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EDWARD BALLAD parte seconda

edward“Edward” è una ballata medievale in cui il protagonista, dopo essersi macchiato di un assassinio, ha intenzione di uccidersi o di scomparire per sempre e quindi lascia la sua confessione e il suo testamento alla madre. (vedi prima parte)

VERSIONE IRLANDESE

Più comunemente con il titolo “Who (what) Put the Blood” la versione irlandese è quella più divulgata nelle registrazioni folk e anche se in molte varianti testuali, conserva tuttavia la stessa melodia.

ASCOLTA John Wesley Harding in “Trad Arr Jones” 1999: “Edward” un tributo a Nic Jones (che registrò la ballata nel suo secondo album omonimo nel 1971) La versione può essere considerata un mix tra Child#13A e Child#13B (su Spotify)

ASCOLTA Karan Casey


I
Where have you been
all along summer’s day?
Son, tell it unto me
A-fishing and a-fowling in the fields and in the forest
Weary mother, let me be
Weary mother, let me be
II
Who put the blood on your right shoulder?
Son, tell it unto me
It’s the blood of a hare that I killed yesterday
I killed most manfully
I killed most manfully
III
The blood of a hare, it would never be so red
Son, tell it unto me
It’s the blood of a boy that I killed yesterday
I killed most manfully
Oh I killed most manfully
IV
What was between yourself and the boy?
Son, tell it unto me
‘Twas mostly the cutting down of a rod
That never would come to a tree
Oh it never would come to a tree
V
What will you do when your daddy finds out?
Son, tell it unto me
I will put my foot on board of a ship and sail away
Sail to a foreign country
Sail to a foreign country
VI
What will you do with your lovely wedded wife?
Son, tell it unto me
She can put her foot on board of a ship and follow me
Follow after me
Follow after me
VII
What will you do with your two fine babes?
Son, tell it unto me
I’ll give one to my father and the other to my mother
To keep them company
Oh to keep them company
VIII
What will you do with your house and your lands?
Son, tell it unto me
I will lay them bare to the birds and the air
There’s no more welcome for me
Oh there’s no more welcome for me
IX
What will you do in the winter of your life?
Son, tell it unto me
Like a sally in the rock, I will bend in the wind
And pray for the gods’ mercy
Oh and pray for the gods’ mercy…
(Tradotto da Cattia Salto)
I
“Dove sei stato
per tutto questo giorno d’estate?
Dimmi figliolo!”
“Ero a pescare e a cacciare nei campi e nei boschi,
mamma noiosa, lasciami in pace
mamma noiosa, lasciami in pace”
II
“Da dove arriva il sangue sulla tua spalla destra?
Dimmi figliolo!”
“E’ il sangue di una lepre che ho ucciso ieri.
L’ho ammazzata senza pietà
L’ho ammazzata senza pietà”
III
“Il sangue di una lepre , non dovrebbe essere così rosso
Dimmi figliolo!”
“E’ il sangue di un ragazzo che ho ucciso ieri
L’ho ammazzata senza pietà
L’ho ammazzata senza pietà”
IV
“E cosa è accaduto tra te
e il ragazzo?
Dimmi figliolo!”
E’ stato a causa del taglio di una radice che non diventerà mai un albero,
che non diventerà mai un albero.
V
“Che cosa farai quando tuo padre lo scoprirà?
Dimmi figliolo!”
“Metterò piede a bordo di una nave e partirò
salperò per una terra straniera,
salperò per una  terra straniera.”
VI
“E cosa farai con la tua amata mogliettina?
Dimmi figliolo!”
“Metterà piede a bordo di una nave e mi seguirà
salperà dietro di me;
salperà dietro di me.”
VII
“Che cosa farai con i tuoi due bei bambini (1)?
Dimmi figliolo!”
“Ne lascio uno a mio padre e l’altro a mia madre
per tener loro compagnia,
per tener loro compagnia.”
VIII
Cosa farai con le tue case e le tue terre?
Dimmi figliolo!”
“Li lascerò agli uccelli del
cielo
perchè non sarò più il benvenuto,
perchè non sarò più il benvenuto.”
IX
“Che cosa farai nell’inverno della tua vita?
Dimmi figliolo!”
” Come una balza nella roccia salterò nel vento
e pregherò per il perdono di Diopregherò per il perdono di Dio”

NOTE
1) in altre versioni sono dei levrieri (two fine greyhounds)

VERSIONE AMERICANA

La storia di Edward che si è diffusa in America è decisamente più soft rispetto alla versione inglese: più spesso è un cognato o il fratello ad essere la vittima e la madre non prenderà mai parte al crimine.
Cecil Sharp ha trovato 10 varianti di Edward negli Appalachi meridionali (per i testi qui) (ASCOLTA Irmadenne Finch qui, Alemda Riddle qui).

Tra le tante versioni si riporta questa dal titolo “Blood on your Shirtsleeve” in cui il protagonista confessa alla madre di aver ucciso la sorella, La ballata diventa un’oscura murder ballad piena di riferimenti arcani.
ASCOLTA James Yorkston (nel video come se fosse una storia di vampiri -dal film “Queen of the Damned”, tratto dalla saga di Ann Rice)


I
How came that blood on your shirtsleeve?
Oh, dear love, tell me.
Oh, it’s the blood of the old grey mare
That ploughed the fields for me, me,
Ploughed the fields for me.
II
How came that blood on your shirtsleeve?
Oh, dear love, tell me.
Oh, it’s the blood of the old grey hound
That chased the fox for me, me, me,
Chased the fox for me.
III
How came that blood on your shirtsleeve?
Oh, dear love, tell me.
Oh, it’s the blood of my sister dear
Who came away with me, me, me,
Came away with me.
IV
And it’s ‘What will you do now, my love?’
Oh, dear love, tell me.
I’ll set my foot on yonder ship
And sail across the sea, sea, sea,
Sail across the sea.
V
And it’s ‘When will you be back, my love?’
Oh, dear love, tell me.
When the moon sits yonder in the sycamore tree
And that will never be, be, be,
That will never be.
(Tradotto da  Cattia Salto)
I
“Da dove viene il sangue sulla manica della tua camicia,
dimmi mio caro, dimmelo?”
“E’ il sangue della vecchia giumenta bianca che arava i campi per me
che arava i campi per me!!”
II
“Da dove viene il sangue sulla manica della tua camicia,
dimmi mio caro, dimmelo?”
“E’ il sangue del vecchio segugio bianco che inseguiva la volpe per me
che inseguiva la volpe per me!”
III
“Da dove viene il sangue sulla manica della tua camicia,
dimmi mio caro, dimmelo?”
“E’ il sangue della mia cara sorella che è venuta via con me
venuta via con me!”
IV
“E che cosa farai adesso
amore mio,
dimmi mio caro?”
“Prenderò quella nave
e attraverserò il mare
attraverserò il mare!
V
“E quando ritornerai,
amore mio,
dimmi mio caro?””
“Quando la luna starà su quel platano (5)
– che non potrà mai accadere
non potrà mai accadere!”(6)

NOTE
5)  sycamore tree è una pianta che a seconda delle località di provenienza indica tre diversi alberi! Il sicomoro è una specie di fico selvatico dal dolce e piccolo frutto, le foglie invece sono simili a quelle del gelso. Originario dell’Africa è coltivato fin dai tempi più antichi in Egitto e Palestina e citato anche nella Bibbia. L’albero è sempreverde e produce una bell’ombra.
hatorIn Egitto il fico sicomoro era considerato un albero cosmico, simbolo dell’immortalità ovvero della vita dopo la morte e albero sacro a Hathor (figlia di Ra e divinità dell’amore e della fecondità, una delle Grandi Madri protostoriche): seppellire un morto in una cassa di sicomoro significava reintrodurre la persona nel grembo della dea madre, facilitando così il viaggio nell’aldilà. Sempre nel “Libro dei Morti” il sicomoro era ritenuto l’albero che stava fuori dalla porta del Cielo, da cui ogni giorno sorge il dio sole Ra (generato da Hathor). Come ha fatto ad arrivare in Europa? Alcuni ipotizzano che sia arrivato attraverso i pellegrinaggi in Terra Santa e che sia stato portato dai Crociati perchè considerato un albero sacro.
Sycamore nell’America settentrionale è invece la pianta che in Italia chiamiamo platano (platanus occidentalis o platano americano) il maestoso albero dei giardini barocchi, delle strade del re (fu importato in europa nel 1636) e incrociato con la varietà mediterranea (platanus orientalis).
Per un inglese delle Isole Britanniche sycamore è un acero montano (stessa famiglia del platano). La caratteristica foglia che assomiglia al palmo della mano è l’albero sacro della Grande Madre cretese (rappresentata con la mano aperta nell’atto di benedire) così il platano arrivato in Grecia è dedicato ad una ninfa lunare. Il platano come il serpente cambiano pelle ovvero la corteccia e quindi sono un simbolo di rigenerazione. Successivamente l’albero venne dedicato ad Apollo
6) la frase è da leggersi in senso letterale ossia la luna non potrà mai stare appesa ad un albero. Evidentemente il narratore non conosceva la fiaba dei fratelli Grimm sulla Luna:  un tempo la notte sulla terra era sempre buia perchè non c’era nessun astro del cielo a sostituire il sole durante il suo riposo notturno. Così dei mercanti andarono per terre lontane e trovarono la luna, una grande lampada appesa ad una grande quercia e la rubarono per portarla nel loro paese. (vedi qui).
In altre versioni è il sole che non potrà mai tramontare dietro al platano. La frase deriva certamente da una delle imprese impossibili della serie ed è traslato dal verso “the Sun and Moon meet in yonder glen”. Probabilmente si sta evocando un’ancestrale associazione all’albero cosmico.

ASCOLTA Sam Amidon How Come That Blood, in “I see the Sight” 2010


How come that blood all over your shirt?
My son come tellin’ to me
It is the blood of my gullin’ gray hawk who flies across the field
Got a gray hawk’s blood and was never so red
My son come tellin’ to me
It is the blood of my gullin’ greyhound who hunts the woods with me
Got a greyhound’s blood and was never so red
My son come tellin’ to me
It is the blood of my gullin’ gray mare I used to ride so gay
Got a gray mare’s blood and was never so red
My son come tellin’ to me
It is the blood of my own dear brother who lately I have slain
What did you and him fall out about?
My son come tellin’ to me
I cut him down young hazelnut tree caused it for to be
And what you gonna do when your daddy finds out?
My son come tellin’ to me
I’ll set my foot in the undership and I’ll sail across the sea
What you gonna do with your pretty little wife?
My son come tellin’ to me
Just set her foot in the undership and she’ll sail along with me
And what you gonna do with the children free?
My son come tellin’ to me
I’ll leave them here along with you to bear you company
I’ll leave them here along with you to bear you company
And when you coming home?
My son come tellin’ to me
When the sun and the moon shine in the north hills and that will never be
When the sun and the moon shine in the north hills and that will never be
(Tradotto da  Cattia Salto)
“Da dove viene il sangue sulla manica della tua camicia,
figlio mio su  dimmelo?”
“E’ il sangue del mio fidato falco bianco
che vola nel cielo”
“Il sangue di un falco non può essere così rosso”
“figlio mio su  dimmelo?”
“E’ il sangue del vecchio segugio bianco che cacciava nei boschi
con me”
“Il sangue di un segugio non può essere così rosso”
“figlio mio su  dimmelo?”
“E’ il sangue della vecchia giumenta bianca con cui cavalcavo allegramente”
“Il sangue di una giumenta non può essere così rosso”
“figlio mio su  dimmelo?”
“E’ il sangue della mia caro fratello
che ho ucciso di recente”
“E cosa è accaduto tra te
e lui?
Figlio mio su  dimmelo?”
E’ stato a causa del taglio di un giovane nocciolo che non diventerà mai un albero”
“E che cosa farai quando tuo padre lo troverà?
Figlio mio su  dimmelo?”
“Prenderò quella nave
e attraverserò il mare”
“E cosa farai con la tua amata mogliettina?
Figlio mio su  dimmelo?”
“Metterà piede a bordo di una nave
e salperà dietro di me”
“Che cosa farai con i tuoi due bei bambini?
Figlio mio su  dimmelo?”
“Li lascerò qui con te
per tenerti compagnia;
Li lascerò qui con te
per tenerti compagnia”
“E quando ritornerai,
Figlio mio su  dimmelo?”
“Quando il sole e la luna splenderanno sulle colline a nord
e non potrà mai accadere
Quando il sole e la luna splenderanno sulle colline a nord
e non potrà mai accadere!”

Quarta parte: Lucy Wan continua

Cattia Salto novembre 2014

FONTI
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-YellowDog.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_(ballata) http://mbmonday.blogspot.it/2012/04/edward-what-put-blood-blood-on-his.html http://mbmonday.blogspot.it/2012/04/its-all-about-little-holly-bush.html http://mbmonday.blogspot.it/2012/04/why-dois-your-brand-sae-drap-wi-bluid.html http://www.contemplator.com/child/sharp13.html http://www.christymoore.com/lyrics/what-put-the-blood/ http://betterknowachildballad.wordpress.com/2013/02/02/child-13-edward/ http://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/edward.html http://www.nspeak.com/allende/comenius/bamepec/multimedia/saggio3.htm http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_13 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=48691 http://wesleystace.com/album/trad-arr-jones/ http://www.ancusimorari.org/Contributi-letterari/PLATANO.pdf

WEILA WAILE OR “THE IRISH CRUEL MOTHER”

Cruel Mother” è il titolo di una murder ballad, una oscura ballata probabilmente proveniente dalla tradizione norrena, che Child raccoglie al numero 20. Si presume sia di origine scozzese, ma è diffusa ampiamente in Inghilterra e Irlanda e anche nelle Americhe in una grande varietà di testi e melodie. (vedi inizio qui)

LA VERSIONE IRLANDESE: WEILA WAILE

380x285-cz5t-500-x-500La ballata “The Cruel Mother” si è conservata e tramandata come Nursery Rhyme ben nota ai bambini irlandesi e di Liverpool e in particolare ai travellers con il titolo di “Weila Waile” o “The River Saile”.

Non è insolito che delle truculente ballate di omicidio finiscano nelle canzoncine per bambini  hanno lo stesso ruolo delle “fiabe paurose” che aiutano il bambino  nella crescita.

La canzoncina è vista come una parodia e la donna che uccide il bambino con un coltello, non è più identificata come la madre bensì è una “old woman” che vive nel bosco. E’ l’uomo nero delle fiabe, la strega di Hansel e Gretel, l’orco che uccide i bambini “cattivi” per mangiarli. Ecco che la giustizia fa il suo corso e la donna viene catturata e fatta penzolare sulla forca.
Nella tradizione orale si tramanda la storia che la donna era disperata a causa della Grande carestia di metà ottocento e che piuttosto di vedere morire di stenti il figlio abbia preferito ucciderlo.

ASCOLTA The Clancy Brothers & Tommy Makem

ASCOLTA Dubliners nella storia illustrata da Francesco Guiotto


There was an old woman who lived in the wood,
Weela weela wallia(1);
There was an old woman who lived in the wood,
Down by the river Sallia(2).
She had a baby six (3) months old,
She had a penknife three foot long (4),
She stuck the knife in the baby’s head (5),
The more she stabbed it, the more it bled.
Three big knocks (6) came a-knocking at the door,
Two policeman and a man (7),
“Are you the woman what killed the child?”
“I am the woman what killed the child.”
(They took her away and they put her in the jail
They put a rope around her neck, -8)
The rope got chucked and she got hung (9)
The moral of this story is,
Don’t stick knives in baby’s heads
(And that was the end of the woman in the woods,
And that was the end of the baby too -10.)
Traduzione di Cattia Salto
C’era una vecchia che viveva nel bosco, weile weile waile(1).
C’era una vecchia che viveva nel bosco,  vicino al fiume Saile(2).
Aveva un bambino di 6 mesi
e aveva un coltello lungo tre piedi
e ficcò il coltello nella testa del bambino
e più lo affondava più si macchiava di sangue.
Con tre grandi colpi vennero a bussare alla porta due poliziotti e un uomo
“Siete voi la donna che uccise il bambino?”
“Sono io la donna che uccise il bambino”
(la portarono via e la gettarono in prigione,
le misero un cappio intorno al collo)
La corda calò e lei restò appesa
La morale della favola è:
non ficcate coltelli intesta ai bambini
(E questa fu la fine della donna del bosco
e anche la fine del bambino)

NOTE
1) “Weile Weile waile” podrebbe derivare dall’inglese antico “wailowai”, “weilewei”, per indicare un’esclamazione di dolore
2) alcuni identificano il Saile con il fiume Poddle che in irlandese è detto Salach “sporco”; altri che sia il “Sawyer”; altri credono che la parola derivi da “sallow” nel significato di “willow”; altri ancora che sia un passaggio da “river-side, la” a “river sigh-la” e quindi “River Saile”
3) oppure three
4) oppure long and sharp
5) oppure heart
6) oppure  three loud knocks
7)  modificato a volte  in “Special Branch man” per indicare la polizia irlandese istituita nel 1922 come Gardaí (i guardiani della pace) in cui lo Special Branch era utilizzato per questioni di sicurezza nazionale
8) versi aggiuntivi
9) oppure They pulled the rope and she got hung
10) finale alternativo cantato dai Dubliners

THE LADY DRESSED IN GREEN

Come ci racconta Al LLoyd “..folklorist saw the game being played in a Lancashire orphanage in 1915. The children called it The Lady Drest in Green. The song describes how the lady kills her baby with a pen-knife, tries to wash off the blood, goes home to lie down, is aroused by three “bobbies” at the door, who extract a confession from her and rush her off to prison, and “That was the end of Mrs. Green”. It is a ring game. Two children in the middle impersonate Mrs. Green and the baby, following the action of the song. The children in the ring dance round, singing the refrains, until the “bobbies” rush in and seize the mother, when the ring breaks up. In his “London Street Games” (1931 ed.), Norman Douglas prints a corrupt version current in East and South-East London during the First World War”.

ASCOLTA John Wesley Harding in “Songs of Misfortune”

There was a lady dressed in green, Fare a lair a lido
There was a lady dressed in green Down by the greenwood sideShe had a baby in her arms
She had a penknife long and sharp
She stuck it in the baby’s heart
She went to the well to wash it off
The more she washed, the more it bled
There came a knocking on the door
There came three bobbies rushing in
They asked her what she did last night
She said I killed my only son

La versione diffusa a Liverpool e interpretata dagli Spinners si intitola “Old Mother Lee”: “The girls of Kirkdale, Liverpool, whose brothers at Major Street school gave this to [Spinner] Tony Davis, had certainly not heard of Professor Child. However, their skipping is unmistakeably based on the [‘Cruel Mother] ballad substituting the grim realities of ‘forty police’, ‘the magistrate’ and capital punishment for the ghostly children and the ‘fires of hell’ of the older form of the story”. (note in ‘The Spinners at the London Palladium’)

ASCOLTA OLD MOTHER LEE

There was an old woman called old Mother Lee
Old Mother Lee, old Mother Lee
There was an old woman called old Mother Lee
Down by the walnut tree(1)She had a baby in her arms
She had a penknife long and sharp
She stabbed te baby through the heart
The next-door neighbours saw the blood
They rang up for the forty police
The forty police came running (skipping) out
They took her to the magistrate
The magistrate said she must die
They hung her to the walnut tree
And that was the end of old Mother Lee

NOTE
1) il noce è un tipico albero sotto cui le streghe si radunano per i loro sabba

ALL ROUND THE LONEY O

Per completezza si riporta anche questa versione “edulcorata” in cui la donna uccide il bambino e poi se stessa spinta dalla disperazione  (e dall’ottundimento della coscienza dovuta alle privazioni della fame e alla debilitazione causata dalle “febbri”)  durante la Grande Carestia.

ASCOLTA Clancy Brothers

There were two sisters going to school All round the Loney O
They spied a woman at a pool Down by the greenwood sidey O

She held a baby on her knee
A cruel penknife they could see
She held the baby to her heart
She cried “My Dear, we both must part”
She held the baby to her breast
She said “my dear we’ll both find rest”
There is a river running deep
It’s there both baby and mother sleep

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=6876