Archivi tag: Fiddlers Green

HOIST THE COLOURS

Una canzone piratesca inserita nel film “Pirates of the Caribbean: At World’s End” è stata scritta appositamente addirittura a quattro mani da Ted Elliott & Terry Rossio per il testo e Hans Zimmer & Gore Verbinski per la musica (in quanto non ci sono canzone piratesche nelle sea shanties tradizionali):  non semplicemente un alzabandiera, e nemmeno una chiamata alle armi, ma un lamento funebre.

davy-jones

Nel contesto del film la canzone è cantata dai condannati davanti al patibolo, mentre i soldati inglesi stanno impiccando tutta una serie di “ladri e mendicanti”, giovani, vecchi, donne e bambini, insomma la feccia. Così il canto è consolatorio, la chiamata a dirigersi tutti quanti (sognatori, indigenti, peccatori) verso l’Isola dei Beati Pirati (vedi). L’omaggio alle gallow songs tradizionali è palese, quella che i condannati stanno attraversando è l’ultima tempesta che li riporterà a casa.


I
The king and his men
stole the queen from her bed
and bound her in her Bones.
The seas be ours
and by the powers
where we will we’ll roam
(Yo, ho all hands)
CHORUS
Yo, ho, haul together,
hoist the colours high.
Heave ho,
thieves and beggars,
never shall we die.
II
Some men have died
and some are alive
and others sail on the sea
— with the keys to the cage…
and the Devil to pay
we lay to Fiddler’s Green!
III
The bell has been raised
from its watery grave…
Do you hear its sepulchral tone?
We are a call to all,
pay heed the squall
and turn your sail toward home!
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Il re (dei pirati) e i suoi uomini
hanno rapito la regina (1) dal letto
e imprigionata nelle Ossa (2)
i mari sono nostri
e andremo
ovunque avremo voglia di andare
(Yo, ho tutti insieme)
CORO
Yo, ho, navighiamo insieme
Issate in alto le bandiere…
Issa oh,
ladri e mendicanti,
non moriremo mai.
I
Chi è morto
chi è vivo
e chi naviga per il mare,
con le chiavi della gabbia (3)
e il Diavolo da pagare (4),
faremo vela verso Fiddler’s Green!(5)
III
La campana è stata riesumata
dalla sua tomba d’acqua.
Sentite come suona a morto?
La chiamata è per tutti,
attenti alla tempesta,
è ora di ritornare a casa! (6)

NOTE
1) la dea Calypso, la regina dei Mari: è la dichiarazione di Barbossa nella sua rievocazione della nascita della Fratellanza, è lui che ha imprigionato la dea del Mare Calypso
2) l’espressione inglese tradotta letteralmente è “legata per le Ossa”, a prima vista avevo tradotto con “e si sono legati a lei fin nel midollo” (una sorta di matrimonio mistico), ma poi nel proseguo della traduzione ho optato per la versione più letterale, ossia che alla dea è stata data forma umana, (imprigionata nelle Ossa). Che è poi la storia del film che si viene a capire un po’ per volta. Il fatto che Barbossa sia riuscito a catturare la regina del mare e a soggiogarla in forma umana privandola di buona parte del suo potere soprannaturale, è anche una metafora di come il primo pirata sia il vero padrone dei Mari, avendo Dio dalla sua parte (tanto per citare una famosa canzone)
3) il riferimento è sempre alla prima strofa e alla regina incatenata, soggiogata dal re dei Pirati? Ma perché le chiavi e non la chiave? Così riflettendo sull’espressione: “la chiave della gabbia” è una metafora, nella gabbia c’è l’uccellino canterino, nella gabbia c’è il cuore di una persona, la sua gioia, la sua essenza vitale, così il verso è il contrappeso di quello successivo. Le chiavi della gabbia sono le anime di tutti quei condannati a morte
4) è la resa dei conti, il momento di morire e i debiti da pagare, per i marinai il Diavolo è ancora un entità del Mare, “Davy Jone”, lo spirito maligno delle acque che guarda caso è al centro di un paio di trame nella serie de “I pirati dei Caraibi”
5) l’isola dei Beati in versione piratesca vedi
6) in questo contesto quindi fare rotta verso casa non vuol dire verso la casa terrena (l’Isola della Tortuga o qualche altro covo piratesco) ma quella dell’Altro Mondo

La versione in italiano della canzone modificata per farla stare nella rima cambia un po’ il senso del canto

Il re la colpì,
quella dama rapì,
nel mare si rianimò
Il cielo più intenso
nel mare immenso,
quei ladri qui guidò.
Yoh oh, la gloria corre nell’aldilà
Nel volto, vivo o morto
lei ti seguirà
Yoh oh, non c’è tregua, quella gloria vivrà!!
Nel volto, vivo o morto lei ti seguirà.
Dalle speranze mi vuotano il cuor
io so sempre chi sono una canzone
che vi risuona del suo antico splendor
Yoh ho, non c’e tregua
nella gloria vivrà nel volto,
vivo o morto lei ti seguirà

FONTI
http://locum.doppiopasso.it/issa-la-bandiera/
https://answers.yahoo.com/question/index?qid=20070620203836AADc84v

LANINGAN’ S BALL

Lanigan’s Ball è l’ennesima canzone tradizionale irlandese riproposta dai gruppi rock contemporanei, una travolgente jig  dai titoli The Bullockies’ Ball, Domhnull An Dannsair, Domhull An Dannsair, Flannigan’s Ball, Lanagan’s Ball, Lannigan’s Ball, Paddy O’Rafferty, Unplugged And Plowed, che è anche una irish ceili dance.

In Alfred Perceval Graves book, Songs of Irish Wit and Humour, published in 1884, Lanigan’s Ball is attributed to anon. In Folk Songs of the Catskills, edited by Norman Cazden, Herbert Haufrecht and Norman Studer, there is a reference to John Diprose’s songster of 1865 attributing Lanigan’s Ball to D. K. Gavan with music by John Candy. It also mentions that the tune was previously known as Hurry the Jug. (tratto da qui)

Molto probabilmente il ballo in questione faceva parte di una veglia funebre, che tale Jeremy Lanigan diede per la morte del padre; il contesto richiama per certi versi un’altra popolare canzone umoristica avente lo stesso soggetto Finnegan’s wake, la descrizione della veglia è simile: si mangia, si beve, si balla e ci si azzuffa per una sciocchezza! Le veglie funebri irlandesi si annaffiano con abbondanti bevute e si finisce per cantare e scherzare, ma anche per litigare; non per niente si dice che la differenza tra un matrimonio e un funerale in Irlanda sia… un ubriaco in meno!

La veglia di Lanigan è però particolarmente sfarzosa poichè il padre lascia in eredità al figlio scapestrato una ricca fattoria e per ringraziare  amici e i parenti organizza un party in grande stile a cui tutti vogliono partecipare. Il protagonista deve essere uno degli amici di Lanigan o quantomeno un suo compagno di bisbocce, il quale si vanta di poter starsene a Dublino per sei mesi (o tre settimane) senza fare altro che imparare dei nuovi passi di danza.

Fu il gruppo irlandese The Bards con Diarmuid O’Leary a far diventare “Lanigan’s Ball” un classico!

ASCOLTA The Bards : la canzone “Lanigan’s Ball” fu una loro hit  stampata su vinile nel 1980 alla jig segue il Cloonagroe Reel (o qualcosa di simile)

ASCOLTA Waxies Dargle in World Tour of Ireland 1993

VERSIONE THE BARDS 1980
I
In the town of Athy(1) one Jeremy Lanigan
Battered away ‘til he hadn’t a pound.
His father died and made him a man again
Left him a farm and ten acres of ground.
II
He gave a grand party for friends and relations
Who didn’t forget him when come to the wall(2),
And if you’ll but listen I’ll make your eyes glisten
Of the rows and the ructions of Lanigan’s Ball.
CHORUS
Six long months(3) I spent up in Dublin,
Six long months doing nothing at all,
Six long months I spent up in Dublin,
Learning to dance for Lanigan’s Ball.
I stepped out and I stepped in again,
I stepped out and I stepped in again,
I stepped out and I stepped in again,
Learning new steps for Lanigan’s Ball.
III
Myself to be sure got free invitation,
For all the nice girls and boys I might ask,
just in a minute both friends and relations
Were dancing ‘round merry as bees ‘round a cask.
IV
There were lashings of punch and wine for the ladies,
Potatoes and cakes; there was bacon and tea,
There were the Nolans, Dolans, O’Gradys
Courting the girls and dancing away.
V
They were doing all kinds of nonsensical polkas(4)
All ‘round the room in a whirligig.
Julia and I, we banished their nonsense
And tipped them the twist of a reel and a jig(5).
VI
Oh, how that girls got all mad at me
Danced ‘til you’d think the ceiling would fall.
For I spent six months at Brooks’ Academy
Learning new steps for Lanigan’s Ball.
CHORUS
VII
Boys were all merry and the girls they were hearty
And danced all around in couples and groups,
‘Til an accident happened, young Terrance McCarthy
Put his right leg through miss Finnerty’s hoops(6).
VIII
Poor creature fainted and cried: “Meelia murther”(7)
Called for her brothers and gathered them all.
Carmody swore that he’d go no further
‘Til he had satisfaction at Lanigan’s Ball.
IX
In the midst of the row miss Kerrigan fainted,
Her cheeks at the same time as red as a rose.
Some of the lads declared she was painted,
She took a small drop too much, I suppose.
X
Her sweetheart, Ned Morgan, so powerful and able,
When he saw his fair colleen stretched out by the wall,
Tore the left leg from under the table
And smashed all the Chaneys at Lanigan’s Ball.
CHORUS
XI
Boys, oh boys, ‘twas then there were runctions.
Myself got a lick from big Phelim McHugh.
I soon replied to his introduction
And kicked up a terrible hullabaloo.
XII
Old Casey, the piper, was near being strangled.
They squeezed up his pipes, bellows, chanters and all.
The girls, in their ribbons, they got all entangled
And that put an end to Lanigan’s Ball.
CHORUS
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Nella città di Athy(1) un certo Jeremy Lanigan
sperperò tutti i suoi soldi;
il padre morì e lo fece ridiventare qualcuno
lasciandogli una fattoria e dieci acri di terra.
II
Diede una grande festa per amici e parenti,
che non si dimenticarono di lui quando era un fallito(2)
e se mi state ad ascoltare farò brillare i vostri occhi
per le danze e le zuffe al Ballo di Lanigan
CORO
Sei lunghi mesi(3) ho trascorso a Dublino
sei lunghi mesi a non fare niente
Sei lunghi mesi ho trascorso a Dublino
per imparare a danzare per il Ballo di Lanigan
io muovevo il passo in fuori e poi all’interno
a imparare nuovi passi per il Ballo di Lanigan
III
Per essere sicuro io stesso di ricevere l’invito
a tutte le belle ragazze e ai ragazzi dovetti chiedere, e in un attimo sia amici che parenti
stavano danzando in cerchio felici come api intorno alla botte.
IV
C’era parecchio punch e vino per le signore
patate e dolci, pancetta e tè,
c’erano i Nolan, i Dolan e tutti gli O’Grady
che corteggiavano le ragazze e danzavano
V
Stavano facendo tutti i tipi di polke assurde(4)
tutt’intorno alla stanza in una trottola
Giulia ed io abbiamo bandito la loro assurdità
e adattato la giravolta di un reel e una giga
VI
Per evitare che le ragazze si arrabbiassero con me
perchè pensavano che nella danza potessi stramazzare, ho passato sei mesi alla Brooks’ Academy a imparare nuovi passi per il Ballo di Lanigan
CORO
VII
I ragazzi erano felici, le ragazze tutte affettuose
a ballare in tondo in coppie e gruppi
e un incidente accadde, il giovane Terrance McCarthy pestò la crinolina di miss Finnerty(6)
VIII
La povera creatura inciampò e gridò: “Maledetto assassino”(7)
chiamò i suoi fratelli tutti a raccolta
Carmody giurò che non avrebbe lasciato correre fino a ottenere la rivincita al Ballo di Lanigan.
IX
Nel mezzo della fila la signorina Kerrigan cadde,
insieme alle sue guance rosse come una rosa,
alcuni ragazzi dissero che si era pitturata,
ma io credo che avesse bevuto un goccio di troppo
X
Il suo innamorato Ned Morgan così forte e abile
quando vide la sua ragazza spiaccicata alla parete
staccò la gamba sinistra dalla tavola
e picchiò tutti i Chaney al Ballo di Lanigan
XI
Ragazzi o ragazzi che scazzottata!
Presi un calcio dal grande Phelim McHugh
e subito replicai alla sua mossa
e scatenai un terribile baccano
XII
Il vecchio Casey, il piper, fu vicino a essere strangolato
la sua cornamusa e tutti i chanter schiacciati
le ragazze e i ragazzi tutti messi all’angolo
e ciò mise fine al Ballo di Lanigan.

NOTE
1) Athy, Co. Kildare, Irlanda
2) to go to the wall è un’espressione idiomatica per “to be destroyed or fail
3) in altre versioni diventano three weeks

4) La polka è una danza boema di inizio Ottocento che divenne molto popolare a Vienna. La polka e’ stata veloce fin dal suo nascere: col metodo Cellarius i ballerini avevano un contatto permanente, tecnicamente funzionale all’equilibrio della coppia. I seguaci di questo metodo aumentarono sempre di piu’, sia fra i maestri sia fra i giovani danzatori. All’occhio dei benpensanti la polka ballata in tale modo apparve scandalosa. Non mancarono le polemiche e le condanne nei confronti di quanti se ne facevano promotori e assertori. Molti proprietari di locali cercarono di impedire lo svolgimento di questo ballo, in quanto lo stesso, eseguito in modo caotico e violento dalle coppie in preda a una vera e propria trance, causava danni materiali (volavano tavoli e sedie, piatti e bottiglie) e allontanava irrimediabilmente la clientela piu’ tranquilla e moderata. Ma l’ondata di simpatia per questa nuova forma di divertimento cresceva a dismisura: in realta’ si sentiva il bisogno di evadere dalla monotonia delle danze a coppia aperta, dalla cultura delle quadriglie che erano diventate dei riti veri e propri con tutta una serie di rigidita’ e nei comportamenti e negli abbigliamenti. La polka era percepita dalle masse come simbolo di allegria e di spontaneita’. Con queste caratteristiche si sviluppo’ anche in Inghilterra e negli Stati Uniti, dove non mancarono i censori. Verso la fine del 1800 la moda della polka fini’. (tratto da qui)
E tuttavia in Irlanda la Gaelic League nel 1890  mise al bando quelle danze considerate “estranee” ovvero straniere in favore di quelle considerate più tradizionali come una “real irish jigs”
5) anche scritto come “and tipped them a twist of a real Irish jig
6) La crinolina era un accessorio di abbigliamento femminile utilizzato nel corso del XIX secolo. Consisteva in una sottogonna rigida che sosteneva e rendeva gonfie le gonne. Il termine indica sia la struttura della sottogonna, sia il tessuto che la costituiva, sia il tipo di abito che la utilizzava. La crinolina, inventata verso il 1830 dal francese Oudinot, era la sottogonna realizzata originariamente in tessuto rigido, imbottito di crine (da cui il nome), che dava la forma agli abiti femminili dell’Ottocento. Molto in voga verso la metà del secolo, venne sostituita verso il 1860 da Charles Frederick Worth, sarto inglese trapiantato a Parigi, con una gabbia a cerchi metallici e molle d’acciaio, che aumentavano ulteriormente il volume delle gonne. (tratto da Wikipedia qui)
7) melia/millia murder, Mile Murdar = thousand murders. Trovato anche scritto come “Bloody Murder” o “Holy murder”

Tra le versioni più decisamente folk-rock propongo due ascolti:

ASCOLTA i canadesi Enter the Haggis 2015

ASCOLTA i tedeschi Fiddler’s Green 1995

LE VERSIONI STRUMENTALI

ASCOLTA James Galway & Phil Coulter in Legends (1997) (la seconda melodia s’intitola The Kerry Dances

IRISH DANCE

FONTI
http://www.christymoore.com/lyrics/lanigans-ball/
https://thesession.org/tunes/264
http://tunearch.org/wiki/Lannigan’s_Ball
http://folktunefinder.com/tunes/1860
https://worldmusicceltic.wordpress.com/exploration-of-a-song/
http://100fiddletunes.com/lannigans-ball
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=8388

MRS MCGRATH

Conosciuta anche come Mrs. McGraw è una canzone popolare irlandese contro la guerra che risale ai primi dell’ottocento, ai tempi delle guerre napoleoniche tra gli eserciti della Francia contro l’alleanza di Inghilterra, Spagna e Portogallo, la cosiddetta “Peninsular War” (1808-1814)

Fu pubblicata per la prima volta nel 1815 a Londra su una broadside, cioè su foglio volante che si vendeva per le strade, e racconta di un ragazzo irlandese che si arruola nell’esercito proprio agli inizi del conflitto, ritornato a casa dopo 7 anni senza le gambe maciullate da una cannonata. Una versione accorciata della stessa storia è intitolata “My son John”

John Collet (1725-1780). The Recruiting Sergeant
John Collet (1725-1780). The Recruiting Sergeant


La canzone fu poi molto popolare tra gli “Irish Volunteers” durante la prima guerra mondiale ed era cantata durante le marce
Qui c’è per forza un “The best of“: la versione di Bruce Springsteen, malinconica quanto basta per rendere tragico anche il ritornello non-sense. La sua versione ha surclassato tutte le precedenti riportando la dimensione del brano in una luce più drammatica, rispetto alla “verve” ironica delle proposte irlandesi.

ASCOLTA Bruce Springsteen in We Shall Overcome: The Seeger Sessions 2006


I
“Oh, Mrs. McGrath,” the sergeant
said
“Would you like to make a soldier out of your son Ted
With a scarlett coat and a big cocked hat(1)
Oh, Mrs. McGrath, wouldn’t you like that?”
CHORUS
With your too-ri-a, fol-di-diddle-da, too-ri, oor-ri, oor-ri-a
With your too-ri-a, fol-di-diddle-da, too-ri, oor-ri, oor-ri-a
II
Now, Mrs. McGrath lived on the shore
For the space of seven long years or more
She spied a ship coming into the bay
With her son from far away
III
“Oh captain dear, where have you been
You´ve been sailing the Mediterranean
Have you news of my son Ted
Is he living or is he dead?”
IV
Up came Ted without any legs
And in their place, two wooden pegs,
She kissed him a dozen times or two
And said “My god, Ted is it you”
V
“Now were you drunk or were you blind
When you left your two fine legs behind
Or was it walking upon the sea
That wore your two fine legs away?”
VI
“No, I wasn’t drunk and I wasn’t blind
When I left my two fine legs behind
A big cannon ball on the fifth of May
Tore my two fine legs away”
VII
“Oh, Teddyboy,” the widow cried
“Your two fine legs were your mothers pride
Stumps of a tree won’t do at all
Why didn’t you run from the big cannon ball?”
VIII
“All foreign wars I do proclaim
live on the blood and the mothers pain
I’d rather have my son as he used to be
Than the King of America and his whole navy”
TRADUZIONE RICCARDO VENTURI
I
Oh, Mrs. McGrath », disse il sergente,
«Vi garberebbe che vostro figlio Ted diventasse un soldato
con una giubba scarlatta e un gran cappello piumato(1),
Oh, Mrs McGrath, non vi garberebbe ? »
CHORUS
With your too-ri-a, fol-di-diddle-da, too-ri, oor-ri, oor-ri-a
With your too-ri-a, fol-di-diddle-da, too-ri, oor-ri, oor-ri-a
II
Mrs McGrath abitava in riva al mare
e dopo sette lunghi anni e anche di più
vide arrivare una nave nella baia
con sopra suo figlio che tornava da lontano
III
”Oh, caro capitano, dove siete stato,
avete navigato per il Mediterraneo,
avete notizie di mio figlio Ted,
se sia vivo o se sia morto?”
IV
Ecco che arriva Ted senza le gambe
e al loro posto due monconi di legno,
lei lo baciò una dozzina di volte o due
e disse, “Mio Dio, Ted, ma sei tu?”
V
”Ma eri briaco o eri cieco
quando hai perso le tue due belle gambe,
oppure qualcuno che andava per mare
le tue belle gambe t’ha strappato via?”
VI
”No, non ero briaco e manco ero cieco
quando ho perso le mie due belle gambe,
è stata una gran cannonata il cinque di maggio
le mie belle gambe a strapparmi via.”
VII
”Teddy, ragazzo mio”, urlò la vedova,
“Delle tue belle gambe tua madre andava fiera,
due monconi di legno non servono a nulla,
perché non hai schivato quella gran cannonata?”
VIII (2)
”Tutte le guerre straniere, lo dico e lo ridico,
vivono sul sangue e sul dolore delle madri.
Vorrei avere mio figlio così com’era
piuttosto che il Re d’America e tutta la sua marina”.

NOTE
1) tradotto in italiano da Riccardo come cappello piumato, è in inglese un “tricorno” una foggia propriamente settecentesca: al posto dei grandi cappelli piumati in voga nel secolo precedente si diffuse questo modello con le falde arrotolate ai tre lati (tre canti): in Francia già alla fine del 1600 cavalieri e ufficiali portavano il tricorno guarnito di piume, ma sostituite presto da galloni d’oro e coccarde. Ai primi del 700 il tricorno venne adottato in tutta Europa e da pressochè tutte le classi sociali. Nell’ottocento invece gli ufficiali portavano il cappello “alla napoleone” oppure con foggia tronco conica leggermente svasata. Questo dettaglio potrebbe far retrodatare il brano.
2) la strofa riscritta da Bruce che mette un Re d’America mai esistito, ma quantomeno attuale in senso metaforico.


‘Well all foreign wars I do proclaim
Between Don John and the King of Spain
And by herrings I’ll make them rue the time
That they shot the legs from a child of mine’
TRADUZIONE Cattia Salto
”Tutte guerre straniere io dico
tra Don Giovanni e il Re di Spagna
e per Dio (3) li farò rimpiangere
la volta
che hanno colpito le gambe di mio figlio”.

3) “by herrings” letteralmente  “per le aringhe” un po’ come il piemontese “santa polenta” nella versione di The Clancy Brother è sostituito infatti da un “bejasus” una storpiatura che vuol dire “per Gesù”. Ma cosa possa fare in concreto questa povera donna non è chiaro (è un’incitazione alla rivolta?)

LE VERSIONI IRLANDESI

Le versioni irlandesi del brano sono più irriverenti, quasi da barzelletta da pub, si riporta per tutti quella dei Dubliners che hanno anche realizzato una parodia del testo. Il figlio di Mrs. McGrath dal paesello natio va a Dublino al college, ma invece di studiare passa il tempo a bere e a spassarsela con le donnine.

LA PARODIA DEI DUBLINERS (vedere testo qui)

ASCOLTA The Dubliners rifecero anche la versione con il testo tradizionale

ASCOLTA Fiddlers Green in Sports Day at Killaloe 2009, una versione un po’ rappata

MY SON JOHN

La melodia è la stessa di “Mrs. McGrath” ma il testo è così ridotto che ci dice solo che un marinaio di nome John ha perso le sue due gambe per una cannonata ricevuta mentre combatteva. Il retroscena della storia è che padre e figlio sono dal chirurgo della marina che cerca di truffarli sulla pensione d’invalidità dando la colpa alla sbadataggine del ragazzo!
Un umorismo caustico sulla pelle di un mutilato di guerra!
ASCOLTA Tim Hart and Maddy Prior 1969

ASCOLTA John C. Reilly in Rogues Gallery 2006


I
My son John was tall and slim
He had a leg for every limb
But now he’s got no legs at all
For he run a race with a cannonball
CHORUS
With me roo rum rar, faddle diddle dar
Whack faddlle liddle with me roo rum rar.
II
Oh were you deaf, were you blind
When you left your two fine legs behind
Or was it sailing on the sea
Lost your two fine legs right down to the knee
III
Oh I was not deaf, I was not blind
When I left my two fine legs behind
Nor was it sailing on the sea,
Lost my two fine legs right down to the knee
IV
For I was tall, I was slim
And I had a leg for every limb,
But now I’ve got no legs at all,
They were both shot away by a cannonball.
TRADUZIONE ITALIANO
I [Padre]:
Mio figlio John era alto e snello
e aveva una gamba per parte
ma ora non ne ha nemmeno una
perchè fece una gara di corsa con una cannonata.
CHORUS
With me roo rum rar, faddle diddle dar
Whack faddlle liddle with me roo rum rar.
II [Dottore]:
Oh eri sordo e cieco
quando hai perso le tue belle gambe
mentre navigavi per il mare?
Quando hai perso le tue belle gambe proprio sotto al ginocchio?
III [Figlio]:
Oh non ero sordo e cieco
quando ho perso le mie belle gambe
e nemmeno navigavo per il mare
quando ho perso le mie belle gambe proprio sotto al ginocchio.
IV
Perchè ero alto e snello
e avevo una gamba per parte
ma ora non ne ho nemmeno una,
sono state entrambe distrutte da una cannonata

FONTI
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=3942
http://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/mysonjohn.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=48009
https://thesession.org/discussions/29328