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THE BONNY HIND: WHEN MAN WAS A HUNTER

La ballata nota come “The Bonny Hind” (in Child ballad #50) tratta il tema edipico dell’incesto, per altro sviluppato anche in altre ballate anglo-scozzesi. Già il genere affronta temi tragici e dolorosi, solo apparentemente addolciti da aspetti favolistici, in particolare per quanto riguarda il filone cavalleresco/cortese. La ballata cavalleresca riflette la vita contemporanea della piccola e grande nobiltà e tratta per lo più di storie d’amore anche se spesso infelice: sono affrontati temi “scottanti” come il rapimento, lo stupro, l’incesto, l’adulterio e l’omicidio per gelosia o per vendicare un tradimento, riflessi di un’antica civiltà in cui i deboli (di forza, di carattere o di cuore, di livello sociale basso) avevano ben poche aspettative di vita.

LA TRAMA
Un nobiluomo di giovane età ritorna al castello del padre e giace nei boschi con una bella fanciulla; solo dopo, scopre che la fanciulla è sua sorella. La ragazza si uccide per il disonore e lui la seppellisce sotto un albero di agrifoglio. Possiamo presumere che l’atto sessuale sia stato consensuale, è più probabile però che la fanciulla sia stata stuprata dal nobiluomo, e già questo sarebbe bastato per la morale
del tempo, a far sentire la giovane responsabile e indegna, ma l’aggravante dell’incesto compiuto, seppure inconsapevolmente, atto abominevole e tabù supremo, non può che portarla alla morte.
Ma ecco che il tema soprannaturale si inserisce nel finale e dà il nome alla ballata: Lord Randall la compiange come bonny hind, (in italiano bella cerva).

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Ma come avviene, nel mito, il passaggio da vittima sacrificale a cerva bianca?
Prima di tutto occorre osservare che il corpo viene seppellito, non a caso, sotto la pianta dell’agrifoglio: albero dalla simbologia maschile, legato all’amore fraterno e alla paternità, considerato un potente simbolo di vita, o più precisamente dell’immortalità, la sopravvivenza oltre la morte apparente. Inoltre possiamo notare che la cerva bianca è l’animale sacro di Diana cacciatrice ovvero l’Artemide greca, protettrice delle fanciulle (vergini) equivalente nelle Gallie a Arduinna e Sirona o più in generale alla dea celtica Adnoba: tutte dee associate ai boschi, alle acque e alla luna. (continua)
Poi che la credenza nella reincarnazione ha un suo substrato anche in Occidente nella filosofia greca da Pitagora a Platone, (e per alcuni storici anche nel druidismo) o in ambito cristiano nello gnosticismo e nel catarismo. Perciò lo stupro perpetrato nei confronti di una vergine e per di più in un bosco è un offesa alla dea, e la necessità dell’anima di purificarsi dall’incesto (anche se involontario) si associa con la metempsicosi nel corpo di una cerva bianca.

Ci sono poche registrazioni della ballata, forse a causa del tema trattato e la melodia usata è quella di “Duke of Marlborough”

ASCOLTA (su SpotifyJune Tabor in Abyssinias 1983

ASCOLTA (su SpotifyMartyn Bates & Mick Harris in Murder Ballads 1998

ASCOLTA (su Spotify)  Wendy Weatherby in A Shirt of Silk or Snow 2010

Versione A; Child 50 Herd’s Manuscripts II, fol. 65. “Copied from the mouth of a milkmaid, by   W.L., in 1771.”


VERSIONE di June Tabor imparata da Peta Webb nei primi anni 70
I
It’s May(1) she comes
and May she goes
down by the garden green
It’s there she spied a good young squire(2) as good as e’er be seen
II
It’s May she comes and May she goes
down by the Holland(3) green
And it’s there she spied a brisk young squire as brisk as e’er be seen
III
“Come give to me your green mantle(4),
give to me your maidenhead
If you won’t give me your green mantle,
give me your maidenhead”
IV
He’s ta’en her by the milk-white hand(5)
and gently laid her down
And it’s when he raised her up again
giving her a silver comb(6)
V
“Perhaps there may be bends
or perhaps there may be none
But if you be a courtier
pray tell to me your name”
VI
“Oh I am no courtier” he said
“but new come from the sea
Oh I am no courtier” he said
“but when I courted thee
VII
They call me Jack when I’m abroad,
sometimes they call me John
But when I’m in my father’s bower, oh,
Jock Randal is my name”
VIII
“You lie, you lie, you bonny lad,
so loud I hear you lie
For I am Lord Randal’s only daughter,
he has no more than me”
IX
“You lie, you lie, you bonny lass,
so loud I hear you lie
For I am Lord Randal’s very own son
that new come from the sea”
X
She’s puttin’ down by her side
and out she’s taken a knife
And she’s put in in her own heart’s blood and taken away her life
XI
And he’s taken his only sister
with a big tear in his eye
And he’s buried his only sister
beneath the Holland tree(3)
XII
It’s soon he’s hied him o’er the dales
his father due to see
“It’s oh and woe for my bonny hind(7)
beneath the Holland tree”
XIII
“What care you for a bonny hind,
for it you need not care
There’s eight score hinds in yon green park
and five score is to spare”
XIV
“Oh score at them a silver shot
and these you may get three
But oh and woe for my bonny hind
beneath the Holland tree”
XV
“What care you for your bonny hind,
for it you need not care
Take you the best and leave me
the worst since plenty is to spare”
XVI
“I care not for your hinds, kind sir,
I care not for your fee
But it’s oh and woe for my bonny hind
beneath the Holland tree”
XVII
“Oh were you up your sister’s bower,
your sister fair to see
Oh you’ll think no more on your bonny hind
beneath the Holland tree”

TRADUZIONE ITALIANO RICCARDO VENTURI
I
Maggio viene,
maggio va via
Nel verde dei giardini,
Là ella vide un bel cavaliere
Se mai cavaliere ci fosse;
II
E maggio viene, maggio va via
Per i cespi d’agrifoglio,
Là ella vide un giovane cavaliere
Forte come nessuno, e bello.
III
“Dammi il tuo verde
mantello,
Dammelo, bella fanciulla;
Dammi il tuo verde
mantello
E la tua verginità.”
IV
L’ha presa per la bianca
mano
E piano l’ha distesa giù;
Quando l’ha fatta rialzare
Le ha dato una spilla d’argento.
V
“Signore, potrei essere incinta,
Come potrei non esserlo affatto;
Se siete un uomo di Corte
Ditemi come vi chiamate.”
VI
“Non sono un cortigiano,
Ho appena traversato il mare;
Non sono un uomo di Corte,
Tranne quando corteggio te.
VII
“Mi chiaman Jack in terre straniere,
Talvolta mi chiamano John;
Ma al castello di mio padre
Jock Randal è il mio nome:”
VIII
“Tu menti, tu menti, bel ragazzo,
Tu menti e lo fai ad alta voce!
Sono l’unica figlia di Lord Randal,
Non ha altri figli che me.”
IX
“Tu menti, tu menti, bella ragazza,
Tu menti e lo fai ad alta voce!
Sono l’unico figlio di Lord Randal
Appena arrivato dal mare!”
X
Ha portato la mano alla gonna
E ha tirato fuori un coltello,
Se l’è immerso nel cuore
Privandosi della vita.
XI
Lui ha preso la bella sorella
Gli occhi pieni di lacrime;
La bella sorella ha sepolto
Tra gli agrifogli verdi.
XII
Poi se n’è andato su nella valle
Per vedere il suo caro padre:
“Piango per la bella cerbiatta
Che dorme fra gli agrifogli.”
XIII
“Perché piangi per una cerva?
Non te ne devi crucciar tanto!
Quasi duecento ne abbiamo nel parco
E cento te ne puoi prendere.
XIV
“Ottanta di loro son ferrati d’argento,
Te ne puoi prender sessanta;”
“Io piango per la bella cerbiatta
Che dorme fra gli agrifogli!”
XV
“Perché piangi per una cerva?
Non te ne devi crucciare tanto!
Prendi la meglio, io mi tengo la peggio,
Ché ne abbiamo in abbondanza!”
XVI
“Tenetevi i vostri cervi, signore,
Tenetevi i vostri averi;
Io piango per la bella cerbiatta
Che dorme fra gli agrifogli!”
XVII
“Se tu vedessi tua sorella,
La tua bellissima sorella,
Non penseresti più alla tua bella cerbiatta
Che dorme fra gli agrifogli.”

NOTE
1) maggio è notoriamente il mese delle ballate in cui il risveglio della natura accende i sensi e fa illanguidire le belle fanciulle vergini
2) in epoca medievale uno scudiero era un giovane nobile che portava lo scudo e l’armatura al cavaliere. Si trattava per lo più di un adolescente durante il suo praticantato per diventare cavaliere. La voce scudiero passò successivamente per ragioni araldiche ad indicare la carica di un gentiluomo di corte il quale aveva anche cura delle scuderie reali. Tradotto impropriamente con “cavaliere”. Il ragazzo all’età di 7 anni veniva mandato a servire come paggio presso un altro clan, imparentato con la famiglia e a 14 anni passava al seguito di un cavaliere in qualità di scudiero. I due protagonisti potrebbero essere adolescenti.
3) holland è una corruzione di hollin ossia l’agrifoglio. L’Agrifoglio è un albero dalla simbologia maschile, legato all’amore fraterno e alla paternità. Era considerato un potente simbolo di vita, per le sue foglie annuali e i suoi frutti invernali. continua
4) il mantello rappresenta la protezione paterna
5) prendere per la bianca mano: tipica frase in codice utilizzata nelle ballate per far capire agli ascoltatori che l’uomo e la donna stanno per fare sesso
6) nella tradizione scozzese è consuetudine da parte  dell’uomo regalare alla sposa una spilla d’argento che in Scozia prende il  nome di “luckenbooth“:  è in argento e con incisi due cuori intrecciati, variamente lavorata anche  con pietre incastonate; è un regalo di fidanzamento che viene indossato  durante il matrimonio e che passerà al primogenito, la spilla stessa è un amuleto che protegge la nuova coppia  dall’invidia delle fate o più in generale dal male, favorendo la nascita di un  bambino.
7) non si tratta solo di un vezzeggiativo, il fratello crede che l’anima della sorella è trasmigrata in quella di una cerva, ovvero il corpo della fanciulla si è mutato in cerva bianca. Nelle leggende e nelle fiabe la cerva bianca è una fanciulla stregata che si trasforma in animale durante la notte, e attende il bacio del cacciatore invece della freccia che la ucciderà; ed è anche la fata-cerva del Greenwood, il bosco sacro, che si pettina i capelli d’oro accanto ad una fonte in attesa del cacciatore che la sposerà (e per certi aspetti, è simile alle sirene). continua

COMPLAINTE DE LA BLANCHE BICHE seconda parte

FONTI
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=9008&lang=it
http://ontanomagico.altervista.org/blanchebiche.htm
http://terreceltiche.altervista.org/lo-spirito-del-cervo/

http://www.bluegrassmessengers.com/the-bonny-heyn–herd-1771-child-a.aspx
http://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/thebonnyhind.html
http://www.airesis.net/giardinomagi_cervo.html

THE WELL BELOW THE VALLEY-O

Child ballad #21
“The Maid and the Palmer”  è un’oscura ballata tradizionale risalente al Medioevo in cui si narra l’incontro di un “gentleman” e una “young maid” nei pressi di un pozzo.

La donna rifiuta un sorso d’acqua al “pellegrino” che l’accusa di infanticidio, un tema che ritorna nelle murder ballad e che si rivela essere se non proprio una prassi comune nel tempo antico, un comportamento socialmente non condannato: neonati deboli o malformati erano uccisi o esposti agli elementi atmosferici. Nella Roma antica spettava al pater familias decidere la sorte del figlio appena nato: a dettare la scelta erano motivazioni di ordine economico e pratiche e una figlia femmina aveva poche probabilità di vivere se c’era già un’altra sorella; solo in epoca imperiale l’infanticidio viene riconosciuto come un delitto e punito con la morte. In epoca medievale i bambini appena nati continuavano a morire sempre per motivi economici e per le stesse precarie condizioni di vita (malnutrizione, malattie, ignoranza). Ma quando una donna era riconosciuta colpevole d’infanticidio era punita con la morte per lo più con l’annegamento (o il rogo).

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Guercino: Gesù e la Samaritana

La ballata è diffusa con vari nomi un po’ in tutta Europa. Nel Midi della Francia prevale il tema penitenziale con la donna nei panni di Maddalena; anche nei paesi scandinavi i due personaggi sono esplicitati come Gesù e Maria Maddalena: nonostante lei si dichiari fanciulla (e quindi vergine) Gesù dice di sapere che lei ha partorito tre figli, uno dal padre, l’altro dal figlio e il terzo dal prete locale.

LA PENITENZA DI MADDALENA

Maddalena si ritira nel bosco per ottenere il perdono e vive di stenti per sette anni (durata variabile a seconda dell’area di provenienza): si ciba di erbe e di germogli dell’albero, beve rugiada, dorme sulla nuda terra, ed è molestata dalle belve feroci, ma alla fine quando rincontra Gesù che le chiede in merito alla penitenza, lei risponde di aver mangiato con abbondanza, aver bevuto vino e dormito su soffici piume in compagnia degli angeli, così ottiene da Gesù la promessa della salvezza (vedi).

LA PARODIA: THE MAID & THE PALMER

La versione di Child (dal manoscritto Percy c. 1650) è stata classificata da Tony Conran come una versione elisabettiana ironica in chiave anticattolica di una più antica ballata medievale. Qui la donna è identificata come una bella fanciulla e il gentiluomo come un vecchio pellegrino giunto dalla Terra Santa in quanto Palmiere (1). Non è esplicitato che si tratti di Gesù, ma è sotto inteso che sia quanto meno un sant’uomo.
Il tema dell’infanticidio non è dichiarato, ma rilevabile dalle sepolture degli infanti: sarebbero potuti morire di morte naturale com’era comune all’epoca, ma sicuramente sarebbero stati sepolti in un luogo consacrato o quantomeno con un segno di riconoscimento e non “nascosti” dentro e fuori casa. Come pure non si fa riferimento all’incesto, come invece sottolineato nelle altre versioni, la tragicità dei due temi è così sfumata nell’indeterminatezza per accentuare invece il tono più irriverente ma scherzoso della ballata.

ASCOLTA Brass Monkey che hanno colto l’aspetto burlesco del contesto elisabettiano con questa melodia allegra e ballabile nonostante si stia svelando una storia di infanticidio.


I
Oh, the maid went down to the well for to wash,
And the dew fell down from her snow-white flesh (x2)
As the sun shone down so early.
II
And as she washed, as she wrung,
She hung them out on the hazel wand, (x2)
And by there came a palmer man.
III
Oh, God speed you, Old Man, she cries,/God speed you, you pretty fair maid (x2)
As the sun shines down so early.
IV
“Have you got a cup, have you got a can?/ Can you give a drink to a palmer man(1)?
V
Oh, I’ve no cup and I’ve no can(2),
And I cannot give a drink to a palmer man
VI
You lie, you lie, you are forsworn,
For if your true love came from Rome(3),
Then a cup, a can you’d find for him,
As the sun shines down so early.
VII
Now, she swore by God and the good St. John.
Truelover she had never a one,
VIII
You lie, you lie, you are forsworn,
For nine children you have born,
IX
Oh, there’s three of them lying under your bed-head,
Three of them under the hearth are laid(4),
X
Three more laying on yonder green,
Count, fair maid, for that makes nine,
XI
Palmer, oh, Palmer, do tell me,
Penance that you will give to me(5),
XII
Penance I will give thee none,
But seven years as a stepping stone,
XIII
Seven more as a clapper to ring in the bell,
Seven to run as an ape through hell,(6)
XIV
Oh, welcome, welcome stepping stone,
Welcome clapper in the bell to ring,
XV
Welcome stone, welcome bell,
Christ, keep me from the apes of hell
Tradotto da Cattia Salto
I
Oh, la fanciulla andò giù al pozzo
a lavare,
e la rugiada cadeva dalla sua carne bianca come la neve,
mentre il sole splendeva di mattina presto.
II
Lavava e strizzava i panni,
e poi li appendeva sul ramo di
nocciolo,
e dappresso venne un pellegrino.
III
“Oh, Dio sia con te, vecchio” lei grida,
“Dio sia con te, bella fanciulla,
Dio sia con te, bella fanciulla
mentre il sole splendeva di mattina presto.
IV
“Hai una tazza, o un barattolo?
Puoi dare da bere ad un pellegrino?
Puoi dare da bere ad un pellegrino?
V
“Oh, non ho tazza e non ho barattolo,
e non posso dare da bere ad un pellegrino,
VI
“Tu menti, tu menti, tu sei una bugiarda
perché se il tuo amore venisse da Roma,
allora una tazza, un barattolo lo troveresti per lui,
mentre il sole splendeva di mattina presto.
VII
Ora, lei giurò per Dio e per il bene di San Giovanni,
“Non ho mai avuto un amante”
VIII
“Tu menti, tu menti, tu sei una bugiarda,
per i nove bambini che sono nati
IX
Oh, tre sono  sepolti sotto al capezzale del tuo letto
tre sono sotto al focolare,
tre sono  sotto al focolare
X
Altri tre giacciono nel bosco laggiù,
conta, bella fanciulla, così fanno nove,”
XI
“Palmiere, oh, Palmiere, dimmi,
quale penitenza mi darai?”
XII
“Non ti darò una penitenza,
ma sette anni come masso errante,
XIII
Altri sette come un batacchio per suonare la campana,
sette a scappare dalle scimmie dell’inferno”
XIV
“Oh, benvenuto, benvenuto masso errante, benvenuto batacchio per suonare la campana,
XV
Benvenuti masso e campana,
ma Cristo, proteggimi dalle scimmie dell’inferno”

NOTE
1) palmer si dice di un pellegrino medievale. Al ritorno dai luoghi santi era facilmente identificabile perchè portava cucito sul mantello o sul cappello un simbolo che indicava il luogo visitato. I luoghi del pellegrinaggio nel Medioevo erano sostanzialmente tre: Roma, Gerusalemme e Santiago di Compostela così tre erano i nomignoli con cui erano identificati i tre gruppi, ossia Romei, Palmieri, e Giacobei in fatti i primi portavano come simbolo le chiavi incrociate di San Pietro, i secondi la palma di Gerico (o l’ulivo, ma anche delle piccole croci), i terzi la capasanta ovvero la conchiglia di San Giacomo
2) è chiaramente un pretesto, ma allo stesso tempo, un riferimento biblico perche a quei tempi antichi i secchi per attingere l’acqua erano portati da chi raccoglieva l’acqua e non si trovavano presso il pozzo
3) altra importante tappa dei pellegrinaggi medievali, inoltre si allude ad una non precisata colpa che l’amante sarebbe andato ad espiare a Roma
4) seppellire un cadavere sotto la pietra del focolare di una nuova casa era un’antica pratica propiziatoria per la prosperità e la fertilità della nuova famiglia. I sacrifici umani e animali erano un rituale per placare gli dei che quindi si potevano ritenere soddisfatti. Il sacrificio umano era l’offerta più alta e “santa” per suggellare un confine sacro come quello di un nuovo insediamento e faceva parte dei rituali di molte civiltà all’atto della fondazione di una città con relativa sepoltura dei corpi sotto la soglia delle porte della cinta muraria, ma anche di un cippo di confine.
Una casa durerà solo se sotto giace una vita distrutta. Mi è venuto in mente il romanzo di Tracy Chevalier “The Virgin Blu” (in Italia “La Vergine Azzurra”) ambientato nella seconda metà del 500 nella Francia meridionale e ai nostri giorni con una storia nella storia molto avvincente.
5) Maddalena è la penitente per eccellenza, nella “Leggenda Aurea” vive per 30 anni nel deserto, senza bere né mangiare, antesignana di tutte le sante medievali tra l’anoressia e il misticismo.
Nello Speculum historiale di Vincenzo di Beauvais, letterato e frate domenicano francese, la Maddalena più prosaicamente, si nutre per sette anni di ghiande, radici e erbe e mele selvatiche. (continua)
La sua punizione nella versione scozzese- irlandese sarà quella di essere calpestata come la pietra che affiora dall’acqua in un guado e di essere sbattuta o percossa come il batacchio all’interno della campana.
La Riforma di Lutero negava invece il valore del sacramento della confessione (oggi più opportunamente detto della “riconciliazione”).
6) un curioso proverbio elisabettiano che risente della valenza negativa data dai Protestanti al celibato diceva “women dying maids lead apes in hell” (in italiano: le donne morte vergini guidano le scimmie all’inferno” o “conducono le scimmie agli inferi”) con il verbo “lead” da intendersi in senso allusivo: le zitelle saranno punite ad avere rapporti sessuali con le scimmie dell’inferno. Nel tempo il senso scurrile della frase si è sfumato per stare ad indicare nell’Ottocento “essere una zitella”

THE WELL BELOW THE VALLEY-O

Questa versione è stata collezionata nel 1965 o 67 da Tom Munnelly dalla voce di John “Lacko” Reilly un noto “traveller” irlandese. (Tom Munnelly ha collezionato più di 20.000 canzoni dai canti popolari e tradizionali conservati a Dublino presso l’Università e “The Irish Traditional Music Archive” in Merrion Square.)

young-italian-girl-by-the-well_jpg!xlMediumQui la storia (come “The Made of Coldingam” in The Ballads Glenbuchat vedi) si inserisce in un contesto quasi fiabesco, di un medioevo fantastico in cui belle e innocenti fanciulle danno da bere presso i pozzi o le sorgenti a fate sotto le mentite spoglie di vecchiette.

L’uomo che potrebbe essere un nobile chiede una tazza d’acqua per calmare la sete a una fanciulla che sta attingendo l’acqua dal pozzo, ma lei rifiuta e lui la rimprovera dicendole che non avrebbe negato l’acqua al suo amore. Lei nega di essere madre ma l’uomo conosce il nome del padre di ogni bambino e anche dove li hanno sepolti.
La fanciulla in questo contesto è vista più come una vittima di abusi sessuali che un’infanticida (sono stati gli uomini della famiglia a violentarla e a seppellire i corpi dei bambini, forse nati morti a causa della giovane età della ragazza o perchè Dio ha punito il suo adulterio.)

ASCOLTA John “Lacko” Reilly in The Bonny Green Tree Songs of an Irish Traveller e in O’er His Grave the Grass Grew Green vol III

ASCOLTA Pol Mac Adaim in “If we don’t help them now” 2004.
Irlandese di Belfast, voce superba e appassionata, Pol ha colto il duplice aspetto dell’innocenza rubata e violata con un arrangiamento musicale magico e rarefatto.

ASCOLTA Sean Mackin nella  sequenza dei festeggiamenti di nozze che apre il film “The Magdalene Sister” (2002) diretto da Peter Mullan. (strofe I, II, V, VIII,
Qui Pol Mac Adaim suona il bodhran nella parte finale con Sean Mackin nel duplice ruolo di attore e cantante. Il brano è certamente poco adatto ad essere cantato durante un matrimonio, ma preannuncia i temi del film-denuncia dei soprusi subiti dalle ragazze emarginate dalla società nelle Case della Maddalena.


I
A gentleman was passing by,
he asked for a drink as he was dry,
Refrain: At the Well  Below the Valley-O./ Green grows the lily-o,
right among the bushes-o!
(1)
II
“Me cup is full up to the brim,
if I were to stoop I might fall in,(2)
III
“If your true-love was passing by,
You’d fill him a drink if he was dry,
IV
She swore by grass, she swore by corn(3)
her true-love had never been born,
V
He said to her ” Vou’re swearing wrong,
six fine children you’ve had born,
VI
“If you be a man of noble fame,
you’ll tell to me the father of them”
VII
“There’s two o’ them by your Uncle Dan,
At the Well Below the Valley-O
“There’s two o’ them by your brother John,
At the Well Below the Valley-O
“The other two by your father dear”
VIII
“If you be a man of noble fame,/you’ll tell to me what did happen to them” (5)
IX
“There’s one of them buried beneath the tree,
At the Well Below the Valley-O
Another two buried beneath the stone(4),
At the Well Below the Valley-O
Two of them outside the graveyard wall”
X
“If you be a man of noble fame,
you’ll tell to me what’ll happen myself”
XI
“You’ll be seven years a-ringing a bell,
At the Well Below the Valley-O
 seven more a-burning in Hell”
At the Well Below the Valley-O
“I’ll be seven years a-ringing the bell,
but the Lord above may save my soul
from burning in Hell”
Traduzione”Il Pozzo Laggiù nella Valle”
I
Un gentiluomo, mentre passava,
le chiese da bere perchè era assetato,
Al Pozzo laggiù nella valle.
il giglio cresce verde,
proprio in mezzo ai cespugli.
II
“La mia brocca è colma,
se mi chinassi, cadrei nel pozzo”.
III
“Se passasse il tuo amore,
gli daresti da bere, se avesse sete”.
IV
Lei giurò per l’erba e per
il grano,
che il suo amore non era mai nato.
V
Le disse “Stai giurando
il falso,
perché hai dato i natali a sei bei figli”.
VI
“Se tu sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai il nome del padre”.
VII
“Due gli hai avuti da tuo zio
Daniele”.
Al Pozzo laggiù nella valle
“Due gli hai avuti da tuo fratello Giovanni”..
Al Pozzo laggiù nella valle

“Gli altri due dal tuo caro padre”.
VIII
“Se sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai che fine hanno fatto”.
IX
“C’è né uno sepolto sotto
l’albero”.
Al Pozzo laggiù nella valle
“Altri due sepolti sotto la pietra del focolare”.
Al Pozzo laggiù nella valle
“Gli altri due sepolti qua, sotto al pozzo”.
X
“Se tu sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai che fine farò io”.
XI
“Starai sette anni a suonare la campana.”
“Starai sette anni a fare la custode all’Inferno”.
Al Pozzo laggiù nella valle
“Starò sette anni a suonare la campana, ma che il Signore salvi la mia anima, dal bruciare all’Inferno”.

NOTE
1) in Child Ballad #21 sono riportati una serie di ritornelli
2) è chiaramente un pretesto, ma allo stesso tempo, un riferimento biblico perche a quei tempi antichi i secchi per attingere l’acqua erano portati da chi raccoglieva l’acqua e non si trovavano presso il pozzo
3) un giuramento per niente cattolico rispetto a alla versione precedente in cui si chiamano Dio e San Giovanni come testimoni
4)  seppellire un cadavere sotto la pietra del focolare di una nuova casa era un’antica pratica propiziatoria per la prosperità e la fertilità della nuova famiglia.
5) Sean Mackin semplifica il finale in poche strofe e dice:
“Two buried beneath the stable door
You’ll be seven years a-ringing a bell”
“But the Lord above will save me soul
from all his Hell”

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d021
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=117495
http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=2532375
http://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/themaidandthepalmer.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=117495
http://www.ephemera-society.org.uk/queries/2007/q6_08.html