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THE WELL BELOW THE VALLEY-O

Child ballad #21
“The Maid and the Palmer”  è un’oscura ballata tradizionale risalente al Medioevo in cui si narra l’incontro di un “gentleman” e una “young maid” nei pressi di un pozzo.

La donna rifiuta un sorso d’acqua al “pellegrino” che l’accusa di infanticidio, un tema che ritorna nelle murder ballad e che si rivela essere se non proprio una prassi comune nel tempo antico, un comportamento socialmente non condannato: neonati deboli o malformati erano uccisi o esposti agli elementi atmosferici. Nella Roma antica spettava al pater familias decidere la sorte del figlio appena nato: a dettare la scelta erano motivazioni di ordine economico e pratiche e una figlia femmina aveva poche probabilità di vivere se c’era già un’altra sorella; solo in epoca imperiale l’infanticidio viene riconosciuto come un delitto e punito con la morte. In epoca medievale i bambini appena nati continuavano a morire sempre per motivi economici e per le stesse precarie condizioni di vita (malnutrizione, malattie, ignoranza). Ma quando una donna era riconosciuta colpevole d’infanticidio era punita con la morte per lo più con l’annegamento (o il rogo).

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Guercino: Gesù e la Samaritana

La ballata è diffusa con vari nomi un po’ in tutta Europa. Nel Midi della Francia prevale il tema penitenziale con la donna nei panni di Maddalena; anche nei paesi scandinavi i due personaggi sono esplicitati come Gesù e Maria Maddalena: nonostante lei si dichiari fanciulla (e quindi vergine) Gesù dice di sapere che lei ha partorito tre figli, uno dal padre, l’altro dal figlio e il terzo dal prete locale.

LA PENITENZA DI MADDALENA

Maddalena si ritira nel bosco per ottenere il perdono e vive di stenti per sette anni (durata variabile a seconda dell’area di provenienza): si ciba di erbe e di germogli dell’albero, beve rugiada, dorme sulla nuda terra, ed è molestata dalle belve feroci, ma alla fine quando rincontra Gesù che le chiede in merito alla penitenza, lei risponde di aver mangiato con abbondanza, aver bevuto vino e dormito su soffici piume in compagnia degli angeli, così ottiene da Gesù la promessa della salvezza (vedi).

LA PARODIA: THE MAID & THE PALMER

La versione di Child (dal manoscritto Percy c. 1650) è stata classificata da Tony Conran come una versione elisabettiana ironica in chiave anticattolica di una più antica ballata medievale. Qui la donna è identificata come una bella fanciulla e il gentiluomo come un vecchio pellegrino giunto dalla Terra Santa in quanto Palmiere (1). Non è esplicitato che si tratti di Gesù, ma è sotto inteso che sia quanto meno un sant’uomo.
Il tema dell’infanticidio non è dichiarato, ma rilevabile dalle sepolture degli infanti: sarebbero potuti morire di morte naturale com’era comune all’epoca, ma sicuramente sarebbero stati sepolti in un luogo consacrato o quantomeno con un segno di riconoscimento e non “nascosti” dentro e fuori casa. Come pure non si fa riferimento all’incesto, come invece sottolineato nelle altre versioni, la tragicità dei due temi è così sfumata nell’indeterminatezza per accentuare invece il tono più irriverente ma scherzoso della ballata.

ASCOLTA Brass Monkey che hanno colto l’aspetto burlesco del contesto elisabettiano con questa melodia allegra e ballabile nonostante si stia svelando una storia di infanticidio.


I
Oh, the maid went down to the well for to wash,
And the dew fell down from her snow-white flesh (x2)
As the sun shone down so early.
II
And as she washed, as she wrung,
She hung them out on the hazel wand, (x2)
And by there came a palmer man.
III
Oh, God speed you, Old Man, she cries,/God speed you, you pretty fair maid (x2)
As the sun shines down so early.
IV
“Have you got a cup, have you got a can?/ Can you give a drink to a palmer man(1)?
V
Oh, I’ve no cup and I’ve no can(2),
And I cannot give a drink to a palmer man
VI
You lie, you lie, you are forsworn,
For if your true love came from Rome(3),
Then a cup, a can you’d find for him,
As the sun shines down so early.
VII
Now, she swore by God and the good St. John.
Truelover she had never a one,
VIII
You lie, you lie, you are forsworn,
For nine children you have born,
IX
Oh, there’s three of them lying under your bed-head,
Three of them under the hearth are laid(4),
X
Three more laying on yonder green,
Count, fair maid, for that makes nine,
XI
Palmer, oh, Palmer, do tell me,
Penance that you will give to me(5),
XII
Penance I will give thee none,
But seven years as a stepping stone,
XIII
Seven more as a clapper to ring in the bell,
Seven to run as an ape through hell,(6)
XIV
Oh, welcome, welcome stepping stone,
Welcome clapper in the bell to ring,
XV
Welcome stone, welcome bell,
Christ, keep me from the apes of hell
Tradotto da Cattia Salto
I
Oh, la fanciulla andò giù al pozzo
a lavare,
e la rugiada cadeva dalla sua carne bianca come la neve,
mentre il sole splendeva di mattina presto.
II
Lavava e strizzava i panni,
e poi li appendeva sul ramo di
nocciolo,
e dappresso venne un pellegrino.
III
“Oh, Dio sia con te, vecchio” lei grida,
“Dio sia con te, bella fanciulla,
Dio sia con te, bella fanciulla
mentre il sole splendeva di mattina presto.
IV
“Hai una tazza, o un barattolo?
Puoi dare da bere ad un pellegrino?
Puoi dare da bere ad un pellegrino?
V
“Oh, non ho tazza e non ho barattolo,
e non posso dare da bere ad un pellegrino,
VI
“Tu menti, tu menti, tu sei una bugiarda
perché se il tuo amore venisse da Roma,
allora una tazza, un barattolo lo troveresti per lui,
mentre il sole splendeva di mattina presto.
VII
Ora, lei giurò per Dio e per il bene di San Giovanni,
“Non ho mai avuto un amante”
VIII
“Tu menti, tu menti, tu sei una bugiarda,
per i nove bambini che sono nati
IX
Oh, tre sono  sepolti sotto al capezzale del tuo letto
tre sono sotto al focolare,
tre sono  sotto al focolare
X
Altri tre giacciono nel bosco laggiù,
conta, bella fanciulla, così fanno nove,”
XI
“Palmiere, oh, Palmiere, dimmi,
quale penitenza mi darai?”
XII
“Non ti darò una penitenza,
ma sette anni come masso errante,
XIII
Altri sette come un batacchio per suonare la campana,
sette a scappare dalle scimmie dell’inferno”
XIV
“Oh, benvenuto, benvenuto masso errante, benvenuto batacchio per suonare la campana,
XV
Benvenuti masso e campana,
ma Cristo, proteggimi dalle scimmie dell’inferno”

NOTE
1) palmer si dice di un pellegrino medievale. Al ritorno dai luoghi santi era facilmente identificabile perchè portava cucito sul mantello o sul cappello un simbolo che indicava il luogo visitato. I luoghi del pellegrinaggio nel Medioevo erano sostanzialmente tre: Roma, Gerusalemme e Santiago di Compostela così tre erano i nomignoli con cui erano identificati i tre gruppi, ossia Romei, Palmieri, e Giacobei in fatti i primi portavano come simbolo le chiavi incrociate di San Pietro, i secondi la palma di Gerico (o l’ulivo, ma anche delle piccole croci), i terzi la capasanta ovvero la conchiglia di San Giacomo
2) è chiaramente un pretesto, ma allo stesso tempo, un riferimento biblico perche a quei tempi antichi i secchi per attingere l’acqua erano portati da chi raccoglieva l’acqua e non si trovavano presso il pozzo
3) altra importante tappa dei pellegrinaggi medievali, inoltre si allude ad una non precisata colpa che l’amante sarebbe andato ad espiare a Roma
4) seppellire un cadavere sotto la pietra del focolare di una nuova casa era un’antica pratica propiziatoria per la prosperità e la fertilità della nuova famiglia. I sacrifici umani e animali erano un rituale per placare gli dei che quindi si potevano ritenere soddisfatti. Il sacrificio umano era l’offerta più alta e “santa” per suggellare un confine sacro come quello di un nuovo insediamento e faceva parte dei rituali di molte civiltà all’atto della fondazione di una città con relativa sepoltura dei corpi sotto la soglia delle porte della cinta muraria, ma anche di un cippo di confine.
Una casa durerà solo se sotto giace una vita distrutta. Mi è venuto in mente il romanzo di Tracy Chevalier “The Virgin Blu” (in Italia “La Vergine Azzurra”) ambientato nella seconda metà del 500 nella Francia meridionale e ai nostri giorni con una storia nella storia molto avvincente.
5) Maddalena è la penitente per eccellenza, nella “Leggenda Aurea” vive per 30 anni nel deserto, senza bere né mangiare, antesignana di tutte le sante medievali tra l’anoressia e il misticismo.
Nello Speculum historiale di Vincenzo di Beauvais, letterato e frate domenicano francese, la Maddalena più prosaicamente, si nutre per sette anni di ghiande, radici e erbe e mele selvatiche. (continua)
La sua punizione nella versione scozzese- irlandese sarà quella di essere calpestata come la pietra che affiora dall’acqua in un guado e di essere sbattuta o percossa come il batacchio all’interno della campana.
La Riforma di Lutero negava invece il valore del sacramento della confessione (oggi più opportunamente detto della “riconciliazione”).
6) un curioso proverbio elisabettiano che risente della valenza negativa data dai Protestanti al celibato diceva “women dying maids lead apes in hell” (in italiano: le donne morte vergini guidano le scimmie all’inferno” o “conducono le scimmie agli inferi”) con il verbo “lead” da intendersi in senso allusivo: le zitelle saranno punite ad avere rapporti sessuali con le scimmie dell’inferno. Nel tempo il senso scurrile della frase si è sfumato per stare ad indicare nell’Ottocento “essere una zitella”

THE WELL BELOW THE VALLEY-O

Questa versione è stata collezionata nel 1965 o 67 da Tom Munnelly dalla voce di John “Lacko” Reilly un noto “traveller” irlandese. (Tom Munnelly ha collezionato più di 20.000 canzoni dai canti popolari e tradizionali conservati a Dublino presso l’Università e “The Irish Traditional Music Archive” in Merrion Square.)

young-italian-girl-by-the-well_jpg!xlMediumQui la storia (come “The Made of Coldingam” in The Ballads Glenbuchat vedi) si inserisce in un contesto quasi fiabesco, di un medioevo fantastico in cui belle e innocenti fanciulle danno da bere presso i pozzi o le sorgenti a fate sotto le mentite spoglie di vecchiette.

L’uomo che potrebbe essere un nobile chiede una tazza d’acqua per calmare la sete a una fanciulla che sta attingendo l’acqua dal pozzo, ma lei rifiuta e lui la rimprovera dicendole che non avrebbe negato l’acqua al suo amore. Lei nega di essere madre ma l’uomo conosce il nome del padre di ogni bambino e anche dove li hanno sepolti.
La fanciulla in questo contesto è vista più come una vittima di abusi sessuali che un’infanticida (sono stati gli uomini della famiglia a violentarla e a seppellire i corpi dei bambini, forse nati morti a causa della giovane età della ragazza o perchè Dio ha punito il suo adulterio.)

ASCOLTA John “Lacko” Reilly in The Bonny Green Tree Songs of an Irish Traveller e in O’er His Grave the Grass Grew Green vol III

ASCOLTA Pol Mac Adaim in “If we don’t help them now” 2004.
Irlandese di Belfast, voce superba e appassionata, Pol ha colto il duplice aspetto dell’innocenza rubata e violata con un arrangiamento musicale magico e rarefatto.

ASCOLTA Sean Mackin nella  sequenza dei festeggiamenti di nozze che apre il film “The Magdalene Sister” (2002) diretto da Peter Mullan. (strofe I, II, V, VIII,
Qui Pol Mac Adaim suona il bodhran nella parte finale con Sean Mackin nel duplice ruolo di attore e cantante. Il brano è certamente poco adatto ad essere cantato durante un matrimonio, ma preannuncia i temi del film-denuncia dei soprusi subiti dalle ragazze emarginate dalla società nelle Case della Maddalena.


I
A gentleman was passing by,
he asked for a drink as he was dry,
Refrain: At the Well  Below the Valley-O./ Green grows the lily-o,
right among the bushes-o!
(1)
II
“Me cup is full up to the brim,
if I were to stoop I might fall in,(2)
III
“If your true-love was passing by,
You’d fill him a drink if he was dry,
IV
She swore by grass, she swore by corn(3)
her true-love had never been born,
V
He said to her ” Vou’re swearing wrong,
six fine children you’ve had born,
VI
“If you be a man of noble fame,
you’ll tell to me the father of them”
VII
“There’s two o’ them by your Uncle Dan,
At the Well Below the Valley-O
“There’s two o’ them by your brother John,
At the Well Below the Valley-O
“The other two by your father dear”
VIII
“If you be a man of noble fame,/you’ll tell to me what did happen to them” (5)
IX
“There’s one of them buried beneath the tree,
At the Well Below the Valley-O
Another two buried beneath the stone(4),
At the Well Below the Valley-O
Two of them outside the graveyard wall”
X
“If you be a man of noble fame,
you’ll tell to me what’ll happen myself”
XI
“You’ll be seven years a-ringing a bell,
At the Well Below the Valley-O
 seven more a-burning in Hell”
At the Well Below the Valley-O
“I’ll be seven years a-ringing the bell,
but the Lord above may save my soul
from burning in Hell”
Traduzione”Il Pozzo Laggiù nella Valle”
I
Un gentiluomo, mentre passava,
le chiese da bere perchè era assetato,
Al Pozzo laggiù nella valle.
il giglio cresce verde,
proprio in mezzo ai cespugli.
II
“La mia brocca è colma,
se mi chinassi, cadrei nel pozzo”.
III
“Se passasse il tuo amore,
gli daresti da bere, se avesse sete”.
IV
Lei giurò per l’erba e per
il grano,
che il suo amore non era mai nato.
V
Le disse “Stai giurando
il falso,
perché hai dato i natali a sei bei figli”.
VI
“Se tu sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai il nome del padre”.
VII
“Due gli hai avuti da tuo zio
Daniele”.
Al Pozzo laggiù nella valle
“Due gli hai avuti da tuo fratello Giovanni”..
Al Pozzo laggiù nella valle

“Gli altri due dal tuo caro padre”.
VIII
“Se sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai che fine hanno fatto”.
IX
“C’è né uno sepolto sotto
l’albero”.
Al Pozzo laggiù nella valle
“Altri due sepolti sotto la pietra del focolare”.
Al Pozzo laggiù nella valle
“Gli altri due sepolti qua, sotto al pozzo”.
X
“Se tu sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai che fine farò io”.
XI
“Starai sette anni a suonare la campana.”
“Starai sette anni a fare la custode all’Inferno”.
Al Pozzo laggiù nella valle
“Starò sette anni a suonare la campana, ma che il Signore salvi la mia anima, dal bruciare all’Inferno”.

NOTE
1) in Child Ballad #21 sono riportati una serie di ritornelli
2) è chiaramente un pretesto, ma allo stesso tempo, un riferimento biblico perche a quei tempi antichi i secchi per attingere l’acqua erano portati da chi raccoglieva l’acqua e non si trovavano presso il pozzo
3) un giuramento per niente cattolico rispetto a alla versione precedente in cui si chiamano Dio e San Giovanni come testimoni
4)  seppellire un cadavere sotto la pietra del focolare di una nuova casa era un’antica pratica propiziatoria per la prosperità e la fertilità della nuova famiglia.
5) Sean Mackin semplifica il finale in poche strofe e dice:
“Two buried beneath the stable door
You’ll be seven years a-ringing a bell”
“But the Lord above will save me soul
from all his Hell”

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d021
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=117495
http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=2532375
http://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/themaidandthepalmer.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=117495
http://www.ephemera-society.org.uk/queries/2007/q6_08.html

MAYERS: Drawing Near to the Merry Month of May

Molte tradizioni del Maggio si sono conservate in varie parti d’Europa fino alle soglie del Novecento. Così anche in Inghilterra (come in Italia) la tradizione dei “Mayers” non è scomparsa; anche se si è drasticamente interrotta allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, è stata ripresa sporadicamente e mantenuta viva dai molti Mummers e Morris Dancers, fino ai nostri giorni.

inghilterraSi riportano le tradizioni diffuse in Inghilterra andando per ordine alfabetico secondo la suddivisione in contee

Introduzione vedi
Prima parte Bedforshide vedi
Seconda parte Cambridgshire, Cheshire vedi
Terza parte Lancashire, Yorkshire  vedi

GREATER MANCHESTER – Lancashire

Si stralcia da qui in merito alle tradizioni del Primo Maggio a Manchester e dintorni.
 "One tradition was for girls to don mainly white dresses, made from curtains or whatever, and carry around a broomstick representing a maypole. Another tradition was for boys to dress up in women's clothing and to colour their faces - they were called molly dancers, 'molly' being an old expression for an effeminate man. Dr Cass[Dr Eddie Cass, the Folklore Society] says they went round quoting a verse. One such, from the Salford area, was: I'm a collier from Pendlebury brew. Itch Koo Pushing little wagons up a brew I earn thirty bob a week I've a wife and kids to keep I'm a collier from Pendlebury brew  Dr Cass himself remembers both traditions. The girls would dance round the maypole and sing other songs, such as: Buttercups and daisies Oh what pretty flowers Coming in spring time To tell of sunny hours  We come to greet you on the first of May We hope you will not send us away For we dance and sing our merry song On a maypole day

SWINTON MAY SONG

La versione riprodotta dai Watersons nel 1975 è tratta da W&R Chamber “Book of Days” – 1869 – con parole e musica collezionate dal signor Job Knight (1861) – e nelle note di copertina A.L. Lloyd commenta
The critical seasons of the year—midwinter, coming of spring, onset of autumn—were times for groups of carollers to go through the villages singing charms for good luck, in hope of a reward of food, drink, money. This one was sung on May Eve or thereabouts in Yorkshire and Lancashire, but it’s much like similar songs from any other county.”

La carola viene anche intitolata “Drawing Near to the Merry Month of May” e il testo è anche riportato nel libro di Edwin Waugh “Lancashire Sketches” (1869)
L’area di riferimento è il Yorkshire e il Lancashire e “Swinton” era un piccolo borgo, poi città di Salford ora diventata una parte di Manchester (Inghilterra)

ASCOLTA The Watersons in For Pence and Spicy Ale -1975

ASCOLTA Brass Monkey in Flame of Fire – 2005

Le due melodie sono diverse, la versione dei Brass Monkey richiama la Padstow May Song, altro canto rituale di questua primaverile ancora popolare nella cittadina di Padstow, Cornovaglia.
Come è riportato nel Book of Day di Chambers (1869) le canzoni di Swinton erano due la Old May song e la New May song. La Old May Song era una cosiddetta Night song che era cantata appunto durante la notte da gruppi di mayers accompagnati con vari strumenti musicali.

OLD MAY SONG vedi


I
All in this pleasant evening together
come has we for the summer springs so fresh and green and gay.
We’ll tell you of a blossom and a bud on every tree
Drawing near to the merry month of May
II
Rise up, the master of this house all in your chain of gold
For the summer springs so fresh and green and gay
We hope you’re not offended with your house we make so bold
Drawing near to the merry month of May
III
Rise up, the mistress of this house with gold all on your breast
For the summer springs so fresh and green and gay
And if your body is asleep we hope your soul’s at rest
Drawing near to the merry month of May
IV
Rise up, the children of this house, all in your rich attire
For the summer springs so gresh and green and gay.
And every hair all on your head shines like a silver wire
Drawing near to the merry month of May
V
God bless this house and arbor, your riches and your store
For the summer springs so fresh and green and gay
We hope that the Lord will prosper you both now and evermore
Drawing near to the merry month of May
VI
So now we’re going to leave you in peace and plenty here
For the summer springs so fresh and green and gay
We will not sing you May again until another year
For to drive you these cold winter nights away
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
I
In questa piacevole serata tutti insieme, veniamo
perché l’estate sboccia così fresca, verde e allegra.
Vi diremo di boccioli e gemme su ogni albero,
portiamo dentro il Maggio allegro.
II
Alzatevi, padrone di questa casa con la vostra catena tutta d’oro,
perché l’estate sboccia così fresca, verde e allegra
speriamo che non vi offendiate che ci siamo avvicinati alla vostra casa in modo così audace,
portiamo dentro il Maggio allegro.
III
Alzatevi, padrona di questa casa con la catena tutta d’oro sul petto perché l’estate sboccia così fresca, verde e allegra e se il vostro corpo è addormentato speriamo che la vostra anima sia in pace, portiamo dentro il Maggio allegro.
IV
Alzatevi ragazzi di questa casa, nei vostri ricchi vestiti
perché l’estate sboccia così fresca, verde e allegra
e i capelli sulla vostra testa brillano come fili d’argento,
portiamo dentro il Maggio allegro.
V
Dio benedica questa casa e rifugio,
i vostri beni e il negozio
perché l’estate sboccia così fresca, verde e allegra
che il Signore vi dia prosperità adesso e per sempre,
portiamo dentro il Maggio allegro.
VI
Adesso vi lasciamo in pace e abbondanza
perché l’estate sboccia così fresca, verde e allegra,
non canteremo il Maggio fino al prossimo anno, per portare via queste fredde notti d’Inverno
Charles Daniel Ward: Processing of Spring -1905
Charles Daniel Ward: Processing of Spring -1905

Possiamo leggere una testimonianza di prima mano anche nel libro “Memoirs of Seventy Years of an Eventful Life di Charles Hulbert (Providence Grove, Near Shrewsbury:1852), pg 107
With feelings of indescribable pleasure, I still call to my remembrance various customs and scenes familiar to my early years. Still present is the delight with which I hailed the approach of May-day morning, when a select company of the musical Rustics of Worsley, Swinton and Eccles, would assemble at midnight to commence the grateful task of saluting their neighbours with the sound of the Clarionet, Hautboy, German Flute, Violin, and the melody of twenty voices. On this occasion the leader of the band would commence his song under the window or before the outer door of the family “he delighted to honour” with
O rise up Master of this House, all in your chain of gold,
For the summer springs so fresh, green and gay;
I hope you’ll not be angry at us for being so bold,
Drawing near to the merry month of May.
In this strain, including some encomiums or happy allusion to the various qualifications of all the other branches of the family the whole were saluted: after which a purse of silver or a few mugs of good ale were distributed among the company; thus they proceeded from house to house, tilling the air with their music and happy voices, till six o’clock in the morning.

Tra le bevande con cui i cantori si rinfrescavano le ugole oltre all’immancabile birra c’era anche il Syllabub (traducibile in italiano come vino frizzante) preparato con la crema del latte. continua

OXFORDSHIRE

THE SWALCLIFFE MAY DAY CAROL

CMB-009Ecco la trascrizione di un canto del maggio risalente al XIX secolo cantato dai bambini di Swalcliffe, chiaramente una Day Song
Swalcliffe (pronounced sway-cliff) is a village near Banbury in North Oxfordshire. The words of this carol were noted by Miss Annie Norris around 1840 from the singing of a group of children in the village. The words were passed onto the collector – and Adderbury resident – Janet Blunt in 1908, and she finally collected a tune for the song from Mrs Woolgrove of Swalcliffe, and Mrs Lynes of Sibford, at Sibford fete, July 1921.” (tratto da qui)

ASCOLTA Magpie Lane in The Oxford Ramble 1993


I
Awake! awake! lift up your eyes
And pray to God for grace
Repent! repent! of your former sins
While ye have time and space
II
I have been wandering all this night
And part of the last day
So now I’ve come for to sing you a song
And to show you a branch of May
III
A branch of may I have brought you
And at your door it stands
It does spread out, and it spreads all about
By the work of our Lord’s hands
IV
Man is but a man, his life’s but a span
He is much like a flower
He’s here today and he’s gone tomorrow
So he’s all gone down in an hour
V
So now I have sung you my little short song
I can no longer stay
God bless you all both great and small
And I wish you a happy May
TRADUZIONE ITALIANO
I
Svegliatevi, aprite gli occhi
e chiedete la Grazia a Dio.
Pentitevi per i vostri peccati
adesso che avete ancora tempo.
II
Ho camminato per tutta la notte
e parte del giorno
e adesso sono qui per cantarvi una canzone
e per portarvi il ramo del maggio.
III
Vi ho portato il ramo del maggio
fin davanti alla porta,
sta fiorendo e porterà a fioritura tutto ciò che lo circonda
per mezzo dell’opera di Nostro Signore.
IV
L’uomo tuttavia è solo un uomo, la sua vita è breve, è molto simile a un fiore
è qui oggi e domani non c’è più,
così tutto finisce nel giro di un ora.
V
Adesso che ho cantato la mia canzoncina non posso restare più a lungo,
Dio vi benedica grandi e piccoli
e vi auguro un felice Maggio

 

Introduzione: La ghirlanda del maggio continuainghilterra
Prima parte
: I Mayers e le carole di primavera continua
Seconda parte: I Mayers e le carole di primavera continua

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=129987 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=30126 http://www.thebookofdays.com/months/april/24.htm http://www.bbc.co.uk/radio4/history/ making_history/makhist10_prog5d.shtml https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/ swintonmaysong.html http://www.magpielane.co.uk/sleevenotes/ oxford_ramble/may_day_carol.htm https://afolksongaweek.wordpress.com/2013/04/29/ week-88-swalcliffe-may-day-carol/