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Lucy Long sea shanty

Derivata da una minstrel song in voga nel 1842, la versione sea shanty è al contrario piuttosto rara. La versione di John Short come sempre è particolare, Short sembra mettere insieme una verie di versi non correlati. Così scrivono i curatori del progetto: Indeed, Short’s text for Won’t You Go My Way, feels more like deliberate positive reworking of the Minstrels’ original than this set. It wasn’t until we started selecting shanties for each CD that we realised that Short’s tune for Lucy Long is actually closely akin to So Early in the Morning although it’s deceptive!
Ovviamente Miss Lucy è una “signorinella allegra” e l’incontro con il marinaio appena sbarcato è squisitamente carnale.

ASCOLTA Tom Brown in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2 (su spotify)


To my way-ay-ay ha, ha
My Johnny, boys, ha ha
Why don’t you try for to wring[1]
Miss Lucy Long?

I
When I was out one mornig fair
To view the views
and take the air.
II
‘Twas there I met Miss Lucy fair,
‘Twas there we met I do declare.
III
Oh, I raised my hat and I said “Hello”
Hitched her up and I took her in tow
IV
Well, I wrung her all night and I wrung her all day
I wrung her before she went away
V
Oh she left me there upon the quay
Left me there and went away
VI
Now Miss Lucy had a baby[2] ,
She dressed it all in green-o
VII
Was you ever on the Brumalow[3] ,
Where the Yankee boys are all the go?
Traduzione italiano di Cattia Salto
A me ay-ay ha, ha
mio marinaio, ragazzi ha, ha perchè non provi a “corteggiare”
la signorina Lucy Long?
I
Sono uscito un bel mattino, per ammirare il panorama
e prendere il fresco
II
Ecco che t’incontro la bella signorina Lucy, fu là che c’incontrammo così dico
III
Oh sollevai il cappello e dissi “Ciao”
l’afferrai e la presi a rimorchio
IV
La corteggiai tutta la notte e la corteggiai tutto il giorno,
la corteggiai prima che se ne andasse
V
Mi lasciò là sulla banchina
mi lasciò là e andò via
VI
Ora la signorina Lucy ha avuto un bambino e lo veste tutto in verde.
VII
Sei mai stato a Broomielaw? Dove i marinai americani sono tutti a passeggio?

NOTE
1) un eufemismo molto esplicito: Hugill dice “ring” trovato anche “woo”
2) mettere incinta la ragazza con cui si è fatto sesso era un tempo sinonimo di grande virilità maschile, così nelle canzoni del mare i marinai parlano con noncuranza delle loro paternità!
3) Broomielaw è il vecchio pontile di Glasgow sulla sponda settentrionale del fiume Clyde

FONTI
http://bluegrassmessengers.com.temp.realssl.com/lucy-long–see-also-rock-the-cradle-lucy-.aspx
http://bluegrassmessengers.com.temp.realssl.com/miss-lucy-long–version-2-stan-hugill-.aspx
https://www.paddlesteamers.org/scottish/last-paddle-steamer-at-the-broomielaw/
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/miss-lucy-long.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=119975

Bulgine run

Bulgine Run (Let the Bulgine Run) è una sea shanty meno conosciuta di Eliza Lee con la quale condivide la frase “Let the bulgine run.”
Secondo Stan Hugill “bulgine” o “bullgine” e un termine gergale americano  per  “locomotiva”, su Mudcat leggiamo “Bullgine is, indeed a term applied a small steam loco- motive which runs on short tracks and is usually used to haul ships through locks and canals. A donkey engine is a stationary engine which might be used on board ship to power a winch or to run a pump; it has no tracks, tending to be portable, if not mobile. A pony engine is a similar small locomotive built to use regulation-gauge railroad rails, and used for moving cars in a railroad switchyard. The earliest entry I could find for the word in a quick search was 1846; it was in use as late as 1939.” (da qui)
Stan la classifica tra le pumping shanty per non annoiarsi durante il lungo lavoro di pompaggio dell’acqua di sentina.

JOHN BULL

Robert Stevens era il figlio del colonnello Stevens, considerato il padre delle ferrovie americane. Infatti, già nel 1815 John Stevens aveva richiesto, senza successo, l’autorizzazione di costruire una ferrovia nel New Jersey. Aveva riprovato nel 1823 nello Stato di Pennsylvania, ma con uguali risultati.
Nel 1824 il colonnello Stevens costruì a sue spese un circuito dimostrativo a Hoboken, nel New Jersey, dove fece circolare una piccola locomotiva con caldaia verticale e un solo cilindro. Questa macchina, che pesava appena 450 kg e raggiungeva i 20 km/h, fu, di fatto, la prima locomotiva americana, ma non raccolse il successo sperato.
Il figlio del colonnello, decise di seguire le orme paterne. Riuscì a farsi assumere dalla giovane compagnia Camden & Amboy, ma invece di cimentarsi in esperimenti con prototipi, consigliò saggiamente l’acquisto di locomotive in Inghilterra, presso la ben nota ditta Stephenson. Organizzò così un viaggio d’affari, durante il quale ebbe anche tutto il tempo necessario per inventare una nuova forma di binario che, disegnato successivamente dall’inglese Charles Vignoles, diventò il binario più utilizzato di tutto il mondo.
Ritornato negli Stati Uniti nel 1831 con una locomotiva smontata, Stevens cominciò a farla riassemblare dal meccanico della rete, Isaac Dripps. Sembra però che mancassero le istruzioni e, in assenza di precise indicazioni, Dripps fece di testa sua. La locomotiva venne assemblata con una forma del tutto diversa da quella prevista dal fornitore. La macchina viaggiava con una traiettoria piuttosto imprecisa a causa degli eccessivi giochi laterali degli assi, dovuti al montaggio improvvisato. Dripps pensò allora di dotare la locomotiva di un terzo asse supplementare posto in avanti, montato su un piccolo telaio articolato rispetto a quello principale, inventando così il carrello-sterzo anteriore, ma per far questo dovette smontare le bielle di collegamento tra gli assi lasciando così la macchina con un solo asse motore anziché i due previsti.
Su questo carrello-sterzo collocò anche un cacciapietre a forma di cuneo per eliminare tutto ciò che poteva depositarsi o ingombrare i binari delle linee mal custodite: pietre, rami, alberi, animali, ecc. Questo “cowcatcher” (scaccia mucche) diventò la caratteristica delle locomotive americane.
Successivamente alla locomotiva fu montata una cabina in legno per proteggere le squadre di guida dalle intemperie e anche il tender fu chiuso per avere sempre legna asciutta da ardere.


La locomotiva entrò in servizio solo nel novembre del 1833, dovendo attendere che la breve linea Camden-Bordentown, lunga 42,5 km, fosse ultimata. Rimase in funzione fino al 1866, poi venne parcheggiata in uno dei depositi della Pennsylvania Railroad che, nel frattempo, aveva acquistato la linea. Dimenticata, la locomotiva rimase intatta e, nel 1885, la Pennsy la regalò allo Smithsonian’s National Museum of American History di Washington, dove si trova tuttora. (tratto da qui)

LA VERSIONE DI JOHN SHORT: BULGINE RUN

“John Short called two of his shanties Bulgine Run – this capstan shanty is better known as Run, Let the Bulgine Run to distinguish it from Clear the Track, Let the Bulgine Run also known as Liza Lee.  Short gave this to Sharp as a capstan shanty although, given the elaborate second shantyman’s line, its structure is that of a halyards song.” (tratto da qui)
In effetti nel testo riportato nel “The Advent and Development of Chanties” richiama più un canto salpa ancora che una pumping shanty.
We’ll run from Dover to Calais.
We sailed away from Mobile Bay.
We gave three cheers and away we went.
Now up aloft this yard must go.
We’re homeward bound for Liverpool Docks.

ASCOLTA Barbara Brown in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 1 (su spotify)


We’ll run from night till morning.
O run, let the bullgine (1) run.
Way yah, oo-oo oo-oo-oo, (2)
O run, let the bullgine run.
We’ll run from here to dinnertime
We’ll run from Dover to Calais
We sailed all day to Mobile
Bay.
Pump me bullies pump
or drown
Oh we’ll run down south round the Horn
From Liverpool to Frisco
we’ll pump her dry and away we’ll go
she is a dandy clipper(3) and a bully crew
The captain (?make her hosenose clear?)*
so we’ll rock and roll her over (4)
Traduzione italiano di Cattia Salto
Correremo notte e giorno
Oh correre, fai correre il motore
Way yah, oo-oo oo-oo-oo,
Oh correre, fai correre il motore.
Correremo da qui all’ora di pranzo
correremo da Dover a Calais
Navighiamo tutto il giorno per Mobile Bay
Pompate miei bravacci pompate o annegate!
Correremo verso Sud per doppiare l’Horn
da Liverpool a San Francisco
pomperemo e poi la lasceremo
è un dandy clipper e una ciurma di sbruffoni
il capitano ??
così ce la metteremo tutta

NOTE
* ho ancora delle difficoltà nella trascrizione del testo non riuscendo a individuare bene la pronuncia di alcune parole
1) scritto anche come Bull John
2) una tipica frase delle halyard shanty
3) Dandy è il nome di uno specifico modello di nave del 1825, un vascello a due alberi
4) rock and roll over  assume molti significati a seconda del contesto

FONTI
http://www.goldenhindmusic.com/lyrics/LETTHEBU.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=16554
http://terreceltiche.altervista.org/eliza-lee/
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/letthebulginerun.html
http://www.kbapps.com/lyrics/sailor-shanties/OhrunlettheBullginerun.php
http://www.boundingmain.com/lyrics/bulgine.htm

BLOW AWAY THE MORNING DEW SEA SHANTY

La ballata nota come The Baffled Knight è riportata in moltissime versioni testuali sia nelle raccolte settecentesche che nei Broadsides, oltrechè trasmessa oralmente in Gran Bretagna e America con i titoli di ” Blow (Clear)(Stroll) Away The Morning Dew” oppure “Blow Ye Winds in the Morning”: il protagonista maschile di volta in volta è un gentleman, o un pastorello / contadinello.

La versione sea shanty viene dalla testimonianza di John Short: [Richard Runciman] Terry [in The Shanty Book Part II (J. Curwen & Sons Ltd., London. 1924)] comments that although Short started his Blow Away the Morning Dew with a verse of The Baffled Knight, he then digresses into floating verses. In fact three of the verses recorded and published by Terry, not one derive from The Baffled Knight! Short sang only the “flock of geese” verse to Sharp. Sharp did not publish the shanty, but other authors also give Baffled Knight versions. The other predominant version in collections is the American whaling version but still using the tune associated with The Baffled Knight and the chorus remaining close to the usual words. (tratto da qui)

ASCOLTA Jim Mageean  in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 3 (su Spotify)


I
As I walked out one morning fair,
To view the meadows round,
it’s there I spied a maid fair
Come a-tripping o’er the ground.
Blow ye wind of morning
Blow ye winds aye-O.
Clear away the morning dew,
and blow boys blow.
II
My father has a milk white steed
He is in the stall
he will not eat it’s hay or corn
And it will not go at all
III
When we goes in a farmyard
see a flocking geese
we downed their eyes
and closed their eyes
and knocked five or six
IV
As I was a-walking
by a river side,
it’s there I saw a lady fair
a-biding in the tide
V
As I was a-walking
out by the Moonlight,
it’s there I saw the yallow girl
and arise (they show?) so bright
VI
(?
into the field of?)
she says “Young man this is the place
how a man must play”
VII
As I was a-walking
down Paradise street
it’s there I met a (junky?) ghost
he says (“Where you stand to a treat”?)
* ci sono ancora troppe parole di cui non capisco bene la pronuncia
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre camminavo un bel mattino
per ammirare i prati nei dintorni
fu là che vidi una bella fanciulla
in giro per la campagna
Soffia vento del mattino,
soffia vento aye-o
spazza via la rugiada del mattino
e forza, ragazzi, forza

II
Mio padre aveva un destriero bianco latte, è nella stalla
non mangerà nè fieno , nè grano
e non andrà affatto
III
Quando andiamo in un aia
a vedere uno stormo di oche
le fissiamo negli occhi
chiudiamo i loro occhi
e ne abbattiamo cinque o sei
IV
Mentre camminavo
lungo le rive del fiume
fu là che vidi una bella fanciulla
che aspetta la marea.
V
Mentre camminavo
sotto il chiaro di luna
fu là che vidi una bella fanciulla
?
VI
?
?
dice lei: “Giovanotto questo è il posto giusto dove un uomo può giocare”
VII
Mentre camminavo
per Paradise Street
là incontrai un fantasma
dice “
 

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/venticelli-e-pecore-nella-balladry-inglese/
https://mainlynorfolk.info/eliza.carthy/songs/thebaffledknight.html

http://www.musicnotes.net/SONGS/04-BLOWY.html
https://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/tenthousandmilesaway.html
http://www.jsward.com/shanty/BlowYeWinds/index.html

SING FARE YOU WELL

Una sea shanty dal titolo “Hurrah, Sing Fare Ye Well” – ma anche “O Fare Ye Well, My Bonnie Young Girl”- da non confondersi con “Goodbye, Fare Thee Well”   è comunque un brano “salpa ancora”, cioè uno di quei canti speciali che i  marinai intonavano quando levavano l’ancora per l’ultima volta prima di ritornare a casa!
Raccolto dal marinaio John Short è il primo brano nel progetto Short Sharp Shanties.
Per la versione di Stan Hugill nella sua Bibbia dei Mari (Shanties from the Seven Seas) qui

ASCOLTA Keith Kendrick in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 1 (su Spotify) oppure qui


O fare you well! I wish you well
Hurrah! and fare you well!
O fare you well till I return
Hurrah! sing fare you well!
O fare you well we’re bound away
bound away this very day.
As I walked out one morning fair
it’s there I met a lady fair.
She winked (1) at me I do declare
black as night was her reven hair.
O fare you well, my bonny young girl
O fare you well! I wish you well.
Up aloft this yard must go
Mister Mate has told us so
I thought I have the skipper said
“just one more pull and then belay”
Traduzione italiano di Cattia Salto
Addio e tanti auguri
Evviva e addio!
Addio fino al mio ritorno
Evviva e canta addio!
O addio siamo in partenza
pronti a salpare questo giorno.
Mentre passeggiavo un bel mattino
incontrai una graziosa madama.
Mi ha fatto l’occhiolino,
neri come la notte i suoi capelli corvini.
Oh addio, mia bella ragazzina
oh addio e tanti auguri.
In alto questo pennone deve andare
il signor Primo Ufficiale ci ha detto così
credo di aver sentito dire al Capitano
“Ancora un tiro e poi lasciare”

NOTE
1) siccome non capisco bene la pronuncia ripiego sul verso usato da Stan

FONTI
http://www.judybwebdesign.com/handspikes/with_shipmates/wsaa_lyrics/wsaa21hurrah.htm
http://shantiesfromthesevenseas.blogspot.it/2011/12/64-hurrah-sing-fare-ye-well.html

Yankee John Stormalong

Appartentente alla “Stormalong family, un vasto gruppo di halyard shanties d’origine afro-americana, Lize Lee (Yankee John, Stormalong) è classificata da Fred Buryeson come una “timber shanty,” cantata durante il lavoro di stivaggio del legname nei porti del Sud
“The most popular of the timber shanties were Miss Rosa Lee, Somebody Told Me So, and Yankee John, Storm Along. They are still sung by the negro timber stowers in the seaports of the South.”

ASCOLTA Jim Mageean in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 3 (su Spotify)


Liza Lee she promised me
(Yankee John, Stormalong (1))
she promised for to marry me
When I sailed across the sea
Liza said she be true to me
I promised her a golden ring
She promised me that little thing
Liza Lee she’s slighted me
Now she will not marry me
O up aloft this yard must go
Mister Mate told the song
I thought I heard the skipper said
“One more pull and than belay”
Traduzione italiano di Cattia Salto
Lize Lee mi promise
(Yankee John, Stormalong)
promise di sposarmi.
Quando navigano in mare
Liza disse che mi sarebbe stata fedele.
Io le promisi l’anello matrimoniale
lei mi promise quella” cosina”.
Lize Lee mi mentiva
e non mi vuole sposare.
O su in alto questo pennone deve andare e il Primo cantava la canzone,
credo di aver sentito il capitano dire
“Ancora un tito e poi lasciare”

NOTE
1) Stormie cioè il marinaio per eccellenza

FONTI
http://shantiesfromthesevenseas.blogspot.com/2011/11/29-yankee-john-stormalong.html

Tommy’s Gone

Sea shanty variante della famiglia “To Hilo” nel progetto Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor sono riportate ben due versioni.
Il marinaio di queste sea shanty è Tom e al suo nome si abbinano un buon numero di porti, la lunghezza della canzone dipendeva dalla durata del lavoro (‘Stringing out’) e quindi la lista dei porti visitati dal nostro Tom è molto vasta.

Tommy’s Gone (Tommy’s Gone Away)

ASCOLTA Jackie Oates in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 1 (su spotify)


Tommy’s gone, what will I do?
Tommy’s gone away.
Tommy’s gone, what will I do?
Tommy’s gone away.
Tommy’s gone to Liverpool,
To Liverpool that noted school.
Tommy’s gone to Baltimore
To dance upon that sandy floor
Tommy’s gone to Mobile Bay,
To screw the cotton all the day..
Tommy’s gone to Singapore,
Tommy’s gone forevermore,
Tommy’s gone to Buenos Aires,
Where the girls have long black hair,
Tommy’s gone forevermore,
Tommy’s gone forevermore,
Traduzione italiano di Cattia Salto
Tommy se n’è andato, cosa farò?
Tommy è partito
Tommy se n’è andato, cosa farò?
Tommy è partito
Tommy è andato a Liverpool
a Liverpool quella scuola rinomata
Tommy è andato a Baltimora
a ballare sulla sabbia gialla
Tommy è andato a Mobile Bay
a raccogliere il cotone tutto il giorno
Tommy è andato a Singapore
Tommy se n’è andato per sempre
Tommy è andato a Buenos Aires
dove le ragazze portano i capelli neri e lunghi
Tommy se n’è andato per sempre

Tommy’s Gone to Ilo

La variante diffusa nel Canada.
ASCOLTA Sam Lee in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2 (su spotify)


My Tom’s gone, what shall I do?
Away you Ilo (1).
My Tom’s gone, what shall I do?
My Tom’s gone to Ilo.
Tom’s gone to Liverpool
To Liverpool that packet school
Tom’s gone to Merasheen (2)
where they tied up
to tree (3)
Tom’s gone to Vallipo (4)
When he’ll come back I do not know
Tom’s gone to Rio
Where the girls put on show
Hilo town is in Peru
It’s just the place for me an’ you.
I wish I was in London town
then to see no more Ilo
A bully ship and a bully crew
Tom’s gone and I’ll gone too
Traduzione italiano di Cattia Salto
Tom se n’è andato, cosa farò?
via a Hilo
Tom se n’è andato, cosa farò?
Tommy è partito per Hilo
Tom è andato a Liverpool
a Liverpool a quella scuola navale
Tom è andato a Merasheen
dove bisognava agguantarsi alla crocetta
Tom è andato a Vallipo
quando ritornerà non lo so
Tom è andato a Rio
dove le ragazze si mettono in mostra
Hilo è una città del Perù
ed è il posto perfetto per me e te
Vorrei essere a Londra
e non andare più a Hilo
Una nave tosta e una ciurma di bulli
Tom è partito e partirò anch’io

NOTE
1) Hilo è il nome di un porto che si trova sia in Perù che  nelle Hawai (vedi)
2) anche scritto come Merrimashee c’è un isola di Merasheen a Terranova (Canada), ma più probabilmente è Miramichi, una cittadina del Canada, situata nella provincia del Nuovo Brunswick, ma anche un grande fiume che da il nome alla baia in cui sfocia, nel Golfo di San Lorenzo. Spesso i marinai ripetevano le canzoni ad orecchio ed era più probabile che venissero storpiati i nomi delle località che non si conoscevano.
3) vedi commento in Bonny Laddie, Heiland Laddie (My Bonnie Highland Lassie) 
4) Valparaiso in Cile

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/hilo-in-the-sea-shanties/
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/514.html
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/tomsgonetohilo.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=147564

Short Sharp Shanties

Yankee Jack“, come viene affettuosamente chiamato il marinaio John Short  (1839-1933) di Watchet (Somerset, Inghilterra), durante i suoi anni di navigazione ha imparato e collezionato una sessantina di canti marinareschi; il “Watchet Market House Museum Society” gli ha dedicato una statua di bronzo (dell’artista scozzese Alan Beattie Herriot), mentre se ne sta seduto sulla bitta tenendo in mano una cima, sguardo rivolto verso il mare!

John Short first went to sea in the year 1848. He started working coastal vessels near his hometown Watchet, then sailed on windjammers from Quebec round Cape Horn to Callao and India, China and Australia. John Short continued his merchant marine career until the late 1880s, subsequently he was appointed as town crier of Watchet. He died in 1933 at the age of 94 – when the average life expectancy of a seaman was only 45 years.(tratto da qui)

Cecil Sharp gli fece visita nel 1914 e trascrisse ben 57 canzone dalla sua testimonianza, John era stato uno shantyman assunto nell’equipaggio proprio per le sue doti canore e la capacità di dirigere i lavori e ottimizzare gli sforzi, con un appropriato canto marinaresco. Così lo elogiò Sharp “He has the folk-singer’s tenacious memory and very great musical ability … It would be difficult, I imagine, to find a more experienced exponent of the art of chantey-singing

Tom e Barbara Brown di Combe Martin scoprirono l’eredità del marinaio, il manoscritto di Cecil Sharp nel “Vaughan Williams Memorial Library” (vedi) conservato a Londra  e diedero inizio al progetto Short Sharp Shanties per registrare tutte le canzoni di John Short interpretate da vari artisti. Sono state prodotte ben tre compilation
“Some of the 60 are familiar versions, others rarer, and the rest have remained unsung – until now. Some of the versions are from a very early period in the life of shanty-singing, and all have been taken directly from Sharp’s manuscripts, rather than from the printed page, thereby keeping the idiosyncrasies that are characteristic of Short’s singing.”

I brani proposti nella compilation sono variazioni che si discostano dagli archivi tradizionali degli shanty e periò gradito ogni aiuto nella revisione dei testi e difformità da quanto riportato nei canti

[in lavorazione per la trascrizione dei testi, ogni aiuto è benvenuto!!]

https://open.spotify.com/album/67EsXhxQNi2OWtMKgEGb8V

Short Sharp Shanties: Sea Songs of a Watchet Sailor, Vol. 1

Anno 2011

1. Sing Fare You Well -Keith Kendrick
2. The Blackball Line -Roger Watson
3. Mr Tapscott -Sam Lee
4. A Hundred Years on the Eastern Shore -Jeff Warner
5. Fire! Fire! -Jackie Oates
6. Hanging Johnny -Tom Brown
7. Rio Grande -Roger Watson
8. Cheerly Man -Barbara Brown
9. Poor Old Man (Johnny Come Down to Hilo) -Keith Kendrick
10. The Bully Boat (Ranzo Ray)-Tom Brown
11. Stormalong John (Stormy Along, John) -Jim Mageean
12. Blow Boys Blow (Banks of Sacramento) -Tom Brown
13. Carry Him to the Burying Ground (General Taylor) -Sam Lee
14. Bulgine Run (Let the Bulgine Run) -Barbara Brown
15. Shallow Brown -Jim Mageean
16. Won’t You Go My Way? -Jeff Warner
17. Blow Boys, Come Blow Together (Blow, Me Bully Boys, Blow) Keith Kendrick
18. Tommy’s Gone (Tommy’s Gone Away) -Jackie Oates

https://open.spotify.com/album/5GscZsXZ8JpSRiJorKlBnn

Short Sharp Shanties: Sea Songs of a Watchet Sailor, Vol. 2

Anno 2011

1. Rowler Bowler – Barbara Brown
2. Whisky Is My Johnny -Jim Mageean
3. So Early in the Morning -Jeff Warner
4. Boney Was a Warrior -Jackie Oates
5. Lucy Long -Tom Brown
6. Roll and Go (Sally Brown)– Roger Watson
7. Tom’s Gone to Ilo -Sam Lee
8. Huckleberry Hunting (Hilo Me Ranz)-Barbara Brown
9. Haul on the Bowline / Paddy Doyle / Johnnie Bowker -Keith Kendrick, Jim Mageean, Tom Brown
10. Santy Anna / Whip Jamboree -Roger Watson, Tom Brown
11. Good Morning Ladies All -Jeff Warner
12. Knock a Man Down -Sam Lee
13. Shanadore (Shenandoah) -Barbara Brown, Keith Kendrick
14. A-roving – Jim Mageean
15. Times Are Hard and Wages Low -Jeff Warner
16. I Wish I Was With Nancy -Tom Brown
17. One More Day -Keith Kendrick
18. Sweet Nightingale -Sam Lee, Jackie Oates

https://open.spotify.com/album/7zqTKVLClkaVNNaqkQeaYQ

Short Sharp Shanties: Sea Songs of a Watchet Sailor, Vol. 3

Anno 2012

1. Rosabella -Sam Lee
2. Dead Horse (Poor Old Man) – Keith Kendrick
3. Heave Away, My Johnny (We’re All Bound to Go) – Barbara Brown
4. Bully in the Alley – Tom Brown
5. Liza Lee (Yankee John Stormalong) – Jim Mageean
6. Hog-eyed Man – Jackie Oates
7. Old Stormey (Mister Stormalong) – Barbara Brown
8. The Bull John Run (Eliza Lee) – Sam Lee
9. Billy Riley – Jeff Warner
10. Handy My Girls (So Handy) – Keith Kendrick
11. Blow Away the Morning Dew– Jim Mageean
12. Rando (Reuben Ranzo) – Barbara Brown
13. Paddy Works on the Railway – Keith Kendrick
14. He Back, She Back (Old Moke Picking on the Banjo) – Jeff Warner
15. Round the Corner Sally – Jim Mageean
16. Do Let Me Go (Yeller Gals) – Jackie Oates
17. Haul Away Joe – Sam Lee
18. Lowlands (Dollar and a Half a Day) – Jeff Warner
19. Homeward Bound (Goodbye, Fare You Well) – Roger Watson
20. Crossing the Bar (Tennyson/Arbo) – Jeff Warner

FONTI
https://mainlynorfolk.info/folk/records/shortsharpshanties.html
http://www.umbermusic.co.uk/SSSnotes.htm
http://brightyoungfolk.com/records/short-sharp-shanties-sea-songs-of-a-watchet-s-1
http://www.wildgoose.co.uk/displayAlbum.asp?PRODUCT_ID=203

http://www.folkworld.eu/56/e/book.html

SO EARLY IN THE MORNING

ALTRI TITOLI: The Sailor Likes His Bottle-O, the Bottle-O, The Sailor Loves (likes) His Bottle-o, The Sailor’s Loves

Testimonianze e trascrizioni di questa canzoncina sulle passioni di un marinaio (per altro molto popolare tra i marinai del “cotton trade” con le Indie Occidentali) risalgono agli anni 1840-50, ma si ipotizza l’uso come sea shanty già negli anni 1830. Non si sa nemmeno se “So early in the morning” sia nata come canto di lavoro degli schiavi neri, secondo la testimonianza di Stan Hugill  era popolare tra gli equipaggi composti da novellini per la sua versatilità che la adattava alle più svariate manovre sia alle vele che all’argano e alle pompe.

Alla triade Bacco, Tabacco e Venere lo shantyman aggiungeva le improvvisazioni più disparate, e così si annoverano risse e scazzottate ma anche le belle canzoni

ASCOLTA da Assassin’s Creed IV,  Black Flag


The mate was drunk
and he went below
to take a swig at his bottle o
So early in the morning
the sailor likes his bottle o

The bottle o, the bottle o, the sailor loves his bottle o
A bottle of rum, a bottle of gin, a bottle of Irish whiskey o
The baccy(1) o, tabaccy o, the sailor loves his baccy o
A packet of shag (2), a packet of cut, a plug of hard terbaccy o
The lassies o, the maidens o, the sailor loves the judies(3) o
A lass from the ‘pool, a girl from the Tyne,
a chowlah(4) so fine and dandy o
A bully rough house, a bully rough house,
the sailor like his rough house o
Tread on me coat, and all hands in, a bully good rough and tumble o
A sing song o, a sing song o, the sailor likes a sing song o
A drinking song, a song of love, a ditty of seas and shipmates o
traduzione italiano di Cattia Salto
Il primo era ubriaco
e andò sottocoperta
per dare un sorso alla bottiglia
Già di primo mattino
il marinaio ama la sua bottiglia oh
La bottiglia, la bottiglia, il marinaio ama la sua bottiglia, oh una bottiglia di rum, una bottiglia di gin, una bottiglia di whiskey irlandese oh
Bacco, tabacco, il marinaio ama il suo tabacco oh, un pacchetto di tabacco da rollare, un pacchetto di trinciato, una presa di tabacco forte oh
Le ragazze, le fanciulle, il marinaio ama le ganze oh
una ragazza di Liverpool, una ragazza da Tyne, una donnina così bella ed elegante oh
Una rissa da strada, una rissa da strada, il marinaio ama la rissa oh
pestare i piedi, con tutto l’equipaggio, una bella sanguinosa zuffa oh
Una canzone da cantare, una canzone da cantare, il marinaio ama cantare una canzone
un canto di bevute, un canto d’amore, una storiella di mari e marinai oh

NOTE
1) baccy deriva dalla parola “tobacco”, come tutto il gioco di parole tabaccy e terbaccy
2) tabacco trinciato
3) le ragazze di Liverpool (dialetto locale)
4) nomignolo sempre riferito alle ragazze

ASCOLTA Jeff Warner in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2 (su spotify)


So early in the morning
the sailor likes his bottle o
A bottle of rum, a bottle of gin, a bottle of old jamaica o
A bottle of vine, a bottle of beer, a bottle of Irish whiskey o
A packet of shag, a packet of twist, a plug of hard terbaccy o
Spanish girl, irish girl the sailor likes the lassies o
Yanky girl, ??dian girl a smiling young mulatta
A drinking song, a loving song, a sailor and his shipmates
traduzione italiano di Cattia Salto
Già di primo mattino
il marinaio ama la sua bottiglia oh
Una bottiglia di rum, una bottiglia di gin, una bottiglia di giamaicano invecchiato, una bottiglia di vino, una bottiglia di birra, una bottiglia di
whiskey irlandese oh.
Un pacchetto di tabacco da rollare, un pacchetto di trinciato, una presa di tabacco forte oh
Una spagnola, un irlandese, il marinaio ama le ragazze oh. Un’americana, .. una giovane mulatta sorridente
un canto di bevute, un canto d’amore, il marinaio e i compagni della nave oh

FONTI
http://www.contemplator.com/sea/sloves.html
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/bottle-o.html

ONE MORE DAY

Un canto marinaresco per vari usi di cui si conoscono svariate versioni, per lo più cantato durante il  viaggio di ritorno. Hugill says, “Terry and Sharp give it as capstan; Bullen and Whall as halliards; Davis and Tozer as pumps, and Miss Colcord as windlass or capstan.” Short was very definite about how he used it—“Mr. Short told me he always used this as a capstan or windlass-chantey” and, strangely, he gave Sharp ‘outward bound’ verses rather than the ‘anticipating arrival’ verses one might expect. (tratto da qui)

Stan Hugill presume che l’origine del sea shanty provenga dagli States del Sud probabilmente su quelle navi che facevano la spola lungo i fiumi per via di quel “rock & row me over”
ASCOLTA Assassin’s Creed


Oh, have you heard the news,
me Johnny
One more day
We’re homeward bound tomorrow
One more day
Only one more day, me Johnny
One more day
Oh, rock and roll me over (1)
One more day
Don’t you hear the old man growlin’
Don’t you hear the mate a howlin’
Don’t you hear the caps’n pawlin’ (2)
Don’t you hear the pilot bawlin’
Only one more day a-howlin’
Can’t you hear the gals a-callin’
Only one more day a-rollin’
Can’t you hear the gulls a-callin’
Only one more day a-furlin’
Only one more day a-cursin’
Oh, heave and sight the anchor, Johnny
For we’re close aboard the port, Johnny
Only one more day for Johnny
And your pay-day’s nearly due, Johnny
Then put out your long-tail (3) blue, Johnny
Make your port and take your pay, Johnny
Only one more day a-pumpin’, Johnny
Only one more day a-bracin’
Oh, we’re homeward bound today, Johnny
We’ll leave her without sorrow, Johnny
Pack your bags today me Johnny
Oh, an’ leave her where she lies, Johnny
Only one more day a-workin’, Johnny
Oh, come rock ‘n’ roll me over
No more gales or heavy weather
Only one more day together
Traduzione italiano di Cattia Salto
Hai sentito le notizie,
mio Johnny
ancora un giorno
saremo di ritorno domani
ancora un giorno
solo un giorno ancora mio Johnny
ancora un giorno
mettiamocela tutta (1)
ancora un giorno
Non senti il vecchio brontolare
Non senti il primo sbraitare.
Non senti la castagna dell’argano (2)
Non senti il timoniere urlare.
solo un giorno ancora ad alare.
Non senti le ragazze che chiamano
solo un giorno ancora in mare.
Non senti il richiamo dei gabbiani
solo un giorno ancora e ammainiamo.
Solo un giorno ancora di accidenti
pronti a issare a vista l’ancora
marinaio.
Perché siamo vicini al porto
marinaio
solo un giorno ancora per Johnny.
Arriverà il momento della paga Johnny
e metterai la tua marsina blu con le falde (3) Johnny.
Attracca e prendi la paga
Johnny
solo un giorno ancora alle pompe
Solo un giorno ancora a bracciare (4)
saremo di ritorno oggi
Johnny.
La lasceremo senza rimpianti
Johnny
fai il tuo bagaglio oggi mio Johnny.
Lasciala dove è
Johnny
solo un giorno ancora di lavoro Johnny
muoviamoci.
Niente più bufere o brutto tempo
solo un giorno ancora insieme

NOTE
1) rock and roll (rock and row me over): l’origine del termine è marinaresca tra gli ordini nelle sea shanty anche se può voler dire molte cose: in questo contesto probabilmente significa darsi una mossa, darsi da fare
2) il sistema d’arresto dell’avvolgimento di una cima che produce un suono caratteristico
3) la marsina è un abito maschile da cerimonia con falde a coda di rondine già di moda nel 700
4) bracciare: ciascuna delle manovre che servono a cambiare l’orientamento dei pennoni per disporli secondo quanto richiesto dall’andatura della nave, ossia dalla direzione del suo moto rispetto a quello del vento

ASCOLTA Keith Kendrick in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2 (su spotify)


Don’t you hear the old man roaring
One more day
Don’t you hear the pilot bawlin’
One more day
Only one more day, me Johnny
One more day
Oh, rock and roll me over (1)
One more day
I’m bound away to leave you
can’t let me part and grieve you.
Can’t you hear the gulls a-callin’
don’t you hear the caps’n pawlin’ (2).
One more think that grieves me
it’s my poor wife and baby.
Traduzione italiano di Cattia Salto
Non senti il vecchio brontolare
ancora un giorno
Non senti il timoniere urlare
ancora un giorno
solo un giorno ancora mio marinaio
solo un giorno ancora
mettiamocela tutta  (1) 
ancora un giorno
Sto per partire e lasciarti
non mi posso separare e rattristarti
Non senti il richiamo dei gabbiani
Non senti la castagna dell’argano
una sola cosa mi rattrista
la mia povera moglie e il bambino

LA VERSIONE FOLK

ASCOLTA Bella Hardy


Have you heard the news, Charlie?
One more day
We’re homeward bound tomorrow
One more day
Only one more day, Charlie
Only one more day
Oh rock and roll me over, Charlie
One more day
Heave and sight the anchor, Charlie Heave and sight the anchor, Charlie
I’m bound away to leave you, Charlie
But I will not deceive you
Traduzione italiano di Cattia Salto
Hai sentito le novità Charlie
ancora un giorno
saremo di ritorno domani
ancora un giorno
solo un giorno ancora Charlie
solo un giorno ancora
mettiamocela tutta  (1) Charlie
ancora un giorno
pronti a issare a vista l’ancora Charlie
pronti a issare a vista l’ancora Charlie
sto per partire e lasciarti Charlie
ma non ti dimenticherò

FONTI
http://shanty.rendance.org/lyrics/showlyric.php/onemore
http://www.contemplator.com/sea/onemore.html
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/onemoreday.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=21918
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=2896

SHENANDHOAH & TRAPPERS

“Oh Shenandoah” è una canzone folk americana dalle origini incerte, ma si ritiene faccia parte dei canti dei viaggiatori canadesi e inglesi che attraversavano il fiume Missouri con le canoe per cacciare o commerciare con i nativi americani. Siamo nell’epoca dei trappers e dei commercianti di pellicce, i primi bianchi che si avventuravano nei territori sconosciuti e selvaggi dell’Ovest, ricchi di foreste e di praterie sconfinate.
La versione standard resa popolare da Bruce Springsteen è piuttosto banale, una canzone d’amore dedicata ad una donna (vedi prima parte)

dario-modena

IL CAPO INDIANO

Scavando ancora troviamo che Shenandoah, è il nome del capo indiano degli Oneida, che morì centenario nel 1816.
“Oskanondonha, known as Skenandoah, the Oneida War Chief also known as “the Deer” was born, according to tradition, to the Susquehannock and was adopted into the Wolf Clan of the Oneida.  He eventually became the War Chief, a position chosen on the basis of merit and ability, not heredity. “(tratto da qui)
Ho rispolverato il tomo sugli Indiani d’America e cercato la tribù Oneida nella mappa: era stanziata nelle Pianure del san Lorenzo (nel territorio coincidente con l’attuale stato di New York) insieme ad una serie di tribù alleate e accomunate dalla lingua, ovvero la Confederazione Irochese o Lega degli Irochesi (il Popolo dalla Casa Lunga), gente tutto sommato pacifica, dedita alla pesca e all’orticultura intensiva, con un forte senso comunitario basato sulla carità e la generosità ossia il principio della condivisione; essi vedevano l’uomo come parte della natura, così terra e foresta sono come il mare, non si possono possedere.

La Lega fu fondata nel 1570  da tribù che non voleva più continuare a farsi guerra reciprocamente e si dotarono di una costituzione strutturata in leggi e regole condivise da tutti, reggendosi sull’antico sistema dei clan a base matrilineare.
La Lega secondo la leggenda venne fondata da Deganawinda dopo la visione di un grande albero che si ergeva verso l’alto per entrare in comunicazione con il Padrone della Vita. L’albero era la rappresentazione della fratellanza di tutte le tribù, mentre le radici erano le cinque tribù irochesi (Seneca, Cayuga, Onondaga, Oneida e Mohawk diventate poi sei con l’annessione dei Tuscarora 200 anni più tardi) che costituivano la Lega.

Ovviamente gli Irochesi erano in guerra con tutti gli altri Nativi Americani in particolare gli Uroni -e anche all’interno della lega le ostilità tra tribù cessarono solamente dopo il 1660- e naturalmente erano in guerra con i Bianchi di turno, in particolare i Francesi. (vedi)
Durante la Rivoluzione Americana la maggior parte delle tribù degli Irochesi si schierò con gli inglesi, tranne gli Oneida e i Tuscarora che appoggiarono i Ribelli Americani!!
Nell’inverno del 1777-78 furono gli Oneida del capo Skenandoah a salvare dalla fame gli uomini del generale Washington acquartierati a Valley Forge.
I primi esploratori europei descrivono gli Irochesi (o Iroquoian) come di belle fattezze e gioviali: nei villaggi c’erano pochi contrasti, si applicavano giustizia e buon senso nelle dispute, l’ospite era accolto con gentilezza.

Palmer scrisse “Se i bianchi avessero rinviato di un altro secolo il loro arrivo.. questi indiani sarebbero forse stati in grado di creare uno stato solido, basato sui sette principi fondamentali della Lega: salute, felicità, rettitudine, giustizia, potere e forza di carattere” (in Observation of the League of the Iroquois, 1949)

Con l’avanza dei “Coloni Americani” – 1823- parte degli Oneida migrarono verso il Canada (Ontario Canadese) e la maggior parte si trasferì a Ovest nel Wisconsin, solo un piccolo nucleo rimase nella Oneida County.
Oskanondonha molto probabilmente avrebbe condiviso queste parole di un capo indiano che è venuto dopo di lui e che ha visto com’è andata a finire : Capo Leon Shenandoah, Onondaga: “Se voi uomini bianchi non foste mai arrivati, questo paese sarebbe ancora com’era un tempo. Tutto avrebbe conservato la purezza originaria.
Voi l’avete definito ‘selvaggio’, ma in realtà non lo era. Era libero.
Gli animali non sono selvaggi; sono solamente liberi.
Anche noi lo eravamo prima del vostro arrivo.
Voi ci avete trattati come selvaggi, ci avete chiamati barbari, incivili.
Ma noi, eravamo solo liberi!”
oppure di Dieci Orsi, Comanche Yamparika:
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.”

Così le versioni più “vecchie” di “Oh Shenandoah” raccontano una  storiella, con l’uomo bianco buono (un onesto commerciante di pelli) che si innamora della bella nativa americana, ma si arrende di fronte al rifiuto del padre; ecco che arriva il capitano inglese ovvero “americano” cioè della Nuova Inghilterra, che prima vende il whisky agli indiani e poi, approfittando della loro ubriachezza, rapisce la bella.. Nell’ultima strofa vien da pensare che il primo pretendente corra (o meglio pagai) cavallerescamente in soccorso alla fanciulla!

E di romantiche storie d’amore si nutriva l’immaginario della “Frontiera” accanto al disprezzo (e la paura) dell’uomo rosso e i mezzosangue e ritorniamo così al romanzo di James Fenimore Cooper “L’ultimo dei Mohicani” pubblicato nel 1826 e ambientato guarda caso nello Stato di New York durante la guerra franco-inglese detta “la Guerra dei sette anni” di cui si era accennato nella prima parte (vedi prima parte). Chi non  ha letto il libro avrà visto il film dall’indimenticabile e pluripremiata colonna sonora!! (ma questa è un’altra storia vedi)

ASCOLTA Arlo Guthrie la storia raccontata con immagini pittoriche ben selezionate by Spadecaller

The Missouri(1), she’s a might river
Away you rolling river
The red man’s camp lies on her borders(2)
Away, we’re bound away
across the wide Missouri
A white man loved an Indian maiden
With notions sweet(3) his canoe was laden
O Shenandoah(4), I love your daughter
I’ll take her ‘cross the rolling water
The chief disdained the trader’s dollars
“My daughter never you shall follow”
At last there came a Yankee(5) skipper
He winked his eye, and he tipped his flipper(6)
He sold the chief that fire-water(7)
And ‘cross the river he stole his daughter
O Shenandoah, I long to hear you
Across the wide and rolling water
Traduzione italiano di Cattia Salto
Il Missouri(1) è un fiume imponente
(fiume che scorri lontano)
e l’uomo rosso è accampato sulle sue rive(2).
(lontano siamo diretti lontano, attraverso il grande Missouri.
Un uomo bianco amava una fanciulla indiana,
di ninnoli(3) la sua canoa era carica
“O Shenandoah(4) amo tua figlia,
la porterò per il fiume.
Il capo rifiutò i dollari del commerciante
“Mia figlia non ti seguirà mai!”
Alla fine arrivò un capitano inglese(5), fece l’occhiolino e salutò(6),
vendette al capo l’acqua di fuoco(7)
e gli rubò la figlia per portarla via lungo il fiume..
Oh, Shenandoah,
non vedo l’ora di sentirti
attraverso le vaste acque correnti

NOTE
1) qui è chiaramente il fiume Missouri a essere attraversato con le canoe: il fiume nasce nel Montana e confluisce nel Mississipi all’altezza di St Louis
2) gli Oneida non si accamparono mai sulle rive del Missouri, vivevano molto più a Nord-Est intorno ai territori dei Grandi Laghi
3) notions sweet: oggetti di merceria, specchietti e perline di vetro, ma anche nel doppio senso di “miti propositi”, buone intenzioni..
4) Shenandoah è da intendersi più propriamente come il nome del capo indiano (ovvero un nativo americano)
5) la Terra Yankee corrisponde alla Nuova Inghilterra, e yankees sono detti i suoi abitanti. Sembra che il termine sia la corruzione indiana del francese anglais.
6) to tip one’s flipper= to wave one’s hand
7)  Skenandoah durante una visita ufficiale a Albany nel 1775 cadde ubriaco in un vicolo dove venne derubato, privato delle sue insegne di capo e lasciato mezzo nudo. Al risveglio giurò solennemente che non avrebbe bevuto whisky mai più, ebbe anche a dire in seguito alla sua gente “Non bevete l’acqua di fuoco dell’uomo bianco, vi fa diventare topi per gli uomini bianchi che sono i gatti. E vi mangiano in un boccone

LA VERSIONE MARINARESCA

Il brano è diventato subito popolare tra i marinai americani come capstan shanty e nel 1882 fu pubblicato per la prima volta lo spartito dalla rivista Harper’s Magazine, in un articolo intitolato “Le canzoni dei marinai”. Come shanty il racconto della storiella viene perduto, ed è qui che molto probabilmente si aggiunge la strofa con il nome della bella Sally, così tutto il canto diventa un po’ una nostalgica dichiarazione d’amore.

ASCOLTA Storm Weather Shanty Choir


Oh Shenandoah(1),
I long to see you,
Away you rolling river,
Oh Shenandoah,
I long to see you,
Away, I’m bound to go
‘Cross the wide Missouri.
Oh Shenandoah,
I love your daughter,
‘Tis seven long years,
since last I saw you.
Oh Shenandoah,
I took a notion
to sail across the stormy ocean(2)
Oh Shenandoah,
I long to meet you,
Oh Shenandoah,
I’ll not deceive you.
Traduzione italiano di Cattia Salto
Oh Shenandoah(1)
vorrei vederti
(fiume che scorri lontano)
Oh Shenandoah
vorrei vederti
(lontano sono diretto,
attraverso il grande Missouri.)

Oh Shenandoah
amo la tua figlia
Sono sette lunghi anni
dall’ultima volta che ti vidi
Oh Shenandoah
ho preso la decisione
di navigare l’oceano tempestoso(2)
Oh Shenandoah
non vedo l’ora di rivederti
Oh Shenandoah
non ti ingannerò.

NOTE
1)  In questo contesto “Oh Shenandoah” è il fiume, e la ragazza potrebbe essere una qualunque ragazza bianca che vive sulle sponde del fiume di questa valle. In altre versioni infatti viene chiamata Sally
2) ovviamente cantata da marinai che vanno per mare o per i Grandi Laghi, una sorta di grande mare interno sul confine USA-Canada

Qualche strofa in più nella versione di John Short con il titolo di Shanadore 
ASCOLTA Barbara Brown & Keith Kendrick in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2 (su spotify)


Oh, Shanadore, I long to hear you
hurray, you rollin’ river
Oh, Shanadore, I can’t get hear you
Ah ah I’m bound away
on the wide Missouri.
Shanadore, I love your daughter
I love the place she makes some water.
I’m bound away I cannot stay
I’m bound away for Mobile Bay.
I’m bound away on Bristol city
where the girls they are so pretty.
Seven long years I courted Sally
Seven long years I courted my ??
She said I was a tarry sailor
Oh Sally Brown I never grieve ye
I gave the gold I gave the silver
when she rolls down and top ??
Farewell, my dear I’m bound to leave you
I’m bound away I will not deceive you
Traduzione italiano di Cattia Salto
Oh Shanadore vorrei sentirti
(hurrà, fiume che scorri lontano)
Oh Shenandoah non posso sentirti
(sono in partenza
per il grande Missouri.)

Oh Shanadore amo la tua figlia
amo il posto dove prende l’acqua.
Sono in partenza non posso restare
sono in partenza per Mobile Bay.
Sono in partenza per la città di Bristol
dove le ragazze sono tanto graziose.
Per sette lunghi anni ho corteggiato Sally, sette lunghi anni ho corteggiato ?
dall’ultima volta che ti vidi
Oh Sally Brown non ti ho mai fatto piangere, ti ho dato oro e argento
??
Addio mia cara, sto per lasciarti
sono in partenza
ma non ti ingannerò.

FONTI
http://www.planetcountry.it/shenandoah-national-park/
https://en.wikipedia.org/?title=Oh_Shenandoah
http://www.accordiespartiti.it/canti-popolari/testo-e-accordi-per-chitarra-di-shenandoah/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=23669 http://www.farwest.it/?p=80
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=51497&lang=it
http://worldlymind.blogspot.it/2010/03/oh-shenandoah-i-love-your-daughter.html
https://nativeheritageproject.com/2012/05/29/oneida-chief-skenandoah/
http://oneidacastleny.com/history.php