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EILEEN AROON: There is a valley fair

Con il titolo “Eileen Aroon” s’indica di solito un gruppo di canzoni dalla matrice comune di cui il dibattito sulle origini è ancora acceso. Ritengo però che Jùrgen Kloss abbia fatto luce sulla questione nella sua ottima dissertazione (Vedi)
Intorno al titolo della canzone è nata una leggenda irlandese, che ne fa risalire la matrice originale al XIV o XV al bardo Cearbhall O Dálaigh segretamente innamorato di  Lady Eileen che la cantò per la sposa durante i festeggiamenti delle nozze combinate dai genitori rubandole il cuore, i due così fuggirono insieme!!
La versione originale in gaelico irlandese (prima parte) è stata versificata in inglese da diversi autori ma oggi la versione testuale più accreditata è quella ottocentesca scritta dal poeta irlandese Gerald Griffin (1803-1840)
ASCOLTA The Clancy Brothers &Tommy Makem  (strofe da IV a VII). La prima registrazione del brano risale al 1961 ed è stata ripresa nel 1988 da Bob Dylan

ASCOLTA The Unwanted (la voce è di Cathy Jordan ) in ‘Music From The Atlantic Fringe’ (Strofe I, II, III, V, VI, VII)

ASCOLTA The Selkie Girls (strofe IV, III, V, VI, VII)

Versione di Gerald Griffin
(anni 1830)

I
When, like the early rose,
Eileen aroon!
Beauty in childhood blows;
Eileen aroon!
When, like a diadem,
Buds blush around the stem,
Which is the fairest gem?
Eileen aroon!
II
Is it the laughing eye?
Eileen aroon!
Is it the timid sigh?
Eileen aroon!
Is it the tender tone,
Soft as the string’d harp’s moan?
Oh, it is the truth alone.
Eileen aroon!
III
When, like the rising day,
Eileen aroon!
Love sends his early ray,
Eileen aroon!
What makes his dawning glow
Changeless through joy or woe?
Only the constant know –
Eileen aroon!
IV
I knew a valley fair,
Eileen aroon!
I knew a cottage there,
Eileen aroon!
Far in that valley’s shade
I knew a gentle maid,
Flower of the hazel glade,
Eileen aroon!
V
Who in the song so sweet,
Eileen aroon!
Who in the dance so sweet,
Eileen aroon!
Dear were her charms to me,
Dearer her laughter free,
Dearest her constancy,
Eileen aroon!
VI
Were she no longer true,
Eileen aroon!
What would her lover do?
Eileen aroon!
Fly with his broken chain,
Far o’er the bounding main
Never to love again,
Eileen aroon!
VII
Youth must with time decay
Eileen aroon!
Beauty must fade away,
Eileen aroon!
Castles are sacked in war,
Chieftains are scattered far,
Truth is a fixèd star,
Eileen aroon!
tradotto da Cattia Salto dalla versione in Maggie Farm*
I
Quando, alla prima levata
Eileen Aroon
la bellezza sboccia nella fanciullezza
Eileen Aroon
Quando come un diadema
i germogli avvampano sul ramo
qual’è la gemma più bella?
Eileen Aroon
II
Sono gli occhi sorridenti?
Eileen aroon!
E’ il timido sospiro?
Eileen aroon!
E’ il tono dolce,
delicato come il gemito dell’arpa?
Oh, è solo la verità.
Eileen aroon!
III
Quando, come il giorno che sorge,
Eileen aroon!
Amore manda i primi raggi,
Eileen aroon!
Che cosa fa risplendere l’alba
immutabile tra la gioia e il dolore?
Solo chi è fedele lo sa-
Eileen aroon!
IV
Conoscevo una bella valle,
Eileen amore mio,
conoscevo un casolare là,
Eileen amore mio,
lontano, nell’ombrosa valle,
conoscevo una gentile fanciulla,
il fiore della radura dei noccioli,
Eileen amore mio.
V
Chi così dolce nel canto,
Eileen Aroon
Chi così veloce nella danza,
Eileen Aroon
Caro il suo fascino per me
ancor più caro il suo aggraziato sorriso
carissima la sua fedeltà,
Eileen Aroon
VI
Lei non era più sincera,
Eileen Aroon
Cosa avrebbe dovuto fare colui che la amava? Eileen Aroon
Volare con una catena spezzata lontano, al di là del mare aperto (1)
“Non amare mai più,
Eileen Aroon”
VII
Con il tempo la giovinezza sfiorirà,
Eileen Aroon
la bellezza è destinata a svanire,
Eileen Aroon
in guerra i castelli son saccheggiati,
i comandanti son messi in fuga
la verità è una stella immutabile,
Eileen Aroon

NOTE
* tratto da qui su traduzione di  Michele Murino
1)  bounding main un termine ricorrente nelle sea song e di stampo settecentesco l’origine dell’espressione spiegato qui; scritto anche come sounding main

FONTI
http://www.maggiesfarm.it/ttt692.htm

EILEEN AROON

Con il titolo Eileen Aroon si indica di solito un gruppo di canzoni dalla matrice comune di cui il dibattito sulle origini è ancora acceso. Ritengo però che Jùrgen Kloss abbia fatto luce sulla questione nella sua ottima dissertazione (Vedi)

trisleghLA LEGGENDA
Intorno al titolo della canzone è nata una leggenda, che ne fa risalire la matrice originale al XIV o XV secolo in terra Irlandese: Carol (o Carrol) O’Daly ovvero il bardo Cearbhall O Dálaigh era segretamente innamorato di Eileen la figlia di Sir Morgan e Lady Kavanagh di Castello Clonmullen, Contea di Wexford (ma anche in altre versioni Castello Polmonty, Contea di Carlow). Costretta ad un matrimonio combinato Eileen preferì fuggire con il bardo travestito da arpista itinerante, giunto a palazzo in occasione della festa e che cantò per lei questa canzone dalla dolente melodia: “Ellen mio amore segreto” durante il banchetto della vigilia. Qualcuno dirà: ma che travestimento era quella del bardo in arpista se sono due sinonimi? Senonchè ci fu un tempo in cui il bardo era quello che cantava (e a lui andavano i plausi e la fama) mentre l’arpista quello che suonava soltanto, come un musico di corte qualsiasi o un musicante ambulante accomunato come scala sociale a quelle dei girovaghi e mendicanti.

Altri però collocano la storia nel XVII secolo. Una versione della storia è raccontata con dovizia di particolari in Stories of Famous Songs Vol. 1’ di S. J. Adair Fitz Gerald (circa 1901).

LA TOMBA DI AILEEN AROON

Nel cimitero rurale di Kilmyshall si trova una lapide sulla quale sta scritto “Qui giace il corpo di Elenor Boote Kavanagh che morì il 14 giugno 1717 all’età di 63 anni”. La leggenda locale traspone alla fine del secolo XVII l’intera vicenda d’amore tra Eleanor e il giovane bardo, i due fuggono insieme ma poco dopo il giovane muore e lei ritorna a vivere al castello di Clonmullen sposandosi con William Booth. A Bunclody si svolge in estate l’Eileen Aroon Festival.

UNA VISITA ALLA CONTEA DI WEXFORD
È stata terra di invasori e predatori, terra di vichinghi. I fiumi navigabili e la terra fertile li hanno, nel tempo, attirati da sempre. Le prime città importanti d’Irlanda vennero fondate dai vichinghi sul River Slaney, che attraversa la contea. continua

http://www.discoverireland.com/it/ireland-places-to-go/counties/wexford/
http://www.irlandando.it/cosa-vedere/est/contea-di-wexford/
http://www.oracleireland.com/Ireland/Countys/wexford/right.htm#map

EILEEN AROON & ROBIN ADAIR

Tracce di Eileen Aroon ci arrivano dall’epoca di Shakespeare, ma la prima documentazione scritta si trova nel “The Beggar Wedding” di Charles Coffey del 1729 messa in scena sia a Dublino che a Londra, in cui si riprendevano vecchie melodie tradizionali (in questo caso irlandesi).

C’è una canzone scozzese dal titolo Robin Adair che riprende la melodia di Eileen Aroon. Pare che Lady Caroline Keppel (1735-1769) nel 1758 scrivesse una canzone dedicata a colui che diventerà poi suo marito. Ma anche questa è una leggenda. La melodia è stata arrangiata anche da Ludwig van Beethoven con il titolo di Robin Adair ASCOLTA

P1460865133LA LEGGENDA
Sempre il nostro S. J. Adair Fitz Gerald ci delizia nel narrarci sulla storia di un giovane irlandese di nome Robert Adair studioso di medicina che si trova appiedato sulla strada per Londra e incontra una carrozza uscita fuori strada. Il giovane soccorre la giovane signora in preda ad un malore per lo spavento e ottiene un passaggio fino a Londra.

Successivamente invitato ai balli di società scopre che la sua protettrice è Lady Caroline Kepper, seconda figlia del conte di Albemarle, ma i genitori non approvano la loro storia, lei viene mandata in viaggio e si ammala; mentre si trova a Bath per le cure, scrive i versi sulla melodia di “Eileen Aroon” che doveva essere la loro canzone del cuore. Alla fine i genitori acconsentono al matrimonio in ansia per la salute della figlia. La storia ricorda la figura del figlio della coppia sir Robert Adair (1763-1855) diplomatico inglese.

Per tutto il Settecento e Ottocento si susseguono stampe, versioni e melodie di entrambi i titoli a conferma del dilagante successo delle due canzoni (Jùrgen Kloss: elenco cronologico dal 1729 al 1900 con partiture e registrazioni vedi)

Dopo il revival folk degli anni sessanta solo Eileen Aroon è stata ripresa dai gruppi e cantanti contemporanei

VERSIONE IN GAELICO

ASCOLTA McPeake Family 1962

ASCOLTA Seamus Begley & Oisin Mac Diarmada
ASCOLTA Maureen Hegarty, il solo canto della voce con una melodia che affascina il cuore

ASCOLTA Edain. Il gruppo ungherese nato nel 1999 ha realizzato una versione tra il classico e il popolare accentuandone il ritmo

GAELICO IRLANDESE
I
Do shiúlfainn féin i gcónáí leat(1)
Eibhlín a rún,
Do shiúlfainn féin i gcónáí leat,
Eibhlín a rún,
Do shiúlfainn féin i gcónáí leat,
síos go Tír Amhlghaidh leat,
Mar shúil go mbéinn i gcleamhnas leat,
Eibhlín a rún.
II
Sheolfainn fein gamhna leat,
Eibhlin a run
Sheolfainn fein gamhna leat,
Eibhlin a run
Sheolfainn fein gamhna leat,
sios go Tir Amhlai leat
Mar shuil go mbeinn i gcleamhnas leat,
Eibhlin a run
III
An dtiocfaidh tú nó an bhfanfaidh tú,
Eibhlín a rún?
An dtiocfaidh tú nó an bhfanfaidh tú,
Eibhlín a rún?
Tiocfaidh mé is ní fhanfaidh mé,
tiocfaidh mé is ní fhanfaidh mé,
Tiocfaidh mé is ní fhanfaidh mé,
is éalóidh mé le mo stór.
IV
Céad míle fáílte rómhat,
Eibhlín a rún
Céad míle fáílte rómhat,
Eibhlín a rún
Céad míle fáílte rómhat,
fáílte ’gus fiche rómhat
Naoi gcéad míle fáílte rómhat,
Eibhlín a rún.

Traduzione inglese
I
I would always walk with you,(1)
Eileen my love.
I would always walk with you,
down to Tír Amhlaí(2) with you,
Hoping to be wedding with you,
Eileen my love.
II
I would herd calves with you,
down to Tír Amhlaí with you
Hoping to be wedding with you,
III
Will you come or will you stay,
I will come and not stay,
and I’ll escape with my love
IV
One hundred thousand welcomes to you, twenty-one welcomes
Nine hundred thousand welcomes to you, Eileen my love
tradotto da Cattia Salto
I
Vorrei essere il tuo compagno per sempre, Eileen amore mio.
essere il tuo compagno per sempre,
fino a Tír Amhlaí(2) con te,
nella speranza di spostarti
Eileen amore mio.
II
Vorrei (avere) vitelli di mandria per te, fino a Tír Amhlaí(2) con te,
nella speranza di spostarti,
III
Verrai o preferisci restare?
Io vorrei andare e non restare
per fuggire con il mio amore.
IV
Benvenuta centomila volte
e ventuno volte benvenuta, Benvenuta novecentomila volte, Eileen amore mio

NOTE
1) letteralmente vorrei camminare sempre con te che significa vorrei essere il tuo compagno per sempre
2) nome di località

VERSIONE STRUMENTALE

ASCOLTA all’arpa Derek Bell in “Musical Ireland” – 1982. Non ci sono parole!
ASCOLTA al pianoforte J.J. Sheridan arrangiamento di Burk Thumoth 1742

continua seconda parte

FONTI
http://www.irishgaelictranslator.com/translation/topic101544.html http://www.justanothertune.com/html/ea-list.html http://www.justanothertune.com/html/eileenaroon.html http://www.mudcat.org/olson/SONGTXT1.html#AILNRON http://becomingjane.blogspot.it/2007/08/robin-adair-part-2-history-of-song.html http://revpatrickcomerford.blogspot.it/2010/06/cead-mile-failte-romantic-myths-in-old.html