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GALLOWA HILLS

Le colline di Galloway si trovano nel cuore del Galloway Forest park al centro della contea di Dumfries e Galloway nella parte meridionale della Scozia, come dice la pubblicità ” Un incantevole paesaggio di limpidi laghetti, foreste che nascondono piccole cascate e brulle cime arrotondate formano il Galloway Forest Park, il più grande parco forestale della Gran Bretagna.” (qui)

galloway hills

Gallowa Hills è una canzone tradizionale scozzese che trova le sue origine in una canzone scritta da William Nicholson (1782–1849) dal titolo “The Braes of Galloway” (qui) sulla melodia “White Cockade
Norman Buchan’s note in 101 Scottish Songs says:”This fine song for which we are indebted to Jeannie Robertson, is evidently based on ‘The Braes of Galloway’ by William Nicholson, the wandering minstrel of Galloway, who lived and roamed and sang from 1783 to1849…
“The Braes of Galloway”, as found in Nicholson’s Poetical Works, was sung to “The White Cockade”, a Jacobite song. Buchan says Hamish Henderson suggested that “The Braes of Galloway” might itself be based on an earlier Jacobite song. Henderson based this opinion partly on the tune, and partly on the theme of departure throughout the song (tratto da qui)

Chi canta (probabilmente un highlander) chiede alla sua donna di seguirlo nell’esilio verso le Lowlands di Scozia

La melodia di Gallowa Hills però non è quella di “White Cockade” bensì riprende il “Campbell’s Farewell to Redcastle” ovvero il reel “Campbell’s Farewell to Red Gap“. Redcastle oggi è un rudere per chi volesse fare una gita nei dintorni ecco l’itinerario (qui)
La melodia viene suonata dalle bande di cornamuse nel Set detto Galloway Hills come primo tune.

ASCOLTA Tannahill Weavers – in “The Mermaid’s Song” 1993: Welcome Royal Cherlie/Campbell’s Farewell to Redcastle la melodia è stata adattata alla canzone Welcome Royal Cherlie (intro e seconda parte solo strumentale)

ASCOLTA North Sea Gas


I
For I’ll tak’ my plaidie(1), contentit tae be,
A wee bit kiltit abuin(2) my knee,
An’ I’ll gie my pipes anither blaw
An’ I’ll gang oot o’er the hills tae Gallowa’.
CHORUS
Oh the Gallowa’ Hills are covered wi’ broom,
Wi’ heather bells an’ bonny doon(3);
Wi’ heather bells an’ riveries a’,
An’ I’ll gang oot o’er the hills tae Gallowa’.
II
“Bonnie lassie, will ye come wi’ me
Tae share your lot(4) in a strange country,
Tae share your lot when doon fa’s a’(5),
An’ we’ll gang oot o’er the hills tae Gallowa’.”
III
“I will sell my rock, I’ll sell my reel,
I’ll sell my Grannie’s spinnin’ wheel(6),
I will sell them a’ when doon fa’s a’,
An’ we’ll gang oot o’er the hills tae Gallowa’.”
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Sarò contento di prendere il mio plaid(1)
che mi nasconde appena il ginocchio
e suonerò di nuovo nella mia cornamusa
e andrò sulle colline di Galloway
CORO
Oh le colline di Galloway sono ricoperte di ginestra
di campanelle d’erica e il bel Doon(3)
di campanelle d’erica e rivi
e andrò sulle colline di Galloway
II
“Bella fanciulla vuoi venire con me
a condividere la sorte in un paese straniero
a condividere la sorte quando tutto va in malora(5)
e andremo sulle colline di Galloway”
III
“Venderò l’aspo e la conocchia,
venderò il telaio [filatoio a ruota](6) della nonna
li venderò tutti quando tutto va in malora
e andremo sulle colline di Galloway”

NOTE
1) Il vero kilt (in gaelico philabeg) è in effetti una lunga coperta (plaid) cioè un unico, lunghissimo, pezzo di stoffa (il tartan) delle dimensioni di 65-75 cm di altezza per una lunghezza di 5 metri circa, pieghettato e drappeggiato intorno ai fianchi e poi riportato sulle spalle come un mantello (che funzionava bene anche come grande tasca dove infilare gli oggetti da trasportare o le armi). Per indossarlo veniva steso a terra e poi si formavano delle pieghe di qualche centimetro ciascuna, quindi ci si sdraiava sopra rotolandosi per bene. Era indubbiamente un capo pratico, senza troppe pretese di eleganza che teneva al caldo e al riparo, e perciò prevalentemente un abito “rustico” continua
2) Kilted above: tucked up
3) un’altra bella canzone è ambientata sulle rive del fiume Doon (Ayrshire) Ye banks and braes Il Loch Doon riceve le sue acque dal Loch Enoch e ha come emissario il fiume Doon
4) to cast your lot .
5) doon fa’s a’=down falls all, letteralmente “giù cade tutto” downfall=  a sudden loss of power, happiness, success, something that causes failure ”
6) La frase è ricorrente nelle ballate vedasi ad esempio Siuil a ruin; spinning wheel è  un filatoio (più impropriamente detto arcolaio) qui sono citate le parti del filatoio a ruota (o mulinello) (vedi dettaglio)

FONTI
http://sangstories.webs.com/gallawahills.htm
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/thegallowahills.html
http:[email protected]?SongID=2166
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=120829
https://thesession.org/tunes/2303
http://www.partecipiamo.it/cultura/franceschi/colline_di_galloway.htm
http://www.ilblogsonoio.com/e-il-galloway-forest-park-il-primo-sito-in-europa-ad-aggiudicarsi-il-titolo-di-dark-sky-park-assegnato-alle-zone-piu-adatte-per-losservazione-del-cosmo/
http://www.walkhighlands.co.uk/Forum/viewtopic.php?f=9&t=28266
http://www.buildingsatrisk.org.uk/details/891553
http://www.ayrshirescotland.com/loch-doon.html