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RANDY DANDY-O

Il titolo di questa canzone marinaresca (sea shanty ) è facilmente traducibile. Sappiamo che dandy è il damerino azzimato, il modaiolo tutto in tiro (più o meno in senso positivo, a volte come simbolo di eleganza a volte come simbolo di depravatezza) e randy ha una connotazione di eccitamento sessuale equivalente come assonanza all’italiano “arrapato”. Per stare un po’ più sul soft si potrebbe tradurre come “damerino allegro” rinforzato da quel “rollicking che gli sta accanto..  Italo Ottonello traduce come “bellimbusti senza cervello” ovviamente la qualifica è riferita ai marinai della ciurma alle prese con le manovre per salpare! Lo shantyman li sta esortando a “muovere le manine” ..

Scrive Italo Ottonello “Si tratta di un tipico shanty all’argano: questi, non dovendosi eseguire alcun alaggio, e diversamente dagli altri, oltre ai versi di domanda-e-risposta di frequente hanno un intero coro“.

La versione testuale di Stan Hugill in “Shanties from the Seven Seas”


Now we are ready
to head for the Horn,
Way, ay, roll an’ go!(1)
Our boots an’ our clothes boys
are all in the pawn(2),
To be rollickin’
Randy Dandy-Oh(3)
CHORUS:
Heave a pawl(4), oh, heave away,
Way, ay, roll an’ go!
The anchor’s on board
an’ the cable’s all stored,

To be rollickin’
Randy Dandy-Oh
Soon we’ll be warping(5) her
out through the locks(6),
Where the pretty young gals
all come down in their flocks.
Heave a pawl, oh, heave away,
The anchor’s on board
an’ the cable’s all stored.
Come breast the bars (7), bullies,
an’ heave her away,
Soon we’ll be rollin’ her
‘way down the Bay.
Sing goodbye to Sally
an’ goodbye to Sue,
For we are the boy-os
who can kick ‘er through.
Oh, man the stout caps’n (8)
an’ heave with a will,
Soon we’ll be drivin’ her
‘way down the hill.
Heave away, bullies,
ye parish-rigged bums (9),
Take yer hands from yer pockets
and don’t suck yer thumbs.
Roust ‘er up, bullies,
the wind’s drawin’ free,
Let’s get the glad-rags on
an’ drive ‘er to sea.
We’re outward bound for Vallipo Bay(10),
Get crackin’, m’ lads,
‘tis a hell o’ a way!
Traduzione italiano Italo Ottonello
Siamo pronti
a far vela per l’Horn
Way, ay, salpate e via 
Stivali e vestiti sono
ancora da pagare
Seguite me,
scriteriati bellimbusti senza cervello.
CORO:
Passa la castagna, oh, e dopo vira
Way, ay, salpate e via
L’ancora è a bordo
e le gomene tutte stivate
Seguite me, scriteriati
bellimbusti senza cervello
Presto la tonneggeremo
fuori dalle chiuse
Dove tutte le ragazze vengono
con i loro bei vestiti
Passa la castagna, oh, e dopo vira
L’ancora è a bordo
e le gomene tutte stivate
Petto sulle aspe, sbruffoni,
e spostate la nave
presto deve rollare
giù nella Baia,
Cantate un saluto a Sally
e uno a Sue,
ché siamo noi i maschioni
che le fanno divertire.
Oh, armate il robusto argano
e virate con forza,
Presto la sposteremo
fuori dal bacino.
Virate sbruffoni,
barboni vagabondi,
via le mani dalle tasche
e basta girare i pollici.
Portiamola fuori, sbruffoni,
ché il vento è quello giusto
piuttosto teniamoci gli stracci
e portiamola in mare.
Stiamo partendo per la Baia di Valparaiso,
Dateci dentro, ragazzi,
ché quella è una rotta infernale!

NOTE di Italo Ottonello (*)
1) Italo Ottonello nel suo “Le vecchie canzoni dei giorni dei velieri” osserva che “durante il lavoro all’argano i marinai riprendono slancio battendo il piede a certe parole, da qui “stamp and go” pesta e vai“. “Roll” o “Row” sono intercambiabili.  [roll and go: non è un termine propriamente nautico, Stan Hugill lo descrive come “stamp (roll) and go” anche detto “runaway” il movimento che fanno i marinai quando devono tirare una lunga cima in uno spazio più corto: alcuni uomini all’estremità mantengono la presa, mentre gli altri ritornano in coda alla linea di uomini per trovare un’altra presa sulla cima. Ma probabilmente il termine viene genericamente utilizzato dai marinai per dire molte cose]
2)* All’atto della firma del contratto d’arruolamento per i viaggi di lungo corso, i marinai ricevevano un anticipo pari a tre mesi di paga che, a garanzia del rispetto del contratto, era erogato in forma di pagherò, esigibile tre giorni dopo che la nave aveva lasciato il porto, “sempre che detto marinaio sia salpato con detta nave”. Tutti, invariabilmente, correvano a cercare qualche ‘squalo’ compiacente che comprasse il loro pagherò ad un valore scontato, di solito del quaranta per cento, con molta parte dell’importo fornito in natura. Gli acquirenti, procuratori d’imbarco e procacciatori vari, – gli ‘arruolatori’, com’erano soprannominati – erano indotti a ‘sequestrare’ i marinai e portarli a bordo, ubriachi o drogati, con poco o niente vestiario oltre quello che avevano indosso, e sperperare o rubare loro tutto l’anticipo. In questo senso, fino a quando non avevano restituito l’anticipo ricevuto, essi avevano tutto “impegnato” (all in the pawn).
3) secondo Stan Hugill era in origine “Timme Rollickin’ Randy Dandy-O”; più probabile una corruzione di “To me”, ossia l’incitamento dello shantyman affinche i marinai iniziassero a cantare in coro son lui
4)* Pawl ( castagna): specie di arpione mobile che impediva all’argano di girare in senso inverso inserendosi in una serie di fori alla sua base. Per consentire la rotazione in senso contrario c’era una seconda castagna con forma diversa.

Capstan
L’argano per il sollevamento dell’ancora: nella stampa la struttura si può notare la castagna (in inglese pawl) si trova tra il piede del marinaio seduto sul ponte e il ginocchio di quello più vicino. Si può notare la maniglia per avvicinare o allontanare la castagna. Erano più recenti castagne costituite da una specie di nottolino che s’impegnava su una corona a cremagliera fissata sulla coperta

5)* Warp : spostare una nave da un punto ad un altro per mezzo di cavi = Tonneggiare.
6) Lock: la darsena  A construction for navigating between different water levels on rivers and canals using controlled changes in water levels to float the boat to its new level. Per ovviare al problema delle maree nelle città portuali presso i fiumi, ben presto si sviluppò un sistema di bacini isolati da chiuse, di modo che all’interno di ogni bacino il livello dell’acqua restasse costante: erano così semplificate le operazioni di carico e scarico delle navi. Onde, burrasche, colpi di vento non hanno accesso a queste darsene che si possono considerare a ben vedere come degli spicchi di mare o di fiume che isolano porzioni di rada attraversate e percorse da navi
7) Breast the bars: leaning deeply so as to push the weight of the body at the chest against the capstan bars. [L’immagine, a mio avviso, gioca anche sul pensiero delle belle ragazze che poco prima stavano abbracciate ai marinai..]
8) caps’n= capstan
9)* Parish-rigged: “The Oxford Companion to Ships and the Sea” ne dà la seguente definizione: “The seaman’s term, in the days of square-rigged ships, for a vessel which, through the parsimony of its owner, had worn or bad gear aloft and meagre victuals below“. Detto di nave fornita di attrezzature inadeguate e scarsi viveri, qui scherzosamente detto di uomini inadeguati e scarsi.
10) un abbreviazione per Vall-i-paraiso = Valparaiso, rinomato porto del Cile

ASCOLTA Johnny Collins

Now we are ready
to head for the Horn,
Way, ay, roll an’ go!(1)
Our boots an’ our clothes boys
are all in the pawn(2),
To be rollickin’
Randy Dandy-Oh(3)
CHORUS:
Heave a pawl(4), oh, heave away,
Way, ay, roll an’ go!
The anchor’s on board
an’ the cable’s all stored,

To be rollickin’
Randy Dandy-Oh

Oh, man the stout caps’n(8)
an’ heave with a will,
Soon we’ll be drivin’ her
‘way up the hill(11).
Heave away, bullies,
ye parish-rigged(9), bums
Take yer hands from yer pockets and don’t suck yer thumbs.
We’re outward bound for Vallipo Bay(10),
Get crackin’, m’ lads, ‘tis a hell o’ a way!
Traduzione italiano Italo Ottonello
Siamo pronti
a far vela per l’Horn
Way, ay, salpate e via(1)
Stivali e vestiti sono ancora da pagare(2)
Seguite me, scriteriati bellimbusti senza cervello.(3)
CORO:
Passa la castagna(4), oh, e dopo vira
Way, ay, salpate e via
L’ancora è a bordo
e le gomene tutte stivate
Seguite me, scriteriati bellimbusti senza cervello.

Oh, armate il robusto argano e virate con forza,
Presto la sposteremo fuori dal bacino.
Virate sbruffoni,
barboni vagabondi,
via le mani dalle tasche
e basta girare i pollici.
Stiamo partendo per la Baia di Valparaiso,
Dateci dentro, ragazzi, ché quella è una rotta infernale!

NOTE
11) equivalente alla frase “Soon we’ll be warping(5) her out through the locks(6)”
ASCOLTA Assassin’s Creed

ovvero  The Dreadnoughts in Polka’s Not Dead 2010 (proprio tosti ‘sti canadesi!)


Now we are ready to sail for the Horn,
Weigh hey, roll and go!(1)
Our boots and our clothes, boys,
are all in the pawn(2),
To be rollicking
randy dandy-O!(3)

(Chorus)
Heave a pawl(4), O heave away!
Weigh hey, roll and go!
The anchor’s on board
and the cable’s all stored,
To be rollicking
randy dandy-O!

Soon we’ll be warping(5) her out through the locks(6),
Where the pretty young girls all come down in their frocks
Come breast the bars(7), bullies, heave her away,
Soon we’ll be rolling her down through the Bay
traduzione italiano Italo Ottonello
Siamo pronti a far vela per l’Horn
Way, ay, salpate e via 
Stivali e vestiti ragazzi,
sono ancora da pagare
Seguite me, scriteriati bellimbusti senza cervello.
CORO:
Passa la castagna, oh, e dopo vira
Way, ay, salpate e via
L’ancora è a bordo
e le gomene tutte stivate
Seguite me, scriteriati bellimbusti senza cervello.

Presto la tonneggeremo  fuori dalle chiuse
Dove tutte le ragazze vengono con i loro bei vestiti
Petto sulle aspe, sbruffoni,
e spostate la nave
presto deve rollare
giù nella Baia

FONTI
http://www.jsward.com/shanty/randy_dandy/hugill.html
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/randy-dandy-o.html
http://www.boundingmain.com/lyrics/randy_dandy.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=148935
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10241
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/randydandyo.html
https://eddyodwyer.bandcamp.com/track/rollickin-randy-dandy-o
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/498.html

HOG’S EYE MAN: RAVANANDO NEGLI SHANTY

shanty_balladATTENZIONE: il  contenuto potrebbe risultare offensivo!
Una canzone mainaresca (Sea shanty) diffusa come capstan chanty, ma più probabilmente uno shanty d’alaggio, popolare presso le navi americane.
Nel già citato “Vecchie canzoni” di Italo Ottonello (qui) è un caso “da manuale” per gli shanty: “strampalati, sguaiati, scurrili; trattasi pertanto di improvvisazioni in rima.

Letteralmente “hog’s eye” è l’occhio di porco, ma in senso lato può  indicare sia l’organo genitale femminile che quello maschile. Senonchè la maggior parte dei collezionisti dei canti marinareschi sono concordi nell’indicare un tipo di chiatta fluviale, una sorta di barcaccia o bacone. Come sempre ci sono diverse versioni testuali.

ASCOLTA  Jackie Oates in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 3 (su Spotify)


The hog-eyed man is the man for me,
He brought me down from Tennessee.
And a hog-eye! Steady on a jig
And a hog-eye! Steady on a jig
And all she wants is her hog-eye man!
Oh the hog-eye men are all the go
When they come down to San Francisco.
Oh, he came to the place where Sally did dwell,
He knocked on the door and he rung a bell.
Oh Sally is in the garden picking peas
And the hair of her head hanging down to her knees.
Oh Sally is in the pad sitting on her knees
and all she wanted is young hog-eye
Oh, the hog-eye man is the man for me,
for he send me home with the big belly.
“O who’s been here since I’ve been gone?”
“Some yankee jacket with his sea-boots on.”
Oh, a hog-eye ship and a hog-eye crew,
A hog-eye mate and a skipper too.
Mary Ann and Sara Jane
(is too big of thirteen and one more lane)*
* non comprendo bene il suono delle parole di quest’ultimo verso!
traduzione italiano di Cattia Salto
Il barcaiolo è l’uomo che fa per me,
mi porta per il Tennessee.
Una chiatta fluviale! Saldo al comando
Una chiatta fluviale! Saldo al comando

e quello che lei vuole è il suo barcaiolo! 
Oh i barcaioli fanno furore
quando vengono
a San Francisco
Oh venne nel posto dove viveva
Sally
bussò alla porta e suonò
il campanello.
Oh Sally è nel giardino a raccogliere piselli con i capelli che le arrivano fino alle ginocchia.
Oh Sally è nell’appartamento seduta sulle ginocchia e tutto quello che voleva è il giovane barcaiolo.
Il barcaiolo è l’uomo che fa per me,
perchè mi manda a casa con una gande pancia.
“Chi è stato qui dopo che sono andato via?”
“Una blusa yankee con i suoi stivali”
Oh una chiatta e la sua ciurma, il primo ufficiale e anche il comandante.
Mary Ann e Sara Jane
??

ASCOLTA Martin Carthy & Family in Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs, and Chanteys, ANTI- 2006.


Oh, hand me down my riding cane,
I’m off to meet my darlin’ Jane.
And a hog-eye!
Railroad navvy with his hog-eye,
Steady on a jig with a hog-eye, oh,
She wants the hog-eye man!

Oh, the hog-eye man is the man for me,
Sailin’ down from o’er the sea.
Oh, he came to the shack where Sally did dwell,
He knocked on the door, he rung a bell.
“Oh, who’s been here since I been gone?”
“Railroad navvy with his sea-boots on”.
If I catch him here with Sally once more,
I’ll sling me hook, go to sea once more.
Oh, Sally’s in the garden sifting sand,
Her hog-eye man sittin’ hand in hand.
Oh, Sally’s in the garden, punchin’ dough,(6)
The cheeks of her arse go chuff, chuff, chuff!
Oh, I won’t wear a hog-eye, damned if I do,
Got jiggers in his feet and he can’t wear shoes.
Oh, the hog-eye man is the man for me,
He is blind and he cannot see.
Oh, a hog-eye ship and a hog-eye crew,
A hog-eye mate and a skipper too.
traduzione italiano di Cattia Salto
Passami il frustino (1)
esco per incontrare la mia cara Jane.
Una chiatta fluviale (2),
un marinaio (3) con la sua chiatta,
saldo al comando sulla chiatta (4)
lei vuole il barcaiolo (5) 
Il barcaiolo è l’uomo che fa per me,
che se la spassa in mare (6).
Oh venne alla baracca dove
viveva Sally
bussò alla porta e suonò il campanello.
“Chi è stato qui dopo che sono andato via?”
“Il marinaio con i suoi stivali (7)”
Se lo trovo qui con Sally ancora una volta, gli tirerò un pugno per fargli prendere il mare ancora una volta. Oh Sally è in giardino a vagliare la sabbia(8), seduta con il suo il barcaiolo mano nella mano,
Oh Sally è in giardino a prendere a pugni l’impasto(9), le chiappe del suo culo che fanno ciuf ciuf,
Oh non voglio portare una chiatta, dannazione se lo farò.
Ha le pulci nei piedi(10) e non può portare le scarpe.
Oh il il barcaiolo è l’uomo
che fa per me,
è orbo e non riesce a vedere(11)
Oh una chiatta e la sua ciurma,
il primo ufficiale e anche il comandante

NOTE
1) tipica frusta per incitare i cavalli messi al traino di un calessino
2) hog-eye la traduzione letterale è “occhio di porco” ma si riferisce a una barcaccia. Nelle note in Rogues Gallery: “A hog-eye was apparently a type of barge used in the canals and rivers of America from the 1850’s on ward. Thus, “hog-eye man” was used in derogation by the deep water sailors who used this chantey at the capstan.” Su Mudcat leggiamo: The tow-path driver responsible for the draft animals which towed barges and canal boats on the old canal systems was known as the HOGGY; that possibly might be the basis for the term hog-eye, through folk etymology.(qui)
E ancora: ” hog-eyes were boats in San Francisco that used to bring ashore passengers and crew from larger sailing ships. During the ’49 gold rush ships crews used to leave the ships to go prospecting, leaving behind many rotten old hulks. These people were apparantly known as the hogeye men“.
Il termine ha una connotazione sessuale ‘hog’s-eye’ and ‘pig’s eye’, the vagina or its split “upright diamond” symbol. (Not to be confused with the nautical slang, ‘dead-eye’, the anus, or a Turk’s-head knot in rope). ‘Hog’s-eye man, an inveterate wencher or ‘cunt-hound’, a man obsessed with women or sex, also called ‘Jody‘.”
3) navvy è il manovale sterratore che lavorava per la costruzione dei canali navigabili per il sistema delle acque interne in tutte le isole britanniche ‘inland navigations’ e successivamente delle ferrovie inglesi e anche americane. Per estensione è diventato il manovale che lavora nelle grandi infrastrutture come le autostrade.
Stan Hugill riporta invece “railroad nigger” per sottolineare che il manovale in questione è un afro-americano, ma questa “angolazione” della storia è più recente. Qui avendo aggiunto il termine railroad ha chiaramente il significato di manovale “sterratore”  (approfondimento qui)
4) Una lettura a doppio senso potrebbe anche essere: “pronto per il ballo con una fica”
5)  scritto anche “hawk eye man” or ox eyed man”. Riassumendo il termine hog-eye man ha tre significati: il capitano o più in generale il marinaio di una chiatta fluviale (inteso in senso dispregiativo rispetto ai marinai delle acque profonde); un “donnaiolo”; un uomo strabico o con gli occhi all’infuori ( sailors were called ‘hogeyes’ because they squinted in the sun (like pigs, and like Popeye!)
6) ho mantenuto il doppio senso
7) Ai nostri giorni viene da tradurre come stivali impermeabili (ossia in plastica) ma nell’Ottocento erano degli stivali in cuoio opportunamente trattati per essere a tenuta-acqua. Nelle foto degli sterratori che lavorarono per la costruzione della rete ferroviaria si vedono ai loro piedi i più comuni scarponi un po’ alti sulla caviglia chiusi con i lacci
8) l’allusione è esplicita in quanto le prostitute dei marinai esercitavano il loro mestiere dietro alle dune di sabbia
9) anche scritto come “Sally`s in the kitchen, mixing duff” che avrebbe più senso con il verso successivo
10) credo si riferisca alle pulci “jigger” un tipo di parassita dei climi tropicali (centro e sud america, caraibi, africa e india) il cui termine scientifico è Tunga penetrans il tipo di infestazione è particolarmente fastidiosa, la pulce penetra nella pelle e ci resta nutrendosi del sangue dell’ospite (per l’approfondimento qui) anche se non capisco cosa ci azzecchi con il resto delle strofe
11) anche scritto come “He’s blind in one eye & cannot see”

La versione di The McCalmans è sostanzialmente la stessa


The hogs-eye man is the man for me
He came a-sailing from the sea
CHORUS
With a hogs-eye
Row the boat ashore for the hogs-eye
Steady on the jig with the hogs-eye oh She wants the hogs-eye man
He came to the shack where his Sally did dwell
And he knocked on the door and he rang her bell
Oh Sally’s in the garden picking peas
And the hair of her head hanging down to her knees
The hogs-eye ship and the hogs-eye crew
With the hogs-eye mate and the skipper too
traduzione italiano di Cattia Salto
Il barcaiolo è l’uomo che fa per me
viene navigando per il mare.
CORO
Con una chiatta fluviale,
porta la barca al largo con la sua chiatta
saldo al comando sulla chiatta,
lei vuole il barcaiolo
Venne alla baracca dove
viveva Sally
bussò alla porta e suonò
il campanello.

Sally è in giardino a raccogliere
le pere, con i capelli dalla testa lunghi fino alle ginocchia
oh una chiatta fluviale
e la sua ciurma,
con il primo ufficiale e anche il comandante

LA VERSIONE STRUMENTALE: SALLY IN THE GARDEN

E’ una vecchia melodia per violino – musica appalacchiana (per gli spartiti qui). Al momento ho trovato solo la linea di canto interpretata da J. D. Cornett in Classic Old-Time Fiddle from Smithsonian Folkways

traccia 103
Sally’s in the garden, sifting, sifting
Sally’s in the garden sifting sand
Sally’s in the garden sifting, sifting
Sally’s upstairs with the hogeye man

mentre alla traccia 104 la versione strumentale, e anche:
https://www.youtube.com/watch?v=LdSSdceUhVM
https://www.youtube.com/watch?v=wbigUQOpPoI

FONTI
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/hogeyeman.html
http://www.gutenberg.org/files/20774/20774-h/20774-h.htm#The_Hogs-eye_Man
http://mysongbook.de/msb/songs/h/hogeyema.html
http://www.contemplator.com/sea/oxeyed.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=11353
http://www.folkways.si.edu/j-d-cornett/sally-in-the-garden/old-time/music/track/smithsonian
http://pancocojams.blogspot.it/2014/06/sally-in-garden-siftin-sand-lyrics.html
http://pancocojams.blogspot.it/2014/06/various-somewhat-discreetly-worded.html
https://thesession.org/tunes/9984

MAID OF AMSTERDAM OR OF PLYMOUTH? WHAT A-ROVING BOY!!!

Con il titolo di “A-roving” si indicano alcune canzoni marinaresche (sea shanty) risalenti (con discordi pareri tra gli studiosi) all’epoca Tudor o quantomeno al regno di Elisabetta I.
Altri le collegano alla canzone tradizionale scozzese “The  Jolly Beggar” con cui condividono il ritornello.
Si narra ovvero di una relazione sessuale tra il protagonista e una fanciulla più o meno “innocente”.
Nella versione che iniziò a circolare nelle raccolte di sea shanties a metà Ottocento è una capstan chanty occasionalmente cantata anche come “canzone ricreativa” nelle ore libere  (forebitter song) o nei momenti conviviali a terra. Il nostro marinaio è in cerca di ricreazione dopo essere sbarcato nel porto (di Amsterdam o di Plymouth)

MAID OF AMSTERDAM

Una prima versione è tratta dal film “Moby Dick” (1956)  con i marinai che bevono ai tavoli dello “Spouter Inn” a New Bedford. E’ evidentemente descritto un rapporto sessuale tra una “donnina del porto” e un marinaio, con parole che all’epoca non aveva bisogno di sottotitoli per essere comprese.

In Amsterdam there lived a maid,
and she was mistress of her trade
I’ll go no more a roving..
Her cheeks were red, her eyes were brown,
Mark well what I do say,
Her cheeks were red, her eyes were brown,
Her curly hair was hanging down
I’ll go no more a roving…

Paul Clayton  in Whaling And Sailing Songs 1954


I
In Amsterdam there lived a maid,
Mark well what I do say!
In Amsterdam there lived a maid,
Who was always pinchin’ the sailor’s trade.
I’ll go no more a roving with you fair maid!
A rovin’, a rovin’,
Since rovin’s been my ru-i-in,
I’ll go no more a roving,
With you fair maid!
II
I took this maiden for a walk,
I took this maiden for a walk,/She wanted some gin and didn’t she talk.
III
She said, “You sailors I love you so,”
“All you sailors, I love you so,”
And the reason why I soon did know.
IV
She placed her hand upon my knee (1)
She placed her hand upon my knee,
I said “Young miss, you’re rather free.”
V
I gave this miss a parting kiss,
I gave this miss a parting kiss,
When I got aboard my money I missed.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ad Amsterdam viveva una fanciulla, ascoltate bene quello che ho da dirvi,
ad Amsterdam viveva una fanciulla
che era sempre in affari
con i marinai.
Non verrò più in giro con te bella.
In giro, in giro, da quando andare in giro è stata la mia rovina
non andrò mai più in giro
con te mia bella fanciulla!

II
Ho portato a spasso la fanciulla,
Ho portato a spasso la fanciulla,
ma lei voleva del gin e non parlava.
III
Disse “Amo così tanto voi marinai,
tutti voi marinai, amo così tanto”
e il perchè presto saprò!
IV
Mise la mano sul mio ginocchio
Mise la mano sul mio ginocchio
“Signorina come siete generosa!”
V
Le diedi il bacio dell’addio
Le diedi il bacio dell’addio e quando salii a bordo i miei soldi erano spariti!

NOTE
1) in altre versioni la strofa dice il contario cioè è l’uomo a fare la prima mossa
I placed my hand upon her knee—
She said, ‘Young man, you’re rather free.’

Nelle collezioni e raccolte di sea shanty si riportano numerose varianti testuali (vedi) in questa versione ad esempio, il galante incontro è bruscamente interrotto dalla comparsa di un teutonico marito, e si conclude molto probabile  con una bella scazzottata finale anche se non menzionata, infatti alla fine della storia il nostro marinaio raccomanda gli altri compagni di stare attenti a prendersi troppe libertà con le donne sposate!!


I
In Amsterdam there lived a maid,
Mark well what I do say!
In Amsterdam there lived a maid,
And she was mistress of her trade.
I’ll go no more a roving with you fair maid!
A roving, a roving,
Since roving’s been my ru-i-in,
I’ll go no more a roving,
With you fair maid!
II
I asked this maid to take a walk,
I asked this maid out for a walk,
That we might have some private talk.
III
Then a great big Dutchman rammed my bow,
For a great big Dutchman rammed my bow,
And said “Young man, dees ees meine frau!”
IV
Then take fair warning boys from me,
So take fair warning boys from me
With other men’s wives, don’t make too free
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Ad Amsterdam viveva una fanciulla,
ascoltate bene quello che ho da dirvi,
ad Amsterdam viveva una fanciulla
che era sempre in affari con i marinai.
Non verrò più in giro con te bella.
In giro, in giro
o da quando andare in giro è stata la mia rovina non andrò mai più in giro
con te mia bella fanciulla!
II
Ho chiesto alla ragazza di fare una passeggiata, perchè dovevamo fare una conversazione in privato
III
Allora un grande e grosso Olandese speronò la mia nave(1),
Allora un grande e grosso Olandese speronò la mia nave
e disse: “Giovanotto questa essere la mia signora!”(2)
IV
Così prendete un buon suggerimento da me, ragazzi,
con le mogli degli altri uomini, non prendetevi troppe libertà,

NOTE
1) termine nautico
2) pronunciare la frase con accento tedesco

MAID OF PLYMOUTH

La versione testuale per il progetto Short Sharp Shantie sosta il porto in Inghilterra e aggiunge qualche ulteriore strofa nella “progressione anatomica” del corteggiamento.
ASCOLTA Jim Mageean in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2 (su spotify)


I
In Plymouth town there lived a maid,
bless you young women
In Plymouth town there lived a maid,
Mind well what I do say,
In Plymouth town there lived a maid,
And she was a mistress of her trade.
I’ll go no more a-roving with you,
fair maid./ 
A-roving, a-roving,
since roving’s been my ru-i-in,
I’ll go no more a-roving
with you, fair maid.

II
I took this fair maid for a walk,
I took this fair maid for a walk,
I took this fair maid for a walk,
And we had such a loving talk.
III
I took her hand within my own
I took her hand within my own
I took her hand within my own,
and said, “I’m bound for my old town”
IV
I put my arm around her waist
I put my arm around her waist
I put my arm around her waist
said she “Young man you are in great haste”
V
I put my hand upon her knee
I put my hand upon her knee
I put my hand upon her knee/ said she “Young man you’re much too free!”
VI
I put my hand upon her thigh
I put my hand upon her thigh
I put my hand upon her thigh
said she, “Young man, you’re not too hight!”
VII
I leaved that fair maid over the stile
I leaved that fair maid over the stile
I leaved that fair maid over the stile
and nine months after she had a little child
VIII
This girl she left me broken bent (1)
This girl she left me broken bent
This girl she left me broken bent
so back to see I quickly went
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
A Plymouth viveva una fanciulla,
che siano benedette le fanciulle
A Plymouth viveva una fanciulla, badate bene a quello che ho da dirvi,
A Plymouth viveva una fanciulla
che era una professionista della strada
Non verrò più in giro con te bella.
In giro, in giro, da quando andare in giro è stata la mia rovina
non andrò mai più in giro
con te mia bella fanciulla!

II
Ho portato a spasso questa bella fanciulla, ho portato a spasso questa bella fanciulla e abbiamo fatto una piacevole conversazione
III
Le presi la mano tra le mie
Le presi la mano tra le mie
e dissi “Sono in partenza per le mia vecchia città”
IV
Le misi il braccio attorno alla vita
Le misi il braccio attorno alla vita
Le misi il braccio attorno alla vita
e lei disse “Giovanotto andate di fretta!”
V
Le misi la mano sul ginocchio
Le misi la mano sul ginocchio
Le misi la mano sul ginocchio e lei disse “Giovanotto siete troppo in libertà”
VI
Le misi la mano sulla coscia
Le misi la mano sulla coscia
Le misi la mano sulla coscia
e lei disse “Giovanotto non siete troppo alto!”
VII
Lasciai quella graziosa fanciulla alla porta, asciai quella graziosa fanciulla alla porta
e nove mesi dopo ebbe un piccolo bambino
VIII
La ragazza mi lasciò a pezzi
La ragazza mi lasciò a pezzi
La ragazza mi lasciò a pezzi
così ritornai presto a rivederla

NOTE
1) la frase allude al contagio di una malattia venerea

FONTI
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/aroving.html
https://en.wikisource.org/wiki/Maid_of_Amsterdam
http://www.jsward.com/shanty/amsterdam/index.html
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=336
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=337
http://www.contemplator.com/sea/maidams.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5070
http://boundingmain.com/lyrics/a_rovin.htm
http://ingeb.org/songs/inplymo.html

NELSON BLOOD OR ROLL THE OLD CHARIOT ALONG

NELSON’S BLOOD è il curioso nome con cui viene indicato nel gergo marinaresco nientemeno che il Rum o più precisamente la sua versione diluita cioè il grog! L’origine del nome deriva da una leggenda:  Orazio Nelson (1758-1805) -il più giovane ammiraglio inglese, famoso per le guerre combattute contro Francia e Spagna-  colpito a morte da un fuciliere francese, al culmine della vittoriosa battaglia di Trafalgar che consegnò l’indiscusso primato dei mari alla Gran Bretagna (fino alla prima guerra mondiale), venne “conservato” in un barile di liquore dal 21 ottobre al 4 dicembre prima di poter ricevere gli onori della sepoltura di un eroe. Si mormora che alcuni marinai scontenti per la riduzione delle razioni quotidiane di rum, finirono per attingere alla bara temporanea di Nelson.. ancora più improbabile che una volta tolto il cadavere, il contenuto fosse bevuto alla salute di Nelson, infatti il miscuglio contenuto nella bara di piombo (e non il barile) dove venne deposto il corpo era composto da brandy (e non rum come da leggenda) canfora e mirra!

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Di leggende come queste su Nelson ne circolano molte così Italo Ottonello ricorda che tra i cimeli conservati nel suo castello di Bronte c’è  “un servizio composto da caraffa e bicchieri, con cui Nelson brindò alla vittoria nella sua ultima battaglia” e la didascalia sotto la foto afferma: “Servizio con cui Nelson brindò alla vittoria di Trafalgar”. Mai Nelson avrebbe potuto brindare alla vittoria, perché moribondo, morì prima della fine della battaglia (senza peraltro sapere di aver vinto)” . Italo Ottonello ripercorre nel suo recente articolo pubblicato sulla Rivista Marittima (febbraio 2015) le ultime  vittorie di Orazio Nelson e in particolare l’ultima battaglia di Trafalgar (al quale si rimanda la lettura on-line qui) oppure da scaricare in pdf cliccando su: Come Lord Nelson si Scavò la bara di Italo Ottonello pubblicato in Rivista Marittima febbraio 2015

We’ll Roll the Old Chariot Along, Roll the Old Chariot e The Golden Chariot sono gli altri nomi con cui questo canto marinaresco (sea shanty) è conosciuto, le origini sono un po’ incerte, chi lo fa derivare da un brano spiritual, chi da un reel scozzese. La melodia è perfetta per il violino e la ascoltiamo nella versione di Ricky Jay & Richard Greene con il titolo The Fiddler ASCOLTA

Il testo è quanto mai standard nella sua ossatura e nello stesso tempo variabile all’infinito nella sua declinazione. Stampato in varie collezioni, nell’Oxford Song Book (1927) leggiamo un ampio assortimento di cibarie, nelle versioni selezionate per l’ascolto le opzioni preferite sono (a parte il grog) lo stufato irlandese e la notte sulla spiaggia (con le ragazze!)
Il coro ripete per tre volte  “we’ll ro-o-oll the old chariot along!” e ogni verso è chiuso con la frase “And we’ll all hang on behind!”, in alcune versioni non è però nominato il sangue di Nelson
ASCOLTA David Coffin


Oh, we’d be alright if the wind was in our sails (x 3)
And we’ll hang on behind
CHORUS:
And we’ll roll the golden chariot(1) along (x3) And we’ll hang on behind
Oh, we’d be alright if we make it round The Horn ..
Well a night on the town wouldn’t do us any harm ..
Now, another festival wouldn’t do us any harm ..
traduzione italiano di Cattia Salto
Andrà tutto bene se il vento gonfia le vele
e ci attaccheremo tutti dietro
CORO
Trascineremo insieme il carro dorato (1)
e ci attaccheremo tutti dietro
Andrà tutto bene
se doppieremo Capo Horn
Una notte in città
non ci farebbe male..
un altro festival
non ci farebbe male..

ASCOLTA Mystic Port Chanteymen versione shanty

Oh, a drop of Nelson’s blood wouldn’t do us any harm (x 3)
And we’ll hang on behind CHORUS:
And we’ll roll the old chariot(1) along (x3)
And we’ll hang on behind
Oh, a plate of Irish stew
Oh, a night on the shore

traduzione italiano di Cattia Salto
Una goccio di sangue di Nelson
non ci farebbe male (ripete 3 volte)
e ci attaccheremo tutti dietro
CORO
Trascineremo insieme il vecchio carro (1)
(ripete 3 volte) 

e ci attaccheremo tutti dietro
Un piatto di stufato irlandese..
Una notte sulla spiaggia ..

NOTE
1) anche scritto come gold chariot (in italiano il carro dorato)

ASCOLTA Big Al Davies versione popolare con arrangiamento strumentale

Che dopo la prima strofa in merito alla bevuta di Grog passano, con delle ottime immagini nel video a:
little glass of rum
plate of Irish stew
a night upon the shore
little drop of wine

ASCOLTA Capt’n. Black’s Sea Dogges in versione piratesca e tempo più veloce

Nelson’s blood
little glass of wine
little single malt
little mug of beer
little ? (sorry ma non capisco la pronuncia delle parole)
night with some girls
a plate of Irish stew (non dicono proprio Irish ..)
a night upon the shore

ASCOLTA Jarvis Cocker in Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs and Chanteys ANTI 2006
una versione rock un po’ “Pulp”, notevole nello strumentale finale l’aggiunta del vocalizzo che richiama l’eh op di quando si tira (o spinge)

Nelson’s blood
plate of Irish stew
night with some girls

ANELSONSLA RICETTA DEL COCKTAIL

Se la volete fare facile basta miscelare rum con porto rosso (pari quantità), oppure per qualcosa di un po’ meno strong sostituire al rum dello champagne (5 parti di champagne e 1 di porto rosso o anche invertire le dosi se si vuole una colorazione più rossa)

Ma la ricetta più cool è quella di Gerry Jobe che io vi do in versione occhiometrica

1 tazza da caffè di rum scuro
1 cucchiaio da minestra di succo di limone
1 cucchiaino da tè di succo d’arancia
1 cucchiaino da tè di succo d’arancia rossa
1 cucchiaino da tè rum bianco
1 cucchiaino da tè brandy

Mettere tutto nello shaker con il ghiaccio e shekerare servire in bicchieri da long drink con ghiaccio tritato e riempire con Ginger Beer.

FONTI
https://maritime.org/chanteys/roll-the-old-chariot-along.htm
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/nelson-s-blood.html