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KING PHARIM

“The Carnal and the Crane” è un canto natalizio inglese e anche Child ballad (#55) risalente al 1700: una leggendaria conversazione tra la gru e il corvo in merito agli eventi relativi alla Nascita di Gesù. La ballata contiene una trentina di versi e si è frammentata in sotto argomenti di 4-5 strofe di narrazione più circoscritta su Erode e il miracolo del gallo e la fuga della Sacra Famiglia in Egitto. (vedi prima parte)

In alcune versioni tramandate dalle comunità gypsy re Erode diventa Re Faraone. Già nell’Herefordshire troviamo questo scambio dei nomi. (vedi seconda parte) .

ROM/SINTI

L’equivoco nasce dalla tradizione che attribuisce agli Zingari l’origine egiziana. In realtà i sinti sono arrivati in Europa alla fine del Medioevo partendo da Sindh la regione del Pakistan occidentale: L’altro nome con cui essi si definiscono è “Rom” (uomo), ma la loro prima radice è l’India.
Il primo stereotipo che si conosca sulla popolazione nomade detta più genericamente in italiano “gli zingari” è quello dello zingaro maledetto e risale al medioevo. La mentalità dell’uomo medievale europeo accomuna le persone erranti (i nomadi) al senso di peccato e di espiazione di una colpa: sono infatti i pellegrini a muoversi lungo le vie che conducono ai Santuari della Cristianità, per chiedere la remissione di un grave peccato; così gli Zingari diventarono i discendenti di Caino “raminghi e fuggiaschi” o responsabili della mancata ospitalità verso la Sacra Famiglia durante il soggiorno in Egitto; non solo essi spartiscono con gli Ebrei la grave colpa dell’uccisione di Gesù (secondo queste dicerie sono stati gli Zingari e preparare i chiodi della crocefissione).

E solo con il Romanticismo che l’immagine del rom venne rivalutata e diventa quella del gitano libero Gli Zingari sembrano essersi conservati allo stato di natura e appaiono agli occhi di alcuni intellettuali tra il Settecento e l’Ottocento, come gli unici superstiti di un mondo ormai scomparso, in cui gli uomini vivevano felici, liberi dalle convenzioni, dalle cupidigie e dall’ordine della società civile. Il Gitano, spinto dal suo irrinunciabile desiderio di libertà, ha sempre rifiutato di assimilarsi a quella società che, con le sue leggi e le sue regole, imprigiona i sentimenti veri e autentici. I tratti dell’immagine dello Zingaro, in sostanza, restavano gli stessi, ma erano mutati i criteri di giudizio: pertanto la sua incapacità di integrarsi nella società cominciava ad essere considerata rifiuto delle regole e delle convenzioni sociali; il suo nomadismo come indifferenza alla sicurezza e alle comodità; il suo rifiuto del lavoro come superiorità nei confronti dell’ansia del guadagno, dell’ossessione del denaro; la sua resistenza ad ogni forma di educazione e di istruzione come il frutto di un diverso approccio alla vita, più spontaneo e creativo; la passionalità, fino a quel momento considerata come limite e come principio di immoralità, comincia ad essere apprezzata come sensibilità, capacità di sentimenti forti ed autentici, fonte di ispirazione artistica. Poeti, romanzieri, narratori, intellettuali cominciano ad esaltare i figli del vento, il loro amore per la libertà, l’animo nobile e la totale indipendenza.” (tratto da qui)

LA VERSIONE DEL SURREY

La versione con la sostituzione di King Herod con King Pahrim ovvero il Faraone re dell’Egitto, proviene dalla tradizione dei cantori gypsy ed è stata trascritta da Lucy Broadwood nel suo English Traditional Songs and Carols (1908). Nelle note relative Lucy afferma di aver imparato la canzone da una famiglia gypsy di nome Goby verso il 1893. Fu poi la versione dei Watersons negli anni 60 a farne uno standard.
Due sono i miracoli che vengono “stalciati” dalla kilometrica “The Carnal and the Crane”, il primo avviene durante il banchetto di Erode con il gallo arrostito che tuttavia si mette a cantare, il Gallo servito a tavola è la prefigurazione della morte di Gesù che risorgerà dalla morte nel terzo giorno. Il tema è sviluppato anche in una ballata (riportata dal professor  Child al numero 22) dal titolo “Saint Stephen was a clerk” (vedi)
herod-francken
Il secondo miracolo è quello della semina miracolosa,  una tradizione molto popolare in epoca medievale, nota come “The Miraculous Harvest“: durante la fuga in Egitto la Sacra Famiglia incontra un contadino intento a seminare il suo campo e Gesù lo benedice facendo crescere all’istante il grano pronto per il raccolto. Così quando i soldati, mandati da Erode sulle tracce di Gesù, e arrivati poco dopo, interrogano il contadino, si convincono di essere partiti troppo tardi e rinunciano all’inseguimento.

La semina Miracolosa
La semina Miracolosa

ASCOLTA la melodia con l’organetto

ASCOLTA Andy Turner


I
King Pharim(1) sat a-musing
a-musing all alone.
There came a blessed Saviour
And all to him unknown.
II
Saying “Where did you come from good man (2),
And where did you then pass?”
“It was out of the land of Egypt(3),
Between an ox and ass.”
III
“Well if you come out of Egypt, man,
One thing I fain would know.
Whether a blessed Saviour(4)
Sprang from an Holy Ghost.
IV
For if it is true, is true good man,
What you’ve been telling me,
This roasted cock, that’s in the dish,
Shall crow full fences three.”
V
Well the cock soon feathered and he grew soon well,
By the work of God’s own hand.
Three times that roasted cock did crow
In the dish where he did stand.
VI
Joseph, Jesus, and Mary
Were a-travelling further West
When Mary grew a-tired,
She might sit down and rest.
VII
They travelled further and further,
The weather being so warm,
Until they came upon a husbandman
A-sowing of his corn.
VIII
“Come husbandman,” cried Jesus,
“Throw all your seed away
And carry home your ripened corn,
That you’ve been a-sowing this day.
IX
For to keep your wife and family
From sorrow, grief and pain,
And keep Christ in remembrance
Till the time comes round again.”
X
Then after came King Pharim,
with his train so furiously,
Enquiring of the husbandman
whether Jesus had passed by.
XI
“The truth it must be spoken,
the truth it must be known,
Jesus he passed by this way just
as my seed was sown.
XII
But now my corn is reapen
and some laid on my wain,
Ready to fetch and carry
into my barn again.”
XIII
“Oh back then,” said King Pharim,
“Our labour’s all in vain,
It’s full three-quarters of a year
since he his seed has sown.”
XIV
And so he was deceived
by the work of God’s own hand,
And further he proceeded
then into the Holy Land
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Re Faraone (1) stava meditabondo
e meditava tutto solo, della venuta di un Salvatore Benedetto
a lui del tutto sconosciuto.
II
“Da dove vieni buon uomo (2)
e poi dove andrai?”
“Nacque dalla terra d’Egitto (3)
tra un bue e un asino”
III
“Beh se vieni dall’Egitto, uomo
vorrei proprio sapere una cosa
se un Salvatore Benedetto (4)
è nato dallo Spirito Santo
IV
Perchè se è proprio la verità
che mi hai detto buon’uomo
il gallo arrosto che si trova nel piatto
che allora canti tre volte”
V
E il gallo rivestito di penne si è alzato subito
e per opera di Dio
il gallo arrostito cantò per tre volte
proprio nel piatto in cui era
VI
Giuseppe, Gesù e Maria
andarono verso l’Ovest
quando Maria si sentì stanca
ed ebbe bisogno di riposare.
VII
Viaggiarono ancora
e il clima era così afoso
finchè passarono accanto a un contadino
che seminava il grano
VIII
“Vieni contadino – disse Gesù
che spargi i tuoi semi
riporta a casa il grano maturo
quello che hai seminato questo giorno
IX
Proteggi tua moglie e la tua famiglia
dal dolore, dalle pene e i rimpianti
e tieni Cristo in mente
finchè il tempo (della semina) verrà”
X
Allora venne re Pharim
con grande furia
domandando al contadino
quando è passato Gesù.
XI
“Poiché la verità deve essere detta e
che la verità sia resa nota
che Gesù è passato per questa strada
proprio quando stavo seminando.
XII
Ma adesso il mio grano è falciato
e l’ho caricato sul carro
pronto per essere portato
di nuovo nel mio granaio”.
XIII
“Torniamo indietro – disse re Pharim-
la nostra fatica è del tutto inutile,
sono passati i tre quarti di un anno
da quando ha seminato”.
XIV
Così fu ingannato
per la mano propria di Dio
e non oltre egli procedette
nella Terra Santa.

NOTE
1) Erode diventa il Faraone
2) sta interrogando uno dei Magi
3) così il re della Palestina diventa il re dell’Egitto
4) anche come “Son of Mary”

FONTI
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/herodandthecock.html
https://afolksongaweek.wordpress.com/2014/12/05/week-172-king-pharim/
http://www.contemplator.com/england/pharaoh.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/forum/433.html

THE WHISTLING GYPSY ROVER

Una ballata originaria della Scozia sugli zingari e il fascino dell'”esotico”: gli zingari (i Rom, Roma) arrivarono in Scozia probabilmente nel 1400 e i primi documenti che registrano la loro presenza risalgono alla fine del ‘400. Per la pelle olivastra e i capelli scuri si credeva discendessero dagli egiziani da qui l’appellativo Gyptians. (vedi prima parte).
Dalla Scozia la ballata si diffuse in Inghilterra Irlanda e America in una grande varietà di testi e melodie.

Whistling Gypsy o The Gypsy Rover, è una ballata composta nel 1950 dal dublinese Leo Maguire che raggiunse una certa notorietà per tutto quel decennio; e tuttavia negli anni successivi si è a lungo dibattuto sul copyright, la versione di Maguire infatti si configura più come una “variante” di una melodia e di un testo, frutto della trasmissione orale della ballata “The Gypsy Laddie”, così come si era diffusa in Irlanda (vedi). Le tracce sono state rinvenute nelle raccolte pubblicate nel primo quarto del 1900 delle canzoni degli emigranti irlandesi in America e si citano la raccolta di Helen Hartness Flanders “Ancient Ballads Traditionally Sung In New England” e di Dorothy Scarborough “A Song Catcher In The Southern Mountains” (versioni riportate con il titolo di Gypsy Davy).
La particolarità della versione di Maguire è l’aver sostituito il padre al marito geloso.

ASCOLTA the Gothard Sisters e il solito video sbarazzino

ASCOLTA Highwaymen


I
A whistling gypsy came
over the hill
Down (1) through the valley
so shady.
He whistled and he sang
‘til the green woods rang
And he won the heart of a lady.
II
She left her father’s castle fine (2),
she left her handsome young lover (3)
She left her servants and her estate,
to follow the gypsy rover
CHORUS (4)
When the whistling gypsy sings,
when the whistling gypsy plays
when the whistling gypsy sings,
I’ll run away

III
Her father saddled up
his fastest stead
And roamed the valley all over.
Sought his daughter at great speed
And the whistling gypsy rover.
IV
He came at last to a mansion fine
Down by the river Claydee.
And there was music and there was wine
For the gypsy and his lady.
V
“He is no gypsy, my Father,” she cried
“but Lord of these lands all over(5).
And I shall stay ‘till my dying day
with my whistling gypsy rover.”
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Lo zingaro venne
dalla collina
giù per la valle
così ombrosa,
suonava il flauto e cantava
facendo risuonare il bosco
e vinse il cuore di una signora.
II
Lei lasciò il bel castello paterno
e lasciò il suo giovane innamorato,
lasciò i suoi servitori e la tenuta
per seguire lo zingaro vagabondo.
CORO
Quando lo zingaro suona il suo flauto
quando lo zingaro suona il suo flauto
quando lo zingaro suona il suo flauto
io scapperò
III
Il padre sellò
il suo destriero più veloce
per perlustrare in lungo e in largo
e velocemente la valle
alla ricerca della figlia e dello zingaro.
IV
Alla fine giunse in un bel palazzo
vicino al fiume Clayde
e c’era musica e vino
per lo zingaro e la sua signora.
V
“Non è uno zingaro, padre mio – disse lei – ma il Signore di tutte le terre libere qui intorno (5)
e io resterò fino alla morte
con il mio zingaro vagabondo”

NOTE
1) oppure Bound
2) oppure gate
3) oppure She left her own true lover
4) questo è il Coro delle Gothard sisters, la versione  scritta da Leo Maguire è invece
CHORUS:
Ah-di-do, ah-di-do-da-day,
Ah-di-do, ah-di-day-dee;
He whistled and he sang ‘til the green woods rang,
And he won the heart of a lady.
5) la frase è oggetto di lungo dibattito su Mudcat (qui) può essere intesa come metafora oppure come rivelazione finale di un Lord travestito da zingaro per conquistare il cuore della bella Lady. Proprio come una bella fiaba

continua versioni americane

FONTI
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/23/gypsy.htm ht http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10547tp://mainlynorfolk.info/sandy.denny/songs/gypsydavey.html http://www.thebards.net/music/lyrics/Gypsy_Rover.shtml http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=2458 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10547

GYPSY LADDIE – SEVEN YELLOW GYPSIES

Una ballata originaria della Scozia sugli zingari e il fascino dell'”esotico”: una bella lady è rapita da uno zingaro o abbandona il marito di sua spontanea volontà, e sebbene inseguita e richiamata alle sue responsabilità, si rifiuta di tornare a casa. .
Come sempre nel caso di ballate molto popolari ampiamente diffuse dalla tradizione orale, si hanno molte varianti del testo anche con diversi finali. ( prima parte vedi)

IL PLOT

Come una soap opera o una serie televisive tanto di moda, la ballata è ricca di colpi di scena, ma si suddivide grosso modo in quattro parti: la prima parte descrive l’incontro della Lady con gli zingari (questi arrivano al castello portando una musica irresistibile oppure con la scusa di leggere la mano gettano un incantesimo sulla volontà della Lady), la seconda parte è incentrata sul dialogo tra la Lady e lo zingaro; la terza parte contempla l’arrivo a casa del marito, il quale appresa la notizia della fuga-rapimento si getta all’inseguimento (a volte solo a volte con i suoi bravi). La quarta parte è incentrata sul dialogo tra la Lady e il marito in cui il Lord fa appello ai doveri di sposa e a volte madre della Lady.
Una sola “lapidaria” strofa chiude la storia, che sancisce il ritorno a casa della moglie, indipendentemente dal suo consenso, annunciando l’avvenuta impiccagione degli zingari.

TESTO Child #200 B

Dallo Scots Magazine: The Edimburgh Magazine and Litterary Miscellany 1817
In questa versione (con tutte le sue molte varianti) gli zingari diventano più spesso sette.
Le varianti di questa versione sono moltissime, man mano che la ballata si sposta in Irlanda e Inghilterra, così dopo averle raggruppate a seconda delle melodie, ne evidenzio solo alcune per l’ascolto.

PRIMA MELODIA

Viene dalla tradizione orale e dalla grande Jeannie Robertson, 1955


[prima parte]
I
Three gypsies cam tae oor hall door
And oh, but they sang bonny-o
They sang so sweet and too complete
That they stole the heart of our lady-o
II
For she cam tripping down the stairs,
Her maidens too before her oh,
And when they saw her weel faured face
They throwed their spell oot owre her oh
[terza parte]
VI
When her good lord came home that night
He was askin for his lady oh,
But the answer the servants gave tae him,
“She’s awa wi the gypsy laddies oh”.
VII
Gae saddle tae me my bonnie, bonnie black,
My broon it’s ne’er sae speedy oh.
That I may go ridin this long summer day
In search of my true lady oh”
VIII
But it’s he rode east and he rode west
And he rode through Strathbogie(1) oh
And there he met a gey auld man
That was comin through Strathbogie oh
IX
For it’s “Did ye come east or did ye come west
Or did you come through Strathbogie oh
And did ye see a gey lady?
She was followin three gypsy laddies oh”
X
For it’s “I’ve come east and I’ve come west
And I’ve come through Strathbogie oh
And the bonniest lady that ere I saw
She was followin three gypsy laddies oh”
XI
“For the very last night that I crossed this river
I had dukes and lords to attend me oh.
But this night I must put in ma warm feet an wide,
An the gypsies widin before me oh.”
[quarta parte]
XIV
Last night I lay in a good feather bed,
My own wedded lord beside me oh.
But this night I must lie in a cauld corn barn,
An the gypsies lyin aroon me oh.
XV
For it’s “Will you give up your houses and your lands,
An will you give up your baby oh?
An it’s will you give up your own wedded lord
An keep followin the gypsy laddies oh?”
XVI
For it’s “I’ll give up my houses and my lands
An I’ll give up my baby oh
An it’s I will give up my own wedded lord
And keep followin the gypsy laddies oh”
[chiusura]
XVII
For there are seven brothers of us all,
We all are wondrous bonnie oh
But this very night we all shall be hanged
For the stealin of the earl’s lady oh.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
[prima parte]
I
Vennero tre zingari alla porta
e come cantavano bene oh
cantavano in modo così armonioso
che rubarono il cuore della Lady oh.
II
Scese di corsa dalle scale
con le sue ancelle innanzi oh
e non appena videro il suo
bel visino,
gettarono un incantesimo su di lei oh
[terza parte]
VI
Quando il buon Lord ritornò a casa la sera,
a chiedere della sua Lady oh
la risposta che i suoi servitori gli diedero (fu)
“Se n’è andata con il ragazzo zingaro”.
VII
“Sellatemi il mio bel stallone
nero,
quello baio non galoppa così veloce oh, perchè devo correre in questo lungo giorno estivo
alla ricerca della mia Lady oh”
VIII
Cavalcò a est e cavalcò a ovest
e cavalcò lungo la Valle del Bogie oh (1)
e lì incontrò un allegro vecchietto
che veniva dalla Valle del Bogie oh.
IX
“Vieni da Est o vieni da Ovest
o hai attraversato la valle del Bogie
e hai visto una bella lady
al seguito di tre ragazzi zingari?”
X
“Sono andato ad Est e sono andato a Ovest
e ho attraversato la Valle del Bogie
là vidi la più bella Lady,
che stava seguendo tre ragazzi zingari oh”
XI
“L’ultima notte che attraversai il fiume avevo duchi e Lord che mi assistevano, ma questa notte devo bagnarmi i piedi per seguire gli zingari davanti a me.”
[quarta parte]
XIV
“Ieri dormivo in un letto di piume
con il mio buon Lord che ho sposato accanto,
ma questa notte dormirò in campo aperto al freddo
con gli zingari intorno ”
XV
“Non t’importa delle tue case e terre, non t’importa del bambino?
Non t’importa del tuo Lord che hai sposato per continuare a seguire i ragazzi zingari?”
XVI
“Non m’importa delle mie case e terre, non m’importa del bambino.
Non m’importa del mio Lord che ho sposato
e continuerò a seguire i ragazzi zingari”
[chiusura]
XVII
Eravamo 7 fratelli(2)
tutti valenti e belli,
ma quella notte tutti fummo impiccati per il rapimento della moglie del Conte.

NOTE
1) il fiume Bogie detto anche Water of Bogie attraversa l’Aberdeenshire (Nord- Est Scozia) e confluisce nel Deveron
2)  il numero sette è simbolico, e preannuncia agli ascoltatori l’approssimarsi della sventura e della morte

ASCOLTA Jean Redpath 1989
Riprende il canto da Jeannie Robertson


[prima parte]
I
Three gypsies come to oor ha’ door
And O but they sang bonnie O
They sang sae sweet and sae complete
They charmed the heart o’ a lady O
II
The lady she cam’ doon the stair
Her twa handmaidens wi’ her O
Sune as they spied her weel-faured face
They cast their comprolls o’er her O
III
They’ve gi’en to her the nutmeg fine(3)
They’ve gi’en to her the ginger O
She’s gi’en to them a far better thing
The gold ring fae off her finger O
IV
It’s ye’ll tak off your silken goon
Pit on this tartan plaidie O
And come awa’ this lee-lang nicht
Tae follee the gypsy laddie O
V
So she’s ta’en off her silken goon
Pit on her tartan plaidie O
And gaed awa that lee-lang nicht
Tae follee the gypsy laddie O
[terza parte]
VI
Lord Castles he cam’ hame at nicht
Enquiring for his lady, O
One did hide and the other replied:
She’s awa’ wi’ the gypsy laddie O
VIII
So he rode east and he rode west
Till he cam’ to yonder boggie(1) O
There he spied the pretty young girl
Wi’ the gypsies standing aroond her O
[quarta parte]
XII
It’s ye’ll come back and back ye’ll come
Ye’ll come back my lady O
For I will neither eat nor drink
‘fore you come back aside me O
XIII (4)
O I winna come wi’ you, my honey and my heart
I winna come wi’ you, my dearie O
Till I’ve drunk the breest I brewed
And that’s in the water o Eerie O
XIV
Last night I lay in a fine feather bed
And my great lord aside me O
But this night I will lay in the cold open field
Wi’ the gypsies lying aroond me O
[chiusura]
XVII
There’s sixteen o’ you and a’ guid men
And none o’ ye tae ca’ bonny oh
But ye shall a’ hangèd be
For the stealin’ awa’ o’ my lady O
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
[prima parte]
I
Vennero tre zingari alla porta del Lord e come cantavano bene,
cantavano in modo così armonioso
che incantarono il cuore della Lady.
II
La Lady scese giù dalle scale
con le due ancelle innanzi
e non appena videro il suo bel visino,
gettarono un incantesimo su di lei.
III
Le diedero una buona noce moscata (3)
e anche lo zenzero
lei diede loro una cosa migliore,
l’anello d’oro tirato via dal dito.
IV
“Tu ti toglierai la gonna di seta
e ti metterai il gonnellino di tartan,
e verrai via in questa lunga notte
per seguire il ragazzo zingaro”.
V
Così lei si tolse la gonna di seta
e si mise il gonnellino di tartan,
e andò via in quella lunga notte
per seguire il ragazzo zingaro.
[terza parte]
VI
Quando Lord  Castles ritornò a casa la sera,
a chiedere della sua Lady
qualcuno piangeva e qualcun altro rispose
“Se n’è andata con il ragazzo zingaro”.
VIII
Cavalcò a est e cavalcò a ovest
finchè arrivò a un fiume Bogie (1)
dove vide la giovane e bella ragazza con gli zingari attorno.
[quarta parte]
XII
“Tornerai indietro con me mia Lady
Tornerai indietro mia Lady
perchè non toccherò ne cibo né bevanda
finché non ritornerai indietro con me” XIII (4)
“Non voglio venire con te, dolce mio diletto,
non voglio venire con te mio caro, finchè non avrò bevuto la birra che ho fatto, con l’acqua dell’Eerie”
XIV
” Ieri dormivo in un letto di piume
con il mio buon Lord accanto
ma questa notte dormirò in campo aperto al freddo con gli zingari intorno”.
[chiusura]
XVII
Eravamo 16 valenti uomini
di certo non belli
ma quella notte tutti fummo impiccati per il rapimento della moglie del Conte.

NOTE
3) noce moscata e zenzero sono sostanze afrodisiache da sempre impiegate nei filtri d’amore per accendere il desiderio o conquistare il cuore della persona amata.
4) nella versione di Jean Redpath la Lady è già pentita di aver abbandonato il suo ben castello con tutti gli agi e le comodità, infatti usa dei vezzeggiativi nel riferirsi al marito

SECONDA MELODIA

Più cadenzata rispetto alla versione di Jeannie Robertson
ASCOLTA
Archie Fisher 1969

ASCOLTA Dick Gaughan 1977 questa versione fonde le due precedenti melodie una nella linea della chitarra l’altra nel canto


[prima parte]
Three gipsies cam tae our haa door
An wow bit thae sang bonnie-o
Thae sang sae sweet an sae complete
That thae chairmt the Earl o Fyvie’s ladie-o
An it’s she cam trippan doun the stair
Wi har maidens twa afore har-o
An thae tuik ane luik at her weil-faured face
An thae cast thair spells out ower her-o
Thae gied tae har the nutmeg fine
Likewise the wee bit ginger-o
An the ane o thaim stept tae har side
Stole the gowd ring aff har finger-o
An ‘tis she’s taen aff har silken goun
Pit oan har tartan plaidie
An she’s caad har maidens tae har side
For tae bid fareweil tae thair ladie-o
[terza parte]
Bit whan har guid lord cam hame that nicht
He wis spieran for his ladie
“Oh, the hound has rin an the hawks are flown
An the gipsies awa wi your ladie-o”
“Gae saddle tae me the bonnie black steed
The broun wis never sae speedie-o
An it’s A wull neither eat nor drink
Untull A bring back my ladie-o”
An it’s he’s rade east an he’s rade west
An he’s rade thro Strathbogie-o
Untull he spied his ain bonnie lass
She wis followan the gipsy laddies-o
“Well, last time that A crossed this burn
A had dukes and lairds tae attend me-o
Bit this nicht A maun tak tae ma white feet an wade
Wi the gipsies wadan aa roun me-o”
“Thair’s sieven brithers amang yese aa
An wow bit ye sang bonnie-o
Bit this verra nicht ye’ll aa hing high
For stealan the Earl o Fyvie’s ladie-o”
An he’s sent for a hangman frae Fife
An anither frae Kirkcaldy-o
An he’s lain thaim aa doun ane by ane
For stealan awa his bonnie ladie-o
[quarta parte]
“Last nicht A slept in a braw feather bed
Wi the sheets turnt doun sae bravely-o
Bit this nicht A maun lie in a cauld barren field
Wi the gipsies lyan aa roun me-o”
TRADUZIONE RICCARDO VENTURI
[prima parte]
Vennero tre zingari alla porta di casa.
E come cantavan bene, oh
Cantavano in modo così armonioso
Che incantaron la Contessa di Fyfe, oh
E lei scese giù per le scale
Preceduta da due ancelle, oh
Gettarono uno sguardo al suo bel viso
E le fecero un incantesimo, oh
Le diedero una buona noce moscata
E anche un pezzetto di zenzero, oh
E uno di loro le si avvicinò
E le rubò l’anello d’oro dal dito, oh
E lei si tolse la sua gonna di seta
E si mise il gonnellino di tartan, oh
E poi chiamò a sé le ancelle
Perché dicessero addio alla loro padrona, oh
[terza parte]
Ma quando il suo buon signore tornò a casa la sera
Si mise a chiamare la sua signora:
“Oh, il cane è scappato, i falconi son volati via,
E gli zingari han portato via la vostra signora, oh”
“Sellatemi il bel destriero nero
Ché il baio non è stato mai così veloce, oh
E io non mangerò né berrò niente
Finché non riporterò indietro la mia signora, oh”
Cavalcò a oriente e a occidente,
E cavalcò fino allo Strathbow, oh
Finché non vide la sua bella donna
Che seguiva i ragazzi zingari, oh
“Beh, l’ultima volta che sono passato per questa landa
Avevo con me dei lords al mio servizio,
Ma stanotte devo guadare il fiume a piedi nudi
Con gli zingari che guadano assieme a me, oh”
“Ci son sette fratelli tra di loro,
E come cantan bene e armonioso, oh
Ma proprio stanotte li impiccherò tutti
Perché hanno rapito la Contessa di Fyfe, oh”
Ha mandato a chiamare un boia da Fyfe
E un altro ancora da Kirkcaldy, oh
E li ha messi alla forca uno ad uno
Perché han rapito la sua bella signora, oh
[quarta parte]
“Ieri notte dormivo in un bel letto di piume
Con le lenzuola ben rincalzate, oh
Ma stanotte devo dormire in un campo freddo e spoglio
Con gli zingari che mi giacciono attorno, oh.”

TERZA MELODIA

La melodia sembra essere una variante di quella standard un po’ velocizzata, ma fa un po’ parte a sé nel panorama del genere
ASCOLTA Tannahill Weavers


[prima parte]
I
There were three gypies in a row
And o’ but they were bonnie o
They sang sae sweet and sae complete
They’ve stolen the heart of a lady o
Laddie o, laddie o, follow the gypsy laddie o
II
It’s “ye’ll tak’ aff that silken goon
And put on this tarten plaidie o
And ye’ll come awa’ this lee-lang-nicht
And follow the gypsy laddie o”
[terza parte]
III
Lord Castles he’s cam hame at e’en
Enquiring for his lady o
“The hounds is run, the hawks is flown
And they gypsy’s awa’ wi’ yer lady o”
IV
“Come saddle tae me the black, the black
Mak’ haste and soon by ready o
For meat and drink I winna taste
Till I get back my lady o”
V
And he’s rode east, and he’s rode west
Till he’s cam tae yonder boggie o
And there he spied the well-faured maid
In the arms of the gypsy laddie o
[quarta parte]
VI
“Will ye come wi’ me my honey and my heart
Will ye come wi’ me my lady o
And I swear by the sword that hangs by my side
The black band ne’er shall steal ye o”
VII
“I winnae come wi’ you my honey and my heart
I winnae come wi’ you my dearie o
Till I hae drank the breest I brewed
And that’s in the water o’ Eerie o”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
[prima parte]
I
C’erano tre zingari in fila
ma erano graziosi
e cantavano in modo così armonioso
che rubarono il cuore della Lady
Ragazzo, ragazzo, segui il ragazzo zingaro
II
“Ti toglierai la gonna di seta
e metterai il gonnellino di tartan
e verrai via in questa lunga notte
per seguire il ragazzo zingaro”
[terza parte]
III
Lord Castles ritornò a casa la sera,
a chiedere della sua Lady
“I segugi sono scappati, il falco è volato via
e gli zingari sono andati via con la vostra Lady”
IV
“Sellatemi lo stallone
nero
fate in fretta e preparatelo subito
che cibo e bevande non toccherò
finchè non riporterò indietro la mia signora”
V
Cavalcò a oriente e cavalcò a occidente,
e arrivò fino al lontano Bogie
e là vide la sua bella
donna
tra le braccia del ragazzo zingaro
[quarta parte]
VI
“Verrai con me, amore mio
e cuore mio,
verrai con me mia signora?
Giuro sulla spada che ho appesa al fianco
che nessuna banda di cattivi ti rapirà mai più”
VII
“Non voglio venire con te, dolce mio diletto,
non voglio venire con te mio caro,
finchè non avrò bevuto la birra che ho fatto, con l’acqua dell’Eerie”

Continua Seven Gypsies

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d200 http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/ 88991/7;jsessionid=34AD1DAF10173E847BCBBBEC0DA1F674 http://www.educationscotland.gov.uk/ scotlandssongs/primary/genericcontent_tcm4555600.asp http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=85285 http://www.tannahillweavers.com/lyrics/103lyr8.htm http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=13433&lang=it

 

RAGGLE TAGGLE GIPSY

Una ballata originaria della Scozia sugli zingari e il fascino dell'”esotico”: una bella lady è rapita da uno zingaro o abbandona il marito di sua spontanea volontà e, inseguita dal marito, si rifiuta di tornare a casa.

Come sempre nel caso di ballate molto popolari ampiamente diffuse dalla tradizione orale, si hanno molte varianti del testo anche con diversi finali (vedi Child #200 aChild #200 b).

RAGGLE TAGGLE GIPSY

E’ questa la versione più conosciuta della ballata con dei toni tra il disprezzo e la burla.
Il marito abbandonato insegue la moglie e cerca di convincerla a ritornare a casa; indignato, fa appello al talamo nunziale (dove si presume abbiano da poco consumato la loro prima notte); poi fa appello alle sue “sostanze” e alla sicurezza economica che le può garantirle con il matrimonio.
Ma la Lady è ben intenzionata a lasciarlo e mi soffermo sulla strofa di chiusura, – presente solo in alcune versioni – che riprende, per simmetria, la corsa del marito per andare alla ricerca della sposa fuggita con lo zingaro, e che  racchiude il motivo per cui la donna lascia il marito seppure Lord.
ASCOLTA Jalan Crossland in una strepitosa versione live un uomo con sole due mani ma che usa tutte le dita per suonare.. e che senso del ritmo!! Assolutamente strepitoso!!

The Chieftains & Nickel Creek. (il cd Further Down the Old Plank Road – 2003 è una chicca): a cominciare dall’attacco, le due voci, il riff violino e flauto e tutto il ritmo un po’ “bluegrass” del mandolino, per chiudere con una danza più irish che gitana, ma che rende appieno il clima di festa che doveva esserci in quel “campo all’aperto” intorno al carrozzone degli zingari!

ASCOLTA Waterboys. Questa versione l’hanno presa un po’ lenta rispetto ad altri live, ma è ben interpretata, e con il violino proprio zingaro! Bella anche la ripresa finale del flauto!

ASCOLTA Irish Descendants nel Cd Gypsy’s And Lovers -2008. Non male anche se ci si aspetta che succeda qualcosa di più “raggle taggle” nello strumentale, qui però è presente la strofa di chiusura aggiuntiva.

ASCOLTA Derek Ryan

VERSIONE CHIEFTAINS
I
There were three old gypsies came to our door.
They came brave and boldly-o.
And one sang high and the other sang low
And the other sang a raggle taggle gypsy o.
II
It was upstairs, downstairs the lady went,
Put on her suit of leather-o,
And it was the cry all around her door
“She’s away with the raggle taggle gypsy-o”
III
It was late that night when the lord came in,
Inquiring for his lady-o,
And the servant girl she said to the Lord;
“She’s away with the raggle taggle gypsy-o”
IV
“Well, saddle for me my milk-white steed
My big horse is not speedy-o
And I will ride till I’ll seek my bride,
She’s away with the raggle taggle gypsy-o”
V
Now, he rode east and he rode west
He rode north and south also,
until he came to a wide open field
It was there that he spied his lady-o.
VI
“Tell me, how could you leave your goose feather bed
your blankets strewn so comely-o?
And how could you leave your newly wedded Lord
all for a raggle taggle gypsy-o?”
VII
“What care I for my goose feather bed
for my blankets strewn so comely-o?
Tonight I lie in a wide open field
in the arms of a raggle taggle gypsy-o”
VIII
“Tell me, How could you leave your house and your land?
how could you leave your money-o?
How could you leave your only wedded Lord
all for a raggle taggle gypsy-o?”
IX
“Well, What care I for my house and my land?
what care I for my money-o?
I’d rather have a kiss from the yellow gypsy’s lips
I’m away wi’ the raggle taggle gypsy-o!”
X (additional)
“Oh, for you rode east when I rode west
You rode high and I rode low.
I’d rather have a kiss of the yellow gypsy’s lips
Than all of your cash and your money-o”
TRADUZIONE ITALIANO
I
Tre zingari si presentarono alla nostra porta,
coraggiosi e baldanzosi,
e uno cantava con il tono alto, l’altro con il tono basso
e il terzo cantava una rude melodia (1) gitana.
II
La signora andò su e giù
per le scale,
indossò il completo di pelle
e si sentì un grido dietro la sua porta “Se n’è andata con un volgare
zingaro”.
III
Era tardi quella sera quando il Signore ritornò,
cercando la sua consorte
e la cameriera disse al Lord
“Se n’è andata con lo zingaro”.
IV
“Sellatemi il destriero bianco
perché il mio cavallo non è abbastanza veloce
e cavalcherò per cercare la mia sposa, che se n’è andata con lo zingaro”.
V
Cavalcò ad est e cavalcò a ovest, cavalcò a nord e anche a sud
fino a che arrivò in una pianura
e lì vide la sua sposa.
VI
“Come hai potuto lasciare il tuo letto di piume,
le tue coperte ancora calde,
come hai potuto lasciare il tuo Signore appena sposato,
tutto per un rozzo zingaro?”
VII
“Che cosa mi interessa del letto di piume e delle lenzuola,
cosa mi interessa del mio Signore, stanotte mi trovo in un campo all’aperto
tra le braccia del mio zingaro.”
VIII
“Come hai potuto lasciare la tua casa e la tua terra,
come hai potuto lasciare il tuo denaro, come hai potuto lasciare tuo marito, tutto per uno zingaro?”
IX
“Che cosa mi interessa della casa e
della terra
cosa m’interessa del denaro
preferisco un bacio dalle labbra del mio zingaro vestito di giallo (2),
vado via con il mio rude zingaro”
X
Perché tu cavalcavi ad est (3) quando io cavalcavo ad ovest,
tu cavalcavi in alto quando io cavalcavo in basso,
preferisco avere un bacio dalle labbra di uno zingaro vestito di giallo,
che tutto il tuo denaro

NOTA
1) raggle-taggle: arruffato, scarmigliato, rude o rozzo
2) yellow gypsy” a mio avviso non si riferisce al colore della pelle (che se non vogliamo proprio tradurla con gialla si potrebbe tentare con un olivastra) ma al colore giallo, tipicamente indossato fin dal medioevo, dalla gente di strada: artisti girovaghi e prostitute, il colore stava a indicare la loro impudicizia. O più precisamente un termine con un marchio d’infamia. Detto dalla Lady assume un tono vezzegigativo
3) la frase ci dice del vero motivo per cui la donna lascia il Lord: una sorta di incompatibilità tra i due o l’incapacità dell’uomo di condividere passioni e interessi con la moglie; la freddezza di un rapporto basato sulle convenzioni sociali e d’interesse, troppo tardi lo sposo ha cavalcato nella stessa direzione della donna!

continua