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AN GILLE BAN – AN T IARLA DIURACH

The Earl of Jura” (in italiano “Il Conte di Jura”) è una slow air delle isole Ebridi che ben si adatta al lament di una ragazza tradita (o non corrisposta) la quale, affranta dal dolore, invoca il riposo della tomba. Ella paragona l’indifferenza del suo innamorato ai freddi monti dell’isola di Jura  (soprannominati Paps of Jura perchè richiamano la forma dei seni femminili)

Nelle note di Fiddler’s Companion leggiamo: “Scottish, Canadian; Slow Air. Canada, Cape Breton. D Minor. Standard. One part. Angus Grant identifies the tune as the air to an old song said to have been composed by a lass who was in love with the Earl, a Campbell, although her love was unrequited. Atlantica Music 02 77657 50222 26, Lloyd MacDonald – “Atlantic Fiddles” (1994)”

On the Isle of Jura null William Daniell 1769-1837 Presented by Tate Gallery Publications 1979 http://www.tate.org.uk/art/work/T02789
On the Isle of Jura – William Daniell 1769-1837

ASCOLTA  Justyna Jablonska (violoncello) &  Simon Thacker (chitarra acustica) polacca lei scozzese lui  – in “Karmana”, 2016 (e (quando suona il violoncello cala il silenzio)

Il gruppo dei Capercaillie ha realizzato due diverse versioni dello stesso brano la prima nel 1984 con il titolo di AN T-IARLA DIURACH e la seconda nel 1995 con il titolo di AN GILLE BAN

ASCOLTA Capercaillie in Cascade 1984, -il primo album del gruppo, un canto secondo il vecchio stile, con la voce di Karen piena di pianto appena sottolineato dalle tastiere di Donald Shaw e un etereo sviluppo strumentale di Mac Duff (flauto dolce) (strofe I, II, III, IV)

ASCOLTA Capercaillie in The blood is strong 1995 (strofe I, II, IV) più arrangiata strumentalmente

GAELICO SCOZZESE
I
Ma’s ann ‘gam mhealladh, a ghaoil, a bha thu
Ma’s ann ‘gam mhealladh as deigh do gheallaidh
‘Se luaidh do mholaidh ni mi gu brath
Ma’s ann ‘gam mhealladh, a ghaoil, a bha thu
II
Righ, gur mise tha gu tursach
Gaol an iarla ‘ga mo chiurradh
Tha na deoir a’sior-ruith o m’ shuilean
‘S mo chridhe bruite le guin do ghraidh
Ma’s ann ‘gam mhealladh, a ghaoil, a bha thu
III
Bha mi raoir leat ‘na mo bhruadar
Thall an Diura nam beann fuara
Bha do phogan mar bhiolair uaine
Ach dh’fhalbh am bruadar is dh’fhan an cradh
Ma’s ann ‘gam mhealladh, a ghaoil, a bha thu
IV
Thig, a ghaoil agus duin mo shuilean
‘S a’ chiste-chaoil far nach dean mi dusgadh
Cuir a sios mi an duslach Diurach
Oir ‘s ann ‘s an uir a ni mise tamh
Ma’s ann ‘gam mhealladh, a ghaoil, a bha thu

TRADUZIONE INGLESE
I
If deceiving me, oh love, thou wert
If deceiving me despite thy vow(1)
Yet chant thy praise I ever will
If deceiving me, oh love, thou wert
II
Oh King, I am the sorrowful one
And the love of the Earl a-hurting me
The tears are ever running from mine eyes/And my heart is bruised with the sting of thy love
If deceiving me, oh love, thou wert
III
Last night I was with thee in my dream/Across in Jura of the cold bens(2)/Thy kisses were like the green water-cresses(3)
Fled the dream, remained the pain
If deceiving me, oh love, thou wert
IV
Come, oh love, and close my eyes
In the narrow kirst where I shall never awake
Lay me down under earth from Jura
In the grave alone is there rest for me
If deceiving me, oh love, thou wert

tradotto da Cattia Salto
I
Anche se tu, amore, mi avessi tradito
se tu m’avessi tradito nonostante i voti non smetterò mai di tessere le tue lodi, Anche se tu, amore, mi avessi tradito
II
O Re io sono colei che è addolorata
e l’amore del Conte mi ferisce
sgorgano lacrime copiose dai miei occhi
e il mio cuore è ferito dalla freccia del tuo amore
Anche se tu, amore, mi avessi tradito
III
L’altra notte ero con te in sogno
sui freddi monti di Jura
i tuoi baci erano come il fresco crescione,
svanito il sonno è rimasto il dolore
Anche se tu, amore, mi avessi tradito
IV
Vieni, amore a chiudermi gli occhi
nella piccola chiesa dove non mi sveglierò più
affidami alla terra di Jura
solo là nella tomba c’è il mio riposo
Anche se tu, amore, mi avessi tradito

NOTE
1) con vow si intendono promesse o voti tra una coppia uniti con il rito dell’handfasting
2) the Bens of Jura  ovvero Paps of Jura, sono tre montagnole raggruppate sui 2400-2500 metri nell’isola di Jura. Come riporta Saverio Sepe nel suo blog ” Una meta che vi farà immergere in questa ancestrale selvaticità della Scozia è l’isola di Jura: 200 persone, 5000 cervi, un numero variabile ma imponente di specie di uccelli.. Per chi ama il vento, per chi lo insegue in giro per il mondo, per chi si sente in armonia con questo elemento sa perché venire in questa isola. Per vedere le tre cime del Paps of Jura, un paradiso per escursionisti ad esempio.  Salendo verso le cime e guardandosi intorno si ha la sensazione di essere soli al mondo. Qui la parola panorama si trasfigura diventa qualcosa che si tocca, che si sente fisicamente. ” (qui)
3) come scrive  Kenneth MacLeod “Traditionally, watercress is regarded as both food and drink; it is said to have been the food of the pilgrims on their way to Iona” Secondo una fantasiosa credenza inglese, il crescione può rivelare il futuro a una ragazza in cerca di marito: si deve seminare una fila di crescione e una di lattuga il 24 di marzo, e stare ad aspettare, se spunta prima la lattuga, il marito sarà dolce e comprensivo, se nasce prima il crescione, l’amato sarà severo, puntiglioso, forse violento.

LA VERISIONE DI MARJORY KENNEDY-FRASER: THE BENS OF JURA

Ed ecco la versione versificata in inglese adattata musicalmente al gusto “romantico” dei tempi da Marjory Kennedy-Fraser. La traduzione dal gaelico è dell’amico e collaboratore rev. Kenneth Macleod

ASCOLTA Kenneth McKellar

Versione Kenneth Macleod
I
Like watercress(3) gathered fresh from cool streams
Thy kiss, dear love, by the Bens of Jura(1)
Cold the Bens, cold thy love as they.
Like watercress gathered fresh from cool streams.
II
Gold the morn at dawn up wingeth,
Dreams the night deep drowned in dew-mist,
And my heart reft of its own sun,
Deep lies sunk in death torpor cold and gray.
III
Like watercress gathered fresh from cool streams,
Thy kiss dear love, by the Bens of Jura
Cold the Bens, cold the mist and gray
Like watercress gathered fresh from cool streams.

tradotto da Cattia Salto
I
Come il crescione raccolto fresco dai freddi rivi
è il tuo bacio, amore mio, sui Monti di Jura, freddi i monti, così freddo il tuo amore.
Come il crescione raccolto fresco dai freddi rivi
II
Dorato il mattino sulle ali dell’alba
i sogni notturni svaniti nell’umida foschia
e il mio cuore privato del suo sole
sprofonda nel torpore della morte, freddo e grigio
III
Come il crescione raccolto fresco dai freddi rivi
è il tuo bacio, amore mio, sui Monti del Jura
freddi i monti, fredda e grigia la bruma, come il crescione raccolto fresco dai freddi rivi

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/matrimonio-celtico-storia.html
http://www.southernhebrides.com/isle-of-jura/
https://europatoursaveriopepe.wordpress.com/2015/02/24/lisola-di-jura-pura-scozia/
http://isleofjura.scot/isle-of-jura-history/
http://www.tate.org.uk/art/artworks/daniell-on-the-isle-of-jura-t02789
https://thesession.org/tunes/6096
http://tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/86670/3
http://tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/91874/3
http://tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/91355/3;jsessionid=D7F351E518D9416F6836E4C548855550

THE CUILLINS OF RUM A VISIT INTO PARADISE!

Rùm non ha niente a che vedere con la Giamaica ma è un isolotto al largo dell’isola di Skie  (le Ebridi interne con Eigg, Muck e Canna le Small isles piccole verdi isole con piccolissime comunità che ancora ci vivono).

sky-cuillin
“Skye Cuillin from Kilmory Beach”, Byron Cooper 1900

UNA VISITA IN PARADISO

Antichi insediamenti celtici ma ancor più vichinghi attestano una probabile integrazione tra le due etnie; il nome deriva forse dal norreno rõm-øy per “wide island” o dal gaelico ì-dhruim per “isle of the ridge” (per i rilievi montuosi dell’interno) ciò che resta di un vulcano preistorico; nel Medioevo l’isola è diventata la riserva di caccia del “Lord of the Isles”, ed è perciò ricordata come The Forbitten Isle e solo nel Seicento è ridiventata luogo di insediamento per agricoltori e allevatori o pescatori; per gran parte del XX secolo venne denominata Rhum dal suo Laird (Sir George Bullough che vi costruì “l’esotico” castello Kinloch), e oggi è abitata da una ventina di persone concentrate nel villaggio Kinloch sulla costa orientale, (la popolazione indigena ha abbandonato l’isola negli anni 1820). Dal 1957 è di proprietà del Nature Conservancy Council ed è ora una importante riserva naturale. C’è solo da sperare che non si trasformi in un’isola turistica!

a mio avviso le riprese che meglio illustrano la poesia nella canzone

ma anche
VIDEO
VIDEO
L’isola è nota per una canzone dei Tannahill Weavers dal titolo “The Cuillins of Rhum” i quali si sono ispirati al brano di Archie Fischer “The Cuillins of Home” che a sua volta ha ripreso la versione di Gordon Bok. Gordon Bok è un cantautore folk americano che ha riscritto in parte il testo proveniente dalla tradizione musicale delle Isole Ebridi, ma come un gioco di specchi dietro a tutto troviamo lo zampino di Marjory Kennedy-Fraser e del Rev. Kenneth Macleod.
La canzone è classificata come Sea-rapture songs nel poderoso lavoro svolto da Marjory Kennedy-Fraser e Kenneth Macleod per la collana “Songs of the Hebrides” .

THE COOLIN OF RUM è la traduzione in inglese per mano di Kenneth MacLeod di un brano in gaelico probabilmente originario dell’isola e intitolato ‘The Exile’s Dream’ (non so se il testo in gaelico sia stato riportato dal “traduttore” non avendo la possibilità di consultare il libro di Kenneth MacLeod “The road to the isles : poetry, lore, and tradition of the Hebrides” (Edimburgo,1927)) Gli spartiti a cui ho avuto accesso riportano solo il testo in inglese. La melodia è sempre la stessa.
Nel testo traspare lo spirito celtico, un profondo sentimento di comunione con la natura che nasce dalla convinzione di essere parte del tutto (mare e terra, uomo e dei nati da un primordiale incantesimo senza fine).

ASCOLTA Tannahill Weavers in Mermaid’s song 1992


I
Soon shall I see your bright(1)
shores in the morning
The heather of hills
and the rising of morn
The rolling grey seamist
rolls east in the morning
To run the wild hills
of the cuillins of Rhum(2)
II
Far away seaward
thy green hills are lovelit
Where runs the hill water
afoam to the sea
Like tangle at noontime(3),
like snow wreath in moonlight
As thou who art yearning
will yearn it to be
III
Far away seaward
my queenland, my youthland(4)
Far away seaward
the cuillins of home
And here in my dream time
I’m hearing hill water
The laughter of streams
by the cuillins of Rhum<
tradotto da Cattia Salto
I
Presto vedrò le tue bianche(1)
spiagge al mattino,
l’erica sulle colline
e il sorgere della luna,
la sinuosa grigia nebbia del mare
che si alza a est nel mattino
per seguire le aspre colline
delle Cuillins di Rùm(2).
II
Lontano al largo
le tue verdi colline sono amabili,
dove scorre la spuma del ruscello
verso il mare
come la boscaglia a mezzogiorno(3),
come la neve circondata dal chiaro di luna dove tu che stai desiderando,
vorresti essere.
III
Lontano al largo
la mia terra sovrana, terra della giovinezza(4)
lontano al largo
le Cuillins di casa
e qui nel mio sogno
sto sentendo il torrente,
le risate dei ruscelli
dalle Cuillins di Rùm

NOTE
1) Bhrighde è il nome di una dea celtica e le isole Ebridi derivano forse il loro nome proprio dalla dea (Brigit o Bride) Dea del triplice fuoco controparte femminile di Lugh, il luminoso (il dio sole) a lei è dedicata la festa celtica di Imbolc vedi. L’aggettivo bright è appropriato perchè le spiagge delle Ebridi hanno spesso un che di caraibico (vegetazione a parte) per quella luce che si accende sotto il sole e il mare cristallino
2) le Rum Cuillin sono cinque montagne di basalto nel cuore dell’isoletta (dello stesso gruppo delle Cuillin di Skye )
3) tangle: tra i possibili significati del termine ho pensato prima all'”alga” ma poi mi sono convinta si riferisca all’intrico dei rami come in un bosco di alberi secolari particolarmente nodosi e contorti
4) citazione dell’Isola come la terra dell’Immortalità, la terra dell’Altro mondo celtico vedi

ASCOLTA (track 26) l’arrangiamento per voce ed arpa di Marjory Kennedy-Fraser

O Bhrighde(1)! ‘tis seaward, the dreamland, the youthland(4),
O Bhrighde! and seaward the Coolin of Rum(2),
Afar in the dreamtide I’m hearing hill waters,
Like lilting of streams by the Coolin of Rum.
The Grail of the dreamland, the youthland(4), is love-lit
Beside the hill waters afoam to the sea,
Like tangle(3) at noontide, like snow-wreath in moonlight,
And thou who art yearning shalt yearn it to be.
O Bhrighde! ‘tis seaward, the dreamland, the grail track,
O Bhrighde! and seaward the Coolin of Rum,
Afloat on the dreamtide I’m hearing hill waters
Like laughter of streams by the Coolin of Rum.

Rhum è rinomata per la sua bellezza e per il detto “the island where no one worries for very long”. Ecco l’aneddoto che raccontano i Tannahill Weavers nelle note (notoriamente dei grandi mattacchioni)  “There is a lovely example of this in a story concerning an old married couple living on the island. One night, as they lay in bed, the wife notices that her husband is having difficulty sleeping. “Archie”, she asks, “Why are you not sleeping? Is something worrying you?” “Och, aye”, says he, “It’s our next door neighbor, Angus Macfadzean. I owe him £500 and I can’t pay him.” As calmly as you like, his wife gets out of bed, walks to the bedroom window, opens it, and calls out into the evening air, “Angus Macfadzean! My husband does not have £500! He cannot pay you!” Calmly she walks back to the bed, kisses her husband lovingly on the cheek, and says, “There you are dear, off you go to sleep and let him worry now.” (qui)

rhum-isle
“Rum Cuillin” di Byron Cooper 1900

FONTI
http://www.tannahillweavers.com/lyrics/1121lyr4.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=53294 http://www.tourbritain.de/scotland/rum/rum_cuillins_tour.htm http://www.touringmagazine.it/articolo/1543/scozia-isole-fuori-dal-mondo http://www.bbc.co.uk/arts/yourpaintings/paintings/skye-cuillin-from-kilmory-beach-166803
http://www.bbc.co.uk/arts/yourpaintings/paintings/rum-cuillin-166804

ROAD TO THE ISLES

La melodia è stata scritta dal “Pipe Major” John MacLellan (1875-1949) di Dunoon (Scozia) con il titolo di “The Bens Of Jura” (egli la rinominò in ben due occasioni: la prima quando si trovò in Sud Africa arruolato nella Highland Brigade – “The Highland Brigade’s March To Heilbronn”, e poi quando andò in Egitto le diede il nome di “The Burning Sands Of Egypt”). In alcuni siti è tuttavia accreditata a Malcolm Johnson di Barra (che in realtà fu solo l’interprete il quale eseguì la melodia davanti a Marjory Kennedy-Fraser).

Fu solo nel 1914 che diventò una canzone con le parole composte dal reverendo Kenneth MacLeod. La canzone con il titolo “The road to the Isles” venne pubblicata nella poderosa raccolta di Marjory Kennedy-Fraser Songs of the Hebrides” (vol II 1917, per la collezione in pdf vedi qui) Kenneth MacLeod la pubblicò anche nel suo libro The Road to the Isles (1927), con il commento “Written for the lads in France during the Great War. The track referred to here led in the old days from the Northern Isles to the Cattle Trysts of Falkirk and Carlisle.”

GUIDA ALL’ASCOLTO: ROAD TO THE ISLES

LA MELODIA E’ ovviamente una “marcing song” per cornamuse e tamburi
ASCOLTA Kings Own Scottish Borderers

La canzone è popolarissima in Scozia e ha un che d’antan, il protagonista è un soldato (o un emigrante) che sta lasciano le sue amate Isole Azzurre (le Ebridi) per percorrere la “Strada delle Isole” fino a Fort William, uno dei forti che faceva parte della catena di fortificazioni (insieme a Fort Augustus e Fort George) utilizzata per tenere sotto controllo le possibili rivolte giacobite. E’ rimasto come presidio militare fino al 1855. Fort William è il centro più importante della Scozia, snodo ferroviario e stradale (qui si dipartono la West Highland Way e la Great Glen Way).

ASCOLTA Gaberlunzie


Chorus:
Sure, by Tummel and Loch Rannoch
and Lochaber(1) I will go.
By heather tracks
wi’ heaven in their wiles(2);
If it’s thinkin’ in your inner heart
braggart’s in my step,
You’ve never smelt
the tangle o’ the Isles.
I
Oh, the far Coolins(3)
are puttin’ love on me.
As step I wi’
my cromach(4) to the Isles.
It’s by Sheil(5) water
and track is to the west.
By Aillort and by
Morar(6) to the sea,
The cool cresses(7)
I am thinkin’ o’ for pluck,
And bracken for a
wink on Mother’s knee(8).
II
The far Coolins are
puttin’ love on me,
As step I wi’ the
sunlight for my load.
It’s the blue Islands
are pullin’ me away,
Their laughter puts
the leap upon the lame(9),
The blue Islands from
the Skerries to the Lews(10),
Wi’ heather honey
taste upon each name(11)
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
CORO
Dal Tummel al Loch Rannoch
e al Lochaber andrò
per i sentieri di erica
con il cielo nei loro riflessi.
Se credete nel profondo dei vostri cuori
che io mi vanti
non avete mai annusato
le alghe delle Isole.
I
Le lontane Cuillins
mi riempiono d’amore
mentre avanzo con il mio
bastone da pastore per le Isole
è dal Lago Sheil
per la pista a Ovest.
Dall’Ailort e dal
Morar al mare
il crescione fresco
sto pensando di prendere(7)
e le felci per riguardo
ai consigli di mia madre(8).
II
Le lontane Cuillins
mi riempiono d’amore
mentre avanzo
nella luce del sole con il mio fardello
sono le Isole Azzurre
che mi lascio indietro,
il loro riso fa saltellare
anche lo zoppo.
Le isole azzurre dagli
Skerries a Lews
con il gusto del miele d’erica
su ogni nome(11)

NOTE

1) i laghi Rannoch e Lochaber si trovano rispettivamenete nel Perth e Kinross il primo, e ad ovest delle Highlands scozzesi il secondo, il fiume Tummel parte dal Loch Rannoch scorre nel Perthshire fino al Tay e a metà del suo percorso si allarga fino a diventare il Loch Tummel,
2) letteralmente “sarebbe nelle loro astuzie”, ma in italiano non avrebbe molto senso
3) Cuillin Hills catena di montagne nulla Isola di Skye
4) bastone da pastore
5) lo Shiel è un lago vicino a Fort William
6) Loch Ailort nel Morar è delimitata a nord-est dal villaggio dello stesso nome, Lochailort e a ovest dal Sound of Arisaig; Morar (nei pressi di Loch Morar )
7) come scrive lo stesso Kenneth MacLeod “Traditionally, watercress is regarded as both food and drink; it is said to have been the food of the pilgrims on their way to Iona” Secondo una fantasiosa credenza inglese, il crescione può rivelare il futuro a una ragazza in cerca di marito: deve seminare una fila di crescione e una di lattuga il 24 di marzo, e stare ad aspettare, se spunta prima la lattuga, il marito sarà dolce e comprensivo, se nasce prima il crescione, l’amato sarà severo, puntiglioso, forse violento.
8) wink (termine arcaico per occhio): il senso della frase mi sfugge. Ho trovato sul dizionario che l’espressione “”at your mother’s knee” si usa per indicare “If you ​learned something at ​your mother’s ​knee, you ​learned it when you were a ​child”
9) credo sia una citazione da Isaia 35:6 “Then will the lame leap like a deer”
10) sono le isole Ebridi che vanno per l’appunto dall’isola di Skyle fino all’Isola di Lews e comprendono le Ebridi Interne e le Ebridi Esterne. Skerries sono isolotti rocciosi appena fuori l’isola di Skye e il castello di Lews (vicino Stornoway sulla Isle of Lewis )
11) credo sia un giro di parole per dire che per il protagonista il nome dei luoghi appena lasciati gli lasciano in bocca un gusto dolce-amaro

Fort William and Lochaber Map

UNA VISITA
Con il nome la ‘strada per le isole’ si indica in Scozia la A830, che collega Fort William con Mallaig, il porto sulla costa ovest delle Highlands scozzesi per le isole Ebridi

VIDEO datato 1955 che percorre la A830

http://www.undiscoveredscotland.co.uk/fortwilliam/oldfort/index.html
http://www.msereno1970.com/scozia/scozia_4.html

FONTI
http://thesession.org/tunes/4190 http://www.pipetunes.ca/composers.asp?pg=Details&composerID=23
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/651.html http://www.celticangelmusic.com/making-of-road-to-the-isles/ http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=13906