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THE RAMBLING SOLDIER/SAILOR

Il galante soldato (o marinaio) che gira per mari e monti alla ricerca di fanciulle da corteggiare è un topico delle ballate del 700-800, questa in particolare ampiamente diffusa nei broadsides.
Secondo Sam Henry questa canzone è stata modellata sull’irlandese The Suiler Rambling (il mendicante vagabondo), – un genere che deve molto alla ballata scozzese The Gaberlunzieman.
Durante il folk revival e la contestazione giovanile degli anni 60-70 questa tipologia di canti popolari era molto diffusa nei folk-club, ma in origine  il canto doveva trattarsi di una parodia ovvero erano le vanterie di un borioso sergente reclutatore convinto di essere un grande seduttore! (vedi)
Recruiting_party-

Per apprezzare la melodia nello stile d’epoca (probabilmente Tudor) e in versione tradizionale ecco l’arrangiamento dei Swain’s Gold

ASCOLTA Oisin


I
I am a soldier, blythe and gay,
That’s rambled for promotion.
I’ve laid the French and Spaniards low;
many miles I’ve crossed the ocean.
I’ve travelled England and Ireland, too,
I’ve travelled bonny Scotland through,
And many’s the pretty maid I’ve cause for to woo
I’m a bold and a rambling soldier (2)
II
When I was young and in me prime,
Twelve years I went recruiting
Through England, Ireland, Scotland and Spain,
Where’er there was no shooting
With a lady gay and a pleasant life
In every town, a different wife
Seldom was there any strife
For the bold and the rambling soldier
III
In Aldershot I courted by day
A daughter and her mother
And all the time that I was there
They were jealous of eachother
My orders came and I had to part
I left poor Jane with a broken heart
From Aldershot I soon did part
I’m a bold and a rambling soldier
IV
Well now the King has commanded me
To raise the country over
From Aldershot to Patrick town
And from Plymouth and back to Dover
Whatsoever town that I went
To court the damsels I was bent
To marry none was my intent
I’m a bold and a rambling soldier
V
And now the wars are at an end,
I’m not ashamed to mention
The king has given me my discharge,
And granted me a pension.
No doubt some lasses will me blame,
But none of them can tell my name
And if you want to know the same
It’s Jack the rambling soldier
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Sono un soldato bello e allegro
che è in giro per far carriera,
ho attraversato (1) il mare di Francia e Spagna
per miglia ho oltrepassato l’oceano
ho viaggiato anche in Inghilterra e Irlanda
ho viaggiato per la bella Scozia
se ho fatto rammaricare più di qualche ragazza,
io sono un ardito soldato vagabondo (2)
II
Quando ero giovane
e inesperto
a 12 anni mi arruolai
per Inghilterra, Irlanda, Scozia
e Spagna
ovunque non ci fosse da sparare
con una donnina allegra e una bella vita,
in ogni città una moglie diversa
e talvolta c’erano delle lotte
per l’ardito soldato
vagabondo
III
A Aldershot (3) corteggiai di giorno
madre e figlia
e per tutto il tempo che fui là
erano gelose una dell’altra.
Gli ordini arrivarono e io dovetti partire,
lasciai la povera Jane con il cuore spezzato
e da Aldershot tosto partii
sono un ardito soldato vagabondo
IV
Beh ora il re mi ha comandato
di andare a fare reclute per il paese (4)
da Aldershot a Patrick town (5),
e da Plymouth (6) e di ritorno a Dover (7)
e in ogni città dove andavo
ero incline a sedurre tutte le fanciulle, senza avere intenzione di sposarne nessuna,
sono un ardito soldato vagabondo
V
E ora le guerre sono finite,
non ho timore di dire
che il re mi ha dato il congedo
e garantito una pensione.
Senz’altro qualche ragazza mi biasimerà
ma nessuna di loro saprà dire il mio nome (8)
e se vuoi sapere chi sono
chiamami Jack il soldato vagabondo

NOTE
1) la scelta del termine è allusiva infatti “get laid” significa fare sesso
2) si potrebbe tradurre come “soldato di ventura” ma sarebbe un termine improprio perchè il soldato in questione non era propriamente un mercenario, forse un compromesso potrebbe essere “soldato avventuriero”
3) Aldershot nell’Hampshire è detta “Home of the British Army”, da quando nel 1854 fu dondata l’Aldershot Garrison, cittadella militare e campo di addestramento permanente dell’esercito britannico.
4) La frase è un po’ ambigua, potrebbe anche voler dire che il re lo aveva incaricato di girare per il paese a sedurre le giovani fanciulle. L’assunto è che trattandosi di un bel esemplare di soldato, è stato incaricato, come uno stallone da monta, a ingravidare le fanciulle del regno.
5) Downpatrick nell’Irlanda del Nord è il luogo in cui si ritiene siano sepolte le spoglie di San Patrizio
6) Plymouth è una grande città portuale del Devon (Inghilterra sud-ovest)
7) Dover è il punto più orientale della Manica , famosa per le sue bianche scogliere
8) per attribuirgli l’addebito di paternità!!

RAMBLING SOLDIER BY JOHN TAMS

Una versione ridotta della canzone è ripresa nella colonna Sonora della serie tv Sharpe e quindi ambientata al tempo delle guerre napoleoniche.
ASCOLTA John Tams & Barry Coope 1996


I
I am a soldier, I will say,
That rambles for promotion.
I’ve laid the French and Spaniards low
Some miles across the ocean.
So now me jolly boys, I’ll bid you all adieu:
No more to the wars will I go with you;
But I’ll ramble the country through and through…
And I’ll be a rambling soldier.
II
The king he has commanded me
To range this country over.
From Woolwich up to Liverpool,
From Plymouth back to Dover.
A courtin’ all the girls, both old and young
With me ramrod in me hand, and me flattery tongue;
To court them all, but marry none…
And I’ll be a rambling soldier.
III
And when these wars are at an end,
I’m not afraid to mention.
The King will give me my discharge,
A guinea and a pension.
No doubt some lasses will me blame,
But none of them will know my name:
And if you want to know the same…
It’s – the rambling soldier!
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Sono un soldato, vi dirò,
che è in giro per far carriera,
ho attraversato (1) il mare di Francia e Spagna
per miglia ho oltrepassato l’oceano
così ora, miei allegri compagni, vi dirò addio:
non andrò più in guerra
con voi
ma girerò il paese in lungo
e in largo
e sarò un soldato vagabondo
II
Il re mi ha comandato
di vagabondare per il paese (4)
da Woolwich (9) a Liverpool,
e da Plymouth (6) e di ritorno a Dover,
a sedurre tutte le fanciulle, vecchie (10) e giovani,
con la pertica in mano e la mia parlantina
per corteggiarle tutte ma non sposarne nessuna, e sarò un soldato vagabondo
V

E quando le guerre saranno alla fine,
non ho timore di dire
che il re mi darà il congedo
una ghinea e una pensione.
Senz’altro qualche ragazza mi biasimerà
ma nessuna di loro saprà dire il mio nome (8)
e se vuoi sapere chi sono
chiamami  il soldato vagabondo

NOTE
9) Woolwich quartiere sud-est di Londra fu sede dal 1806 al 1939 dell’Accademia Militare per Ufficiali
10) riferito alle zitelle,  un tempo una ragazza che aveva superato i 20 anni senza aver trovato un fidanzato si stava avviando sulla buona strada per passare il resto della sua vita da zitella

continua seconda parte 

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/arthur-mcbride.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=108324
http://www.contemplator.com/sea/rambling.html
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/ramblingsailor.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=134274

OVER THE HILLS AND FAR AWAY

Un bellissima melodia riportata da Thomas D’Urfey nel suo “Pills to Purge Melancholy” ancora attualissima è ritornata alla popolarità con la serie tv britannica Sharpe’s Rifles (tratto dal romanzo I fucilieri di Sharpe di Bernard Cornwell ). Già all’epoca quella che era una melodia romantica per una storia d’amore, era diventata una melodia accattivante e pro arruolamento per le guerre napoleoniche. Un questione dibattuta già nel Settecento è se il brano fosse d’origine inglese o scozzese. Ma c’è da procedere con ordine, cioè dalla fine !

LA VERSIONE DI JOHN TAMS PER SHARPE’S RIFLES

La versione di John Tams (1993) riprende sì la melodia antica, ma il testo richiama solo vagamente l’originale napoleonico perchè riscritto per essere adattato agli episodi della serie (che ha avuto uno strepitoso successo nelle isole britanniche)

ASCOLTA Will Martin 2008 nel cd d’esordio definito il “Crossover tenor”

ASCOLTA Treebeard 2011

Questa versione testuale è quella ridotta, rilasciata da John Tams per il Cd Over the Hills & Far Away: The Music of Sharpe, 1996


I
Here’s forty shillings on the drum
For those who’ll volunteer to come
To ‘list and fight the foe today.
Over the hills and far away. 
CHORUS
O’er the hills and o’er the main.
Through Flanders, Portugal and Spain.
King George commands and we obey.
Over the hills and far away.

II
When duty calls me I must go
To stand and face another foe.
But part of me will always stray
Over the hills and far away.
III
If I should fall to rise no more,
As many comrades did before,
Then ask the fifes and drums to play.
Over the hills and far away.
IV
Then fall in lads behind the drum,
With colours blazing like the sun.
Along the road to come what may.
Over the hills and far away.
TRADUZIONE Cattia Salto
I
Ecco qui 40 scellini sul tamburo
per coloro che si offriranno volontari
per arruolarsi e combattere il nemico oggi, lontano oltre le colline
CORO
Oltre le colline e oltre il mare
per le Fiandre, il Portogallo e la Spagna
Re Giorgio comanda e noi obbediamo
lontano oltre le colline
II
Quando il dovere chiama dobbiamo andare, per restare in piedi e fronteggiare un altro nemico.
Ma una parte di me resterà sempre smarrita, lontano oltre le colline
III
Se dovessi cadere non mi alzerei più
come molti altri compagni prima di me,
allora chiedi ai pifferi e i tamburi di suonare, lontano oltre le colline
IV
Allora cadono i ragazzi dietro al tamburo
con i colori che brillano come il sole
lungo la strada comunque vada
lontano oltre le colline

seconda parte

FONTI
http://sharpecompendium.net/songs/
http://www.compleatseanbean.com/sharpe30.html

JOHNNY HAS GONE FOR A SOLDIER

The Spinning Wheel, c.1855 (oil on panel)“Siuil a Ruin” scritto con la grafia inglese come “Shule Aroon“, o come “Suil a Gra” (Shule agrah), è il richiamo lanciato da una donna irlandese al suo amore andato in Francia a combattere come “Wild Geese“, perchè ritorni da lei.
Una canzone tradizionale XVIII secolo (forse risalente alla fine del 1600, quando con il trattato di Limerick, venne permesso agli irlandesi che avevano combattuto al fianco dello sconfitto Giacomo II, di espatriare in Francia). La canzone emigrò in America e divenne un canto tradizionale della Rivoluzione americana del 1776, per ritornare in auge nel secolo successivo tra i soldati che combattevano nella Guerra civile; è considerata un classico della tradizione americana, perciò interpretata da molti tra i più grandi artisti popolari.

LA VERSIONE AMERICANA

In America cambia il titolo in  “Johnny Has Gone For A Soldier” (Buttermilk Hill) o anche come “Gone the Rainbow”. Il testo della canzone si contraddistingue rispetto alla versione irlandese (vedere qui) dall’aggiunta nella I strofa di una Buttermilk Hill e, in alcune versioni, dalla morte in battaglia di Johnny. E tuttavia le versioni americane perdono spesso l’accorato richiamo della donna che invoca il ritorno del suo amore; piuttosto ella è rassegnata al suo ruolo di donna piangente, in attesa che lui compia il suo dovere di soldato.

ASCOLTA John Tams nella miniserie TV Sharpe’s Battle diretta da Tom Clegg, episodio n 7 (1995)

In questa breve clip la canzone non ha ritornello


I
Here I sit on Butternut Hill(1)
Who would blame me cry my fill
Every tear would turn a mill
Johnny is gone for a soldier
II
I’ll sell my ruck(2), I’ll sell me reel(3)
I’ll even sell my spinning wheel
Buy my love a coat of steel(4)
Johnny’s gone for a soldier

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Seduta qui sulla Buttermilk Hill,
chi biasimerebbe tutte le mie lacrime,
ogni lacrima da far girare un mulino,
Johnny è andato militare
II
Venderò l’aspo e la conocchia
e anche il mio filatoio a ruota
per comperare al mio amore una corazza d’acciaio, Johnny è andato militare

NOTE
1) Nella contea di Jackson, nello Stato dell’Illinois, c’è una località chiamata Buttermilk Hill.
2) e 3)  trovato scritto anche come rock, rack sono parti del filatoio a ruota (spinning wheel) (vedi dettaglio) In alcune versioni diventa clock
4) a mio avviso la donna sarebbe disposta a vendere tutto ciò che ha di prezioso per comprare una buona spada o un’armatura (un temine un po’ anacronistico per l’armamentario di un soldato del 700-800!), non perchè voglia sostenere la sua decisione di andare a combattere, bensì perchè egli possa avere qualche chance in più di restare vivo e ritornare da lei sano e salvo

La versione più estesa della canzone

 

Here I sit on Butternut Hill
Who would blame me cry my fill
Every tear would turn a mill
Johnny is gone for a soldier

Chorus:
Shule shule, shule agrah(5)
His nets and creel are laid away
Till he comes back I’ll rue the day
Johnny is gone for a soldier

With fife’s and drums he marched away
War dost came he couldn’t stay
Till he comes back I’ll rue the day
Johnny’s gone for a soldier

I’ll sell my ruck, I’ll sell me reel
I’ll even sell my spinning wheel
Buy my love a coat of steel
Johnny’s gone for a soldier

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Seduta qui sulla Butternut Hill,
chi biasimerebbe tutte le mie lacrime,
ogni lacrima da far girare un mulino,
Johnny è andato militareCoro
Vieni, vieni, vieni, amore mio,
le sue reti e le nasse sono messe da parte
io maledico il giorno fino a quando non farà ritorno, Johnny è andato militare.Con pifferi e tamburi a passo di marcia è andato via, la guerra è venuta e lui non poteva restare, io maledico il giorno fino a quando non farà ritorno, Johnny è andato militareVenderò l’aspo e la conocchia
e anche il mio filatoio a ruota
per comperare al mio amore una corazza d’acciaio, Johnny è andato militare

NOTE
1) Come, come, come O love,

ASCOLTA James Taylor & Mark O’Connor

 

I
There she sits on Buttermilk Hill
Oh, who could blame her cryin’ her fill
Every tear would turn a mill
Jonny has gone for a soldier
CHORUS
Me-oh-my she loved him so
It broke her heart just to see him go
Only time will heal her woe
Johnny has gone for a soldier
II
She sold her rock and she sold her reel
She sold her only spinning wheel
To buy her love a sword of steel
Johnny has gone for a soldier
III
She’ll dye her dress, she’ll dye it red
And in the streets go begging for bread
The one she loves from her has fled
Johnny has gone for a soldier

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Seduta la sulla Buttermilk Hill,
chi biasimerebbe tutte le sue lacrime,
ogni lacrima da far girare un mulino,
Johnny è andato militare
Coro
Lei lo amava così tanto
e le si spezzò il cuore quando lo vide partire
solo il tempo guarirà le sue pene
Johnny è andato militare
II
Vendette l’aspo e la conocchia
e anche il suo unico filatoio a ruota
per comperare al suo amore una spada d’acciaio, Johnny è andato militare
III
Si tingerà le gonne, le tingerà di rosso
e andrà per le strade a mendicare il pane
colui che amava da lei è fuggito
Johnny è andato militare

 

ASCOLTA Solas il gruppo riprende il testo irlandese modificando però il refrain con la frase “Johnny has gone for a soldier”


Oh I wish I were on yonder hill
It’s there I’d sit and cry my fill
‘Til every tear would turn a mill
My Johnny’s gone for a soldier
Well, Johnny, my love, he went away
He would not heed what I did say
He won’t be back for many’s a day
My Johnny’s gone for a soldier
Chorus:
Shule, shule, shule a gra
Oh shule, oh shule and he loves me
When he comes back, he will marry me
My Johnny, he has gone for a soldierI
‘ll sell my rack,
I’ll sell my reel
I’ll sell my only spinning wheel
And buy my love a sword of steel
My Johnny’s gone for a soldier
I’ll dye my petticoat, I’ll dye it red
Around the world I’ll bake my bread
‘Til I find my love alive or dead
My Johnny, he has gone for a soldier
(Chorus)
But now my love, he has gone to France
To try his fortune to advance
If he returns, it is but a chance
My Johnny, he has gone for a soldier
(Chorus)
I wish, I wish, I wish in vain
I wish I had my heart again
‘Tis gladly I would not complain
My Johnny, he has gone for a soldier
(Chorus 2x)
My Johnny, he has gone for a soldier
TRADUZIONE ITALIANO
Vorrei essere su quella collina lassù
dove mi siederei a piangere a dirotto
ed ogni lacrima girerebbe un mulino,
il mio Johnny è andato militare
Johnny, il mio amore, è partito
Non ha prestato attenzione a quello che gli dicevo
non farà ritorno per un lungo tempo
il mio Johnny è andato militare
RITORNELLO
Vieni, vieni, vieni, amore mio,
presto, vieni da me, lui mi ama
quando ritornerà mi sposerà
il mio Johnny è andato militare
Venderò l’aspo
e la conocchia,
venderò l’unico filatoio a ruota
per comprare una spada d’acciaio al mio amore
il mio Johnny è andato militare
Mi tingerò le gonne, le tingerò di rosso
e me ne andrò per il mondo a mendicare il pane
finché non troverò il mio amore vivo o morto
il mio Johnny è andato militare
(Ritornello)
Ma ora il mio amore è andato in Francia
per tentare di migliorare la sua sorte
ma c’è solo  da sperare che ritorni
il mio Johnny è andato militare
(Ritornello)
Vorrei, vorrei, vorrei ma invano,
vorrei riavere qui il mio amore,
e senz’altro non mi lamenterei
il mio Johnny è andato militare

 

Ma che dire di questa versione strumentale? Lascia senza parole (o senza fiato)..

ASCOLTA Goldmund con il titolo di “Johnny Has Gone for a Soldier”

Non male anche quest’arrangiamento per chitarra
ASCOLTA Mark Ferguson

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/sailing-lowlands.htm
http://ontanomagico.altervista.org/ye-jacobites.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=6969
http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=48603
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=336&lang=it
http://stec-173395.blogspot.it/2011/05/fuso-e-telaio.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=30259
http://www.celticlyricscorner.net/solas/johnnys.htm
http://chrsouchon.free.fr/shulegra.htm