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LA MORESCA ANTICA: LES BOUFFONS

La “moresca” era una danza delle spade molto popolare tra il XV e il XVIII secolo e si svolgeva per lo più nel periodo carnevalesco.

“Gli elementi orientali dei costumi dei ballerini e il carattere guerriero della danza, hanno contribuito alla credenza che tali balli si ispirassero al conflitto tra cristiani e saraceni. Ma secondo Curt Sachs quest’ipotesi è confutabile per il fatto che si tratterebbe di un processo di storicizzazione che nel medioevo si è innescato su strutture legate ad arcaici riti agrari. La maggior parte degli studiosi è inoltre concorde sul fatto che la colorazione nera del viso sarebbe da attribuirsi al desiderio del danzatore di non farsi riconoscere dagli spiriti.” (tratto da qui)

Oggi viene classificata come “danza frontale” per distinguerla dalle “danze a catena” già viste qui e si tratta più propriamente di un duello simulato . Nell’illustrazione tratta da un manoscritto medievale si suppone che i due guerrieri stiano sfoggiando agilità e destrezza in una danza cadenzata dal battito delle mani e dal suono di uno strumento a fiato probabilmente un hornpipe.
Tale consuetudine di danza guerresca è confermata anche dagli autori latini: celti e germani danzavano con spade e lance, cimentandosi con una “danza di allenamento” in cui i guerrieri perfezionavano il loro addestramento coordinando i movimenti  con un accompagnamento musicale.

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Danza delle spade anglo-sassone codice Cleopatra, British Museum

Ancora nel 1300 ritroviamo l’illustrazione di due danzatori (questa volta al suono di una cornamusa). E’ probabile che questo sfoggio di destrezze acrobatiche sia passato nel repertorio dei giullari anche con intento burlesco.

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Royal MS. British Museum. XIV secolo

LES BOUFFONS

Non si conosce una vera e propria coreografia della danza, ma la sua descrizione con relativa melodia fu pubblicata da Thoinot Arbeau nel suo trattato “Orchesographie” (1589) con il titolo di Branle de les Bouffons (in inglese “The Buffens”, in italiano “il ballo dei Buffoni): una danza del popolo e non della corte, se vogliamo un esempio più tardo di “moresca”, con passi veloci e saltellati, molti impegnativa fisicamente in quanto si richiede  resistenza fisica e destrezza nel coordinamento dei colpi di spada.

Passo Base: 4 veloci passetti sulle punte e lanciati

La danza viene effettuata per coppie generalmente con due coppie disposte in fila (figura del quadrato) a fronteggiarsi e a “tirare di spada” (prima in alto, poi in basso e poi ancora in alto), non mancano movimenti circolari con le spade che roteano in alto sulle teste e anche spettacolari colpi incrociati e salti.

Tra le tante ricostruzioni si propone quella dei Schembart Gesellschaft Nürnberg che hanno sostituito le spade con i bastoni

Ma la moresca è anche la danza delle campanelle una danza di corte particolarmente apprezzata dei giovani.

Vediamo la ricostruzione dal film Romeno e Giulietta di Franco Zeffirelli, reinterpretata anche da molti gruppo di danza storica adattandola alla celeberrima “Mourisque” di Tylman Susato (1551)

Vediamola proposta dal gruppo di danza Béla Lovagrend

Molti studiosi ritengono che la moresca sia stata più propriamente una danza di spettacolo, non quindi una danza del repertorio del ballo nobile, bensì una danza eseguita da professionisti, una sorta di pantomima. Popolare in Italia nel 1400, entra negli intermedi dei banchetti, nei trionfi e nelle mascherate spettacolari.

FONTI
http://www.bencourtney.com/ebooks/dance/
http://www.museoroccagrimalda.unito.it/danze_spade.htm

THE CUCKOO’S NEST

“Il nido del Cuculo” (in inglese The Cuckoo’s nest) è una canzone a doppio senso della tradizione inglese, diffusa in particolare in Scozia, Irlanda e America. Il canto del cuculo è foriero di Primavera, ma il nido del cuculo è un eufemismo per sottintendere il sesso femminile. Lasciare l’uovo nel nido (il seme maschile) equivale ad una gravidanza.

Cuculus_canorus

LA MELODIA

Una piacevole hornpipe intitolata anche Jack Tar, The Jack Tar, Jacky Tar, The Jacky Tar, The Magpie’s Nest. (vedi qui)

An extremely popular English melody known throughout the British Isles and British North America whose title, the ‘cuckoo’s nest,’ commonly referred to female pubic hair and accompanying anatomy. It dates to at least the early 18th century. James Aird’s printing in his Selection of Scotch, English, Irish and Foreign Airs, vol. 1 (1782, pg. 66) includes an interesting fourth strain, not found in other sources. Matt Seattle (1987, 1994) believes the tune to originally have been a Scots Measure in D Minor with the title “Come Ashore Jolly Tar (with) Your Trousers On,” but notes that many versions of this tune exist, with quite substantial variation between them, in major and minor keys (he remarks that the Northumbrian William Vicker’s late 18th century setting is evidently minor, despite the key signature). The title appears in numerous 18th and 19th century dance collections, and made Henry Robson’s list of popular Northumbrian song and dance tunes, which he published c. 1800. (tratto da qui)

La variante dal Galles

Con lo stesso titolo è anche una scottish country dance vedi

LA VERSIONE SCOZZESE

Dal repertorio di Jeannie Robertson (qui), diffusa anche in America (Shirley Collins qui) è cantata indifferentemente con il soggetto al femminile o al maschile. Tra le tante versioni testuali si propone questa al femminile che va per la maggiore nelle Renaissance Faires.

ASCOLTA The Sirens, con tanto di mimica, molto allusiva


I
There’s a pombush in the garden where the lads and lasses meet
For it wouldna’ do to do the do they’re doin’ i’ the street
The first time that I went there I was very much impressed
To see the young folks rumplin’ i’ the cuckoo’s nest(1).
CHORUS
It’s hi! the cuckin’ ho! the cuckin’
Hi! the cuckoo’s nest,
Hi! the cuckin’ ho! the cuckin’
Hi! the cuckoo’s nest,
I’ll give any man a shilling and a bottle of the best
Who’ll rumple up the feathers of the cuckoo’s nest(2)
II
I met him in the morning and I had him in the night
He never gone that way before, he had to do it right
He never would have found it, he never would have guessed
If I hadn’t shown him where to find the cuckoo’s nest
III
I showed him where to find it, I showed him where to go
Through the prickles and the brambles where the little cuckoos go
From the moment that he found it, he wouldn’t let me rest
Till he rumpled up the feathers of the cuckoo’s nest
IV
It was thorny, it was prickled, it was deathered(3) all around
It was tucked into a corner where it wasn’t easy found,
I said “Young man you’re plundering(4)”, he said it wasn’t true
But he left me wi the makins of a young cuckoo
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
C’è un cespuglio nel giardino dove i ragazzi e le ragazze si incontrano
per poter fare quello che non potrebbero fare in strada,
la prima volta che ci andai restai molto impressionata
nel vedere i giovanotti arruffarsi nel nido del cuculo
CORO
Evviva il canto del cuculo
evviva il nido del cuculo
Evviva il canto del cuculo
evviva il nido del cuculo
darò ad ogni uomo uno scellino e una bottiglia di quello buono,
a chi arrufferà le piume del cuculo nel nido
II
Lo incontrai al mattino e lo presi la sera
non lo aveva mai fatto e ha voluto farlo bene,
non lo avrebbe mai trovato, non lo avrebbe mai immaginato,
se non gli avessi mostrato dove trovare il nido del cuculo
III
Gli mostrai dove trovarlo, gli mostrai dove andare
attraverso le spine e i rovi dove i piccoli cuculi vanno
dal momento che l’ha trovato, non mi voleva lasciare in pace
finchè non avesse arruffato le piume nel nido del cuculo
IV
Era spinoso e pizzicava, mi avvolgeva tutt’intorno
si è nascosto in un angolo dove non era facile da trovare
dissi “Giovanotto ti sei preso il tuo bottino” lui disse che non era vero,
ma mi ha lasciato con il fagotto di un piccolo cuculo

NOTE
1) il cuculo però non fa il proprio nido perchè depone le uova nel nido degli altri uccelli
2) nelle versioni al maschile la frase diventa: Just to rumple up the feathers of her cuckoo’s nest (e chiaramente il nido del cuculo è una precisa parte anatomica della donna)
3) un refuso più probabilmente sta per feathered; in altre versioni dice “it was compassed all around
4) anche scritto you’re blundering, quindi la ragazza dice “Giovanotto stai facendo un pasticcio!

LA VERSIONE MORRIS DANCE

lovers-observed-dettaglioQuesta versione testuale (probabilmente già in giro ai tempi di Shakespeare) è un tipico contrasto amoroso a botta e risposta in cui l’uomo attenta alla virtù della fanciulla, come già osservato in altre occasioni, questo tipo di canti sono una “prova generale di fertilità” a scopo matrimoniale. Contrariamente alla versione scozzese il rapporto si conclude non con una gravidanza inopportuna, ma con un matrimonio.

Il contesto potrebbe essere una sorta di prova generale, durante la quale i ragazzi e le ragazze, dilettandosi con il sesso, danno prova della loro fertilità (a scopo matrimoniale); un tempo infatti la fertilità della coppia era imprescindibile dall’unione matrimoniale e andare a catturare uccelli tra i cespugli era un buon pretesto. (tratto da qui)

ASCOLTA Ashley Hutchins & Friends

ASCOLTA come contraltare alle Sirens, questa gustosa versione de “The Taming of the Shrew” per Shakespeare’s Globe 2012: strofe I, IV, V, VI, VII: come da teatro elisabettiano la parte femminile è interpretata da un uomo (non proprio giovanissimo), che si drappeggia un lenzuolo intorno ai fianchi; “lei” e lui in piedi sul tavolo mimano tutto lo spassosissimo duetto!!


I
As I was a-walking one morning in May
I met a pretty fair maid and unto her did say:
“For love I am inclined and I’ll tell you my mind
That my inclination lies in your cuckoo’s nest.(1)”
II
“My darling,” said she, “I am innocent and young,
And I scarcely can believe your false deluding tongue.
Yet I see it in your eyes and it fills me with surprise
That your inclination lies in my cuckoo’s nest.”
Chorus
Some like a girl who is pretty in the face,
And some like a girl who is slender in the waist.
But give me a girl that will wriggle and will twist:
At the bottom of the belly lies the cuckoo’s nest.
III
“Then my darling,” says he, “if you see it in my eyes,
Then think of it as fondness and do not be surprised.
For I love you, my dear, and I’ll marry you, I swear,
If you let me clap my hand on your cuckoo’s nest.”
IV
“My darling,” said she, “I can do no such thing,
For my mother often told me it was committing sin
My maidenhead to lose and my sense(1) to be abused.
So have no more to do with(2) my cuckoo’s nest.”
V(3)
“My darling,” says he, “it is not committing sin.
But common sense should tell you it is a pleasing thing,
For you were brought into this world to increase and do your best
And to help a man to heaven in your cuckoo’s nest.”
VI
“Then my darling,” says she, “I cannot you deny,
For you’ve surely won my heart by the roving of your eye(4).
Yet I see it in your eyes that your courage is surprised,
So gently lift your hand in my cuckoo’s nest.”
VII
So this couple they got married and soon they went to bed
And now this pretty fair maid has lost her maidenhead.
In a small country cottage they increase and do their best
And he often claps his hand on her cuckoo’s nest.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Mentre ero a passeggio un mattino di Maggio
incontrai una bella ragazza e le dissi
“Sono portato ad amare e ti dirò la mia opinione
che il mio desiderio va al tuo nido del cuculo”
II
“Caro mio – disse lei – sono innocente e giovane
e a mala pena posso credere alla tua lingua falsa e tentatrice,
eppure lo vedo nei tuoi occhi, e mi riempie di sorpresa, che il tuo desiderio va al mio nido del cuculo”
CORO
Alcuni amano la ragazza che è graziosa in viso
e altri amano la ragazza che è sottile in vita
ma datemi una ragazza che sappia come dimenarsi:
nella parte inferiore del ventre si trova il nido del cuculo”
III
“Allora mia cara – dice lui- se lo vedi nei miei occhi, pensa a ciò con affetto e non essere sorpresa
perchè ti amo, mia cara e ti sposerò, lo giuro, se mi lascerai mettere  mano nel nido del cuculo”
IV
“Mio caro – disse lei – non lo posso fare
perchè mia madre spesso mi ha detto che è far peccato
perdere la mia verginità e abusare dei miei sensi,
così non avrai più a che fare con il mio nido del cuculo”
V
“Mia cara – dice lui – non è commettere peccato
ma il senso comune ti dirà che è cosa piacevole,
perchè siamo venuti in questo mondo per moltiplicarci e fare del nostro meglio
e per aiutare un uomo in paradiso nel tuo nido del cuculo”
VI
“Allora mio caro -dice lei – non posso negarmi a te,
perchè di certo hai vinto il mio cuore con i tuoi occhi assassini,
tuttavia vedo nei tuoi occhi che il tuo coraggio è rimasto di stucco,
così dolcemente porta la tua mano nel mio nido del cuculo”
VII
Così questa coppia si sposò e presto andò a letto
e ora questa bella fanciulla ha perso la sua verginità
in una piccola casetta di campagna si moltiplicano e  fanno del loro meglio
e lui spesso mette mano nel nido del cuculo.

NOTE
1) talvolta al posto di sense dicono sex
2) oppure “so I’ll thank you not to think upon
3) la V strofa de “The Taming of the Shrew” riprende i due versi finali della III strofa : “My darling,” says he, “it is not committing sin, but common sense should tell you it is a pleasing thing, I love you my dear and I’ll marry you, I swear if you let me clap my hand on your cuckoo’s nest.”
4) oppure “It surely won’t be hard by the rolling of your eye

FONTI
https://thesession.org/tunes/6101
https://thesession.org/tunes/2395
https://thesession.org/tunes/6380
https://thesession.org/tunes/11295
http://tunearch.org/wiki/Cuckoo’s_Nest_(4)_(The)
https://mainlynorfolk.info/guvnor/songs/cuckoosnest.html
http://www.biostat.wustl.edu/~erich/music/songs/cuckoos_nest.html
http://sangstories.webs.com/cuckoosnest.htm
http://research.culturalequity.org/get-audio-detailed-recording.do?recordingId=24002

http://www.8notes.com/scores/4092.asp
http://www.horntip.com/mp3/1950s/1956–1962ca_bonnie_and_bawdy_scotch_drinking_songs__ewan_maccoll_(LP)/10_the_cuckoos_nest.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5714

THE GALWAY SHAWL

Una canzone sul corteggiamento rurale diffusa nell’Irlanda occidentale; è stata raccolta da Sam Henry (1878-1952) a Dungiven nel 1936 e riportata nella sua raccolta “Songs of the People”. Un tempo lo scialle era un indumento tradizionale per le donne del popolo e quello di Galway è lavorato all’uncinetto con le frange. Nell’isola di Arran è ancora portato abitualmente.

galway-shawl

La foto (una delle prime a colori scattate in Irlanda) ritrae una donna di Galway che confeziona scialli, è il frutto del lavoro di due donne francesi Marguerite Mespoulet e Madeleine Mignon-Alba che hanno percorso l’Irlanda nella primavera del 1913. (tratta da qui)

La storia si svolge a Maggio a Oranmore, un villaggio nella contea di Galway (oggi inglobato nella cerchia periferica della città), un musicista ambulante ossia un traveller o forse un bracciante agricolo, ma anche un mendicante (vedi), incontra lungo il cammino una ragazza e riesce a farsi invitare a casa sua per trascorrervi la notte.
L’uomo contraccambia l’ospitalità (passerà la notte probabilmente nel fienile e quasi certamente in dolce compagnia) suonando delle hornpipes mentre la ragazza canta e quasi certamente danza.

HORNPIPE DANCE

Un hornpipe e’ una danza in 4/4 dal ritmo marcato e saltellante che prende il nome dalla strumento con cui inizialmente veniva suonata, l’antenato dell’oboe moderno. Il tempo viene battuto con i piedi che calzano scarpe dalla suola dura. Le danze si suddividono in slow hornpipes e in fast hornpipes.
Probabilmente l’hornpipe è una danza dei marinai, nata in epoca elisabettiana a bordo delle navi inglesi, i cui passi vennero presi dai gesti abituali compiuti nel lavoro, come scrutare il mare, issare l’ancora, arrampicarsi sulle sartie. Nel 1700 viene introdotta nella Royal Navy come danza per l’esercizio fisico durante i periodi di mare calmo e come forma di addestramento vi rimane fino all’Ottocento.
In Irlanda le hornpipes comparvero solo alla fine del XVIII secolo e vennero trasformate in una danza di passo (step dance) cioè in una forma di danza solistica dai complicati movimenti di piedi, le braccia incrociate sul petto e/o con le mani in tasca
ASCOLTA Martin Byrnes, violinista di Galway the Blackbird/Rodney’s Glory

The Dubliners

ASCOLTA Cerys Matthews  live in una versione più “pop” la seconda parte si intitola Strange Glue, una canzone composta dal chitarrista Owen Powell per i Catatonia, la band rock gallese attiva dal 1992 al 2001 di cui Cerys era la front-woman.


I
In Oranmore, in the County Galway.
One pleasant evening in the month of May.
I spied a damsel she was young and handsome
Her beauty fairly took my breath away
CHORUS
She wore no jewels or costly diamonds
No paint or powder, no none at all.
She wore a bonnet with a ribbon on it
And around her shoulder was the Galway shawl
II
As we kept on walking, she kept on talking
Till her father’s cottage(1) came into view.
Said she Come in, Sir, and meet my father
And for to please him play the Foggy Dew(2)
III
I played the Blackbird(3) and the Stack of Barley(4)
Rodney’s Glory(5) and the Foggy Dew
She sang each note like an Irish Linnet(6)
And the tears flowed in her eyes of blue
IV
‘Twas early, early, all in the morning,
I hit the road for old Donegal;
Said she, “Goodbye, sir,” as she cried and kissed me,
And me heart remains with the Galway shawl.
TRADUZIONE Cattia Salto
I
A Oranmore nella contea di Galway
in una piacevole serata di Maggio,
vidi una damigella giovane e bella,
la sua bellezza mi tolse quasi il respiro.
CORO
Non indossava gioielli o diamanti costosi,
nessun ombretto o cipria.
Portava un berretto con un nastro
e sulle spalle aveva lo scialle di Galway.
II
Ci siamo messi a camminare e lei continuava a parlare finchè siamo arrivati in vista del cottage di famiglia “Entrate, signore, a conoscere mio padre e ad allietarlo suonando The Foggy Dew”.
II
Ho suonato “The Blackbird” e “The Stack of Barley” “Rodney’s Glory” e “the Foggy Dew”
lei cantava ogni nota come un fringuello irlandese
e le lacrime scorrevano dai suoi occhi blu.
IV
Fu al mattino presto
che presi la strada per il vecchio Donegal
” Arrivederci, signore” mi disse, mentre piangeva e mi baciava
e il mio cuore rimase con lo scialle di Galway.

NOTE
1) le tipiche case dei contadini irlandesi, con le mura in pietra e intonacate con la calce e con il tetto di paglia
2) “The Foggy Dew” non può essere la canzone scritta per la Rivolta di Pasqua post-1916 Vedi. Potrebbe trattarsi della canzone “The Moorlough shore” vedi
3) The Blackbird è sia canzone (vedi) che una set dance o comunque una musica da danza ASCOLTA Sharon Shannon
4) The Stack of Barley VIDEO
5) Rodney’s Glory è una step dancing cosiddetta “Old-style” (il tip-tap irlandese) eseguita con le scarpe pesanti VIDEO. La melodia riprende l’aria di Turlough O’Carolan Princess Royal (detta anche Miss MacDermott) con il testo scritto dal poeta Eoghain Rua Ó Súilleabháin nel 1782 per commemorare la vittoria della battaglia navale detta “Les Saintes” (ASCOLTA): l’ammiraglio George Brydges Rodney al comando della Royal Navy sconfigge la flotta francese nei pressi delle isole dette “Les Isles des Saintes” nelle Indie Occidentali (continua)
6) il cardellino (varietà fanello) è un piccolo uccello dal canto melodioso. Ama vivere in gruppi , e dopo qualche tempo di convivenza con individui di altre specie riesce riprodurne quasi perfettamente tutti i richiami, talvolta inframmezzandoli e fondendoli ai propri.

FONTI
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/05/galway.htm http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5434
http://www.irishmusicdaily.com/galway-shawl-videos http://www.joeheaney.org/default.asp?contentID=865 https://thesession.org/discussions/28521
https://thesession.org/tunes/1104
https://thesession.org/tunes/3786
https://thesession.org/tunes/2224
http://antoilean.blogspot.it/2012/12/old-colour-photos-of-ireland-in-1913.html http:[email protected]?SongID=5030

EILEEN OGE

Il brano è stato scritto per la parte testuale da Percy French nel 1891, cantautore irlandese e scrittore di teatro, la musica è probabilmente dell’amico e collaboratore Houston Collisson con il quale calcò le scene della Gran Bretagna e Irlanda diventando famoso nei mondo dei Music-hall (fecero anche un tour in Nord America e nelle Indie Occidentali).

percy-french-homePercy French (1845-1920) nato da una famiglia benestante di Roscommon, era una persona eclettica, bruciata dall’arte e costretto negli studi scientifici; fortunatamente invece di avviarsi verso una carriera di ingegnere civile, si è indirizzato prima al giornalismo e al teatro e poi si è dedicato a tempo pieno alla sua passione: comporre e cantare canzoni comiche e satiriche (era anche portato per la pittura e fu un prolifico pittore di paesaggi); la sua verve di entertainer gli era così connaturata che si narra un aneddoto in merito a una causa portata in tribunale per diffamazione a causa della sua canzone ‘Are Ye Right There Michael’ nella quale prendeva in giro la pessima gestione della ferrovia della contea di Clare. All’udienza del processo intentato dalla Compagnia Ferroviaria Percy arrivò in ritardo e al Giudice irritato e offeso ha risposto: ‘Your honour, I travelled by the West Clare Railway’.
GUIDA ALL’ASCOLTO
Il giorno del matrimonio di Avelina (la giovane: oggi più conosciuto come acronimo óg o oge in gaelico significa “young”) è giorno di lutto per i tanti suoi spasimanti i quali si sono visti soffiare una grande bellezza da Big McGrath: abituata ad avere tutti ai suoi piedi la ragazza si è sentita attratta dall’unico che le mostrava indifferenza, così il consiglio finale per chi vuole conquistare una bella ragazza è “If you want them to run after you just walk the other way”
Possiamo quindi ritenerla una risposta comica alle ballate cosiddette della “Falsa Sposa” che affrontano il tema dell’amore non corrisposto (vedi) tra le quali si annovera anche Bhríd Óg Ní Mháille la dolente slow air diffusa nel Donegal in cui l’innamorato si dispera per essere stato abbandonato da una donna bellissima di nome Bridget (vedi)
LA MELODIA
E’ una hornpipe (vedi) spesso suonata in set per musiche da danza
ASCOLTA De Danann la melodia suonata in set con “The Rights of Man” (un po’ veloci come hornpipes, ma l’esecuzione ha fatto scuola)
ASCOLTA Liz Knowles la melodia è suonata in modo più cadenzato, in set con “Byrns March
ASCOLTA Dubliners, non poteva mancare la versione “tradizionale” dei “dublinesi”
ASCOLTA Mike Considine in Continental Drift 1992: interessante questa versione per voce e bodhran che si conclude con la danza portata e cadenzata da organetto e violino
ASCOLTA Irish Descendants in Across The Water 2004, una versione con batteria suonata come un ballabile con belle fioriture dell’organetto e del violino
ASCOLTA Cathy Jordan live 2012: l’interpretazione vocale più interessante dalla voce leader dei Dervish nel suo tour di debutto come solista, quasi jazzata

Eileen Oge, an’ that the darlin’s name is
Through the barony her features they were famous
If we loved her who is there to blame us
For wasn’t she the Pride of Petravore(1).
But her beauty made us all so shy
Not a man could look her in the eye
Boys! O boys! Sure that’s the reason why
We’re in mournin’ for the Pride of Petravore
CHORUS
Eileen Oge! Me heart is growin’ grey
Ever since the day you wandered far away
Eileen Oge! There’s good fish in the see,(2)
But there’s no one like the Pride of Petravore.
II
Friday at the Fair of Ballintubber(3),
Eileen met McGrath, the cattle jobber(4),
I’d like to set me mark upon the robber,
For he stole away the Pride of Petravore.
He never seem’d to see the girl at all,
Even when she ogle’d him underneath her shawl,
Lookin’ big and masterful, when she was looking small,
Most provokin’ for the Pride of Petravore.
III
So it went as it was in the beginning,
Eileen Oge was bent upon the winning,
Big McGrath contentedly was grinning,
Being courted by the Pride of Petravore.
Sez he, ‘I know a girl that could knock you into fits,'(5)
At that Eileen nearly lost her wits.
The upshot of the ruction was that now the robber sits,
With his arm around the Pride of Petravore.
IV
Boys, oh boys! with fate ‘tis hard to grapple,
Of my eye ‘tis Eileen was the apple.
And now to see her walkin’ to the chapel
Wid the hardest featured man in Petravore.
And now, me boys, this is all I have to say,
When you do your courtin’ make no display,
If you want them to run after you just walk the other way,
For they’re mostly like the Pride of Petravore.

NOTE
1) Petravore sta per “Pedar a Voher’s” (dal gaelico Peadar A(n) Bhóthairin inglese Peter of the Roads) era il nome di un pub ovvero una locanda del XVII-XVIII secolo collocato in un crocevia a Tullynamoltra (vedi)
2) il noto detto scozzese “ci sono molti pesci nel mare” è una frase consolatoria che in genere si dice a chi resta solo alla fine di una storia d’amore.
3) Ballintubber si trova nella contea di Mayo nell’Ovest d’Irlanda, è un antico villaggio conosciuto per la sua Abbazia
4) Cattle Jobber: buyer & seller of cattle
5) to knock someone into fits = beat someone hollow. Il senso della frase è che c’è un’altra bella più bella di Eileen per la quale la ragazza si roderebbe dall’invidia.

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
La giovane Eileen, e che bel nome, nella contea i suoi lineamenti erano famosi, chi può biasimarci se l’amavamo perchè era l’orgoglio di “Peter del crocicchio”. Ma la sua bellezza ci rendeva tutti timidi nessun uomo poteva sostenerne lo sguardo Ragazzi! Oh Ragazzi! Questo è esattamente il motivo per cui siamo in lutto per l’orgoglio di “Peter del crocicchio”(1)
CORO
Giovane Eileen! Il mio cuore è diventato triste da quando te ne sei andata via
Giovane Eileen! C’è tanto pesce in mare(2) ma nessuno è come l’orgoglio di “Peter del crocicchio”
II
Venerdì alla fiera di Ballintubber(3) Eileen incontrò McGrath, il mercante di bestiame(4) vorrei mettere il mio marchio sul ladro che rubò l’orgoglio di “Peter del crocicchio” Non ha mai dato segno di vedere la ragazza anche quando lei lo adocchiava da sotto lo scialle tanto grande e maestoso quando lei sembrava piccola ma più stimolante per l’orgoglio di “Peter del crocicchio”
III
Così è andata fin dal principio la giovane Eileen era decisa a vincere il grande McGrath soddisfatto sorrideva, essendo corteggiato dall’orgoglio di “Peter del crocicchio” Disse lui “Conosco una ragazza che potrebbe scioccarti”(5) Al che Eileen quasi perse il senno. Il risultato del putiferio è che ora il ladro si trova con il braccio attorno all’orgoglio di “Peter del crocicchio”
IV
Ragazzi! Oh Ragazzi! Com’è duro affrontare il destino, ai miei occhi Eileen era la mela. E ora vedere lei che cammina nella cappella con l’uomo più tosto di “Peter del crocicchio” ragazzi, tutto quello che ho da dire quando il vostro corteggiamento non ha successo se volete che loro vi corrano dietro allora andate dall’altra parte perchè esse sono per lo più come l’orgoglio di “Peter del crocicchio”

FONTI
http://www.culturenorthernireland.org/article/18/the-mountains-of-mourne-sweep-down-to-the-sea http://percyfrench.co.uk/paintings/ http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=82749 http://thesession.org/tunes/82 http://www.irishtune.info/tune/575/