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PUCK FAIR: A REBELLIOUS BILLY-GOAT

Nel paesello irlandese di Killorglin, contea di Kerry (Irlanda Sud-Ovest) nel mese di agosto si tiene la festa più curiosa: un caprone selvatico viene condotto in paese e incoronato re per tre giorni e tre notti (10, 11 e 12 agosto). Messo ahimè in una gabbia, è issato su una apposita impalcatura che troneggia sulle case del paese, e lì resta per tutta la durata della festa, a guardare incuriosito le attività a cui si dedicano i suoi sudditi: lassù sebbene imprigionato il becco è rifocillato abbondantemente di cibo e acqua, e alla fine della festa viene restituito alla sua montagna!

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KILLORGLIN FAIR

La fiera è ricca di eventi: fiera del cavallo, del bestiame, bancarelle dell’artigianato, artisti di strada, musica, parate con la banda, danza e i fuochi d’artificio. Come accade per queste feste tradizionali le origini sono remote e si perdono nel Medioevo così non mancano mai le leggende in merito: le origini si riconducono presumibilmente alla religione celtica quando per celebrare un buon raccolto si intercedava presso il dio Lugh, Lugh ha dato il suo nome al mese di agosto in irlandese, Lughnasa ( Lúnasa ), il mese di Lugh (vedi); la leggenda che va per la maggiore racconta di due clan rivali, e di un becco di montagna che ha avuto la prontezza di spirito di avvisare il paese dall’attacco armato; così i guerrieri del paese si sono a loro volta armati e hanno preparato la loro difesa, riuscendo a sconfiggere il clan nemico. Il becco invece di finire arrosto è stata incoronato re Puck e portato in parata. Altri racconti riportano la vicenda ai tempi di Oliver Cromwell e gli “invasori” diventano gli Inglesi andati in Irlanda per sottometterla alla Corona. I soldati importunarono un gruppo di capre, ma il capo-branco il “puck” invece di fuggire verso le colline si precipitò verso la cittadina di Killorglin per “avvisare” gli abitanti

Altre leggende riportano l’origine dell’elezione di re Puck agli inizi dell’Ottocento: la fiera era già fiorente e come da consuetudini si pagava un balzello al signore locale per potervi partecipare; quando il governo inglese rese illegale imporre pedaggi alle fiere del bestiame, cavalli e pecore, l’avvocato Daniel O’Connell, da talentuoso azzeccagarbugli qual’era, suggerì di dedicarla esclusivamente alle capre, visto che non erano menzionate nel documento (10 agosto 1808); e per dimostrare la bontà della cosa una capra venne issata su un palco in alto a vessillo della fiera. Storicamente la fiera ha ottenuto status giuridico da re Giacomo I d’Inghilterra e Irlanda (e Giacomo VI di Scozia) nel 1603.

re capro
“Kings may come and Kings may go. But King Puck goes on forever.” La scultura è stata inaugurata il 5 agosto 2001, in commemorazione della tradizione del “Puck Fair”

LE CAPRE NELLA MITOLOGIA

Heidrun

La capra non è un animale insolito nella tradizione celtica e rappresenta in genere la fertilità. La capra Amaltea nutrì Zeus bambino e la capra norrena Heidrun dispensa idromele dalle sue mammelle ai guerrieri del Valalla.
Fauni e satiri nella mitologia greca e latina personificano il desiderio sessuale e la libidine, il dio cornuto con palchi di cervo o corna di capra-ariete è diventato il dio sincretico delle religioni pre-cristiane e ha prestato la sua immagine al Diavolo.

Nell’iconografia cristiana il caprone raffigura il diavolo e nel Giudizio Universale i condannati. Così nella mitologia e nelle religioni, la femmina di capra è stata rappresentata con un immagine positiva, simbolo di nutrimento, fertilità ed abbondanza, mentre il maschio di capra ha avuto connotazioni negative.

Nel folklore irlandese il bocánach (un folletto-capra) infesta i campi di battaglia mentre nelle Highlands scozzesi la Glaistig (metà donna e metà capra) è una fata delle acque custode del bestiame. Dai lunghi capelli biondi e bellissima nasconde la sua parte inferiore animale sotto una lunga veste verde e attira l’uomo con un canto o una danza per berne il sangue. In molti luoghi della Scozia, le glaistig sono considerate protettrici del bestiame e dei pastori, oltre che dei bambini lasciati soli dalle madri per sorvegliare gli animali al pascolo.

gruagach

An Poc ar Buile – The Mad Billy Goat

La canzone è stata composta da Dónal Ó Mulláin (1880-1965) nel 1940, resa famosa negli anni 60 da Seán Ó Sé: cantante-contadino di Scrahans, suonatore di violino e organetto, nonché ballerino provetto, compose poesie e canzoni in gaelico premiate e diventate subito popolari.
Ar buile = bulling vuol dire “essere arrabbiato” che il termine in gaelico irlandese si traduce come “pazzia, frenesia” qualcuno furioso.
Il becco diventa così il simbolo del combattivo e indomabile spirito irlandese

The Chieftains in Water from the Well 2000

ASCOLTA Liam Devally 1966 (che voce!)

ASCOLTA Gaelic Storm

I
Ag gabháil dom sior chun Droichead Uí Mhóradha
Píce im dhóid ‘s mé ag dul i meithil
Cé casfaí orm i gcuma ceoidh
Ach pocán crón is é ar buile…
[curfá] Ailliliú, puilliliú, ailliliú tá an puc ar buile!
Ailliliú, puilliliú, ailliliú tá an puc ar buile!
II
Do ritheamar trasna trí ruillógach,
Is do ghluais an comhrac ar fud na muinge,
Is treascairt do bhfuair sé sna turtóga
Chuas ina ainneoin ina dhrom le fuinneamh…
III
Níor fhág sé carraig go raibh scót ann
Ná gur rith le fórsa chun mé a mhilleadh,
S’Ansan sea do cháith sé an léim ba mhó.
Le fána mhór na Faille Bríce…
IV
Bhí garda mór i mBaile an Róistigh
Is bhailigh fórsa chun sinn a chlipeadh
Do bhuail sé rop dá adhairc sa tóin ann
S’dá bhríste nua do dhein sé giobail…
V
I nDaingean Uí Chúis le haghaidh an tráthnóna
Bhí an sagart paróiste amach ‘nár gcoinnibh
Is é dúirt gurbh é an diabhal ba Dhóigh leis
A ghaibh an treo ar phocán buile…


TRADUZIONE INGLESE
I
As I set out with me pike in hand To Dromore(1) town to join a meithil (2) Who should I meet but a tan puck goat(3)
And he’s roaring mad in ferocious mettle.
Chorus
Aill-il-lu puill-il-iu – Aill-il-lu it’s the mad puck goat.
II
He chased me over bush and weed And thru the bog the running proceeded,
‘Til he caught his horns in a clump of gorse
And on his back I jumped unheeded.
III
He did not leave a rock that had a passage through
Which he did not run with force to destroy me
And then he gave the greatest leap
To the big slope of Faille Bríce…
IV
When the sergeant stood in Rochestown(4)
With a force of guards to apprehend us
The goat he tore his trousers down And made rags of his breeches and new suspenders
V
In Dingle(5) Town the next afternoon The parish priest addressed the meeting
And swore it was The Devil himself He’d seen ridin’ on the poc ar buile
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Mentre andavo con la picca in mano nella città di Dromore(1) per unirmi al gruppo di lavoro, chi ti incontro se non un caprone selvatico(3) e scuro che impazza come una furia?
Coro
Aill-il-lu puill-il-iu – Aill-il-lu
è il caprone pazzo
II
Mi inseguiva per i cespugli e l’erba
e per la palude di corsa andava
finchè restò imprigionato con le corna in un cespuglio di ginestra
e gli son saltato in groppa nonostante la sua resistenza.
III
Non c’era roccia sulla quale non andasse di corsa
e con forza per distruggermi
e allora prese il più grande balzo dall’alta rupe di Faill Breach
IV
Quando il sergente stava a Rochestown(4)
con un manipolo per catturarci
il becco gli tirò giù i pantaloni
e fece stracci di calzoni e nuove bretelle
V
Nella città di Dinge(5) il pomeriggio successivo
il parroco tenne la messa
e giurò che era il diavolo in persona che aveva visto correre

NOTE
1) Dromore (contea di Tyrone, Irlanda del Nord) nel 1798 era un famigerato covo di ribelli perciò chi imbracciava la picca lo faceva per combattere contro gli inglesi
2) Meithil (pronuncia MEH-hill) = work gang ovvero un gruppo di contadini che vanno ad aiutare per un lavoro “straordinario” nella vicina fattoria. In America la tradizione è ancora radicata e viene chiamata “barn raising”
3) ovvero una capra pazza!! Si dice capra ma in realtà ci si riferisce all’animale maschio, il caprone (detto anche becco).
4) Cork contea di Munster
5) Dingle (contea di Kerry) e il suo territorio furono la scena della “Second Desmond Rebellion” (1579-80)

FONTI
http://www.waymarking.com/waymarks/WMANF6_King_Puck_Killorglin_County_Kerry_Ireland
http://www.irishpage.com/songs/pocbuile.htm
http://www.celticartscenter.com/Songs/Irish/AnPocArBuile.html
http://celtana.ie/tag/daniel-oconnell/http://puckfair.ie/historyorigins
http://amayodruid.blogspot.it/2011_06_01_archive.html
http://stancarey.wordpress.com/2013/07/16/bulling-ar-buile-in-irish-english/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=43534 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=27881