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ADIEU, LOVELY NANCY

000brgcfIl tema della separazione tra i due innamorati è molto diffuso nelle ballate popolari e quella tra marinaio e giovane fidanzatina risale sicuramente al 1700: immancabile il richiamo ai pericoli del mare e alla dura vita sulle navi! (vedi prima parte) E così il tema si moltiplica in rivoli e rivoletti concentrandosi sul momento dell’addio come questa versione raccolta sul campo da Cecil Sharp in cui è messo in risalto il desiderio della fanciulla di seguire il fidanzato per mare travestendosi da marinaio.(vedi seconda parte).

FARE YE WELL, LOVELY NANCY

L’altra versione viene dall'”Oxford Book of Sea Song” 1986 “that version was originally noted by Dr George Gardiner (text) and (probably) Charles Gamblin (tune) from George Lovett (born 1841) at Winchester, Hampshire. In January 1909, Ralph Vaughan Williams re-noted the melody because there was some doubt about the notation; it appears that he visited Mr Lovett and recorded his singing for later checking”. (Malcom Douglas tratto da qui)

LE LACRIME SUL LITORALE

Oltre al momento della separazione questa seconda versione presenta ulteriori sviluppi: in uno si descrive Polly/Nancy rimasta sulla spiaggia che si lamenta e piange per essere stata abbandonata dal suo marinaio (che evidentemente se n’è andato per mare senza sposarla).

Ci sono molti varianti del testo, vediamo quella che ci riporta al Settecento anche come arrangiamento musicale.
ASCOLTA Baltimore Consort

I
Fare ye well, lovely Nancy,
for now I must leave you.
I am bound for th’ East Indies
my course for to steer.
I know very well my long absence
will grieve you,
But, true love, I’ll be back
in the spring of the year.”
II
“Oh, ‘tis not talk of leaving me,
my dearest Johnny,
Oh, ‘tis not talk of leaving me
here all alone;
For it is your good company
that I do desire
I will sigh till l die
if l ne’er see you more.
III
In sailor’s apparel I’ll dress
and go with you,
ln the midst of all danger
your friend I will be;
And that is, my dear,
when the stormy wind’s blowing,
True love, I`ll be ready to reef your topsails.”
IV
“Your neat little fingers
strong cables can’t handle,
Your neat little feet
to the topmast can’t go;
Your delicate body
strong winds can’t endure.
Stay at home, lovely Nancy,
to the seas do not go.”
V
Now Johnny is sailing
and Nancy bewailing;
The tears down her eyes
like torrents do flow.
Her gay golden hair
she’s continually tearing,
Saying, “I’ll sigh till I die
if l ne’er see you more”.
VI
Now all you young maidens
by me take a warning,
Never trust a sailor
or believe what they say.
First they will court you,
and then they will slight you;
They will leave you behind,
love, in grief and in pain.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
“Addio bella Nancy
che ti devo lasciare
sto per salpare per le Indie orientali,
so bene che la mia lunga assenza
ti addolorerà,
ma amore io ritornerò
nella primavera dell’anno”
II
“Oh non parlare di lasciarmi
mio caro Johnny
non parlare di lasciarmi
qui tutta sola;
perchè è la tua cara compagnia
che io desidero,
piangerò fino a morire
se non ti vedrò mai più!
III
Come un giovane mozzo mi vestirò
e verrò con te,
in mezzo ai grandi pericoli
ti sarò compagna,
così sarà mio caro, quando soffia il  freddo vento di tempesta,
amore, sarò pronta a ridurre le vele di gabbia”
IV
“Ma le tue piccole manine
non possono maneggiare le nostre grosse cime e nemmeno i tuoi piedini delicati
posso salire sull’albero maestro,
il tuo corpo delicato
non può sopportare le raffiche di vento
resta a casa, Nancy cara
non andare per mare”.
V
Ora Johnny è per mare
e Nancy si lamenta,
le lacrime dai suoi occhi cadono
come torrenti in piena,
i capelli biondi
in continuazione si strappa
dicendo “Piangerò fino a morire
se non ti vedrò mai più”
VI
Allora tutte voi giovani fanciulle
ascoltate il mio avvertimento
non fidatevi di un marinaio
o credete a quello che dicono,
prima vi corteggiano
e poi vi faranno piangere;
vi lasceranno a casa
care, a tormentarvi

LA LETTERA

In un altra versione l’aggiunta di ulteriori strofe ci descrive Johnny in procinto di mandare una lettera alla fidanzata per giurarle amore eterno e rinnovarle la promessa di matrimonio (ma tutti sanno che fine fanno le promesse da marinaio)..

ASCOLTA Solas in Sunny Spells and Scattered Showers, 1997


I
“Adieu, lovely Nancy,
for now I must leave you
To the far-off West Indies
I’m bound for to steer
But let my long journey
be of no trouble to you
For my love, I’ll return
in the course of a year”
II
“Talk not of leaving me here,
lovely Jimmy
Talk not of leaving me
here on the shore
You know very well
your long absence will grieve me
As you sail the wild ocean
where the wild billows roar
III
I’ll cut off my ringlets
all curly and yellow
I’ll dress in the coats
of a young cabin boy
And when we are out
on that dark, rolling ocean
I will always be near you,
my pride and my joy”
IV
“Your lily-white hands,
they could not handle the cables
Your lily-white feet
to the top mast could not go
And the cold winter storms, well,
you could not endure them
Stay at home, lovely Nancy,
where the wild winds won’t blow”
V
As Jimmy set a-sailing,
lovely Nancy stood a-wailing
The tears from her eyes
in great torrents did a-flow
As she stood on the beach,
oh her hands she was wringing
Crying, “Oh and alas,
will I e’er see you more?”
VI
As Jimmy was a-walking
on the quays of Philadelphia
The thoughts of his true love,
they filled him with pride
He said, “Nancy, lovely Nancy,
if I had you here, love
How happy I’d be for to make you my bride”
VII
So Jimmy wrote a letter
to his own lovely Nancy
Saying, “If you have proved constant, well, I will prove true”
Oh but Nancy was dying,
for her poor heart was broken
Oh the day that he left her,
forever he’d rue
VIII
Come all of you young maidens,
I pray, take a warning
And don’t trust a sailor boy
or any of his kind
For first they will court you
and then they’ll deceive you
For their love, it is tempestuous
as the wavering wind
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
“Addio bella Nancy
che ora ti devo lasciare,
per le Indie Occidentali
sto per salpare,
che la mia lunga assenza
non ti crei affanno,
perche io ritornerò entro l’anno”
II
“Non dire che mi lasci qui,
Jimmy amore mio,
non dire che mi lasci
qui sulla spiaggia,
lo sai bene che
la tua lunga assenza mi addolorerà, perchè tu navighi per il vasto oceano
dove ruggiscono gli immensi flutti.
III
Mi taglierò i boccoli
biondi e ricci
mi metterò i panni
di un mozzo,
e quando saremo fuori
nell’oscuro, beccheggiante oceano, starò sempre accanto a te,
mio orgoglio e gioia”
IV
“Le tue mani bianche come giglio
non riuscirebbero a maneggiare le cime
e nemmeno i tuoi piedini delicati
riuscirebbero a salire sull’albero maestro e le fredde tempeste invernali
non saresti in grado di sopportare.
Resta a casa amata Nancy,
dove non soffia il vento forte.”
V
Appena Jimmy fu a bordo
la bella Nancy si lamentò,
le lacrime dagli occhi
scorrevano come ruscello
mentre stava sulla spiaggia
si torceva le mani
gridando “Ahimè
ti vedrò ancora?”
VI
Mentre Jimmy stava camminando
per il molo di Filadelfia
i pensieri del suo vero amore
lo riempivano d’orgoglio
diceva: “Nancy, amata Nancy
se ti avessi qui, amore,
sarei felice di farti la mia sposa”
VII
Così Jimmy scrisse una lettera
alla sua amata Nancy
“Se mi sei restata fedele
allora ti mostrerò fedeltà”
Ma ora Nancy stava morendo
che il suo povero cuore si era spezzato il giorno in cui lui l’aveva lasciata
e per sempre lui si pentirà.
VIII
Venite tutte voi giovani fanciulle, accettate il mio consiglio
e non fidatevi di un marinaio
o di altri della sua specie,
perchè prima vi corteggeranno
e poi vi inganneranno
perchè il loro amore è tempestoso come il vento incostante.

LA MORTE DI CREPACUORE

In questa versione sono tagliate le strofe centrali in cui Nancy vuole travestirsi da marinaio per seguire il suo bel marinaio, ma c’è il finale melodrammatico della lettera che giunge troppo tardi al capezzale della morta.

ASCOLTA Jarlath Henderson in Hearts Broken, Heads Turned, 2016.  Campionatori,  pianoforte e una voce espressiva per questo giovane  musicista  che ha vinto il BBC Young Folk Award nel 2003.
Nelle note scrive: I first learned of this song from my father. It is a sea shanty from the English singing tradition. Historically the song was collected by Perthshire born Dr George Gardiner, from George Lovett, in Hampshire, towards the end of the 19th century. Cecil Sharp also collected a version, this time in Somerset, from a lady called Susan Williams in 1905. My own interest in the sea comes from a childhood spent sailing on Lough Neagh, the largest lake in the British Isles, and my belief that the touring musicians of today have an affinity with the sailors of the past…


I
Fare thee well, lovely Nancy,
It’s now I must leave you,
To cross the main ocean
where the stormy winds blow,
let not my long journey
be of no trouble to you,
for you know I’ll be back
in the course of a year”
II
“Let’s talk not of leaving me here,
lovely Billy
Let’s talk not of leaving me
here all alone
for you know your long journey
at early will grieve me
stay at home lovely Billy
to the sea do not roar”
V-VI
As Billy went to sailing,
lovely Nancy stood a-wailing
The tears down her eyes
like fountains did flow
As Billy was a-walking
on the quays of Philadelphia
The thoughts of his true love,
still run throu his eyes
VII
So Billy wrote a letter
to his own true love Nancy
Saying, “If you prove constant,
then I will prove true”
Lovely Nancy on death bed
could not recover
when the news was brough to her
but his true love was death
VIII
So come on ye pretty fair maids,
and a warning take by me
care for a sailor or of his kind men
For first they will court you
and then they’ll deceive you
For their minds are imperfectual like the westerly wind
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
“Addio bella Nancy
che ora ti devo lasciare,
per attraversare l’oceano
dove soffiano i venti di tempesta
che la mia lunga assenza
non ti crei affanno,
perchè io ritornerò
entro l’anno”
II
“Non dire che mi lasci qui,
caro Billy
non dire che mi lasci
qui sulla spiaggia,
lo sai bene che il tuo lungo viaggio
alla lunga mi addolorerà,
resta a casa caro Billy
non andare per mare”
V-VI
Appena Billy fu a bordo
la bella Nancy si lamentò,
le lacrime dagli occhi
scorrevano come ruscello
Mentre Billy stava camminando
per il molo di Filadelfia
i pensieri del suo vero amore
gli correvano innanzi agli occhi
VII
Così Billy scrisse una lettera
alla sua amata Nancy
“Se mi sei restata fedele
allora ti mostrerò che sono sincero”
la cara Nancy sul letto di morte
non si riprendeva
quando le fu portata la lettera
era già morta
VIII
Venite tutte voi giovani fanciulle,
accettate il mio consiglio
e non fidatevi di un marinaio o di altri della sua specie,
perchè prima vi corteggeranno
e poi vi inganneranno
perchè il loro amore è scostante
come il vento dell’ovest.

(continua quarta parte )

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/farewellnancy.html http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=27483
http://www.8notes.com/scores/4582.asp?ftype=gif

YOUNG EDMUND IN THE LOWLANDS

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; l’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick Blackman “Sing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.
Nella prima parte ho commentato le versioni del folk americano (qui) nella seconda parte la versione nel folk inglese (qui) e in questa terza parte concludo con la versione in Irlanda.

LE VERSIONI IRLANDESI Young Edmund in the Lowlands Low

La variante irlandese della ballata viene dall’Ulster (contea di Tyrone) ed è forse la melodia più straziante, cantata con molto pathos dagli interpreti, resa magistralmente da Jarlath Henderson, differisce dalla versione inglese nella conclusione in cui il padre è consumato dal rimorso e confessa di aver ucciso il giovane Edmund, per finire così impiccato sulla pubblica piazza.

tyburn

ASCOLTA Paul Brady in “Welcome Here Kind Stranger”, 1978 (per il testo qui)

ASCOLTA Jarlath Henderson in “Hearts Broken, Heads Turned”, 2016 (notevole e talentuoso musicista polistrumentista nonchè cantante che ci regala un cd denso di emozioni)
Nelle note scrive: “Geordie Hanna was described to me as a big gentle farmer from the southern shores of Lough Neagh, with hands like shovels, I am told, and a welcome for everyone. Geordie and his sister, Sarah-Anne O’Neill, collected many songs and kept the singing tradition alive in County Tyrone, even through the dark days of the troubles. Sadly, Geordie passed away soon after I was born, in 1987. As a young teenager, I met Sarah-Anne during music sessions held on Friday nights in Derrytresk. I take my inspiration here from Geordie’s version of this dark and well-travelled murder ballad.”

VERSIONE JARLATH HENDERSON
I
Young Emily being a servant girl(1),
Her lover a sailor bold(2),
He ploughed the main
much gold to gain(3)
For Emily, we are told.
After seven long years had been and gone,
Young Edmund returned home;
He landed to his true love
And all his gold he did it show,
That he had gained dwell on the main,
as he ploughed the Lowlands Low(4).
II
Her Father kept a public house,
It was down by the sea,
said Emily “You may enter there
And all night you can stay;
And I’ll meet you here tomorrow,
But don’t let my Father know(5)
That your name it is young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.”
III
And Edmund Deares has enter there,
And all his gold he did show –
Said Emily’s cruel Father,
“This gold will be your woe (foe),
For I’ll send your body sinkin’,
Down in the Lowlands Low.”
IV
As Edmund did go to bed
And scarce had fell asleep,
young Emily’s cruel Father
Into his room did creep –
He has dragged and put him out of bed
To the beach, sure he did go,
And he sent his body sinkin’
Down in the Lowlands Low.
V
As Emily on her pillow lay,
She dreamt a frightful dream –
She dreamt to saw her true love
Lying in a crystal stream(6);
and early the next morning
To her Father’s house she did go,
because she loved him dearly
who ploughed the Lowlands Low.
VI
Sayin’, “Father, where’s that stranger
Who came last night to lie?”
“Oh, he is dead, no tales he’ll tell,”
Her Father did reply.
“Then, Father, cruel Father,
You will die a public show
For the murder of young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.”
VII
And Emily’s cruel Father
Could not day or night get rest;
For the cruel deed that he had done,
He later did confess(7);
He was tried and he was sentenced,
And he died a public show,
For the murder of young Edmund Deares
who ploughed the Lowlands Low.(8)
Tradotto da Cattia Salto
I
La giovane Emily era una ragazza a servizio(1)
e il suo amore un prode marinaio(2)
che navigava sull’oceano
per guadagnare molto denaro(3)
per Emily, così mi è stato detto.
Dopo che trascorsero sette lunghi anni
il giovane Edmund ritornò a casa
sbarcò a terra dal suo vero amore
e le mostrò tutti i soldi
che aveva guadagnato sul mare
mentre navigava per le Terre basse(4).
II
Il padre gestiva una locanda
che stava in riva al mare
disse Emily “Devi andarci
e restaci per tutta la notte.
ci vedremo al mattino,
ma non far sapere a mio padre(5)
che che tu sei il giovane Edmund Deares
che navigava per le Terre basse”
IV
E Edmund Deares ci entrò
e mostrò tutto il suo danaro
disse il crudele padre di Emily
“Quest’oro sarà la tua rovina
perchè farò affondare il tuo corpo
giù negli abissi”
IV
Edmund andò a letto
e si era appena messo a dormire
che il crudele padre di Emily,
piano nella sua stanza scivolò
lo pugnalò e lo tirò fuori dal letto,
dritto alla spiaggia andò
e fece affondare il suo corpo
giù negli abissi
V
Mentre Emily dormiva nel suo letto
fece un sogno spaventoso,
sognò di vedere il suo vero amore
fermo in una corrente di cristallo(6)
così subito al mattino dopo
andò alla casa di suo padre
perchè amava teneramente
colui che navigava per le Terre basse
VI
dicendo “Padre, dov’è quello straniero
che è venuto l’altra notte a dormire? ”
“E’ morto e non racconterà niente”
rispose il padre
“Allora padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza
per l’omicidio del giovane Edmund Deares
colui che navigava per le Terre basse ”
VI
E il crudele padre di Emily
giorno e notte non poteva riposare
per l’atto crudele che aveva commesso
e alla fine confessò(7)
fu processato e condannato
e morì sulla pubblica piazza
per l’omicidio del giovane Edmund Deares
che navigava per le Terre basse(8)

NOTE
1) nelle versioni del vecchio mondo Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante, viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un marinaio della marina britannica
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali.  D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo. Il nome richiama inoltre i fondali del mare che diventeranno la tomba dell’incauto giovane.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale o un amore paterno distorto e morboso, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo.
6) l’immagine poetica è quella di una bara con le pareti di vetro
7) la versione irlandese di questa ballata diventa sempre più simile a un racconto di fiabe: il colpevole è assalito dal rimorso e confessa il suo crimine. Mentre nella versione inglese abbiamo solo la speranza della ragazza che il padre finisca nelle mani della giustizia, qui ci viene la conferma della sua impiccagione nella pubblica piazza.
8) verrebbe da completare la ballata con l’ultimo verso preso in prestito dalla versione di Maggy Murphy dalla contea di Fermanagh
Now Emily she can wander
Down by yon beech-green isle
For to see the great big steamers
And small boats pass to and fro.
For to see the great big steamers
And small boats pass to and fro;
It reminds her of her Edmund Deares
who ploughed the lowlands low

continua ultima parte

FONTI
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/youngedwininthelowlandslow.html
http://singout.org/2012/10/18/he-therefore-did-confess/
https://www.musixmatch.com/lyrics/Bella-Hardy/Young-Edmund
https://dl.dropboxusercontent.com/u/11551776/Blog%20Stuff/Young%20Edmund%20in%20the%20Lowlands%20Low%20-%20Paul%20Brady.txt
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=142487

THE MOUNTAIN STREAMS WHERE THE MOORCOCKS CROW

The mountain streams where the moorcocks crow”  è una canzone d’amore che richiama la primavera. La canzone viene dal repertorio di Paddy Tunney ovvero dalla madre Brigid che amava particolarmente le slow airs dalle complesse melodie. Anche sul versante scozzese si tramanda una versione simile dal titolo “Wi’ my dog and gun

CHE UCCELLO È IL MOORCOCKS?

Due sono gli uccelli che si contendono la traduzione: il gallo cedrone ma anche la pernice di Scozia, entrambi della famiglia dei fagiani.

IL GALLO CEDRONE

Il gallo cedrone o urogallo (Tetrao urogallus, Linnaeus, 1758) detto più comunemente capercaillie: è un gallo di montagna, ardente amatore, tra i primi uccelli a fine inverno a preparare il terreno per l’accoppiamento che si protrarrà da marzo fino a maggio. E’ una specie in via d’estinzione sia nei boschi della Scozia che in quelli del Nord Italia, ma assente in Irlanda: mentre il maschio sembra un piccolo tacchino, la femmina ha l’aspetto di un fagiano.
Si stralcia da Wikipedia “Il gallo cedrone è senza dubbio fra i gallinacei quello che si mostra più eccitato nel periodo amoroso: comincia quando il bosco è ancora silenzioso, e per gli altri uccelli la primavera non è ancora comparsa, e i suoi giochi singolari principiano non appena sull’orizzonte sono comparsi i primi albori. Secondo le parole di Alfred Edmund Brehm, per prima cosa l’uccello sporge il capo obliquamente, rizza le piume del capo e della gola ed emette uno scoppiettio di crescente rapidità fino al momento in cui risuona la battuta principale e incomincia il cosiddetto arrotare. Si tratta di una serie di suoni fischianti che ricordano lo stridere di una lama sulla ruota di un arrotino, accompagnati da movimenti della coda, delle ali e del corpo, da saltelli sui rami e dal drizzarsi di tutte le piume. Si tentò più volte, ma con scarsi risultati, di riprodurre con parole queste voci che i maschi emettono tenendo il becco spalancato, e forzando i muscoli della laringespecialmente quando suona la battuta principale. In questi giochi, gli uccelli sembrano aver perduto completamente l’udito, probabilmente per la forte pressione esercitata sull’atmosfera circostante e per la straordinaria eccitazione da cui sono dominati. È una sorta di follia che arriva alle manifestazioni più singolari: l’uccello si spinge fino ad affrontare gravi pericoli, certi esemplari non temono di collocarsi nelle zone frequentate dall’uomo e di accostarlo, inseguirlo, beccarlo, rinnegando completamente la propria timida natura. Certe superstizioni parlano addirittura di uno spirito maligno che si introduce nel corpo dell’animale. Non sempre il gallo cedrone arriva a questi eccessi, ma è certo, tuttavia, che sfoggia in ogni caso un’indole fortemente bellicosa. Gli adulti non tollerano che i giovani si stabiliscano nei loro paraggi, e combattono da veri cavalieri, ove occorra, fino all’ultimo sangue: i giovani diventano timidi e cantano sommessi quando sanno che nelle vicinanze c’è qualche vecchio campione.
In quest’epoca è pure più facile udire il verso di questi uccelli, vivacissimo allorché spunta il giorno e sensibile anche nelle ore notturne. All’alba i maschi si chetano e si recano presso le femmine che si trastullano a qualche distanza: dopo averle raggiunte, rinnovano le grida, girano loro intorno e alla fine le costringono a cedere ai loro voleri. A volte le femmine mostrano delle predilezioni per questo o quel maschio, e da ciò nascono accanite lotte; certi maschi non riescono a raggiungere il loro scopo e gridano per amore ancora nel maggio, nel giugno e perfino nelluglio. Dopo qualche settimana, i galli cedroni ritornano soddisfatti alle loro sedi, e le femmine si mettono ad edificare il nido.”

Per vedere in azione gallo cedrone nel suo canto d’amore  questi bellissimi video:

Capercaillie from The RSPB on Vimeo.

LA PERNICE ROSSA

In realtà il moorcock (moorfowl o moorbird) in questione è il Lagopus lagopus scoticus detto più comunemente red grouse ovvero la pernice bianca di Scozia, una sottospecie della pernice bianca nordica, endemica nelle Isole Britanniche che si distingue dalla sua parente per essere rossastra di piume anche d’inverno. E’ un uccello che dimora nelle brughiere e il suo piumaggio ben si camuffa nell’erica.

ASCOLTA

Nella canzone si descrive l’incontro tra un giovanotto che si diletta nella caccia (alle pernici) e una bella fanciulla che vive “By the mountain streams where the moorcocks crow“, lui le chiede di sposarlo, ma lei è ancora troppo giovane, ed è sicura che i suoi genitori non darebbero mai il loro consenso alle nozze, perchè il bel Johnny non ha abbastanza terra da essere un buon partito. Così gli dice di aspettare fino all’anno seguente, quando presumibilmente lei sarà maggiorenne, ovvero che lei lo aspetterà restandogli fedele e rifiutando nel frattempo gli altri pretendenti. Da sfondo all’incontro una natura selvaggia e incontaminata..

This song has come down to the Tunneys from John’s Great-great-grandmother Biddy Travers, who lived on the shores of Lough Erne in the decades before the great Famine. It is a classic hero roves out with his dog and gun tale, meets and falls for a beautiful girl but she is not really available. It is one of the really big songs in the Tunney family repertoire and is most closely associated with John’s father Paddy who moulded into the wonderful song it is today. ” (tratto da qui)

Reginald Grange Brundrit: The Wooded Vale, 1933

La versione registrata da “Boys Of the Lough” in  Lochaber No More (1975) ASCOLTA , nelle note scrivono “Learned by Cathal from Paddy and Jimmy Halpin from Co. Fermanagh”, Dolores Keane quando era con i De Dannan ASCOLTA (in versione integrale su Spotify) con il titolo di The Mountain Streams

ma il mio best of va a Jarlath Henderson

ASCOLTA Paddy Tunney live 1970

ASCOLTA Brigid Delaney

ASCOLTA Steve Tilston con arrangiamento chitarra

ASCOLTA Francy Devine
ASCOLTA Silly Wizard (voce del recentemente scomparso Andy M. Stewart) con il titolo “Wi’ my dog and gun” in So Many Partings, 1979


VERSIONE Paddy Tunney
I
With my dog and gun through the blooming heather
To seek for pastime I took my way,
Where I espied a loveling fair one
Whose charms invited me a while to stay.
II
I said, “My darling, you will find I love you,
Tell me your dwelling and your name also.”
“Excuse my name and you’ll find my dwelling near
The mountain streams where the moorcocks crow.”
III
I said, “My darling, if you’ll wed a rover
My former raking I will leave aside.
Here is my hand and I pledge you my honour,
If you prove constant I’ll make you my bride.”(1)
IV
“If my parents knew that I loved a rover
Then a grave affliction I would undergo.
I will stop at home for another season near
The mountain streams where the moorcocks crow.”
V
“So farewell, darling, for another season;
I hope we’ll meet in some moorland vale.
There we will kiss and embrace each other,
I’ll pay attention to your lovesick tale.
VI
Then it’s arm in arm we will join together
And I’ll escort you to yon valley low,
Where the linnet(2) sings his note so pleasing near
The mountain streams where the moorcocks crow.”

VERSIONE Andy M. Stewart
I
With my dog and gun through the blooming heather
For game and pleasure I took my way
I met a maid she was tall and slender
Her eyes enticed me some time to stay
II
I said ‘fair maid, do you know I love you?
Tell me your name and your dwelling also?’
‘Excuse my name, but you’ll find my dwelling by
the mountain streams where the moorcocks crow.’
III
I said ‘Fair maid, if you wed a farmer
You’ll be tied for life to one plot of land.
I’m a roving Johnnie if you gang with me
You will have no ties so give me your hand.’(1)
IV
‘But if my parents knew I loved a rover
it is that I am sure would be my overthrow
So I’ll stay at home for another season by
the mountain streams where the moorcocks crow.’
V
‘So its fare thee well, love, another season
We will meet again by yon wooded vale
And I’ll set you down all upon my knew love,
And I’ll listen to your lovesick tale.’
VI
And it’s arm in arm we will go together
through the lofty trees to the valley below
Where the linnets(2) sing their song so sweetly by
the mountain streams where the moorcocks crow.


TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO (versione Andy M. Stewart)
I
Con il mio cane e il fucile, attraverso l’erica in fiore,
per divertirmi con la caccia mi incamminai
e incontrai una fanciulla, era alta e snella,
i suoi occhi mi invitarono a fermarmi un poco.
II
Ho detto “bella fanciulla, sai che ti amo?
Mi dici come ti chiami e anche dove abiti?”
“Oh, non le dico il nome, ma troverete la mia dimora
sui torrenti di montagna dove canta la pernice. ”
III
Ho detto “bella fanciulla, se sposi un agricoltore,
sarai legata per la vita a un pezzo di terra.
Io sono Johnny il vagabondo, e se verrai con me
e non avrai alcun legame, così dammi la tua mano. “(1)
IV
“Però se i miei genitori sapessero che amavo un vagabondo,
questo di certo sarebbe stata la mia rovina,
così resterò a casa per un’altra stagione
sui torrenti di montagna dove canta la pernice. ”
V
“Allora addio, amore, ad un’altra stagione,
ci ritroveremo su per quei boschi della valle,
e ti metterò sulle mie ginocchia, amore,
per ascoltare le tue pene d’amore.
VI
E a braccetto ce ne andremo insieme
per gli alberi alti, nella vallata sottostante,
dove i fanelli(2) cantano la loro canzone così dolcemente
per i torrenti di montagna dove canta la pernice.”

NOTE
1) le due versioni differiscono solo in questa strofa
2) lenties= linnets Linaria cannabina (Linnaeus, 1758) è un passerotto della famiglia dei fanelli apprezzato per il suo canto melodioso. In genere nidifica sui cespugli nei pressi di corsi d’acqua

FONTI
http://www.agraria.org/faunaselvatica/gallocedrone.htm
http://www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette/GALLO-CEDRONE
http://www.forestry.gov.uk/forestry/capercaille
http://www.arkive.org/red-grouse/lagopus-lagopus/video-sc09a.html
http://www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette/FANELLO
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/themountainstreamswherethemoorcockscrow.html http://www.joeheaney.org/default.asp?contentID=954
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=46396
https://thesession.org/tunes/13895