
Versione del Québec
Come è lecito attendersi da una ballata di tale antichità, essa ha seguito (come le analoghe britanniche) i coloni nel Nuovo Mondo. La versione del Québec francofono sembra mantenere una melodia molto più elementare, mentre il testo fa affiorare dei particolari perduti: in primis, la possibile colpa della madre della bianca cerbiatta, che non avverte il figlio (che qui si chiama Julien). L’incesto accidentale e l’uccisione della sorella-cerva vengono quindi spostati sul piano dell’odio della madre verso la giovane figlia (che nel testo appare sposata). Pentitasi della colpa, la madre si fa scoprire dal figlio e decide di espiare perdendosi nel bosco; ma il figlio le prende il pugnale e si uccide. E’ senz’altro possibile che tali particolari siano ripresi da versioni europee andate perse; qui ascoltiamo la ballata dalla voce di Michel Faubert, dall’album Maudite mémoire del 1992. Non essendo presente il testo in rete, lo ho trascritto all’ascolto (un compito non semplice data la particolarissima e arcaica pronuncia del francese del Québec). [Riccardo Venturi tratto da qui]

Altra melodia, tratta da un antico canto del Quebec

M’envoient jeter de l’eau dans le chemin des fées
Ils m’ont donné un don qui m’a toujours resté
Je suis fille le jour et la nuit blanche biche
Tous les jours les gens du château me poursuivent

La chasse est après moi les barons et les princes
Et mon frère Renaud qui est encore bien pire
Allez ma mère, allez bien promptement lui dire
Dites-lui de rappeler ses chiens, je vous prie

Où sont tes chiens, Renaud, et ta chasse gentille ?
Ils sont dedans les bois qui courent blanche biche
Arrêtes-les, Renaud, arrête, je t’en prie
Par trois fois son cor a sonné, la blanche biche est prise

Mais quand le dépouilleur va dépouiller la biche
Elle a les cheveux blonds et le sein d’une fille
A pris son grand couteau, en quartiers il l’a mise
Dans un plat d’ort et d’argent l’ont servie

Nous voici tous ici, où est ma soeur gentille ?
Vous n’avez qu’à souper suis la première assise
Ma tête est dans le plat et mon coeur aux chevilles
Et dessus vos noirs charbons, mes os grillent

ASCOLTA Michel Faubert in Mémoire maudite 1992

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/blanchebiche.htm

LO SPIRITO DEL CERVO


http://toldebytheweye.com/2011/12/24/chaucers-man-of-laws-tale-tolde-by-the-weye-part-two-with-special-guest-guigemar/
http://vivereilmedioevo-saggezzadelpassato.blogspot.it/2011/09/guigemar-e-il-nodo-damore.html
https://presnaghe.wordpress.com/2010/07/03/il-lai-di-guigemar-tra-onirico-e-simbolico/
http://www.airesis.net/giardinomagi_cervo.html
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=9008&lang=it
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=3201
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=64643&page=2

LA MORTE OCCULTATA: SCOZIA E AMERICA

Un filo rosso collega i vari paesi di quel territorio che  possiamo chiamare Europa che un tempo antico fu unito se non politicamente  almeno culturalmente dalle storie cantate dai giullari e menestrelli  girovaghi. Così vediamo come il tema della Morte Occultata partito dal Nord dei Paesi Scandinavi sia giunto  a Sud e a Ovest in più varianti nelle lingue romanze.

VERSIONI SCANDINAVE continua
VARIANTI SCANDINAVE continua
VERSIONI ISOLE BRITANNICHE E AMERICA continua
VERSIONI FRANCIA (Bretone, francese e occitana) continua
VERSIONE PIEMONTE continua

VERSIONE SCOZZESE CLERK COLVILL CHILD # 42

Clerk-Colvill-ArthurRackhamIn The English and Scottish Popular Ballads, Child ballad # 42 (altri titoli Clerck Colven o Earl Colvin -in italiano “il giovane Colvin”) ritroviamo la stessa ballata.
La ballata ha inizio con un bisticcio tra fidanzati: la promessa sposa prega il cavaliere di non andare  a trovare la sua amante proprio alla vigilia delle nozze! Colvill nega ogni addebito (normale amministrazione!) ma poi ci va e incontra una bella fanciulla intenta a lavare. I due hanno un chiaro incontro sessuale (con il linguaggio in codice del tempo), ma poi l’uomo si lamenta per il mal di testa, lei gli dà una pezza (avvelenata) e gli annuncia la morte imminente (oppure lo avvelena dandogli un ultimo bacio). La donna è chiaramente una ninfa dell’acqua e infatti non appena il giovane sguaina la spada la fanciulla si trasforma in sirena e si tuffa nelle acque.

ASCOLTA Frankie Armstrong in Till the Grass o’ergrew the corn 2006, La melodia è un arrangiamento di Frankie da quella ascoltata dalla signora Brown di Falkirk, contea di Stirling.

VERSIONE CLERK COLVEN
I
Clerk Colven and his gay (1) lady
Were walking in yon garden green,
A belt (2) around her middle so small
Which cost Clerk Colven crowns fifteen.
II
“O harken to me, my lord,” she says
“O, harken well to what I do say:
If you go to the walls of Stream (3),
Be sure you touch no well fair’d maid.”
III
“O, hold your tongue,” Clerk Colven said,
“And do not vex me with your din.
I never saw a fair woman
But with her body I could sin.” (4)
IV
He’s mounted on his berry-brown steed
And merrily merrily rode he on,
Until he came to the walls of Stream,
And there he spied the mermaiden.
V
“You wash, you wash, you mermaiden”,
“O, I will wash your sark of the silk.
It’s all for you, my gentle knight,
My skin is whiter than the milk(5).”
VI
He’s taken her by the milk white hand
And likewise by the grass-green sleeve,
he’s laid her down all on the grass,
Nor of his lady need he ask leave (6).
VII
“Alas! Alas!” says Clerk Colven,
“For oh so sore is grown my head.”
Merrily laughed the mermaiden,
“Aye, even on, till you be dead.”
VIII
“But you pull out your little pen-knife,
And from my sark you shear a gore,
And bind it round your lovely head,
And you shall feel the pain no more.”
IX
So he’s took out his little pen-knife,
And from her sark he sheared a gore,
He’s bound it round his lovely head;
But the pain it grew ten-times more.
X
“Alas! Alas!” cries Clerk Colven,
“For now so sore is grown my head.”
Merrily laughed the mermaiden,
“’twill I be away and you’ll be dead.”
XI
So he’s pulled out his trusty sword,
And thought with it to spill her blood;
But she’s turned to a fish again
And merrily sprang into the flood.
XII
He’s mounted on his berry-brown steed,
And drear and dowie rode he home,
Until he’s come to his lady’s bower
And heavily he’s lighted down.
XIII
“O, mother, mother, make my bed,
O, gentle lady, lay me down(7);
O brother, brother, unbend my bow(8),
It’ll ne’er be bent by me again.”
XIV
His mother she has made his bed,
His gentle lady laid him down,
His brother he unbent his bow,
It ne’er was bent by him again.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Clerk Colven e la sua bella (1) dama
passeggiavano nel prato del giardino, la cintura (2) intorno ai fianchi stretti, era costata a Clerk Colvill quindici corone.
II
“Ascoltami mio signore, -disse lei-
ascolta bene ciò dico:
se andrai ai pozzi di Stream (3),
bada di non toccare la bella fanciulla del pozzo”
III
“Frena la lingua, – disse Clerk Colven-
e non mi infastidire con i tuoi sospetti
non ho ancora visto una bella donna
con la quale giacerei (4)”
IV
Montò sul destriero baio
e cavalcò allegramente,
finchè arrivò presso i pozzi di Stream,
e lì vide la sirena.
V
“Lava, lava sirena”
“Laverò la tua camicia di seta;
è tutto per te, gentile cavaliere,
ho la pelle più bianca del latte(5).”
VI
La prese per la mano bianco latte,
e per la manica verde come l’erba,
e la distese sul prato,
senza bisogno di chiederle permesso (6)
VII
“Ahime! – disse Clerk Colven –
che mal di testa”
Allegra rise la sirena:
“Certo, e continuerà fino a che sarai morto.
VIII
Allora prendi il tuo piccolo pugnale,
e dalla mia camicia taglia un lembo,
e avvolgilo intorno alla tua bella testa
e non sentirai più dolore”
IX
Così egli prese il tuo piccolo pugnale,
e dalla camicia tagliò un lembo,
e lo avvolse intorno alla sua bella testa
ma il dolore aumentò dieci volte tanto!
X
“Ahime! – gridò Clerk Colven –
ora la mia testa mi fa così male”
Allegra rise la sirena
“Sarà così fino a quando morirai”
XI
Allora lui sguainò la fida spada
pensando di farle versare il sangue,
ma lei si era trasformata in pesce
e allegramente si gettò nell’acqua.
XII
Lui montò sul suo destriero baio
e triste e sofferente cavalcò a casa,
finchè arrivò alla stanza della sua Signora,
e pesantemente smontò.
XIII
“Oh madre, madre, fammi il letto,
o dama gentile, fammi sdraiare, (7)
Oh fratello, togli la corda al mio arco
che mai più tenderò.”
XIV
Sua madre fece il letto
la sua dama gentile lo mise a letto
e suo fratello tolse la corda dell’arco
che non sarà mai più teso.

NOTE
1) come osserva Giordano Dall’Armellina la dama in altre versioni è definita lusty=vigorosa, ma anche bramosa e in ultima analisi possessiva.
2) la cintura è chiaramente un pegno d’amore, era consuetudine infatti, allo scambio delle promesse di fidanzamento, regalare un “gingillo” alla dama, non necessariamente un anello con diamante come si usa oggi, ma un fermaglio per capelli o una cintura (ovviamente non meno costosa anche allora)
3) anche pozzo di Slane: il pozzo è una fenditura nella terra nella quale sgorga l’acqua magica e curativa proveniente dal grembo della dea madre, ma se lo spirito del luogo non è placato diventa acqua mortifera. Qui però rappresenta l’energia erotica che attrae il giovane
4) letteralmente “con la quale peccherei con il mio corpo”; tradotto in parole povere: “credi che io sia il tipo d’uomo che va a letto con ogni donna che incontra?”
5) è risaputo che la pelle nivea era un requisito fondamentale per l’eccitazione sessuale del cavaliere medievale
6) tutta la strofa è un linguaggio in codice per dire che i due hanno avuto un rapporto sessuale
7) la morte in questo caso non è occultata e anche la fidanzata apprende subito la notizia
8) in altre versioni dice “O brother, take my sword and spear” [in italiano fratello prendi la mia spada e la mia lancia] per indicare che sarà seppellito con la panoplia del guerriero come era usanza nelle sepolture per le persone di rango nelle antiche civiltà europee.

LA VERSIONE AMERICANA GEORGE COLLINS Child # 85

Pubblicata in The Penguin Book of English Folk Songs e collezionata da George Gardiner nel 1906 dalla voce di Henry Stansbridge, Lyndhurst, Hampshire. La versione però è molto corrotta e diversificata rispetto alla ballata della morte occultata di origini norrene. Come sempre quando la ballata di stampo medievale sbarca nelle Americhe perde il suo carattere magico-misterico per banalizzarsi (o concretizzarsi): così il bel George muore per il contagio fulminante di una non meglio specificata malattia venerea..

ASCOLTA Sam Lee The Ballad of George Collins in ‘Ground of its own’ 2012 (vincitore del Barclaycard Mercury Prize 2012 vedi) : magnifica video-clip

ANALISI DEL TESTO
La fanciulla nella I strofa dovrebbe essere la sua promessa sposa Ellen, Eleanor o Ellender mentre si sta facendo il bagno, ma anche la fata. Nella II strofa il luogo è chiaramente quello della sirena, che lo chiama e in cui i due si scambiano l’ultimo bacio mortifero. Nella IV strofa George è nella casa paterna ad annunciare la sua morte imminente dove chiede di essere sepolto nella proprietà di Ellender. Infine nella VIII strofa la bara è stata portata nella casa della dama che chiede di levare il coperchio per poter ancora baciare le labbra del suo innamorato. La strofa finale sembra essere un’aggiunta ottocentesca in chiave ironica che si può interpretare come la notizia che sei donne sono morte perchè contagiate dalla malattia venerea di George

VERSIONE SAM LEE ( da qui)
I
George Collins walked out one may
morning, when may was all in bloom
and who  should he see but a fair pretty maid, washing her white marble stone
II
She(1) whooped she hollered she called so loud, she waved her lilly white hand
come hither to me George Collins cried she , for your life it won’t last you long
III
He put his foot on the broad water side,
across the river sprung he,
he gripped his hands round her middle so small and he kissed her red ruby lips(2)
IV
Then he road home to his father’s old house, loudly knocked with the ring
arise, arise my father he cried
rise and please let me in
V
Oh arise,arise dear mother he cried
rise and make up my bed
arise, arise dear sister he cried
get a napkin to tie round my head
VI
For if I should die tonight
As I suppose I shall
Please Bury me under that marble stone
That lies in fair Ellender’s hall(3)
VII
Fair Ellender sat in her hall
weaving her silk so fine
who should she see but the finest corpse(4) that ever her eyes shone on
VIII
Fair Ellender called unto her head maid
‘Whose corpse is this so fine?’
she made her reply “George Collins is corpse an old true lover of mine”
IX
Oh put him down my brave little boys
and open his coffin so wide
but I may kiss his red ruby lips
ten thousand times he has kissed mine
X
This news been carried to fair London town
And wrote on London gate(5),
six pretty maids died all in one night
‘twas all for George Collins’ sake
TRADUZIONE  CATTIA SALTO
I
George Collins uscì una mattina di Maggio, quando maggio era tutto in fiore e incontrò una bella fanciulla
che si lavava sulla pietra di marmo bianco.
II
Lei(1) urlò, strillò e gridò così forte
e agitò la sua bianca mano
“Vienimi vicino George Collins
che la tua vita non durerà a lungo”
III
Lui mise il piede sul bordo dell’acqua
e nel fiume balzò, e strinse le mani attorno ai suoi fianchi così sottili e le baciò le labbra rosso-rubino.(2)
IV
Allora lui ritornò nella vecchia casa avita, e forte bussò con il batacchio
“Alzati, padre mio – gridò-
alzati e fammi entrare per favore”
V
“Alzati cara madre – gridò
Alzati e preparami il letto,
alzati cara sorella
e prendi un panno da avvolgere alla mia testa
VI
Perchè se dovessi morire stanotte
come penso che accadrà, per favore seppellitemi sotto a quella pietra di marmo
che si trova nella sala(3) della bella Ellender”
VII
La bella Ellender sedeva nella sua sala
a tessere la sua bella seta
e vide il più bel cadavere(4)
che i suoi occhi avessero mai visto.
VIII
La bella Ellender chiamò la sua dama di compagnia “Di chi è questo così bel cadavere?” e lei rispose “George Collins è il cadavere, uno dei miei vecchi amanti”
IX
“Oh mettetelo giù miei bravi ragazzi
e aprite la sua grande bara che devo baciare le sue labbra rosso-rubino per le diecimila volte che lui ha baciato le mie”
X
Questa notizia ha fatto il giro di Londra
e fu scritto sul “London gate (5)”
“sei belle fanciulle sono morte in una sola notte per amore di George Collins”

NOTE
1) she è riferito alla sirena
2) ovviamente George non si è limitato al bacio…
3) altrove scritto come hill ma il luogo, anche se più logico di hall, qualificherebbe Ellender come fata
4) la frase è un po’ da interpretare, è la dama di compagnia (o la governante) a chiedere di chi sia il cadavere nella bara. Ed è Ellender a rispondere che si tratta di un suo amante. Nelle altre varianti è la dama a rispondere che si tratta dell’amante di Ellender
5) il dato del giornale che riporta la cronaca del giorno, colloca la ballata in epoca ottocentesca e fa pensare più a un contagio venereo che a una storia soprannaturale.

terza parte: la variante bretone e piemontese continua

FONTI
http://www.nspeak.com/allende/comenius/bamepec/multimedia/saggio1.htm http://www.traditionalmusic.co.uk/child-ballads-v2/child8-v2%20-%200371.htm
http://www.celticlyricscorner.net/sileas/may.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18313
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/georgecollins.html
http://www.promonews.tv/videos/2012/11/01/sam-lee-ballad-george-collins-andrew-steggall
http:[email protected]?SongID=2210
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=41600
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=140832
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=64646

THE CRUEL BROTHER

Child ballad #11

201111161900ALTRI TITOLI: The Bride’s Testament, Ther waur three ladies, The Three Knights and Fine Flowers in the Valley, Brother’s Revenge, The Rose and the Lily.

Una ballata di stampo cavalleresco in cui il fratello uccide, apparentemente per un futile motivo, la sorella che si è appena sposata. La ballata inizia sempre con un corteggiamento: un cavaliere o tre cavalieri venuti da lontano chiedono la mano alle figlie (o alla figlia) del re. La più giovane acconsente al matrimonio, ma solo dopo che il cavaliere avrà ottenuto il permesso da tutta la famiglia di lei; tuttavia al fratello non viene richiesto il consenso delle nozze (senza chiarire per quale motivo, fosse anche una fatale dimenticanza) e tanto basta per scatenarne l’ira.
Sembra la storia di Barbablù (vedi) alla rovescia in cui il predatore non è il cavaliere venuto da lontano, ma il fratello della vittima, così alcuni autori vedono nell’uccisione un gesto di gelosia frutto di un legame incestuoso fratello-sorella.
Altri studiosi vedono nella ballata le vestigia di una antica società matriarcale in cui la linea di sangue e l’eredità famigliare (non ultima la successione al trono) passavano attraverso le figlie: è interessante notare ad esempio che il diritto di maggiorasco (cioè il diritto del figlio primogenito ad ereditare tutto il patrimonio famigliare) in alcune zone dell’Europa centrale era riservato al “minorasco” cioè al figlio minore. Eppure della ballata non si riesce ad avere interpretazione né archetipe, né tantomeno rituali. In genere le ballate di questo tipo trovano riscontro nella tradizione scandinava così “Dr. Prior remarks that the offence given by not asking a brother’s assent to his sister’s marriage was in ballad: times regarded as unpardonable. Other cases which show the importance of this preliminary, and the some times fatal consequences of omitting it, are: ‘Hr. Peder og Mettelille,’ Grundtvig, No 78, II, 325, sts 4, 6; ‘Jomfruen i Skoven,’ Danske Viser, m, 99, st. 15; ‘Jomfru Ellensborg og Hr. Olof,’ ib., m, 316, st. 16; ‘Iver Lang og hans S0ster,’ ib., iv, 87, st. 116; ‘Herr Helmer Blaa,’ ib., iv, 251, st. 8; ‘Jomfru Giselmaar,’ ib., iv, 309, st. 13. See Prior’s Ancient Danish Ballads, m, 112, 232 f, 416.” (tratto da qui)

VERSIONE SCOZZESE

Child #11 Versione A

ASCOLTA The Batterfield Band in Open Moves 1995


There were three ladies played at ba’
Hey wi’ the rose and the linsey o(1)
But a knight came by, played o’er them a’(2)
Doon by the greenwood sidey o(3)
…(4)
This knight bowed low tae a’ the three
But tae the youngest he bent his knee
…(5)
O lady fair, gie me your hand
And I’ll mak ye lady o’er all my land
Sir knight ere you my favour win
Ye maun gain consent o’er all my kin
He gained consent fae her parents dear
And likewise fae her sisters fair
He’s gained consent o’er all her kin
He forgot tae speak tae her brother John.
When the wedding day was come
This knight would take his bonnie bride home
..(6)
Her mother led her through the close
And her brother John stood her on her horse
..(7)
He took a knife baith long and sharp
And he stabbed the bonnie bride tae her heart
…(8)
Lead me tae yon high high hill
And I’ll lie doon and I’ll mak my will
.. (9)
And what will you gie tae your brother John
The gallows tree for tae hang him on
And what will you gie to your brother John’s wife(10)
The wilderness tae end her life
..(11)
TRADUZIONE RICCARDO VENTURI
C’eran tre dame che giocavano a palla
Hey, con la rosa e il bel giglio (1)
venne un cavaliere e le corteggiò tutte (2)
nel bosco più profondo (3)
(Versi stralciati) (4)
Il cavaliere s’inchinò davanti a tutte e tre, ma s’inginocchiò davanti alla minore” (Versi stralciati) (5)
“Bella signora, dammi la tua mano
e ti farò signora delle mie terre.”
“Signore, prima di avere la mia mano
Dovete aver l’assenso di tutta la mia famiglia.”
Ha avuto l’assenso dai suoi genitori cari,
L’ha avuto anche dalle belle sorelle.
Ha avuto l’assenso di ogni parente,
Ma s’è scordato di chiederlo a John, il di lei fratello.
Quando il giorno delle nozze fu giunto,
Il cavaliere voleva portarsi la sua bella sposa a casa. (Versi stralciati) (6)
La madre traversò con lei il giardino
E suo fratello John la fece montare a cavallo.
(Versi stralciati) (7)
Lui ha preso un coltello lungo e tagliente
E ha trafitto il cuore della bella sposa.
(Versi stralciati) (8)
“Portami piano su quella collina,
Mi stenderò giù e farò testamento.”
(Versi stralciati) (9)
“E che cosa lasci a tuo fratello John?”
“La forca, perché ci rimanga appeso.”
“E che cosa lasci alla moglie di tuo fratello?”
“Le oscure foreste, perché ci vada a morire.”
(Versi stralciati) (11)

NOTE
1) il refrain è lo stesso della ballata Cruel Mother (qui) ma non la melodia: linsey si traduce come lino; ma “linden” è anche il nome del tiglio. Un ulteriore significato del verso vede il temine lino come metafora per indicare i capelli biondi: “flaxen hair” o lint-white (in scozzese) è una sfumatura di giallo chiaro che tende al dorato, quindi il verso è come se descrivesse la fanciulla dal pallido incarnato e dai capelli biondi. Del resto la parola potrebbe essere la corruzione di lillie gay in quanto nella versione del Brown Manuscript il verso diventa” With a hey ho and a lillie gay
2) letteralmente= il migliore a giocare (o a suonare)
3) nella versione del Brown Manuscript il verso diventa: As the primrose spreads so sweetly [in italiano Quando la primula sboccia dolcemente.]
Il greenwood è la parte del bosco più impenetrabile dove i Celti credevano si celasse l’ingresso dell’AltroMondo (vedi), ma è anche il luogo “fuori legge” fuori dalla società civile dove accadono incontri fatati e illeciti
4) i versi stralciati:
The eldest was baith tall and fair,
Bit the youngest was beyond compare.
The midmost had a graceful mien,
Bit the youngest look’d like beautie’s queen.
[In italiano: La maggiore era alta e bellissima, Ma la minore non aveva l’eguale. La mediana aveva un aspetto grazioso, Ma la minore pareva la regina delle belle.]
5) i versi stralciati:
The ladie turned her head aside,
The knicht he woo’d her to be his bride. The ladie blush’d a rosy red,
An’ sayd, Sir knicht, I’m too young to wed.
[in italiano: La donna voltò da una parte la testa, Il cavaliere voleva che fosse la sua sposa. La donna diventò d’un rosso rosato, E disse, “Signore, son troppo giovane per sposarmi”]
6) i versi stralciati:
An’ monie a lord an’ mony a knichte
Came to behold that ladie brichte.
An’ there was nae man that did her see,
Bit wishit himsell bridegroom to be.
Her father deir led her doun the stair,
An’ her sisters twain they kissit her there.
(in italiano: E molti signori, molti cavalieri, Vennero per vedere quella splendida dama. Non c’era uomo che la guardasse Che non dicesse, “Vorrei esser lo sposo.” Il suo caro padre scese con lei la scala, Le sue due sorelle le diedero un bacio)
7) i versi stralciati:
She lean’d her o’er the saddle-bow,
To gie him a kiss ere she did go.
[in italiano: Lei si sporse giù dalla sella montata Per dargli un bacio prima di partire.]
8) I versi stralciati:
She had noo ridden half thro’ the town,
Until her hart’s bluid stain’d her gown.
Ride saftly on, says the best young man,
For methinks our bonny bride looks pale and wan.
[in italiano: Non era che a mezza strada, in città, Che il sangue del cuore le macchiò la gonna. “Cavalca piano”, dice lo splendido giovane, “Credo che la mia sposa sia pallida e smorta.”]
9) nella versione estesa del testamento il dialogo diventa:
O what will ye leive to your father deir?
The siller-shod steed that brocht me here.
O what will ye leive to your mither deir?
My velvet pall an’ my silken geir.
O what will ye leive to your sister Anne?
My silken scarf an’ my gowden fan.
O what will ye leive to your sister Grace?
My bluidie cloathe to wash an’ dress
[“Che cosa lasci al tuo caro padre?” “Il cavallo ferrato d’argento che qui m’ha portato.” “E che cosa lasci alla tua cara madre?” “La mia veste di velluto e le robe di seta.” “E che cosa lasci a tua sorella Anne?” “La mia sciarpa di seta e il ventaglio d’oro.” “E che cosa lasci a tua sorella Grace?” “Le mie vesti insanguinate, le lavi e le indossi.”]
10) nella maledizione viene inclusa anche la moglie del fratello John
11) i versi finali:
This ladie fair in her grave was laid,
An’ mony a mass was o’er her said.
Bit it would hae made your hart richt sair
To see the bridegroom rive his hair.
[traduzione italiano: La bella dama fu deposta nella tomba E per lei furon dette tante e tante messe. Ma avrebbe proprio fatto male al cuore Veder lo sposo come si strappava i capelli]

Child #11 Versione C

ASCOLTA Archie Fisher in The Man with a Rhyme 1976

ASCOLTA Colleen Raney in Here this is Home 2013 (in una versione testuale sostanzialmente simile)


There were three sisters lived in a ha’(1)
Hech, hey, and the lily gay,
By cam a knicht and he woo’d them a’
And the rose is aye the redder aye(2).
And the first ane she was dressed in green.
“Would ye fancy me and be my queen?”
And the second ane she was dressed in yellow.
“Would ye fancy me and be my marrow(3)?”
And the first(4) ane she was dressed in red(5).
“Would ye fancy me and be my bride?”
“Ye may seek(6) me frae my faither dear,
And frae my mither wha’ did me bear.
Ye may seek me frae my sister Anne,
And dinna forget my brither John.”
And he socht her frae her faither, the king,
And he socht her frae her mither, the queen.
And he socht her frae her sister Anne,
But forgot tae speir(7) at her brither John.
And her mither dressed her in her gown,
And her sister tied the flounces ‘round.
Her faither mounted her on her horse,
And her brither led her doon the close(8).
And he’s ta’en a knife baith lang and sharp,

he’s pierced the bonnie bride through the heart.(9)
“Oh, lead me, lead me up yon hill,
And there I’ll sit and mak’ my will(10).”
“What will ye leave tae your faither dear?”
“The bonnie white steed that brocht me here.”
“What will ye leave tae your mither dear?”
“The bloody robes that I do wear.”
“What will ye leave tae your sister Anne?”
“The gowden ring frae off my hand.”
“What will ye leave tae your brither John?”
“The gallows tree for tae hang him on.”
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
C’eran tre sorelle che vivevano in un castello (1)
Hey, ho, e il bel giglio,
venne un cavaliere e tutte le corteggiò
e la rosa è la più rossa.(2)
La maggiore era vestita
in verde
“Ti piacerebbe essere la mia
regina?”
E la seconda era vestita
in giallo
“Ti piacerebbe essere la mia compagna? (3)”
Ma la minore(4) era vestita
di rosso(5)
“Ti piacerebbe essere la mia sposa?”
“Devi chiederlo (6) al mio amato
padre
e a mia madre che mi generò,
devi chiederlo a mia sorella Anna
e non ti scordare mio fratello John”
Egli la domandò al padre,
il re,
la domandò alla madre,
la regina
e la chiese alla sorella Anna,
ma dimenticò di interrogare(7)
il fratello John.
La madre l’aiutò a indossare l’abito (da sposa)
e la sorella le sistemò bene
le balze
il padre la fece montare a cavallo
e il fratello traversò con lei
il giardino(8)
Lui ha preso un coltello lungo e tagliente
e ha trafitto il cuore della
bella sposa.(9)
“Portami piano su quella collina,
mi siederò e farò testamento.”(10)
“Che cosa lasci al tuo caro
padre?”
“Il bel cavallo bianco che qui m’ha portato.”
“E che cosa lasci alla tua cara
madre?”
“Le vesti insanguinate che indosso.”
“E che cosa lasci a tua sorella
Anne?”
“L’anello d’oro che ho tra le mani.”
“E che cosa lasci a tuo fratello
John?”
“La forca, per impiccarlo.”

NOTE
1) le fanciulle in altre versioni sono intente nel gioco della palla oppure stanno ballando, in effetti l’inglese “to play at ball” vuol dire entrambi le cose
2) The rose (primrose) it smells so sweetly
3) marrow= mate.
4) In questa versione il cavaliere chiede la mano a tutte e tre le sorelle così “the first” è certamente un refuso in quanto le sorelle sono tre e la richiesta di diventare la propria sposa viene rivolta anche alla terza presumibilmente le minore, la quale è l’unica ad acconsentire.
5) anticamente il rosso è il colore della sposa
6) il cavaliere chiede alla donna il suo parere in merito, ma il consenso al matrimonio passa attraverso la mediazione dei genitori, contrariamente alla consuetudini, risulta vincolante anche il consenso dei fratelli e delle sorelle della futura sposa.
7) inquire of
8) courtyard
9) sebbene la sposa sia stata pugnalata a morte dal proprio fratello in un primo momento cerca di nascondere l’accaduto e si allontana dalla propria famiglia, solo quando è allo stremo delle forze allora si lascia cadere a terra per fare testamento. La stilettata ricevuta furtivamente e rapidamente è simile al morso di un serpente ed è tutto sommato il cardine della ballata: la sposa riceve un colpo mortale subito dopo la sua festa di nozze mentre viene condotta nella sua nuova casa (bride bringing-home).
Il tema è centrale anche in una canzone popolare italiana “Rizzardo Bello” riportata in Volkslieder aus Venetien (Adolf Wolf 1864) numero 83
83. Rizzardo bello.
Rizzardo belo mena a casa sposa.
Per la stradela streta la menava,
II brazz’ il col’ e la boca le basava.
Il suo fratelo ha visto quest’onore,
Ciapa la spada e pungeli sul cuore.
“Sposeta mia, veni a pass’ a passo,
Davanti vado far la parechiada.
O mama mia! versime quà ste porte,
La sposa xe quà e mi son ferì a morte.
O mama mia ! versime i portoni.
La sposa e quà e mi son ferì dai tuoni.
Sposeta mia ! magnè quatro boconi,
Rizzardo belo è soto i spavegioni.”
“Non posso più bever e non magnar,
In leto corizzarlo voglio andar,
Non posso più magnar e più bevere,
In leto corizzato lo voglio vedere.
Sposeto mio! dormio o veglieo?
La morte sempiterna vu speteo?”
“Sposeta mia ! cavevi quel’ anelo,
Che vi dirano: La sposa verginela.
Sposeta mia ! cavevi quel anelo.
La morte mia è stà vostro fratelo.
Sposeta mia ! cavevi quei aneli
Che siè la moglier di du frateli.”
“Morir io voglio in mezzo a do corteli
Piutosto ch’esser moglier di do frateli.”
“Quale sarà quela, o cara sorela.
Che tien in casa vedova verginela?”
10) il lascito testamentario è tipico nelle ballate del genere la morte occultata

seconda parte: continua

FONTI http://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/thethreeknights.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=33567 http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_11 http://www.contemplator.com/child/revenge.html http://mysongbook.de/msb/songs/c/cruelbro.html http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/NonChristmas/three_knights.htm http://www.middlebury.edu/academics/lib/libcollections/collections/special/flanders/node/107781 http://www.jstor.org/stable/534425?seq=1#page_scan_tab_contents

TOM DOOLEY, A MURDER BALLAD FROM CAROLINA

dulaTom Dooley è una murder ballad tradizionale dei monti Appalachi e del Nord Carolina dove la vicenda è ambientata: un omicidio a sfondo passionale accaduto a Elkville (contea di Wilkes) nel gennaio del 1866.
Tom Dula (1845 – 1 maggio 1868), giovane rampollo di una ricca famiglia di proprietari terrieri, venne accusato del rapimento e dell’uccisione a coltellate di una giovane donna di nome Laura Foster.
Nella vicenda furono implicate altre due donne, Anne Melton e Pauline Foster con una scandalosa e sordida storia di promiscuità sessuale, minata da una malattia letale per i tempi: la sifilide (la stessa la cuginetta “povera” Pauline Foster era arrivata in zona per sottoporsi ad una cura mentre stava a servizio in casa Melton come cameriera)
Corsero voci e illazioni che Dula, accortosi di essere stato contagiato, avesse attribuito la responsabilità a Laura e quindi l’avesse uccisa per vendetta. Altri insinuarono che fu Anne per gelosia a uccidere Laura temendo che subentrasse come favorita nelle grazie di Tom (lei si era sposata, ma sentiva di essere ancora l’unico vero amore del suo amante) e che Dula l’avesse solamente aiutata a nascondere il cadavere.

Accadde che qualche tempo dopo la scomparsa di Laura Foster, le voci in paese additassero Dula come colpevole, e il giovane per lasciare smontare le chiacchiere, decise di cambiare aria e andare nel Tennessee. Anche Pauline si assentò per un breve periodo e al suo ritorno, un’altra vox populi iniziò a insinuare che i due fossero fuggiti insieme; pare che la stessa Pauline avesse risposto con una battuta affermando di essere scappata perchè lei e Dula avevano ucciso Laura Foster. Arrestata come complice raccontò quello che sapeva e cioè che erano stati Anne Melton e Tom Dula ad uccidere la donna e rivelò il posto di sepoltura del cadavere (che secondo lei le era stato riferito da Anne Melton). In effetti dopo qualche scavo venne rinvenuto un corpo in avanzata fase di decomposizione identificato per via del vestito indossato.

Nonostante la posizione sociale di Dula, che venne rappresentato pro bono dal governatore dello stato Zebulon Vance, l’uomo fu ritenuto colpevole e impiccato.
Dula la notte prima dell’esecuzione, ha scritto una confessione in cui si addossava tutte le colpe dell’omicidio discolpando Anne Melton dalle accuse che pesavano su di lei, ma davanti alla folla riunita per l’impiccagione proclamò la sua innocenza. Localmente l’eco della vicenda non si è mai sopita: nel 2009 un gruppo d’opinione sostenuto da alcune testate giornalistiche locali ha chiesto al governatore uscente il perdono per Tom Dula (qui)!

LA VERSIONE CINEMATOGRAFICA

Sulla scia della leggenda e del successo della ballata ripresa dal folk revival americano è nato nel 1959 anche un film La leggenda di Tom Dooley (The Legend of Tom Dooley) diretto da Ted Post, la storia è stata romanzata per far apparire Dula come un tragico personaggio, valoroso ma sfortunato e perseguitato dalla sua nemesi, lo sceriffo Charlie Grayson.

Secondo la leggenda la ballata venne scritta e suonata al banjo da Tom Dula (altri gli fanno suonare il violino) nell’imminenza della sua condanna, secondo un topos che vede altrettanti famosi fuorilegge intenti a scrivere il proprio Farewell prima di affrontare il patibolo. I primi a renderla celebre al di là dei boschi appalachiani, furono i Kingston Trio incidendo una registrazione nel 1958, che fu il punto di partenza per la diffusione del folk revival negli anni ’60.

ASCOLTA The Kingston Trio, la loro versione è diventato un classico del Western

ASCOLTA Lonnie Donegan in stile skiffle

ASCOLTA Bobby Solo (la versione italiano di Elvis) 1966 Testo e musica di Gianni Sanjust, Roberto Satti e Iller Pattacini; c’era un live con Giorgio Gaber del 1964, ma al momento non è più in rete.
Erano gli anni del mito americano e il fascino del Vecchio West..


Chorus
Hang down your head, Tom Dooley
Hang down your head and cry
Hang down your head, Tom Dooley
Poor boy, you’re bound to die
I
I met her on the mountain
There I took her life
Met her on the mountain
Stabbed her with my knife
II
This time tomorrow
Reckon where I’ll be
Hadn’t a-been for Grayson
I’d a-been in Tennessee
III
This time tomorrow
Reckon where I’ll be
Down in some lonesome valley
Hangin’ from a white oak tree
Poor boy, you’re bound to die
Poor boy you’re bound to die
Poor boy, you’re bound to die…
TRADUZIONE ITALIANO *
Sei impiccato Tom Dooley
Sei impiccato e piangi
Sei impiccato Tom Dooley povero ragazzo tu sei destinato a morire
I
La incontrai sul pendio
dove le presi la vita
La incontrai sul pendio
e la pugnalai con il mio coltello
II
Domani a quest’ora
considera dove sarò
se non fosse stato per Grayson
sarei stato nel Tennesse
III
Domani a quest’ora
considera dove sarò
giù in una valle solitaria
penzolando da una grande quercia
Povero ragazzo sei destinato a morire

Tra le altre interessanti versioni non può mancare quella di Neil Young in Americana 2012

e l’inossidabile  Doc Watson 1964


CHORUS
Hang your head, Tom Dooley,
Hang your head and cry;
You killed poor Laurie Foster,
And you know you’re bound to die.
I
You left her by the roadside
Where you begged to be excused;
You left her by the roadside,
Then you hid her clothes and shoes.
II
You took her on the hillside
For to make her your wife;
You took her on the hillside,
And ther you took her life.
III
You dug the grave four feet long
And you dug it three feet deep;
You rolled the cold clay over her
And tromped it with your feet.
IV
“Trouble, oh it’s trouble
A-rollin’ through my breast;
As long as I’m a-livin’, boys,
They ain’t a-gonna let me rest.
V
I know they’re gonna hang me,
Tomorrow I’ll be dead,
Though I never even harmed a hair
On poor little Laurie’s head.”
VI
“In this world and one more
Then reckon where I’ll be;
If is wasn’t for Sheriff Grayson,
I’d be in Tennesee.
VII
You can take down my old violin
And play it all you please.
For at this time tomorrow, boys,
Iit’ll be of no use to me.”
VIII
“At this time tomorrow
Where do you reckon I’ll be?
Away down yonder in the holler
Hangin’ on a white oak tree.
TRADUZIONE ITALIANO*
CORO
Sei impiccato Tom Dooley
Sei impiccato e piangi
Perché hai ucciso Laura Foster
E sai che sei destinato a morire
I
L’hai lasciata sul bordo della strada
Dove le hai chiesto perdono
L’hai lasciata sul bordo della strada
Dove hai nascosto i suoi vestiti e le sue scarpe
II
L’hai portata sul pendio
Per farne tua moglie
L’hai portata sul pendio
E poi hai preso la sua vita
III
Hai scavato la tomba lunga quattro piedi e l’hai scavata profonda tre
Hai rovesciato sopra di lei la fredda argilla e l’hai calpestata coi tuoi piedi
IV
“La pena è pena e rotola
attraverso il mio petto
Finché io vivrò, ragazzi,
Essi non mi lasceranno stare
V
Io so che mi stanno per impiccare
Domani io sarò morto anche se io non ho mai torto un capello
Sulla povera piccola testa di Laura
VI
In questo mondo e un altro ancora
Allora considera dove sarò
Se non fosse stato per lo sceriffo Grayson sarei nel Tennessee
VII
Tu puoi prendere il mio vecchio violino e suonarlo se ne hai voglia
Perché, a quest’ora domani, ragazzi
Non mi servirà più”
VIII
E tu sai che sei destinato a morire
A quest’ora domani
Dove pensi che io sarò
Via lassù nel vuoto
Penzolando da una grande quercia

FONTI
* traduzione dal web
http://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Dooley http://mbmonday.blogspot.it/2013/06/tom-dooley.html http://www.planetslade.com/tom-dooley.html http://www.gattosilvestro.net/lodo/lod-tomdooley.html http://www.sharynmccrumb.com/ballad_of_tom_dooley.html