Archivi tag: Grateful Dead

LA RAGAZZA GUERRIERA

“Jackaroe ” è un’appalachian ballad dalle origini sconosciute arrivata in America con gli emigranti irlandesi e scozzesi e rimasta intatta in un’enclave culturale racchiusa come quella dei coloni montanari (vedi). Appare in stampa in epoca più recente nella raccolta English Folk Songs From the Southern Appalachians (1917)  di Olive Dame Campbell e Cecil Sharp.

Tratta un tema non proprio insolito nelle ballate popolari d’Europa: quello della donna che si traveste da uomo per affrontare le avversità della vita o per inseguire l’innamorato partito per la guerra (vedi cross-dressing ballad) o per mare, come pure tante ballate sulla donna guerriero che al momento della separazione dal fidanzato in procinto di partire per la guerra, proclama di volersi travestire da soldato per stare al suo fianco. Un modello riportato anche nella tradizione popolare italiana con il titolo di “La ragazza guerriera”.

TITOLI: Jack Monroe”, “Jack Munro,” “Jackie Monroe,” “Jack-A-Roe,” “Jackaroe,” “Jackaro,” “Jackie Frazier,” “Jack the Sailor,” “Jack Went A-Sailing,” “The Love of Polly and Jack Monroe,”

ASCOLTA Bob Dylan (live 1993)

ASCOLTA Grateful Dead

ASCOLTA Wendy Lewis & Steve Gilbert


There was a wealthy merchant,
in London he did dwell
He had a lovely daughter,
the truth to you I’ll tell.
She had sweethearts a-plenty,
and men of high degree
If none but Jack the Sailor,
her true lover could be.
(“Daughter, oh daughter,
your body I will confine
If none but Jack the Sailor,
would ever suit your mind”
“This body you imprison,
my heart you can’t confine
If none but Jack the Sailor,
would have this heart of mine”)**
Jackie’s gone a-sailing,
with trouble on his mind
To leave his native country,
his darling girl behind.
She went into the tailor,
and dressed in man’s array
And step on board a vessel,
convey herself away
“Before you step on board Sir,
your name I’d like to know”
She smiled all her countenance,
“They call me Jack-A-Row,”
“Your waist is light and slender,
your fingers neat and small
Your cheeks too red and rosy,
to face the cannonball”
“I know my waist is slender,
my fingers they are small
It would not make me tremble,
to see ten thousand fall”
The war soon being over,
she went and looked around
Among the dead and wounded,
her darling boy she found.
She picked him up on her arms,
and carried him to town
And sent for her physician,
to quickly heal his wounds.
This couple they got married,
so well did they agree
This couple they got married,
so why not you and me?
Tradotto da Alberto Tiraferri*
C’era un ricco mercante
che abitava a Londra,
aveva un amore di figlia,
vi dirò la verità.
Aveva un sacco di spasimanti,
uomini di alto rango
ma non c’era che Jack il marinaio
che poteva essere il suo solo amore.
(“Figlia, o figlia
ti terrò confinata
se nessuna altro che Jack il marinaio
sarà nei tuoi pensieri

Hai imprigionato il mio corpo,
ma non puoi confinare il mio cuore
e nessun altro che Jack il marinaio
potrà avere il mio cuore)**
Ora Jackie se n’è andato per mare
con l’animo tormentato,
a lasciare il paese natio
e la ragazza che ama.
Lei andò da un sarto
ad acconciarsi con abiti maschili,
e salì a bordo di un vascello
per mettersi in viaggio
Prima che saliate a bordo, signore,
vorrei sapere il vostro nome.”
Lei sorrise con tutto il viso,
Mi chiamano Jackaroe“.
La vostra vita è fragile e snella,
le vostre dita son piccole e delicate,
le vostre gote troppo rosse e colorite
per affrontare le palle di cannone.
Lo so che la mia vita è snella,
che le mie dita sono piccole e delicate,
ma non tremerei a veder cadere diecimila uomini.
Presto finita la guerra,
cercò dappertutto,
e tra i morti ed i morenti
trovò il suo amato ragazzo
Lo tirò su con le sue braccia
e lo portò in città,
e fece chiamare un medico
che gli guarì presto le ferite
Questa coppia si sposò,
stavano così bene insieme,
questa coppia si sposò,
perché no dunque tu e io?

*dal volume “Joan Baez, Ballate e folksongs”Newton Compton Editori, Roma 1977
** strofa aggiuntiva

LE VERSIONI PIEMONTESI: LA RAGAZZA GUERRIERA

La versione è nota anche come ‘E l’han taglià i suoi biondi capelli’,  ed è ambientata nella I guerra mondiale: la ragazza si traveste da soldato e supera le prove del tenente sospettoso. E’ certamente una rielaborazione di una antica ballata diffusa in tutta l’Italia settentrionale (dal Piemonte alla Lombardia) che Costantino Nigra classifica al numero 48. Varie versioni della ballata si ritrova anche nella tradizione popolare dell’Italia centrale

E l’ha tagliaa i suoi biondi capelli
la si veste da militar
lee la monta sul cavallo
verso il Piave la se ne va.
Quand fu giunta in riva al Piave
d’on tenente si l’ha incontraa
rassomigli a una donzella
fidanzata di un mio soldà.
‘Na donzella io non sono
nè l’amante di un suo soldà
sono un povero coscritto
dal governo son staa richiamaa.
Il tenente la prese per mano
la condusse in mezzo ai fior
e se lei sarà una donna
la mi coglierà i miglior.
I soldati che vanno alla guerra
non raccolgono mai dei fior
ma han soltanto la baionetta
per combatter l’imperator.
Il tenente la prese per mano
la condusse in riva al mar
e se lei sarà una donna
la si laverà le man.
I soldati che vanno alla guerra
non si lavano mai le man
ma soltanto una qualche volta
con il sangue dei cristian.
Il tenente la prese per mano
e poi la condusse a dormir
ma se lei sarà una donna
la dirà che non può venir.
I soldati che vanno alla guerra
lor non vanno mai a dormir
ma stan sempre su l’attenti
se l’attacco lor vedon venir.
Suo papà l’era alla porta
e sua mamma l’era al balcon
per vedere la sua figlia
che ritorna dal battaglion.
L’è tre anni che faccio il soldato
sempre a fianco del mio primo amor
verginella ero prima
verginella io sono ancor.

LA VERGINE GUERRIERA

BritomartLa ragazza si offre al posto del padre/fratello per andare in guerra, un ribaltamento dei ruoli che non si spiega facilmente all’interno di una mentalità conservatrice come quella popolare in cui è l’uomo a fare la guerra perchè più forte.
La figura della donna-guerriera  appartiene però all’immaginario archetipo corrispondente alla femmina adolescente forte e coraggiosa che non perde la sua femminilità, anzi la preserva per l’uomo che riuscirà a sposarla (in genere dopo aver superato alcune prove). Non a caso in alcune versioni piemontesi della ballata si sottolinea la verginità della ragazza che resta tale pur a stretto contatto con il mondo maschile.

ASCOLTA Dòna Bèla, formazione piemontese/provenzale fondata da Maurizio Martinotti  e Renat Sette. “Canti dal piemonte ala Provenza”

TESTO IN DIALETTO PIEMONTESE
“Perchè piansi vui pari
perchè piansi mai vui?
Piansi pr’andà la guera
e g’andaro mi per vui
Prunteme d’in caval
c’am posa ben purtè
e demi in servitur
c’am posa ben fidè”
Soi pari a la finestra,
so mari a lu balcun
i uardu la so fia vestita da dragun(1)
Quand l’è stacia a la guera
cun la spada al so fianc
“se vi dig siur capitani
son chi ai vost cumand”
A j’era d’ina vegia an cap al batajun
l’a dicc “l’è ‘n mur na dona e nenta da dragun
Si la vurei cunos minela ant al giardin
se la sarà ina fija la farà in bel mazulin”
TESTO IN PROVENZALE
“Digatz me, lo sordat, vos agradan li flors?”
“Per anar a la guerra, me fau de bona odor”
Se la voletz conoisser, menatz-la au mercat
s’aquo es una filha, se comprarà de gants
“Digatz-me, lo sordat, perquè compratz des gants?”
“Per portar a ma frema, qu’aquo es elegant”
Se la voletz conoisser, fetz-la dormir ‘mbe vos
veiretz se se despuelha quand serà davant vos
“Digatz-me, lo sordat, vos desabilhatz pas?”
“Per dormir amb’un jove, vau mielhs qu’o fagui pas”
La bela fiha forta , n’a mostrat sa valor
es anada a la guerra, a sauvat son onor.
Tradotto da Cattia Salto
Perchè piangete padre,
perchè mai piangete voi?
Piangete per andare alla guerra,
andrò io per voi,
preparatemi un cavallo
che mi possa portare bene
e datemi un servitore
di cui mi possa ben fidare.
Suo padre alla finestra
e la madre al balcone
guardano la loro figlia vestita da cavaliere .
Quando è stata alla guerra
con la spada al fianco
se vi dico signor capitano
sono qui ai vostri comandi“.
C’era una vecchia in cima al battaglione ha detto “E’ una donna e non un cavaliere. Se la volete riconoscere portatela nel giardino se è una ragazza farà un bel mazzolino (di fiori)”
“Ditemi soldato vi piacciono i fiori?” “Per andare a fare la guerra ci vuole un buon odore.”
Se la volete riconoscere portatela al mercato ,
se è una ragazza si comprerà dei guanti.
“Ditemi soldato, perchè comprate i guanti?”
“Per portarli alla mia signora che le piace essere elegante”.
Se la volete riconoscere fatela dormire con voi
e vedrete se si spoglia quando sarà davanti a voi
“Ditemi soldato non vi spogliate?”
“”Per dormire un bravo ragazzo è meglio che non fatichi”
La bella figlia forte ha mostrato il suo valore
è andata alla guerra a salvare il suo onore.

NOTE
1) (dragone= soldato a cavallo)

Dall’area piemontese-provenzale la ballata scende verso il centro italia

ASCOLTA La Macina – La guerriera

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/maidens-the-sea/
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=2253
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=2252

http://sniff.numachi.com/pages/tiJCKSAIL2;ttJCKSAIL2.html
http://www.latramontanaperugia.it/public/documents/LA%20RAGAZZA%20GUERRIERA.pdf

BONNY LASS OF FYVIE

soldierTre titoli per una ballata: Bonny Lass of Fyvie in Scozia, Pretty Peggy of Derby in Inghilterra e Pretty Peggy-o in America.  Francis James Child ritiene tutte le “ballate di Peggy” (e le sue varianti “Fen(n)ario”) come facenti parte del ramo di Trooper and Maid: un genere che risale quantomeno al 1600 e ha come tema l’incontro di una notte tra un soldato e una fanciulla prima che lui parta per la guerra; di solito è la ragazza a prendere l’iniziativa, mentre è il bel soldatino a essere evasivo sul dopo, e specialmente davanti alla parola matrimonio; in questo contesto invece, un giovane capitano dei dragoni si innamora perdutamente di una bellezza locale, la quale lo respinge perchè la madre non lo ritiene un buon partito.

LA VERSIONE SCOZZESE: THE MAID OF FIFE or FYVIE?

Il capitano è un dragone della Guardia Reale Irlandese, un reggimento di cavalleria istituito nella British Army nel 1685. La collocazione della vicenda è riconducibile all’Aberdeenshire (la punta del naso della sagoma a testa di cane con la quale per semplicità si identifica il territorio della Scozia), con precisi riferimenti a località nei pressi di Inverurie. In altre versioni la ragazze è del Fife una contea che si trova invece più sotto lungo la costa nel fiordo di Tay e di Forth.
La prima versione in stampa della ballata risale al 1794 e la ragazza respinge il corteggiatore perchè è solo un giovane cadetto senza terra e eredità; in altre versioni diventa invece una “soldier maid” (o per dirla alla scozzese una sodger lass) e lo segue con la retroguardia.

Per coloro che avessero nostalgia delle parate militari con contorno di cornamuse e tamburi da ascoltare la versione marcetta

Curiosamente sono stati gli arrangiamenti irlandesi  dei Clancy Brother e dei Dubliners a diventare uno standard e a divulgare la canzone presso i circuiti della musica folk.

ASCOLTA The Clancy Brothers & Tommy Makem (strofe I, VII, II, VIA, VIII,  XI, XII, VII) che la cantano come una pantomima con la voce narrante e le due voci della bella e del capitano

ASCOLTA The Dubliners (strofe I, II, VIA, VIII, XI, XII)

Per passare però all’ascolto della pronuncia più squisitamente “scottish” ecco una serie di gruppi scozzesi

ASCOLTA Gaberlunzie (strofe I, VII, II, VII, VIA, VII, VIII, VII, XI, XII, VII)

ASCOLTA Amurnaidh (il duo di Glasgow composto da Jim Graham & Kevin Robertson) (strofe I,  II, VIA, VIII, X, XI)

per finire con un finale diverso in cui  la ragazza decide di seguire il bel capitano
Old Blind Dogs  in New Tricks 1992 (strofe I, II, VIB, VIII, XI, VII, XII) la prima formazione con la voce e chitarra di Ian F. Benzie , Jonny Hardie (violino), Buzzby McMillan (cittern e basso) (i tre originari fondatori del gruppo) a cui si unirono Carmen Higgins (violino) e le percussioni di Dave Francis e Davy Cattanach

Le molte strofe della ballata sono per lo più ridotte a sette nelle versioni standard.


I
There once was a  troop
of Irish dragoons
Come mairchin’ doon
through Fyvie(1) O
The captain’s fa’en in love
wi’ a very bonnie quine(2)
Her name that she had
was pretty Peggy O
II
“Ah come runnin’ doon the stairs, pretty Peggy, my dear (x2)
Come runnin’ doon the stairs
an’ tie back yer yellow hair
Tak’ a last fareweel tae yer daddie O (3)
III
For it’s I’ll buy ye ribbons (love)
an’ I’ll buy ye rings
I’ll buy ye necklaces o’ lammer(4) O
I’ll buy ye silken goon(5)
for tae clead  ye up an’ doon (6)
If ye’d just come doon
intae ma chamber O (6 bis)”
IV
What would your mother think
if she heard the guineas clink
And saw the haut-boys marching all before you o
O little would she think gin she heard the guineas clink
If I followed a soldier laddie-o
V
“Well, I’ll hae nane o’ yer ribbons,
I’ll hae nane o’ yer rings
An’ nane o’ yer necklaces o’ lammerO
An’ as for silken goon,
I will never put it on
An’ I never will enter yer chamber O”
VIA
I never did intend a soldier’s wife for to be,
I never will marry a soldier-O,
I never did intend to go to a foreign land.
A soldier will never enjoy me, O
VIB
Well, it’s braw, it’s braw
a captain’s lady for tae be
It’s braw tae be a captain’s lady O
Braw tae rine and rant (7),
aye tae follow wi’ the camp
Oh an’ march when yer captain, he is ready O
VII (8)
There’s mony a bonnie lass
in the howe (9) o’ Auchterless (10)
An’ mony a bonnie lassie
in the Gearie(11) O
There’s mony a bonnie Jean
in the toon o’ Aberdeen
But the flo’er o’ them a’
bides in Fyvie O
VIII
Well, the colonel, he cries, “Mount, boys, mount, boys, mount”
And the captain, he cries, “Tarry O
Tarry for a while,
just anither day or twa
For tae see if the bonnie lass
will marry O”
IX
“I’ll drink nae mair
o’ yer guid claret wine
I’ll drink nae mair
o’ yer glasses O
For the morn is the day
that I maun  ride away
Wi’ adieu tae ye, Fyvie lassies O”
X
Twas in the early morning,
when we marched awa
And O but the captain he was sorry-o
The drums they did beat
a merry brasselgeicht (12)
And the band played
the bonnie lass of Fyvie, O
XI
An’ it’s syne e’er we got (cam’ up) tae Old Meldrum toon (13)
Oor captain we had for tae carry O
An’ syne e’er we got (cam’ up) intae bonnie Aberdeen (14)
Oor captain we had for tae bury O
XII
It’s green grow the birks
on Bonnie Ythan side (15)
And low lie the Lowlands o’ Fyvie O
Oor captain’s name was Ned,
an’ he’s died for a maid
He’s died for the sodger lass(16) o’ Fyvie O
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
C’era una volta una truppa
di Dragoni Irlandesi
che marciava
verso Fyvie o.
Il capitano si innamorò
di una ragazza molto graziosa
che si chiamava
la bella Peggy -o.
II
“Scendi di corsa le scale
bella Peggy mia cara
scendi di corsa le scale
e tirati indietro i capelli biondi
e dai l’ultimo addio a tuo padre o
(3).
III
Perchè ti comprerò nastri
e ti comprerò anelli
e ti comprerò  collane d’ambra o,
ti comprerò abiti d’argento
per andare a spasso
se tu solo verrai
nella mia camera”
IV
“Che potrebbe pensare tua madre
se sentisse tintinnare le ghinee
e vedesse tutti i soldati
marciare dietro di te”
“Non troverebbe da ridire se sentisse
tintinnare le ghinee
e io seguissi un soldato o”
V
“Non voglio i tuoi nastri,
e non voglio i tuoi anelli,
e nemmeno le collane d’ambra,
e per quanto riguarda il vestito d’argento non lo metterò mai,
e mai entrerò nella tua camera”
VIA
Non ho intenzione di essere la moglie di un soldato
non sposerò mai un soldato o
non ho nessuna intenzione di andare in una terra straniera
un soldato non mi piacerà mai o
VIB
E’ bello oh si è proprio bello
essere la signora del capitano,
E’ bello essere la signora del capitano o
bello urlare e strepitare,
al seguito delle salmerie
oh e marciare quando il capitano è pronto o .
VII
Ci sono molte belle ragazze
nella valle di Auchterless
e più di una bella ragazza
nel Garioch o
ci sono molte belle Jean
nella città di Aberdeen
ma il fiore di tutte loro
cresce a Fyvie o.
VIII
Il colonnello grida “In sella ragazzi, in sella”
e il capitano grida ” Rimandate
rimandate per un momento solo un altro giorno o due,
per vedere se sposerò
la bella ragazza”
IX
“Non berrò più
del tuo vino rosso,
non berrò più
dai tuoi bicchieri o
perchè domani è il giorno
che devo andare via,
e dirti addio, ragazza del Fyvie. o”
X
Era mattino  presto
quando marciammo via
e oh il capitano era triste o
i tamburi suonavano
un allegro motivetto
e la banda suonava
the bonnie lass of Fyvie, O
XI
E quando arrivammo alla vecchia città di Meldrum
il nostro capitano dovemmo trasportare e quando arrivammo nella bella Aberdeen
il nostro capitano dovemmo seppellire,
XII
Rigogliose crescevano le betulle
sulle rive del bel Ythan
vicino alle Lowlands del Fyvie O.
Il nostro capitano si chiamava Ned
ed è morto per una fanciulla
è morto per la ragazza-soldato del Fyvie O

NOTE
1) Fyvie è un paese nell’Aberdeenshire ed era una tappa obbligatoria sulla strada militare da Aberdeen a Fort George sul Moray Firth.
2) oppure lass; quine=quean è un termine scozzese per una giovane fanciulla non sposata, una ragazza. Come termine arcaio nella lingua inglese assume un carattere dispregiativo per riferirsi a una bisbetica o una donna poco raccomandabile
3) oppure “Bid a long farewell to your Mammy-O”
4) amber
5) oppure petticoat; gown
6) oppure “with flounces to the knee”
6 bis) oppure ” If you’ll convey me doon to your chamber-o”
7) oppure”  to ride around”;  rant and rave= tipica espressione scozzese
8) la strofa diventa spesso un ritornello
9) oppure glen;  howe= termine scozzese che indica un bacino o una valle (da buco= hole)
10) Auchterless è un villaggio nell’ Aberdeenshire
11) scritto anche come “Garioch” (Gearie) è la terra a ovest di Inverurie tra Benachie e Oldmeldrum
12) qualcuno traduce brasselgeicht=noisy road; il verso compare anche scritto con molto più senso: “The drums they did beat o’er the bonnie braes o’ Gight”
13) Oldmeldrum è un villaggio nel Formartine non lontano da Inverurie; nella versione teatuale dei Old Blind Dogs il paese diventa Bethelnie; oppure la frase diventa “Long ere we came to the glen of Auchterlass”
14) oppure And long ere we won into the streets of Aberdeen
15) scritto anche Ethanside
16) sodger lass= ragazza-soldato: i Malinky hanno lasciato l’appellativo anche se la ragazza non ha seguito il bel capitano. In altre versioni è una “chamber maid” oppure “the bonny lass”

LA VERSIONE AMERICANA

Diffusa negli anni 60-70 del folk revival americano (da Joan Baez a Bob Dylan), è ben lontana melodicamente dalla parente scozzese. Joan Baez le mette il titolo di Fennario: è evidente il passaggio da Fyvie O a Fyvio che richiama la parola fen “palude, acquitrino, pantano”, di origine scandinava.

ASCOLTA Joan Baez, 1962

Nella ballata è un soldato del reggimento a raccontare la storia, peraltro poco chiara perchè mancante di un paio di strofe, quelle in cui  la fanciulla respinge il capitano che le chiede di sposarlo perchè non è abbastanza ricco (secondo le aspettative della di lei madre)
Il giovane capitano muore (in battaglia o per il dispiacere) e il soldato vorrebbe vendicarsi mettendo a ferro e fuoco il paese.

I
As we marched down to Fennario
As we marched down to Fennario,
Our captain fell in love with a lady like a dove.
They call her by name pretty Peggy-o
II
What will your mother think pretty Peggy-o? (x2)
What will your mother think when she hears the guineas clink,
The soldiers all marchin’ before you-o?
III
In a carriage you will ride, pretty Peggy-o. (x2)
In a carriage you will ride with your true love by your side,
As fair as any maiden in the are-o.
IV
Come skippin’ down the stair, pretty Peggy-o. (x2)
Come skippin’ down the stair combin’ back your yellow hair,
And bid farewell to sweet William-o.
V
Sweet William is dead, pretty Peggy-o. (x2)
Sweet William is dead, and he died for a maid,
The fairest maid in the are-o.
VI
If ever I return, pretty Peggy-o (x2)
If ever I return all your cities I will burn,
Destroying all the ladies in the are-o.
TRADUZIONE ITALIANO
I
Mentre marciavamo verso Fennario,
mentre marciavamo verso Fennario,
il capitano si innamorò di una signora dolce come una colomba
e tutti la chiamavano graziosa Peggy-o.
II
Che penserà vostra madre, graziosa Peggy-o
che penserà vostra madre quando sentirà tintinnare le mie ghinee
e (vedrà) tutti i soldati marciare davanti a te?
III
Viaggerai in carrozza graziosa Peggy-o
Viaggerai in carrozza
con il tuo vero amore accanto
più  bella di ogno altra  fanciulla nella contea.
IV
Corri giù per le scale, graziosa
Peggy-o,
Corri giù per le scale
pettina all’indietro i tuoi capelli biondi, dai un ultimo saluto al dolce William-o.
V
Il dolce William è morto,
graziosa Peggy-o
il dolce William è morto ed è morto per una fanciulla,
la più bella fanciulla nella contea.
VI
Se mai ritornerò graziosa Peggy-o
se mai ritornerò
tutte le vostre città brucerò,
e ucciderò tutte le signore della contea.

ASCOLTA Grateful Dead live 1977

I
As we rode out to Fennario (x2)
Our captain fell in love
with a lady like a dove
And called her by a name,
pretty Peggy-O.
II
Will you marry me pretty Peggy-O, (x2)
If you will marry me,
I’ll set your cities free And free all the ladies in the area-O.
III
I would marry you sweet William-O, (x2)
I would marry you
but your guineas are too few
And I fear my mama would be angry-O.
IV
What would your mama think pretty Peggy-O, (x2)
What would your mama think if she heard my guineas clink
Saw me marching at the head of my soldiers.
V
If ever I return pretty Peggy-O,(x2)
If ever I return your cities I will burn Destroy all the ladies in the area-O.
VI
Come steppin’ down the stairs pretty Peggy-O, (x2)
Come steppin’ down the stairs combin’ back your yellow hair
Bid a last farewell
to your William-O.
VI
Sweet William he is dead pretty Peggy-O, (x2)
Sweet William he is dead
and he died for a maid
And he’s buried in the Louisiana country-O.
traduzione italiano di Michele Murino
I
Mentre marciavamo verso Fennario,
il capitano si innamorò di una signora che sembrava una colomba
e tutti la chiamavano
graziosa Peggy-o.
II
Volete sposarmi, Graziosa Peggy-o?
(x2)
Volete sposarmi?
Libererò le vostre città
e tutte le donne della contea-o
III
Vi sposerei, dolce William-o
Vi sposerei
Ma le vostre ghinee
sono poche
Temo che mia mamma si arrabbierebbe
IV
Che penserebbe vostra madre, Graziosa Peggy-o?
Che penserebbe vostra madre
se potesse sentire tintinnare le mie ghineee, vedermi marciare alla testa dei miei soldati?
V
Se mai ritornerò, Graziosa Peggy-o
Se mai ritornerò
brucerò le vostre città
ed ucciderò tutte le donne della contea
VI
Corri giù per le scale,
Graziosa Peggy-o
Corri giù per le scale
pettina all’indietro i tuoi capelli biondi
dai un ultimo saluto
al dolce William-o
VI
Dolce William è morto, Graziosa Peggy-o
dolce William è morto
ed è morto per una fanciulla
lo hanno seppellito nella contea della Louisiana

FONTI
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/308.html
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/handsomepolly.html http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-PrettyPeggy.html https://thesession.org/tunes/10943 http://www.maggiesfarm.it/ttt954.htm
http://www.maggiesfarm.eu/testiP/prettypeggy-o.htm
http://www.celticlyricscorner.net/malinky/bonnie.htm http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/bonnielass.htm http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_fyvie.htm

WHISKEY IN THE JAR

JAR QUESTO SCONOSCIUTO

In Gran Bretagna, “Jar” è  un barattolo dal collo largo, adatto per conservare marmellate e sottaceti,  ma anche un vaso rastremato a collo di bottiglia. Anticamente era utilizzato per lo stoccaggio di liquidi, e doveva essere consuetudine berci direttamente, e tuttavia il termine si usa più spesso per indicare un bicchiere: “I’ll have a jar” si traduce infatti con ” berrò una pinta di birra “. (anche se c’è più di un modo per misurare la pinta! vedi)
Gli Irlandesi si attribuiscono l’invenzione del whiskey partendo nientemeno che da San Patrizio che nel V sec, avrebbe portato dal pellegrinaggio in Terra Santa, l’alambicco, all’epoca utilizzato per distillare solo i profumi, e convertito dai monaci irlandesi in divina macchina per produrre l’Uisce Beathe (in gaelico acqua di vita).
Whiskey con una e aggiuntiva che lo differenzia dal cugino scozzese, sia per la sua lavorazione che per le sue caratteristiche organolettiche. continua

WHISKEY IN THE JAR

beggar-operaE’ tra le più cantate irish pub song, conosciuta  anche come Kilgary Mountain, è la storia di un bandito, (un goliardico Robin Hood) che dopo aver derubato un possidente  inglese è tradito dalla propria donna. Le sue debolezze: il succo d’orzo e le belle donne!

Alan Lomax, storico della musica folk, nel suo libro The Folk Songs of North America, ritiene che questa canzone abbia influenzato “The Beggar’s Opera” commedia scritta da John Gray nel 1728.
“Gli strati popolari delle isole britanniche nel diciassettesimo  secolo ammiravano i briganti locali; e in Irlanda (o Scozia) quando i  gentiluomini della strada rapinavano i possidenti inglesi erano considerati  patrioti. Questi sentimenti ispirarono questa allegra ballata.”

fuorilegge-diligenzaLa vicenda risale probabilmente al 17° secolo e riecheggia la figura di Redmond O’Hanlon (c. 1620 – 1681) conosciuto come il Robin Hood dell’Ulster (Irlanda del Nord) perché oltre a derubare gli inglesi (o a fargli pagare una “tassa” di protezione perché nessuno li rapinasse), restituiva gli affitti pagati dai contadini irlandesi, rubandoli ai ricchi proprietari terrieri inglesi ai quali erano stati appena versati. Della ballata esistono varie versioni con diverse strofe, ma la storia mantiene sempre la stessa struttura e il finale è sempre la prigione.

Il protagonista della canzone è probabilmente Richard Power, che lascia la contea di Kerry per unirsi ai fuorilegge capeggiati da O’Hanlon e deruba un soldato inglese (tra i bersagli preferiti), ma è catturato perché ingannato dalla bella Jenny (amante o fidanzata): durante la notte, mentre Richard smaltiva la sbornia, lei gli nasconde la spada e mette la polvere da sparo nell’acqua. Circondato dai soldati e impossibilitato a difendersi, Richard si arrende. L’unica sua speranza per evitare l’impiccagione è un fratello arruolato nell’esercito, che potrebbe riuscire a farlo fuggire!

LA VERSIONE FOLK (STANDARD)

Numerosissimi gli interpreti, a partire dagli storici The Dubliners e The Clancy Brothers..

Da seguire con il video animato da Francesco Guiotto

Tra le tante (ma proprio tante) versioni folk la mia preferita è quella dei The High Kings


I
As I was going  over the far famed Kerry mountains
I met with captain Farrell and his money he was counting.
I first produced my pistol, and then produced my rapier(1).
Said stand and deliver, for I am a bold deceiver
chorus
musha ring dumma do damma  da
whack for the daddy ‘o (X2)
there’s whiskey in the jar
II
I counted out  his money, and it made a pretty penny.
I put it in my pocket and I took it home to Jenny.
She said and she swore, that she never would deceive me,
but the devil take the women, for they never can be easy
III
I went into my  chamber, all for to take a slumber,
I dreamt of gold and jewels and for sure it was no wonder.
But Jenny took my charges and she filled them up with water,
Then sent for captain Farrel to be ready for the slaughter.
IV
It was early in  the morning, as I rose up for travel,
The guards were all around me and likewise captain Farrel.
I first produced my pistol, for she stole away my rapier,
But I couldn’t shoot the water (2) so a prisoner I was taken.
V
If anyone can aid  me, it’s my brother in the army,
If I can find his station down in Cork or in Killarney.
And if he’ll come and save me, we’ll go roving near Kilkenny,
And I swear he’ll treat me better than me darling sportling  Jenny
VI
Now some men  take delight in the drinking and the roving,
But others take delight in the gambling and the smoking (3).
But I take delight in the juice of the barley,
And courting pretty fair maids in the morning bright and early
TRADUZIONE ITALIANO
I
Mentre stavo attraversando le famose montagne di Kerry
ho incontrato il capitano Farrell che contava il  suo gruzzolo.
Prima tirai fuori la pistola e poi lo spadino,
gli dissi “Fermo o sparo, perché io sono un bandito.”
(Ritornello
frase nonsense,
lascio una parte (dei soldi) a mio papà- o

C’è del whiskey nel boccale)
II
Ho preso tutti i suoi soldi e facevano un buon penny,
me  li sono messi in tasca e li ho portati a casa da Jenny.
Diceva, e giurava che non mi avrebbe mai ingannato,
ma che il diavolo si prenda le donne, perché sono delle traditrici.
III
Andai nella mia camera, per farmi una dormita,
sognai di oro e gioielli e non c’era da meravigliarsi di  certo.
Ma Jenny mi ha bagnato la polvere da sparo,  e ha mandato a chiamare il Capitano Farrel perché si  preparassero per la mia cattura.
IV
Era mattino presto, quando mi alzai per mettermi in viaggio.
Le guardie erano tutte intorno a me e così pure il  Capitano Farrel,
prima ho tirato fuori la pistola, perché lei mi aveva nascosto lo spadino.
Ma ha fatto cilecca, così mi hanno catturato.
V
Se c’è qualcuno che può aiutarmi, è mio fratello  nell’esercito,
se solo potessi sapere dov’è di stanza, a Cork o in Killarney.
E se lui venisse salvarmi, andremo a zonzo nei pressi di Kilkenny,
e io ti giuro che lui mi tratterà meglio della mia cara Jenny.
VI
Ora, alcuni uomini si dilettano nel bere e nel vagabondare,
altri si dilettano nel gioco d’azzardo e il fumo.
Ma io traggo diletto nel succo d’orzo e nel corteggiare ragazze graziose la mattina di buon’ora

NOTE
1) rapier ovvero lo “spadino” vedi qui
2) letteralmente dice “ma non potevo sparare con l’acqua”
3) i Dubliners cantano invece “There’s some take delight in the carriages a rolling
and others take delight in the hurling and the bowling” (c’è chi si diverte ad andare in giro in carrozza, e chi si diverte a giocare a hurling o a bowling”

LA VERSIONE FOLK-ROCK

Anche i gruppi rock si sono impadroniti di questa canzone e cito The Grateful Dead (ASCOLTA che peraltro hanno realizzato una godibilissima versione acustica un po’ bluegrass) e i Metallica (ASCOLTA una versione decisamente metal, ma ricordo che il riff della chitarra e l’arrangiamento è dei Thin Lizzy )

ASCOLTA The Thin Lizzy – 1972/73 (gruppo hard rock irlandese nato a Dublino nel 1969 e attivo fino agli anni 80)

In questa versione la bella si chiama Molly e la storia si ferma alla sparatoria con il quale il bandito cerca di sottrarsi alla cattura. La morale però è sempre la stessa: il succo d’orzo e le belle donne rendono l’uomo debole! Questa versione riveduta dai Thin Lizzy più che una”rebel song” sembra una storia di corna!

VERSIONE THE THIN LIZZY
I
As I was goin’ over the Cork and Kerry mountains
I saw Captain Farrell and his money he was countin’
I first produced my pistol and then produced my rapier
I said stand and deliver or the devil he may take ya
Chorus
Musha ring dum a doo dum a da Whack for my daddy-o
Whack for my daddy-o There’s whiskey in the jar-o
II
I took all of his money and it was a pretty penny
I took all of his money yeah I brought it home to Molly
She swore that she’d love me, never would she leave me
But the devil take that woman for you know she trick me easy
III
Being drunk and weary I went to Molly’s chamber
Takin’ my money with me and I never knew the danger
For about six or maybe seven in walked Captain Farrell
I jumped up, fired off my pistols and I shot him with both barrels
IV
Now some men like the fishin’ and some men like the fowlin’
And some men like ta hear, ta hear cannon ball a roarin’
Me I like sleepin’ specially in my Molly’s chamber
But here I am in prison, here I am with a ball and chain yeah
TRADUZIONE ITALIANO (da qui)
I
Stavo andando sulle montagne Cork e Ferry,
ho visto il Capitano Farrel e il suoi soldi che stava contando.
Prima ho mostrato la mia pistola e poi il mio spadino.
Ho detto fermati e consegnameli o il diavolo potrebbe prenderti.
Ritornello:
Musha ring dum a doo dum a da
Lascio una parte (dei soldi) a mio papà- o, Lascio una parte (dei soldi) a mio papà- o C’è del whiskey nella brocca- o
II
Ho preso tutti i suoi soldi ed era un bella sommetta.
Ho preso tutti i suoi soldi sì, li ho portati a casa da Molly.
Giurò che mi amava, non mi avrebbe mai voluto lasciare.
Ma il diavolo prese questa donna, sappiate che mi imbrogliò con facilità.
III
Sbronzo e stanco sono andato in camera da Molly.
Ho preso i miei soldi con me e non ho mai saputo il pericolo.
Verso le sei o sette circa entrò il Capitano Farrel.
Son saltato su, ho sparato con le mie pistole e l’ho ucciso con entrambe le canne.
IV
Ora ad alcuni uomini piace pescare ed ad altri andare a caccia di uccelli.
Ed ad alcuni uomini piace sentire, sentire il cannone sparare con fragore. Io amo dormire, specialmente nella camera della mia Molly.
Ma qui sono in prigione, sono qui son con una palla (al piede) e una catena che mi lega sì

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=3116
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=36987&lang=it