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JOHNNY SANDS&MARROW BONES

Esilarante “comic ballad” della tradizione britannica trapiantata in America, che racconta la storia di un uomo il quale con uno stratagemma, uccide la moglie infedele; il tema è trattato in un gruppo di ballate diffuse in Irlanda, Scozia, Inghilterra e America con titoli diversi. La storia è giunta dall’Ottocento in una miriade di versioni e la località di provenienza dei protagonisti varia da Wexford a Belfast, Dublino o Kelso, ma anche Oxford . (seconda parte)

La ballata si diffonde anche in America con il titolo di “Johnny Sands”; John Kirkpatrick canta “Johnny Sands” nel 1977 e nelle note di commento dell’album “Shreds and Patches” è scritto: There are two forms of this song. In the oldest form, the wife has her husband eat marrowbones in the hope of making him blind (She is told that “when he’s sucked all the marrow out, he won’t see nothing at all”). He professes not to be able to help her when she accidentally falls in the water. In that shape the song circulated for several centuries. The later form of the song, similar to the one that John sings here, dispenses with the blindness bit. It is probably the work of an American singer-entertainer, John Sinclair, who published it in 1842. So many stage comedians and singing groups took it up that it became extraordinarily current throughout the United States, Britain and Ireland during the remainder of the nineteenth century, and has lingered on in the memory of country singers, alongside the “marrowbones” version. John’s version was sung to the blind folk song collector Fred Hamer, by a Shropshire singer named Saunders.

LA VERSIONE AMERICANA:JOHNNY SANDS

049_041_000_webimageNelle versioni americane la ballata è priva dell’antefatto per cui veniamo semplicemente a sapere che Johnny è malato e sofferente, e preferisce andare al fiume ad annegarsi così chiede alla moglie di aiutarlo: una volta arrivati sul posto, per essere sicuro che tutto vada per il verso giusto chiede alla moglie di legargli le mani dietro la schiena e di dargli una grossa spinta dopo aver preso una bella rincorsa.
Vediamo la donna affannarsi a correre verso la sponda del fiume .. e proseguire la sua corsa in acqua poiché l’astuto marito si scansa di lato! Inutilmente lei si dibatte e chiede aiuto, il marito le risponde che anche se lo volesse non potrebbe farlo perchè ha le mani legate dietro la schiena!!
Così l’handicap della cecità nelle versioni britanniche viene sostituito sui Monti Appalachi dalle mani legate, ma questa modifica getta nuova luce anche sulla prima versione: la cecità del marito è solo presunta e finalizzata a trarre in inganno la moglie ritenuta responsabile di qualche piaga o maleficio (ad esempio l’impotenza) (prima parte)

ASCOLTA Sally Rogers,  “The Unclaimed Pint” 1979


I
There was a man named Johnny Sands.
He married a Betsy Hague.
Although she was a lovin’ wife,
She proved a terrible plague.
II
Although she was a lovin’ wife,
Full of caprice and whim,
He said that he was tired of life
And she was tired of him.
III
“I think I’ll go down and drown myself;
The river it runs below.”
She said, “Pray do, you silly oaf.
I wished it long ago.”
IV
“For fear that I the courage lack,
And try to save my life,
You tie my hands behind my back.”
“I will,” replied his wife.
V
So she tied his hands behind his back,
And when securely done,
“‘Tis I shall stand here on the brink,
And you prepare to run.”
VI
So over the hill this lovin’ wife
Ran with all her force
To push him in. He stepped aside,
And in she fell in, of course.
VII
Splashin’ round just like a fish,
Cried, “Save me, Johnny Sands!”
“I would, my dear, for much I wish,
But you have tied my hands.”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
C’era un uomo di nome Johnny Sands
che sposò Betsy Haugue
e sebbene lei sembrasse una moglie amorevole
si rilevò una terribile piaga.
II
Sebbene  fosse una moglie amorevole
piena di ricci e capricci
lui disse che era stanco della vita
come lei era stanca di lui
III
“Credo che andrò giù
ad affogarmi
nel fiume che scorre qui sotto”
Dice lei “Fai pure, stupido zoticone
se l’avessi fatto prima!”
IV
“Per paura che mi manchi il coraggio
e cerchi di salvarmi la vita
legami le mani dietro alla schiena”
“lo farò” replicò la moglie
V
Così lei gli legò le mani dietro alla schiena e quando  fu tutto a posto
“Sto qui sulla riva
e tu preparati a prendere la rincorsa”
VI
Così dalla collina questa donna amorevole, corse  con tutte le sue forze
per spingerlo dentro. Ma lui si spostò di lato e fu lei a cadere dentro!
VII
Tuffandosi come un pesce
gridò “Salvami Johnny Sands!”
“Vorrei, mia cara, o come lo vorrei
ma tu mi hai legato le mani”

FONTI
http://www.traditionalmusic.co.uk/folk-song-lyrics/Johnny_Sands.htm
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/marrowbones.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=47275
https://jscholarship.library.jhu.edu/handle/1774.2/5334

OLD WOMAN FROM WEXFORD

Esilarante “comic ballad” della tradizione britannica trapiantata in America, che racconta la storia di un uomo il quale con uno stratagemma, uccide la moglie infedele; il tema è trattato in un gruppo di ballate diffuse in Irlanda, Scozia, Inghilterra e America con titoli diversi. La storia è giunta dall’Ottocento in una miriade di versioni e la località di provenienza dei protagonisti varia da Wexford a Belfast, Dublino o Kelso, ma anche Oxford . (prima parte)

MIDOLLO OSSEO IN CUCINA

L’avvio della storia inizia con la donna che si reca dal farmacista per chiedere una medicina o meglio un consiglio, su come fare per rendere cieco il marito e riceve come risposta: cucinagli del midollo osseo. Mentre noi siamo abituati alla preparazione “alla milanese” dell’ossobuco, questa ricetta prevede il consumo del midollo senza la carne, le ossa vengono cotte in acqua o arrostite in forno.
Non è ben chiaro come la signora della ballata lo cucinasse, ma la ricetta dello chef britannico Fergus Henderson mi sembra spettacolare (vedi)

LE VERSIONI IRLANDESI:OLD WOMAN FROM WEXFORD

Questa versione dell’Irlanda Sud-Est è sostanzialmente identica alla storia scozzese (vedi), anzi un po’ più asciutta e mancante di qualche passaggio. Qui possiamo immaginarci che il dottore si inventi uno stratagemma per prendere tempo con la donna e le consigli una ricetta bizzarra, ma che poi avverta il marito del pericolo. Il marito così finge di essere diventato cieco e a sua volta architetta un piano per uccidere la moglie. In questa versione la morale della storia sembrerebbe prendere le parti delle donne.

La canzone è stata divulgata al grande pubblico dai Clancy Brothers e Dubliners
ASCOLTA The Fables


I
Ah, there was an old woman from Wexford, in Wexford town did dwell;
She loved her husband dearly,
and another one twice as well.
With me right foll diddy foll dearo,
and me right foll tour a lee.
II
One day she went to the doctor
some medicine for to find;
She said, “Doctor give me something
for to make the old man blind.”
III
“Feed him eggs and marrowbone(1),
and make him suck them all;
It won’t be very long after, sure,
he won’t see you at all.”
IV
She fed him eggs and marrowbone,
and made him suck them all;
It wasn’t very long after, sure,
he couldn’t see the wall.
V
Says he, “I think I’ll drown myself,
but that might be a sin.”
Says she, “I’ll go to the water,
just to see you don’t fall in.”
VI
The old woman she stepped back
for to have a run and go;
The old man gently stepped aside,
and she went down below.
VII
She swam and swam and swam
until she could no further swim;
The old man grabbed a long,
black pole and pushed her further in.
VIII
Now eatin’ eggs and marrowbone
won’t make the old man blind;
But, if you want to drown him,
you must creep up close behind.
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
C’era una vecchia da Wexford
che abitava a Wexford;
lei caramente amava suo marito
e un altro uomo due volte di più
con me a dritto fino a (non-sense)
con me a dritto fino a (non-sense)
II
Un giorno andò dal dottore
per prendere delle medicine
“Dottore datemi qualcosa
che possa accecare il mio vecchio”
III
“Dategli da mangiare uova e ossa con il midollo e fateglieli succhiare tutti
non ci vorrà molto, di sicuro,
prima che non ci vedrà più”
IV
Lei gli diede uova e ossa con il midollo
e glieli fece succhiare tutti
e non ci volle molto prima che
egli non vedesse più il muro
V
“Vorrei annegarmi,
ma temo che sarebbe un peccato”
“Verrò al fiume – lei dice-
solo per vedere che tu non ci cada dentro”
VI
La vecchia fece un passo indietro
per prendere la rincorsa;
e il vecchio  piano si spostò di lato
e lei cadde giù
VII
Lei nuotò e nuotò e nuotò
finchè non riuscì a nuotare più;
il vecchio prese un lungo palo scuro
e la spinse ancora più sotto
VIII
Mangiare uova e ossobuco
non fa diventare cieco un uomo;
ma se lo vuoi annegare
devi stargli più vicino

NOTE
1) In tempi non sospetti di mucca pazza una vecchia barzelletta irlandese raccontava di come mangiare il midollo osseo rendesse ciechi: basta ottenere un brodo facendo bollire delle ossa. Dopo averlo bevuto provate a guardare attraverso il buco tenendo in mano l’osso! Nella pozione malefica oltre al midollo ci sono anche le uova presumibilmente impastate con il midollo.

TIPPING IT UP TO NANCY

Questa versione sempre irlandese è la più dura ed amara, c’è una bel pugno di cattiveria mescolata al pizzico di ironia: il protagonista cornuto si chiama Martin e appena arrivati al fiume è lui per primo a spingerci la moglie dentro, l’ultima strofa è un amara riflessione sulla paternità della prole: dei nove figlioletti nessuno probabilmente è suo! Curiosamente sebbene la canzone provenga dall’Irlanda il ritornello conserva un riferimento topografico alla Scozia.

ASCOLTA Christy Moore in Whatever Tickles Your Fancy (1975) che è diventato uno standard per le versioni successive

ASCOLTA Quilty in I’m Here Because I’m Here, 2001


I
Oh, there’s been a woman in our town
A woman you ought know well
She dearly loved her husband
And another man twice as well
With me right finnickineerio(1)
Me tip finnick a wall
With me right finnickineerio
We’re tipping it up to Nancy
II
She went down to the chemist shop
Some remedies for to buy
Have you anything in your chemist shop
To make me old man blind?
III
Give him eggs and marrowbones
And make him suck them all
Before he has the last one sucked
He won’t see you at all
IV
She gave him eggs and marrowbones
And made him suck them all
Before he had the last one sucked
He couldn’t see her at all
V
If in this world I cannot see
Here I cannot stay
I’d drown myself, “Come on” says she
“And I’ll show you the way”
VI
She led him to the river
She led him to the brim
But sly enough of Martin
It was him that shoved her in
VII
She swam through the river
She swam through the brine
“Oh Martin, dear Martin
Don’t leave me behind”
VIII
“Oh Martin, dear Martin
Don’t leave me behind”
“Yerra shut up outa that ye silly aul fool
Ye know poor Martin is blind”
IX
There’s nine in me family
And none of them is my own
I wish that each and every man
Would come and claim his own
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
I
C’era stata una donna nella nostra città, una donna che tu dovresti conoscere bene, lei amava tanto suo marito, ma un altro uomo due volte più
con me dritti a Finerio
il mio suggerimento ficcatelo nel muro,
con me dritti a Finerio
la facciamo pagare a Nancy

II
E’ andata dal farmacista
per comprare delle medicine
“Avete qualcosa nella vostra farmacia
che possa accecare il mio vecchio uomo?
III
“Dategli uova e ossa con il midollo
e fateglieli succhiare tutti
e prima che abbia succhiato l’ultimo
non ci vedrà più”
IV
Lei gli diede uova e ossibuchi
e glieli fece succhiare tutti
e prima che ebbe succhiato l’ultimo
lui non ci vide più
V
“Se a questo mondo non posso vedere,
qui non ci voglio stare
Andrò ad affogarmi” “Andiamo – lei dice- e ti mostrerò la strada”
VI
Lei lo guidò fino al fiume
e lo portò fino al bordo
ma quel furbone di Martin
fu lui a spingerla dentro
VII
Lei nuotò nel fiume
nuotò fino a riva
“O Martin, caro Martin
non lasciarmi sotto”
VIII
“O Martin, caro Martin
non lasciarmi sotto”
“Taci povera sciocca
e pazza
lo sai che il povero Martin è cieco”
IX
Ce ne sono nove nella mia famiglia
e nessuno di loro è mio
vorrei che ogni singolo uomo
venga e reclami il proprio

NOTE
1) probabile storpiatura di Fyvio, ovvero Fyvie, il Fife in Scozia, nome che presenta una grande varietà ortografica (Fernario, Finario, Fennario, Finerio ecc.), dalla parola scozzese fen = “palude, pantano, acquitrino. Il termine ricorre in una serie di ballate scozzesi (The Bonny Lass of Fenario o Fyve vedi). Qui indica un luogo dell’immaginario, paludoso, il posto perfetto per far sparire un cadavere.

continua

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/marrowbones.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/455.html
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/23/wexford.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/05/wexford.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/36/bones.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=50419
http://sniff.numachi.com/pages/tiMARBONE2;ttMARBONE2.html

TESTI
Marrowbones
Auld Man and the Churnstaff
Tipping It Up To Nancy
Eggs and Marrowbones 4
Old Woman From Wexford
Old Woman From Wexford
Old Woman From Belfast

MARROW BONES: A COMIC BALLAD

Esilarante “comic ballad” della tradizione britannica trapiantata in America, che racconta la storia di un uomo il quale con uno stratagemma, uccide la moglie infedele; il tema è trattato in un gruppo di ballate diffuse in Irlanda, Scozia, Inghilterra e America con titoli diversi: “Old Woman from Wexford”, “Old Woman from Belfast”, “Old woman in our town”, “Marrow Bones”, “Eggs and Marrow Bones”, “The Blind Man He Could See”, “Tipping It Up To Nancy”, “Toon O’ Kelso”, “Auld Woman o Kelso”, “The Wife of Kelso”, “The Wily Auld Carle”, “The Auld Man and the Churnstaff”, “The Blind Man He Could See”, “Tigery Orum”, “Johnny Sands”, “Betsy Hague”.

La storia è giunta dall’Ottocento in una miriade di versioni e la località di provenienza dei protagonisti varia da Wexford a Belfast, Dublino o Kelso, ma anche Oxford .

UN RITUALE DI STREGONERIA?

Nella storia la donna  si reca dal medico o dal farmacista per chiedere un consiglio su come fare per rendere cieco il marito; più probabilmente la donna era alla ricerca di qualche ingrediente per un rituale di stregoneria con ingrediente il midollo osseo (in alcune versioni della ballata compaiono anche le uova ed è risaputo che con i gusci delle uova si possono realizzare svariati incantesimi). A mio avviso la donna aveva intenzione di gettare il malocchio sull’uomo per renderlo impotente e non dover sottostare così alle sue voglie.
ordalia-dacqua-su-mary-suttonUn altro indizio che la ballata inizialmente raccontasse un presunto fatto di stregoneria è l’annegamento della donna nell’acqua, reminiscenza del giudizio divino a cui si ricorreva anticamente in quei casi: alla strega venivano legate mani e piedi con una fune e quindi era immersa nell’acqua; strega se galleggiava perchè colei che ha rifiutato l’acqua del battesimo è a sua volta rifiutata dall’acqua; innocente se andava a fondo (difficilmente sarebbe stata salvata in tempo, però sarebbe stata sepolta in terra consacrata).

LA VERSIONE SCOZZESE: TOON O’ KELSO

Anche nota con il titolo ‘The Wily Auld Carle’, “Auld Woman o Kelso”, “The Wife of Kelso”, nella versione scozzese il racconto è sviluppato per intero con la donna fedifraga che vuole uccidere il marito: la moglie va dal farmacista e compra una “medicina”, poi prende il midollo osseo e lo mescola con la medicina; dopo aver mangiato l’intruglio l’uomo diventa cieco, ed è così debilitato e sofferente che preferisce la morte.

Così vuole andare al fiume per annegarsi e la moglie lo accompagna tutta allegra. Arrivati sul bordo del fiume l’uomo chiede alla moglie di aiutarlo a uccidersi e le dice “Prendi una lunga rincorsa”, ma al momento dell’impatto il vecchio furbone si getta di lato così è lei a finire nel fiume! Allora la donna lo implora per essere salvata, ma il vecchio si lamenta dicendo “Come posso aiutarti se non ci vedo?” La donna tuttavia riesce a nuotare e a risalire a galla, allora il marito prende una pertica e la tiene sott’acqua!
Solo alla fine della storia comprendiamo che il marito ha finto la cecità, avendo subornato il tradimento della moglie (previo avvertimento del farmacista)!
Nell’ultimo verso moralistico, il marito da della sciocca alla moglie annegata e se ne ritorna a casa fischiettando, certo di trovare presto un’altra compagna!

ASCOLTA The Corries


I
It was in the toon o’ Kelso (1)
A lovely woman did dwell
She loved her husband dearly
But another man twice as well
Coro
Singin, fal di la lairly, fal di la lairy,
fal di la lairy, an
II
She went doon tae the chemist’s shop
Some medicine for tae buy
For she had resolved in her ain mind
That her auld man should die
III
She bought a dozen marrow bones
And she’s ground them up right sma’ (2) And before he’d eaten the half o’ them
He couldnae see ony at a’
IV
I’m tired o’ my life he cried
I’m tired o’ my life
I think I’ll awa’ and drown myself
And that will end this strife
V
So down the street together they went
She whistled and she sang
Oh my husband ‘s going to drown himself
And I’m sure he’s free from sin
VI
Well doon the street together they went
Til they came to the waters brim
Said he, You’ll take a great long race
To help to ding me in
VII
So she went back a great lang race
Tae help tae ding him in
But the cunning old bugger he jumped aside
And she gaed tumblin’ in
VIII
Oh save ma life, oh save ma life
Oh save me when I call
Oh how can I save your life
When I canna see ony at a’
IX
Well she swam up and she swam doon
Til she cam tae the waters brim
But the cunning old man he got a long stick
And he poked her further in
X
Ye jaud, ye jaud, ye silly auld jaud
Ye thought ye had me blind
But I’ll gae whistlin’ hame again
And another wife I’ll find
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Accadde nella città di Kelso
dove abitava una vecchietta
che amava suo marito caramente
ma un altro uomo due volte ancor di più
Coro
Singin, fal di la lairly, fal di la lairy,
fal di la lairy, an
II
Andò al negozio del farmacista
per comprare una medicina
perchè aveva preso una decisione nella sua testa:
il suo vecchio marito doveva morire
III
Comprò una dozzina ossa con il midollo
e li ridusse in pezzi proprio piccoli
e prima di averne mangiato la metà di essi
lui non riusciva più a vederci!
IV
“Sono stanco della mia vita- gridava-
sono stanco della mia vita
penso che uscirò e mi annegherò
e metterò fino a questa sofferenza”
V
Così per la strada insieme
andarono
lei fischiettava e cantava
“Oh mio marito sta per
annegarsi
e sono certa che è libero dal peccato”
VI
Così per la strada insieme
andarono
finchè vennero al bordo del fiume
disse lui “Prendi una grande rincorsa
per aiutarmi a gettarmi dentro”
VII
Così lei andò indietro per prendere una bella rincorsa e aiutarlo a gettarsi dentro, ma il furbacchione si gettò di lato
e fu lei a cascarci dentro
VIII
“Oh salvami, salvami
ti prego di salvarmi”
“Come posso salvarti la vita
quando non riesco a vedere nulla?”
IX
Beh lei nuotò sotto e
sopra
finchè raggiunse il bordo del fiume
ma il vecchio furbacchione prese una lunga pertica
e la colpì ulteriormente
X
“Tu vecchia sciocca
credevi di avermi accecato
ma io ritornerò a casa fischiettando
e un’altra moglie troverò”

NOTE
1) Kelso è una cittadina dello Scottish Border
2) Mentre noi siamo abituati alla preparazione “alla milanese” dell’ossobuco, questa ricetta prevede il consumo del midollo osseo senza la carne, le ossa vengono cotte in acqua o arrostite in forno.
Non è ben chiaro come la signora della ballata cucinasse il  midollo, ma la ricetta dello chef britannico Fergus Henderson mi sembra spettacolare (vedi)

continua

FONTI
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/17821/1;jsessionid=1923B2F0D3B910368297BB16E78D1E87
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/49289/1;jsessionid=679626930B319B59D85EB8936A3B175F
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/marrowbones.html