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SALLY BROWN WAY, HEY, ROLL AND GO

Nei sea shanties Sally Brown è lo stereotipo della donnina allegra dei mari caraibici, mulatta o creola con la quale il nostro marinaio di turno cerca di spassarsela.

Di probabile origine giamaicana secondo Stan Hugill, era un  canto popolare nei porti delle Indie Occidentali negli anni 1830.
Le varianti testuali e melodiche sono molte.

donna-creola

PRIMA VERSIONE: WAY, HEY, ROLL AND GO

In questa versione il coro si sdoppia in due brevi frasi ripetute dalla ciurma in sequenza, dopo ogni verso dello shantyman, ed è più propriamente un halyard shanty .
Way, hey, roll(1) and go (in italiano: salpa e vai)
spend my money on (with)(*) Sally Brown. (in italiano: spendo i soldi con Sally Brown
(*) cambiare l’articolo fa subito la differenza “spendo i soldi su” Sally implica che la pago per la sua prestazione sessuale “spendo i soldi con” Sally è più blando..

ASCOLTA Paul Clayton “Sally Brown” in LP. “Sailing And Whaling Songs Of The 19th Century” 1954

Oh Sally Brown she’s a creole(2) lady,
Sally Brown’s a gay old lady,
Sally Brown she has a daughter,
Sent me sailin’ ‘cross the water.
Oh seven long years I courted Sally,
Then she said she would not marry.
She wouldn’t have no tarry(3) sailor,
Wouldn’t have no greasy whaler.
Sally Brown I’m bound to leave you,
Sally Brown I’ll not deceive you.
Sally Brown she took a notion,
Sent me sailin’ ‘cross the ocean.
TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
Sally Brown  è una signora creola(2)
Sally Brown è una allegra vecchia signora
Sally Brown ha una figlia
che mi ha mandato per mare
Per sette lunghi anni ho corteggiato Sally
poi mi ha detto che non mi voleva sposare
non voleva avere un marinaio catramoso(2)
non voleva avere un baleniere untuoso
Sally Brown ti sto per lasciare
non ti prenderò in giro
Sally Brown ha deciso di
mandarmi a navigare sull’oceano

NOTE
1) il termine viene genericamente utilizzato dai marinai per dire molte cose, in questo contesto per esempio potrebbe significare “salpa”. Italo Ottonello nel suo “Le vecchie canzoni dei giorni dei velieri” osserva che “durante il lavoro all’argano i marinai riprendono slancio battendo il piede a certe parole, da qui “stamp and go” pesta e vai“. “Roll” inoltre è allusivo all’”arrotolarsi” tra le lenzuola..
2) Il termine “creolo” può essere inteso in due eccezioni: dallo spagnolo “crillo”, che originariamente si riferiva alla prima generazione nata nel “Nuovo Mondo”, figli di coloni dall’Europa (Spagna o Francia) e gli schiavi neri. Il significato più comune è quello che si riferisce a  tutti i neri mezzosangue della Giamaica dal colore della pelle che passa dal color crema al marrone e fino al nero-blu. Nell’Ottocento con questo termine si indicava anche una piccola società urbana elitaria di pelle chiara nella Louisiana  (residente per lo più a New Orleans) risultato degli incroci tra le belle schiave nere e i proprietari terrieri bianchi che le prendevano come amanti.
3) tarry è un termine dispregiativo per contraddistinguere il tipico marinaio. Più in generale Jack Tar è il termine comunemente usato per indicare un marinaio delle navi mercantili o della Royal Navy. Probabilmente il termine è stato coniato nel 1600 alludendo al catrame con il quale i marinai impermeabilizzavano i loro abiti da lavoro.

ASCOLTA


I shipped on board of a Liverpool liner,
Way, hey, roll and go(1)
bunked long side the 49 ers
spend my money on Sally Brown.
O, Sally Brown, of New York City(5),
O, Sally Brown you’re very pretty
O, Sally Brown’s a bright mulatter(2),
She drinks rum and chews tobaccer,
O, Sally Brown’shes a Creole lady,
She’s the mother of a yellow baby(4),
Sally’s teeth are white and pearly,
Her eyes are blue, her hair is curly,
Seven long years I courted Sally,
Sweetest girl in all the valley
Seven long years she wouldn’t marry,
And I no longer cared to tarry,
So I courted her only daughter,
For her I sail upon the water,
Now my troubles are all over,
Sally’s married to a dirty soldier
TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
Imbarcato sulla tratta Liverpool-Caraibi, salpa e vai,(1)
nella cuccetta 49
spendo i soldi su Sally Brown

Sally Brown della città di  New York(5)
Sally Brown sei molto bella
Sally Brown è una mulatta chiara
che beve rum e mastica tabacco
Sally Brown  è una signora creola
la madre di un bambino giallo(4)
i denti di Sally sono bianco perla
e gli occhi sono blu, i capelli ondulati
Per sette lunghi anni ho corteggiato Sally, la più dolce ragazza di tutta la valle, per sette lunghi anni lei non ha voluto sposarmi così non l’ho più sopportato e ho corteggiato la sua unica figlia, a causa sua sono salpato per il mare e ora i miei problemi sono finiti, Sally si è sposata con uno sporco soldato

NOTE
2) il colore della pelle viene meglio specificato nella gradazione più chiara, in un altro verso si specifica che la donna ha gli occhi blu e i capelli ondulati
4) ovvero dalla pelle con una sfumatura caramello
5) un po’ incongruentemente la ragazza vive a New York!!

continua

FONTI
http://www.jsward.com/shanty/sally_brown/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=148935
http://pancocojams.blogspot.it/2012/04/sally-brown-sally-sue-brown-sea-shanty.html
http://www.contemplator.com/sea/sallyb.html
http://www.brethrencoast.com/shanty/Roll_Boys.html

THE LAKES OF PONTCHARTRAIN

Si ritiene che il testo abbia avuto origine nel sud degli Stati Uniti nel 19 ° secolo. Nelle note di copertina di DéantaReady for the Storm”, si descrive la canzone come “creola tradizionale d’amore, che viene comunemente scambiata come di origine irlandese”.

Note di copertina che accompagnano il brano nell’interpretazione dei Planxty lo ritengono portato dai soldati irlandesi che combattevano per gli eserciti inglese e francese in Louisiana e in Canada nella Guerra del 1812. Ma un’interessante indagine sulla linea ferroviaria che passa per New Orleans ci rivela che il nostro protagonista non avrebbe potuto prendere il treno prima del 1860, e un altro indizio nel testo che allude ai soldi in tasca, “che non vanno bene qui”, colloca la vicenda a poco dopo la Guerra di Secessione (1861-1865), con la nota svalutazione della moneta (o anche al periodo della guerra).

Il lago di Pontchartrain è un solo grande lago di acqua salata, ma è circondato sui tre lati da una serie dei laghi più piccoli, (per questo è scritto al plurale)  il protagonista si sta allontanando dalla città di New Orleans (che si affaccia proprio sul lago) quando incontra una bella ragazza creola che gli offre ospitalità. Il protagonista subito si innamora di lei e le chiede di sposarlo, ma lei rifiuta perchè sta aspettando il ritorno del suo innamorato al quale ha giurato fedeltà. Una rivisitazione della classica situazione dell’amore non corrisposto.

La bella ragazza creola è bruna però non tanto riferita alla pelle quanto ai capelli

The hair upon her shoulders in jet-black ringlets fell
To try and paint her beauty, I’m sure ‘twould be in vain

(I capelli cadevano sulle sue spalle in neri lucidi riccioli. Provare a descriverne la bellezza sarebbe inutile, ne sono sicuro)

ragazza-creolaIl termine “creolo” può essere inteso in due eccezioni: dallo spagnolo “crillo”, che originariamente si riferiva alla prima generazione nata nel “Nuovo Mondo”, figli di coloni dall’Europa (Spagna o Francia) e gli schiavi.

Gli Spagnoli in particolare erano molto cavillosi nell’attribuire nomi fantasiosi alle diverse gradazioni del sangue “puro” di hidalgo mescolato con gli amerindi (distinguevano persino i nati spagnoli in terra d’America e quelli in Terra di Spagna!).

In questa accezione diffusa nell’Ottocento ci si riferisce alla popolazione cittadina di New Orleans di pelle chiara i cui antenati però non erano mai stati schiavi e che mantengono la loro propria piccola società elitaria con matrimoni all’interno del gruppo etnico. (la nostra bella potrebbe quindi essere simile alla donna con ventaglio di Charles-Jean-Baptiste Colson- 1837)

Vallou de VilleneuveUn altro significato di “Creolo” identifica invece tutti i neri di lingua francese della Louisiana del sud-ovest, dal colore della pelle che passa dal marrone al nero-blu, che sono in genere gente di più umile condizione sociale o della campagna. (vedi la seconda illustrazione di Vallou de Villeneuve)

Un’altra popolazione diffusa nella zona è quella dei cajiun, quella parte di popolazione di origine francese che fuggì dalla Nova Scotia (ex Acadia ) quando gli inglesi sconfissero i francesi, e che trovò la sua nuova patria tra le paludi e le praterie del sud-ovest della Louisiana, conservando lingua e cultura originaria.

ASCOLTA Deanta
ASCOLTA The Coronas (la nuova generazione del rock irlandese, attivi dal 2003) con la voce di Danny O’Reilly (che guarda caso è il figlio di Mary Black) il loro sito

‘Twas on one bright March morning I bid New Orleans adieu
And I took the rode to Jackson town, me fortune to renew
I cursed all foreign money, no credit could I gain
Which filled me heart with longing for the lakes of Pontchartrain

I stepped on board of a railroad car beneath the morning sun
I rode the road ‘til evening and I laid me down again
All strangers there, no friends to me, ‘til a dark girl towards me came
And I fell in love with a Creole girl by the lakes of Pontchartrain

I said, “My pretty Creole girl, me money here’s no good
If it weren’t for the alligators, I’d sleep out in the wood”
“You’re welcome here, kind stranger, our house, it’s very plain
But we never turn a stranger out from the lakes of Pontchartrain”

She took me to her mammy’s house and treated me right well
The hair upon her shoulders in jet-black ringlets fell
To try and paint her beauty, I’m sure ‘twould be in vain
So handsome was my Creole girl by the lakes of Pontchartrain

And I asked her if she’d marry me, she’d said it could never be
For she had got another, and he was far at sea
She said that she would wait for him and true she would remain
‘Til he returned for his Creole girl by the lakes of Pontchartrain

So fare thee well, me bonny own girl, I never will see no more
But I’ll ne’er forget your kindness in the cottage by the shore
And at each social gathering a flowing glass I’ll raise And I’ll drink a health to me Creole girl and the lakes of Pontchartrain

TRADUZIONE ITALIANO
Era una luminosa mattina di Marzo e io dissi “Addio” a New Orleans.
Presi la strada per Jackson Town, per tentare la fortuna,
maledissi tutto il denaro straniero, non potevo comprare nulla,
il mio cuore desiderava ardentemente il lago di Pontchartrain.

Saltai a bordo di un vagone ferroviario, di primo mattino
Fra tutti quegli stranieri non avevo amici, finchè una ragazza bruna venne verso di me e mi innamorai di una ragazza creola, sul lago di Pontchartrain.

Dissi: “Graziosa creola, i miei soldi non vanno bene qui.
Se non fosse per gli alligatori dormirei nella foresta.”
“Sei il benvenuto qui straniero, la nostra casa è molto modesta.
Non mettiamo mai alla porta gli stranieri sul lago di Pontchartrain”

Mi accolse in casa della mamma e mi trattò davvero bene.
I capelli cadevano sulle sue spalle in neri lucidi riccioli.
Provare a descriverne la bellezza sarebbe inutile, ne sono sicuro.
Tanto era bella la mia ragazza creola sul Lago di Pontchartrain.

Le chiesi se voleva sposarmi e lei mi rispose che era impossibile
perchè aveva già un innamorato che ora era lontano sul mare.
Mi disse che lo avrebbe atteso e così doveva essere,
finchè egli fosse ritornato dalla sua ragazza creola sul Lago di Pontchartrain

Perciò addio mia ragazza bella, non ci vedremo mai più.
Ma non dimenticherò mai la tua gentilezza nella casa vicino alla spiaggia.
E ad ogni festa alzerò un bicchiere pieno,
e berrò alla salute di quella ragazza creola e al Lago di Pontchartrain