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GALLOWS POLE

La ballata popolare “Gallows pole”, “The Maid Freed From The Gallows”, “The Prickly Bush” oppure “The Hangman”, “Highwayman” viene dalle Isole Britanniche classificata tra le Child ballads al numero 95.
In origine era un’antica storia  del Vecchio Continente risalente al Medioevo in cui è una fanciulla ad essere in attesa di giudizio per aver perso  un bene prezioso che le era stato affidato: una pallina d’oro zecchino che rappresenta un bene supremo, il valore della castità.  (vedi prima parte)

LE VERSIONI AMERICANE

Nelle versioni americane è più spesso l’uomo il condannato all’impiccagione, il quale supplica il boia di attendere ancora un momento l’arrivo di amici e parenti venuti per salvarlo in cambio di un riscatto. Ma gli amici e anche i suoi stessi genitori giungono lì per assistere all’impiccagione, solo all’ultimo arriverà il fidanzato/a a pagare il riscatto al boia e la sua libertà. Ricollegandosi alla matrice originaria della ballata la lezione morale è sempre la stessa: la castità è un bene prezioso la cui perdita significa la rovina di una fanciulla.
ASCOLTA John Jacob Niles The Maid Freed From The Gallows


I
“Hangman, hangman,
Slack your line,
Slack it just a while,
For I think I see my papa comin’,
Travelin’ many a mile,
Travelin’ many a mile.
II
“Papa, papa,
Has you brought gold
For to pay this hangman’s fee,
Or did you come to see me swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree?”
III
“Daughter, daughter, daughter,
I brought no gold
For to pay that hangman’s fee,
But I come to see you swingin’, swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree.”
IV
“Hangman, hangman,
Slack your line,
Slack it just a while,
For I think I see my mama comin’,
Travelin’ many a mile,
Travelin’ many a mile.
V
“Mama, mama, mama
Have you brought gold
For to pay this hangman’s fee,
Or did you come to see me swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree?”
VI
“Daughter, daughter, daughter,
I brought no gold
For to pay this hangman’s fee,
But I come to see you swingin’, swingin’
High from that hangman’s tree,
High from that hangman’s tree.”
VII
“Hangman, hangman,
Slack your line,
Slack it just a while,
For I think I see my lover comin’,
Travelin’ many a mile,
Travelin’ many a mile.
VIII
“Sweetheart, sweetheart, sweetheart,
Did you bring gold
For to pay this hangman’s fee,
Or did you come to see me swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree?”
IX
“Darlin’, darlin’, darlin’,
I brought that gold
For to pay that hangman’s fee,
‘Cause I don’t want to see you swingin’, swingin’
High from this hangman’s tree,
High from this hangman’s tree.”
Tradotto* da Cattia Salto
I
” Boia, boia
Allenta la tua corda,
allentala per un momento
mi sembra di vedere mio papà
arrivare, dopo una lunga cavalcata
arrivare, dopo una lunga cavalcata”
II
“Papà, papà
hai portato l’oro
per pagare  il mio riscatto al boia
o sei venuto per vedermi dondolare
in alto sulla forca?
In alto sulla forca?”
III
“Figlia, figlia, figlia
non  ho portato l’oro
per pagare  il
 riscatto al boia
ma sono venuto per vederti dondolare
in alto sulla forca,
in alto sulla forca”
IV
” Boia, boia
Allenta la tua corda,
allentala per un momento
mi sembra di vedere mia mamma
arrivare, dopo una lunga cavalcata
arrivare, dopo una lunga cavalcata”
V
“Mamma, mamma, mamma
hai portato l’oro
per pagare  il mio riscatto al boia
o sei venuta per vedermi dondolare
in alto sulla forca?
In alto sulla forca?”
VI
“Figlia, figlia, figlia
non  ho portato l’oro
per pagare  il riscatto al boia
ma sono venuta per vederti dondolare
in alto sulla forca,
in alto sulla forca”
VII
” Boia, boia
Allenta la tua corda,
allentala per un momento
mi sembra di vedere il mio amore
arrivare, dopo una lunga cavalcata
arrivare, dopo una lunga cavalcata”
VIII
“Amore, amore, amore
hai portato l’oro
per pagare  il mio riscatto al boia
o sei venuta per vedermi dondolare
in alto sulla forca?
In alto sulla forca?”
IX
“Amore, amore, amore
ho portato l’oro (1)
per pagare  il  riscatto al boia
perchè non voglio vederti dondolare,
dondolare
in alto sulla forca,
In alto sulla forca”

NOTE
* in “Led Zeppelin, tutti i testi con traduzione a fronte”, Arcana editrice, 1994
1) solo il fidanzato con un matrimonio riparatore può ridare l’onore alla fanciulla che ha perso la verginità

ASCOLTA Peter, Paul & Mary – Hangman che aggiungono un ritornello: qui è l’uomo ad essere condannato ed è la sua fidanzata che paga il riscatto per salvarlo dalla forca.


I
Slack your rope hangman,
slack it for a while
I think I see my father comin’ ridin’ many a mile
Father have you brought me hope
or have you paid my fee
Or have you come to see me hangin’ from the gallows tree?
Chorus 1
I have not brought you hope,
I have not paid your fee
Yes I have come to see you hangin’ from the gallows tree.
II
Slack your rope hangman,
slack it for a while
I think I see my mother comin’ ridin’ many a mile
Mother have you brought me hope
or have you paid my fee
Or have you come to see me hangin’ from the gallows tree?
III
Slack your rope hangman,
slack it for a while
I think I see my brother comin’ ridin’ many a mile
Brother have you brought me hope or have you paid my fee
Or have you come to see me hangin’ from the gallows tree?
IV
Slack your rope hangman,
slack it for a while
I think I see my true love comin’ riding’ many a mile
True love have you brought me hope
or have you paid my fee
Or have you come to see me hangin’ from the gallows tree?
Chorus 2
“Yes I have brought you hope,
yes I have paid your fee
For I’ve not come to see you hangin’ from the gallows tree.”
Tradotto* da Cattia Salto
I
Allenta la tua corda, boia
allentala per un momento
mi sembra di vedere mio padre arrivare, dopo una lunga cavalcata
“Padre mi hai portato della speranza
o hai pagato per il mio riscatto
o sei venuto per vedermi impiccare sulla forca?”
Coro
“Non ti ho portato della speranza
e non ho pagato per il tuo riscatto
si sono venuto per vederti impiccare sulla forca”
II
Allenta la tua corda, boia
allentala per un momento
mi sembra di vedere mia madre arrivare, dopo una lunga cavalcata
“Madre mi hai portato della speranza
o hai pagato per il mio riscatto
o sei venuta per vedermi impiccare sulla forca?”
III
Allenta la tua corda, boia
allentala per un momento
mi sembra di vedere mio fratello
arrivare, dopo una lunga cavalcata
“Fratello mi hai portato della speranza o hai pagato per il mio riscatto
o sei venuto per vedermi impiccare sulla forca?”
IV
Allenta la tua corda, boia
allentala per un momento
mi sembra di vedere il mio vero amore
arrivare, dopo una lunga cavalcata
“Amore mi hai portato della speranza o hai pagato per il mio riscatto (1)
o sei venuta per vedermi impiccare sulla forca?”
Coro
“Si ti ho portato della speranza,
si ho pagato per il tuo riscatto,
perciò non sono venuta per vederti impiccare sulla forca”

NOTE
1) lo scambio sessuale qui non è esplicitato, la fanciulla potrebbe aver pagato il riscatto con l’oro e con con la sua virtù; il finale non è completo perchè sappiamo dalla novellistica medievale che l’uomo viene impiccato ugualmente (vedi). Castità, purezza, (e fedeltà) sono doti che una donna deve considerare sacre e inviolabili e se usate come merce di scambio portano solo alla sua rovina.

La ballata è stata rivisitata anche nell’ambito del rock, in quella che è la versione più conosciuta al giorno d’oggi (su un riff blues ripreso da Leadbelly ):  la versione con il condannato che viene impiccato ugualmente si ricollega alle molteplici varianti della tradizione orale della ballata considerata oggi come una canzone di protesta, un tempo invece la dimostrazione delle infauste conseguenze dell’infedeltà (o della perdita della verginità).
ASCOLTA Led Zeppelin su Spotify  in “Led Zeppelin III”, 1970
oppure la versione live con Jimmy Page e Robert Plant riarrangiata unplugged

Traduzione di Angela Branca e Davide Sapienza da qui*

I
Hangman, hangman,
hold it a little while,
Think I see my friends coming,
riding many a mile.
Friends, did you get some silver?
Did you get a little gold?
What did you bring me, my dear friends, to keep me from the Gallows Pole?
What did you bring me to keep me from the Gallows Pole?
I couldn’t get no silver,
I couldn’t get no gold,
You know that we’re too damn poor
to keep you from the Gallows Pole.
II
Hangman, hangman,
hold it a little while,
I think I see my brother coming, riding many a mile.
Brother, did you get some silver?
Did you get a little gold?
What did you bring me, my brother, to keep me from the Gallows Pole?
Brother, I brought you some silver,
I brought a little gold, I brought a little of everything
To keep you from the Gallows Pole.
Yes, I brought you to keep you from the Gallows Pole.
III
Hangman, hangman,
turn your head awhile,
I think I see my sister coming, riding a many mile, mile, mile.
Sister, I implore you,
take him by the hand,
Take him to some shady bower, save me from the wrath of this man,
Please take him, save me from the wrath of this man, man.
IV
Hangman, hangman,
upon your face a smile,
Pray tell me that I’m free to ride,
Ride for many a mile, mile, mile.
Oh, yes, you got a fine sister,
she warmed my blood from cold,
Brought my blood to boiling hot
to keep you from the Gallows Pole,
Your brother brought me silver,
your sister warmed my soul,
But now I laugh and pull so hard and see you swinging on the Gallows Pole
Yeah, swingin’ on the gallows pole!
I
“Boia, boia,
aspetta un attimo,
mi sembra di vedere i miei amici arrivare, dopo una lunga cavalcata.
Amici, avete dell’argento?
Avete un po’ d’oro?
Cosa mi avete portato, amici cari,
per sottrarmi
alla forca?
Cosa mi avete portato,
per sottrarmi alla forca?”
“Non ho potuto portare argento,
non ho potuto portare oro,
sai che siamo troppo poveri, dannazione, per sottrarti alla forca.”
II
“Boia, boia,
aspetta un attimo,
mi sembra di vedere mio fratello arrivare, viene così da lontano.
Fratello, hai dell’argento?
Hai un po’ d’oro?
Cosa mi hai portato, fratello, per sottrarmi alla forca?”
“Fratello, ti ho portato dell’argento,
ti ho portato un po’ d’oro,
ti ho portato un po’ di tutto per sottrarti alla forca,
sì, ti  ho portato di che sottrarti alla forca.”
III
“Boia, boia,
volta la testa un attimo,
mi sembra di vedere mia sorella arrivare, dopo una lunga cavalcata.
Sorella, ti prego,
prendilo per mano (1),
portalo in qualche luogo nascosto ,
salvami dall’ira di questo uomo,
ti prego portalo via,
salvami dall’ira di quest’uomo.”
IV
“Boia, boia,
sul tuo viso un sorriso,
ti prego dimmi che sono libero di cavalcare, cavalcare per molte miglia.”
“Oh, sì, hai una sorella deliziosa,
ha riscaldato il mio sangue che era freddo, lo ha fatto diventare bollente
per sottrarti alla forca, sì.
Tuo fratello mi ha portato l’argento,
tua sorella mi ha riscaldato l’animo,
ma ora rido e tiro forte
e ti vedo penzolare dalla forca,
sì, penzolare dalla forca”

NOTE
* in “Led Zeppelin, tutti i testi con traduzione a fronte”, Arcana editrice, 1994.
1) il condannato chiede alla sorella di concedersi sessualmente al boia, mentre nella versione italiana della ballata conosciuta come “Cecilia” è la moglie a passare la notte con il capitano che ha fatto imprigionare il marito (vedi) in entrambe le versioni l’uomo viene ugualmente giustiziato.  Per  Murder Ballad Monday Shawnee Gee ipotizza l’influenza della ballata ungherese “Feher Anna”  e per l’approfondimento rimando alla prossima puntata

continua

FONTI
https://www.mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thepricklybush.html
https://singout.org/2012/08/13/maid-freed-from-the-gallows-gallows-pole-child-ballad-95/
https://singout.org/2012/08/17/the-price-my-dear-is-you/
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=5603
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-Highwayman.html

THE NIGHTINGALE SINGS: ATTENTE AL LUPO!

”The Bold Grenader”, “A bold brave bonair” o “The Soldier and the Lady” ma anche “To Hear the Nightingale Sing”, “The Nightingale Sings” e “One Morning in May” sono i vari titoli di una stessa canzone tradizionale diffusa in Inghilterra, Irlanda, America e Canada.

LA TRAMA

La storia appartiene al filone delle avventure amorose abbastanza stereotipate in cui un soldato (o un nobiluomo, talvolta un marinaio) per la sua avvenenza e galanteria, riesce a ottenere la virtù di una giovane ragazza. Le ragazze sono sempre delle ingenue contadinotte o pastorelle che credono alle dolci parole d’amore sospirate dall’uomo, e si aspettano che lui le sposi dopo aver consumato, ma sono immancabilmente abbandonate.

LA NURSERY RHYME: WHERE ARE YOU GOING MY PRETTY MAID

soldierNella nursery rhyme “Where are you going my pretty maid” si riproduce in modo edulcorato proprio questa situazione seduttiva e l’illustratore ritrae l’uomo nei panni del soldato, Walter Craine (in “A Baby’s Opera”, 1877) lo rappresenta come un azzimato gentiluomo, ma in realtà è l’archetipo del predatore, il lupo con il pelo all’interno e la donna della filastrocca con il suo botta-risposta sembra essere una brava ragazza che ha fatto tesoro degli insegnamenti materni..

In altre versioni è la ragazza (bad girl!!) a prendere l’iniziativa e a portare nottetempo il giovane soldato nientedimeno che in casa propria (vedi), solo la stagione è sempre la stessa perchè è in primavera che il sangue ribolle nelle vene; già nel 1600 circolava una ballata dal titolo  “The nightingale’s song: or The soldier’s rare musick, and maid’s recreation“, così per una canzone in giro da così tanto tempo non possiamo aspettarci che una grande quantità di versioni testuali, nonchè l’abbinamento con diverse melodie. (per una panoramica vedi)

LA MELODIA DEL FOLK REVIVAL: “They kissed so sweet & comforting”

E’ la versione diffusa quasi in contemporanea dai  Dubliners e dai Clancy Brothers ed è quella più popolare che andava per la maggiore nei Folk club degli anni 60

ASCOLTA The Dubliners

ASCOLTA Clancy Brothers & Tommy Maker, Live in Ireland, 1965 titolo The Nightingale

I
As I went a walking one morning in May
I met a young couple so far did we stray
And one was a young maid so sweet and so fair
And the other was a soldier and a brave Grenadier(1)

CHORUS
And they kissed so sweet and comforting
As they clung to each other
They went arm in arm along the road
Like sister and brother
They went arm in arm along the road
Til they came to a stream
And they both sat down together, love
To hear the nightingale sing(2)
II
Out of his knapsack he took a fine fiddle(3)
He played her such merry tunes that you ever did hear
He played her such merry tunes that the valley did ring
And softly cried the fair maid as the nightingale sings
III
Oh, I’m off to India for seven long years
Drinking wines and strong whiskies instead of strong beer
And if ever I return again ‘twill be in the spring
And we’ll both sit down together love to hear the nightingale sing
IV
“Well then”, says the fair maid, “will you marry me?”
“Oh no”, says the soldier, “however can that be?”
For I’ve my own wife at home in my own country
And she is the finest little maid that you ever did see

NOTE
1) il più generico soldier diventa un volunteer, ma il granatiere è un soldato particolarmente dotato per la sua prestanza e il coraggio, l’uomo più forte e più alto della media, contraddistinto da una vistosa uniforme, con il caratteristico copricapo a mitria, che in America venne sostituito da un colbacco in pelo di orso.
2) è la frase in codice che contraddistingue questo filone di courting songs
3) forse lo strumento inizialmente era un flauto ma più spesso si trattava di un piccolo violino o violino portatile detto il kit violiner (pocket fiddle):  era lo strumento popolare per eccellenza nel Rinascimento. E’ curioso notare come in questa tipologia degli incontri galanti il soldato sia stato sostituito dal violinista itinerante, per lo più un maestro di danza, perciò si spiega come ogni riferimento al violino, al suo archetto o all’impeciamento delle corde abbia assunto nelle ballate popolari delle sottointese connotazioni sessuali

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Mentre ero a passeggio in un mattino di Maggio
incontrai una giovane coppia, così tanto ci allontanammo,
una era una giovane fanciulla così amabile e bella
e l’altro era un soldato e un prode granatiere(1)

RITORNELLO
e si baciavano con amorevole trasporto
attaccati uno all’altra
andavano a braccetto per la strada
come sorella e fratello
andavano a braccetto per la strada
finchè arrivarono ad un ruscello
ed entrambi si sedettero insieme, amore
ad ascoltare l’usignolo che canta(2)
II
Fuori dalla sua sacca egli prese un bel violino(3)
le suonò delle melodie allegre che non se se sono mai sentite
le suonò delle melodie allegre che per la vallata risuonavano
e piano gridò la bella fanciulla mentre l’usignolo cantava
III
Starò fuori in India per sette lunghi anni
a bere vino e forte whisky invece che birra scura
e se mai ritornerò di nuovo sarà in primavera
ed entrambi ci siederemo insieme, amore
ad ascoltare l’usignolo che canta.
IV
“Bene allora – dice la bella fanciulla – mi vuoi sposare?”
“Oh no – dice il soldato – come potrei?
Perchè tengo moglie a casa nel mio paese
e lei è la più bella fanciulla che si sia mai vista”

SECONDA MELODIA: APPALCHIAN TUNE

ASCOLTA John Jacob Niles – One Morning In May

ASCOLTA Jo Stafford The Nightingale

TERZA MELODIA: LA VERSIONE PIU’ ANTICA, THE GRENADIER AND THE LADY

E’ la melodia diffusa nel Dorsetshire, così vibrante e appassionata ma con una punta di malinconia, una versione più adatta alla notte d’amore di Romeo e Giulietta e al canto dell’usignolo nella sua versione di aubade medievale, e che più si avvicina alla struttura della nursery rhyme “Where are you going my pretty maid” di cui riprende la struttura a botta e risposta.

Per assaporarne il fascino antico ecco una serie di arrangiamenti strumentali

PER ARPA

PER CHITARRA

ASCOLTA Le Trésor d’Orphée

Tra gli interpreti più recenti della versione cantata
ASCOLTA Redwood Falls (Madeleine Cooke, Phil Jones & Edd Mann)
recensione qui

I
As I was a walking one morning in May
I spied a young couple a makin’ of hay.
O one was a fair maid and her beauty showed clear
and the other was a soldier, a bold grenadier.
II
Good morning, good morning, good morning said he
O where are you going my pretty lady?
I’m a going a walking by the clear crystal stream
to see cool water glide and hear nightingales sing.
III
O soldier, o soldier, will you marry me?
O no, my sweet lady that never can be.
For I’ve got a wife at home in my own country,
Two wives and the army’s too many for me.

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Mentre ero a passeggio in un mattino di Maggio
vidi una giovane coppia che faceva il fieno
una era una giovane fanciulla e la sua bellezza si mostrava con evidenza
e l’altro era un soldato, un prode granatiere
II
“Buon giorno -disse lui-
dove stai andando mia bella signorina?”
“Sto andando a passeggio al ruscello di puro cristallo
per vedere scorrere l’acqua fresca
ad ascoltare l’usignolo che canta.”
III
“O solato, mi vuoi sposare?”
“O no mia bella signorina come potrei?
Perchè tengo moglie a casa nel mio paese
due mogli e l’esercito sarebbero troppo per me”

ASCOLTA Isla Cameron The Bold Grenadier dal film “Far from The Madding Crowd”

As I was a walking one morning in May,
I spied a young couple a-making of hay,
one was a fair maid and her beauty shone clear,
And the other was a soldier, a bold grenadier.

Good morning, good morning, good morning said he,
and where are you going my pretty lady?
I’m going  a-walking by the clear crystal stream
to see the water’s glide and hear the nightingale sing.

O soldier, o soldier, will you marry me?
O no, my sweet lady that never can be.
For I’ve got a wife at home in my own country,
Two wives and the army’s too many for me.

One morning, one morning, one morning in May
I spied a young couple, a making of hay
one was a fair maid and her beauty shone clear,
And the other was a soldier, a bold grenadier

FONTI
http://www.traditionalmusic.co.uk/folksongs-appalachian-2/folk-songs-appalacian-2%20-%200138.htm
http://folktunefinder.com/tunes/105092
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/LP14.html
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/onemorninginmay.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=3646
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=29541
http://www.military-history.org/soldier-profiles/british-grenadiers-soldier-profile.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/25/sing.htm
http://www.contemplator.com/america/nighting.html
http://www.mamalisa.com/?t=hes&p=1506

BLACK IS THE COLOUR

Una canzone d’amore dalla tradizione popolare dei Monti Appalachi esportata degli immigrati provenienti dalle Isole Britanniche (si ipotizza l’origine scozzese). Esistono varie versioni con il protagonista maschile e più raramente femminile e moltissime interpretazioni dei maggiori gruppi e solisti di area celtica (soprattutto irlandesi) e non.

La melodia diventata standard non è quella più antica bensì è stata composta tra il 1916 e il 1920 dal grande John Jacob Niles  (1892-1980). Così scrive lo stesso Niles “Black is The Color of My True Love’s Hair’…was composed between 1916 and 1921. I had come home from eastern Kentucky, singing this song to an entirely different tune–a tune not unlike the public-domain material employed even today. My father liked the lyrics, but thought the tune was downright terrible. So I wrote myself a new tune, ending it in a nice modal manner. My composition has since been ‘discovered’ by many an aspiring folk-singer.

Il brano ha un andamento ipnotico, dolce e sensuale nello stesso tempo e la maggior parte degli artisti che lo hanno interpretato hanno sottolineato questa caratteristica.
Pochi versi nella strofa iniziale riprendono ossessivamente la descrizione dell’amata(o) sembrano indicare che il protagonista sia separato dal suo amore e stia ricordandone il colore dei capelli, la delicatezza delle labbra, il sorriso radioso e le mani delicate, ma soprattutto la sua andatura: la terra stessa calpestata dall’amata(o) diventa fonte di gioia e amore. Presso il fiume Clyde la mancanza dell’amata(o) è tale da causare una profonda sofferenza, lacrime e lamenti portano alla decisione di scrivere una lettera. Purtroppo qui termina la canzone e niente più possiamo conoscere della storia.

The Princess Out of School di Edward Robert Hughes
The Princess Out of School di Edward Robert Hughes

Paul Weller con la sua voce lievemente roca, gli arpeggi della chitarra e un violino un po’ zingaro

Christy Moore, pura seta che ti avvolge l’anima, un sussurro vellutato sostenuto dalla sola chitarra  (tra le tante versioni live)

Gaelic Storm in Tree 2001, una versione decisamente gypsy

Cara Dillon 

CHORUS
Now black is the colour of my true love’s hair
Her lips are like a rose so fair (some roses fair)
the sweetest smile and the gentlest hands
I love the ground whereon she stands
I
I love my love and well she knows
I love the ground whereon she goes
I wish (hope) the day – would soon (will one day) come
When she and I can be as one
II
I go to the Clyde for to mourn and weep
For satisfied I never can be
I write her letters just a few short lines
And suffer death ten thousand times
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
CORO
Nero è il colore dei capelli del mio vero amore
Le sue labbra sono simili a una bellissima rosa
Ha il sorriso più dolce e le mani gentili
Amo il terreno su cui si posa.
I
Amo il mio amore e lui (lei) lo sa bene
Amo il terreno sul quale cammina
vorrei che presto venisse il giorno
in cui lui(lei) ed io saremo una cosa sola.
II
Sono andata(o) al fiume Clyde a piangere e singhiozzare,
perchè non potrò(1) mai essere contenta(o),
gli(le) scriverò delle lettere, solo qualche breve riga, e sarà come morire 10mila volte

NOTE
1) con il tempo al futuro la frase è più efficace

cascate-clyde
Le cascate del fiume Clyde – New Lanark, South Lanarkshire (Scozia)

FONTI
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-BlackIsColor.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=32248
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18179
http:[email protected]?SongID=666
http:[email protected]?SongID=665
http://saturdaychorale.com/2013/06/22/john-jacob-niles-18921980-black-is-the-color-of-my-true-loves-hair/