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THE HAYMAKER’S SONG

“The haymaker’s song” è intitolata anche “The Pleasany Month of May”, ‘”Twas in the Pleasant Month of May” oppure ” The Merry Haymakers” ed è riportata nella raccolta di canti tradizionali della famiglia Copper del Sussex (vedi): nella canzone, che plaude all’onesto lavoro nei campi, ci si riferisce a un attività particolare della stagione agricola, quella in cui si andava a fare il fieno, cioè a tagliare l’erba alta con la falce, per metterla da parte come foraggio per il bestiame e gli animali da cortile. Mentre il taglio del fieno era un compito per lo più maschile, le donne e i fanciulli utilizzavano il rastrello per raccogliere l’erba in grossi mucchi, che venivano poi caricati sul carro mediante l’uso dei forconi.

George Stubbs - Haymakers 1785 (Wikimedia)
George Stubbs – Haymakers 1785 (Wikimedia)

Mr A. L. Lloyd (“Folk Song in England”, p 234/5) traces a possible source to a broadside of 1695; collected versions seem more in the style of the 18th century and presumably stem from the late broadsides, of which there were one or two. Found in tradition mainly in the South and South East of England, the exception being Huntington, Sam Henry’s Songs of the People(1990) which has an unprovenanced set, Tumbling Through the Hay, presumably noted in Ulster.” (tratto da qui)

Per tutto l’Ottocento non mancarono poesie e canzoni sul tema “Making of the Hay” vedi

Dopo il duro lavoro arriva però il momento di divertirsi e così tutti i lavoranti si trovano a danzare!!

ASCOLTA William Pint & Felicia Dale in un’interpretazione più tradizionale
ASCOLTA Lisa Knapp in una versione un po’ più surreale

la versione testuale tratta da qui

 

I
‘Twas in the pleasant month of May,
In the springtime of the year,
And down in yonder meadow
There runs a river clear.
See how the little fishes,
How they do sport and play;
Causes many a lad and many a lass
To go there a-making hay.
II
Then in comes the scythesman,
That meadow to mow down,
With his old leathered bottle
And the ale that runs so brown.
There’s many a stout(1) and a laboring man
Goes there his skill to try;
He works, he mows, he sweats, he blows,
And the grass cuts very dry.
III
Then in comes both Tom and Dick
With their pitchforks and their rakes,
And likewise black-eyed Susan
The hay all for to make.
There’s a sweet, sweet, sweet and a jug, jug, jug;
How the harmless birds do sing
From the morning to the evening
As we were a-haymaking.
IV
It was just at one evening
As the sun was a-going down,
We saw the jolly piper
Come a-strolling through the town.
There he pulled out his tabor and pipes(2)
And he made the valleys ring;
So we all put down our rakes and forks
And we left off haymaking.
V
We called for a dance
And we tripped it along;
We danced all round the haycocks
Till the rising of the sun.
When the sun did shine such a glorious light,
How the harmless birds did sing;
Each lad he took his lass in hand
And went back to his haymaking.

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Si era nel felice mese di Maggio
nella Primavera dell’Anno
e giù per quel prato
scorreva un ruscello limpido
guarda come i pesciolini
giocano e nuotano
che più di un ragazzo e una ragazza
vanno là a fare il fieno.
II
Allora arriva l’uomo con la falce
a falciare quel prato
con la sua vecchia fiaschetta
e la birra che scorre così scura
c’è più di una stout e il bracciante
va dove c’è da mostrare la sua bravura
lavora, falcia, suda, ansima
e l’erba molto secca taglia.
III
Poi entrano sia Tom e Dick
con i loro forconi e rastrelli
e anche Susan dagli occhi scuri
per fare tutti il fieno.
C’era un dolce e una brocca
e come gli uccellini cantavano
da mattina a sera
mentre eravamo a fare il fieno!
IV
E non appena arrivava la sera
quando il sole tramontava
si vedeva l’allegro piper
che girovaga per i paesi.
Allora tirava fuori tamburo e flauto
e faceva risuonare la vallata
così si posavamo rastrelli e forconi
e si smetteva di fare fieno.
V
Si invitava per un ballo
e si girava in tondo
danzavamo in torno al covoni di fieno
fino al sorgere del sole.
quando il sole risplendeva nella sua luce gloriosa,
mentre gli uccellini cantavano;
ogni ragazzo prendeva la sua ragazza per mano
e ritornava a fare il fieno

NOTE
1) non capisco se si riferisce alla birra o alla forza degli uomini che falciano, probabile doppio senso
2) piffero e tamburo, in una combinazione detta tabor-pipe:  il flauto a tre buchi  permette al musicista di suonare lo strumento con una sola mano, mentre con l’altra percuote il tamburino a tracolla. Se la combinazione era molto versatile e ben si prestava alle esecuzioni di strada del giullare, era anche perfetta per l’esecuzione delle danze e quindi nell’antica iconografia sono frequenti le immagini conviviali spesso in presenza di danzatori. (continua)

FONTI
http://www.hayinart.com/001405.html
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/thepleasantmonthofmay.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/213.html
http://www.musicanet.org/robokopp/english/haymaker.htm
http://konkykru.com/e.caldecott.our.haymaking.html

A BLACKSMITH COURTED ME

blacksmiths-forge-1859-granger“Il canto è stato raccolto dalla tradizione popolare inglese e riportato in molte collezioni di inizio novecento; un brano che non si trova propriamente nella tradizione irlandese ma che è stato interpretato da vari artisti di area celtica. Fu Ralph Vaughan Williams a raccoglierlo sul campo nel 1909 dalla signora Ellen Powell di Westhope vicino a Weobley, Herefordshire; anche intitolato semplicemente “The Blacksmith“.

Da sempre nelle canzoni popolari il maniscalco è considerato sinonimo di virilità, amante molto dotato e dalla forza portentosa.

Particolarmente diffusa in Scozia la figura dell’Anvil Priest: con un colpo di martello sull’incudine (in inglese anvil) il fabbro dichiarava gli sposi marito e moglie!
http://ontanomagico.altervista.org/matrimonio-celtico-storia.html

GUIDA ALL’ASCOLTO: THE BLACKSMITH

Il fabbro lascia la sua innamorata in paese (per cercare fortuna all’estero), le scrive una lettera d’amore (ma insincera) e ritorna sposato con un’altra.

ASCOLTA Planxty 1979:  versione e arrangiamento diventati “standard”, la parte strumentale scritta da Andy Irvine si è poi ulteriormente evoluta in una jig che ha preso vita propria nelle session di danza.

ASCOLTA Eddi Reader in “Mirmama” 1991 (stile world music)

ASCOLTA Loreena McKennitt in Elemental 1985

ASCOLTA Lisa Knapp in “Wild and Undaunted” 2007
ASCOLTA David Gibb & Elly Lucas in “Old Chairs to Mend” 2012
ASCOLTA Sheila Chandra (strofe I, III, IV, V, I) in un’interpretazione molto intensa e tutta particolare

The Penguin Book Of English Folk Songs, “Sung by Mrs. Powell, nr. Weobley, Herefordshire. [Collected by] Ralph Vaughan Williams 1909.”

I
A blacksmith courted me, nine months and better
he fairly won my heart, wrote me a letter
with his hammer in his hand, he looked quite clever
and if I was with my love, I’d live forever
II
“But where is my love gone with his cheeks like roses(1)?
and his good black billycock on decked round with primroses?
I’m afraid the shining sun will shine and burn his beauty
and if I was with my love, I’d do my duty”
III
Strange news is come to town, strange news is carried
strange news flies up and down that my love is married
I wish them both much joy though they can’t hear me
and may God reward him well for the slighting of me(2)
IV(3)
“Don’t you remember when you lay beside me,
and you said you’d marry me and not deny me”
“If I said I’d marry you, it was only for to try you
so bring your witness love and I’ll not deny you”
V
“No, witness have I none save God almighty
and may he reward you well for the slighting of me”
Her lips grew pale and wan, it made her poor heart tremble
to think she loved a one and he proved deceitful.

NOTE
1) queste parole sono scritte nella lettera del fabbro, tenere e premurose (ma insincere), nella lettera doveva essere inclusa una fotografia di lui intento al lavoro
2) ovviamente queste sono maledizioni
3) la strofa descrive l’incontro tra il fabbro ritornato sposato con un’altra e l’ex-fidanzata abbandonata in paese: lui mi sembra cadere dalle nuvole, come se nella lettera scritta poco dopo la partenza non le avesse giurato amore eterno!

TRADUZIONE ITALIANO (revisione della traduzione tratta da qui)
Un fabbro mi corteggiò per nove mesi e più e infine conquistò il mio cuore con una lettera e con il martello in mano, sembrava tanto saggio e se fossi con il mio amore, potrei vivere per sempre (con lui). “Ma dove se ne è andato il mio amore con le sue guance di rosa e la sua bella bombetta nera, guarnita di primule? Ho paura che il sole cocente brucerà la sua bellezza e se fossi con il mio amore, mi piacerebbe fare il mio dovere”
Strane notizie sono arrivate in città, strane notizie si propalano, strane notizie circolano in lungo e in largo che il mio amore si sia maritato! Auguro a entrambi molta gioia, anche se loro non mi sentono e possa Dio ricompensarlo bene per l’offesa che mi ha recato. Non ti ricordi quando giacevi accanto a me e dicevi che mi avresti sposata e non mi respingevi. “Se io dissi che ti avrei sposato era solo per metterti alla prova perciò prendi il tuo testimone, amore, e io non rifiuterò” “No, Non ho nessun testimone, mi salvi Dio Onnipotente, e possa egli ricompensarti per l’offesa che mi ha recato.” Le sue labbra divennero pallide e smorte causò un cuore misero e tremante il pensare che lei avesse amato lui solo ed egli si dimostrò perfido

VERSIONE STRUMENTALE THE BLACKSMITH

Il brano è suonato anche in versione strumentale come una jig probabilmente sviluppando la versione dei Planxty. Con il titolo di Merry Blacksmith si identifica invece un reel
ASCOLTA

FONTI
http://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/theblacksmith.htm
l
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/2.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/forum/39.html
http://www.8notes.com/scores/3547.asp
http://www.pteratunes.org.uk/Music/Music/Lyrics/Blacksmith.htm
l
http://www.pteratunes.org.uk/Music/Music/Lyrics/Blacksmith2.html http://thesession.org/tunes/1526
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10786 http://www.china2galway.com/song%20words%20Blacksmith.htm