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THIS ENDRIS NIGHT

Il culto mariano fiorì nel Medioevo attraverso le laudi e i canti di pellegrinaggio che si diffusero in tutta Europa, ma il protestantesimo con la sua generalizzata disapprovazione del culto dei Santi, sminuì anche la figura della Madonna, perciò sono veramente poche le carols inglesi su Maria.

Thys Endris Night” è  una ninna nanna del 1400, un tenero dialogo tra Gesù Bambino e sua madre Maria. Un dialogo miracoloso perchè viene rievocato il Natale, quando Gesù giace tra la paglia, dentro a una grotta, e un segno nel cielo guida il cammino dei pastori e dei saggi che andranno ad adorarlo;  la madre lo interroga stupita che il figlio abbia voluto nascere in un’umile grotta piuttosto che in una magnifica reggia, come ci si spetterebbe dal suo rango di re dei re.
Ma qui  Gesù prima di essere il Salvatore è semplicemente un bambino, che ha bisogno delle carezze e delle coccole della sua mamma. Così vengono in mente tanti dipinti rinascimentali di Madonna con bambino, una madre giovanissima, dallo sguardo amorevole, dolce e tenero che stringe tra le braccia o tiene sulle ginocchia un pargoletto roseo e paffuto.

Del canto esistono molte varianti testuali (vedi) con una quindicina di strofe in genere ridotte a sette/otto, ma la versione più accreditata è quella riportata nell’”Oxford Book of Carols” (vedi) comprensiva di melodia.
Ecco la versione nella sua struttura medievale
ASCOLTA Chris Green & Sophie Matthews strofe da I a V e da IX a XIII

e una versione più folk ASCOLTA Dan Fogelberg in “The First Christmas Morning” 1999 (strofe I, II, IV, VII, VIII, XI)

Interessante anche questa versione ridotta dei Chouchou ASCOLTA

La versione per corale


I
This endris (1) night I saw a sight
A star as bright as day
And ‘ere among a maiden sang
Lullay bye bye lullay
II
This lovely lady sat and sang
And to her child did say
“My son, my brother, father, dear
Why liest thou thus in hay”
III
“My sweetest bird, ‘tis thus required,
Though I be king veray (2),
But nevertheless I will not cease (3)
To sing ‘Bye bye, lullay.'”
IV
The child then spoke in his talking
And to his mother said
“Yea, I am known as Heaven’s King
Though I in crib be laid”
V
For angels bright down on me light (4);
Thou knowest ‘tis no nay (5)
And for that sight thou may delight
To sing, ‘Bye bye, lullay.'”
VI
“Now, sweet son, since thou art a king,
Why art thou laid in stall?
Why dost not order thy bedding
In some great king’s hall?
VII
Methinks (6) it right that king or knight
Should lie in good array
And then among (7), it were no wrong
To sing bye bye lullay”
VIII
Mary, mother, I am that child
Tho’ I be laid in stall
For lords and dukes shall worship me
And so shall king’s all
IX
Now tell, sweet son, I thee do pray
Thou art my love and dear
How should I keep thee to thy pay (8)
And make thee glad of cheer
X
“My dear mother, when time it be (9),
Take thou Me up on loft,
And set Me then upon thy knee,
And handle me full soft.
XI
My dear mother, thou hold me warm
And keep me night and day
And if I weep and may not sleep
Thou sing bye bye lullay
Thou sing bye bye lullay
XII
“Now sweet Son, since it is come so,
That all is at Thy will,
I pray Thee grant to me a boon (10),
If it be right and skill (11)
XIII (12)
“That child or man, who will or can
Be merry on my day,
To bliss Thou bring—and I shall sing,
Lullay, by by, lullay.”
Traduzione Cattia Salto (*)
I
L’altra notte vidi un segno
una stella luminosa come il sole
e là una fanciulla cantava
“Ninna nanna”
II
Questa dama amorevole assisa cantava e al suo bimbo diceva
Figlio mio, fratello, padre caro
perché giaci tu così nella paglia?
III
Mio uccello canterino più caro,
ciò è necessario

anche se sono il vero re,
tuttavia non smettere (3)
di cantare Ninna Nanna
IV
Così il bimbo si mise a parlare
e alla madre disse
Si mi chiamano il Re dei Cieli
anche se dormo in una culla
V
Perché gli angeli radiosi dall’alto scendono,
questo è innegabile

e per quel segno rallegrati,
per cantare Ninna Nanna”
VI
“Allora amato figlio, poiché tu sei un re,
perché dormi in una mangiatoria?
Perché non comandi che il tuo letto
sia in una grande camera di un castello?
VII
Credo sia giusto che un re
o un cavaliere

debba stare nella ricchezza
e ogni tanto non c’è niente di male
nel cantare una ninna nanna
VIII
Maria, mamma, io sono tuo figlio
e sebbene dorma in una mangiatoia
Nobili e Duchi mi adoreranno
e così sarò il re di tutti
IX
Ora dimmi figlio diletto, te ne prego
tu che sei il mio amore adorato
come posso farti contento
e rallegrarti?
X
Mia cara madre, quando sarà il tempo (9), prendimi tra le tue braccia
e poi mettimi sulle ginocchia
e trattami con molta delicatezza
XI
Cara mamma tienimi al caldo
e custodiscimi notte e giorno
e se piango e non riesco a prendere sonno cantami “Ninna nanna
cantami Ninna Nanna
XII
Allora mio dolce figlio, poichè
tutto è in tuo volere,
Ti prego di condermi un favore
se sarà buono e giusto.
XIII (12)
Che a ogni bambino o uomo, che vorrà o potrà essere felice nella mia giornata
la benedizione tu porterai– e io canterò
Ninna nanna”

NOTE
(* non sono ancora del tutto convinta sulla traduzione, ma per ora è quanto credo di aver capito, traduzione migliore per tempi migliori)
1) This endris (or “thys ender” or “this endurs”): The other ever among: occasionally; all the while – recently past, The other night, a few nights ago
2) verray – in truth
3) I will not cease (you) nel senso di “non ti fermerò”
4) Light: Alight. La frase è anche variamente modernizzata come “angels bright down to me light”
5) No nay: Undeniable
6) Methinks: I think
7) ever among – every now and then – in that circumstance
8) pay – liking, satisfaction
9) a mio avviso Gesù vuole prefigurare l’ora della sua morte, immortalato in molte Pietà


10) Boon: Favor
11) Skill: Reasonable
12) come la prassi nelle laudi e nei canti mariani, la Madonna intercede presso Gesù per la salvezza di tutti gli uomini

FONTI
http://sniff.numachi.com/pages/tiENDRISNT;ttENDRISNT.html
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/this_endris_night2.htm
https://www.theguardian.com/books/2011/dec/28/poem-week-this-endris-night