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KISS ME I’M IRISH

“Kiss me I’m Irish” è la frase-tormentone della festa di San Patrizio, scritta sulle magliette e i cartelloni o usata come frequente esclamazione!
L’usanza nasce probabilmente da una leggenda popolare, quella della Pietra del Giudizio nel Castello di Blarney.
Blarney è una cittadina irlandese nella contea di Cork, famosa per il suo castello o meglio per una magica pietra nelle mura del castello che la leggenda vuole doni l’eloquenza a chi la baci, così l’equazione bacio (pietra) irlandese = benedizione non cambia anche se si omette il termine pietra.

ROMANTIC IRISH

Il silly ditty benaugurale è diventata una canzone siglata Gaelic Storm (autori: Twigger, Murphy, Wehmeyer, Reid), l’irish folk rock band di Santa Monica, diventata il punto fermo (dopo il film Titanic) della scena irish folk Usa.

ASCOLTA Gaelic Storm album Bring Yer Wellies (2006) (il titolo dell’album in italiano è “Porta i tuoi stivali di gomma” essendo wellies l’abbreviazione di Wellington boots)


I
Old song and old stories
They keep us alive
Without our past
We would never survive
I am my island
My island is me
So you know what you can do
if you dont like what you see
CHORUS
Kiss me, I’m Irish
I am the wild rover (6)
My eyes they are smiling
And I’m seldom sober (1)
I like my whiskey
And I love to dance
So if you’re feeling as lucky as me,
take a chance
And kiss me I’m Irish
II
My heart beats a jig
And me blood, it flows green
I’ve been a rogue and a rambler (6)
From ocean to sea (2)
And I like a Bevy (3)
Now and then (7) this I’ll never deny
But I only drink on the days of the week that end with a ‘y’ (4)
I’m no saint I’m no sinner
Of that theres no doubt
I’ll tell you the truth
I am the one that your grandmother warned you about
III
Dublin, Milwaukee, Cleavlend and Cork, Kerry, Chicago and my New York
Belfast and Boston, Donegal and DC (5)
Raise you glasses and sing, sing, sing, sing with me:
Traduzione di Cattia Salto
I
Vecchie canzone e vecchie storie
ci fanno sentire vivi,
senza il nostro passato
non potremo mai sopravvivere!
Io sono la mia isola
la mia isola è me.
Così sai cosa puoi fare
se non ti piace quello che vedi:
CORO
“Baciami, sono irlandese
sono il giramondo (6),
i miei occhi sorridono
e sono raramente sobrio (1).
Mi piace il whiskey
e mi piace ballare
e se tu ti senti fortunato come me
prendi al volo l’occasione
e baciami, sono irlandese”
II
Il mio cuore batte al ritmo di una giga
e verde scorre il mio sangue
sono stato un mascalzone e un vagabondo (6)
dall’Atlantico al mare Celtico (2)
e mi piacciono le ragazze (3)
di tanto in tanto (7), non lo negherò mai,
ma bevo solo nei giorni della settimana che finiscono con la “Y” (4).
Non sono un santo o un peccatore,
di questo non c’è dubbio
ti dirò la verità
sono il tipo di cui la tua nonna ti mette in guardia
III
Dublino, Milwaukee, Cleavlend e Cork
Kerry, Chicago e la mia New York
Belfast e Boston, Donegal e Washington (5)
alzate il calice e cantate cantate con me

NOTE
1) citazioni di frasi prese da canzoni popolari irlandesi: I am the wild rover, My eyes they are smiling,  I’m seldom sober
2) si riferisce alle due sponde America-Irlanda
3) bevy si dice per una folla o gruppo della stessa specie in particolare riferito alle donne
4) ossia tutti i sette giorni
5) DC è il distretto della Colombia,ma con “the District”, o “D.C.”, s’intende la capitale degli USA
6) il rover è un avventuriero in cerca di emozioni; I’m a rambler, I’m a gambler è una frase della canzone The Moonshiner, più in generale si vuole indicare uno spirito libero
7) la scaletta delle priorità di un tipico irlandese è Primo: bere, Secondo: bere in compagnia, Terzo: bere in compagnia di una ragazza

PUNCK IRISH

Inevitabile il confronto con la parodia dell’irlandese sfigato, di  “Kiss me, I’m shitfaced” targata Dropkick Murphys

ASCOLTA Dropkick Murphys in Blackout, 2003 che come interpretazione mi ricorda tanto lo stile “Rocky Horror Picture Show”

o in versione live


I
I play in a band, we’re the best in the land
We’re big in both Chelsea and France
I play one mean(2) guitar and then score at the bar
There’s a line of chicks waiting for their chance
So come on now honey, I’ll make you feel pretty
These other gals (8) mean nothing to me
Let’s finish these drinks and be gone for the night
‘Cause I’m more than a handful, you’ll see
[Chorus:]
So kiss me, I’m shitfaced (1)
I’m soaked, I’m soiled and brown (3)
in the trousers, she kissed me (4)
And I only bought her one round (5)
II
I can bench press a car, I’m an ex football star
with degrees from both Harvard and Yale
Girls just can’t keep up, I’m a real love machine
I’ve had far better sex while in jail
I’ve designed the Sears Tower (6), I make two grand an hour
I cook the world’s best duck flambe
I’ll take the pick of the litter (7), girls jockey for me
I don’t need these lines to get laid
III
I’m a man of the night, a real ladies delight
See my figure was chiseled from stone
One more for the gal (8) then I’ll escort her home
Come last call (9), I’m never alone
I’ve a house on the hill with a red water bed
That puts Hugh Heffnor’s mansion (10) to shame
With girls by the pool and Italian sports cars
I’m just here in this dump for the game
IV
Ahh, fuck it. Who am I shitting?
I’m a pitiful sight, and I ain’t all that bright
I’m definitely not chiseled from stone (11)
I’m a cheat and a liar, no woman’s desire (12)
I’ll probably die cold and alone
But just give me a chance, ‘cause deep down inside
I swear I got a big heart of gold
I’m a monogamous man, no more one night stands
Come on, honey, let me take you home
Traduzione* da qui
I
Suono in una band, siamo i migliori del mondo
siamo famosi da Chelsea alla Francia
suono una chitarra tosta (2) e dopo spopolo al bar.
C’è una fila di pollastre in attesa della propria occasione,
così vieni qua zuccherino, ti farò sentire bella
Le altre ragazze (8) non significano nulla per me
finiamo di bere e andiamo per la notte
perché sono molto più malleabile vedrai
Coro
E allora baciami sono sbronzo (1)
sono marcio, zozzo e imbrattato (3)
nei pantaloni – mi baciava (4)
e le avevo offerto solo un giro (5)
II
Posso sollevare una macchina, sono un ex star del calcio, con il diploma sia di Harvard che di Yale.
Le ragazze non possono proprio resistermi
sono una vera macchina del sesso
e ho fatto le scopate migliori in galera.
Ho progettato la Sears Tower (6), faccio 2000 dollari l’ora,
cucino la migliore anatra flambé del mondo
prenderò la migliore dal mucchio (7),
le ragazze fanno a botte per me,
e non ho bisogno di queste battute per scopare
III
Sono il padrone della notte
un vero bocconcino per signore
sai, il mio fisico fu scolpito nella pietra.
Ancora un giro per la ragazza (8)
poi l’accompagnerò a casa sua,
quando arriva l’ultima chiamata (9)
non sono mai da solo.
Ho una casa sulla collina con un letto ad acqua rosso
da far impallidire la villa di Hugh Hefner (10)
con le ragazze a bordo piscina e auto sportive italiane,
sono quì in questo merdaio solo per guadagnare.
IV
Ahh…’ffanculo, Chi sto prendendo in giro?
Abito in un posto che fa schifo
e non sono poi così brillante.
non  ho un fisico statuario (11),
sono un imbroglione e un bugiardo
nessuna mi fila (12),
probabilmente morirò al freddo e solo.
Ma dammi solo una possibilità
perché proprio dentro nel profondo giuro
che ho un grande cuore d’oro
e sono un uomo fedele
mai più storie da una botta e via.
Dai zuccherino, fatti portare a casa

NOTE
* con qualche mio aggiustamento
1) shitfaced: la versione pulita del termine traduce “molto ubriaco, sbronzo” letteralmente “faccia di merda”
2) mean: il significato è medio, meschino, ma nel contesto è chiaro che la chitarra è “cazzuta”
3) si vanta di essere un tipo che si lava poco, perché le sue mutante/pantaloni recano tracce di merda, una situazione molto punk-fashion
4) il verbo è al passato non al futuro come sarebbe più logico, nel contesto è una interiezione.
5) colloquiale per indicare quello che paga il giro di bevute alla compagnia
6) Ora Willis Tower, all’epoca in cui scrissero il testo ancora Sears Tower (Commissionato dalla catena di grandi magazzini Sears Roebuck and Co), il grattacielo di Chicago, nell’Illinois citato probabilmente perchè è stato l’edificio più alto del mondo dal 1973 al 1998.
7) litter è un ammasso confuso tipo un mucchio di rifiuti
8) gal è un termine colloquiale irlandese per ragazza e non ha connotazioni negative, termine usato spesso nelle sea (o shanty) songs
9) quando il pub sta per chiudere il proprietario suona una campanella per avvisare gli avventori di consumare l’ultimo giro, la frase vuol dire “quando il pub è in chiusura” insomma si vanta di essere uno che becca tutte le sere
10) Hugh Marston “Hef” Hefner è un editore statunitense, fondatore della celebre rivista erotica Playboy e a capo dell’impero Playboy Enterprises
11) letteralmente “non sono certamente scolpito nella pietra”
12) letteralmente “nessuna donna mi desidera”

FONTI
https://www.theguardian.com/commentisfree/2015/mar/17/irish-african-american-dna-tests
https://venetogenovese.wordpress.com/2015/10/26/kiss-me-im-shitfaced-dropkick-murphys-testo-e-traduzione/

WHERE THE BLARNEY ROSES GROW

b-384553-antique_roses_posters (2)“Le rose di Blarney” è una canzone tradizionale irlandese che parla di una bella ragazza che ha sedotto il protagonista lasciandolo con il cuore infranto e senza soldi!
La canzone è tipica del music hall ed è stata attribuita a A. Melville su un’aria tradizionale (Folksongs & Ballads Popular in Ireland, Volume 4″) forse tale Alexander Melville di Glasgow emigrato in America e morto nel 1929; egli scrisse molte canzoni con e per lo scozzese Henry “Harry” Lauder (1870-1950), famoso cantante e attore che calcò le scene del vaudeville americano e del music hall inglese.
La prima registrazione risale al 1926 ed è interpretata dal tenore irlandese George O’Brien. Nella “Dahr” Discography of American Historical Recordings troviamo accreditati Alex Melville (lyricist) e D. Frame Flint (arranger) così la canzone di certo era tipica dei repertori dei musical halls ed è diventata ben presto per il suo tema semi-serio e la sua aria scanzonata, una canzone tradizionale irlandese da cantare nei pubs.

ASCOLTA The Willoughby Brothers in ‘The Promise’ 2011 (i sei fratelli della contea Wicklow in un video molto patinato pieno di testosterone oserei dire sciccoso!)

ASCOLTA Noel McLoughin in “Noel Mcloughlin: Ireland” 2008

ASCOLTA Fine Crowd in “Newfoundland drinking songs” 2005


CHORUS
Can anybody tell me where the blarney roses(1) grow?
Some say down in Limerick Town and more say in Mayo;
Somewhere in the Emerald Isle of this I’d like to know,
Can anybody tell me where the blarney roses grow?
I
‘Twas over in old Ireland near the town of Cushendall(2),
One morn I met a damsel there, the fairest of them all;
‘Twas by me own affections and me money she did go,
She told me she belonged to where the blarney roses grow.
II
Her cheeks were like the roses and her hair a raven hue,
Before that she had done with me, she had me raving, too;
She left me sorely stranded, not a coin she left, you know,
And she told me she belonged to where the blarney roses grow.
III
They’ve roses in Killarney and the same in County Clare,
But ‘pon my word those roses, boys, you can’t see anywhere;
She blarney’d(3) me and, by the powers, she left me broke, you know,
Did this damsel that belonged to where the blarney roses grow.
IV
A-cushla gra mo chroi(4), me boys, she wants to leave with I,
If you belong to Ireland then yourself belongs to me;
Her Donegal come-all-ye brogue, it captured me, you know,
Bad luck to her, good luck(5) to where the blarney roses grow.
Traduzione di Cattia Salto
CORO
Qualcuno può dirmi dove crescono le rose Blarney(1)?
Alcuni dicono giù nella città di Limerick e altri dicono a Mayo;
da qualche parte nell’Isola di Smeraldo, e questo che vorrei sapere,
qualcuno può dirmi dove crescono le rose Blarney?
I
Fu nella vecchia Irlanda, vicino alla città di Cushendall(2)
che una mattina incontrai una donzella, la più bella del reame;
si è presa il mio affetto e i miei soldi,
e mi ha detto che era di dove le rose Blarney crescono
II
Le sue guance erano come le rose e i capelli erano corvini,
prima che avesse finito con me, mi aveva mandato fuori di testa;
e dolorosamente mi ha piantato in asso, non una moneta mi ha lasciato, sai, e mi ha detto che era di dove le rose Blarney crescono
III
Ci sono rose a Killarney e anche nella Contea di Clare,
ma in fede mia quelle rose, ragazzi, non si trovano da tutte le parti;
mi ha intontito con le chiacchiere(3) e per Dio, lei mi ha lasciato al verde, sai
(così) ha fatto questa fanciulla che era di dove le rose Blarney crescono
IV
A-chusla gra mo Chroi(4), ragazzi, lei vuole lasciarmi,
se fai parte dell’Irlanda, allora tu mi appartieni;
il suo accento del Donegal mi ha catturato, sai,
sfortuna per lei, buona sorte(5) al luogo in cui le rose Blarney crescono

NOTE
1) Non esiste una varietà botanica di rose detta Blarney, la frase richiama un’altrettanto famosa canzone del circo “The garden where the praties grow” (vedi)
2) Cushendall è un villaggio nella contea di Antrim (Irlanda del Nord) in una baia ai piedi delle Glens of Antrim: sulla Antrim Coast Road il tratto che va da Cushendun a Torr Head è uno dei più suggestivi panorami della costa irlandese (muretti a secco, ginestre, greggi di pecore e ovviamente scogliere) nelle giornate limpide si riesce a vedere la costa scozzeze che dista solo 20 km. Le valli sono ben nove e Cushendall si trova tra Glenballyemon (rinomata per le sue cascate), Glenaan (dove si trova la tomba di Ossian un sito megalitico leggendario) e Glencorp (il nome significa valle dei morti ma i suoi paesaggi sono meravigliosi, in genere si consiglia di seguire la Ballybrack che passa lungo le montagne di Trostan e Lurig poi sulla collina delle fate di Tieverah e infine scendendo ripidamente a Cushendall). Ma ciascuna delle nove valli ha un fascino particolare e vanta le sue tradizioni e leggende.
3) Blarney è una cittadina irlandese nella contea di Cork, famosa per il suo castello o meglio per una magica pietra nelle mura del castello che la leggenda vuole doni l’eloquenza a chi la baci, così il verbo blarney indica una parlantina sciolta, ma anche ingannevole
4) la frase  significa”My darling, love of my heart” è tipica della canzone del music hall infarcire le strofe con almeno una citazione in gaelico
5) in altre versioni l’espressione è più cruda!

IN VIAGGIO
Cushendall è situata in una baia sabbiosa ai piedi di tre delle nove Glens of Antrim, ovvero Glenballyemon, Glenaan e Glencorp, e per questo motivo è conosciuta come “The Capital of the Glens”. Si tratta di un grazioso villaggio formato da una serie di casette colorate raggruppate su una splendida spiaggia continua

FONTI
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/03/blarney.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5387
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=13513
http://www.irishgaelictranslator.com/translation/topic97551.html
http://adp.library.ucsb.edu/index.php/matrix/detail/800011039/BVE-36792-The_blarney_roses
http://www.irlandando.it/cosa-vedere/nord/contea-di-antrim/glens-of-antrim/
http://www.minube.it/posto-preferito/glenariff-forest-park-a117111