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BONNY BANKS O’ VIRGIE-O

Una lugubre ballata britannica sull’incesto-stupro e il femminicidio come si dice oggi, le cui origini risalgono al medioevo scandinavo, collezionata dal professor Child al numero 14.  Un bandito/cavaliere solitario aggredisce tre (o due) sorelle nel bosco e troppo tardi scopre di esserne il fratello. Solo dopo la rivelazione il bandito sembra provare rimorso per quanto commesso e si suicida.

Le versioni americane si intitolano “Bonny banks of the Virgie-o” (anche The Bonny Banks Of Ardrie-O) e sono sostanzialmente simili alla versione A già vista in Scozia (qui).
L’etnomusicologo canadese Kenneth Peacock sottolinea come la ballata si sia preservata nella sua interezza solo nell’isola di Terranova (in inglese Newfoundland). In queste versioni si aggiunge la figura di un sacerdote come secondo fratello che avrebbe potuto vendicare l’uccisione delle sorelle.

LA VERSIONE DI TERRANOVA

Il testo viene dalla raccolta di Maud Karpeles (1885-1976) dal viaggio del 1929 che fece nell’Isola di Terranova. La maggior parte delle canzoni trascritte dall’indagine sul campo vennero pubblicate nel 1971 nel suo “New Songs from Newfoundland” (tutto il lavoro svolto però si trova nell’Archivio Folk Lore al Memorial University di St. John, Newfoundland.
La nota in merito al brano riporta: “Kenneth Monks was another King’s Cove informant He sang “Go From My Window,” and on the after-noon of the 24th September gave Maud a “wonderful ballad” called “The Bonny Banks of Virgie-O,” a variant of “Babylon” (Child # 14)”

ASCOLTA Jean Hewson in Early Spring.


Three fine ladies went out for a walk
All a lee and the lonely, o
They met a robber on their way
On the bonny, bonny
banks o’ Virgie-o

He took the first one by the hand
He whipped her around and he made her stand
“Oh, will you be a robber’s wife
Or will you die by my penknife”
“I will not be a robber’s wife
I’d rather die by your penknife”
He took out his penknife
And he turn and took her own sweet life (2)
He took the second one by the hand
He whipped her around and he made her stand
“Oh, will you be a robber’s wife
Or will you die by my pen knife”
“I will not be a robber’s wife
I’d rather die by your pen knife”
So he took out his penknife
And he’s turned too around her life
He took the third one by the hand
He whipped her around and he made her stand
“Oh, will you be a robber’s wife
Or will you die by my pen knife”
“I will not be a robber’s wife
Nor will I die by your pen knife
If my brothers had been here
You would not have killed my sisters dear”(3)
“Who where are your brothers, I pray thee tell”
“One of them is a minister”
“And where is the other, I pray thee tell”
“He’s out a-robbing, like yourself”
“O my God what I have done(4)
I’ve killed my sisters, all but one”
Then he took out his penknife,
And he took away his own sweet life
TRADUZIONE di Cattia Salto
Tre belle dame uscirono per passeggiare
sole solette
e incontrarono un rapinatore sul loro cammino.
sulle belle rive del Virgie (1)
Egli prese la sorella più grande per mano e la colpì ripetutamente fino a stenderla.
“Vuoi essere la moglie di un ladro o preferisci morire sotto il mio pugnale?”
“No non sarò la moglie di un ladro, preferisco morire sotto il tuo pugnale”.
Egli tirò fuori il suo pugnale
la girò e prese la sua
vita così cara.

Egli prese la sorella mediana
per mano
e la colpì ripetutamente fino a stenderla.
“Vuoi essere la moglie di un ladro o preferisci morire sotto il mio pugnale?”
“No non sarò la moglie di un ladro, preferisco morire sotto il tuo pugnale”.
Egli tirò fuori il suo pugnale
e prese la sua vita.
Egli prese la terza per mano
e la colpì ripetutamente fino a stenderla.
“Vuoi essere la moglie di un ladro o preferisci morire sotto il mio pugnale?”
“No non sarò la moglie di un ladro, e non voglio morire sotto il tuo pugnale. se i miei fratelli fossero stati qui
non avresti ucciso le mia amate sorelle”
“Allora dimmi chi e dove sono i tuoi fratelli, ti prego di dirmelo”
“Uno di loro è un sacerdote”.
“E dov’è l’altro, ti prego dimmelo”
“E’ a rubare, come te”.”
“Oh Signore che cosa ho fatto,
ho ucciso le mie sorelle tranne una”.
Egli tirò fuori il suo pugnale e si tolse la vita così cara.

NOTE
1) oppure Ardrie ma anche Fordie nelle versioni scozzesi
2) nella trascrizione di Karpeles: He took the penknife in his hand, And it’s there he took her own sweet life
4) nella trascrizione di Karpeles: “If my brothers were here tonight, You would not have killed my sisters bright.”
4) nella trascrizione di Karpeles: The Lord have mercy on my poor soul

ASCOLTA Broadside Electric in More Bad News, 1996

Melodia e testo in “The Traditional Tunes of the Child Ballads” di Harris Bronson variante #4. Il testo è stato “sintetizzato” rispetto alla versione standard ma la violenza sulle ragazze è molto più esplicitata.


There was three sisters out on a day
Too-ra-lee and a loney, O
They met a robber on their way
By the bonny, bonny banks of the vergie-o
Now he took the first one by the hand
And he whipped her ‘round ‘til she could not stand
And he took the second though she tried to flee
And her red blood he spilled so free
And he held the third in a grip so tight
She said “I wish my brothers were here tonight”
“Oh, what are your brothers come tell to me”
“O one of them’s a minister,” said she
“And what’s the other, I pray you tell?”
“The other one’s a robber, like yourself”
“Lord have mercy for what I’ve done,
I’ve murdered my sisters all but one”
Now he took out a wee pen knife
And there he took his own sweet life
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
C’erano tre sorelle che un giorno uscirono
sole solette
incontrarono un rapinatore sul loro cammino.
sulle belle rive del Virgie
Egli prese la sorella più grande per mano
e la colpì ripetutamente finchè lei non riuscì a restare in piedi.
e prese la sorella mediana anche se cercava di fuggire
e versò copiosamente il suo rosso sangue, e prese la terza in una morsa così stretta
e lei disse “Vorrei che i miei fratelli fossero qui stasera”.
“Allora dimmi, chi sono i tuoi
fratelli!”
“Uno di loro è un sacerdote ”  disse
lei
“E chi è l’altro?”
“L’altro è un ladro proprio come te”.
“Signore abbi pietà di quello che ho fatto,
ho ucciso tutte le mie sorelle tranne una”.
Egli tirò fuori il suo pugnale
e si tolse la vita così cara.

FONTI
http://www.bluegrassmessengers.com/us–canadian-versions-child-14-babylonbonnie–.aspx
http://www.8notes.com/scores/6785.asp
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/12/airdrie.htm
http://www.secondhandsongs.com/work/130585
http://www.folkways.si.edu/kenneth-peacock/bonnie-banks-of-the-virgie-o/world/music/track/smithsonian

VERSIONE C FALSE SIR JOHN

TITOLI:  False Sir John, May Colvin, May Collin, May Collean, The Outlandish Knight

La versione C della Child ballad # 4 è quella più diffusa nella tradizione popolare americana che, vira le storie soprannaturali o magiche dell’Europa medievale in cronaca quotidiana. In questa versione decisamente più prosaica, l’uomo è un seduttore da quattro soldi che vuole derubare l’ingenua fanciulla dei suoi averi, con la promessa di portarla in una terra lontana (e che in alcune versioni come in quelle italiane, diventerà la Merica ). Il “false Sir John” (per niente Sir e nemmeno innamorato) contrapposto perciò al “vero amore” non è tanto un omicida sadico, quanto un omicida ladro che si approfitta dell’ingenuità delle giovani ragazze da marito per prendersi la loro dote. I due giungono presso un promontorio a picco sul mare e l’uomo indica a May il mare dicendole “Ecco il tuo letto nunziale“, ma prima di gettarla in acqua le ordina di togliersi vestiti e gioielli.

collinE qui la fanciulla ha un guizzo di ribellione e d’ingegno: davanti alla sorte toccata ad altre sette prima di lei, lo prega di voltarsi dall’altra parte mentre si spoglia, perché non è da gentiluomini guardare una donna nuda, così dopo averlo distratto, lo spinge giù dalla scogliera. Si può inoltre incidentalmente osservare che la May delle versioni inglesi è ancora una nobildonna fragile e delicata mentre la Polly americana è una ragazza di un ranch, più temprata dalle terre selvagge del West.
Alcune versioni “accorciate” della storia finiscono qui, ma altre proseguono con la richiesta d’aiuto da parte del falso John le quali suscitano solo disprezzo e derisione nella fanciulla.

ASCOLTA Broadside Electric in Black-edged Visiting Card 1992 + strumentale medievale La Rotta (eseguita con la chitarra elettrica)


False Sir John a wooing went
to a lady young and fair
May Colvin was this lady’s name,
her father’s only heir
It’s “Give me some of your father’s gold
and some of your mother’s fee
And I’ll take thee to a far-off land
and there I’ll marry thee.”
She’s mounted on a milk-white steed
and he on a dapple grey
And they rode till they came to a lonesome spot,
a cliff by the side of the sea
“Light down, light down,” said false Sir John,
“thy bridal bed to see,
It’s seven women have I drowned here,
and the eighth one you shall be.
Have off, have off thy gown of silk
with borders all around,
For it’s far too costly to lay down here
and rot on the cold, cold ground.”
“Turn around, turn around, thou false Sir John,
and look at the leaves on the tree,
For it don’t become a gentleman
a naked maid to see.”
Now false Sir John has turned around
to look at the leaves on the tree
And she’s made a dash with her arms so strong
and pushed him into the sea
“Lie there, lie there, thou false-hearted wretch,
lie there instead of me,
It’s seven women have you drowned here
and the eighth has drowned thee.”
TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
Il bugiardo Sir John andò a corteggiare
una giovane dama e bella
May Colvin si chiamava questa dama,
unica erede del padre.
“Dammi un po’ dell’oro
di tuo padre
e una parte della dote di tua madre
e io ti porterò in una terra lontana
e là ti sposerò”
Lei montò su un destriero bianco latte
e lui su un pezzato grigio
e cavalcarono finchè raggiunsero un angolo solitario,
una scogliera a picco sul mare
“Scendi – disse il bugiardo
Sir John –
a vedere il tuo letto nunziale,
qui sette donne ho gettato
giù
e tu sarai l’ottava.
Levati la tua gonna di seta
tutta guarnita
perchè è troppo preziosa per stare a marcire qui, sulla fredda terra”
“Voltati, falso Sir John
voltati
e guarda le foglie sull’albero,
perchè non è da gentiluomini
osservare una fanciulla nuda”
Allora il falso Sir John si è girato
a guardare le foglie sull’albero
e lei fece una corsa con le braccia forti ben tese
e lo spinse nel mare
“Resta là, miserabile
senza-cuore,
resta là al mio posto,
hai annegato qui sette donne
e l’ottava ha annegato te”

IL PAPPAGALLO IMPICCIONE

08 May ColvenNella storia si innesta anche una seconda parte ovvero il ritorno a casa di May Colvin e la comparsa di un curioso pappagallo  che l’ha vista scappare con il falso innamorato e svolge il ruolo di ficcanaso: la giovane gli promette una gabbietta d’oro, in cambio del silenzio,  quando il padre di May Colvin chiede all’uccellino per quale motivo avesse strepitato la sera prima, così la colpa viene data al gatto!
Dopo aver sorriso per il comico quadretto di una domesticità crepuscolare, non possiamo che interrogarci sul significato simbolico del pappagallo: e così risponde Barre Toelken “What the Parrots Tell Us That Child Did Not: Further Considerations of Ballad Metaphor”, in The Folklore Historian, Volume 14.
“What does this ending mean in terms of the ballad action? As far as simple communication goes, it means that the would-be victim is safely back in her parents’ house without having to worry about punishment for having run off, having endangered her life and virtue, and having potentially been lost to her father’s royal family.  But why couldn’t the potential tattletale be a younger sister or a servant? – they abound in other ballads.  What does a parrot offer to this scene that a nosy sister would not?  And why wouldn’t an earnest bribe offer something a parrot would like – such as great food or even a companion parrot?
For one thing, the parrot (potentially suggestive of sexuality) being saved from a predator who was “a thief I could not see” is certainly parallel to the heroine’s situation.  The endangered king’s daughter is now back in her castle; the parrot is in a cage (and has the promise of an even better one).  Both are single, potentially vulnerable actors protected from predatory intrusion by the proverbial idea…  that “safety is better than freedom.”  Clearly the cage (its gold and ivory of much greater value to humans than to parrots) is far more than a convenient bribe:  it is a metaphor for a human condition within a culturally constructed set of values.”

ASCOLTA Annalivia

False Sir John a wooing come
to a lady young and fair
May Colvin was this lady’s name,
her father’s only heir
“Give me some of your father’s gold
and some of your mother’s fee
And I’ll take thee to a far-off land
and there I’ll marry thee.”
She’s mounted on a milk-white steed
he on a dapple grey
And they rode till they came to a lonesome spot,
a cliff by the side of the sea
“Light down, light down,” said false Sir John,
“thy bridal bed to see,
It’s seven women have I drowned here,
and the eighth one you shall be.
Have off, have off thy gown of silk
with borders all around,
For it’s far too costly to lay down here
and rot on the cold, cold ground.”
“Turn around, turn around, thou false Sir John,
and look at the leaves on the tree,
For it don’t become a gentleman
a naked maid to see.”
Now false Sir John has turned around
to look at the leaves on the tree
And she’s made a dash with her arms so strong
and pushed him into the sea
“Lie there, lie there, thou false-hearted wretch,
lie there instead of me,
It’s seven women have you drowned here
and the eighth has drowned thee.”
So she is mounted on the milk-white steed,
and led the dapple-grey,
she rode till she come to her father‟s house
at the breakin‟ of the day,
Then up spoke that little parrot, said,
“May Colvin, where have you been?
And what have you done with gentleman
that went with you riding?”
“Oh, hold your tongue my little parrot,
and tell no tales on me,
and I’ll buy you a cage of beaten gold
with spokes of ivory.”

TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
Il bugiardo Sir John andò
a corteggiare una giovane dama e bella May Colvin si chiamava,
un ereditiera.
“Dammi un po’ dell’oro di tuo padre
e una parte della dote di tua madre
e io ti porterò in una terra lontana
e là ti sposerò”
Lei montò su un destriero bianco latte
e lui su un pezzato grigio
e cavalcarono finchè raggiunsero un angolo solitario, una scogliera a picco sul mare
“Scendi – disse il bugiardo Sir John –
a vedere il tuo letto nunziale
qui sette donne ho gettato giù
e tu sarai l’ottava.
Levati la tua gonna di seta
tutta guarnita,
perchè è troppo preziosa per stare
a marcire qui sulla fredda terra”
“Voltati, falso Sir John
e guarda le foglie sull’albero,
perchè non è da gentiluomini
osservare una fanciulla nuda”
Allora il falso Sir John si è girato
a guardare le foglie sull’albero
e lei fece una corsa con le braccia tese
e lo spinse nel mare
“Resta là, miserabile senza-cuore,
resta là al mio posto,
hai annegato qui sette donne
e l’ottava ha annegato te”
Così è salita sul cavallo bianco-latte
e ha portato il pezzato grigio
cavalcando finchè è arrivata alla casa paterna
sul far del giorno.
Allora parlò il pappagallino dicendo
“May Colvin dove sei stata?
E che cosa hai fatto con il falso gentiluomo
con cui sei andata a cavalcare?”
“Tieni a freno la tua lingua mia pappagallino
e non raccontare storie su di me
e io ti comprerò una gabbia d’oro zecchino
con le ruote d’avorio”

Alcune versioni sono ancora più dettagliate e anche ricche di riferimenti geografici precisi, la lista dei gioielli e degli abiti della ragazza è ben più lunga (con un effetto tra il voyeuristico e la suspense); in alcune varianti la ragazza finisce per confessare ai genitori l’accaduto i quali vanno a seppellire il corpo per evitare indagini.

THE OUTLANDISH KNIGHT

In questa variante il cavaliere è uno straniero che con la promessa di un matrimonio e di un viaggio verso le lontane terre del Nord, seduce la sua vittima. Tutto si svolge come nel testo già esaminato, davanti alla scogliera e alla prospettiva di essere uccisa la fanciulla si ribella e getta l’uomo nel mare. Di nuovo il cavaliere le chiede aiuto, ma lei non si lascia più ingannare (potenza dello spirito di conservazione! Ormai ha visto in lui il predatore e non dimenticherà più la lezione). Ritroviamo anche qui l’episodio del pappagallo, il cui silenzio viene comprato con la promessa di una gabbietta d’oro

ASCOLTA Danù in Think Before You Think 2005


I
He’s followed her up and he followed her down
And into the room where she lay
She hadn’t the strength for to flee from his arms
Nor the tongue for to answer him nay
II
“Rise up, rise up, my pretty Polly
Rise up and go with me
And I will take you to North Scotland
And there you’ll married be
III
Go fetch you a bag of your father’s gold
And some of your mother’s fee
And two fine horses out of the stable
Where there stands thirty and three”
IV
So she’s lit upon her nimble-going brown
He’s mounted the dapple-gray
And when they came to North Scotland
‘Twas just three hours ‘til day
V
“Light you down, light you down, my pretty Polly
Light you down, I say to thee
For six kings’ daughters have I drowned here
And the seventh will surely be thee
VI
And pull off, pull off your fine gay clothes
And hang them on yonder tree
For they are too fine and they cost too much
To rot in the salt lake sea”
VII
“Well, then you take a sickle
and you cut down the nettles
That grow so close to the brim
For I fear they’ll tangle my long yellow hair
And they’ll tear my lily-white skin”
VIII
So then he took a sickle
and he cut down the nettles
That grow so close to the brim
And she’s picked him up so skillfully
And she’s pushed the false knight in
IX
“Lie there, lie there, my false young man
Lie there in the room of me
For six kings’ daughters have you drowned here
And the seventh has drowned thee”
X
So she’s lit upon her nimble-going brown
And she’s lead the dapple-gray
And when she came to her father’s door
‘Twas just three hours ‘til day
XI
“Hush up, hush up, my pretty Polly bird
And don’t you tell tales on me
Your cage will be made of the very beaten gold
And the door of the best ivory”
XII
But then up spoke a fine young man
In the chamber where he lay
“What’s the matter, what’s the matter
with my pretty Polly bird
You’re talking so long before day?”
XIII
“Oh There’s two black cats at my caging door
And my life they will betray
And I’m just calling for my pretty Polly
To drive those cats away”
TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
La seguì in lungo e in largo
fino nella camera da letto
e lei non ebbe la forza di respingerlo con le braccia
nè la lingua per risponderli di no
II
“Alzati, mia bella Polly
alzati e vieni con me
e ti porterò nel Nord della Scozia
e là ci sposeremo”
III
“Vai a prendere una borsa piena dell’oro di tuo padre
e una parte della dote di tua madre
e due bei cavalli della stalla
dove ce ne stanno 33”
IV
Lei montò sul suo agile destriero moro
e lui su un pezzato grigio
e quando arrivarono nel Nord della Scozia
mancavano solo tre ore al farsi del giorno
V
“Scendi mia bella Polly,
ti dico di scendere
che sei figlie di re ho gettato giù
e tu sarai la settima.
VI
Levati i tuoi bei vestiti
e appendili all’albero
perchè sono troppo preziosi
per marcire nel lago salato”
VII
“Allora prendi un falcetto
e taglia le ortiche
che crescono così vicino alla riva
perchè temo che si impiglieranno nei miei lunghi capelli biondi e mi sciuperanno la pelle bianco-giglio”
VIII
Così lui prese un falcetto
e tagliò le ortiche
che crescevano così vicino alla riva
e lei lo prese con agilità
e spinse giù il falso cavaliere
IX
“Resta là, giovanotto bugiardo
resta là al mio posto,
hai annegato qui sei donne
e la settima ha annegato te”
X
Così è salita sull’agile destriero moro
e ha portato il pezzato grigio
e quando è arrivata alla casa paterna
mancavano solo tre ore al farsi del giorno
XI
“Zitto, zitto mio uccellino
e non raccontare storie su di me
la tua gabbia sarà fatta d’oro zecchino
con la porta del migliore avorio”
XII
Allora parlò un bel giovanotto
nella camera dove stava
“Che succede
all’uccello della bella Polly
che chiacchiera così tanto prima del giorno?”
XIII
“Oh ci sono due gatti neri alla porta della mia gabbia
che attentano alla mia vita
e io sto chiamando la mia bella Polly
perchè mandi via quei gatti”

continua parte quarta: la versione italiana (vedi)

FONTI
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/theoutlandishknight.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=22848
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/77.html
http://www.broadside.org/music/lyrics/false.html
http://mbmonday.blogspot.it/2013/02/a-cage-of-beaten-gold-false-sir-john.html

SHEATH AND KNIFE OR THE LEESOME BRAND

courtly love“Fodero e Coltello” (in italiano) è una ballata sull’incesto dalle remote origini medievali e dal finale tragico. La ballata ha una certa assonanza con  “The Bonnie Hind” dove però l’incesto era accidentale. (vedi)
Nella sua versione più tarda a pagare per la colpa è sempre e solo la donna (come se implicitamente fosse solo lei la vera responsabile). Sia morta di parto o per la freccia scoccata dal fratello, la donna deve in ogni caso sparire per non disonorare il nome della famiglia.

L’incesto, un tema ballatistico non infrequente e generalmente considerato antichissimo (a partire da Edipo e Giocastra), è visto dalla gente come un crimine talmente ignominioso ed orrendo da dover essere punito in modo altrettanto atroce; nonostante ciò, coloro che lo commettono accidentalmente (ad esempio, per non saper affatto che la persona con la quale si giacciono è in realtà dello stesso sangue) sono trattati con simpatia e grande comprensione. Persino il terrificante peccatore di una ballata (Child,II,16), che confessa di avere avuto due bambini da sua madre e cinque da sua sorella, è salvato miracolosamente dalla Madonna. In tutto questo ci dev’essere stato un fondo di (terribile) realtà, dato che tali fatti non sono purtroppo infrequenti neanche nel mondo moderno, e non solo nelle comunità più arretrate.
Il “fodero e il coltello” della nostra ballata (da Motherwell, Minstrelsy, p. 286) sembrano avere solo la funzione esoterica di simboleggiare una madre che ha partorito un bambino morto, ma alcuni vi hanno visto degli (ovvi) riferimenti sessuali. Nonostante il tema assai ostico, perché in questa ballata l’incesto non è affatto accidentale e, anzi, viene brutalmente dichiarato fin dal secondo verso, Sheath and Knife, assieme forse a Corpus Christi e a Bessy Bell and Mary Gray una delle migliori ballate brevi del corpus Childiano, con la sua atmosfera cupa e magica sottolineata anche dal ritornello, che ci riporta alle nebbiose brughiere d’epoche remote. (Riccardo Venturi)

Diversa è però la versione seicentesca in cui la storia tra i due è narrata come una tragica storia d’amore! E’ come se la ballata anticamente più articolata e psicologicamente complessa si fosse scissa in due: Sheath and Knife (Child Ballad # 16) e The Leesome Brand (Child Ballad # 15)

THE BROOM BLOOMS BONNIE

La prima versione in stampa risale al 1796 (in Scots Musical Museum) anche conosciuta con il titolo “The broom blooms bonnie”

ASCOLTA Christina Harrison in “Lassie Wi’ the Lint-white Locks” in versione integrale su Spotify (tra parentesi i versi saltati)
ASCOLTA Maddy Prior live
TESTO “Minstrelsy: Ancient and Modern” 1827, William Motherwell

Child # 16 VERSIONE A


It is talked about the warld all over(1),
The brume(2) blooms bonnie an says it is fair
That the king’s dochter gaes wi’ child to her brither,
An’ we’ll never gang doun(3) to the brume onie mair(4)
He’s taen his sister doun to her father’s deer park,
Wi’ his yew-tree bow and arrows fast slung to his back.
(“Now whan that ye hear me gie a loud cry,
Shoot frae thy bow an arrow an there let me lye(5).
“An whan that ye see I am lyin deid,
Then ye’ll pit me in a grave, wi’ a turf at my heid.”)
Now whan he heard her gie a loud cry
His siller(6) arrow frae his bow he suddenly let fly.
Now they’ll never gang doun to the brume onie mair
He has made a grave that was lang an’ was deip(7),
An’ he has buried his sister, wi’ her babie at her feit.
An’ whan he came to his father’s court ha’
There was music an’ minstrels and dancin’ ana’.
“O Willie, o Willie, what makes thee in pain?”
“I hae lost a sheath an’ knife(8) that I’ll never see again.”
“There is ships o’ your father’s sailing on the sea
That will bring as guid a sheath and a knife unto thee.”
“There is ships o’ my father sailing on the sea,
Bit sic a sheath and a knife they can never bring to me.
TRADUZIONE  DI RICCARDO VENTURI
Lo sanno tutti nel mondo intero
Fiorisce la bella brughiera e si dice che è bella
che la figlia del re aspetta un figlio dal fratello.
Ma non andremo mai più nella bella brughiera
Ha portato sua sorella alla riserva di caccia di suo padre,
Col suo arco di legno di tasso e una freccia ben appesa dietro.
“E quando mi sentirai lanciare un grido acuto,
Scocca una freccia dall’arco e lasciami giacere a terra.
“E quando vedrai che sono a terra morta
Mettimi in una tomba, con una zolla d’erba alla testa.”
E quando la sentì lanciare un grido acuto
Scoccò dall’arco all’istante la sua freccia d’argento.
Ma ora non andranno mai più nella bella brughiera
Ha scavato una fossa, era lunga e profonda,
E l’ha seppellita col bambino ai suoi piedi.
E quando è arrivato alla corte di suo padre
C’eran musica e balli, menestrelli e ogni cosa.
“O Willie, o Willie, che cos’è che ti dà tanta pena?”
“Ho perso un fodero e un coltello, e non li riavrò mai più.”
“Le navi di tuo padre navigano sul mare,
Ti porteranno un fodero e un coltello altrettanto belli.”
“Le navi di mio padre navigano sul mare,
Ma un fodero e un coltello del genere non li avrò mai più.”

NOTE
1) in alcune versioni diventa ” It’s whispered in the kitchen, it’s whispered in the hall”
fiore-ginestra_m2) la ginestra con la sua rigogliosa fioritura dorata ha spesso una precisa allusione sessuale nelle ballate. Forse per la forma del fiore che richiama la vulva femminile. Con la ginestra si facevano le scope nel Medioevo così con il termine inglese “broom” si indica entrambi: sulle scope volavano le streghe e la ginestra allude a una sessualità diabolica o quantomeno selvaggia, libera da regole. In genere nelle ballate quanto l’argomento è di natura sessuale vengono utilizzati nomi di erbe e fiori nel ritornello, proprio per avvertire l’ascoltatore. La brughiera è come il “greenwood” è un luogo “fuori legge” fuori dalla società civile dove accadono incontri fatati e illeciti, ma vissuti con una primitiva o primordiale innocenza.
3) Gang doon = go down
4) onie mair=no more
5) secondo Child la donna dice al fratello che quando la sentirà gridare per le doglie del parto allora dovrà scoccare una freccia nel bosco, là dove la freccia si conficcherà quella sarà la sua sepoltura. La frase è tuttavia controversa ed è altrettanto plausibile ritenere che il fratello uccida la sorella appena dopo il parto. Nella versione più antica però (quella seicentesca) non c’è questa ambiguità.
6) se il legno dell’arco è di tasso, albero collegato alla morte e ai sepolcri la freccia è invece d’argento, così Ruth Perry nel suo commento (*) vede la nobiltà del metallo come segno di morte regale (un po’ come la catena d’oro per impiccare Geordie!)
7) nelle ballate tutte le tombe sono “long and deep”
8) il fodero è la sorella, il coltello è il bambino.

Una riscrittura testuale più moderna è stata fatta dai Broadside Electric (gli “Steeleye Span di Philadelphia”) nel 1996 sempre a partire dal testo in Child Ballad # 16 A. La melodia, come precisato dal gruppo, è un madrigale francese anonimo del XVI secolo, la danza finale (che rievoca l’atmosfera allegra della festa a corte) dal titolo Dospatsko Horo viene dalla tradizione bulgara.

ASCOLTA Broadside Electric in “More Bad News” 1996 Ma anche qui per maggiori info sul gruppo

ASCOLTA Ellie Bryan in “Am I born to die” 2012: impropriamente definisce il brano come “traditional Minneapolis” avendolo preso pari pari dalla versione dei Broadside Electric

VERSIONE BROADSIDE ELECTRIC
It is talked the world all over,
The king’s daughter goes with child to her brother.
Go down to the broom no more.
He’s brought his sister to the deer park,
Brought his bow and arrows fast to his back.
She said: “When you hear me loudly cry,
Shoot your arrow and there let me lie.”
“And when you see I am lying dead,
Bury me with a turf at my head.”
Now when he heard his sister cry
His silver arrow he did let fly.
He’s dug a grave that was long and deep,
And buried his sister with her babe at her feet.
When he came to his father’s hall
There were music and minstrels and dancing and all.
“Son, oh son, what makes you so sad?
At such a meeting you might be glad.”
“Father, oh father, I’ve lost a knife
I loved as dear as I loved my life.”
“And I have lost a finer thing,
I lost the sheath that the knife was in.”
“Hold your tongue and make no din.
I’ll buy you a sheath and a knife therein.”
“All the ships e’er sailed the sea
Won’t bring such sheath and a knife to me.”
TRADUZIONE ITALIANO
Lo sanno tutti nel mondo intero
che la figlia del re aspetta un figlio da suo fratello.
Ma non andremo mai più nella bella brughiera
Ha portato sua sorella alla riserva di caccia di suo padre,
Col suo arco di legno di tasso e una freccia ben appesa dietro.
“E quando mi sentirai lanciare un grido acuto,
Scocca una freccia dall’arco e lasciami giacere a terra.
“E quando vedrai che sono a terra morta
Mettimi in una tomba, con una zolla d’erba alla testa.”
E quando la sentì lanciare il grido della sorella
Scoccò dall’arco la sua freccia d’argento.
Ha scavato una fossa, era lunga e profonda,
E l’ha seppellita col bambino ai suoi piedi.
Quando è arrivato alla corte di suo padre
C’eran musica e balli, menestrelli e ogni cosa.
“Figlio, che cos’è che ti dà tanta pena?
A un tale convivio dovresti essere allegro”
“Padre, ho perso un coltello,
mi era caro come la mia vita.
E ho perso una cosa più preziosa
persi il fodero e il coltello che era dentro.”
“Taci e non lamentarti
ti comprerò un fodero e con dentro un coltello.”
“Tutte le navi che mai navigarono sul mare,
non mi porteranno un fodero e un coltello del genere.”

VERSIONE SEICENTESCA

Il testo cantato da Ewan MacColl è tratto (ed estratto) dal ben più lungo testo risalente al 1630 e trascritto nel “Dalhousie manuscript” di Robert Edward. (vedi *).
Qui i due amanti si stanno preparando per partecipare alla festa che si terrà al castello in onore del padre, ma mentre la ragazza cerca di indossare i vestiti, i lacci si rompono per via dello stato avanzato della sua gravidanza, il fratello vorrebbe nasconderla agli occhi del mondo così i due scappano a cavallo, e mentre si trovano poco lontani lei entra in travaglio. In questa versione il fratello non uccide la sorella ma semplicemente si mette a cacciare nell’attesa e quando la sente urlare accorre ma la trova morta. Il bambino sopravvive però al parto e viene messo a balia; il frutto dell’incesto non è dannato perchè non porta la colpa di chi l’ha generato! Anche il fratello muore infliggendosi un colpo mortale con la spada e giunge fino a casa per chiedere alla madre di preparargli il letto funebre. In questa versione i due amanti sono legati tra di loro da un affetto profondo sebbene incestuoso, così il loro rapporto assume un carattere tragico, come amanti fuggono nel bosco e il fratello preferisce ferirsi a morte dopo la morte per parto della sorella.

ASCOLTA Ewan MacColl in “Black And White” (1984)

DALHOUSIE MANUSCRIPT 1630
There was a sister and her brither
The sun gaes tae oot owre the wood (1)
Wha maist(2) and tightly loved each other,
God gif(3) we had never been sib(4)
“O sister we’ll gang tae the broom(5)
O sister, I would lay thee doon. ”
“Brither alas would ye dae sae(6)
I sooner would my deith gang tae(7)”
A’ the folk they talk through ither(8)
The lassie’s wi’ bairn(9) tae her brither
“Oh brither ye hae done me ill
We will baith(10) burn on yon hill
Ye’ll gang tae my faither’s stable
And tak twa horses stout and able”
She’s up on the white horse, he’s on the black
With his yew tree bow slung fast tae his neck
They had nae rode a mile but ain(11)
Ere’ her pains they did come on
“I would gie all my faither’s land
For a good midwife at my command(12)
Ye’ll gang tae yon hill sae high
And tak’ your bow and arrows wi’ ye
When ye hear me loud, loud cry
Bend your bow and let me die”
When ye heard her loud loud cry
He bent his bow and let her die
When he cam’ to her beside
The babe was born, the lady died
Then he has ta’en his young young son
And bore him tae a milk-woman
He’s gien himsel’ a wound fu’ sair(13)
We’ll never gand tae the broom nae mair(14)
“Oh mither I hae tint(15) my knife
I lo’ed(16) it better than my life
But I hae tint a better thing
The bonnie sheath my knife was in
Is there nae a cutler intae Fife
That could mak’ tae thee a better knife
There’s nae a cutler in a’ the land
Could mak’ sic(17) a knife tae my command”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
C’era una sorella e suo fratello
il sole cala sul bosco (1)
e si amavano l’un l’altro più di ogni cosa
O Dio se non fossimo così consanguinei!
“O sorella andremo nella brughiera (5)
o sorella ti sdraierò giù”
“Fratello ahimè se lo farai
presto mi porterai alla morte”
La gente sparla della fanciulla che porta il bambino di suo fratello.
“Fratello tu hai fatto del male
bruceremo entrambi su quella collina.
Andrai alla stalla di mio padre
a prendere due cavalli forti e veloci”
Lei montò sul cavallo bianco e lui su quello nero
con il suo arco di legno di tasso a tracolla
Non avevano cavalcato che per un miglio, quando lei ebbe le doglie
“Darei tutta la terra di mio padre
per una brava levatrice ai miei ordini (12)
Andrai fino a quella collina così alta
e prenderai il tuo arco e le frecce con te. Quando mi sentirai lanciare un grido acuto,
tendi il tuo arco e lasciami morire.”
E quando la sentì lanciare un grido acuto, scoccò il suo arco e la lasciò morire.
Quando le venne accanto
il bambino era nato e la donna morta.
Allora si è preso il piccolo figliolo
e l’ha portato da una balia,
(poi) si colpì a morte (13)
“Non andremo mai più per la brughiera”
“O madre ho perso il mio coltello
che amavo più della mia vita.
Ma ho perso una cosa anche meglio,
il bel fodero che lo conteneva.
Non c’è un coltellaio in tutta Fife
che potrebbe fabbricare un coltello migliore
Non c’è un coltellaio in tutta la terra
che possa fare un coltello tale su ordinazione”

NOTE
1) gaes tae =goes to; in alcune versioni la frase viene scritta come “The sun (or son) gaes tae your tower there wi'” probabilmente per aver mal inteso la frase pronunciata da Ewan. Ruth Perry in (*) rileva come la frase sia molto antica e quantomeno citata già del 1200 “Nou goth sonne under wode” essendo Cristo il figlio di Dio e “wode” il legno della Croce, così il verso indica il tramonto sul bosco ma anche la crocefissione, la perdita della luce per il mondo.
2) wha maist =who most
3) gif =if oppure give nel senso di grant. Nel Dalhousie manuscript il verso è scritto come “god give we had nevir beine sib”
4) sib =kin, related; oppure ‘sin’, in entrembi le possibili traduzioni il senso della frase non cambia “Dio se non fossimo stati fratelli!” oppure “Dio se non avessimo peccato”: il legame di parentela trasforma il rapporto sessuale in un grave peccato
5) “Going to the broom” assume il significato di “andare in camporella” o per dirla all’inglese “going for a roll in the hay”! Qui la frase è decisamente esplicita: i due si sono rotolati di nascosto tra le ginestre durante l’accoppiamento! La stagione dell’accoppiamento doveva essere la primavera, stagione della fioritura della ginestra.
6) dae sae =do so
7) my deith gang tae =go to my death
8) through ither =together
9) wi’ bairn =with child
10) baith= both
11) ain =one
12) il parto che la ragazza ha voluto fare di nascosto nel bosco, per celare agli occhi di tutti il frutto della colpa, si rivela critico e difficoltoso e ora lei invoca, inutilmente, la presenza di una buona levatrice che la possa aiutare. Il periodo del parto doveva essere l’autunno così come il momento del giorno, il calar della sera, sembra voler sottolineare il finale tragico che si conclude con la morte.
13) nel manoscritto il verso è “he dreu his suord him wonding sore” qualcuno intende la frase in senso più mirato, come una vera e propria evirazione così si spiega la perdita del coltello che in questa versione non è il bambino; in senso più lato la perdita è inerente all’atto sessuale tra fratello (coltello) e sorella (fodero) come un’intesa e un piacere assoluto inteso come vero amore, che non potrà mai più verificarsi.
14) nae mair =no more
15) tint =lost
16) lo’ed =loved
17) sic = such

FONTI
http://www.8notes.com/scores/6274.asp
http://mainlynorfolk.info/tony.rose/songs/sheathandknife.html
http://broadsideelectric.bandcamp.com/track/sheath-and-knife
http://elliebryan.bandcamp.com/track/sheath-and-knife
http://www.itma.ie/inishowen/video/broom_blooms_bonny_maureen_jelks
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=5281
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=48317
* http://lit.mit.edu/publications/BrotherTrouble_MurderAndIncestInScottishBallads.pdf
http://sniff.numachi.com/pages/tiLEEBRAND.html