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LOUGH ERNE SHORE

Con lo stesso titolo si identificano due diverse melodie, la prima è quella più comunemente nota come “Shamrock shore” (vedi) per il titolo del testo a cui è abbinata

ERIN SHORE O LOUGH ERIN SHORE

ASCOLTA The Corrs in Forgiven, Not Forgotten 1995)

ASCOLTA The Corrs in “Unplugged” 1999

oppure la versione live The Corrs & The Chieftains 2008

LOUGH ERNE SHORE

angelabetta3La seconda è una Irish pastoral love song probabilmente una “Ulster Hedge School ballad” del 1700 o 1800. Per il soggetto ricorda un’altra ballata dal titolo “The Pretty Girl Milking the Cow” (vedi). La melodia è una slow air tipica delle aisling song (rêverie song) ossia un genere letterario della poesia irlandese (per lo più in gaelico) proprio del 1600-1700 in cui il protagonista (spesso un poeta) ha la visione in sogno di una bella fanciulla che rappresenta l’Irlanda. Questa in particolare sebbene non sia pervenuta nella sua versione in gaelico si ritiene provenga dal un maestro di scuola (hedge-school) del Fermanagh

ASCOLTA Paddy Tunney (vedi scheda)
ASCOLTA Paul Brady & Andy Irvine  in “Andy Irvine and Paul Brady” (1976).
ASCOLTA La Lugh

Old Blind Dogs in Wherever Yet May Be 2010 (Jonny Hardie violino, Aaron Stone voce e chitarra, Ali Hutton  border pipes, Fraser Stone percussioni)

VERSIONE PADDY TUNNEY da “The Stone Fiddle”
I
One morning as I went a-fowlin’,
bright Phoebus(1) adorned the plain.
It was down by the shades of Lough Erne(2),
I met with this wonderful dame.
II
Her voice was so sweet and so pleasing;
these beautiful notes she did sing.
And the innocent fowl of the forest,
their love unto her they did bring.
III
Well, it being the first time I met her,
my heart, it did lep with surprise.
And I thought that she could be no mortal,
but an angel that fell from the skies.
IV
Her hair it resembled gold tresses;
her skin was as white as the snow.
And her lips were as red as the roses
that bloom around Lough Erne shore.
V
When I heard that my love was eloping,
these words unto her I did say:
“Oh, take me to your habitation,
for Cupid(1) has led me astray.”
VI
“For ever I’ll keep the commandments;
they say that it is the best plan.
Fair maids who do yield to men’s pleasures,
the scriptures do say they are wrong.”
VII
“Oh, Mary, don’t accuse me of weakness,
for treachery I do disown.
I will make you a lady of the splendour
if with me, this night, you’ll come home.”
VIII
Oh, had I the lamp of great Al-addin(3),
his rings and his genie that’s more,
I would part with them all for to gain you,
and live around Lough Erne shore.
tradotto da Cattia Salto
I
Una mattina mentre ero a passeggio, il luminoso Febo(1) soleggiava la pianura così mi addentrai nei boschetti del Lago Erne (2) e incontrai una bella dama.
II
La sua voce era così dolce e armoniosa,
le belle note che cantava gli innocenti uccelli del bosco (ri)portavano con l’amore a lei.
III
Essendo la prima volta che la incontravo il mio cuore fece un balzo per la sorpresa e pensai che lei non potesse essere una mortale, ma un angelo caduto dal cielo.
IV
I capelli sembravano trecce d’oro, la pelle bianca come la neve, e le labbra rosse come le rose
in fiore lungo le rive del Lago Erne.
V
Quando mi accorsi che mi ero innamorato,
le dissi queste parole
“Oh portatemi alla vostra dimora, che Cupido(1) mi ha colpito”.
VI
“Osserverò i comandamenti per sempre, dicono che sia il miglior proposito. Le scritture dicono che sono in errore le belle fanciulle che soggiacciono ai voleri degli uomini”
VII
“Oh Maria non accusarmi di debolezza
perchè io rinnego il tradimento,
ti farò una signora ricca se con me, questa notte, verrai!
VIII
Avessi la lampada del grande Aladino(3)
e in più i suoi anelli e il genio,
li condividerei tutti con te per vivere sulla riva del Lago Erne”

NOTE
1) l’autore da sfoggio delle sue conoscenze classiche citando a Febo (ovvero Apollo) il dio del sole  e Cupido il dio dell’amore
2) Il Lough Erne è un complesso di due laghi situati nelle Midlands d’Irlanda: Lower e Upper. “Senza alcuna fretta di raggiungere il mare, il fiume Erne serpeggia da una parte all’altra dell’acquosa e boscosa contea Fermanagh. Scorre fino a formare un lago composto di due bacini, Lower e Upper Lough Erne, nel cui centro si trova l’isoletta su cui sorge il capoluogo di contea, Enniskillen. Paradiso per uccelli, fiori e piante selvatiche e pescatori, Lough Erne è un corso d’acqua meraviglioso, ideale per crocere e gite in barca. ” (tratto da qui)
3) il verso si ritrova anche in una canzone dallo stesso tema “The Pretty Maid Milking her Cow

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=19864
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=11428
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=28342
http://tunearch.org/wiki/Annotation:Lough_Erne’s_Shore

DOMHNALL (BLACK DONALD)

Black Donald, Domnall Dubh, Donal Dubh, Mor A’Cheannaich sono titoli simili per un antica melodia scozzese proveniente dalle Isole Ebridi: la stessa melodia è anche interpretata come mouth music (puirt a beul) con un testo simile pur nelle varie versioni: il matrimonio di Donald e Morag.  Ho già trovato parte della storia in una canzone famosa su Rathlin Island (Donal agus Morag vedi) in cui si celebrava un matrimonio in terra irlandese (o meglio su  un isoletta a metà strada tra la costa settentrionale irlandese e la Scozia) e anche in questa versione scozzese sembra si parli sempre degli stessi due sposi: Donald MacDonald dai capelli neri che chiede in sposa Morag la figlia di un mercante (di certo molto facoltoso).
Resta il dubbio su chi sia Donald, non certo il diavolo anche se in Scozia Black Donald (in gaelico scozzese: Domhnall Dubh o Domnuill-dhu) è appunto un eufemismo per il diavolo, più probabilmente  un personaggio importante del Clan MacDonald.

highland-wedding

STRATHSPEY MELODIA E DANZA DELLA SCOZIA

Si tratta di uno Strathspey ossia una melodia per danza tipicamente scozzese che sembra sia originaria dalle valli del fiume Spey. Si tratta di un reel molto più lento (per semplificare si potrebbe dire che lo strathspey sta al reel come il valzer lento sta al valzer)

ASCOLTA La Lugh in “Senex Puer” – 1998

“La strathspey è una danza in 4/4, piuttosto vivace e caratterizzata dal ripetersi di una nota breve seguita da una nota puntata : questo viene chiamato Scotch snap (curiosamente è detto anche ritmo lombardo!) e tradizionalmente viene suonato esagerando il ritmo per enfatizzare l’espressione musicale. L’esempio più famoso è nella melodia Auld Lang Syne che spesso si sente cantare in occasione del Capodanno o in molte manifestazioni musicali scozzesi.
Di solito questa danza è molto veloce, anche se è più solenne di altre danze scozzesi come le hornpipes o le gighe, ed è quasi sempre abbinata ad un reel, che è in 2/2 e rilascia la tensione ritmica creata durante la strathspey.
Secondo un’ipotesi affascinante il ritmo di questa danza riproduce il ritmo della lingua Gaelica scozzese. Quando alla melodia era abbinato il testo si tramandava anche lo stile del canto: anche qui il ritmo ha la precedenza e costringe ad un alternarsi di sillabe corte seguite da sillabe lunghe che è quasi innaturale, ma deve essere esattamente così perchè la danza funzioni.
Queste danze furono originariamente composte per essere suonate col violino, che con una tecnica particolare dell’archetto può riprodurre lo “Scotch snap”; in seguito molte strathspey piu’ recenti furono composte nel XVIII e nel XIX secolo da William Marshall e James Scott Skinner” (tratto da qui)

COS’È LO SCOTCH SNAP?

Tutto chiaro no?

ASCOLTA Capercailliein “The Blood is Strong” 1995 con il titolo di  Domhnall

GAELICO SCOZZESE
I (x2)
Domhnall dubh an Domnallaich
A nochd an tòir air Mór a’ Cheannaich
Domhnall dubh an Domnallaich
A nochd an tòir air Móraig
CHORUS
bhi à bhi
Sìn do làmh a Mhór a’Cheannaich
I bhi a bhi ù bhi à bhi
Sìn do làmh a Mhórag
I bhi a bhi ù bhi à bhi
Sìn do làmh a Mhór a’Cheannaich
Domhnall dubh an Domnallaich
A nochd an tòir air Móraig
II (x2)
Tha ru’bheag u dhìth orm
A dh’fheumainn fhìn mun dèanainn banais
Tha ru’bheag u dhìth orm
A dh’fheumainn fhìn mu’m pòsainn
III (x2)
Dhannsainn is ruidhleadh mi
Air oidhche banais Mór a’Cheannaich
Dhannsainn is ruidhleadh mi
Air oidhche banais Mórag

TRADUZIONE INGLESE
I
Black-haired Donald MacDonald
Is tonight chasing after
the merchant’s daughter
CHORUS
I bhi a bhi ù bhi à bhi
Give me your hand,
daughter of the merchant
II
Black-haired Donald MacDonald
Is tonight chasing after Morag
There are many things which I need
Before I can have a wedding feast
There are many things which I need
Before I can get married
III
I danced and reeled
On the night of the merchant’s daughter’s wedding
I danced and reeled
On the night of Morag’s wedding
tradotto da Cattia Salto
I
Donald MacDonald dai capelli neri stasera corteggia
la figlia del mercante,
CORO
Vocaboli non-sense
Sposami
figlia del mercante!
II
Donald MacDonald dai capelli neri stasera corteggia Morag
Ci sono molte cose di cui ho bisogno prima che ci possa essere la festa di nozze, ci sono molte cose di cui ho bisogno prima che io possa sposarmi.
III
Ho ballato gighe e reel
nella notte del matrimonio della figlia del mercante,
ho ballato gige e reel
nella notte delle nozze di Morag

continua seconda parte

FONTI
http://www.celticlyricscorner.net/capercaillie/domhnall.htm https://thesession.org/tunes/2679

IL MAGGIO IN IRLANDA: AMHRAN NA BEALTAINE

Il canto ha molti titoli: Amhran Na Bealtaine, Samhradh, Summertime, Thugamur Fein An Samhrad Linn (We Brought The Summer With Us, We Have Brought The Summer In). Oggi viene comunemente chiamata Beltane Song

Charles Daniel Ward: Processing of Spring -1905
Charles Daniel Ward: Processing of Spring -1905

AMHRAN NA BEALTAINE

Il brano potrebbe risalire al tardo Medioevo e la sua prima traccia si trova nei festeggiamenti  popolari per lo sbarco di James Butler Duca di Ormonde nel 1662, nominato Lord Luogotenente d’Irlanda. E’ un canto tradizionale nella parte sud-est dell’Ulster (Irlanda del Nord) ed era cantato da gruppi di giovani che andavano di casa in casa a portare il ramo di Maggio (mummers, mayers- vedi).
Molto probabilmente questo era un canto di questua per ottenere   del cibo o bevande in cambio del ramo di biancospino. Il brano è ancora molto popolare in Irlanda  ed è eseguito sia in versione strumentale che cantato.
Edward Bunting afferma che il brano era suonata nell’area di Dublino fin dal 1633.

The Chieftains , questa versione strumentale è un inno alla gioia, un canto di uccelli che si risvegliano al richiamo della primavera: inizia il flauto irlandese appoggiandosi all’arpa, che trilla nel crescendo (a imitazione del canto dell’allodola) ripreso in canone dai vari strumenti a fiato (il flauto irlandese, il whistle e la uillean pipes) e dal violino, grandioso!

ASCOLTA  Gloaming  2012 con il titolo di Samhradh Samhradh (al violino Martin Hayes)

GAELICO IRLANDESE
I
Bábóg na Bealtaine, maighdean an tSamhraidh,
Suas gach cnoc is síos gach gleann,
Cailíní maiseacha bán-gheala gléasta,
Thugamar féin an samhradh linn
Sèist
Samhradh, samhradh, bainne na ngamhna,
Thugamar féin an samhradh linn.
Samhradh buí na nóinín glégeal,
Thugamar féin an samhradh linn.

II
Thugamar linn é ón gcoill chraobhaigh,
Thugamar féin an samhradh linn.
Samhradh buí ó luí na gréine,
Thugamar féin an samhradh linn
III
Tá an fhuiseog ag seinm ‘sag luascadh sna spéartha,
Áthas do lá is bláth ar chrann.
Tá an chuach is an fhuiseog ag seinm le pléisiúr,
Thugamar féin an samhradh linn.
TRADUZIONE INGLESE
I
Mayday doll(1),
maiden of Summer
Up every hill
and down every glen,
Beautiful girls,
radiant and shining,
We have brought the Summer in.
CHORUS
Summer, Summer,
milk of the calves(2),
We have brought the Summer in.
Yellow(3) summer
of clear bright daisies,
We have brought the Summer in.
II
We brought it in
from the leafy woods(4),
We have brought the Summer in.
Yellow(3) Summer
from the time of the sunset(5),
We have brought the Summer in.
III
The lark(6) is singing
and swinging around in the skies,
Joy for the day
and the flower on the trees.
The cuckoo and the lark
are singing with pleasure,
We have brought the Summer in.
TRADUZIONE ITALIANO
I
La Fanciulla del Maggio(1),
fanciulla dell’Estate
su per ogni collina
e giù per ogni valle
(noi) Belle Ragazze,
solari e splendenti
abbiamo portato l’arrivo dell’estate
CORO
Estate, estate,
il latte dei vitelli(2)
abbiamo portato l’arrivo dell’estate.
Gialla(3) estate
di chiare e luminose margherite
abbiamo portato l’arrivo dell’estate
II
L’abbiamo portata
dai boschi frondosi(4),
abbiamo portato l’arrivo dell’estate.
Gialla estate
a partire dal tramonto(5)
abbiamo portato l’arrivo dell’estate
III
L’allodola(6) canta
e sfreccia nel cielo
Gioia per il giorno
e gli alberi in fiore
Il cuculo (7) e l’allodola
cantano con gioia
Abbiamo portato l’arrivo dell’estate

NOTE
garlan-may-day1) la Bábóg è la bambola (fanciulla) di Primavera. Brídeóg era la “piccola Bride“, (Brigit, o Brigantia in Britannia, una dea trina -Vergine, Madre, Crona) tra le più importanti del pantheon celtico, la fanciulla del grano confezionata dalle donne a Imbolc (il primo febbraio) con il grano avanzato dall’ultimo covone della mietitura dell’anno passato, ossia la giovane Dea della Primavera, un forte simbolo di rinascita nel ciclo di morte-vita in cui si perpetua la Natura: nella bambolina si era trasferito lo spirito del grano che non moriva con la mietitura. Le bamboline di Brigid venivano anche vestite con un abito bianco o decorate con pietre, nastri e fiori e portate in processione per tutto il paese affinchè ciascuno lasciasse un dono alla piccola Bride.
La bambolina ricomparirà nelle celebrazioni vittoriane del Maggio, questa volta come vera a propria bambola biancovestita posta tra una corona di fiori e nastri appesa ad un asta e portata in giro per il paese dai Mayers (i maggiolanti). continua
2) il latte delle mucche per i vitellini. Il giorno del Maggio è chiamato  na Beal tina ossia il giorno del fuoco di Beal, consacrato quindi al dio Bel o Belenos. Alla vigilia si accendevano grandi fuochi e si faceva passare il bestiame tra di essi – come era l’antica usanza dei Celti – usanza conservata ancora nelle campagne irlandesi con la convinzione che ciò impedisse al Piccolo Popolo- in particolare ai folletti molto ghiotti di latte – di fare brutti scherzi come intrecciare le code delle mucche o rubare il latte
3 ) i fiori che venivano raccolti erano per lo più gialli per richiamare il colore e il calore del sole. Fiori e rami fioriti erano posti sulla soglia di casa e ai davanzali delle finestre per proteggere gli abitanti dalle fate e come auspicio di buona sorte. Era convinzione che le fate non potessero superare tali barriere fiorite. Tale tradizione era tipica dell’Irlanda del Nord. I bambini soprattutto andavano a raccogliere i fiori selvatici per preparare delle ghirlande, specialmente con fiori dal colore giallo.
4) il greenwood, il bosco più inviolato e sacro sede degli antichi rituali celtici dal quale le ragazze hanno tagliato i rami del Maggio (in altre versioni testuali indicati come branches of the forest) ossia i rami di biancospino o di prugnolo

Bringing Home the May, 1862, Henry Peach Robinson
Bringing Home the May, 1862, Henry Peach Robinson

5) i giovani si recano nel bosco nella notte della vigilia del 1 Maggio al tramonto del sole e quindi sul far del giorno iniziano la loro questua processionale per far entrare il Maggio nel paese (continua)
6) l’allodola è un uccello sacro dal simbolismo solare (vedi simbolismo)
7) il canto del cuculo è foriero di Primavera, anche perchè una volta terminata la stagione dell’amore (fine maggio), il cuculo (maschio) non canta più (continua)

In un’altra versione testuale (vedi)

Cuileann is coll is trom is cárthain,
Thugamar féin an samhradh linn
Is fuinseog ghléigeal Bhéal an Átha,
Thugamar féin an samhradh linn.

TRADUZIONE INGLESE
Holly and hazel
and elder and rowan,(7)
We have brought the Summer in.
And brightly shining ash
from Bhéal an Átha,(8)
We have brought the Summer in)

TRADUZIONE ITALIANO
L’agrifoglio, il nocciolo,
il sambuco e il sorbo,(7)

abbiamo portato l’arrivo dell’estate
e il bianco frassino
dalla Bocca del Guado,(8)

abbiamo portato l’arrivo dell’estate

7) Il biancospino è una pianta delle fate come l’agrifoglio, il nocciolo, il sambuco e il sorbo, protettiva e benaugurale (probabilmente a causa delle spine molto acuminate). La tradizione del Maggio vuole in particolare che il ramo  di biancospino sia posto fuori dalla casa (appeso alle finestre e accanto all’ingresso) perché se portato in casa, soprattutto quando è fiorito, porta sfortuna. Questa accezione negativa risale al Medioevo quando i rami di biancospino erano usati come amuleti contro il malocchio, le streghe e i demoni e forse si può far risalire al vago odore putrescente dei rami, ma sicuramente è legata al tentativo della Chiesa di assimilare i riti precristiani a pratiche sataniche.  vedi
8) Bhéal an Átha letteralmente la bocca del guado è anche una località oggi nota come Ballina una città sul fiume Moy nella conta di Mayo. L’insediamento è però relativamente recente (fine XV secolo)

ASCOLTA La Lugh (Eithne Ní Uallacháin & Gerry O’Connor) in Brighid’s Kiss 1995. Questa versione con il titolo Bábóg na Bealtaine mantiene il testo originale, ma la melodia è composta da Eithne Ní Uallacháin


I
Samhradh buí na nóiníní gléigeal,
thugamar fhéin an thugamar fhéin an samhradh linn,
Ó bhaile go baile is chun ár mbaile ’na dhiaidh sin,
’s thugamar fhéin an samhradh linn
Sèist
Bábóg na Bealtaine, maighdean an tsamhraidh
suas gach cnoc is síos gach gleann
cailíní maiseacha, bángheala gléasta,
’s thugamar fhéin an samhradh linn
II
Tá an fhuiseog ag seinm is ag luasadh sna spéartha,
beacha is cuileoga is bláth ar na crainn,
tá’n chuach’s na héanlaith ag seinm le pléisiúr,
’s thugamar fhéin an samhradh linn
III
Tá nead ag an ghiorria ar imeall na haille,
is nead ag an chorr éisc i ngéaga an chrainn,
tá mil ar na cuiseoga is na coilm ag béiceadh,
’s thugamar fhéin an samhradh linn.
IV
Tá an ghrian ag loinnriú`s ag lasadh na dtabhartas,
tá an fharraige mar scathán ag gháirí don ghlinn,
tá na madaí ag peithreadh is an t-eallach ag géimni
’s thugamar fhéin an samhradh linn.
TRADUZIONE INGLESE*
I
Beltaine dolls,
Summer maidens
Up hill and down glens
Girls adorned in pure white,
and we bring the Summer with us.
CHORUS
Golden Summer of the white daisies,
we bring the Summer with us,
from village to village
and home again,
and we bring the Summer with us.
II
The lark making music
and sky dancing
the blossomed trees laden with bees
the cuckoo and the birds
singing with joy
and we bring the Summer with us.
III
The hare nests on the edge of the cliff
the heron nests in the branches
the doves are cooing, honey on stems
and we bring the Summer with us.
IV
The shining sun is lighting the darkness
the silvery sea shines like a mirror
the dogs are barking, the cattle lowing
and we bring the Summer with us.
TRADUZIONE ITALIANO
I
Le Fanciulle di Beltane
fanciulle dell’Estate
su per ogni collina e giù per ogni valle
ragazze vestite di candido bianco,
abbiamo portato l’arrivo dell’estate
CORO
Estate dorata delle bianche margherite
abbiamo portato l’arrivo dell’estate
di villaggio in villaggio
e in ogni casa
abbiamo portato l’arrivo dell’estate
III
L’allodola canta
e sfreccia nel cielo
gli alberi in fiore carichi di api
Il cuculo e gli uccelli
cantano con gioia
abbiamo portato l’arrivo dell’estate
III
La lepre fa il nido sul limitare della scogliera, l’airone nei cespugli
le colombe tubano, miele sui rami
abbiamo portato l’arrivo dell’estate
IV
Il sole splendente illumina l’oscurità
il mare argentato brilla come uno specchio
i cani abbaiano, il bestiame muggisce
abbiamo portato l’arrivo dell’estate

NOTE
* tratta da qui

APPROFONDIMENTO
LO SPINO DI MAGGIO: continua
LA TRADIZIONE DEL MAGGIO IN IRLANDA
: continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/beltane-la-festa-celtica-del-maggio.html
http://www.gaolnaofa.com/library/music/thugamar/
http://www.celticartscenter.com/Songs/Irish/ThugamarFeinAnSamhradhLinn.html

http://guineveere.wordpress.com/tag/imbolc/
https://thesession.org/tunes/10447