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WORST OLD SHIP

Una canzone marinaresca (sea shanty) per il lavoro alle pompe, anche conosciuta con il nome di The Collier Brig

La Versione Black Flag è più corta

The worst old ship that ever did sail,
Sailed out of Harwich on a windy day.
And we’re waiting for the day,
Waiting for the day,
Waiting for the day
That we get our pay.
She was built in Roman time,
Held together with bits of twine
Nothing in the galley—nothing in the hold,
But the skipper’s turned in with a bag of gold.
Off Orford Ness she sprang a leak,
Hear her poor old timbers creak.
We pumped our way round scalby Ness,
When the wind backed round to the west-nor’-west.
Into the Humber and up the town,
Pump you blighters—pump or drown
tradotto da Cattia Salto
Il peggior brigantino che mai navigò
salpò da Harwich (1) in un giorno di vento
CORO
Non aspettiamo che il giorno
aspettiamo il giorno
Non aspettiamo che il giorno
in cui saremo pagati
Fu costruita ai tempi dei Romani
tenuta insieme con un pezzo di spago
Niente in cambusa, niente nella stiva
ma il capitano ritornò con una borsa piena d’oro
Nei pressi di Orford Ness (4) nella nave si aprì una falla, ascoltate le sue povere vecchie travi scricchiolare,
abbiamo azionato le pompe nei pressi di Lowestoft Ness (5) e allora il vento spingeva da ovest, nord-ovest
nell’Humber (7) e verso la città
“Pompate, bastardi, pompate o affogate”

ASCOLTA  Bob Roberts in “Sea Songs & Shanties”


The worst old brig that ever did weigh,
Sailed out of Harwich on a windy day;
Chorus:
And we’re waiting for the day,
Waiting for the day,
We’re waiting for the day
When we get our pay!
She (2) was built in Roman times,
Held together with bits of twine…
The skipper’s half drunk and the mate is too,
And the crew is fourteen men too few…
As we shoved off from the Surrey Dock,
The skipper caught his knickers in the main sheet block…
By Orford Ness she sprang a leak,
Hear her poor old timbers creak…
We pumped our way ‘round Lowestoft Ness,
When the wind backed round to the west-sou’-west…
Through the Cockles to Cromer Cliff,
She’s steering like a wagon with a wheel adrift…
Into the Humber and up to town,
“Pump, you bastards, pump or drown”…
Her coal was shot by a Keadby crew,
But her bottom was rotten and it all fell through…
So after all our fears and alarms,
We’re all ended up in “The Druid’s Arms.”
tradotto da Cattia Salto
Il peggior brigantino che mai navigò
salpò da Harwich (1) in un giorno di vento
CORO
Non aspettiamo che il giorno
aspettiamo il giorno
Non aspettiamo che il giorno
in cui saremo pagati
Fu costruita ai tempi dei Romani
tenuta insieme con un pezzo di spago
il comandante è mezzo ubriaco e il primo ufficiale pure
e la ciurma è di soli quattordici uomini
appena siamo smammati dal Surrey Dock (3)
il comandante stese le mutande..
sulla randa
nei pressi di Orford Ness (4) nella nave si aprì una falla, ascoltate le sue povere vecchie travi scricchiolare,
abbiamo azionato le pompe nei pressi di Lowestoft Ness (5) e allora il vento spingeva da ovest, sud-ovest
per il Cockles a Cromer Cliff (6)
sterzava come un carro senza una ruota
nell’Humber (7) e verso la città
“Pompate, bastardi, pompate o affogate”
Il suo carbone è stato pescato da un equipaggio di Keadby
perchè il suo fondo era marcio e tutto si è riversato
così dopo tutte le nostra paure e gli allarmi
siamo finiti sul The Druid’s Arms.”

NOTE
1) Harwich è una cittadina portuale della contea dell’Essex, in Inghilterra
2) brigantino è al maschile, nave è al femminile così viene usato she per riferirsi alla nave
3) molo di Londra
4) Orford Nesso vero il Suffolk : un tratto di costa paranoica che ha difeso se stessa da invasioni che per secoli non sono mai arrivate. scrive Robert Macfarlane: “Linee umane e linee alluvionali si scontrano, si collegano e si intersecano, creando un’unica gigantesca impronta digitale di ghiaia, che si allunga a perdita d’occhio.” E dove Winfried Sebald ebbe “la sensazione di ritrovarsi fra i relitti della nostra civiltà, andata a picco nel corso di una catastrofe a venire”.
“Quando scendemmo dalla nave sul pontile, lo stato selvaggio di quella lingua di terra ci apparve evidente. Guardando il cordone litorale dall’imbarcadero, era impossibile capire dove il marrone del deserto lasciasse spazio al marrone del mare. L’orizzonte era svanito, dissolto in un unico beige ondulato di sassi, di mare e di cielo. Una coppia di Harrier sfrecciò sopra di noi in direzione sud, scartavetrando l’aria con il suo frastuono. Calcammo i primi passi sulla ghiaia.”
(in Luoghi Selvaggi Robert Macfarlane)
5) Ness Point, anche conosciuto come Lowestoft Ness, rappresenta il punto più orientale dell’Inghilterra, (contea del Suffolk.)
6) Norfolk
7) L’Humber è un ampio estuario che forma parte del confine tra nord e sud dell’Inghilterra. Vi si trovano i porti di Hull, Grimsby, Immingham e New Holland.

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=42400
http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=615806
http://www.brethrencoast.com/shanty/Worst_Old_Ship.html

WINDY OLD WEATHER

Le canzoni del mare si rincorrono da sponda a sponda, in particolare “Windy old weather“, che secondo Stan Hugill è una canzone dei pescatori scozzesi dal titolo “The Fish of the Sea, è conosciuta sulle coste Nord- Est degli USA e del Canada.
ALTRI TITOLI: Fishes Lamentation, Fish in the Sea, Haisboro Light Song (Up Jumped the Herring), The Boston Come-All-Ye, Blow Ye Winds Westerly.

Una forebitter song cantata occasionalmente come canzone marinaresca (sea shanty) risalente al 1700 e proveniente con tutta probabilità da alcuni broadsides con il titolo di “The Fishes’ Lamentation“. “This song appears on some broadsides as The Fishes’ Lamentation and seems to have survived as a sailor’s chantey or fisherman’s song. Whall (1910), Colcord (1938) and Hugill (1964) include it in their chantey books. We also recorded it from Bob Roberts on board his Thames barge, The Cambria. It also appears in the Newfoundland and Nova Scotia collections of Ken Peacock and Helen Creighton“. (tratto da qui)

Una nave di pescatori sta praticando la pesca a strascico in una notte di luna piena, e come per magia i pesci si mettono a parlare per avvisare i marinai dell’arrivo di una tempesta. I pesci descritti sono tutti appartenenti all’oceano atlantico e si trovano abbastanza comunemente nel Canale della Manica e nel Mare del Nord (come pure nel Mar Mediterraneo).
Le varianti si possono raggruppare in due versioni

PRIMA VERSIONE Melodia Blow the Man down

Questa è quella in cui i pesci avvisano-minacciano della tempesta esortando i pescatori a dirigersi verso terra.

ASCOLTA Bob Roberts, 1958 (versi tratti da Oxford Book of Sea Songs, Palmer)

ASCOLTA Assassin’s Creed – Black Flag con il titolo di “Windy Old Weather”


As we were a-fishing
off Happisburgh(1) light
Shooting and hauling
and trawling all night,
In the windy old weather,
stormy old weather
When the wind blows
we all pull together
When up jumped a herring,
the queen(king) of the sea(2)
Says “Now, old skipper,
you cannot catch me,”
We sighted a Thresher(3)
-a-slashin’ his tail,
“Time now Old Skipper
to hoist up your sail.”
And up jumps a Slipsole
as strong as a horse(4),
Says now, “Old Skipper
you’re miles off course.”
Then along comes plaice
-who’s got spots on his side,
Says “Not much longer
-these seas you can ride.”
Then up rears a conger(5)
-as long as a mile,
“Winds coming east’ly”
-he says with a smile.
I think what these fishes
are sayin’ is right,
We’ll haul up our gear(6)
now an’ steer for the light(7).
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
Mentre eravamo a pescare
al largo del faro di Happisburgh(1) calando e recuperando
le reti da strascico per tutta la notte
con un tempo ventoso
un vento di tempesta,

quando il vento soffia
allora tiriamo tutti insieme.
Ecco che su saltò un’aringa,
la regina del mare(2)
“Vecchio capitano
non riesci a prendermi!”
Avvistammo uno squalo volpe (3)
che dimenava la coda
“E’ tempo vecchio capitano
di issare la vela”
Su salta una sogliola
forte come un cavallo(4)
“Vecchio capitano
sei fuori rotta”
Poi arrivò una platessa
con le macchie sul fianco
“Non ancora per molto
potrai solcare questi mari”
Poi salta su un grongo (5)
lungo un miglio
“I venti provengono da est”
dice con un sorriso.
Credo che questi pesci
dicano la verità
dispieghiamo le vele ora (6
e dirigiamoci verso la luce (7)!

NOTE
1) il faro di Happisburgh (“Hazeboro”) si trova nella conta inglese di Norfolk.
2) Nei paesi nordici (Scozia in testa of course) le aringhe (fresche o meglio in salamoia oppure affumicate)  sono servite in tutte le salse dalla prima colazione alla cena. E’ un pesce che ama i mari freddi e vive in branchi numerosi “La pesca dell’aringa nei mari del Nord è diffusa sin dal Medioevo. È chiaramente facilitata dalla quantità dei pesci e dal raggio limitato dei loro spostamenti. I pescatori adoperano la rete a strascico e iniziano la stagione di pesca il primo maggio, per chiuderla dopo due mesi. In tutti i paesi del Nord America e del Nord Europa questa pesca ha un carattere quasi sacro, perché è stata per anni la provvidenza dei pescatori ed è una vera e propria ricchezza naturale. In Olanda e in Svezia, per esempio, il primo giorno di pesca all’aringa viene organizzato in onore della regina e viene proclamata festa nazionale.” (tratto da qui)
3) Thresher shark: thresher, thrasher, fox shark, alopius vulpinus. In italiano è lo squalo volpe dalla caratteristica coda con la parte superiore molto allungata (quasi quanto la lunghezza del corpo) che l’animale utilizza come scudiscio per stordire e sopraffare le prede. Il nome gli viene da Aristotele che considerava tale pesce molto furbo, perchè abile nello sfuggire ai pescatori
4) forse si riferisce all’ippoglosso o halibut, di dimensioni notevoli, ha corpo ovale e schiacciato, simile a quello di una grande sogliola, con gli occhi sul lato destro
5) il conger (grongo) è un pesce dal corpo allungato simile all’anguilla ma più robusto, può arrivare alla lunghezza di due o tre metri e supera i dieci chili di peso. E’ un ingrediente fondamentale nel cacciucco livornese!
6) un’altra traduzione della frase potrebbe essere: recuperiamo le nostre reti
7) la luce del faro, ovvero verso la riva

LA VERSIONE SCOZZESE Melodia Blaw the Wind Southerly

In questa versione testuale i pesci si impossessano della nave, sembra la descrizione della nave-fantasma di “Davy Jone”, lo spirito maligno delle acque reso così vividamente nel film “I pirati dei caraibi”.
davy-jones

Una vecchia melodia scozzese accompagna una serie di varianti della stessa canzone, Joanna Colcord scrive “There can be little doubt that [this] song, although it was sung throughout the merchant service, began life with the fishing fleet. We have the testimony of Kipling in Captains Courageous that it was a favourite within recent years of the Banks fishermen. It is known as The Fishes and also by its more American title of The Boston Come-All-Ye. The chorus finds its origin in a Scottish fishing song “Blaw the Wind Southerly”. A curious fact is that Captain Whall, a Scotchman himself, prints this song with an entirely different tune, and one that has no connection with the air of the Tyneside keelmen to which our own Gloucester fishermen sing it.” (tratto da qui)

ASCOLTA Assasin’s Creed – Black Flag  con il titolo di “Fish in the sea”


Come all you young sailor men, listen to me,
I’ll sing you a song
of the fish in the sea;
(Chorus)
And it’s…Windy weather, boys,
stormy weather, boys,
When the wind blows,
we’re all together, boys;
Blow ye winds westerly,
blow ye winds, blow,
Jolly sou’wester, boys,
steady she goes.
Up jumps the eel
with his slippery tail,
Climbs up aloft
and reefs the topsail.
Then up jumps the shark
with his nine rows of teeth,
Saying, “You eat the dough boys, and I’ll eat the beef!”
Up jumps the whale…
the largest of all,
“If you want any wind,
well, I’ll blow ye a squall(1)!”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
Venite tutti giovani marinai, ascoltatemi,
vi canterò una canzone
sui pesci del mare,
(coro)
allora tempo ventoso, ragazzi,
che tempo di tempesta,

quando il vento soffia,
stiamo tutti insieme.
Soffiate voi venti occidentali
soffiate venti, soffiate
vivaci (venti) di sud-ovest, ragazzi,

la barca dritta va.
A bordo salta l’anguilla
con la sua coda scivolosa
si arrampica in alto
e fa scendere le vele di gabbia.
Poi salta su lo squalo
con la sua chiosa di denti
dicendo ” Mangiatevi la pasta ragazzi che io mi mangio l’arrosto”
Poi salta su la balena,
il pesce più grosso di tutti
“Se volete vento,
bene vi darò una burrasca!(1)”

NOTE
1) I pescatori erano/sono uomini molto superstiziosi, a tutte le latitudini, ci vuole poco o niente per attirarsi la sfortuna in mare, è infatti ancora una credenza molto diffusa che il diavolo ovvero lo spirito maligno abbia potere sul mare e sulle tempeste.

ASCOLTA Peggy Seeger THE BOSTON COME-ALL-YE
(in alternativa su you tube al momento è disponibile la versione del  The Roger Wagner Chorale qui)

Come all ye young sailormen
listen to me,
I’ll sing you a song
of the fish of the sea.
Then blow ye winds westerly,
westerly blow;
we’re bound to the southward,
so steady she goes
.
Oh, first came the whale,
he’s the biggest of all,
he clumb up aloft,
and let every sail fall.
Next came the mackerel
with his striped back,
he hauled aft the sheets
and boarded each tack(2).
The porpoise(3) came next
with his little snout,
he grabbed the wheel,
calling “Ready? About!(4)”
Then came the smelt(5),
the smallest of all,
he jumped to the poop
and sung out, “Topsail, haul!”
The herring came saying,
“I’m king of the seas!
If you want any wind,
I’ll blow you a breeze(1).”
Next came the cod
with his chucklehead(6),
he went to the main-chains
to heave to the lead.
Last come the flounder(7)
as flat as the ground,
saying, “Damn your eyes, chucklehead, mind how you sound”!
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
Venite tutti giovani marinai
ascoltatemi
vi canterò una canzone
sui pesci del mare,
allora soffiate voi venti occidentali
occidentali soffiate
siamo diretti a sud

così la barca dritta va.
Prima venne la balena
che è la più grande
si arrampicò in alto
e fece scendere ogni vela.
Poi venne lo sgombro
con il suo dorso a strisce
alò a poppa le vele e virò di bordo per cambiare di mura(2).
La focena(3) venne poi
con il suo piccolo muso
afferrò il comando del timone
“Pronti a virare”(4)
Poi arrivò lo sperlano(5)
il più piccolo di tutti
saltò a poppa
urlando”tira le vele di gabbia”
Venne l’aringa dicendo
“Sono il re dei mari!
Se vuoi del vento,
ti soffierò una brezza(1)”
Poi venne il merluzzo
con la  sua testa da stupido,(6)
si recò all’ancora
per tirare la cima.
Per ultimo venne la passera(7)
piatta come una suola
dicendo ” Dannati i tuoi occhi,
stupido, bada a come parli!”

NOTE
2) in termini nautici tack = mure indica il lato della barca a vela da cui arriva il vento; virare, manovrare per cambiare di mura, vale a dire per ricevere il vento da un’altra direzione in modo da cambiare l’andatura;
3) la focena è considerato spesso come un delfino piccolo, ha un caratteristico muso arrotondato e non ha il becco come i delfini
4) è il timoniere a gridare “Pronti a virare” (to go about)
5) lo sperlano (osmero) è un piccolo pesce che vive nella Manica e nel Mare del Nord; il suo nome deriva dal fatto che le sue carni emanano un odore sgradevole
6) è un detto comune tra i pescatori che il merluzzo sia stupido (minchione) perchè non riconosce le esche e si lascia issare docilmente a bordo. Tutti i pescatori desiderano un mare pescoso e una preda ingenua!
7) la passera è un pesce piatto la cui carne è molto apprezzata

FONTI
http://www.pubblicitaitalia.com/ilpesce/2013/1/12262.html
http://www.contemplator.com/sea/fishes.html
http://moodpoint.com/lyrics/unknown/song_of_the_fishes.html
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/windy-old-weather.html
https://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/windyoldweather.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=149445
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=49498
https://thesession.org/tunes/11479
http://bestpossiblejob.blogspot.it/2008/09/come-all-ye-young-and-not-so-young.html

WHISKEY JOHNNY

Sottotitolato “Whiskey is the life of man”, Whiskey Johhny è una sea shanty  diventata popolare anche nel circuito folk. Dato il tema non poteva diventare che una favorita drinking song irlandese!

A.L. Lloyd commenta nelle note “This halyard shanty was most often sung when the men were working aft near the skipper’s quarters, in the enduring hope that his heart might melt, and he would order a tot for all hands.” (Blow Boys Blow 1957).
Per alare la cima all’unisono i marinai si distendono lungo la drizza trascinano all’unisono la parola Whisky! fino a Whiski-i-i-i. alla successiva, John-ny! Enfatizzata come un segnale, la squadra ala con tutte le forze maglione guernseyriunite, iniziando a sollevare il pennone lungo l’albero, trascinando con sè la vela.” (da Italo Ottonello)

 

ALTRI TITOLI: Whisky Johnny, Whisky for my Johnny, Whiskey O, Whiskey oh and Johnny oh, John, Rise Her Up, Rise’r Up, Rise Me Up From Down Below

ASCOLTA da Assassin’s Creed


Whiskey(1) is the life of man,
Whiskey, Johnny(2)!
O, whiskey is the life of man,
Whiskey for my Johnny O!
O, I drink whiskey when I can(3)
Whiskey from an old tin can(4),
Whiskey gave me a broken nose!
Whiskey made me pawn my clothes,
Whiskey drove me around Cape Horn(5),
It was many a month when I was gone,
I thought I heard the old man say:
“I’ll treat my crew in a decent way(6)
A glass of grog(7) for every man!
And a bottle for the Chantey Man”
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
Whiskey(1) è la vita dell’uomo,
Whiskey, marinaio!(2)
Whiskey è la vita dell’uomo,
Whiskey, per il mio marinaio!
Oh bevo whiskey a più non posso(3)
Whiskey da una vecchia lattina(4)
per il Whiskey mi sono rotto il naso
per il Whiskey ho impegnato i vestiti
il Whiskey mi ha portato a Capo Horn(5)
e sono molti mesi che sono partito.
Credo di aver sentito il capitano dire:
“Tratterò bene l’equipaggio(6)
Un bicchiere di grog(7) per ogni uomo
e una bottiglia per il cantante”

NOTE
1) Gli Irlandesi si attribuiscono l’invenzione del whiskey partendo nientemeno che da San Patrizio che, nel V sec, avrebbe portato dal suo viaggio in Terra Santa l’alambicco, all’epoca utilizzato per distillare solo i profumi, e convertito dai monaci irlandesi in divina macchina per produrre l’Uisce Beathe (in gaelico) ossia “l’acqua di vita”, dal latino “aquavitae” pronunciata come “Iish-kee” e inglesizzato a partire del XII secolo in whisky. Fu sempre un monaco, San Colombano, a insegnare i segreti della distillazione agli Scozzesi. Tuttavia gli Scozzesi si ostinano a dire che loro distillavano già tre secoli prima della nascita di Cristo! Così whiskey è il termine più appropriato per indicare il whisky irlandese. (vedere le differenze)
2) Il marinaio per antonomasia è  Johnny una nota in contemplator.com che dice “The name John was used from the time of Packet Ships for merchant seamen and particularly for mariners from Liverpool.”
3) Joanna Colcord in Songs of American Sailormen, scrive “I’ll drink whiskey while I can,”
4) si riferisce all’alambicco rudimentale con cui si  distilla whisky illegale. Al poitin (come dicono gli irlandesi) si attribuiscono poteri di guarigione da tutti i mali (utilizzato più comunemente come digestivo o per la cura del raffreddore), è considerato più genericamente un elisir  contro l’invecchiamento, ma il suo scopo principale è quello di “deliziare il cuore” o più   poeticamente “bring a shock of joy  to the blood” ( in italiano: “dare una scossa di gioia al sangue”).
5) il marinaio si è ubriacato ed è stato arruolato a forza oppure ha finito i suoi soldi e ha ripreso il mare. Un vero peccato per un così appassionato amante di whisky perchè sulle navi si beveva rum (diluito con acqua)!
6) capitano e ufficiali facevano rispettare una dura disciplina a bordo delle navi, ma da loro dipendevano i premi consistenti soprattutto in razioni extra di grog!
7) grog
: colloquiale termine usato in Irlanda come sinonimo di drinking; è un termine molto antico e ha il significato di “liquore” o “bevanda alcolica”, ma nello specifico è una bevanda introdotta nella Royal Navy nel 1740, dopo la conquista britannica della Giamaica: ai marinai venivano date varie razioni giornaliere di rum diluito con l’acqua. continua

WHISKEY, O (JOHN, RISE HER UP)

Una seconda versione ha un coro che si sviluppa su più versi e viene ripetuto dopo ogni due frasi dello shantyman; la versione, resa popolare da Louis Killen e i Clancy Brothers, si presenta in un’infinità di varianti

ASCOLTA The Clancy brothers & Tommy Makem

Whiskey is the life of man
Always was since the world began
Whiskey, O, Johnny, O
Rise her up from down below.
Whiskey, whiskey, whiskey, O
Up aloft this yard must go,
John rise her up from down below.
Now whiskey made me pawn me clothes
And whiskey gave me a broken nose
Now whiskey is the life of man
Whiskey from an old tin can
I thought I heard the first mate say
I treats me crew in a decent way
A glass of whiskey all around
And a bottle full for the shanty man
TRADUZIONE  CATTIA SALTO
Il Whiskey è la vita dell’uomo,
da che mondo è mondo
Whiskey, marinaio!
Issala in alto.
Whiskey, whiskey, whiskey
in alto questo pennone (8) deve andare
John portala (9) su dal basso.
per il Whiskey ho impegnato i vestiti
per il Whiskey mi sono rotto il naso
Il Whiskey è la vita di un uomo,
Whiskey da una vecchia lattina
Credo di aver sentito il primo ufficiale dire:
“Tratterò bene l’equipaggio
Un bicchiere di whisky per tutti
e una bottiglia piena per il cantante”

NOTE
8) yard= pennone; è l’asta orizzontale messa in croce con l’albero che regge le vele e prende il nome dalla relativa vela.
9) si riferisce alla vela trascinata in alto con il pennone

LA VERSIONE FOLK

e così diventa una canzone d’intrattenimento ..

ASCOLTA Bob Roberts in Sea song and shanties 1950

ASCOLTA Michael Gira in “Son of Rogues Gallery – Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys” 2013


O whisky is the life of man
Whisky—Johnny
O I’ll get whisky where I can
Whisky for me Johnny
O whisky here and whisky there,
Whisky—Johnny
O I’ll get whisky everywhere
Whisky for me Johnny
O whisky made me pawn my clothes
And whisky gave my this red nose
O whisky killed my poor old dad
And whisky drove my mother mad
O whisky hot and whisky cold
O whisky new and whisky old
O whisky up and whisky down
O whisky all around the town
O champagne’s good and rum is free
But whisky’s good enough for me
TRADUZIONE Cattia Salto
Il whisky è la vita dell’uomo
Whisky – marinaio
e avrò whisky a go-go
whisky per me marinaio
whisky qui e whisky là
Whisky — marinaio

ci sarà whisky ovunque
whisky per me, marinaio
per whisky ho impegnato i vestiti
e il whisky mi ha dato questo naso rosso
il whisky ha ucciso il mio povero babbo
e ha fatto impazzire mia madre
whisky caldo e whisky freddo
whisky giovane e whisky invecchiato
whisky su e whisky giù
whisky per tutta la città.
Lo champagne è buono e il rum è gratis,
ma il whisky è il meglio!

…e una irish song
ASCOLTA Gaelic Storm – Whiskey Johnny in The Boathouse che riprende in gran parte la versione dei Clancy Brothers (1973)


Whiskey-o, Johnny-o
Rise her up from down below
I
Oh whiskey is the life of man
Always was since the world began
O whiskey made me pawn me clothes
And whiskey gave me a broken nose
Chorus
Whiskey-o, Johnny-o
Rise her up from down below
Whiskey, whiskey, whiskey-o
Up aloft this yard must go
John rise her up from down below
II
O whisky killed my poor old dad
And whisky drove my mother mad
III
Whiskey from an old tin can(4)
Oh whiskey for the celtic man
Whiskey here whiskey there
whiskey almost everywhere
IV
I thought I heard the first mate say
I treats me crew in a decent way(6)
whisky up and whisky down
A glass of whiskey all around
V
Oh whiskey is the life of man
Always was since the world began
TRADUZIONE CATTIA SALTO
Whiskey, marinaio
issala su
I
Oh Whiskey è la vita dell’uomo,
da quando il mondo ha avuto inizio
per il Whiskey ho impegnato i vestiti
per il Whiskey mi sono rotto il naso
CORO
Whiskey, marinaio!
issala su
Whiskey, Whiskey, Whiskey,
in alto questo pennone deve andare
John portala su.
II
Il whisky ha ucciso il mio povero babbo
e ha fatto impazzire mia madre
III
Whiskey da una vecchia lattina(4)
whiskey per il celtico
whisky qui e whisky là
whisky dappertutto
IV
Credo di aver sentito il primo ufficiale dire:
“Tratterò bene l’equipaggio”(6)
Whisky su e whisky giù
un bicchiere di whisky per tutti
V
Whisky è la vita dell’uomo
così è da che mondo è mondo

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/whiskeyjohnny.html
http://www.jsward.com/shanty/WhiskeyJohnny/colcord.html
http://shanty.rendance.org/lyrics/showlyric.php/whiskey2
http://www.kinglaoghaire.com/lyrics/330-whiskey-is-the-life-of-man
http://anitra.net/chanteys/whiskey.html