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THE WIND AND RAIN

Bonny_Swan_by_SarachmetLa ballata “The two sisters” è originaria dalla Svezia o più in generale  dai paesi scandinavi (in epoca pre-cristiana) ma si è diffusa largamente  anche in alcuni paesi dell’Est e nelle isole britanniche.

Nella prima parte ho analizzato il plot della ballata descritta nella fiaba scozzese “The singing breastbone” e la sua messa in musica nella versione scozzese di “Binnorie”. (vedi prima parte). La seconda parte è dedicata alla versione “Cruel Sister” riportata in auge dai Pentangle negli anni del folk revival (vedi seconda parte). Una parte a sè merita la versione dell’artista canadese Loreena McKennit (vedi terza parte)

La narrazione si presta come sempre a molteplici letture fuori dal testo e tuttavia nell’approdare in America si sfronda degli aspetti favolistici e mitici (re, regine, cigni e strumenti magici) per diventare una più tipica murder ballad: il movente non è solo la gelosia ma principalmente  una questione di denaro. (vedi quinta parteAnche la caratterizzazione delle sorelle una bionda e l’altra bruna viene meno, sono semplicemente la  maggiore e la minore d’età.
Ma prima di arrivare a questo estremo ci sono tutta una serie di versioni intermedie tra cui quella irlandese o irlandese/appalacchiana intitolata “The wind and rain” è la più conosciuta.

QUARTA VERSIONE: O THE  WIND AND RAIN

Questa versione irlandese si è diffusa in America e Bob Dylan la trasformerà,  con la stessa cadenza, nella sua canzone Percy’s Song. Qui la storia descrive le due sorelle come innamorate  dello stesso ragazzo, il figlio del mugnaio, sono sempre la bionda  e la bruna della fiaba scozzese, e la gelosia è il movente dell’omicidio, ma i personaggi sono diventati la gente del popolo e la macabra arpa magica parlante un più comune violino.

ASCOLTA Altan in Local Ground 2005

Una versione strepitosa è quella bluegrass di Jerry Garcia & David Grisman in Shady Grove

ASCOLTA Crooked Still in “Shaken By a Low Sound“, 2009
che così inizia
There were two sisters came walkin’ down the stream
Oh the wind and rain
Older one pushed the youngest one in
Cryin’ oh the dreadful wind and rain
Johnny gave the youngest a gay gold ring
Didn’t give the oldest one anything

VERSIONE ALTAN
There were two sisters of County Clare(1)
Oh, the wind and rain
One was dark and the other was fair
Oh, the dreadful wind and rain
And they both had the love of the miller’s son
But he was fond of the fairer one
So she pushed her into the river to drown
And watched her as she floated out
She floated ‘til she came to the miller’s pond
Dead on the water like a golden swan (3)
And she came to rest on the riverside
And her bones were washed by the rolling tide
And along the road (woods) came a fiddler fair
And found her bones just lying there.
So he made a fiddle peg of her long finger bone(x2)
And he strung his fiddle bow with her long yellow hair
And he made a little fiddle of her little breast bone
But the only tune(3) that the fiddle would play
Was oh, the dreadful wind and rain
TRADUZIONE di  CATTIA SALTO
C’erano due sorelle nella Contea di Clare (1)
Oh il vento e la pioggia,
una era mora
l’altra bionda
oh il terribile vento e la pioggia
Entrambe erano innamorate del figlio del mugnaio,
ma lui voleva solo la più  bionda (2).
Così lei la spinse nel fiume
per affogarla
e stette a guardare mentre scivolava via.
Galleggiò finchè venne allo stagno del mugnaio,
morta sull’acqua come un  cigno dorato (3),
e lei venne a posarsi
sulla riva
e le sue ossa furono lavate
dalla risacca.
Lungo la strada venne un bel violinista (4)
e trovò le ossa che stavano
proprio lì.
Così fece i piroli dalle lunghe ossa delle dita
e fece le stringhe per l’archetto  con i lunghi capelli biondi,
e fece  un piccolo violino con le sue ossa pettorali,
ma l’unica melodia(5) che il  violino avrebbe suonato
era “il terribile vento e la pioggia”.

NOTE
1) la storia è opportunamente ambientata in Irlanda, contea di Clare, nelle versioni americane il verso diventa “There were two sisters came walkin’ down the stream”
2) e tanto basta per il movente: la gelosia
3) invece di descrivere la ricchezza delle vesti e dei gioielli indossati dalla fanciulla come nella versione fiabesca della storia, il narratore paragona la bionda fanciulla a un cigno dorato, così sottolinea la purezza e l’innocenza della fanciulla e fa risaltare la crudeltà nell’altra sorella. I Crooked Still dicono solo “Cried father o father there swims a swan”

Margaret Sloan

4) il menestrello itinerante della fiaba era un bardo invitato alla mensa dei nobili signori, qui è un violinista ambulante probabilmente un traveller che suona per strada e alle feste di paese.

I Versi dei Crooked Still proseguono diversamente:Then out of the woods came a fidder fair
He plucked thirty strands of her long yellow hair
And he made a fiddle bow of her long yellow hair
Made a fiddle bow of her long yellow hair
He made fiddle pegs of her long finger bones
And he made a little fiddle of her own breast bone
The sound could melt a heart of stone
And the only tune that the fiddle would play
Was oh the wind and rain
5) il violino non accusa o rivela ma suonerà per sempre una melodia triste.

continua

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=147644
http://singout.org/2012/01/23/two-sisters-wind-and-rain/
http://singout.org/2012/06/19/two-sisters-redux-part-2/

POLLY VAUGHAN, AMERICAN VERSIONS

Il primo testo conosciuto della ballata fu pubblicato dallo scozzese Robert Jamieson nel 1806 in “Popular Ballads and Songs from tradition, manuscripts and scarce editions” tuttavia le origini del brano sono comunemente ritenute irlandesi. Jennifer O’Connor nel suo esaustivo saggio (vedi prima parte) ha comparato ben 88 versioni provenienti anche dall’America e in particolare le varianti raccolte da Edith Fowke in Ontario nel 1960 e nel 1961 e dimostra che la ballata ha in realtà origini seicentesche riconducibili ad un evento realmente accaduto.

La canzone ha molti titoli simili per assonanze vocali a “Polly Vaughn” o “Molly Ban” ma è anche intitolata come “The Fowler” o “The Shooting of His Dear“, [“The Shooting of His Dear” (Newfoundland), “As Jimmy Went A-Hunting” (Nova Scotia), “Polly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (Ontario), “Molly Ban” (Ontario), “Molly Vaughan” (Ontario), “Molly Bawn” (Nova Scotia), “Molly Bawn” (British Columbia)]. Nell’omogeneità tutto sommato dei testi, pur con diversi titoli, si riscontrano invece melodie diverse di cui non sempre è riconducibile la fonte originale.

PRIMA VERSIONE

Abbastanza simile alla versione inglese (vedi) descrive chiaramente l’uccisione di Polly come un incidente di caccia con il fantasma di lei che scagiona  il fidanzato da ogni colpa con la sua testimonianza, prima davanti allo zio e poi addirittura davanti a giudice e giuria nel giorno del processo. La ballata è stata ripresa anche da Bob Dylan  (vedi)

ASCOLTA The Dilliards in Back Porch Bluegrass 1963 (la prima registrazione made in America).

I
Now come all ye hunters who follow the gun
Beware of your shooting at the setting of the sun
For Polly’s own true love he shot in the dark
But oh and alas Polly Vaughn was his mark.
CHORUS
For she’d her apron wrapped about her and he took her for a swan, Oh and alas it was
she Polly Vaughn
II
He ran up beside her
and saw that it was she
Cried “Polly oh Polly have I killed thee”
He lifted up her head and saw that she was dead
And a fountain of tears for his true love he shed.
III
In the middle of the night Polly Vaughn did appear
Cried “Jimmy oh Jimmy you must have no fear;
Just tell them you were hunting when your trial day has come
And you won’t be convicted for what you have done.”
IV
In the middle of the trial Polly Vaughn did appear
Crying “Uncle oh Uncle Jimmy Randall must go clear”
The lawyers and the judges stood around in a row
In the middle Polly Vaughn like some fountain of snow
V
For she’d her apron wrapped about her and they took her for a swan
Oh and alas it was she Polly Vaughn
Oh and alas it was she Polly Vaughn
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Venite tutti voi giovani cacciatori che usate la pistola
fate attenzione a sparare quando scende la notte
per il vero amore di Polly (1) lui sparò nel buio
ma ahimè Polly Vaughn fu il bersaglio
CORO
Perchè lei aveva indosso il suo grembiule
e lui la scambiò per un cigno (2)
ma ahimè era lei, Polly Vaughn
II
Corse verso di lei
e vide che era lei
e gridò “Polly, oh Polly ti
ho ucciso?”
Le sollevò il capo e vide che era morta
e una fontana di lacrime versò per il suo amore.
III
Nel cuore della notte Polly Vaughn apparve
gridando “Jimmy  oh Jimmy non devi temere;
basta che dici loro che stavi cacciando quando verrà il giorno del processo e non sarai condannato per quello che hai fatto.”
IV
Durante il processo Polly Vaughn apparve
dicendo “Zio, oh zio Jimmy Randall deve essere assolto”
Gli avvocati e la giuria stavano tutti su una fila (3)
e nel mezzo stava Polly Vaughn come una fontana di neve (4)
V
Perchè lei era avvolta nel suo grembiule e la presero per un cigno
ahimè era Polly Vaughn
ahimè era Polly Vaughn

NOTE
1) sembrerebbe dire che l’uomo è andato a caccia per seguire un comando da parte di Polly
2) la donna potrebbe essere stata una fanciulla-cigno, donna di giorno, cigno di notte che viene liberata dall’incantesimo con la morte. La credenza nei muta-forma è molto radicata tra i Celti, esisteva anche un tabù relativo all’uccisione dei cigni, conservato nella credenza che uccidere i cigni porti sfortuna. vedi
3) nella versione inglese sono le fanciulle della contea che gioiscono per la morte della più bella tra le belle, disposte tutte in fila come per una danza; l’immagine tuttavia fa molto “balletto” e richiama una figura delle country dance che è appunto la fontana in cui le due file dei danzatori si aprono come uno zampillo.
4) la fontana di neve riprende la fontana di lacrime della II strofa. Alcuni interpretano il termine come un fraintendimento al posto di ” fawn, white as snow” ma a mio parere è un tentativo di razionalizzazione di una metafora non ancora ben compresa. Qui il paragone indica una certa luminosità emanata dal revenant

POLLY VON

La versione del trio statunitense Pater Paul and Mary è più stringata ma aderente alla versione irlandese.

I
I shall tell of a hunter whose life was undone
By the cruel hand of evil at the setting of the sun
His arrow was loosed and it flew through the dark,
And his true love was slain as the shaft found its mark.
CHORUS
Shed her apron wrapped about her and he took her for a swan
But its oh and alas it was she, polly von
II
He bore her away to his home by the sea
Cryin father, oh father, I murdered poor polly!
I’ve killed my fair love in the flower of her life!
I always intended that she be my wife.
III
He roamed near the place where his true love was slain
He wept bitter tears, but his cries were all in vain.
As he looked on the lake, a swan glided by
And the sun slowly sank in the grey of the sky.

TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Vi racconterò di un cacciatore la cui vita fu distrutta
dalla crudele mano del diavolo al tramonto del sole
la sua freccia andò perduta e volò nel buio
e il suo vero amore fu ucciso mentre la freccia trovava il suo bersaglio
CORO
Perchè lei aveva indosso il suo grembiule
e lui la scambiò per un cigno 
ma ahimè era lei, Polly Von
II
La portò via nella sua casa in riva al mare
gridando “Padre oh padre, ho ucciso la povera Polly!
Ho ucciso il mio amore biondo nel fiore della sua vita!
Ho sempre creduto che l’avrei presa in sposa”
III
Si aggirava nei pressi del luogo
dove il suo vero amore fu ucciso
e piangeva lacrime amare, ma le sue grida furono vane.
Mentre guardava il lago
un cigno (5) vi scivolò sopra
e il sole lentamente affondò
nel grigio del cielo.

NOTE
5) come nella versione irlandese il cigno è lo spirito evanescente della fanciulla morta.

FONTI
http://www.maggiesfarm.it/ttt793.htm

BLACK JACK DAVEY

Una ballata originaria della Scozia sugli zingari e il fascino dell’”esotico”: una bella lady abbandona il marito di sua spontanea volontà per seguire un fascinoso zingaro, e sebbene inseguita e richiamata alle sue responsabilità dal marito, si rifiuta di tornare a casa. . (vedi prima parte).
Dalla Scozia la ballata si diffuse in Inghilterra, Irlanda e America in una grande varietà di testi e melodie.

Johnny Deep nel ruolo di Caesar nel film "The man who cried" - L'uomo che pianse 2000
Johnny Deep nel ruolo di Caesar nel film “The man who cried” – L’uomo che pianse 2000

LA VERSIONE MOUNTAIN STYLE

E’ quella riproposta da Bob Dylan e viene dal cuore delle montagne Appalachi: la versione americana  attribuisce un fascino ammaliatore al giovane zingaro vagabondo e si sofferma sull’intesa fisica tra i due fuggitivi; infatti mente nelle versioni scozzesi prevale il ritratto degli zingari come una banda di ladri e rapitori di fanciulle innocenti, qui è predominante l’avvertimento ai mariti di non lasciare troppo sole le loro mogli!

ASCOLTA Almeda Riddle in “Songcatcher II – The Tradition That Inspired The Movie”: che forza espressiva nella sola voce!

ASCOLTA The White Stripes è qui la chitarra che parla nella versione di questo insolito duo chitarra-voce e batteria ( garage rock/punk blues)


I
Black Jack Davey come a-ridin’ on back
A-whistlin’ loud and merry
Made the woods around him ring
And he charmed the heart of a lady
Charmed the heart of a lady
II
“How old are you, my pretty little miss
How old are you, my honey?”
She answered to him with a lovin’ smile
“I’ll be sixteen come Sunday
Be sixteen come Sunday”
III
“Come and go with me, my pretty little miss
Come and go with me, my honey
Take you where the grass grows green
You never will want for money
You never will want for money
IV
“Pull off, pull off them high-heeled shoes
All made of Spanish leather
Get behind me on my horse
And we’ll ride off together
We’ll both go off together”
V
Well, she pulled off them high-heeled shoes
Made of Spanish leather
Got behind him on his horse
And they rode off together
They both rode off together
VI
At night the boss came home
Inquiring about this lady
The servant spoke before she thought
“She’s been with Black Jack Dave
Rode off with Black Jack Davey”
VII
“Well, saddle for me my coal black stud
He’s speedier than the gray
I rode all day and I’ll ride all night
And I’ll overtake my lady
I’ll bring back my lady”
VIII
Well, he rode all night till the broad daylight
‘Till he came to a river ragin’
And there he spied his darlin’ bride
In the arms of Black Jack Davey
Wrapped up with Black Jack Davey
IX
“Pull off, pull off them long blue gloves
All made of the finest leather
Give to me your lily-white hand
And we’ll both go home together
We’ll both go home together”
X
Well, she pulled off them long blue gloves
All made of the finest leather
Gave to him her lily-white hand
And said good-bye forever
Bid farewell forever
XI
“Would you forsake your house and home
Would you forsake your baby?
Would you forsake your husband, too
To go with Black Jack Davey
Ride off with Black Jack Davey?”
XII
“Well, I’ve forsaken my house and home
And I’ll forsake my baby
I’ll forsake my husband, too
For the love of Black Jack Davey
Love my Black Jack Davey”
XIII
“Last night I slept in a feather bed
Between my husband and baby
Tonight I lay on the river banks
In the arms of Black Jack Davey
Love my Black Jack Davey”
TRADUZIONE di Michele Murino (qui)
I
BlackJack Davey arriva
cavalcando
fischiando allegramente
Facendo risuonare i boschi intorno a sè
Ha stregato il cuore di una donna
ha stregato il cuore di una donna
II
“Quanti anni hai, mia graziosa
signorina
quanti anni hai, tesoro mio?”
Lei rispose con un sorriso
amorevole
“Compirò sedici anni domenica
compirò sedici anni domenica”
III
Su, vieni con me, mia graziosa
signorina
vieni con me, tesoro mio,
ti porterò là dove verde cresce
l’erba
Non avrai più bisogno di denaro (1)
Non avrai più bisogno di denaro
IV
“Togliti, togliti quelle scarpe con i tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
Salta dietro di me sul mio cavallo
e cavalcheremo insieme
ce ne andremo via insieme”
V
Così lei si tolse le sue scarpe con i tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
saltò dietro di lui sul suo cavallo
e cavalcarono via insieme
cavalcarono via insieme
VI
La sera il marito giunse a casa
e chiese dove fosse la sua signora
La serva disse, prima ancora
di pensare,
“Se n’è andata con BlackJack Davey,
via a cavallo con BlackJack Davey”
VII
“Sellatemi il mio stallone
nero
è più veloce di quello grigio
Cavalcherò notte e giorno
e raggiungerò la mia signora
riporterò a casa la mia donna”
VIII
Cavalcò per tutta la notte fino all’alba
finchè giunse nei pressi di un fiume impetuoso
e lì colse la sua sposa adorata
tra le braccia di BlackJack Davey
Abbracciata a BlackJack Davey
IX
“Togliti, togliti quei lunghi guanti
azzurri
fatti di finissima pelle
Dammi la tua mano bianca come i gigli
e andremo a casa insieme
torneremo a casa insieme”
X
Allora lei si tolse i suoi lunghi guanti azzurri
fatti di finissima pelle
gli diede la sua mano bianca come i gigli
e disse addio per sempre
addio per sempre
XI
“Abbandoneresti la tua casa e la tua famiglia
abbandoneresti il tuo bambino?
Abbandoneresti anche tuo marito
per andare con BlackJack Davey
via con BlackJack Davey?”
XII
“Sì, abbandonerei la mia casa e la mia famiglia,
ed anche il mio bambino
Abbandonerei anche mio marito
per l’amore di BlackJack Davey
per fuggire via con BlackJack Davey
XIII
La notte scorsa dormivo in un letto di piume. tra mio marito ed il mio bimbo
Stanotte giaccio sulle rive del fiume
nelle braccia di BlackJack Davey
il mio amato BlackJack Davey”

NOTE
1) Michele Murino traduce “Non lo vorrai mai per denaro” ma non ha un senso in italiano, cioè credo che il significato della frase sia “Non avrai più bisogno di denaro”

Stesso titolo, ma altra versione testuale
ASCOLTA Dave Alvin, in “Blackjack David” 1998, un interessante arrangiamento country, come dice lo stesso Dave ” There are two types of folk music: quiet folk music and loud folk music. I play both


I
Blackjack David came a-ridin’ through the wood
Singin’ so loud and merry
His voice was a-ringin’ through the green, green fields
And he spied a fair-haired maiden
Spied a fair haired maiden
II
“Listen here lass, my name is Jack
And I come from afar
Lookin’ for a fair haired lass like you
Won’t you come and be my bride
Come and be my bride”
III
“Now would you forsake your husband, dear
Would you forsake your baby
Would you forsake your fine, fine home
To go with a Blackjack David
Go with Blackjack David”
IV
“Yes, I’d forsake my husband, dear
And I’d forsake my baby
And I’d forsake my fine, fine home
Just to go with you Blackjack David
Go with you Blackjack David”
V
She put on her high heeled boots
Made of Spanish leather
And he pulled her up behind him then
And they both rode off together
Both rode off together
VI
“Well, last night she slept in a fine, fine bed
Beside her husband and baby
Tonight she sleeps on a cold, cold ground
Beside old Blackjack David
Beside old Blackjack David”
Traduzione Cattia Salto
I
Blackjack David venne cavalcando dal bosco
cantando forte e allegro
la sua voce risuonava per i campi rigogliosi
e lui vide una fanciulla dai capelli biondi
vide una fanciulla dai capelli biondi
II
“Senti unpo’ ragazza, mi chiamo Jack
e vengo da lontano
alla ricerca di una ragazza dai capelli biondi prorpio come te, vieni e diventa mia moglie”
III
“Abbandoneresti tuo
marito, cara
abbandoneresti il tuo bambino
Abbandoneresti la tua bella bella
casa
per andare con BlackJack Davey
via con BlackJack Davey?”
IV
“Sì, abbandonerei mio marito,
ed anche il mio bambino
Abbandonerei la mia bella, bella casa
solo per andare con te BlackJack Davey
via con te BlackJack Davey
V
Si tolse le scarpe dai tacchi alti
fatte di cuoio spagnolo
e poi si mise dietro di lui
e cavalcarono via insieme
cavalcarono via insieme
VI
La notte scorsa dormiva in un bel, bel letto
tra il marito ed il bimbo,
stanotte dorme sulla fredda fredda terra
accanto al vecchio BlackJack Davey
accanto al vecchio BlackJack Davey”

continua

FONTI
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=118
http://www.amoeba.com/blog/2009/04/all-the-news-that-s-fit-to-sing/black-jack-davy-in-his-various-forms.html
http://dylanchords.info/35_gaibty/black_jack_davey.htm
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=0136

GIOCHI DI POTERE

“The Patriot Game” è una irish rebel song scritta da Dominic Behan e dedicata a Fergal O’Hanlon un giovanissimo soldato dell’IRA morto durante l’operazione militare -o l’attacco terroristico per altri- (lui e i suoi compagni cercarono di far saltare con le bombe una caserma della Royal Ulster Constabulary nel villaggio di Brookeborough – contea Fermanang) nella notte di inizio del nuovo 1957. I “martiri” di quella notte furono in realtà due, ma più che commemorare l’azione militare in sè, Behan voleva riportare sulla bocca di tutti la questione irlandese e mettersi dal punto di vista dei combattenti dell’IRA che avevano continuato la loro lotta dopo il Trattato del 1921.

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ASCOLTA The Dubliners

ASCOLTA Clancy Brothers live 1966, Strofe I, II, III, V, IV

 
I
Come all ye young rebels, and list while I sing,
For the love of one’s country is a terrible thing.
It banishes fear with the speed of a flame,
And it makes you all part of the patriot game
II
My name is O’Hanlon, and I’ve just gone sixteen(2).
My home is in Monaghan, where I was weaned
I learned all my life cruel England’s to blame,
So I am part of the patriot game..
III
It’s nearly (barely) two years since I wandered away
With the local battalion of the bold IRA,
I read of our heroes, and I wanted the same
To play out my part in the patriot game.
(3)
IV
This Ireland of ours has too long been half free(4)
Six counties lie under John Bull’s tyranny.(5)
But still De Valera(6) is greatly to blame
For shirking his part in the Patriot game
V
They told me how Connolly was shot in his chair(7)
His wounds from the battle all bloody (bleeding) and bare.
His fine body twisted, all battered and lame
They soon made me part of the patriot game…
VI
And now as I lie with my body all holes
I think of those traitors who bargained(8) and sold
I’m sorry my rifle has not done the same
For the quislings who sold out the patriot game
TRADUZIONE ITALIANO
I
Venite giovani ribelli e ascoltatemi mentre canto
l’amore per la patria è terribile,
scaccia la paura come il divampare di un incendio
e coinvolge tutti nel gioco del potere(1)
II
Mi chiamo O’ Hanlon e ho appena 16 anni(2),
vengo da Monaghan e lì sono cresciuto,
mi hanno sempre insegnato a maledire la crudele Inghilterra
per questo sono parte del gioco del potere
III
Appena due anni fa me ne sono andato via
con il battaglione dell’IRA,
ho letto dei nostri eroi e ho voluto anch’io
avere la mia parte nel gioco del potere
(3)
IV
Questa nostra Irlanda è da tempo libera solo a metà(4)
sei regioni sono sotto la tirannia di John Bull(5)
eppure De Valera(6) è responsabile
per avere evitato la sua parte nel gioco del potere
V
Mi dissero di Connolly legato alla sedia e fucilato(7)
le sue ferite di battaglia aperte e sanguinanti
il suo corpo sfregiato mutilato e contuso:
questo mi ha fatto entrare nel gioco del potere
VI
Ma ora che giaccio qui crivellato di colpi
penso a quei traditori che hanno patteggiato(8) e venduto
e mi dispiace che il mio fucile non abbia fatto lo stesso
con i collaborazionisti che hanno venduto il gioco del potere

NOTE
1) letteralmente “gioco patriottico, gioco del Patriota” ma in italiano suona meglio il “gioco del potere” anche se patriot aggiunge  una connotazione più viscerale
2) O’Hanlon non è morto a 16 anni, ma a 19 anni
3) il verso sulla polizia (RUC ) è spesso censurato, soprattutto nelle versioni “ufficiali”
I don’t mind a bit if I shoot down police
They are lackeys for war never guardians of peace
And yet at deserters I’m never let aim
The rebels who sold out the patriot game
(traduzione italiano:
Non mi dispiace affatto uccidere la polizia,
sono scagnozzi della guerra, mai guardiani di pace .
e fino ad ora ai disertori non ho mai mirato,
ai ribelli che hanno venduto il gioco del potere)
4) l’Irlanda del Nord nata nel 1921 sotto la protezione del governo britannico a seguito del trattato con cui si chiudeva la guerra d’indipendenza
5) John Bull è la personificazione nazionale del Regno di Gran Bretagna, il nomigliolo nasce nel 1700 a rappresentare il tipo del gentiluomo di campagna, uomo d’affari capace e onesto ma collerico e di umore variabile, amante dello scherzo e della buona tavola.(Treccani)
6) La strofa nella versione dei Clancy viene molto diplomaticamente censurata e sostituita con
So I gave up my Bible, to drill and to train
To play my own part in the patriot game.
(Traduzione italiano: Così ho rinunciato alla Bibbia per addestrarmi e fare la mia parte nel gioco del potere)
Eamonn de Valera anch’egli tra i leader della Rivolta di Pasqua durante la trattativa con il governo inglese per sancire la fine della guerra d’indipendenza era a capo del governo provvisorio: gli irlandesi chiedevano la repubblica, gli inglesi erano disposti a concedere lo statuto di Dominion. De Valera alla fine lascia prendere il suo posto al tavolo delle trattative a Michael Collins e Arthur Griffith. De Valera nel 26 fonda il partito Fianna Fail che diventa il primo partito di opposizione ed il principale referente politico dell’I.R.A., anch’essa ormai in rotta con il Sinn Fein.
“Alle successive elezioni legislative del 1932 il Fianna Fail è ormai stabilmente il primo partito; De Valera diventa primo ministro. Come ringraziamento per l’opera prestata alla nazione e come sprone alle nuove generazioni, De Valera offre una pensione a tutti i reduci dell’I.R.A. irregolare che avevano combattuto durante la guerra civile; offre invece ai membri del gruppo armato clandestino la possibilità di venire inquadrati nell’esercito dello Stato Libero d’Irlanda. La situazione nello Stato Libero peggiora drasticamente. Buona parte dei sostenitori della linea estremista di De Valera premono perché il loro leader si faccia promotore di una campagna per la liberazione del nord occupato e ottenga l’appoggio del governo. In particolare l’I.R.A. cerca di far valere il sostegno dato al Fianna Fail per vincere le elezioni del ’32. Nel 1936, dopo aver tentato una linea di conciliazione che però non porta a risultati positivi, De Valera dichiara l’I.R.A. illegale in tutto lo Stato Libero d’Irlanda; l’esercito repubblicano intanto avvia una poco efficace campagna di bombing in Inghilterra (1939). Il governo lavora per costruire i presupposti di una convivenza civile che garantisca rispetto ed equità a tutti i cittadini. Nel 1937 vede la luce la Costituzione Irlandese: lo Stato Libero d’Irlanda diviene Eire (nome gaelico dell’isola); negli articoli 2 e 3 si fa riferimento all’intera superficie dell’isola come territorio naturale, compreso il nord.” (tratto da qui)
7) James Connolly era uno dei leader della Rivolta di Pasqua del 1916, per eseguire la sua sentenza di morte, gli inglesi lo legarono ad una sedia, essendo le condizioni delle sue ferite riportate nella battaglia così gravi che non riusciva a restare in piedi.
8) L’assemblea irlandese di Dublino approvò le clausole del trattato negoziato con gli inglesi (con una maggioranza risicata). L’IRA prese la decisione di combattere, così ebbe inizio la guerra civile, fratello contro fratello, con Michael Collins e Arthur Griffith considerati gli arcitraditori. Pare che il governo dello stato libero abbia fucilato più irlandesi degli inglesi stessi.

Dominic Behan VS Bob Dylan

Nel 1964 Dominic Behan ha accusato Bob Dylan di plagio per l’anti-war song “With God on its side” del 1964 . In quel periodo circolava in America la versione dei Clancy Brothers  di “The Patriot Game” e Dylan avrà pensato si trattasse di uno dei tanti rebel song impostato su melodie popolari della tradizione irlandese! Al contrario pur attingendo dalla tradizione popolare Behan questa volta aveva scritto proprio un pezzo nuovo, e infatti per quanto in molti si affannino a trovare questa o quella corrispondenza, ognuno lo dice per un diverso titolo e una diversa versione, citando titoli come “The Bold Grenadier” o “The Nightingale” o “One Morning in May” ma anche “The merry month of may”, così alcuni parlano di versione appalachiana, altri invece irlandese (per la verità il riferimento è a una non meglio precisata versione o se la precisano e poi si va a fare il confronto, la differenza tra le due melodie è palese).
Così alla fine si è arrivati a definire la melodia di “The Patriot Game” come un “folk song template” e si dice che Dominic Behan avendola attinta da un “modello” del diciassettesimo secolo, non ha fatto altro che creare una variante di questo modello, per la quale non può rivendicare alcun diritto.

Sarà.. ma a Dylan l’idea di scrivere una melodia così forse non gli sarebbe mai venuta se non l’avesse presa pari-pari da Dominic!!

ASCOLTA Bob Dylan: all’epoca bastava una chitarra e una voce roca, e il canto di protesta di matrice folk riusciva a catalizzare le masse dei giovani..
Accostando le due canzoni, non si può fare a meno di pensare, dopo il successo mondiale di  “With God on its side”, di come anche gli Irlandesi (di entrambi gli schieramenti) abbiano Dio dalla loro parte.

ASCOLTA Buddy Miller:  in versione nuovo secolo, la sequenza del video mostra quanto la canzone,  storicamente figlia degli anni 60 e della beat-generation, sia profetica ancora ai nostri giorni,  (in molti sperano che almeno questa volta, Dio sia dalla parte della Pace).

I
My name it means nothing
My age it means less
The country I come from
Is called the Midwest
I was taught and brought up there
The laws to abide
And that the land that I live in
Has God on its side.
II
The history books tell it
They tell it so well
The cavalries charged
And the Indians fell
The cavalries charged
And the Indians died
The country was young
With God on its side.
III
The Spanish American War had its day
And the Civil War too
Was soon laid away
And the names of the heroes
I was made to memorize
With guns in their hands
And God on their side.
IV
The first World War, boys
It came and it went
The reason for fighting
I never did get
But I learned to accept it
And accept it with pride
For you don’t count the dead
When God’s on your side.
V
The second World War
It came to an end
We forgave the Germans
And then we were friends
Though they murdered six millions
In the ovens they fried
The Germans now too
Have God on their side.
VI
I’ve learned to hate Russians
All through my whole life
If another war starts
It’s them we must fight
To hate them and fear them
To run and to hide
And accept it all bravely
With God on my side.
VII
But now we got weapons
Of the chemical dust
If fire them we’re forced to
Then fire them we must
One push of the button
And a shot the world wide
And you never ask questions
With God on your side.
VIII
In many a dark hour
I been thinkin’ ‘bout this
That Jesus Christ
Was betrayed by a kiss
But I can’t think for you
You have to decide
Whether Judas Iscariot(1)
Had God on his side.
IX
So now as I’m leavin’
I’m weary as hell
The confusion I’m feelin’
Ain’t no tongue can tell
The words fill my head
And fall to the floor –
But if God is on our side
He’ll stop the next war.
TRADUZIONE ITALIANO tratta da qui
I
Il mio nome non conta,
la mia età nemmeno.
Il paese dal quale provengo
fa parte dell’Occidente libero.
Sono stato cresciuto ed educato
a obbedire alle sue leggi
e che la terra in cui vivo
ha Dio dalla sua parte.
II
I libri di storia lo dicono,
e lo fanno così bene.
La cavalleria caricava,
gli indiani cadevano.
La cavalleria caricava,
gli indiani morivano
perché il paese era giovane
e con Dio dalla sua parte.
III
La guerra ispano americana aveva fatto il suo tempo
e anche la guerra civile è stata presto dimenticata.
E i nomi degli eroi
li ho imparati a memoria
con il fucile nelle mani
e Dio dalla loro parte.
IV
Oh, la prima guerra mondiale
è cominciata ed è finita.
La ragione per combatterla
non l’ho mai capita.
Ma ho imparato ad accettarla, accettarla con orgoglio.
Non si contano i morti
quando si ha Dio dalla propria parte.
V
E quando la seconda guerra mondiale finì
perdonammo i tedeschi
e ora siamo amici
nonostante ne abbiano ammazzato sei milioni, li hanno arsi nei forni.
Anche i tedeschi, ora,
hanno Dio dalla loro parte.
VI
Ho imparato a odiare i russi per tutta la mia vita.
Se ci sarà un’altra guerra,
dovremo combattere loro.
Dovremo odiarli e temerli per fuggire a nasconderci
e accettare tutto con coraggio
e con Dio dalla nostra parte.
VII
Ma ora abbiamo armi
di polvere chimica
e se saremo costretti a usarle,
lo faremo.
Uno premerà il pulsante
e il mondo intero salterà in aria
e non devi fare domande quando Dio è dalla tua parte.
VIII
Per molte lunghe ore
ho pensato
che Gesù Cristo
fu tradito con un bacio.
Ma non posso pensare per voi,
tocca a voi decidere
se pure Giuda Iscariota
avesse Dio dalla sua parte.
IX
E adesso devo lasciarvi,
ho una stanchezza infernale.
La confusione che provo non può essere descritta in alcuna lingua.
Le parole mi riempiono la testa
e cascano sul pavimento.
Se Dio è dalla nostra parte,
fermerà la prossima guerra.

NOTE
1) nella religione cristiana  il tradimento di Giuda rientra nei piani di Dio per la Salvezza dell’Umanità..

FONTI
http://mysongbook.de/msb/songs/p/patriotg.html
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=37410&lang=it
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=112&lang=it
http://www.wowiezowie.it/wz/?p=188
http://www.historyireland.com/20th-century-contemporary-history/sean-south-of-garryowen/
http://files.studiperlapace.it/spp_zfiles/docs/irlanda.pdf

EARL RICHARD

TITOLI: Young Hunting, Henry Lee, Love Henry, Earl Richard, The Proud Girl.

Child Ballad #68

Della ballata originaria della Scozia si trovano tracce scritte risalenti al 1700, una ballata che si è diffusa oralmente nelle isole britanniche e in America. La ballata riprende il tema del predatore visto già in Lady Isobel and the Elfin Knight e questa donna uccide non per difendersi, ma per gelosia (il classico delitto passionale). Dopo aver pugnalato l’innamorato nasconde il corpo gettandolo in un pozzo (oppure si fa aiutare dalle sue ancelle). Nel finale compare anche la figura del pappagallino come nel ritorno a casa di May Colvin a svolge il ruolo di ficcanaso. (vedi)

LA VERSIONE SCOZZESE: EARL RICHARD

Il testo diffuso in Scozia è riportato in Motherwell  (Child 68, Young Hunting Version F)

ASCOLTA The Easy Club – Earl Richard (che apportano qualche piccola variazione al testo in Child 68F)


Earl Richard is a-hunting gone,
As fast as he could ride
His hunting horn(1) hung round his neck
And broadsword by his side
When he came to my lady’s gate
he tirled(2) at the pin;
And answered yes she had said(3)
To rise and let him in.
“Oh light, oh light, Earl Richard,” she said,
“Oh light and stay the night
You shall have cheer with charcoal(4) clear
And candles burning bright”
“I will not light, I cannot light
I cannot light at all
A fairer lady than ten of you
Is waiting now at Richard’s hall.”
He stooped down from his milk white steed
To kiss her rosy cheek
She had a pen knife in her hand
And wounded him so deep
“Oh lie ye there, oh lie ye there
Oh lie ye there till morn
A fairer maid than ten of me
Will think long of your coming home.”
She’s called the servants one by one
She’s called them two by two
“I have a dead man in my bower(5)
I wish he were away.”
Then one’s a-take him by the hands
The other by the feet
They’ve thrown him in the deep draw-well
Full fifty fathom deep
Then up bespake a wee wee bird(6)
That sits upon a tree
“Go home, go home you false lady
And pay your maids a fee.”
“Come down, come down, oh my bonny bird
That sits upon the tree,
I have a cage of beaten gold
That I will give to thee.”
“Go home, go home you false lady
And pay your maids a fee.
as you have done to Earl Richard
So would you do to me.”
“If I had an arrow in my hand
And a bow bent on a string
I’d shoot a dart at thy proud heart
Among the leaves so green.”
TRADUZIONE ITALIANO a cura di Cattia Salto
Il Conte Richard è andato a caccia,
più veloce che poteva correre
il suo corno da caccia appeso al collo
e lo spadone al suo fianco.
Quando arrivò al portone delle mia dama
tirò il campanello
e lei gli rispose di si,
si alzò e lo fece entrare.
“Fai piano, Conte Richard – lei disse-
fai piano e resta la notte
avrai le coccole al calduccio
e candele che bruceranno luminose”
“Io non farò piano, non posso fare piano
non posso fare piano per niente
una dama più bella di te dieci volte
mi aspetta nel mio salotto”
Si chinò dal suo destriero bianco-latte
per baciare le sue guance rosee
ma lei aveva uno stiletto nella sua mano
e lo colpì a fondo
“Stattene qui
resta qui fino al mattino
una dama più bella di me dieci volte
starà in pensiero a lungo per il tuo ritorno”
Lei chiamò una serva
e ne chiamò due
“Ho un uomo morto nella mia camera
vorrei che lo portaste via!”
Una lo prese per le mani
l’altra per i piedi
e lo gettarono in un pozzo profondo
profondo 50 piedi.
Allora parlò un uccellino
che stava sul ramo
“Torna a casa,  falsa nobildonna
e paga alle tue ancelle una dote”
“Scendi bell’uccellino
che stai sul ramo,
ho una gabbia d’oro zecchino
che darò a te”
“Torna a casa,  falsa nobildonna
e paga alle tue ancelle una dote
quello che hai fatto al Conte Richard
lo vorresti fare a me”
“Se avessi una freccia in mano
e un arco teso
tirerei un dardo al tuo cuore coraggioso
tra le foglie così verdi”

NOTE
william_morris11) il contesto della caccia giustifica la presenza del corno eppure è così simbolico e allusivo che non può essere un semplice accessorio. Il corno qualifica il protagonista alla stregua del cavaliere-elfo di tante altre ballate
2) come già commentato in altre note:  “Twirl” is a variant (chiefly Scottish) of “tirl” (also chiefly Scottish) which means to make a rattling sound. When we were visiting some old fortified houses in Scotland, I seem to recall being shown a device on the outside of a door that was a vertical piece of metal with spiral ridges (a twisted “pin”) mounted perhaps an inch or three out. On the pin was a ring that was free to move up and down [to] produce a rattling sound that would transmit to the inside and announce a visitor … “twirling” or “tirling” the ring, or the pin. .. as we find in so many of the old ballads.” (Judy Cook, www.mudcat.org, 14 Nov)
3) la versione in Motherwell dice “And wha was sae ready as the lady hersell”
4) il carbone è un lusso riservato per le stanze private dei ricchi, ho tradotto la frase un po’ più liberamente
5) e qui “casca l’asino” nel senso che è evidente l’incongruenza di lui pugnalato al portone e del corpo finito nella camera privata della Lady. I due si sono ovviamente rotolati tra le lenzuola ma poi lui si stava rivestendo per andare dalla sua bella (forse la moglie o la promessa sposa) ..
6) nelle fiabe gli animali del bosco e specialmente gli uccelli, possiedono il dono della parola e interagiscono con i personaggi della storia, il nostro uccellino è un testimone e in altre versioni più estese rivela al re padre il nascondiglio del cadavere del figlio.

LA VERSIONE AMERICANA

La ballata si è diffusa in America ed è riportata in decine e decine di raccolte, e documentata con una decina di registrazioni sul campo conservate presso la Biblioteca del Congresso risalenti agli anni 1940. Testi e melodie sono tante.
In Britain, the song seems to have been largely confined to Scotland, but in America it has been found in most areas east of the Mississippi (there are also several versions from Texas). Bertrand Bronson’s Traditional Tunes of the Child Ballads lists forty-three melodies, mostly American but also from Ireland and Canada’s Maritime provinces. Versions with strong connections to modern old-time music can be found in Belden and Randolph. The most recent publications are in Warner and in Cazden/Haufrect/Studer.” (tratto da qui)

Bob Dylan ne ha fatto un arrangiamento con il titolo di Love Henry
ASCOLTA Bob Dylan in Love gone wrong 1993


I
“Get down, get down, Love Henry,” she cried.
“And stay all night with me.
I have gold chains, and the finest I have
I’ll apply them all to thee.”
II
“I can’t get down and I shan’t get down,
Or stay all night with thee.
Some pretty little girl in Cornersville
I love far better than thee.”
III
He layed his head on a pillow of down.
Kisses she gave him three.
With a penny knife that she held in her hand
She murdered mortal he.
IV
“Get well, get well, Love Henry, ” She cried,
“Get well, get well,” said she.
“Oh don’t you see my own heart’s blood
Come flowin’ down so free?”
V
She took him by his long yellow hair,
And also by his feet.
She plunged him into well water, where
It runs both cold and deep.
VI
“Lie there, lie there, Love Henry,” she cried,
“Til the flesh rots off your bones.
Some pretty little girl in Cornersville
Will mourn for your return.”
VII
“Hush up, hush up, my parrot,” she cried,
“And light on my right knee.
The doors to your cage shall be decked with gold
And hung on a willow tree.”
VIII
“I won’t fly down, I can’t fly down
And light on your right knee.
A girl who would murder her own true love
Would kill a little birdlike me.”
TRADUZIONE ITALIANO di Michele Murino (da qui)
I
“Vieni qui, vieni qui, amato Henry”, disse lei
“E resta con me tutta la notte.
Ho catene d’oro, e le più belle che ho
le metterò tutte a te”
II
“Non posso venire e non verrò
nè resterò tutta la notte con te
C’è una bella ragazzina a Cornersville
che amo molto più di te”
III
Lui chinò la testa sul guanciale di piume
Lei gli diede tre baci
e con un coltello che teneva nella mano
lo colpì a morte
IV
“Guarisci, guarisci, amato Henry” gridò lei
“Guarisci, guarisci” disse
“Oh, non vedi il sangue che
sgorga copioso dal mio cuore?”
V
Lo prese per i suoi lunghi capelli biondi
e per i piedi
lo immerse nella fredda acqua del pozzo
dove precipitò
VI
“Giaci lì, giaci lì, amato Herny”, disse piangendo
“Finchè la carne si staccherà dalle tue ossa imputridendosi, una graziosa ragazzina a Cornersville piangerà per il tuo ritorno”
VII
“Taci, pappagallo mio, taci” gridò
“E posati sulle mie ginocchia
Le porte della tua gabbia saranno ornate con oro
su di un salice piangente”
VIII
“Non volerò, non volerò
per posarmi sulle tue ginocchia
Una ragazza che uccide il suo amato
ucciderebbe un uccellino come me”

 

HENRY LEE

ASCOLTA Nick Cave & PJ Harvey & Bad Seeds in Murder Ballads 1996. La versione è riscritta ed arrangiata con lo stile personale di Nick Cave, la clip musicale è diretta da Rocky Schenck un languido duetto, una sorta di romantica danza macabra


PJ HARVEY:
Get down, get down, little Henry Lee
And stay all night with me
You won’t find a girl in this damn world
That will compare with me
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
NICK CAVE:
I can’t get down and I won’t get down
And stay all night with thee
For the girl I have in that merry green land
I love far better than thee
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
She leaned herself against a fence
Just for a kiss or two
And with a little pen-knife held in her hand
She plugged him through and through
And the wind did roar and the wind did moan
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
PJ HARVEY:
Come take him by his lily-white hands
Come take him by his feet
And throw him in this deep deep well
That’s more than one hundred feet
And the wind did howl and the wind did blow
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
Lie there, lie there, little Henry Lee
Till the flesh drops from your bones
For the girl you have in that merry green land
Can wait forever for you to come home
And the wind did howl and the wind did moan
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
TRADUZIONE ITALIANO (da qui)
PJ HARVEY:
“Scendi, scendi giù, mio piccolo Henry Lee,
e passa la notte con me
non troverai una sola ragazza in questo maledetto mondo, che sia pari a me”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
NICK CAVE:
“No, non posso scendere e non voglio scendere giù
a passare la notte con te
perché il mio amore sta in quelle belle terre verdi
e la amo molto più di te”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
Si sporse dallo steccato
disse che era solo per un bacio
e con il coltellino che teneva in mano
lo trapassò più e più volte
e il vento ruggiva e il vento gemeva
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
PJ HARVEY:
“Venite e afferratelo per le mani bianche come gigli
venite e afferratelo per i piedi
e buttatelo in quel bel pozzo
profondo più di cento piedi”
e il vento urlava e il vento soffiava
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
“Laggiù, stattene laggiù, piccolo Henry Lee,
finchè la carne si staccherà dalle ossa
perchè il tuo amore che sta in quelle terre verdi
aspetterà in eterno il tuo ritorno a casa”
e il vento urlava e il vento gemeva
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee

 

ed ecco qual’era la fonte che sia Dylan che Nick hanno rielaborato

ASCOLTA Dick Justice in “Anthology of american folk music“, 1952
Dick Justice performed the song with his guitar in regular tuning, in the key of G. His playing style, on this song is the straightforward “hit bass, strum chord”, played in 3/4 time (waltz time). He sings it in the upper register, so characteristic of these early country artists. The melody is similar to the well-known Carter Family’s “Storms are on the ocean”. Singing ballads with guitar accompaniment was becoming more and more common in the early 20’s and 30’s and there are very few examples of solo ballad singing during the 78rpm records area. One has to go to field recordings made by folklorists all along the 20th century  to hear the unaccompanied singing of ballad singers. Due to the restricting nature of a chordal instruments like the guitar and the three minutes performance allowed but the 78rpm formats, these old ballads were often changed a lot for the new medium. The singer had to adapt his timing to the instrument and the story was shortened and cut down to only a few verses. (tratto da qui)


I
“Get down, get down, little Henry Lee,
and stay all night with me.
The very best lodging I can afford
will be fare better’n thee.”
II
“I can’t get down, and I won’t get down,
and stay all night with thee,
For the girl I have in that merry green land,
I love far better’n thee.”
III
She leaned herself against a fence,
just for a kiss or two;
With a little pen-knife held in her hand,
she plugged him through and through.
IV
“Come all you ladies in the town,
a secret for me keep,
With a diamond ring held on my hand
I’ll never will forsake.
V
Some take him by his lily-white hand,
some take him by his feet.
We’ll throw him in this deep, deep well,
more than one hundred feet.
VI
Lie there, lie there, loving Henry Lee,
till the flesh drops from your bones.
The girl you have in that merry green land
still waits for your return.”
VII
“Fly down, fly down, you little bird,
and alight on my right knee.
Your cage will be of purest gold,
in deed of property.”
VIII
“I can’t fly down, or I won’t fly down,
and alight on your right knee.
A girl would murder her own true love
would kill a little bird like me.”
IX
“If I had my bend and bow,
my arrow and my string,
I’d pierce a dart so nigh your heart
your wobble(1) would be in vain.”
X
“If you had your bend and bow(2),
your arrow and your string,
I’d fly away to the merry green land
and tell what I have seen.”
TRADUZIONE ITALIANO a cura di Cattia Salto
I
“Vieni qui, vieni qui, caro Henry Lee
e resta con me tutta la notte.
il migliore alloggio che posso permettermi
lo metterò al meglio per te”
II
“Non posso venire e non verrò
nè resterò tutta la notte con te
perché il mio amore sta in quelle belle terre verdi
e la amo molto più di te”
III
Si sporse dallo steccato
disse che era solo per un bacio
e con il coltellino che teneva in mano
lo trapassò più e più volte
IV
“Venite tutte voi signore della città
un segreto per me da tenere
sull’anello di diamante che porto
mai dimenticherò
V
Una lo prenda per per le mani bianche come gigli
l’altra per i piedi
lo butteremo in quel pozzo
profondo più di cento piedi.
VI
Giaci lì, giaci lì, amato Herny Lee
finchè la carne si staccherà dalle tue ossa,
il tuo amore che sta in quelle terre verdi
aspetterà in eterno il tuo ritorno a casa”
VII
“Vola giù, tu uccellino
e posati sulle mie ginocchia
la tua gabbia sarà d’oro purissimo
di tua piena proprietà”
VIII
“Non volerò, non volerò
per posarmi sulle tue ginocchia,
una ragazza che uccide il suo proprio vero amore
ucciderebbe un uccellino come me”
IX
“Se avessi il mio arco
corda e freccia
tirerei un dardo al tuo cuore
e il tuo trillo sarebbe inutile”
X
“Se tu avessi arco
corda e freccia
volerei via verso  le belle terre verdi
per raccontare quello che ho visto”

NOTE
1) warble
2) “bended bow”

FONTI
http://www.ondarock.it/speciali/murderballad.htm
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_68
http://www.electricscotland.com/history/other/scott/lord_william.htm
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C068.html
https://mainlynorfolk.info/tony.rose/songs/younghunting.html
http://www.maggiesfarm.it/ttt359.htm
http://www.nickcave.it/
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-HenryLee.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=12132
http://theanthologyofamericanfolkmusic.blogspot.it/2009/10/henry-lee-dick-justice.html

THE DÆMON LOVER

Child Ballad #243

Titoli: The Daemon Lover, James Harris, House Carpenter, Ship’s Carpenter, The Carpenter’s Wife, Said an Old True Love, The Salt, Salt Sea, The Sea Captain, A Warning for Married Women,  the Banks of the Sweet Viledee

demon-loverPiù conosciuta con il nome di “The House Carpenter” questa ballata di Scozia dalle probabili origini cinquecentesche, tratta il tema del soprannaturale: lo spettro di un precedente innamorato convince la donna ad abbandonare figlioletto e marito per prendere il mare con lui. Uno spettro-demone ritorna dopo sette anni a reclamare l’amore di una donna, accusandola di aver rotto il loro fidanzamento. Secondo le leggi inglesi in vigore nel 700 una reciproca promessa di nozze aveva valore di giuramento valido agli occhi di Dio, il resto erano solo “dettagli tecnici”; perciò rompere il fidanzamento e sposare un altro equivaleva a macchiarsi di un grave peccato. (vedi matrimonio nella storia). Il revenant che ritorna a portar via la donna “rimette le cose a posto” agendo per volontà divina, però la donna è anche sposa del carpentiere e non potendo avere due mariti finisce per affondare insieme alla nave.

Le versioni approdate in America avevano perso il loro elemento ultraterreno e quindi risultavano quasi incomprensibili o meglio avevano ricevuto una nuova morale, quella calvinista, per la quale la donna che rifiutava un matrimonio imposto o infelice si rendeva colpevole di ribellione davanti alla società. Mi sovviene per il clima culturale e certe tematiche il romanzo “La lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne, anche lì il primo marito (fatto prigioniero degli indiani e dato per morto) ritorna nel mondo “civilizzato” a tormentare l’adultera..

Così scrive A.L. Lloyd nelle note di copertina nell’album English and Scottish Folk Ballads (1964) “In the 17th century a very popular ballad was printed by several broadside publishers, entitled: A Warning for Married Women, being an example of Mrs Jane Reynolds (a West-country woman), born near Plymouth, who, having plighted her troth to a Seaman, was afterwards married to a Carpenter, and at last carried away by a Spirit, the manner how shall be presently recited. To a West-country tune called The Fair Maid of Bristol, Bateman, or John True. Samuel Pepys had this one in his collection also. It was a longish ballad (32 verses) but a very poor composition made by some hack poet. Perhaps the doggerel writer made his version on the basis of a fine ballad already current among folk singers. Or perhaps the folk singers took the printed song and in the course of passing it from mouth to mouth over the years and across the shires they re-shaped it into something of pride, dignity and terror. Whatever the case, the ballad has come down to us in far more handsome form than Pepys had it. Though very rarely met with nowadays, it was formerly well-known in Scotland as well as in England. For instance, Walter Scott included a good version in his Minstrelsy of the Scottish Border (1812 edn.). Generally the Scottish texts are better than the English ones, none of which tell the full story (we have filled out our version by borrowing some stanzas from Scottish sets of the ballad), but none of the Scottish tunes for it are as good those found in the South and West of England. Our present tune was noted by H. E. D. Hammond from Mrs Russell of Upway, near Dorchester, Dorset, in 1907. Cecil Sharp considered it “one of the finest Dorian airs” he had seen. “

ASCOLTA A.L. Lloyd

 The Demon Lover version A.L. Lloyd
“Well met, well met, my own true love,
Long time I have been absent from thee.
I am lately come from the salt sea
And it’s all for the sake, my love, of thee.”
“I have three ships all on the sea
And by one of them has brought me to land.
I’ve four and twenty seamen on board
And you shall have music at your command.”
She says, “I am now wed to a ship’s carpenter,
To a ship carpenter I am bound.
And I wouldn’t leave my husband dear
For twice the sum of ten hundred pound.”
“Well I might have a king’s daughter,
And fain she would have married me.
But I forsook her crown of gold
And it was all for the sake, my love, of thee.”
“So I pray you leave your husband, dear,
And sail away with me.
And I’ll take you where the white lilies grow(1)
All on the banks of Italy(2).”
“And this ship wherein my love shall sail
Is wondrous to behold.
The sails shall be of shining silk
And the mast shall be of red beaten gold.”
So she dressed herself in her gay clothing
Most glorious to behold,
And as she trod the salt water’s side
Oh she shone like glittering gold.
They hadn’t sailed a day and a day
And a day but barely three,
She cast herself down on the deck
And she wept and wailed most bitterly.
“Oh hold your tongue, my dearest dear,
Let all your sorrows be.
I’ll take you where the white lilies grow
All on the bottom of the sea.”
And as she turned herself roundabout,
So tall and tall he seemed to be,
Until the tops of that gallant ship
No taller were than he.
And he struck the topmast with his hand,
The main mast with his knee,
And he broke that shining ship in two
And he dashed it into the bottom of the sea.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
“Ben trovata, amore mio
a lungo sono stato assente
sono appena tornato dal mare salato
e l’ho fatto per il tuo amore, mia cara.
Ho tre navi in mare
e una di loro mi ha portato a terra.
Ho 24 marinai a bordo
pronti al tuo comando”
Dice lei “Sono ora sposata con un carpentiere navale
a un carpentiere navale sono legata,
e non lascerei il mio caro marito
nemmeno per 2 volte l’importo di 110 sterline”
“Potevo avere la figlia del re
e lei volentieri mi avrebbe sposato.
Ma ho rifiutato la sua corona d’oro
solo per amare te, mia cara.
Così ti prego di lasciare tuo marito, cara
e salpare con me
e ti porterò dove crescono i bianchi gigli
sulle rive d’Italia.
E questa nave con cui il mio amore partirà
è meravigliosa a vedersi,
le vele saranno di seta lucente
e l’albero maestro rivestito d’oro zecchino”
Lei così indossò un abito nuovo,
fra tutti i suoi il più bello,
e mentre solcava il mare salato
luceva come oro scintillante.
Navigavano da circa due giorni,
sono sicuro non fossero tre,
che si accasciò sul ponte (della nave)
e piangeva e si lamentava amaramente.
“Oh frena la tua lingua, amata mia,
e lascia stare tutto il dolore;
ti porterò dove i bianchi gigli crescono
sul fondo degli abissi”
E mentre lei si voltava
così alto e alto egli sembrava diventare
finchè gli alberi di quella bella nave
non erano più alti di lui.
E ruppe il pennone con la sua mano
e l’albero maestro con il suo ginocchio
e spezzò quella nave scintillante in due
e la precipitò negli abissi

NOTE
1) i gigli significano la morte
2) interessante notare che l’Italia sia considerata la terra del peccato.

ASCOLTA Angelo Branduardi in Il rovo e la Rosa
Qui intitolala il Falegname la versione in italiano di Luisa Zappa con musica di Angelo Branduardi ispirata al Rinascimento inglese. Il testo, per altro magistralmente tradotto, riprende in buona parte la versione riscritta da Bob Dylan che la pubblicò nel 1961 con il titolo di “House Carpenter”


I
Sono tornato da te, mia cara,
ben trovata, lui gridò.
Sono tornato dal mare salato
solo per amare te.
II
Potevo avere la figlia del re
e lei voleva me.
Ma ho rifiutato tutto quell’oro
solo per amare te.
III
Se avessi sposato la figlia del re,
vergogna ora per te.
Io ho sposato un buon falegname
e così bello è il mio uomo.
IV
Ti scorderai del bel falegname
e verrai via con me.
Ti porterò dove l’erba è verde
sulle rive del mare salato.
V
Potessi scordare il buon falegname
io verrei via con te.
Cosa farai per farmi felice,
protetta dalla povertà?
VI
Sei navi solcano il mare per me,
e sette ancora ne tengo a terra.
E centodieci dei miei marinai,
pronti al tuo comando.
VII
Lei strinse forte il suo bambino,
tre volte lo baciò.
Disse: “Rimani col mio falegname,
tienigli compagnia”.

VIII
Lei poi indossò un abito nuovo,
fra tutti i suoi il più bello.
S’incamminò lungo la via,
Splendida come oro.
IX
Non eran passate che due settimane,
lo so che non erano tre.
La bella lady si disperava,
piangeva amaramente.
X
Perché ora piangi mia bella signora,
forse per il tuo oro?
O per il bel falegname
che non rivedrai mai più?
XI
Non sto piangendo per il mio falegname,
non piango per quell’oro.
Io ora piango per il mio bambino
che non rivedrò mai più.
XII
Non eran passate che tre settimane,
lo so che non erano quattro.
La bella nave cominciò ad affondare
e non risali mai più.
XIII
Si capovolse la nostra nave
per una volta ed una ancora.
Per ben tre volte girò su se stessa
e s’inabissò nel mare.
XIV
Che colline sono mai quelle, amore,
che vedo così alte e belle?
Sono le colline del Cielo, amore,
ma non sono per te, per me.
XV
E quella gola che vedo, amore,
così profonda e scura?
Quella è la strada che porta all’Inferno
pronta per te, per me.

 

ASCOLTA Bob Dylan  così la introduce “Questa è la storia di uno spettro che torna dal mare, venuto a portar via la sua sposa dal falegname” della versione esiste solo questa registrazione negli studi Columbia (testo e traduzione in italiano qui)

Così scrive Alessandro Carrera in “La voce di Bob Dylan: una spiegazione dell’America” “Secondo Clinton Heylin, che alle varianti di House Carpenter ha dedicato un intero libro, Dylan avrebbe potuto aver accesso ad un album Prestige del 1960 curato da Alan Lomax in cui Almeda Riddle canta una delle versioni americane in cui si menzionano ancora le colline del paradiso e dell’inferno. La melodia e l’arrangiamento usati da Dylan non sono quelli di Almenda Riddle, e molto probabilmente costituiscono un’elaborazione originale.

ASCOLTA Sweeney’s Men 1968

ASCOLTA Nickel Creek This Side, 2002

ASCOLTA Pentangle in Basket Of Light 1969, qui in versione live

Well I once could have married the king’s third son
And a fine young man was he
But now I’m married to a house carpenter
And a nice young man is he
“When will you forsake your house carpenter
And a-go along with a me
I will take you to where the grass grows green
On the banks of the River Dee.”
But will you have to maintain me a bound
To keep me in slavery?”.
“Well I have seven ships
They will soon be at land
And they at your command shall be.”
She took her two babes by the hand
And gave them kisses three
“Sit still at home you darling little babes,
Keep your father sweet company.”
Now she dressed herself in her very best
Like a high-born lady was she
She shimmered and she shivered and she proudly stepped
As they walked by the banks of the sea
Well she hadn’t been gone but a short, short time
Until she wept for sor’
“I would give all the gold in this round world
Just to see my babes once more.”
Well if you had all the gold and the silver too
That ever did cross the sea
You never would be at land anymore
And your babes you will never more see
Well they hadn’t been sailing but a short, short time
About two weeks, three or four
When the ship sprang a leak and they were doomed
And they were far away from the shore
“I see bright hills of Heaven my dear
Where angels come and go
I see bright hills, that’s Hell my dear
Where you and I must go.”
“Oh I wish I was back to my house carpenter
I’m sure he would treat me well
But here I am in the raging sea
And my soul is bound for Hell.”

LA VERSIONE IRLANDESE: THE BANKS OF THE SWEET VILEDEE

Anche nella versione irlandese la dimensione soprannaturale viene perduta
ASCOLTA Dervish

Well met, well met, my own true love
Well met, my love, by thee
I’ve just arrived from the salt, salt sea
And it’s all for the love of thee

Now I could have married a great king’s daughter
And have myself to blame
And it’s tons of gold I have refused
And it’s all for the love of you, my love
All for the love of you

Well, if you could have married a great king’s daughter
You have yourself to blame
Well, I have married my house-carpenter
And I think he’s a nice young man

Well, if you do leave you house-carpenter
And come along with me
I’ll take you to where the grass grows green
On the banks of the Sweet Viledee(1), my love
Banks of the Sweet Viledee

If I was to leave my house-carpenter
And go along with thee
What have you there to support me with
And keep me from slavery?

Well, I have six ships now sailing out
And seven more on sea
Three hundred and ten all jolly sailsmen
All to wait on thee, my love
All for to wait on thee

She dressed her baby all neat and clean
And gave him kisses three
Saying, “Stay, stay here, my darling baby boy
With you father for company”

She dressed herself in a suit of red
And her maiden waist was green
And every town they passed by
They took her to be some queen, my love
Took her to be some queen

They were not two days out at sea
And I’m sure they were not three
When this fair maid began to weep
And she wept most bitterly

My curse, my curse, and all sailsmen
Who brought me out on sea
And deprived me of my house-carpenter
On the banks of the Sweet Viledee, my love
Banks of the Sweet Viledee

They were not three days out at sea
And I’m sure they were not four
When this fair maid disappeared from the deck
And she sank to rise no more, my love
Sank to rise no more

NOTE
1) la località è sconosciuta

FONTI
https://www.beaconreader.com/gideon-thomas/the-daemon-lover-the-house-carpenter-part-2
https://oldweirdamerica.wordpress.com/2008/12/01/3-the-house-carpenter-by-clarence-ashley/
http://www.angelobranduardi.it/rovoerosa/testi.html
http://www.maggiesfarm.it/ttt279.htm
http://www.musicaememoria.com/pentangle_basket_of_light.htm
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thedemonlover.html
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_243

LA RAGAZZA GUERRIERA

“Jackaroe ” è un’appalachian ballad dalle origini sconosciute arrivata in America con gli emigranti irlandesi e scozzesi e rimasta intatta in un’enclave culturale racchiusa come quella dei coloni montanari. Appare in stampa in epoca più recente nella raccolta English Folk Songs From the Southern Appalachians (1917)  di Olive Dame Campbell e Cecil Sharp.

Tratta un tema non proprio insolito nelle ballate popolari d’Europa: quello della donna che si traveste da uomo per affrontare le avversità della vita o per inseguire l’innamorato partito per la guerra (vedi cross-dressing ballad) o per mare, come pure tante ballate sulla donna guerriero che al momento della separazione dal fidanzato in procinto di partire per la guerra, proclama di volersi travestire da soldato per stare al suo fianco. Un modello riportato anche nella tradizione popolare italiana con il titolo di “La ragazza guerriera”.

TITOLI: Jack Monroe”, “Jack Munro,” “Jackie Monroe,” “Jack-A-Roe,” “Jackaroe,” “Jackaro,” “Jackie Frazier,” “Jack the Sailor,” “Jack Went A-Sailing,” “The Love of Polly and Jack Monroe,”

ASCOLTA Bob Dylan (live 1993)
ASCOLTA Grateful Dead

ASCOLTA Wendy Lewis & Steve Gilbert


There was a wealthy merchant,
in London he did dwell
He had a lovely daughter,
the truth to you I’ll tell.
She had sweethearts a-plenty,
and men of high degree
If none but Jack the Sailor,
her true lover could be.
(“Daughter, oh daughter,
your body I will confine
If none but Jack the Sailor,
would ever suit your mind”
“This body you imprison,
my heart you can’t confine
If none but Jack the Sailor,
would have this heart of mine”)**
Jackie’s gone a-sailing,
with trouble on his mind
To leave his native country,
his darling girl behind.
She went into the tailor,
and dressed in man’s array
And step on board a vessel,
convey herself away
“Before you step on board Sir,
your name I’d like to know”
She smiled all her countenance,
“They call me Jack-A-Row,”
“Your waist is light and slender,
your fingers neat and small
Your cheeks too red and rosy,
to face the cannonball”
“I know my waist is slender,
my fingers they are small
It would not make me tremble,
to see ten thousand fall”
The war soon being over,
she went and looked around
Among the dead and wounded,
her darling boy she found.
She picked him up on her arms,
and carried him to town
And sent for her physician,
to quickly heal his wounds.
This couple they got married,
so well did they agree
This couple they got married,
so why not you and me?
TRADUZIONE ITALIANO di Alberto Tiraferri*
C’era un ricco mercante
che abitava a Londra,
aveva un amore di figlia,
vi dirò la verità.
Aveva un sacco di spasimanti,
uomini di alto rango
ma non c’era che Jack il marinaio
che poteva essere il suo solo amore.
(“Figlia, o figlia
ti terrò confinata se nessuna altro che Jack il marinaio sarà nei tuoi pensieri”
“Hai imprigionato il mio corpo,
ma non puoi confinare il mio cuore
e nessun altro che Jack il marinaio
potrebbe avere il mio cuore)**
Ora Jackie se n’è andato per mare
con l’animo tormentato,
a lasciare il paese natio
e la ragazza che ama.
Lei andò da un sarto
ad acconciarsi con abiti maschili,
e salì a bordo di un vascello
per mettersi in viaggio
“Prima che saliate a bordo, signore,
vorrei sapere il vostro nome.”
Lei sorrise con tutto il viso,
“Mi chiamano Jackaroe”.
“La vostra vita è fragile e snella,
le vostre dita son piccole e delicate,
le vostre gote troppo rosse e colorite
per affrontare le palle di cannone.”
“Lo so che la mia vita è snella,
che le mie dita sono piccole e delicate,
ma non tremerei a veder cadere diecimila uomini.”
Presto finita la guerra,
cercò dappertutto,
e tra i morti ed i morenti
trovò il suo amato ragazzo
Lo tirò su con le sue braccia
e lo portò in città,
e fece chiamare un medico
che gli guarì presto le ferite
Questa coppia si sposò,
stavano così bene insieme,
questa coppia si sposò,
perché no dunque tu e io?

*dal volume “Joan Baez, Ballate e folksongs”Newton Compton Editori, Roma 1977
** strofa aggiuntiva

LE VERSIONI PIEMONTESI: LA RAGAZZA GUERRIERA

La versione è nota anche come ‘E l’han taglià i suoi biondi capelli’,  ed è ambientata nella I guerra mondiale: la ragazza si traveste da soldato e supera le prove del tenente sospettoso. E’ certamente una rielaborazione di una antica ballata diffusa in tutta l’Italia settentrionale (dal Piemonte alla Lombardia) che Costantino Nigra classifica al numero 48. Varie versioni della ballata si ritrova anche nella tradizione popolare dell’Italia centrale

E l’ha tagliaa i suoi biondi capelli
la si veste da militar
lee la monta sul cavallo
verso il Piave la se ne va.
Quand fu giunta in riva al Piave
d’on tenente si l’ha incontraa
rassomigli a una donzella
fidanzata di un mio soldà.
‘Na donzella io non sono
nè l’amante di un suo soldà
sono un povero coscritto
dal governo son staa richiamaa.
Il tenente la prese per mano
la condusse in mezzo ai fior
e se lei sarà una donna
la mi coglierà i miglior.
I soldati che vanno alla guerra
non raccolgono mai dei fior
ma han soltanto la baionetta
per combatter l’imperator.
Il tenente la prese per mano
la condusse in riva al mar
e se lei sarà una donna
la si laverà le man.
I soldati che vanno alla guerra
non si lavano mai le man
ma soltanto una qualche volta
con il sangue dei cristian.
Il tenente la prese per mano
e poi la condusse a dormir
ma se lei sarà una donna
la dirà che non può venir.
I soldati che vanno alla guerra
lor non vanno mai a dormir
ma stan sempre su l’attenti
se l’attacco lor vedon venir.
Suo papà l’era alla porta
e sua mamma l’era al balcon
per vedere la sua figlia
che ritorna dal battaglion.
L’è tre anni che faccio il soldato
sempre a fianco del mio primo amor
verginella ero prima
verginella io sono ancor.

LA VERGINE GUERRIERA

BritomartLa ragazza si offre al posto del padre/fratello per andare in guerra, un ribaltamento dei ruoli che non si spiega facilmente all’interno di una mentalità conservatrice come quella popolare in cui è l’uomo a fare la guerra perchè più forte.
La figura della donna-guerriera  appartiene però all’immaginario archetipo corrispondente alla femmina adolescente forte e coraggiosa che non perde la sua femminilità, anzi la preserva per l’uomo che riuscirà a sposarla (in genere dopo aver superato alcune prove). Non a caso in alcune versioni piemontesi della ballata si sottolinea la verginità della ragazza che resta tale pur a stretto contatto con il mondo maschile.

ASCOLTA Dòna Bèla, formazione piemontese/provenzale con la voce di Renat Sette. “Canti dal piemonte ala Provenza”


TESTO IN DIALETTO PIEMONTESE
“Perchè piansi vui pari
perchè piansi mai vui?
Piansi pr’andà la guera
e g’andaro mi per vui
Prunteme d’in caval
c’am posa ben purtè
e demi in servitur
c’am posa ben fidè”
Soi pari a la finestra,
so mari a lu balcun
i uardu la so fia vestita da dragun(1)
Quand l’è stacia a la guera
cun la spada al so fianc
“se vi dig siur capitani
son chi ai vost cumand”
A j’era d’ina vegia an cap al batajun
l’a dicc “l’è ‘n mur na dona e nenta da dragun
Si la vurei cunos minela ant al giardin
se la sarà ina fija la farà in bel mazulin”
TESTO IN PROVENZALE
“Digatz me, lo sordat, vos agradan li flors?”
“Per anar a la guerra, me fau de bona odor”
Se la voletz conoisser, menatz-la au mercat
s’aquo es una filha, se comprarà de gants
“Digatz-me, lo sordat, perquè compratz des gants?”
“Per portar a ma frema, qu’aquo es elegant”
Se la voletz conoisser, fetz-la dormir ‘mbe vos
veiretz se se despuelha quand serà davant vos
“Digatz-me, lo sordat, vos desabilhatz pas?”
“Per dormir amb’un jove, vau mielhs qu’o fagui pas”
La bela fiha forta , n’a mostrat sa valor
es anada a la guerra, a sauvat son onor.
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
“Perchè piangete padre,
perchè mai piangete voi?
Piangete per andare alla guerra,
andrò io per voi,
preparatemi un cavallo
che mi possa portare bene
e datemi un servitore
di cui mi possa ben fidare.”
Suo padre alla finestra
e la madre al balcone
guardano la loro figlia vestita da cavaliere .
Quando è stata alla guerra
con la spada al fianco
“se vi dico signor capitano
sono qui ai vostri comandi”.
C’era una vecchia in cima al battaglione ha detto “E’ una donna e non un cavaliere. Se la volete riconoscere portatela nel giardino se è una ragazza farà un bel mazzolino (di fiori)”
“Ditemi soldato vi piacciono i fiori?” “Per andare a fare la guerra ci vuole un buon odore.”
Se la volete riconoscere portatela al mercato ,
se è una ragazza si comprerà dei guanti.
“Ditemi soldato, perchè comprate i guanti?”
“Per portarli alla mia signora che le piace essere elegante”.
Se la volete riconoscere fatela dormire con voi
e vedrete se si spoglia quando sarà davanti a voi
“Ditemi soldato non vi spogliate?”
“”Per dormire un bravo ragazzo è meglio che non fatichi”
La bella figlia forte ha mostrato il suo valore
è andata alla guerra a salvare il suo onore.

NOTE
1) (dragone= soldato a cavallo)

Dall’area piemontese-provenzale la ballata scende verso il centro italia

ASCOLTA La Macina – La guerriera

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/maidens-the-sea/
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=2253
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=2252

http://sniff.numachi.com/pages/tiJCKSAIL2;ttJCKSAIL2.html
http://www.latramontanaperugia.it/public/documents/LA%20RAGAZZA%20GUERRIERA.pdf

BONNY LASS OF FYVIE

soldierTre titoli per una ballata: Bonny Lass of Fyvie in Scozia, Pretty Peggy of Derby in Inghilterra e Pretty Peggy-o in America.  Francis James Child ritiene tutte le “ballate di Peggy” (e le sue varianti “Fen(n)ario”) come facenti parte del ramo di Trooper and Maid: un genere che risale quantomeno al 1600 e ha come tema l’incontro di una notte tra un soldato e una fanciulla prima che lui parta per la guerra; di solito è la ragazza a prendere l’iniziativa, mentre è il bel soldatino a essere evasivo sul dopo, e specialmente davanti alla parola matrimonio; in questo contesto invece, un giovane capitano dei dragoni si innamora perdutamente di una bellezza locale, la quale lo respinge perchè la madre non lo ritiene un buon partito.

LA VERSIONE SCOZZESE: THE MAID OF FIFE or FYVIE?

Il capitano è un dragone della Guardia Reale Irlandese, un reggimento di cavalleria istituito nella British Army nel 1685. La collocazione della vicenda è riconducibile all’Aberdeenshire (la punta del naso della sagoma a testa di cane con la quale per semplicità si identifica il territorio della Scozia), con precisi riferimenti a località nei pressi di Inverurie. In altre versioni la ragazze è del Fife una contea che si trova invece più sotto lungo la costa nel fiordo di Tay e di Forth.
La prima versione in stampa della ballata risale al 1794 e la ragazza respinge il corteggiatore perchè è solo un giovane cadetto senza terra e eredità; in altre versioni diventa invece una “soldier maid” (o per dirla alla scozzese una sodger lass) e lo segue con la retroguardia.

Per coloro che avessero nostalgia delle parate militari con contorno di cornamuse e tamburi da ascoltare la versione marcetta

Curiosamente sono stati gli arrangiamenti irlandesi  dei Clancy Brother e dei Dubliners a diventare uno standard e a divulgare la canzone presso i circuiti della musica folk.

ASCOLTA The Clancy Brothers & Tommy Makem (strofe I, VII, II, VIA, VIII,  XI, XII, VII) che la cantano come una pantomima con la voce narrante e le due voci della bella e del capitano

ASCOLTA The Dubliners (strofe I, II, VIA, VIII, XI, XII)

Per passare però all’ascolto della pronuncia più squisitamente “scottish” ecco una serie di gruppi scozzesi

ASCOLTA Gaberlunzie (strofe I, VII, II, VII, VIA, VII, VIII, VII, XI, XII, VII)

ASCOLTA Amurnaidh (il duo di Glasgow composto da Jim Graham & Kevin Robertson) (strofe I,  II, VIA, VIII, X, XI)

per finire con un finale diverso in cui  la ragazza decide di seguire il bel capitano
ASCOLTA Old Blind Dogs  nel 1992 (strofe I, II, VIB, VIII, XI, VII, XII)

Le molte strofe della ballata sono per lo più ridotte a sette nelle versioni standard.


I
There once was a  troop
of Irish dragoons
Come mairchin’ doon
through Fyvie(1) O
The captain’s fa’en in love
wi’ a very bonnie quine(2)
Her name that she had
was pretty Peggy O
II
“Ah come runnin’ doon the stairs, pretty Peggy, my dear (x2)
Come runnin’ doon the stairs
an’ tie back yer yellow hair
Tak’ a last fareweel tae yer daddie O (3)
III
For it’s I’ll buy ye ribbons (love)
an’ I’ll buy ye rings
I’ll buy ye necklaces o’ lammer(4) O
I’ll buy ye silken goon(5)
for tae clead  ye up an’ doon (6)
If ye’d just come doon
intae ma chamber O (6 bis)”
IV
What would your mother think
if she heard the guineas clink
And saw the haut-boys marching all before you o
O little would she think gin she heard the guineas clink
If I followed a soldier laddie-o
V
“Well, I’ll hae nane o’ yer ribbons,
I’ll hae nane o’ yer rings
An’ nane o’ yer necklaces o’ lammerO
An’ as for silken goon,
I will never put it on
An’ I never will enter yer chamber O”
VIA
I never did intend a soldier’s wife for to be,
I never will marry a soldier-O,
I never did intend to go to a foreign land.
A soldier will never enjoy me, O
VIB
Well, it’s braw, it’s braw
a captain’s lady for tae be
It’s braw tae be a captain’s lady O
Braw tae rine and rant (7),
aye tae follow wi’ the camp
Oh an’ march when yer captain, he is ready O
VII (8)
There’s mony a bonnie lass
in the howe (9) o’ Auchterless (10)
An’ mony a bonnie lassie
in the Gearie(11) O
There’s mony a bonnie Jean
in the toon o’ Aberdeen
But the flo’er o’ them a’
bides in Fyvie O
VIII
Well, the colonel, he cries, “Mount, boys, mount, boys, mount”
And the captain, he cries, “Tarry O
Tarry for a while,
just anither day or twa
For tae see if the bonnie lass
will marry O”
IX
“I’ll drink nae mair
o’ yer guid claret wine
I’ll drink nae mair
o’ yer glasses O
For the morn is the day
that I maun  ride away
Wi’ adieu tae ye, Fyvie lassies O”
X
Twas in the early morning,
when we marched awa
And O but the captain he was sorry-o
The drums they did beat
a merry brasselgeicht (12)
And the band played
the bonnie lass of Fyvie, O
XI
An’ it’s syne e’er we got (cam’ up) tae Old Meldrum toon (13)
Oor captain we had for tae carry O
An’ syne e’er we got (cam’ up) intae bonnie Aberdeen (14)
Oor captain we had for tae bury O
XII
It’s green grow the birks
on Bonnie Ythan side (15)
And low lie the Lowlands o’ Fyvie O
Oor captain’s name was Ned,
an’ he’s died for a maid
He’s died for the sodger lass(16) o’ Fyvie O
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
C’era una volta una truppa
di Dragoni Irlandesi
che marciava
verso Fyvie o.
Il capitano si innamorò
di una ragazza molto graziosa
che si chiamava
la bella Peggy -o.
II
“Scendi di corsa le scale
bella Peggy mia cara
scendi di corsa le scale
e tirati indietro i capelli biondi
e dai l’ultimo addio a tuo padre o
(3).
III
Perchè ti comprerò nastri
e ti comprerò anelli
e ti comprerò  collane d’ambra o,
ti comprerò abiti d’argento
per andare a spasso
se tu solo verrai
nella mia camera”
IV
“Che potrebbe pensare tua madre
se sentisse tintinnare le ghinee
e vedesse tutti i soldati
marciare dietro di te”
“Non troverebbe da ridire se sentisse
tintinnare le ghinee
e io seguissi un soldato o”
V
“Non voglio i tuoi nastri,
e non voglio i tuoi anelli,
e nemmeno le collane d’ambra,
e per quanto riguarda il vestito d’argento non lo metterò mai,
e mai entrerò nella tua camera”
VIA
Non ho intenzione di essere la moglie di un soldato
non sposerò mai un soldato o
non ho nessuna intenzione di andare in una terra straniera
un soldato non mi piacerà mai o
VIB
E’ bello oh si è proprio bello
essere la signora del capitano,
E’ bello essere la signora del capitano o
bello urlare e strepitare,
al seguito delle salmerie
oh e marciare quando il capitano è pronto o .
VII
Ci sono molte belle ragazze
nella valle di Auchterless
e più di una bella ragazza
nel Garioch o
ci sono molte belle Jean
nella città di Aberdeen
ma il fiore di tutte loro
cresce a Fyvie o.
VIII
Il colonnello grida “In sella ragazzi, in sella”
e il capitano grida ” Rimandate
rimandate per un momento solo un altro giorno o due,
per vedere se sposerò
la bella ragazza”
IX
“Non berrò più
del tuo vino rosso,
non berrò più
dai tuoi bicchieri o
perchè domani è il giorno
che devo andare via,
e dirti addio, ragazza del Fyvie. o”
X
Era mattino  presto
quando marciammo via
e oh il capitano era triste o
i tamburi suonavano
un allegro motivetto
e la banda suonava
the bonnie lass of Fyvie, O
XI
E quando arrivammo alla vecchia città di Meldrum
il nostro capitano dovemmo trasportare e quando arrivammo nella bella Aberdeen
il nostro capitano dovemmo seppellire,
XII
Rigogliose crescevano le betulle
sulle rive del bel Ythan
vicino alle Lowlands del Fyvie O.
Il nostro capitano si chiamava Ned
ed è morto per una fanciulla
è morto per la ragazza-soldato del Fyvie O

NOTE
1) Fyvie è un paese nell’Aberdeenshire ed era una tappa obbligatoria sulla strada militare da Aberdeen a Fort George sul Moray Firth.
2) oppure lass; quine=quean è un termine scozzese per una giovane fanciulla non sposata, una ragazza. Come termine arcaio nella lingua inglese assume un carattere dispregiativo per riferirsi a una bisbetica o una donna poco raccomandabile
3) oppure “Bid a long farewell to your Mammy-O”
4) amber
5) oppure petticoat; gown
6) oppure “with flounces to the knee”
6 bis) oppure ” If you’ll convey me doon to your chamber-o”
7) oppure”  to ride around”;  rant and rave= tipica espressione scozzese
8) la strofa diventa spesso un ritornello
9) oppure glen;  howe= termine scozzese che indica un bacino o una valle (da buco= hole)
10) Auchterless è un villaggio nell’ Aberdeenshire
11) scritto anche come “Garioch” (Gearie) è la terra a ovest di Inverurie tra Benachie e Oldmeldrum
12) qualcuno traduce brasselgeicht=noisy road; il verso compare anche scritto con molto più senso: “The drums they did beat o’er the bonnie braes o’ Gight”
13) Oldmeldrum è un villaggio nel Formartine non lontano da Inverurie; nella versione teatuale dei Old Blind Dogs il paese diventa Bethelnie; oppure la frase diventa “Long ere we came to the glen of Auchterlass”
14) oppure And long ere we won into the streets of Aberdeen
15) scritto anche Ethanside
16) sodger lass= ragazza-soldato: i Malinky hanno lasciato l’appellativo anche se la ragazza non ha seguito il bel capitano. In altre versioni è una “chamber maid” oppure “the bonny lass”

LA VERSIONE AMERICANA

Diffusa negli anni 60-70 del folk revival americano (da Joan Baez a Bob Dylan), è ben lontana melodicamente dalla parente scozzese. Joan Baez le mette il titolo di Fennario: è evidente il passaggio da Fyvie O a Fyvio che richiama la parola fen “palude, acquitrino, pantano”, di origine scandinava.

ASCOLTA Joan Baez, 1962

Nella ballata è un soldato del reggimento a raccontare la storia, peraltro poco chiara perchè mancante di un paio di strofe, quelle in cui  la fanciulla respinge il capitano che le chiede di sposarlo perchè non è abbastanza ricco (secondo le aspettative della di lei madre)
Il giovane capitano muore (in battaglia o per il dispiacere) e il soldato vorrebbe vendicarsi mettendo a ferro e fuoco il paese.

I
As we marched down to Fennario
As we marched down to Fennario,
Our captain fell in love with a lady like a dove.
They call her by name pretty Peggy-o
II
What will your mother think pretty Peggy-o? (x2)
What will your mother think when she hears the guineas clink,
The soldiers all marchin’ before you-o?
III
In a carriage you will ride, pretty Peggy-o. (x2)
In a carriage you will ride with your true love by your side,
As fair as any maiden in the are-o.
IV
Come skippin’ down the stair, pretty Peggy-o. (x2)
Come skippin’ down the stair combin’ back your yellow hair,
And bid farewell to sweet William-o.
V
Sweet William is dead, pretty Peggy-o. (x2)
Sweet William is dead, and he died for a maid,
The fairest maid in the are-o.
VI
If ever I return, pretty Peggy-o (x2)
If ever I return all your cities I will burn,
Destroying all the ladies in the are-o.
TRADUZIONE ITALIANO
I
Mentre marciavamo verso Fennario,
mentre marciavamo verso Fennario,
il capitano si innamorò di una signora dolce come una colomba
e tutti la chiamavano graziosa Peggy-o.
II
Che penserà vostra madre, graziosa Peggy-o
che penserà vostra madre quando sentirà tintinnare le mie ghinee
e (vedrà) tutti i soldati marciare davanti a te?
III
Viaggerai in carrozza graziosa Peggy-o
Viaggerai in carrozza
con il tuo vero amore accanto
più  bella di ogno altra  fanciulla nella contea.
IV
Corri giù per le scale, graziosa
Peggy-o,
Corri giù per le scale
pettina all’indietro i tuoi capelli biondi, dai un ultimo saluto al dolce William-o.
V
Il dolce William è morto,
graziosa Peggy-o
il dolce William è morto ed è morto per una fanciulla,
la più bella fanciulla nella contea.
VI
Se mai ritornerò graziosa Peggy-o
se mai ritornerò
tutte le vostre città brucerò,
e ucciderò tutte le signore della contea.

ASCOLTA Grateful Dead live 1977

I
As we rode out to Fennario (x2)
Our captain fell in love
with a lady like a dove
And called her by a name,
pretty Peggy-O.
II
Will you marry me pretty Peggy-O, (x2)
If you will marry me,
I’ll set your cities free And free all the ladies in the area-O.
III
I would marry you sweet William-O, (x2)
I would marry you
but your guineas are too few
And I fear my mama would be angry-O.
IV
What would your mama think pretty Peggy-O, (x2)
What would your mama think if she heard my guineas clink
Saw me marching at the head of my soldiers.
V
If ever I return pretty Peggy-O,(x2)
If ever I return your cities I will burn Destroy all the ladies in the area-O.
VI
Come steppin’ down the stairs pretty Peggy-O, (x2)
Come steppin’ down the stairs combin’ back your yellow hair
Bid a last farewell
to your William-O.
VI
Sweet William he is dead pretty Peggy-O, (x2)
Sweet William he is dead
and he died for a maid
And he’s buried in the Louisiana country-O.
TRADUZIONE di Michele Murino
I
Mentre marciavamo verso Fennario,
il capitano si innamorò di una signora che sembrava una colomba
e tutti la chiamavano
graziosa Peggy-o.
II
Volete sposarmi, Graziosa Peggy-o?
(x2)
Volete sposarmi?
Libererò le vostre città
e tutte le donne della contea-o
III
Vi sposerei, dolce William-o
Vi sposerei
Ma le vostre ghinee
sono poche
Temo che mia mamma si arrabbierebbe
IV
Che penserebbe vostra madre, Graziosa Peggy-o?
Che penserebbe vostra madre
se potesse sentire tintinnare le mie ghineee, vedermi marciare alla testa dei miei soldati?
V
Se mai ritornerò, Graziosa Peggy-o
Se mai ritornerò
brucerò le vostre città
ed ucciderò tutte le donne della contea
VI
Corri giù per le scale,
Graziosa Peggy-o
Corri giù per le scale
pettina all’indietro i tuoi capelli biondi
dai un ultimo saluto
al dolce William-o
VI
Dolce William è morto, Graziosa Peggy-o
dolce William è morto
ed è morto per una fanciulla
lo hanno seppellito nella contea della Louisiana

FONTI
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/handsomepolly.html http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-PrettyPeggy.html https://thesession.org/tunes/10943 http://www.maggiesfarm.it/ttt954.htm
http://www.maggiesfarm.eu/testiP/prettypeggy-o.htm
http://www.celticlyricscorner.net/malinky/bonnie.htm http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/bonnielass.htm http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_fyvie.htm

LILY OF THE WEST

Una ragazzaccia delle “street ballads” per la sua infedeltà conduce a morte il protagonista, la storia potrebbe avere un fondamento storico e la bella Flora essere stata la figlia di un prete (protestante) di Lexintong, nel Kentucky.

In questa versione il luogo in cui si svolge la storia è il West americano, ma in altre si tratta del Devonshire o lo Yorkshire inglese. Alcuni però presumono che la ballata sia di origini irlandesi e la fanno risalire al 1839, introdotta nel repertorio popolare americano dai flussi migratori in seguito alla Grande Carestia del 1846, ed in alcune versioni inizia con “When first I came to Ireland…”.

Altri ritengono che risalga al tempo di Cromwell. Il brano è conosciuto anche come “Flora” ma in altre versione il nome della ragazza è Mary o Molly (insomma di tipe infedeli che s’infrattavano nei boschetti c’è n’erano tante)

John Faed
John Faed

PRIMA VERSIONE

In questa versione il protagonista uccide il rivale, accecato dalla gelosia, perché lo sorprende tra le braccia della bella Flora; al processo la donna testimonia contro di lui condannandolo a morte, eppure il protagonista non può fare a meno di amare Flora, il bel giglio d’Occidente.

Una lettura metaforica vede nel Giglio dell’Ovest che tradisce il suo innamorato l’America stessa, che diede la morte a tanti Irlandesi pieni di speranza e in cerca di una vita migliore.

The Lily Of The West è celebre per il suo linguaggio pomposo, arcaico, esageratamente letterario; così la traduzione in italiano di Riccardo Venturi, in alcuni punti un po’ infedele come la protagonista, ma con analogo stile. La melodia di questa versione è in autentico country style ed è molto diffusa in America, resa popolare negli anni 60 da Joan Beaz e Bob Dylan.

ASCOLTA Green Mountain Blugrass Band strepitoso live, tutto con strumenti a corda, (strofe I-II-III-IV-VI)

ASCOLTA The Chieftains & Rosanne Cash in “Further Down the Old Plank Road” (tra parentesi uno straordinario Cd del 2002) (strofe I-II-IV-V-VI-VII) Qui la VII strofa è una versione da happy end in cui il protagonista esce di prigione per ritornare in Irlanda.

I
When first I came to   Louisville,
some pleasure(1) here to find
A damsel there from Lexington
was pleasin’ to my mind
Her rosy cheeks, her ruby lips
like arrows pierced my breast
An’ the name she bore was Flora,
the lily of the west.
II
I courted lovely Flora
some pleasure for to find
But she turned unto another man
what sore distressed   my mind
She robbed me of my liberty,
deprived me of my rest
Then go my lovely Flora,
the lily of the west.
III
Way down in yonder shady grove,
a man of high degree
Conversin’ with my Flora there,
it seemed so strange to me
An’ the answer that she gave to him
it sure did me oppress
I was betrayed by Flora,
the lily of the west.
IV
I stepped up to my rival,
my dagger in my hand
I seized him by the collar
an’ boldly made him stand
Bein’ mad to desperation
I pierced him to the breast
All this for lovely Flora,
the lily of the west.
V
She robbed me of my liberty,
deprived me of my rest
Then go my lovely Flora,

the lily of the west.
VI
I had to stand my trial,
I had to make my plea
They placed me in the criminal box
an’ they commenced on me
Although she swore my life away,
deprived me of my rest
Still I love my faithless Flora,
the lily of the west
VII
Now that I’ve gained my liberty 
a-rowin’ I will go
I ramble through old Ireland
and travel Scotland o’er
Though she thought to swear
my life away she still disturbs my rest,
and the name she bore was Flora
the lily of the west.
NOTE
1) my fortune

TRADUZIONE ITALIANO DI RICCARDO VENTURI
I

Giungendo in prima fiata a Louisville
per trovar ivi alcun dilettamento
una donzella là, di Lexington
il core m’allegrava ogni momento.
E le sue guance rosa e l’incarnato
il cor mi trapassôrno immantinente
e il nome che portava era di Flora,
di Flora, ahi lasso, il giglio d’Occidente.
II
Le fe’ la corte a quella bella Flora
per trovar ivi alcun dilettamento,
ma ella ad altro cor si volse ognora
per la mia sofferenza e il mio tormento.
Della mia libertate mi privò,
e mi privò di pace indegnamente,
e allora, va’ ! Va’ via, mia bella Flora,
o amore mio, il giglio d’Occidente.
III
Laggiù in un ombroso luco si recava
con un cavalier ricco e di casato,
colà, ella con quello conversava,
di ciò io ne rimasi costernato.
E la risposta ch’ella a costui diede
d’angoscia e raggia m’empì
subitamente: Crudele! Ero tradito dalla Flora, dalla mia Flora, il giglio d’Occidente.
IV
M’ardii verso quel mio rival tremante
con il pugnale in mano al mio volere;
lo presi pel colletto ed imperante
gli dissi: Alzati in pie’, vil berroviere!
In preda alla follia più disperata
gli trapassai lo cor violentemente;
E allora, va’! Va’ via, mia bella Flora,
o amore mio, il giglio d’Occidente.
VI
Mi trassero in giustizia incatenato,
dovetti far la mia declarazione;
in fredda gabbia ‘e fui poi sistemato
e cominciâr la mia prosecuzione.
E se ben ella volle la mia morte
che il giudice m’impose tristamente,
ancora io l’amo! Privato della vita
per la mia Flora, il giglio d’Occidente.
VII
Ora che ho ripreso la mia libertà
andrò in giro vagabondando
andrò nella vecchia Irlanda
e viaggerò per la Scozia
anche se lei credeva di gettare via
la mia vita, ancora lei turba i miei sogni e il nome che porta era   Flora
il giglio dell’Ovest

SECONDA VERSIONE Melodia tradizionale irlandese

Questa versione ha melodia simile a quella di Lakes of Pontchartrain, mentre nella prima versione il protagonista viene condannato a morte, qui per un cavillo (se così lo vogliamo chiamare) esce dalla prigione e ritorna al suo paese.

ASCOLTA The Chieftains & Mark Knopler in The Long Black Veil 1995, con la voce di Knopler proprio adatta al ruolo di avventuriero!

When first I came to Ireland some pleasure for to find
It’s there I spied a damsel fair, ‘twas pleasing to my mind
Her rosy cheeks and sparklin’ eyes like arrows pierced my breast
And I call her lovely Molly O’, the lily of the west.

One day as I was walkin’ down by a shady grove
I spied a lord of high degree conversing(1) with my love
She sang her song delightfully while I was sore oppressed
Saying I’ve been a dupe to Molly O’, the lily of the west

Well, I stepped up with my rapier and my dagger in my hand
And I dragged him from my false love and boldly I bid him stand
But being mad with desperation I swore I’d pierce his breast
I was then deceived by Molly O’, the lily of the west

I then did stand my trial and boldly I did plea
A flaw(2) was in my indictment found and that soon had me free
That beauty bright I did adore, the judge did her address
Now go, you faithless Molly O’, the lily of the west

Now that I’ve gained my liberty a-rowin’ I will go
I ramble through old Ireland and travel Scotland o’er
Though she thought to swear my life away she still disturbs my rest,
I still must style her, Molly O’, the lily of the west.

TRADUZIONE IN ITALIANO

Quando arrivai per la prima volta in Irlanda in cerca di divertimento,
vidi una bella fanciulla che rallegrò il mio cuore,
le sue guance rosa, i suoi occhi luminosi mi trafissero il petto come dardi,
si chiamava Molly la bella, il giglio dell’Ovest

Un giorno mentre stavo passeggiando in un ombroso boschetto,
vidi un uomo di alto rango che conversava con la mia amata,
lei cantava la sua canzone così piacevolmente mentre io ero oppresso dal dolore
dicendo sono stato una vittima di Molly, il giglio dell’Ovest

Andai verso il mio rivale con lo spadino e con il pugnale nella mano
e lo trascinai via dal mio falso amore ed arditamente lo feci alzare,
ma folle per la disperazione, lo giuro, lo trafissi al petto
così fui ingannato da Molly, il giglio dell’Ovest

Mi portarono al processo e con ardore mi difesi
un difetto fu trovato nella mia accusa, e presto fui libero
quella bella luminosa, che io adoro diede al giudice il suo indirizzo
ora va, infedele Molly, il giglio dell’Ovest

Ora che ho ripreso la mia libertà andrò in giro vagabondando
andrò nella vecchia Irlanda e viaggerò per la Scozia
anche se lei credeva di gettare via la mia vita, ancora lei turba i miei sogni
e il nome che porta era Molly il giglio dell’Ovest

NOTA
1) una conversazione per modo di dire, trattandosi di  un incontro intimo
2) la bella Molly riesce a intercedere presso il giudice

FONTI
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=11203