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GALLOWS POLE & SEVEN COURSES

La ballata popolare “Gallows pole“, “The Maid Freed From The Gallows”, “The Prickly Bush oppure “The Hangman”, “Highwayman” viene dalle Isole Britanniche, classificata tra le Child ballads al numero 95.
E’ una storia che ha conosciuto una grande fortuna nell’Europa medievale in particolare la ritroviamo in una tra le più note ballate italiane “Cecilia” riportata da Costantino Nigra al numero 3 (vedi)
Così la  ballata popolare ungherese “Feher Anna” narra la storia di un uomo condannato a morte per aver rubato un cavallo. La sorella nel tentativo di salvarlo passa la notte a letto con il giudice ma al mattino scopre che il fratello è stato ugualmente impiccato.
“The subject, is probably Italian in origin, and passed on into French and English collections of tales through Latin transmission. This ballad probably came to Hungary from the Italians, perhaps through Dalmatian transmission, after the middle of the 16th century” (tratto da qui)
Le versioni che la fanno circolare nei circuiti folk degli anni 60 portano il titolo di “Anathea” e di “Seven Courses”.

Fehér Anna balladája

ANATHEA

Nell’album “Judy Collins #3″ pubblicato nel marzo 1963 troviamo  il brano accreditato a Neil Roth e Lydia Wood. Così scrive nelle note “I am told that Lydia Wood was given the poem when she was in Paris a few years ago, and set the lovely melody to this story of cruel justice.”
La ballata è in tutta evidenza una trascrizione in inglese della versione ungherese “Feher Anna” (= Anna White) di cui si conserva intatto il nome del condannato “Lazlo Feher”; la ballata fu pubblicata agli inizi del 900 dal compositore ungherese Béla Bartók nella sua raccolta “Hungarian Folk Songs” pubblicata in America nel 1931. 
La stessa canzone raccolta da Béla Bartók fu tradotta in inglese da A.L. (Bert) Lloyd con il titolo di “Laszlo Thea stole a stallion” (vedi)

ASCOLTA Judy Collins 1963

ASCOLTA Dave & Toni Arthur in ‘The Folk Trailer’.

I
Lazlo Feher stole a stallion.
Stole him from the misty mountain.
And they chased (followed) him and they caught him,
And in iron chains they bound him.
II
Word was brought to Anathea (Anna Thea)
That her brother was (lay) in prison.
« Bring me gold and six fine (white) horses.
I will buy my brothers freedom.»
III
« Judge, oh, judge, please spare my brother.
I will give you gold and silver. »
“I don’t want your gold and silver.
All I want are your sweet favors. »
IV
« Anathea, oh, my sister,
Are you mad with grief and sorrow?
He will rob you of your flower,
And he’ll hang me from the gallows.»
V
Anathea did not heed him.
Straightway to the judge went running.
In his golden bed at midnight,
There she heard the gallows groaning.
VI
Cursed be that judge so cruel.
Thirteen years may he lie bleeding!
Thirteen doctors cannot cure (heal) him. Thirteen shelves of drugs can’t heal him.
VII
« Anathea, Anathea,
Don’t go out into the forest.
There among the green pines standing,
You will find your brother hanging. »
Tradotto da Cattia Salto
I
Lazlo Feher rubò un cavallo
lo rubò sulle vette nebbiose
ma lo inseguirono
e lo catturarono e lo imprigionarono con una catena di ferro.
II
Un messaggio fu consegnato a Anathea che suo fratello era in prigione “Datemi l’oro e 6 bei cavalli e comprerò la libertà a mio fratello”
III
“Giudice oh giudice ti prego di risparmiare mio fratello
e ti darò oro e argento”
“Non voglio oro e argento
ciò che voglio sono i tuoi favori”
IV
“Anathea, oh sorella mia
sei impazzita per il dolore e la pena?
Ti ruberà del tuo fiore più prezioso
e mi impiccherà sulla forca”
V
Anathea non gli prestò attenzione
e dritto di filato dal giudice andò di buona lena.
Nel suo letto dorato a mezzanotte
là sentì la forca
gemere
VI
La maledizione colga un giudice così crudele: 13 anni stia a sanguinare
13 dottori  non lo possano curare
13 scaffali di medicine non lo possano guarire
IX
“Anathea, Anathea
non andare nella foresta
là tra i verdi pini in fila
troverai tuo fratello impiccato”

NOTE
tra parentesi le variazioni di Bert Lloyd

SEVEN COURSES

Nello stesso anno a maggio 1963 Bob Dylan registra “Seven Courses” (suonata però in concerto nel mese di aprile) praticamente la stessa storia di “Laszlo Thea stole a stallion” Dylan cambia il nome nel più irlandese e tradizionale “Old Reilly” ed è la figlia a sacrificare la sua verginità per salvarlo. Aggiunge inoltre il sotto tema delle maledizioni peraltro presenti nelle versioni scandinave della ballata (continua)

I
Old Reilly stole a stallion
But they caught him
and they brought him back
And they laid him down on the jailhouse ground
With an iron chain around his neck.
II
Old Reilly’s daughter got a message
That her father was goin’ to hang.
She rode by night and came by morning
With gold and silver in her hand.
III
When the judge he saw Reilly’s daughter
His old eyes deepened in his head,
Sayin’, “Gold will never free your father,
The price, my dear, is you instead.”
IV
“Oh I’m as good as dead,” cried Reilly,
“It’s only you that he does crave
And my skin will surely crawl if he touches you at all.
Get on your horse and ride away.”
V
“Oh father you will surely die
If I don’t take the chance to try
And pay the price and not take your advice.
For that reason I will have to stay.”
VI
The gallows shadows shook the evening,
In the night a hound dog bayed,
In the night the grounds were groanin’,
In the night the price was paid.
VII
The next mornin’ she had awoken
To know that the judge had never spoken.
She saw that hangin’ branch a-bendin’,
She saw her father’s body broken.
VIII
These be seven curses on a judge so cruel:
That one doctor will not save him,
That two healers will not heal him,
That three eyes will not see him.
IX
That four ears will not hear him,
That five walls will not hide him,
That six diggers will not bury him
And that seven deaths shall never kill him.
Tradotto da Michele Murino *
I
Il vecchio Reilly rubò un cavallo
ma lo catturarono
e lo riportarono indietro
lo gettarono in una cella
con una catena di ferro intorno al collo
II
La figlia del vecchio Reilly ricevette un messaggio che suo padre sarebbe stato impiccato
Cavalcò di notte ed arrivò al mattino con oro ed argento in mano
III
Quando il giudice vide la figlia di Reilly
i suoi vecchi occhi strabuzzarono
e disse “L’oro non salverà
tuo padre
Il prezzo, cara mia, sarai tu”
IV
“Oh è come se fossi morto” gridò Reilly
“E’ solo te che egli vuole
e mi vengono i brividi al pensiero
che egli ti tocchi
Sali sul tuo cavallo e scappa”
V
“Oh padre, morirai di sicuro
se non rischierò
e pagherò il prezzo senza seguire il tuo consiglio
Per questo motivo devo rimanere”
VI
Le ombre del patibolo ondeggiavano nella sera
nella notte un cane abbaiò
nella notte il suolo
gemette
nella notte il prezzo fu pagato
VII
La mattina dopo lei apprese al risveglio
che il giudice non aveva mantenuto la promessa
Vide il ramo con il cappio piegato
Vide il corpo di suo padre spezzato
VIII
Che sette maledizioni colpiscano un giudice così crudele:
che un dottore non lo salvi
che due guaritori non lo guariscano
che tre occhi non lo vedano
IX
Che quattro orecchie non lo ascoltino
che cinque mura non lo nascondano
che sei becchini non lo seppelliscano
e che sette morti non lo uccidano.

NOTE
* da qui

FONTI
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=38962&lang=it
http://mek.oszk.hu/02700/02790/html/142.html
http://folksongcollector.com/annathea.html
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=9356
https://singout.org/2012/08/17/the-price-my-dear-is-you/

HENRY LEE

Child Ballad #68
TITOLI: Young Hunting, Henry Lee, Love Henry, Earl Richard, The Proud Girl.

Una murder ballad medievale sul classico triangolo amoroso, ha come vittima però il “predatore sessuale” (il Conte Richard) pugnalato dall’amante gelosa, che nasconde il corpo gettandolo in un pozzo. Nel finale compare anche la figura di un uccellino (o piccolo pappagallo) nel ruolo di ficcanaso. (prima parte qui)

LA VERSIONE AMERICANA

La ballata si è diffusa in America con il titolo di “Love Henry” ed è riportata in decine e decine di raccolte, e documentata con una decina di registrazioni sul campo conservate presso la Biblioteca del Congresso risalenti agli anni 1940. Testi e melodie sono tante.
In Britain, the song seems to have been largely confined to Scotland, but in America it has been found in most areas east of the Mississippi (there are also several versions from Texas). Bertrand Bronson’s Traditional Tunes of the Child Ballads lists forty-three melodies, mostly American but also from Ireland and Canada’s Maritime provinces. Versions with strong connections to modern old-time music can be found in Belden and Randolph. The most recent publications are in Warner and in Cazden/Haufrect/Studer.” (tratto da qui)

ASCOLTA Dick Justice in “Anthology of american folk music“, 1952
Dick Justice performed the song with his guitar in regular tuning, in the key of G. His playing style, on this song is the straightforward “hit bass, strum chord”, played in 3/4 time (waltz time). He sings it in the upper register, so characteristic of these early country artists. The melody is similar to the well-known Carter Family’s “Storms are on the ocean”. Singing ballads with guitar accompaniment was becoming more and more common in the early 20’s and 30’s and there are very few examples of solo ballad singing during the 78rpm records area. One has to go to field recordings made by folklorists all along the 20th century  to hear the unaccompanied singing of ballad singers. Due to the restricting nature of a chordal instruments like the guitar and the three minutes performance allowed but the 78rpm formats, these old ballads were often changed a lot for the new medium. The singer had to adapt his timing to the instrument and the story was shortened and cut down to only a few verses. (tratto da qui)

I
Get down, get down, little Henry Lee,
and stay all night with me.
The very best lodging I can afford
will be fare better’n thee.
II
I can’t get down, and I won’t get down,/ and stay all night with thee,
For the girl I have in that merry green land,
I love far better’n thee.
III
She leaned herself against a fence,/ just for a kiss or two;
With a little pen-knife (1) held in her hand, /she plugged him through and through.
IV
Come all you ladies in the town,
a secret for me keep,
With a diamond ring held on my hand
I’ll never will forsake.
V
Some take him by his lily-white hand,
some take him by his feet.
We’ll throw him in this deep, deep well,
more than one hundred feet.
VI
Lie there, lie there, loving Henry Lee,/ till the flesh drops from your bones.
The girl you have in that merry green land/ still waits for your return.
VII
Fly down, fly down, you little bird,
and alight on my right knee.
Your cage will be of purest gold,
in deed of property (3).”
VIII
I can’t fly down, or I won’t fly down,
and alight on your right knee.
A girl would murder her own true love
would kill a little bird like me.”
IX
If I had my bend and bow (4),
my arrow and my string,
I’d pierce a dart so nigh your heart
your wobble(5) would be in vain.”
X
If you had your bend and bow,
your arrow and your string,
I’d fly away to the merry green land
and tell what I have seen.
Tradotto da Cattia Salto
I
“Scendi, scendi giù, mio piccolo Henry Lee
e resta con me tutta la notte.
la stanza migliore che posso permettermi sarà molto meglio con te

II
No, non posso scendere e non voglio scendere giù
nè resterò con te tutta la notte 
perché ho una ragazza  in quel
bel paese 

e la amo molto più di te
III
Si sporse dallo steccato
disse che era solo per un bacio
e con il pugnale che teneva
nella mano
lo trapassò più e più volte
IV
Venite tutte voi signore della città
tenete un segreto per me 
all’anello di diamante che porto sulla mano,
mai rinuncerò!
V
Una lo prenda per per le mani bianche come gigli
l’altra per i piedi
lo butteremo in quel pozzo
profondo, profondo, profondo
più di cento piedi.
VI
Giaci lì, giaci lì, amato Herny Lee
finchè la carne si staccherà dalle tue ossa, la ragazza che hai in quel bel paese, aspetterà in eterno il tuo ritorno
VII
Vola giù, tu uccellino (2)
e posati sulle mie ginocchia
la tua gabbia sarà d’oro purissimo
di tua completa proprietà
VIII
Non volerò, non volerò giù
per posarmi sulle tue ginocchia,
una ragazza che uccide il suo proprio vero amore
ucciderebbe un uccellino come me
IX
Se avessi il mio arco armato
con corda e freccia
tirerei un dardo al tuo cuore
e il tuo trillo sarebbe inutile”
X
Se tu avessi arco armato
con corda e freccia
volerei via verso il bel paese
per raccontare quello che ho visto

NOTE
1) originariamente un ben più minaccioso “weapon knife”. La donna nelle murder ballads classiche uccide per lo più con uno stiletto, quasi sempre per gelosia, la rivale o l’amante infedele o entrambi.
2) nelle fiabe gli animali del bosco e specialmente gli uccelli, possiedono il dono della parola e interagiscono con i personaggi della storia, il nostro uccellino è un testimone oculare
3) indeed, a property; la figura del pappagallo è come innestata da un’altra ballata dal titolo “False Sir John” o “May Colvin”, la giovane gli promette una gabbietta d’oro, in cambio del silenzio. Scrive Barre Toelken “What the Parrots Tell Us That Child Did Not: Further Considerations of Ballad Metaphor”, in The Folklore Historian, Volume 14: “the parrot is in a cage (and has the promise of an even better one).  Both are single, potentially vulnerable actors protected from predatory intrusion by the proverbial idea…  that “safety is better than freedom.”  Clearly the cage (its gold and ivory of much greater value to humans than to parrots) is far more than a convenient bribe:  it is a metaphor for a human condition within a culturally constructed set of values.”
4) “bended bow”
5) warble

Bob Dylan ne ha fatto un arrangiamento con il titolo di Love Henry
ASCOLTA Bob Dylan in Love gone wrong 1993 (su Spotify)

I
“Get down, get down, Love Henry,” she cried.
“And stay all night with me.
I have gold chains, and the finest I have
I’ll apply them all to thee.”
II
“I can’t get down and I shan’t get down,/ Or stay all night with thee.
Some pretty little girl in Cornersville (1)
I love far better than thee.”
III
He layed his head on a pillow of down.
Kisses she gave him three.
With a penny knife that she held in her hand
She murdered mortal he.
IV
“Get well, get well, Love Henry, ” She cried,
“Get well, get well,” said she.
“Oh don’t you see my own heart’s blood
Come flowin’ down so free?”
V
She took him by his long yellow hair,
And also by his feet.
She plunged him into well water, where
It runs both cold and deep.
VI
“Lie there, lie there, Love Henry,” she cried,
“Til the flesh rots off your bones.
Some pretty little girl in Cornersville
Will mourn for your return.”
VII
“Hush up, hush up, my parrot,” she cried,
“And light on my right knee.
The doors to your cage shall be decked with gold
And hung on a willow tree.”
VIII
“I won’t fly down, I can’t fly down
And light on your right knee.
A girl who would murder her own true love
Would kill a little birdlike me.”
Tradotto da Michele Murino (qui)
I
“Vieni qui, vieni qui, amato Henry”, disse lei
“E resta con me tutta la notte.
Ho catene d’oro, e le più belle
che ho
le metterò tutte a te”
II
“Non posso venire e non verrò
nè resterò tutta la notte con te
C’è una bella ragazzina a
Cornersville
che amo molto più di te”
III
Lui chinò la testa sul guanciale di piume
Lei gli diede tre baci
e con un coltello che teneva nella mano lo colpì a morte
IV
“Guarisci, guarisci, amato Henry” gridò lei
“Guarisci, guarisci” disse
“Oh, non vedi
il sangue
che sgorga copioso dal mio cuore?”
V
Lo prese per i suoi lunghi capelli biondi
e per i piedi
lo immerse nella fredda acqua del pozzo
dove precipitò
VI
“Giaci lì, giaci lì, amato Herny”, disse piangendo
“Finchè la carne si staccherà dalle tue ossa imputridendosi, una graziosa ragazzina a Cornersville piangerà per il tuo ritorno”
VII
“Taci, pappagallo mio, taci”
gridò
“E posati sulle mie ginocchia
Le porte della tua gabbia saranno ornate con oro
su di un salice piangente”
VIII
“Non volerò, non volerò
per posarmi sulle tue ginocchia
Una ragazza che uccide il suo
amato
ucciderebbe un uccellino come me”

NOTE
1) Cornersville è un comune degli Stati Uniti d’America, situato nello Stato del Tennessee, nella Contea di Marshall

HENRY LEE

ASCOLTA Nick Cave & PJ Harvey & Bad Seeds in Murder Ballads 1996. La versione è riscritta ed arrangiata con lo stile personale di Nick Cave, la clip musicale è diretta da Rocky Schenck un languido
duetto, una sorta di romantica danza macabra

PJ HARVEY:
Get down, get down, little Henry Lee
And stay all night with me
You won’t find a girl in this damn world
That will compare with me
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
NICK CAVE:
I can’t get down and I won’t get down
And stay all night with thee
For the girl I have in that merry green land
I love far better than thee
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
She leaned herself against a fence
Just for a kiss or two
And with a little pen-knife held in her hand
She plugged him through and through
And the wind did roar and the wind did moan
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
PJ HARVEY:
Come take him by his lily-white hands
Come take him by his feet
And throw him in this deep deep well
That’s more than one hundred feet
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
Lie there, lie there, little Henry Lee
Till the flesh drops from your bones
For the girl you have in that merry green land
Can wait forever for you to come home
And the wind did howl and the wind did moan
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
TRADUZIONE ITALIANO (da qui)
PJ HARVEY:
“Scendi, scendi giù, mio piccolo Henry Lee,
e passa la notte con me
non troverai una sola ragazza in questo maledetto mondo, che sia pari a me”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
NICK CAVE:
“No, non posso scendere e non voglio scendere giù
a passare la notte con te
perché il mio amore sta in quelle belle terre verdi
e la amo molto più di te”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
Si sporse dallo steccato
disse che era solo per un bacio
e con il coltellino che teneva in mano
lo trapassò più e più volte
e il vento ruggiva e il vento gemeva
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
PJ HARVEY:
“Venite e afferratelo per le mani bianche come gigli
venite e afferratelo per i piedi
e buttatelo in quel bel pozzo
profondo più di cento piedi”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
“Laggiù, stattene laggiù, piccolo Henry Lee,
finchè la carne si staccherà dalle ossa
perchè il tuo amore che sta in quelle terre verdi
aspetterà in eterno il tuo ritorno a casa”
e il vento urlava e il vento gemeva
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee

FONTI
http://www.ondarock.it/speciali/murderballad.htm
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_68
http://www.electricscotland.com/history/other/scott/lord_william.htm
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C068.html
https://mainlynorfolk.info/tony.rose/songs/younghunting.html
http://www.maggiesfarm.it/ttt359.htm
http://www.nickcave.it/
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-HenryLee.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=12132
http://theanthologyofamericanfolkmusic.blogspot.it/2009/10/henry-lee-dick-justice.html

OMIE WISE

Se le murder ballad più antiche narrano di situazioni stereotipate, in quelle ottocentesche è più facile ritrovare il fatto di cronaca realmente accaduto che le ha precedute. Vedasi la murder ballad appalachiana dal titolo Omie Wise in cui nel 1808 a Randolph County, North Carolina l’amante massacra di botte e uccide la donna che ha messo incinta.

LA VERSIONE ROMANZATA

Così raccontò Braxton Craven (con lo pseudonimo di Charlie Vernon) in “Naomi Wise, or The wrongs of a beautiful girl (A true story)” 1851: il bel Jonathan Lewis si era invaghito della bella e giovane Naomi, un’orfanella accolta dagli Adams nella loro bella fattoria, e per un certo periodo i due si frequentarono e forse si scambiarono delle promesse matrimoniali; ma la famiglia di lui avrebbe voluto vederlo accasato con un migliore partito, tale Hattie Elliot, figlia del ricco commerciante per cui Jonathan lavorava in qualità di commesso. Ora Jonathan aveva occhi solo per Hattie, ma Naomi era in attesa di un figlio e si aspettava di essere sposata. Un giorno di primavera Naomi andò al fiume a prendere l’acqua e non ritornò più.

Il cadavere di Naomi venne ritrovato tempo dopo sulla riva del fiume con evidenti segni di strangolamento, il medico legale diagnosticò la causa della morte come “annegamento a seguito di violenza” e la trovò incinta.
Lo sceriffo andò subito ad arrestare Jonathan Lewis che finì in prigione in attesa del processo; riuscì a fuggire di prigione e venne ripreso qualche anno più tardi, processato e riconosciuto colpevole di evasione. Ma venne assolto per l’omicidio in quanto le prove erano solo circostanziali; in punto di morte però Jonathan confessò di aver annegato l’amante.

LA CRUDA REALTA’

Tutt’altra storia emerge nella ricostruzione di Eleanor R. Long-Wilgus nel suo libro “Naomi Wise, Creation, Re-Creation and Continuity in an American Ballad Tradition”  (2003) – “A True Account of Nayomy Wise.”
The poem was handwritten by Mary Woody not long after the murder but was unknown until the 1980s. Mary Woody’s very detailed account of the murder is quite different than Braxton Craven’s. Not a beautiful orphan girl, Naomi Wise was quite a bit older than Jonathan Lewis, and already had two illegitimate children when she met him. She was not seeking marriage from Lewis but a payment so she would not name him as father of her child, which, by the laws of North Carolina, would have required him to pay a sizeable basdardy bond to support the child.” (tratto da qui)

I BASTARDI SPECIALI
Per non sobbarcarsi la spesa del mantenimento dei figli illegittimi la Corona adottò nelle Colonie Americane un procedimento giudiziario ingegnoso.
Quando una donna non sposata era incinta veniva denunciata e processata: doveva dichiarare sotto giuramento il nome del padre del nascituro (il quale a sua volta doveva comparire in tribunale per discolparsi). Se l’uomo riconosceva il bambino veniva stipulato un bastardy bond che le rendeva responsabile del mantenimento del bambino. Se la donna si rifiutava di fare il nome dell’amante, allora era lei o la sua famiglia a dover provvedere a firmare la dichiarazione.
The North Carolina colony, starting in 1736, used a tool called the bastardy bond to protect the Crown from being responsible for the support of children born out of wedlock. Bastardy bonds placed the ultimate burden of support for a bastard child upon the father should the mother become unable to provide proper support. Otherwise, the child would become a ward of the local poor house and be an expense to the government. This English bond system was carried forward when North Carolina became a state in 1789. (tratto da qui)

In questa seconda ricostruzione Naomi era una donna “emancipata” madre già di due figli illegittimi con tanto di bastardy bond intestati a due uomini diversi e incinta di un terzo bambino; forse voleva ricattare Jonathan e farsi pagare una bella sommetta per il suo silenzio…

La versione standard del testo è quella riportata da Braxton Craven che romanzò la storia e dipinse Naomi come una dolce diciottenne assassinata da un predatore sessuale

ASCOLTA Doc Watson

ASCOLTA Pentangle

I
Oh, listen to my story, I’ll tell you no lies
How John Lewis did murder poor little Omie Wise
He told her to meet him at Adams’s Springs
He promised her money and other fine things
And a fool like she met him at Adams’s Springs
But no money did he bring her nor other fine things
II
“Go with me, little Omie and away we will go
We’ll go and get married and no one will know”
She jumped (climbed) up behind him and away they did go
But down to the river where deep waters flow
“John Lewis, John Lewis, won’t you tell to me your mind?
Do you intend to marry me or leave me behind?”
III
“Little Omie, little Omie, I’ll tell to you my mind
My mind is to drown you and leave you behind”
“Have mercy on my baby and spare me my life
I’ll go home as a beggar and never be your wife”
He hugged her and kissed her and turned her around
Then pushed her in deep waters where he knew that she would drown
IV
Then he got upon his pony and away he did ride
As the screams of little Omie went down by his side
T’was on a Thursday morning and the rain was pouring down
When the people searched for Omie but she could not be found
Then two boys went a fishin’ one fine summer day
And saw little Omie’s body go floating away
VII
They threw their nets around her and drew her to the bank
Her clothes all wet and muddy, they laid her on a plank
And they called for John Lewis to come to that place
And settled little Omie before him, that he might see her face
He made no confession but they carried him to jail
But no friends nor relations will come and go to his bail.
Traduzione di Cattia Salto*
I
Ascoltate la mia storia, non vi mentirò
di come John Lewis assassinò la povera piccola Naomi Wise.
Le disse d’incontrarlo ad Adams’s Spring
le promise di pagarla e altre belle
cose
scema lei che lo incontrò ad Adams’s Spring
che non le portò soldi e nemmeno cose belle
II
“Vieni con me, piccola Omie e ce ne andremo via
andremo a sposarci e nessuno lo saprà”
Lei saltò dietro a lui
e via andarono,
ma andarono dove scorrono le acque profonde.
“John Lewis, John Lewis, non mi vuoi dire cosa ti passa per la testa?
Intendi sposarmi o mi abbandonerai?”
III
“Piccola Omie, piccola Omie, ti dirò cosa ho in mente
La mia idea è di farti annegare e abbandonarti”
“Pietà del mio bambino e risparmiami la vita
ritornerò a casa mendica e non sarò più tua moglie”
Lui l’abbracciò e la baciò ma per prenderla in giro
e la gettò nelle acque profonde dove sapeva che sarebbe
affogata
IV
Poi montò in sella al suo pony e via cavalcò
mentre le grida della piccola Omie si affievolivano.
Era martedì mattina e pioveva a catinelle
quando si misero a cercare Omnie e non riuscivano a trovarla;
poi due ragazzi andarono a pescare in un bel giorno d’estate
e videro il corpo della piccola Omie che galleggiava
VII
Gettarono le loro reti per avvolgerne il corpo e lo trascinarono a riva
gli abiti tutti bagnati e infangati, la distesero su un’asse
e chiamarono John Lewis perchè andasse sul posto
e lo misero davanti alla piccola Omie perchè la guardasse in faccia.
Lui non confessò, ma lo portarono in prigione
e nessun amico e nemmeno i parenti andarano a pagare la cauzione

NOTE
* traduzione riveduta da Alberto Musica &Memoria qui

Più cruda e cinica la versione riportata da Bob Dylan
ASCOLTA Bob Dylan live 1961

I
Well she met him as she promised
up at Adam’s spring
expecting some money
or some other fine thing
II
“No money, no money
to flatter the case
We’ll have to get married
so there’ll be no disgrace.”
III
“So jump you up Omie
and away we will ride
to yonder fair country
where the cool waters glide.”
IV
She jumped up behind him
and away they did ride
to yonder fair country
where the deep waters glide
V
“Now jump you down Omie
and I’ll tell you my mind
my mind is to drown you
and to leave you behind.”
VI
She begged and she pleaded
“Oh, don’t take my life
and I will deny you
and I’ll never be your wife.”
VII
She kicked and he cuffed her
to the worst understand
and he threw her in deep water
that flows through the land
VIII
They found her poor body
the following day
the preacher and the reverend
Lord, they all begun to pray
IX
And up spoke her mother
with a voice so a-sting
“Nobody but John Lewis
could’ve done such a thing.”
X
They traced him up the waters
to Dutch Charlie’s Bend
For they found him in jail
for killin’ a man
XI
“Go hang him, go hang him.”
was that mother’s command
“And throw him in deep waters
that flows through the land.”
Traduzione riveduta da qui e qui
I
Lei lo incontrò come promesso
su ad Adams’s Spring
si aspettava un po’ di soldi
o qualche altra bella cosa.
II
“Niente soldi, niente soldi,
per sgonfiare la pancia (1)
dovremo sposarci
e non ci sarà disonore”
III
“Salta su, Omie,
e cavalcheremo via
verso un bel paese lontano
dove scorrono le fresche acque”
IV
Lei saltò dietro a lui
e via cavalcarono
verso un bel paese lontano
dove scorrono le acque profonde.
V
“Ora salta giù, Omie
e ti dirò cosa ho in mente.
La mia idea è di farti annegare
e abbandonarti”
VI
Lei supplicò e pregò
“Oh non prendere la mia vita
oh, io rinnegherò di averti sposato
e non sarò più tua moglie”
VII
L’ha presa a calci e a schiaffi
con le peggiori intenzioni
e l’ha gettata al fondo del fiume
che scorre per il paese
VIII
Hanno trovato il suo povero corpo
il giorno seguente
il pastore e il reverendo
Dio, tutti cominciarono a pregare
IX
E sua madre parlava
con voce rabbiosa
“Nessun se non John Lewis
può aver fatto una cosa simile”
X
Lo inseguirono lungo il fiume
fino alla Dutch Charlie’s Bend
dove lo trovarono in carcere
per aver ucciso un uomo
XI
“Impiccatelo, impiccatelo”
fu la richiesta della madre
“Gettatelo nelle acque profonde
che scorrono per il paese”

FONTI
http://www.appalachianhistory.net/2015/11/bastardy-bonds.html
https://randolphhistory.wordpress.com/2009/06/03/naomi-wise/
http://www.murderbygaslight.com/2009/09/naomi-wise_05.html
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/omiewise.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-OmieWise.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18313
http://www.jstor.org/discover/10.2307/535498?uid=3738296&uid=2129&uid=2&uid=70&uid=4&sid=21102583399253
https://rosamondpress.com/2011/11/27/the-murder-of-omie-wise/
http://www.maggiesfarm.eu/testiO/omiewise.htm

HOUSE CARPENTER

Child # 243
(prima parte qui)

Parafrasando Dylan in merito alle folk song che “dicono solo quello che è importante” ecco che ancora ragazzino si sente in dovere di registrare negli studi Columbia una ballata vecchia e inquietante che mai finirà in un album ufficiale. Non si rifà alla versione di Clarence Ashley (vista nella prima parte) e secondo Clinton Heylin che ha scritto un libro sulle varianti di House Carpenter, il modello testuale potrebbe essere arrivato dalla registrazione dell’anno prima di  Almeda Riddle , con la melodia più simile a quella di Ashley e riarrangiata da Dylan

Bob Dylan  così la introduce “Questa è la storia di uno spettro che torna dal mare, venuto a portar via la sua sposa dal falegname

ASCOLTA Bob Dylan 1961

I
Well met, well met,
my own true love
Well met, well met, cried she
I’ve just returned from the salt, salt sea
And it’s all for the love of thee
II
I could have married a King’s daughter there
She would have married me
But I have forsaken my King’s daughter there
It’s all for the love of thee
III
Well, if you could have married a King’s daughter there
I’m sure you’re the one to blame
For I am married to a
house carpenter
And I’m sure he’s a fine young man
IV
Forsake, forsake your house carpenter
And come away with me
I’ll take you where the green grass grows
On the shores of sunny Italy
V
So up she picked her babies three
And gave them kisses, one, two, three
Saying “take good care of your daddy while I’m gone
And keep him good company.”
VI
Well, they were sailin’ about two weeks
I’m sure it was not three
When the younger of the girls, she came on deck
Sayin’ she wants company
VII
“Well, are you weepin’ for your house and home?
Or are you weepin’ for your babies three?”
“Well, I’m not weepin’ for my house carpenter
I’m weepin’ for my babies three.”
VIII
Oh what are those hills yonder, my love
They look as white as snow
Those are the hills of heaven, my love
You and I’ll never know
IX
Oh what are those hills yonder, my love
They look as dark as night
Those are the hills of hell-fire my love
Where you and I will unite
X
Oh twice around went the gallant ship
I’m sure it was not three
When the ship all of a sudden, it sprung a leak
And it drifted to the bottom of the sea
Traduzione di Michele Murino (qui)
I
“Ben ritrovata, ben ritrovata,
mio vero amore
Ben ritrovato, ben ritrovato”, gridò lei
“Sono appena ritornato dall’oceano
e l’ho fatto per il tuo amore
II
Avrei potuto sposare la figlia del Re laggiù
E lei mi avrebbe sposato
Ma ho rinunciato alla mia figlia
del Re
e l’ho fatto per il tuo amore”
III
“Ebbene, se tu avresti potuto sposare la figlia di un Re laggiù
Certo la colpa è solo tua
Poichè io sono sposata ad un carpentiere ed è sicuro che egli è un bel giovane”
IV
“Abbandona, abbandona il tuo carpentiere e vieni via con me
Ti porterò dove l’erba cresce
verde
sulle spiagge dell’assolata Italia”
V
Così lei prese in braccio i suoi tre bimbi
e diede loro uno, due, tre baci
e disse “Prendetevi cura del vostro papà mentre io sono lontana
e fategli compagnia”
VI
Navigavano da circa due
settimane
sono sicuro non fossero tre
quando la più giovane delle ragazze venne sul ponte
dicendo che cercava compagnia
VII
“Stai piangendo al pensiero di casa tua?
O stai piangendo per i tuoi tre bimbi?”
“Non piango per il mio carpentiere,
sto piangendo per i miei tre bimbi”
VIII
“Oh cosa sono quelle colline laggiù, amor mio
Sembrano bianche come la neve”
“Quelle sono le colline del paradiso, amor mio che tu ed io non conosceremo mai”
IX
“Oh cosa sono quelle colline laggiù, amor mio
Sembrano scure come la notte”
“Quelle sono le colline dell’inferno, amor mio
dove tu ed io saremo uniti”
X
Oh per due volte la bella nave girò intorno sono sicuro che non furono tre
Quando la nave all’improvviso fece acqua da una falla
e piombò in fondo all’oceano

Un’altra versione indimenticabile è quella dei Pentangle
ASCOLTA Pentangle in Basket Of Light 1969,  live nello stile folk-jazz che li contraddistingue. La versione decisamente più vicina a quella americana o forse una via di mezzo fra le due sponde


I
“Well I once could have married the king’s third son
And a fine young man was he
But now I’m married to a house carpenter
And a nice young man is he”
I
“When will you forsake your house carpenter
And a-go along with a me
I will take you to where the grass grows green
On the banks of the River Dee.”
III
“But will you have to maintain me a bound
To keep me in slavery?”.
“Well I have seven ships
They will soon be at land
And they at your command shall be.”
IV
She took her two babes by the hand
And gave them kisses three
“Sit still at home you darling little babes,
Keep your father sweet company.”
V
Now she dressed herself in her very best
Like a high-born lady was she
She shimmered and she shivered and she proudly stepped
As they walked by the banks of the sea
VI
Well she hadn’t been gone but a short, short time
Until she wept for sor’
“I would give all the gold in this round world
Just to see my babes once more.”
VII
“Well if you had all the gold and the silver too
That ever did cross the sea
You never would be at land anymore
And your babes you will never more see”
VIII
Well they hadn’t been sailing but a short, short time
About two weeks, three or four
When the ship sprang a leak and they were doomed
And they were far away from the shore
IX
“I see bright hills of Heaven my dear
Where angels come and go
“I see bright hills, that’s Hell my dear
Where you and I must go.”
X
“Oh I wish I was back to my house carpenter
I’m sure he would treat me well
But here I am in the raging sea
And my soul is bound for Hell.”
Traduzione * (da qui)
I
“Avrei potuto sposare un tempo il terzo figlio del Re
e lui era un uomo giovane e bello
Ma ora sono sposata ad un
carpentiere
e lui è un uomo giovane e gentile”
II
“Se tu abbandonassi il tuo
carpentiere
E venissi con me
Io ti porterei dove l’erba cresce verde e rigogliosa
sulle sponde del fiume Dee (1)”
III
“Ma dovrò essere
legata (a te),
mantenuta in schiavitù? (2)”
“Bè, io ho sette navi
Presto torneranno al porto
E saranno tutte ai tuoi comandi”.
IV
Lei prese per mano i suoi due bambini
e diede loro tre baci.
“Sedete buoni a casa,
cari bambini
fate a vostro padre buona compagnia”
V
Ora si veste con gli abiti
più belli
Come fosse una dama nata nobile
Lei brillava e lei rabbrividiva e lei orgogliosamente procedeva / Mentre camminava sulla sponda del mare (3)
VI
Bene, non era andata via da molto, ma da poco, poco tempo / Quando di sicuro ha iniziato a piangere:
“Darei tutto l’oro di questa terra tonda
solo per rivedere ancora una volta i mie bambini (4)”
VII
“Se tu avessi tutto l’oro e anche tutto l’argento
Che mai potesse essere trasportato per mare
Non vorresti mai più attraccare
E non vedresti mai più i tuoi bambini”
VIII
Non era passato molto da quando era salpata, ma un tempo molto, molto breve / Giusto due, tre o quattro settimane/ Quando sulla nave si è aperta una falla e loro erano perduti
Ed erano molto lontani dalla riva
IX
“Vedo le colline luminose del Paradiso mia cara/ Dove gli angeli vanno e vengono”/  “Vedo colline luminose, ma è l’Inferno mio caro (5)
Dove tu ed io dobbiamo andare.”
X
“Oh, vorrei tornare dal mio carpentiere (6)
Sono certa che mi tratterebbe bene
Ma io sono qui nel mare in tempesta
E la mia anima è pronta per l’Inferno.”

NOTE
*Alberto Musica &Memoria
1) ci sono due fiumi omonimi uno scorre nel Galles del Nord verso il Nord-Ovest dell’Inghilterra, l’altro è nell’Aberdeenshire (Scozia); in genere sono le rive del mare salato
2) dalla risposta presumiamo che l’uomo non sia solo il capitano della nave ma un pirata
3) esplicitazione del commonplace
4) la donna ha lasciato il falegname attratta dalla prospettiva di ricchezza oltre che di avventura
5) anche se la nave è affondata per una violenta tempesta con lo scafo squarciato, non è esplicitata una causa sovrannaturale e tuttavia per i due amanti andranno dritto in qualche girone infernale perchè sono morti nel peccato
6) il pensiero rivolto al marito abbandonato forse è un tardivo rimpianto, più rivolto alla tranquillità della vita casalinga a terra e alla vita, che un reale sentimento d’amore verso il falegname: vien da interrogarsi se la scelta del mestiere non sia casuale e se si voglia indirettamente richiamare la figura di Giuseppe (il “cornuto” biblico più popolare), l’accostamento è un po’ azzardato ma non del tutto privo di umoristico sarcasmo

ASCOLTA Angelo Branduardi in Il rovo e la Rosa, 2013
Qui intitolala il Falegname la versione in italiano di Luisa Zappa con musica di Angelo Branduardi ispirata al Rinascimento inglese. Il testo, per altro magistralmente tradotto, riprende la versione americana.

I
“Sono tornato da te, mia cara,
ben trovata, lui gridò.
Sono tornato dal mare salato
solo per amare te.
II
Potevo avere la figlia del re
e lei voleva me.
Ma ho rifiutato tutto quell’oro
solo per amare te.”
III
“Se avessi sposato la figlia del re,
vergogna ora per te.
Io ho sposato un buon falegname
e così bello è il mio uomo.”
IV
“Ti scorderai del bel falegname
e verrai via con me.
Ti porterò dove l’erba è verde
alla rivea del mare salato.”
V
“Potessi scordare il buon falegname
io verrei via con te.
Cosa farai per farmi felice,
protetta dalla povertà?”
VI
“Sei navi solcano il mare per me,
e sette ancora ne tengo a terra.
E centodieci dei miei marinai,
pronti al tuo comando.”
strumentale
VII
Lei strinse forte il suo bambino,
tre volte lo baciò.
Disse: “Rimani col mio falegname,
tienigli compagnia”.
VIII
Lei poi indossò un abito nuovo,
fra tutti i suoi il più bello.
S’incamminò lungo la via,
Splendida come oro.
IX
Non eran passate che due settimane,
lo so che non erano tre.
La bella lady si disperava,
piangeva amaramente.
X
“Perché ora piangi mia bella signora,
forse per il tuo oro?
O per il tuo bel falegname
che non rivedrai mai più?”
XI
“Non sto piangendo per il mio falegname,
non piango per quell’oro.
Io ora piango il mio bambino
che non rivedrò mai più.”
XII
Non eran passate che tre settimane,
so che non erano quattro.
La bella nave cominciò ad affondare
e non risali mai più.
XIII
Si capovolse la nostra nave
per una volta ancora.
Per ben tre volte girò su se stessa
e s’inabissò nel mare.
XIV
“Che colline sono mai quelle, amore,
che vedo così alte e belle?”
“Sono le colline del Cielo, amore,
ma non sono per te, per me.”
XV
“E quella gola che vedo, amore,
così profonda e scura?”
“Quella è la strada che porta all’Inferno
pronta per te, per me.”

FONTI
La voce di Bob Dylan: una spiegazione dell’America, Alessandro Carrera
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch243.htm
http://www.musicaememoria.com/pentangle_basket_of_light.htm
https://singout.org/2012/09/04/who-weeps-for-the-house-carpenter/
https://singout.org/2012/09/06/some-are-carpenters-wives/
https://singout.org/2012/09/08/but-dont-you-let-it-take-you-over/

THE WIND AND RAIN

Bonny_Swan_by_SarachmetLa ballata “The two sisters” è originaria dalla Svezia o più in generale  dai paesi scandinavi (in epoca pre-cristiana) ma si è diffusa largamente  anche in alcuni paesi dell’Est e nelle isole britanniche.

Nella prima parte ho analizzato il plot della ballata descritta nella fiaba scozzese “The singing breastbone” e la sua messa in musica nella versione scozzese di “Binnorie”. (vedi prima parte). La seconda parte è dedicata alla versione “Cruel Sister” riportata in auge dai Pentangle negli anni del folk revival (vedi seconda parte). Una parte a sè merita la versione dell’artista canadese Loreena McKennit (vedi terza parte)

La narrazione si presta come sempre a molteplici letture fuori dal testo e tuttavia nell’approdare in America si sfronda degli aspetti favolistici e mitici (re, regine, cigni e strumenti magici) per diventare una più tipica murder ballad: il movente non è solo la gelosia ma principalmente  una questione di denaro. (vedi quinta parteAnche la caratterizzazione delle sorelle una bionda e l’altra bruna viene meno, sono semplicemente la  maggiore e la minore d’età.
Ma prima di arrivare a questo estremo ci sono tutta una serie di versioni intermedie tra cui quella irlandese o irlandese/appalacchiana intitolata “The wind and rain” è la più conosciuta.

QUARTA VERSIONE: O THE  WIND AND RAIN

Questa versione irlandese si è diffusa in America e Bob Dylan la trasformerà,  con la stessa cadenza, nella sua canzone Percy’s Song. Qui la storia descrive le due sorelle come innamorate  dello stesso ragazzo, il figlio del mugnaio, sono sempre la bionda  e la bruna della fiaba scozzese, e la gelosia è il movente dell’omicidio, ma i personaggi sono diventati la gente del popolo e la macabra arpa magica parlante un più comune violino.

ASCOLTA Altan in Local Ground 2005

Una versione strepitosa è quella bluegrass di Jerry Garcia & David Grisman in Shady Grove

ASCOLTA Crooked Still in “Shaken By a Low Sound“, 2009
che così inizia
There were two sisters came walkin’ down the stream
Oh the wind and rain
Older one pushed the youngest one in
Cryin’ oh the dreadful wind and rain
Johnny gave the youngest a gay gold ring
Didn’t give the oldest one anything

VERSIONE ALTAN
There were two sisters of County Clare(1)
Oh, the wind and rain
One was dark and the other was fair
Oh, the dreadful wind and rain
And they both had the love of the miller’s son
But he was fond of the fairer one
So she pushed her into the river to drown
And watched her as she floated out
She floated ‘til she came to the miller’s pond
Dead on the water like a golden swan (3)
And she came to rest on the riverside
And her bones were washed by the rolling tide
And along the road (woods) came a fiddler fair
And found her bones just lying there.
So he made a fiddle peg of her long finger bone(x2)
And he strung his fiddle bow with her long yellow hair
And he made a little fiddle of her little breast bone
But the only tune(3) that the fiddle would play
Was oh, the dreadful wind and rain
TRADUZIONE di  CATTIA SALTO
C’erano due sorelle nella Contea di Clare (1)
Oh il vento e la pioggia,
una era mora
l’altra bionda
oh il terribile vento e la pioggia
Entrambe erano innamorate del figlio del mugnaio,
ma lui voleva solo la più  bionda (2).
Così lei la spinse nel fiume
per affogarla
e stette a guardare mentre scivolava via.
Galleggiò finchè venne allo stagno del mugnaio,
morta sull’acqua come un  cigno dorato (3),
e lei venne a posarsi
sulla riva
e le sue ossa furono lavate
dalla risacca.
Lungo la strada venne un bel violinista (4)
e trovò le ossa che stavano
proprio lì.
Così fece i piroli dalle lunghe ossa delle dita
e fece le stringhe per l’archetto  con i lunghi capelli biondi,
e fece  un piccolo violino con le sue ossa pettorali,
ma l’unica melodia(5) che il  violino avrebbe suonato
era “il terribile vento e la pioggia”.

NOTE
1) la storia è opportunamente ambientata in Irlanda, contea di Clare, nelle versioni americane il verso diventa “There were two sisters came walkin’ down the stream”
2) e tanto basta per il movente: la gelosia
3) invece di descrivere la ricchezza delle vesti e dei gioielli indossati dalla fanciulla come nella versione fiabesca della storia, il narratore paragona la bionda fanciulla a un cigno dorato, così sottolinea la purezza e l’innocenza della fanciulla e fa risaltare la crudeltà nell’altra sorella. I Crooked Still dicono solo “Cried father o father there swims a swan”

Margaret Sloan

4) il menestrello itinerante della fiaba era un bardo invitato alla mensa dei nobili signori, qui è un violinista ambulante probabilmente un traveller che suona per strada e alle feste di paese.

I Versi dei Crooked Still proseguono diversamente:Then out of the woods came a fidder fair
He plucked thirty strands of her long yellow hair
And he made a fiddle bow of her long yellow hair
Made a fiddle bow of her long yellow hair
He made fiddle pegs of her long finger bones
And he made a little fiddle of her own breast bone
The sound could melt a heart of stone
And the only tune that the fiddle would play
Was oh the wind and rain
5) il violino non accusa o rivela ma suonerà per sempre una melodia triste.

continua

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=147644
http://singout.org/2012/01/23/two-sisters-wind-and-rain/
http://singout.org/2012/06/19/two-sisters-redux-part-2/

POLLY VAUGHAN, AMERICAN VERSIONS

Il primo testo conosciuto della ballata fu pubblicato dallo scozzese Robert Jamieson nel 1806 in “Popular Ballads and Songs from tradition, manuscripts and scarce editions” tuttavia le origini del brano sono comunemente ritenute irlandesi. Jennifer O’Connor nel suo esaustivo saggio (vedi prima parte) ha comparato ben 88 versioni provenienti anche dall’America e in particolare le varianti raccolte da Edith Fowke in Ontario nel 1960 e nel 1961 e dimostra che la ballata ha in realtà origini seicentesche riconducibili ad un evento realmente accaduto.

La canzone ha molti titoli simili per assonanze vocali a “Polly Vaughn” o “Molly Ban” ma è anche intitolata come “The Fowler” o “The Shooting of His Dear“, [“The Shooting of His Dear” (Newfoundland), “As Jimmy Went A-Hunting” (Nova Scotia), “Polly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (Ontario), “Molly Ban” (Ontario), “Molly Vaughan” (Ontario), “Molly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (British Columbia)]. Nell’omogeneità tutto sommato dei testi, pur con diversi titoli, si riscontrano invece melodie diverse di cui non sempre è riconducibile la fonte originale.

PRIMA VERSIONE

Abbastanza simile alla versione inglese (vedi) descrive chiaramente l’uccisione di Polly come un incidente di caccia con il fantasma di lei che scagiona  il fidanzato da ogni colpa con la sua testimonianza, prima davanti allo zio e poi addirittura davanti a giudice e giuria nel giorno del processo. La ballata è stata ripresa anche da Bob Dylan  (vedi)

ASCOLTA The Dilliards in Back Porch Bluegrass 1963 (la prima registrazione made in America).

I
Now come all ye hunters who follow the gun
Beware of your shooting at the setting of the sun
For Polly’s own true love he shot in the dark
But oh and alas Polly Vaughn was his mark.
CHORUS
For she’d her apron wrapped about her and he took her for a swan, Oh and alas it was
she Polly Vaughn
II
He ran up beside her
and saw that it was she
Cried “Polly oh Polly have I killed thee”
He lifted up her head and saw that she was dead
And a fountain of tears for his true love he shed.
III
In the middle of the night Polly Vaughn did appear
Cried “Jimmy oh Jimmy you must have no fear;
Just tell them you were hunting when your trial day has come
And you won’t be convicted for what you have done.”
IV
In the middle of the trial Polly Vaughn did appear
Crying “Uncle oh Uncle Jimmy Randall must go clear”
The lawyers and the judges stood around in a row
In the middle Polly Vaughn like some fountain of snow
V
For she’d her apron wrapped about her and they took her for a swan
Oh and alas it was she Polly Vaughn
Oh and alas it was she Polly Vaughn
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite tutti voi giovani cacciatori che usate la pistola
fate attenzione a sparare quando scende la notte
per il vero amore di Polly (1) lui sparò nel buio
ma ahimè Polly Vaughn fu il bersaglio
CORO
Perchè lei aveva indosso il suo grembiule e lui la scambiò per un cigno (2) ma ahimè era lei, Polly Vaughn
II
Corse verso di lei
e vide che era lei
e gridò “Polly, oh Polly ti
ho ucciso?”
Le sollevò il capo e vide che era morta
e una fontana di lacrime versò per il suo amore.
III
Nel cuore della notte Polly Vaughn apparve
gridando “Jimmy  oh Jimmy non devi temere;
basta che dici loro che stavi cacciando quando verrà il giorno del processo e non sarai condannato per quello che hai fatto.”
IV
Durante il processo Polly Vaughn apparve
dicendo “Zio, oh zio Jimmy Randall deve essere assolto”
Gli avvocati e la giuria stavano tutti su una fila (3)
e nel mezzo stava Polly Vaughn come una fontana di neve (4)
V
Perchè lei era avvolta nel suo grembiule e la presero per un cigno
ahimè era Polly Vaughn
ahimè era Polly Vaughn

NOTE
1) sembrerebbe dire che l’uomo è andato a caccia per seguire un comando da parte di Polly
2) la donna potrebbe essere stata una fanciulla-cigno, donna di giorno, cigno di notte che viene liberata dall’incantesimo con la morte. La credenza nei muta-forma è molto radicata tra i Celti, esisteva anche un tabù relativo all’uccisione dei cigni, conservato nella credenza che uccidere i cigni porti sfortuna. vedi
3) nella versione inglese sono le fanciulle della contea che gioiscono per la morte della più bella tra le belle, disposte tutte in fila come per una danza; l’immagine tuttavia fa molto “balletto” e richiama una figura delle country dance che è appunto la fontana in cui le due file dei danzatori si aprono come uno zampillo.
4) la fontana di neve riprende la fontana di lacrime della II strofa. Alcuni interpretano il termine come un fraintendimento al posto di ” fawn, white as snow” ma a mio parere è un tentativo di razionalizzazione di una metafora non ancora ben compresa. Qui il paragone indica una certa luminosità emanata dal revenant

POLLY VON

La versione del trio statunitense Pater Paul and Mary è più stringata ma aderente alla versione irlandese.

I
I shall tell of a hunter whose life was undone
By the cruel hand of evil at the setting of the sun
His arrow was loosed and it flew through the dark,
And his true love was slain as the shaft found its mark.
CHORUS
Shed her apron wrapped about her and he took her for a swan
But its oh and alas it was she, polly von
II
He bore her away to his home by the sea
Cryin father, oh father, I murdered poor polly!
I’ve killed my fair love in the flower of her life!
I always intended that she be my wife.
III
He roamed near the place where his true love was slain
He wept bitter tears, but his cries were all in vain.
As he looked on the lake, a swan glided by
And the sun slowly sank in the grey of the sky.

Tradotto da Cattia Salto
I
Vi racconterò di un cacciatore la cui vita fu distrutta dalla crudele mano del diavolo al tramonto del sole
la sua freccia andò perduta e volò nel buio e il suo vero amore fu ucciso mentre la freccia trovava il suo bersaglio
CORO
Perchè lei aveva indosso il suo grembiule e lui la scambiò per un cigno 
ma ahimè era lei, Polly Von
II
La portò via nella sua casa in riva al mare
gridando “Padre oh padre, ho ucciso la povera Polly!
Ho ucciso il mio amore biondo nel fiore della sua vita!
Ho sempre creduto che l’avrei presa in sposa”
III
Si aggirava nei pressi del luogo
dove il suo vero amore fu ucciso
e piangeva lacrime amare, ma le sue grida furono vane.
Mentre guardava il lago
un cigno (5) vi scivolò sopra
e il sole lentamente affondò
nel grigio del cielo.

NOTE
5) come nella versione irlandese il cigno è lo spirito evanescente della fanciulla morta.

FONTI
http://www.maggiesfarm.it/ttt793.htm

BLACK JACK DAVEY

Una ballata originaria della Scozia sugli zingari e il fascino dell’”esotico”: una bella lady abbandona il marito di sua spontanea volontà per seguire un fascinoso zingaro, e sebbene inseguita e richiamata alle sue responsabilità dal marito, si rifiuta di tornare a casa. . (vedi prima parte).
Dalla Scozia la ballata si diffuse in Inghilterra, Irlanda e America in una grande varietà di testi e melodie.

Johnny Deep nel ruolo di Caesar nel film "The man who cried" - L'uomo che pianse 2000
Johnny Deep nel ruolo di Caesar nel film “The man who cried” – L’uomo che pianse 2000

LA VERSIONE MOUNTAIN STYLE

E’ quella riproposta da Bob Dylan e viene dal cuore delle montagne Appalachi: la versione americana  attribuisce un fascino ammaliatore al giovane zingaro vagabondo e si sofferma sull’intesa fisica tra i due fuggitivi; infatti mente nelle versioni scozzesi prevale il ritratto degli zingari come una banda di ladri e rapitori di fanciulle innocenti, qui è predominante l’avvertimento ai mariti di non lasciare troppo sole le loro mogli!

ASCOLTA Almeda Riddle in “Songcatcher II – The Tradition That Inspired The Movie”: che forza espressiva nella sola voce!

ASCOLTA The White Stripes è qui la chitarra che parla nella versione di questo insolito duo chitarra-voce e batteria ( garage rock/punk blues)


I
Black Jack Davey come a-ridin’ on back
A-whistlin’ loud and merry
Made the woods around him ring
And he charmed the heart of a lady
Charmed the heart of a lady
II
“How old are you, my pretty little miss
How old are you, my honey?”
She answered to him with a lovin’ smile
“I’ll be sixteen come Sunday
Be sixteen come Sunday”
III
“Come and go with me, my pretty little miss
Come and go with me, my honey
Take you where the grass grows green
You never will want for money
You never will want for money
IV
“Pull off, pull off them high-heeled shoes
All made of Spanish leather
Get behind me on my horse
And we’ll ride off together
We’ll both go off together”
V
Well, she pulled off them high-heeled shoes
Made of Spanish leather
Got behind him on his horse
And they rode off together
They both rode off together
VI
At night the boss came home
Inquiring about this lady
The servant spoke before she thought
“She’s been with Black Jack Dave
Rode off with Black Jack Davey”
VII
“Well, saddle for me my coal black stud
He’s speedier than the gray
I rode all day and I’ll ride all night
And I’ll overtake my lady
I’ll bring back my lady”
VIII
Well, he rode all night till the broad daylight
‘Till he came to a river ragin’
And there he spied his darlin’ bride
In the arms of Black Jack Davey
Wrapped up with Black Jack Davey
IX
“Pull off, pull off them long blue gloves
All made of the finest leather
Give to me your lily-white hand
And we’ll both go home together
We’ll both go home together”
X
Well, she pulled off them long blue gloves
All made of the finest leather
Gave to him her lily-white hand
And said good-bye forever
Bid farewell forever
XI
“Would you forsake your house and home
Would you forsake your baby?
Would you forsake your husband, too
To go with Black Jack Davey
Ride off with Black Jack Davey?”
XII
“Well, I’ve forsaken my house and home
And I’ll forsake my baby
I’ll forsake my husband, too
For the love of Black Jack Davey
Love my Black Jack Davey”
XIII
“Last night I slept in a feather bed
Between my husband and baby
Tonight I lay on the river banks
In the arms of Black Jack Davey
Love my Black Jack Davey”
TRADUZIONE di Michele Murino (qui)
I
BlackJack Davey arriva
cavalcando
fischiando allegramente
Facendo risuonare i boschi intorno a sè
Ha stregato il cuore di una donna
ha stregato il cuore di una donna
II
“Quanti anni hai, mia graziosa
signorina
quanti anni hai, tesoro mio?”
Lei rispose con un sorriso
amorevole
“Compirò sedici anni domenica
compirò sedici anni domenica”
III
Su, vieni con me, mia graziosa
signorina
vieni con me, tesoro mio,
ti porterò là dove verde cresce
l’erba
Non avrai più bisogno di denaro (1)
Non avrai più bisogno di denaro
IV
“Togliti, togliti quelle scarpe con i tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
Salta dietro di me sul mio cavallo
e cavalcheremo insieme
ce ne andremo via insieme”
V
Così lei si tolse le sue scarpe con i tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
saltò dietro di lui sul suo cavallo
e cavalcarono via insieme
cavalcarono via insieme
VI
La sera il marito giunse a casa
e chiese dove fosse la sua signora
La serva disse, prima ancora
di pensare,
“Se n’è andata con BlackJack Davey,
via a cavallo con BlackJack Davey”
VII
“Sellatemi il mio stallone
nero
è più veloce di quello grigio
Cavalcherò notte e giorno
e raggiungerò la mia signora
riporterò a casa la mia donna”
VIII
Cavalcò per tutta la notte fino all’alba
finchè giunse nei pressi di un fiume impetuoso
e lì colse la sua sposa adorata
tra le braccia di BlackJack Davey
Abbracciata a BlackJack Davey
IX
“Togliti, togliti quei lunghi guanti
azzurri
fatti di finissima pelle
Dammi la tua mano bianca come i gigli
e andremo a casa insieme
torneremo a casa insieme”
X
Allora lei si tolse i suoi lunghi guanti azzurri
fatti di finissima pelle
gli diede la sua mano bianca come i gigli
e disse addio per sempre
addio per sempre
XI
“Abbandoneresti la tua casa e la tua famiglia
abbandoneresti il tuo bambino?
Abbandoneresti anche tuo marito
per andare con BlackJack Davey
via con BlackJack Davey?”
XII
“Sì, abbandonerei la mia casa e la mia famiglia,
ed anche il mio bambino
Abbandonerei anche mio marito
per l’amore di BlackJack Davey
per fuggire via con BlackJack Davey
XIII
La notte scorsa dormivo in un letto di piume. tra mio marito ed il mio bimbo
Stanotte giaccio sulle rive del fiume
nelle braccia di BlackJack Davey
il mio amato BlackJack Davey”

NOTE
1) Michele Murino traduce “Non lo vorrai mai per denaro” ma non ha un senso in italiano, cioè credo che il significato della frase sia “Non avrai più bisogno di denaro”

Stesso titolo, ma altra versione testuale
ASCOLTA Dave Alvin, in “Blackjack David” 1998, un interessante arrangiamento country, come dice lo stesso Dave ” There are two types of folk music: quiet folk music and loud folk music. I play both


I
Blackjack David came a-ridin’ through the wood
Singin’ so loud and merry
His voice was a-ringin’ through the green, green fields
And he spied a fair-haired maiden
Spied a fair haired maiden
II
“Listen here lass, my name is Jack
And I come from afar
Lookin’ for a fair haired lass like you
Won’t you come and be my bride
Come and be my bride”
III
“Now would you forsake your husband, dear
Would you forsake your baby
Would you forsake your fine, fine home
To go with a Blackjack David
Go with Blackjack David”
IV
“Yes, I’d forsake my husband, dear
And I’d forsake my baby
And I’d forsake my fine, fine home
Just to go with you Blackjack David
Go with you Blackjack David”
V
She put on her high heeled boots
Made of Spanish leather
And he pulled her up behind him then
And they both rode off together
Both rode off together
VI
“Well, last night she slept in a fine, fine bed
Beside her husband and baby
Tonight she sleeps on a cold, cold ground
Beside old Blackjack David
Beside old Blackjack David”
Traduzione Cattia Salto
I
Blackjack David venne cavalcando dal bosco
cantando forte e allegro
la sua voce risuonava per i campi rigogliosi
e lui vide una fanciulla dai capelli biondi
vide una fanciulla dai capelli biondi
II
“Senti unpo’ ragazza, mi chiamo Jack
e vengo da lontano
alla ricerca di una ragazza dai capelli biondi prorpio come te, vieni e diventa mia moglie”
III
“Abbandoneresti tuo
marito, cara
abbandoneresti il tuo bambino
Abbandoneresti la tua bella bella
casa
per andare con BlackJack Davey
via con BlackJack Davey?”
IV
“Sì, abbandonerei mio marito,
ed anche il mio bambino
Abbandonerei la mia bella, bella casa
solo per andare con te BlackJack Davey
via con te BlackJack Davey
V
Si tolse le scarpe dai tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
e poi si mise dietro di lui
e cavalcarono via insieme
cavalcarono via insieme
VI
La notte scorsa dormiva in un bel, bel letto
tra il marito ed il bimbo,
stanotte dorme sulla fredda fredda terra
accanto al vecchio BlackJack Davey
accanto al vecchio BlackJack Davey”

continua

FONTI
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=118
http://www.amoeba.com/blog/2009/04/all-the-news-that-s-fit-to-sing/black-jack-davy-in-his-various-forms.html
http://dylanchords.info/35_gaibty/black_jack_davey.htm
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=0136

GIOCHI DI POTERE

“The Patriot Game” è una irish rebel song scritta da Dominic Behan e dedicata a Fergal O’Hanlon un giovanissimo soldato dell’IRA morto durante l’operazione militare -o l’attacco terroristico per altri- (lui e i suoi compagni cercarono di far saltare con le bombe una caserma della Royal Ulster Constabulary nel villaggio di Brookeborough – contea Fermanang) nella notte di inizio del nuovo 1957. I “martiri” di quella notte furono in realtà due, ma più che commemorare l’azione militare in sè, Behan voleva riportare sulla bocca di tutti la questione irlandese e mettersi dal punto di vista dei combattenti dell’IRA che avevano continuato la loro lotta dopo il Trattato del 1921.

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ASCOLTA The Dubliners

ASCOLTA Clancy Brothers live 1966, Strofe I, II, III, V, IV

 
I
Come all ye young rebels, and list while I sing,
For the love of one’s country is a terrible thing.
It banishes fear with the speed of a flame,
And it makes you all part of the patriot game
II
My name is O’Hanlon, and I’ve just gone sixteen(2).
My home is in Monaghan, where I was weaned
I learned all my life cruel England’s to blame,
So I am part of the patriot game..
III
It’s nearly (barely) two years since I wandered away
With the local battalion of the bold IRA,
I read of our heroes, and I wanted the same
To play out my part in the patriot game.
(3)
IV
This Ireland of ours has too long been half free(4)
Six counties lie under John Bull’s tyranny.(5)
But still De Valera(6) is greatly to blame
For shirking his part in the Patriot game
V
They told me how Connolly was shot in his chair(7)
His wounds from the battle all bloody (bleeding) and bare.
His fine body twisted, all battered and lame
They soon made me part of the patriot game…
VI
And now as I lie with my body all holes
I think of those traitors who bargained(8) and sold
I’m sorry my rifle has not done the same
For the quislings who sold out the patriot game
TRADUZIONE ITALIANO
I
Venite giovani ribelli e ascoltatemi mentre canto
l’amore per la patria è terribile,
scaccia la paura come il divampare di un incendio
e coinvolge tutti nel gioco del potere(1)
II
Mi chiamo O’ Hanlon e ho appena 16 anni(2),
vengo da Monaghan e lì sono cresciuto,
mi hanno sempre insegnato a maledire la crudele Inghilterra
per questo sono parte del gioco del potere
III
Appena due anni fa me ne sono andato via
con il battaglione dell’IRA,
ho letto dei nostri eroi e ho voluto anch’io
avere la mia parte nel gioco del potere
(3)
IV
Questa nostra Irlanda è da tempo libera solo a metà(4)
sei regioni sono sotto la tirannia di John Bull(5)
eppure De Valera(6) è responsabile
per avere evitato la sua parte nel gioco del potere
V
Mi dissero di Connolly legato alla sedia e fucilato(7)
le sue ferite di battaglia aperte e sanguinanti
il suo corpo sfregiato mutilato e contuso:
questo mi ha fatto entrare nel gioco del potere
VI
Ma ora che giaccio qui crivellato di colpi
penso a quei traditori che hanno patteggiato(8) e venduto
e mi dispiace che il mio fucile non abbia fatto lo stesso
con i collaborazionisti che hanno venduto il gioco del potere

NOTE
1) letteralmente “gioco patriottico, gioco del Patriota” ma in italiano suona meglio il “gioco del potere” anche se patriot aggiunge  una connotazione più viscerale
2) O’Hanlon non è morto a 16 anni, ma a 19 anni
3) il verso sulla polizia (RUC ) è spesso censurato, soprattutto nelle versioni “ufficiali”
I don’t mind a bit if I shoot down police
They are lackeys for war never guardians of peace
And yet at deserters I’m never let aim
The rebels who sold out the patriot game
(traduzione italiano:
Non mi dispiace affatto uccidere la polizia,
sono scagnozzi della guerra, mai guardiani di pace .
e fino ad ora ai disertori non ho mai mirato,
ai ribelli che hanno venduto il gioco del potere)
4) l’Irlanda del Nord nata nel 1921 sotto la protezione del governo britannico a seguito del trattato con cui si chiudeva la guerra d’indipendenza
5) John Bull è la personificazione nazionale del Regno di Gran Bretagna, il nomigliolo nasce nel 1700 a rappresentare il tipo del gentiluomo di campagna, uomo d’affari capace e onesto ma collerico e di umore variabile, amante dello scherzo e della buona tavola.(Treccani)
6) La strofa nella versione dei Clancy viene molto diplomaticamente censurata e sostituita con
So I gave up my Bible, to drill and to train
To play my own part in the patriot game.
(Traduzione italiano: Così ho rinunciato alla Bibbia per addestrarmi e fare la mia parte nel gioco del potere)
Eamonn de Valera anch’egli tra i leader della Rivolta di Pasqua durante la trattativa con il governo inglese per sancire la fine della guerra d’indipendenza era a capo del governo provvisorio: gli irlandesi chiedevano la repubblica, gli inglesi erano disposti a concedere lo statuto di Dominion. De Valera alla fine lascia prendere il suo posto al tavolo delle trattative a Michael Collins e Arthur Griffith. De Valera nel 26 fonda il partito Fianna Fail che diventa il primo partito di opposizione ed il principale referente politico dell’I.R.A., anch’essa ormai in rotta con il Sinn Fein.
“Alle successive elezioni legislative del 1932 il Fianna Fail è ormai stabilmente il primo partito; De Valera diventa primo ministro. Come ringraziamento per l’opera prestata alla nazione e come sprone alle nuove generazioni, De Valera offre una pensione a tutti i reduci dell’I.R.A. irregolare che avevano combattuto durante la guerra civile; offre invece ai membri del gruppo armato clandestino la possibilità di venire inquadrati nell’esercito dello Stato Libero d’Irlanda. La situazione nello Stato Libero peggiora drasticamente. Buona parte dei sostenitori della linea estremista di De Valera premono perché il loro leader si faccia promotore di una campagna per la liberazione del nord occupato e ottenga l’appoggio del governo. In particolare l’I.R.A. cerca di far valere il sostegno dato al Fianna Fail per vincere le elezioni del ’32. Nel 1936, dopo aver tentato una linea di conciliazione che però non porta a risultati positivi, De Valera dichiara l’I.R.A. illegale in tutto lo Stato Libero d’Irlanda; l’esercito repubblicano intanto avvia una poco efficace campagna di bombing in Inghilterra (1939). Il governo lavora per costruire i presupposti di una convivenza civile che garantisca rispetto ed equità a tutti i cittadini. Nel 1937 vede la luce la Costituzione Irlandese: lo Stato Libero d’Irlanda diviene Eire (nome gaelico dell’isola); negli articoli 2 e 3 si fa riferimento all’intera superficie dell’isola come territorio naturale, compreso il nord.” (tratto da qui)
7) James Connolly era uno dei leader della Rivolta di Pasqua del 1916, per eseguire la sua sentenza di morte, gli inglesi lo legarono ad una sedia, essendo le condizioni delle sue ferite riportate nella battaglia così gravi che non riusciva a restare in piedi.
8) L’assemblea irlandese di Dublino approvò le clausole del trattato negoziato con gli inglesi (con una maggioranza risicata). L’IRA prese la decisione di combattere, così ebbe inizio la guerra civile, fratello contro fratello, con Michael Collins e Arthur Griffith considerati gli arcitraditori. Pare che il governo dello stato libero abbia fucilato più irlandesi degli inglesi stessi.

Dominic Behan VS Bob Dylan

Nel 1964 Dominic Behan ha accusato Bob Dylan di plagio per l’anti-war song “With God on its side” del 1964 . In quel periodo circolava in America la versione dei Clancy Brothers  di “The Patriot Game” e Dylan avrà pensato si trattasse di uno dei tanti rebel song impostato su melodie popolari della tradizione irlandese! Al contrario pur attingendo dalla tradizione popolare Behan questa volta aveva scritto proprio un pezzo nuovo, e infatti per quanto in molti si affannino a trovare questa o quella corrispondenza, ognuno lo dice per un diverso titolo e una diversa versione, citando titoli come “The Bold Grenadier” o “The Nightingale” o “One Morning in May” ma anche “The merry month of may”, così alcuni parlano di versione appalachiana, altri invece irlandese (per la verità il riferimento è a una non meglio precisata versione o se la precisano e poi si va a fare il confronto, la differenza tra le due melodie è palese).
Così alla fine si è arrivati a definire la melodia di “The Patriot Game” come un “folk song template” e si dice che Dominic Behan avendola attinta da un “modello” del diciassettesimo secolo, non ha fatto altro che creare una variante di questo modello, per la quale non può rivendicare alcun diritto.

Sarà.. ma a Dylan l’idea di scrivere una melodia così forse non gli sarebbe mai venuta se non l’avesse presa pari-pari da Dominic!!

ASCOLTA Bob Dylan: all’epoca bastava una chitarra e una voce roca, e il canto di protesta di matrice folk riusciva a catalizzare le masse dei giovani..
Accostando le due canzoni, non si può fare a meno di pensare, dopo il successo mondiale di  “With God on its side”, di come anche gli Irlandesi (di entrambi gli schieramenti) abbiano Dio dalla loro parte.

ASCOLTA Buddy Miller:  in versione nuovo secolo, la sequenza del video mostra quanto la canzone,  storicamente figlia degli anni 60 e della beat-generation, sia profetica ancora ai nostri giorni,  (in molti sperano che almeno questa volta, Dio sia dalla parte della Pace).

I
My name it means nothing
My age it means less
The country I come from
Is called the Midwest
I was taught and brought up there
The laws to abide
And that the land that I live in
Has God on its side.
II
The history books tell it
They tell it so well
The cavalries charged
And the Indians fell
The cavalries charged
And the Indians died
The country was young
With God on its side.
III
The Spanish American War had its day
And the Civil War too
Was soon laid away
And the names of the heroes
I was made to memorize
With guns in their hands
And God on their side.
IV
The first World War, boys
It came and it went
The reason for fighting
I never did get
But I learned to accept it
And accept it with pride
For you don’t count the dead
When God’s on your side.
V
The second World War
It came to an end
We forgave the Germans
And then we were friends
Though they murdered six millions
In the ovens they fried
The Germans now too
Have God on their side.
VI
I’ve learned to hate Russians
All through my whole life
If another war starts
It’s them we must fight
To hate them and fear them
To run and to hide
And accept it all bravely
With God on my side.
VII
But now we got weapons
Of the chemical dust
If fire them we’re forced to
Then fire them we must
One push of the button
And a shot the world wide
And you never ask questions
With God on your side.
VIII
In many a dark hour
I been thinkin’ ‘bout this
That Jesus Christ
Was betrayed by a kiss
But I can’t think for you
You have to decide
Whether Judas Iscariot(1)
Had God on his side.
IX
So now as I’m leavin’
I’m weary as hell
The confusion I’m feelin’
Ain’t no tongue can tell
The words fill my head
And fall to the floor –
But if God is on our side
He’ll stop the next war.
TRADUZIONE ITALIANO tratta da qui
I
Il mio nome non conta,
la mia età nemmeno.
Il paese dal quale provengo
fa parte dell’Occidente libero.
Sono stato cresciuto ed educato
a obbedire alle sue leggi
e che la terra in cui vivo
ha Dio dalla sua parte.
II
I libri di storia lo dicono,
e lo fanno così bene.
La cavalleria caricava,
gli indiani cadevano.
La cavalleria caricava,
gli indiani morivano
perché il paese era giovane
e con Dio dalla sua parte.
III
La guerra ispano americana aveva fatto il suo tempo
e anche la guerra civile è stata presto dimenticata.
E i nomi degli eroi
li ho imparati a memoria
con il fucile nelle mani
e Dio dalla loro parte.
IV
Oh, la prima guerra mondiale
è cominciata ed è finita.
La ragione per combatterla
non l’ho mai capita.
Ma ho imparato ad accettarla, accettarla con orgoglio.
Non si contano i morti
quando si ha Dio dalla propria parte.
V
E quando la seconda guerra mondiale finì
perdonammo i tedeschi
e ora siamo amici
nonostante ne abbiano ammazzato sei milioni, li hanno arsi nei forni.
Anche i tedeschi, ora,
hanno Dio dalla loro parte.
VI
Ho imparato a odiare i russi per tutta la mia vita.
Se ci sarà un’altra guerra,
dovremo combattere loro.
Dovremo odiarli e temerli per fuggire a nasconderci
e accettare tutto con coraggio
e con Dio dalla nostra parte.
VII
Ma ora abbiamo armi
di polvere chimica
e se saremo costretti a usarle,
lo faremo.
Uno premerà il pulsante
e il mondo intero salterà in aria
e non devi fare domande quando Dio è dalla tua parte.
VIII
Per molte lunghe ore
ho pensato
che Gesù Cristo
fu tradito con un bacio.
Ma non posso pensare per voi,
tocca a voi decidere
se pure Giuda Iscariota
avesse Dio dalla sua parte.
IX
E adesso devo lasciarvi,
ho una stanchezza infernale.
La confusione che provo non può essere descritta in alcuna lingua.
Le parole mi riempiono la testa
e cascano sul pavimento.
Se Dio è dalla nostra parte,
fermerà la prossima guerra.

NOTE
1) nella religione cristiana  il tradimento di Giuda rientra nei piani di Dio per la Salvezza dell’Umanità..

FONTI
http://mysongbook.de/msb/songs/p/patriotg.html
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=37410&lang=it
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=112&lang=it
http://www.wowiezowie.it/wz/?p=188
http://www.historyireland.com/20th-century-contemporary-history/sean-south-of-garryowen/
http://files.studiperlapace.it/spp_zfiles/docs/irlanda.pdf

LA RAGAZZA GUERRIERA

“Jackaroe ” è un’appalachian ballad dalle origini sconosciute arrivata in America con gli emigranti irlandesi e scozzesi e rimasta intatta in un’enclave culturale racchiusa come quella dei coloni montanari (vedi). Appare in stampa in epoca più recente nella raccolta English Folk Songs From the Southern Appalachians (1917)  di Olive Dame Campbell e Cecil Sharp.

Tratta un tema non proprio insolito nelle ballate popolari d’Europa: quello della donna che si traveste da uomo per affrontare le avversità della vita o per inseguire l’innamorato partito per la guerra (vedi cross-dressing ballad) o per mare, come pure tante ballate sulla donna guerriero che al momento della separazione dal fidanzato in procinto di partire per la guerra, proclama di volersi travestire da soldato per stare al suo fianco. Un modello riportato anche nella tradizione popolare italiana con il titolo di “La ragazza guerriera”.

TITOLI: Jack Monroe”, “Jack Munro,” “Jackie Monroe,” “Jack-A-Roe,” “Jackaroe,” “Jackaro,” “Jackie Frazier,” “Jack the Sailor,” “Jack Went A-Sailing,” “The Love of Polly and Jack Monroe,”

ASCOLTA Bob Dylan (live 1993)

ASCOLTA Grateful Dead

ASCOLTA Wendy Lewis & Steve Gilbert


There was a wealthy merchant,
in London he did dwell
He had a lovely daughter,
the truth to you I’ll tell.
She had sweethearts a-plenty,
and men of high degree
If none but Jack the Sailor,
her true lover could be.
(“Daughter, oh daughter,
your body I will confine
If none but Jack the Sailor,
would ever suit your mind”
“This body you imprison,
my heart you can’t confine
If none but Jack the Sailor,
would have this heart of mine”)**
Jackie’s gone a-sailing,
with trouble on his mind
To leave his native country,
his darling girl behind.
She went into the tailor,
and dressed in man’s array
And step on board a vessel,
convey herself away
“Before you step on board Sir,
your name I’d like to know”
She smiled all her countenance,
“They call me Jack-A-Row,”
“Your waist is light and slender,
your fingers neat and small
Your cheeks too red and rosy,
to face the cannonball”
“I know my waist is slender,
my fingers they are small
It would not make me tremble,
to see ten thousand fall”
The war soon being over,
she went and looked around
Among the dead and wounded,
her darling boy she found.
She picked him up on her arms,
and carried him to town
And sent for her physician,
to quickly heal his wounds.
This couple they got married,
so well did they agree
This couple they got married,
so why not you and me?
Tradotto da Alberto Tiraferri*
C’era un ricco mercante
che abitava a Londra,
aveva un amore di figlia,
vi dirò la verità.
Aveva un sacco di spasimanti,
uomini di alto rango
ma non c’era che Jack il marinaio
che poteva essere il suo solo amore.
(“Figlia, o figlia
ti terrò confinata
se nessuna altro che Jack il marinaio
sarà nei tuoi pensieri

Hai imprigionato il mio corpo,
ma non puoi confinare il mio cuore
e nessun altro che Jack il marinaio
potrà avere il mio cuore)**
Ora Jackie se n’è andato per mare
con l’animo tormentato,
a lasciare il paese natio
e la ragazza che ama.
Lei andò da un sarto
ad acconciarsi con abiti maschili,
e salì a bordo di un vascello
per mettersi in viaggio
Prima che saliate a bordo, signore,
vorrei sapere il vostro nome.”
Lei sorrise con tutto il viso,
Mi chiamano Jackaroe“.
La vostra vita è fragile e snella,
le vostre dita son piccole e delicate,
le vostre gote troppo rosse e colorite
per affrontare le palle di cannone.
Lo so che la mia vita è snella,
che le mie dita sono piccole e delicate,
ma non tremerei a veder cadere diecimila uomini.
Presto finita la guerra,
cercò dappertutto,
e tra i morti ed i morenti
trovò il suo amato ragazzo
Lo tirò su con le sue braccia
e lo portò in città,
e fece chiamare un medico
che gli guarì presto le ferite
Questa coppia si sposò,
stavano così bene insieme,
questa coppia si sposò,
perché no dunque tu e io?

*dal volume “Joan Baez, Ballate e folksongs”Newton Compton Editori, Roma 1977
** strofa aggiuntiva

LE VERSIONI PIEMONTESI: LA RAGAZZA GUERRIERA

La versione è nota anche come ‘E l’han taglià i suoi biondi capelli’,  ed è ambientata nella I guerra mondiale: la ragazza si traveste da soldato e supera le prove del tenente sospettoso. E’ certamente una rielaborazione di una antica ballata diffusa in tutta l’Italia settentrionale (dal Piemonte alla Lombardia) che Costantino Nigra classifica al numero 48. Varie versioni della ballata si ritrova anche nella tradizione popolare dell’Italia centrale

E l’ha tagliaa i suoi biondi capelli
la si veste da militar
lee la monta sul cavallo
verso il Piave la se ne va.
Quand fu giunta in riva al Piave
d’on tenente si l’ha incontraa
rassomigli a una donzella
fidanzata di un mio soldà.
‘Na donzella io non sono
nè l’amante di un suo soldà
sono un povero coscritto
dal governo son staa richiamaa.
Il tenente la prese per mano
la condusse in mezzo ai fior
e se lei sarà una donna
la mi coglierà i miglior.
I soldati che vanno alla guerra
non raccolgono mai dei fior
ma han soltanto la baionetta
per combatter l’imperator.
Il tenente la prese per mano
la condusse in riva al mar
e se lei sarà una donna
la si laverà le man.
I soldati che vanno alla guerra
non si lavano mai le man
ma soltanto una qualche volta
con il sangue dei cristian.
Il tenente la prese per mano
e poi la condusse a dormir
ma se lei sarà una donna
la dirà che non può venir.
I soldati che vanno alla guerra
lor non vanno mai a dormir
ma stan sempre su l’attenti
se l’attacco lor vedon venir.
Suo papà l’era alla porta
e sua mamma l’era al balcon
per vedere la sua figlia
che ritorna dal battaglion.
L’è tre anni che faccio il soldato
sempre a fianco del mio primo amor
verginella ero prima
verginella io sono ancor.

LA VERGINE GUERRIERA

BritomartLa ragazza si offre al posto del padre/fratello per andare in guerra, un ribaltamento dei ruoli che non si spiega facilmente all’interno di una mentalità conservatrice come quella popolare in cui è l’uomo a fare la guerra perchè più forte.
La figura della donna-guerriera  appartiene però all’immaginario archetipo corrispondente alla femmina adolescente forte e coraggiosa che non perde la sua femminilità, anzi la preserva per l’uomo che riuscirà a sposarla (in genere dopo aver superato alcune prove). Non a caso in alcune versioni piemontesi della ballata si sottolinea la verginità della ragazza che resta tale pur a stretto contatto con il mondo maschile.

ASCOLTA Dòna Bèla, formazione piemontese/provenzale fondata da Maurizio Martinotti  e Renat Sette. “Canti dal piemonte ala Provenza”

TESTO IN DIALETTO PIEMONTESE
“Perchè piansi vui pari
perchè piansi mai vui?
Piansi pr’andà la guera
e g’andaro mi per vui
Prunteme d’in caval
c’am posa ben purtè
e demi in servitur
c’am posa ben fidè”
Soi pari a la finestra,
so mari a lu balcun
i uardu la so fia vestita da dragun(1)
Quand l’è stacia a la guera
cun la spada al so fianc
“se vi dig siur capitani
son chi ai vost cumand”
A j’era d’ina vegia an cap al batajun
l’a dicc “l’è ‘n mur na dona e nenta da dragun
Si la vurei cunos minela ant al giardin
se la sarà ina fija la farà in bel mazulin”
TESTO IN PROVENZALE
“Digatz me, lo sordat, vos agradan li flors?”
“Per anar a la guerra, me fau de bona odor”
Se la voletz conoisser, menatz-la au mercat
s’aquo es una filha, se comprarà de gants
“Digatz-me, lo sordat, perquè compratz des gants?”
“Per portar a ma frema, qu’aquo es elegant”
Se la voletz conoisser, fetz-la dormir ‘mbe vos
veiretz se se despuelha quand serà davant vos
“Digatz-me, lo sordat, vos desabilhatz pas?”
“Per dormir amb’un jove, vau mielhs qu’o fagui pas”
La bela fiha forta , n’a mostrat sa valor
es anada a la guerra, a sauvat son onor.
Tradotto da Cattia Salto
Perchè piangete padre,
perchè mai piangete voi?
Piangete per andare alla guerra,
andrò io per voi,
preparatemi un cavallo
che mi possa portare bene
e datemi un servitore
di cui mi possa ben fidare.
Suo padre alla finestra
e la madre al balcone
guardano la loro figlia vestita da cavaliere .
Quando è stata alla guerra
con la spada al fianco
se vi dico signor capitano
sono qui ai vostri comandi“.
C’era una vecchia in cima al battaglione ha detto “E’ una donna e non un cavaliere. Se la volete riconoscere portatela nel giardino se è una ragazza farà un bel mazzolino (di fiori)”
“Ditemi soldato vi piacciono i fiori?” “Per andare a fare la guerra ci vuole un buon odore.”
Se la volete riconoscere portatela al mercato ,
se è una ragazza si comprerà dei guanti.
“Ditemi soldato, perchè comprate i guanti?”
“Per portarli alla mia signora che le piace essere elegante”.
Se la volete riconoscere fatela dormire con voi
e vedrete se si spoglia quando sarà davanti a voi
“Ditemi soldato non vi spogliate?”
“”Per dormire un bravo ragazzo è meglio che non fatichi”
La bella figlia forte ha mostrato il suo valore
è andata alla guerra a salvare il suo onore.

NOTE
1) (dragone= soldato a cavallo)

Dall’area piemontese-provenzale la ballata scende verso il centro italia

ASCOLTA La Macina – La guerriera

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/maidens-the-sea/
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=2253
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=2252

http://sniff.numachi.com/pages/tiJCKSAIL2;ttJCKSAIL2.html
http://www.latramontanaperugia.it/public/documents/LA%20RAGAZZA%20GUERRIERA.pdf

BONNY LASS OF FYVIE

soldierTre titoli per una ballata: Bonny Lass of Fyvie in Scozia, Pretty Peggy of Derby in Inghilterra e Pretty Peggy-o in America.  Francis James Child ritiene tutte le “ballate di Peggy” (e le sue varianti “Fen(n)ario”) come facenti parte del ramo di Trooper and Maid: un genere che risale quantomeno al 1600 e ha come tema l’incontro di una notte tra un soldato e una fanciulla prima che lui parta per la guerra; di solito è la ragazza a prendere l’iniziativa, mentre è il bel soldatino a essere evasivo sul dopo, e specialmente davanti alla parola matrimonio; in questo contesto invece, un giovane capitano dei dragoni si innamora perdutamente di una bellezza locale, la quale lo respinge perchè la madre non lo ritiene un buon partito.

LA VERSIONE SCOZZESE: THE MAID OF FIFE or FYVIE?

Il capitano è un dragone della Guardia Reale Irlandese, un reggimento di cavalleria istituito nella British Army nel 1685. La collocazione della vicenda è riconducibile all’Aberdeenshire (la punta del naso della sagoma a testa di cane con la quale per semplicità si identifica il territorio della Scozia), con precisi riferimenti a località nei pressi di Inverurie. In altre versioni la ragazze è del Fife una contea che si trova invece più sotto lungo la costa nel fiordo di Tay e di Forth.
La prima versione in stampa della ballata risale al 1794 e la ragazza respinge il corteggiatore perchè è solo un giovane cadetto senza terra e eredità; in altre versioni diventa invece una “soldier maid” (o per dirla alla scozzese una sodger lass) e lo segue con la retroguardia.

Per coloro che avessero nostalgia delle parate militari con contorno di cornamuse e tamburi da ascoltare la versione marcetta

Curiosamente sono stati gli arrangiamenti irlandesi  dei Clancy Brother e dei Dubliners a diventare uno standard e a divulgare la canzone presso i circuiti della musica folk.

ASCOLTA The Clancy Brothers & Tommy Makem (strofe I, VII, II, VIA, VIII,  XI, XII, VII) che la cantano come una pantomima con la voce narrante e le due voci della bella e del capitano

ASCOLTA The Dubliners (strofe I, II, VIA, VIII, XI, XII)

Per passare però all’ascolto della pronuncia più squisitamente “scottish” ecco una serie di gruppi scozzesi

ASCOLTA Gaberlunzie (strofe I, VII, II, VII, VIA, VII, VIII, VII, XI, XII, VII)

ASCOLTA Amurnaidh (il duo di Glasgow composto da Jim Graham & Kevin Robertson) (strofe I,  II, VIA, VIII, X, XI)

per finire con un finale diverso in cui  la ragazza decide di seguire il bel capitano
ASCOLTA Old Blind Dogs  nel 1992 (strofe I, II, VIB, VIII, XI, VII, XII)

Le molte strofe della ballata sono per lo più ridotte a sette nelle versioni standard.


I
There once was a  troop
of Irish dragoons
Come mairchin’ doon
through Fyvie(1) O
The captain’s fa’en in love
wi’ a very bonnie quine(2)
Her name that she had
was pretty Peggy O
II
“Ah come runnin’ doon the stairs, pretty Peggy, my dear (x2)
Come runnin’ doon the stairs
an’ tie back yer yellow hair
Tak’ a last fareweel tae yer daddie O (3)
III
For it’s I’ll buy ye ribbons (love)
an’ I’ll buy ye rings
I’ll buy ye necklaces o’ lammer(4) O
I’ll buy ye silken goon(5)
for tae clead  ye up an’ doon (6)
If ye’d just come doon
intae ma chamber O (6 bis)”
IV
What would your mother think
if she heard the guineas clink
And saw the haut-boys marching all before you o
O little would she think gin she heard the guineas clink
If I followed a soldier laddie-o
V
“Well, I’ll hae nane o’ yer ribbons,
I’ll hae nane o’ yer rings
An’ nane o’ yer necklaces o’ lammerO
An’ as for silken goon,
I will never put it on
An’ I never will enter yer chamber O”
VIA
I never did intend a soldier’s wife for to be,
I never will marry a soldier-O,
I never did intend to go to a foreign land.
A soldier will never enjoy me, O
VIB
Well, it’s braw, it’s braw
a captain’s lady for tae be
It’s braw tae be a captain’s lady O
Braw tae rine and rant (7),
aye tae follow wi’ the camp
Oh an’ march when yer captain, he is ready O
VII (8)
There’s mony a bonnie lass
in the howe (9) o’ Auchterless (10)
An’ mony a bonnie lassie
in the Gearie(11) O
There’s mony a bonnie Jean
in the toon o’ Aberdeen
But the flo’er o’ them a’
bides in Fyvie O
VIII
Well, the colonel, he cries, “Mount, boys, mount, boys, mount”
And the captain, he cries, “Tarry O
Tarry for a while,
just anither day or twa
For tae see if the bonnie lass
will marry O”
IX
“I’ll drink nae mair
o’ yer guid claret wine
I’ll drink nae mair
o’ yer glasses O
For the morn is the day
that I maun  ride away
Wi’ adieu tae ye, Fyvie lassies O”
X
Twas in the early morning,
when we marched awa
And O but the captain he was sorry-o
The drums they did beat
a merry brasselgeicht (12)
And the band played
the bonnie lass of Fyvie, O
XI
An’ it’s syne e’er we got (cam’ up) tae Old Meldrum toon (13)
Oor captain we had for tae carry O
An’ syne e’er we got (cam’ up) intae bonnie Aberdeen (14)
Oor captain we had for tae bury O
XII
It’s green grow the birks
on Bonnie Ythan side (15)
And low lie the Lowlands o’ Fyvie O
Oor captain’s name was Ned,
an’ he’s died for a maid
He’s died for the sodger lass(16) o’ Fyvie O
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
C’era una volta una truppa
di Dragoni Irlandesi
che marciava
verso Fyvie o.
Il capitano si innamorò
di una ragazza molto graziosa
che si chiamava
la bella Peggy -o.
II
“Scendi di corsa le scale
bella Peggy mia cara
scendi di corsa le scale
e tirati indietro i capelli biondi
e dai l’ultimo addio a tuo padre o
(3).
III
Perchè ti comprerò nastri
e ti comprerò anelli
e ti comprerò  collane d’ambra o,
ti comprerò abiti d’argento
per andare a spasso
se tu solo verrai
nella mia camera”
IV
“Che potrebbe pensare tua madre
se sentisse tintinnare le ghinee
e vedesse tutti i soldati
marciare dietro di te”
“Non troverebbe da ridire se sentisse
tintinnare le ghinee
e io seguissi un soldato o”
V
“Non voglio i tuoi nastri,
e non voglio i tuoi anelli,
e nemmeno le collane d’ambra,
e per quanto riguarda il vestito d’argento non lo metterò mai,
e mai entrerò nella tua camera”
VIA
Non ho intenzione di essere la moglie di un soldato
non sposerò mai un soldato o
non ho nessuna intenzione di andare in una terra straniera
un soldato non mi piacerà mai o
VIB
E’ bello oh si è proprio bello
essere la signora del capitano,
E’ bello essere la signora del capitano o
bello urlare e strepitare,
al seguito delle salmerie
oh e marciare quando il capitano è pronto o .
VII
Ci sono molte belle ragazze
nella valle di Auchterless
e più di una bella ragazza
nel Garioch o
ci sono molte belle Jean
nella città di Aberdeen
ma il fiore di tutte loro
cresce a Fyvie o.
VIII
Il colonnello grida “In sella ragazzi, in sella”
e il capitano grida ” Rimandate
rimandate per un momento solo un altro giorno o due,
per vedere se sposerò
la bella ragazza”
IX
“Non berrò più
del tuo vino rosso,
non berrò più
dai tuoi bicchieri o
perchè domani è il giorno
che devo andare via,
e dirti addio, ragazza del Fyvie. o”
X
Era mattino  presto
quando marciammo via
e oh il capitano era triste o
i tamburi suonavano
un allegro motivetto
e la banda suonava
the bonnie lass of Fyvie, O
XI
E quando arrivammo alla vecchia città di Meldrum
il nostro capitano dovemmo trasportare e quando arrivammo nella bella Aberdeen
il nostro capitano dovemmo seppellire,
XII
Rigogliose crescevano le betulle
sulle rive del bel Ythan
vicino alle Lowlands del Fyvie O.
Il nostro capitano si chiamava Ned
ed è morto per una fanciulla
è morto per la ragazza-soldato del Fyvie O

NOTE
1) Fyvie è un paese nell’Aberdeenshire ed era una tappa obbligatoria sulla strada militare da Aberdeen a Fort George sul Moray Firth.
2) oppure lass; quine=quean è un termine scozzese per una giovane fanciulla non sposata, una ragazza. Come termine arcaio nella lingua inglese assume un carattere dispregiativo per riferirsi a una bisbetica o una donna poco raccomandabile
3) oppure “Bid a long farewell to your Mammy-O”
4) amber
5) oppure petticoat; gown
6) oppure “with flounces to the knee”
6 bis) oppure ” If you’ll convey me doon to your chamber-o”
7) oppure”  to ride around”;  rant and rave= tipica espressione scozzese
8) la strofa diventa spesso un ritornello
9) oppure glen;  howe= termine scozzese che indica un bacino o una valle (da buco= hole)
10) Auchterless è un villaggio nell’ Aberdeenshire
11) scritto anche come “Garioch” (Gearie) è la terra a ovest di Inverurie tra Benachie e Oldmeldrum
12) qualcuno traduce brasselgeicht=noisy road; il verso compare anche scritto con molto più senso: “The drums they did beat o’er the bonnie braes o’ Gight”
13) Oldmeldrum è un villaggio nel Formartine non lontano da Inverurie; nella versione teatuale dei Old Blind Dogs il paese diventa Bethelnie; oppure la frase diventa “Long ere we came to the glen of Auchterlass”
14) oppure And long ere we won into the streets of Aberdeen
15) scritto anche Ethanside
16) sodger lass= ragazza-soldato: i Malinky hanno lasciato l’appellativo anche se la ragazza non ha seguito il bel capitano. In altre versioni è una “chamber maid” oppure “the bonny lass”

LA VERSIONE AMERICANA

Diffusa negli anni 60-70 del folk revival americano (da Joan Baez a Bob Dylan), è ben lontana melodicamente dalla parente scozzese. Joan Baez le mette il titolo di Fennario: è evidente il passaggio da Fyvie O a Fyvio che richiama la parola fen “palude, acquitrino, pantano”, di origine scandinava.

ASCOLTA Joan Baez, 1962

Nella ballata è un soldato del reggimento a raccontare la storia, peraltro poco chiara perchè mancante di un paio di strofe, quelle in cui  la fanciulla respinge il capitano che le chiede di sposarlo perchè non è abbastanza ricco (secondo le aspettative della di lei madre)
Il giovane capitano muore (in battaglia o per il dispiacere) e il soldato vorrebbe vendicarsi mettendo a ferro e fuoco il paese.

I
As we marched down to Fennario
As we marched down to Fennario,
Our captain fell in love with a lady like a dove.
They call her by name pretty Peggy-o
II
What will your mother think pretty Peggy-o? (x2)
What will your mother think when she hears the guineas clink,
The soldiers all marchin’ before you-o?
III
In a carriage you will ride, pretty Peggy-o. (x2)
In a carriage you will ride with your true love by your side,
As fair as any maiden in the are-o.
IV
Come skippin’ down the stair, pretty Peggy-o. (x2)
Come skippin’ down the stair combin’ back your yellow hair,
And bid farewell to sweet William-o.
V
Sweet William is dead, pretty Peggy-o. (x2)
Sweet William is dead, and he died for a maid,
The fairest maid in the are-o.
VI
If ever I return, pretty Peggy-o (x2)
If ever I return all your cities I will burn,
Destroying all the ladies in the are-o.
TRADUZIONE ITALIANO
I
Mentre marciavamo verso Fennario,
mentre marciavamo verso Fennario,
il capitano si innamorò di una signora dolce come una colomba
e tutti la chiamavano graziosa Peggy-o.
II
Che penserà vostra madre, graziosa Peggy-o
che penserà vostra madre quando sentirà tintinnare le mie ghinee
e (vedrà) tutti i soldati marciare davanti a te?
III
Viaggerai in carrozza graziosa Peggy-o
Viaggerai in carrozza
con il tuo vero amore accanto
più  bella di ogno altra  fanciulla nella contea.
IV
Corri giù per le scale, graziosa
Peggy-o,
Corri giù per le scale
pettina all’indietro i tuoi capelli biondi, dai un ultimo saluto al dolce William-o.
V
Il dolce William è morto,
graziosa Peggy-o
il dolce William è morto ed è morto per una fanciulla,
la più bella fanciulla nella contea.
VI
Se mai ritornerò graziosa Peggy-o
se mai ritornerò
tutte le vostre città brucerò,
e ucciderò tutte le signore della contea.

ASCOLTA Grateful Dead live 1977

I
As we rode out to Fennario (x2)
Our captain fell in love
with a lady like a dove
And called her by a name,
pretty Peggy-O.
II
Will you marry me pretty Peggy-O, (x2)
If you will marry me,
I’ll set your cities free And free all the ladies in the area-O.
III
I would marry you sweet William-O, (x2)
I would marry you
but your guineas are too few
And I fear my mama would be angry-O.
IV
What would your mama think pretty Peggy-O, (x2)
What would your mama think if she heard my guineas clink
Saw me marching at the head of my soldiers.
V
If ever I return pretty Peggy-O,(x2)
If ever I return your cities I will burn Destroy all the ladies in the area-O.
VI
Come steppin’ down the stairs pretty Peggy-O, (x2)
Come steppin’ down the stairs combin’ back your yellow hair
Bid a last farewell
to your William-O.
VI
Sweet William he is dead pretty Peggy-O, (x2)
Sweet William he is dead
and he died for a maid
And he’s buried in the Louisiana country-O.
TRADUZIONE di Michele Murino
I
Mentre marciavamo verso Fennario,
il capitano si innamorò di una signora che sembrava una colomba
e tutti la chiamavano
graziosa Peggy-o.
II
Volete sposarmi, Graziosa Peggy-o?
(x2)
Volete sposarmi?
Libererò le vostre città
e tutte le donne della contea-o
III
Vi sposerei, dolce William-o
Vi sposerei
Ma le vostre ghinee
sono poche
Temo che mia mamma si arrabbierebbe
IV
Che penserebbe vostra madre, Graziosa Peggy-o?
Che penserebbe vostra madre
se potesse sentire tintinnare le mie ghineee, vedermi marciare alla testa dei miei soldati?
V
Se mai ritornerò, Graziosa Peggy-o
Se mai ritornerò
brucerò le vostre città
ed ucciderò tutte le donne della contea
VI
Corri giù per le scale,
Graziosa Peggy-o
Corri giù per le scale
pettina all’indietro i tuoi capelli biondi
dai un ultimo saluto
al dolce William-o
VI
Dolce William è morto, Graziosa Peggy-o
dolce William è morto
ed è morto per una fanciulla
lo hanno seppellito nella contea della Louisiana

FONTI
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/handsomepolly.html http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-PrettyPeggy.html https://thesession.org/tunes/10943 http://www.maggiesfarm.it/ttt954.htm
http://www.maggiesfarm.eu/testiP/prettypeggy-o.htm
http://www.celticlyricscorner.net/malinky/bonnie.htm http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/bonnielass.htm http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_fyvie.htm