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BLOW THE CANDLES OUT

Una tipica night visit song “Blow The Candle Out” popolare in Inghilterra, Irlanda, Scozia e Nord America, compare in “Pills to Purge Melancholy” (1714) con il titolo di “The London ‘Prentice”,  è stata una canzone ampiamente diffusa nei broadside nonchè in varie raccolte ottocentesche.
Più che un contrasto amoroso si tratta di un monologo in cui il giovanotto cerca in tutti i modi di convincere la fanciulla a farlo entrare nel suo letto.

ASCOLTA Karen Mal

ASCOLTA BLACK FLAG che prosegue la sua raccolta di sea shanty con un’allegra carrellata di Tavern Music


I
When I was prenticed in Belfast (1)
I went to see my dear
The candles they were burning
The moon shone bright and clear.
I knocked upon her window
To ease her of her pain
She rose up to let me in
Then she barred the door again.
II
“I like your well behaviour
And this I often say
I cannot rest contented
When I am far away.
The winds they are so cold
That we cannot stay thereout
So roll me in your arms, love
And blow the candles out.”
III
Now father and your mother
In yonder room do lie
A-hugging one another
So why not you and I?
A-hugging one another
Without a fear or doubt
So roll me in your arms, love
And blow the candles out.
IV
I prithee speak more softly
Of what we have to do
Lest our noise of talking
Makes us our pleasure rue.
The streets they are so nigh, love
The people walk about
They may look in and spy, love
So blow the candles out.
V
And if we prove successful, love
Please name it after me.
Treat it neat and kiss it sweet
And daff it on your knee.
When my three years are over
My time it will be out
So roll me in your arms love
And blow the candles out.
Traduzione di Cattia Salto
I
Quando ero apprendista a Belfast
andai a trovare la mia bella,
le candele erano accese
la luna splendeva luminosa e chiara.
Bussai alla sua finestra
per alleviare la sua pena,
lei si alzò e mi fece entrare
e poi sbarrò di nuovo la porta.
II
“Mi piace il tuo comportamento
e questo lo dico spesso,
non riesco a dormire soddisfatto
quando sto lontano.
Il vento è così freddo
che non si può stare fuori,
così cullami nelle tue braccia amore
e soffia sulle candele.
III
Ora i tuoi genitori
dormono nella stanza laggiù 
stretti uno nell’altra,
perchè non anche tu ed io?
Stretti uno nell’altro
senza paura o riserve,
così prendimi tra le tue braccia amore
e soffia sulle candele.
IV
Ti prego di parlare più piano
di quello che vogliamo fare,
per timore che il rumore del nostro parlare
ci faccia rimpiangere il piacere (2).
Le strade sono così strette, amore
e la gente è in giro,
possono guardare dentro e spiarci amore
così soffia sulle candele
V
E se la prova avrà successo (3), amore
ti prego di dargli il mio nome.
Trattalo bene e bacialo con dolcezza
e vezzeggialo sulle tue ginocchia.
Quando i miei tre anni saranno finiti (4)
il mio tempo sarà scaduto,
così cullami nelle tue braccia amore
e soffia sulle candele

NOTE
1) oppure London, Dublin town..
2) le chiacchiere possono svegliare i genitori o richiamare l’attenzione dei passanti oppure ancora spegnere l’ardore del momento
3) la gravidanza era la prova di fertilità dell’uomo ossia della sua virilità.
4) il tempo per restare, finito l’apprendistato probabilmente il ragazzo sarebbe ritornato nel suo paese.

Stessa melodia ma variante del testo in questa versione dei Kingston Trio accreditato a “Tom Drake, Bob Shane”. Erano i tempi in cui i folksingers si attribuivano come copyright i brani tradizionali che avevano in parte modificato..
In questa versione il fortunato amante è un marinaio sbarcato a Portland e la candela un segnale di via libera!
ASCOLTA The Kingston Trio in Make way 1961 (una loro biografia qui)


I
When I sailed into Portland town,
I called upon my dear.
Her window held a candle.
It’s light shone bright and clear.
I walked up to her doorstep.
I knew she was within.
Her candle told the story, boys,
and I was home again.
II
I like her good behaviour.
I like her easy way.
I cannot sleep contented.
The night seems like the day.
To sail in muddy weather(1),
it makes me want to shout
and roll her in my arms, boys,
and blow the candle out.
III
When I got home to Portland,
‘twas as I said before.
The candle at the window
and my love at the door.
We let the candle go, boys.
We had no care or strife.
We went to see the parson
and she became my wife.
IV
And when we have a baby, boys, we’ll name him after me.
She’ll keep him neat and kiss him
and rock him on her knee,
And when this trip is over,
I’ll sail no more about.
Yes, I’ll remain in Portland, Maine,
to blow the candle out.
Traduzione di Cattia Salto
I
Quando sbarcai a Portland
andai a trovare la mia bella
alla sua finestra era appesa una candela
la cui luce splendeva luminosa e chiara.
Mi avvicinai alla soglia
perchè sapevo che c’era,
la candela diceva tutto, ragazzi
ero ritornato a casa.
II
Mi piacciono le sue buone maniere
mi piace il suo essere alla mano ,
non riesco a dormire soddisfatto,
la notte sembra giorno
navigare con il tempo umido (1),
mi fa venire voglia di gridare e
cullarla tra le braccia, ragazzi
e soffiare sulla candela.
III
Quando ritornai a Portland
era come dissi all’inizio
la candela alla finestra
e il mio amore alla porta.
Lasciammo andare la candela, ragazzi,
non avemmo discussioni,
andammo dal prete
e lei divenne mia moglie
IV
E quando avremo un bambino, ragazzi
gli daremo il mio nome.
Lei lo tratterà bene e bacerà
e cullerà sulle ginocchia.
Quando questo viaggio sarà finito
non andrò più per mare.
Si, rimarrò a Portland, Maine
a soffiare sulla candela

NOTE
1) muddy weather letteralmente “tempo fangoso”

FONTI
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/blowthecandleout.html
http://www.traditionalmusic.co.uk/kingston-trio/blow-the-candle-out.htm
http://www.traditionalmusic.co.uk/bawdy-songs/001073.HTM
http://aliverpoolfolksongaweek.blogspot.it/2012/09/54-blow-candle-out.html
http://www.folklorist.org/song/Blow_the_Candle_Out

JOHNNY BOKER SEA SHANTY

Titoli simili sono riferiti a due filoni della canzone, uno diffuso in Gran Bretagna, Irlanda e Terranova l’altro proveniente dall’America. Da questi si è ulteriormente ramificata una canzone marinaresca. Ma che queste canzoni abbiano una radice comune (oltre al titolo) è ancora tutto da verificare, di fatto le melodie tra le due sponde del mare sono diverse. Il tema più generale è quello delle tinkers songs in cui si desrive un personaggio vagabondo e bizzarro, povero ma libero. Nelle versioni americane in alcune versioni si delinea lo stereotipo dell’afro-americano di quei tempi, rozzo, malmesso e da prendere in giro (per non dire di peggio)

Al momento non ci sono delle ricerche accurate in merito, solo un mucchio di ipotesi. (prima parte)

LA VERSIONE SEA SHANTY

La minstrel song passa nel canto marinaresco verso gli anni 1850-60.
Doerflinger scrive “Johnny Boker was one of the many characters shanghaied into shanty lore from the songs of the blackface minstrels, or possibly from Negro folksong, to which both sailors and minstrels were indebted.” (in Shantymen and Shantyboys)
A Terranova il canto era noto come, “Jolly Poker” Nel loro “Ballads and Sea Songs of Newfoundland,” (1993) Greenleal e Mansfield scrivono “Used to haul houses across the ice, boats on the land, and all kinds of heavy pulling. The men line up on the rope, sing this in unison, pull on the last “O!” and repeat until the job is done.”
And it’s O my jolly poker
And we’ll start this heavy joker,
And it’s O my jolly poker—O!”

Versione riportata da Stan Hugill “Shanties From the Seven Seas,” 1961


Oh! Do, my Johnny Bo(w)ker,
Come rock and roll me over(1).
Do! My Johnny Bo(w)ker, do(2)!
The skipper is a rover.
The mate he’s never sober.
The Bo’sun is a tailor.
We’ll all go on a jamboree.
The Packet is a Rollin’.
We’ll pull and haul together.
We’ll haul for better weather.
And soon we’ll be in London Town.
Come rock and roll me over.
Traduzione Cattia Salto
Fallo per me Johnny Boker
tira e fammi andare (1)
fallo per me Johnny Boker, aiutami (2)
Lo skipper è un vagabondo
l’ufficiale non è mai sobrio
il nostromo è un sarto
andremo tutti ad un raduno.
Il postale è in mare a rollare,
tiriamo e aliamo insieme
aliamo per il tempo migliore
e presto saremo nella città di Londra
tira e fammi andare

NOTE
1) Rock and roll = “the sweating or tightening of the sails”
2) è un bunting shanty in cui lo sforzo viene concentrato aull’ultima parola del coro in questo esempio DO

FONTI
http://www.shantynet.com/lyrics/johnny-bowker/

OH ROLL AND GO

Una breve sea shanty, dal testo proviene dalla raccolta di Frank Shay “Iron Man & Wooden Ships”
“Roll” può avere molteplici significati: in questo contesto per esempio potrebbe significare “salpa”. Italo Ottonello nel suo “Le vecchie canzoni dei giorni dei velieri” osserva che “durante il lavoro all’argano i marinai riprendono slancio battendo il piede a certe parole, da qui “stamp and go” pesta e vai“.

ASCOLTA


There was a ship, she sailed to Spain
O ho, roll and go!
There was a ship came home again.
Tommy’s on the topsail yard!
And what do you think was in her hold?
There was diamonds, there was gold.
And what was in her lazarette?
Good split peas and bad bull meat.
O, many a sailorman gets drowned,
Many a sailorman gets drowned.

TRADUZIONE Cattia Salto
C’era una nave diretta in Spagna
o ho, salpa e vai!
C’era una nave che ritornava a casa
Tommy è sul pennone
E cosa credete avesse nella stiva?
C’erano diamanti, e oro.
Che cosa c’era nella sua cambusa?
Buoni piselli secchi e della pessima carne di toro.
Più di un marinaio affogò,
più di un marinaio affogò

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=148935
http://www.thepirateking.com/music/rollandgo.htm
http://www.jsward.com/shanty/roll_and_go/index.html

WORST OLD SHIP

Una canzone marinaresca (sea shanty) per il lavoro alle pompe, anche conosciuta con il nome di The Collier Brig

ASCOLTA  Bob Roberts in “Sea Songs & Shanties”


The worst old brig that ever did weigh,
Sailed out of Harwich on a windy day;
Chorus:
And we’re waiting for the day,
Waiting for the day,
We’re waiting for the day
When we get our pay!
She (2) was built in Roman times,
Held together with bits of twine…
The skipper’s half drunk and the mate is too,
And the crew is fourteen men too few…
As we shoved off from the Surrey Dock,
The skipper caught his knickers in the main sheet block…
By Orford Ness she sprang a leak,
Hear her poor old timbers creak…
We pumped our way ‘round Lowestoft Ness,
When the wind backed round to the west-sou’-west…
Through the Cockles to Cromer Cliff,
She’s steering like a wagon with a wheel adrift…
Into the Humber and up to town,
“Pump, you bastards, pump or drown”…
Her coal was shot by a Keadby crew,
But her bottom was rotten and it all fell through…
So after all our fears and alarms,
We’re all ended up in “The Druid’s Arms.”
TRADUZIONE Cattia Salto
Il peggior brigantino che mai navigò
salpò da Harwich (1) in un giorno di vento
CORO
Non aspettiamo che il giorno
aspettiamo il giorno
Non aspettiamo che il giorno
in cui saremo pagati
Fu costruito ai tempi dei Romani
tenuto insieme con un pezzo di spago
il comandante è mezzo ubriaco e il primo ufficiale pure
e la ciurma è di soli quattordici uomini
appena siamo smammati dal Surrey Dock (3)
il comandante stese le mutande..
sulla randa
nei pressi di Orford Ness (4) nella nave si aprì una falla, ascoltate le sue povere vecchie travi scricchiolare,
abbiamo azionate le pompe nei pressi di Lowestoft Ness (5) e allora il vento spingeva da ovest, sud-ovest
per il Cockles a Cromer Cliff (6)
sterzava come un carro senza una ruota
nel Humber (7) e verso la città
“Pompate, bastardi, pompate o affogate”
Il suo carbone è stato pescato da un equipaggio di Keadby
perchè il suo fondo era marcio e tutto si è riversato
così dopo tutte le nostra paure e gli allarmi
siamo finiti sul The Druid’s Arms.”

NOTE
1) Harwich è una cittadina portuale della contea dell’Essex, in Inghilterra
2) brigantino è al maschile, nave è al femminile così viene usato she per riferirsi alla nave
3) molo di Londra
4) Orford Nesso vero il Suffolk : un tratto di costa paranoica che ha difeso se stessa da invasioni che per secoli non sono mai arrivate. scrive Robert Macfarlane: “Linee umane e linee alluvionali si scontrano, si collegano e si intersecano, creando un’unica gigantesca impronta digitale di ghiaia, che si allunga a perdita d’occhio.” E dove Winfried Sebald ebbe “la sensazione di ritrovarsi fra i relitti della nostra civiltà, andata a picco nel corso di una catastrofe a venire”.
“Quando scendemmo dalla nave sul pontile, lo stato selvaggio di quella lingua di terra ci apparve evidente. Guardando il cordone litorale dall’imbarcadero, era impossibile capire dove il marrone del deserto lasciasse spazio al marrone del mare. L’orizzonte era svanito, dissolto in un unico beige ondulato di sassi, di mare e di cielo. Una coppia di Harrier sfrecciò sopra di noi in direzione sud, scartavetrando l’aria con il suo frastuono. Calcammo i primi passi sulla ghiaia.”
(in Luoghi Selvaggi Robert Macfarlane)
5) Ness Point, anche conosciuto come Lowestoft Ness, rappresenta il punto più orientale dell’Inghilterra, (contea del Suffolk.)
6) Norfolk
7) L’Humber è un ampio estuario che forma parte del confine tra nord e sud dell’Inghilterra. Vi si trovano i porti di Hull, Grimsby, Immingham e New Holland.

La Versione Black Flag è più corta


The worst old ship that ever did sail,
Sailed out of Harwich on a windy day.
And we’re waiting for the day,
Waiting for the day,
Waiting for the day
That we get our pay.
She was built in Roman time,
Held together with bits of twine
Nothing in the galley—nothing in the hold,
But the skipper’s turned in with a bag of gold.
Off Orford Ness she sprang a leak,
Hear her poor old timbers creak.
We pumped our way round scalby Ness,
When the wind backed round to the west-nor’-west.
Into the Humber and up the town,
Pump you blighters—pump or drown
TRADUZIONE Cattia Salto
Il peggior brigantino che mai navigò
salpò da Harwich (1) in un giorno di vento
CORO
Non aspettiamo che il giorno
aspettiamo il giorno
Non aspettiamo che il giorno
in cui saremo pagati
Fu costruito ai tempi dei Romani
tenuto insieme con un pezzo di spago
Niente in cambusa, niente nella stiva
ma il capitano ritornò con una borsa piena d’oro
Nei pressi di Orford Ness (4) nella nave si aprì una falla, ascoltate le sue povere vecchie travi scricchiolare,
abbiamo azionate le pompe nei pressi di Lowestoft Ness (5) e allora il vento spingeva da ovest, nord-ovest
nel Humber (7) e verso la città
“Pompate, bastardi, pompate o affogate”

FONTI
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=42400
http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=615806
http://www.brethrencoast.com/shanty/Worst_Old_Ship.html

SALLY BROWN ROLL, BOYS, ROLL!

Nei sea shanties Sally Brown è lo stereotipo della donnina dei mari caraibici, mulatta o creola con la quale il nostro marinaio di turno cerca di spassarsela.

Di probabile origine giamaicana secondo Stan Hugill, era un canto popolare nei porti delle Indie Occidentali negli anni 1830. Le varianti testuali e melodiche sono molte (qui e qui),  si esamina ora la versione dal titolo Roll, boys! Roll boys roll! 

In questa versione il coro si sdoppia in due brevi frasi ripetute dalla ciurma in sequenza dopo ogni verso dello shantyman, qui il lavoro svolto è quello del carico della nave
Roll, boys! Roll boys roll! (in italiano: salpate ragazzi salpate)
Way high, Miss Sally Brown!

ASCOLTA da Black Flag

Oh! Sally Brown, she’s the gal for me boys x2
(Oh way down South, way down South boys
Oh bound away, with a bone(1) in her mouth boys)
It’s down to Trinidad(2) to see Sally Brown boys,
She’s lovely on the foreyard, an’ she’s lovely down below boys,
She’s lovely ‘cause she loves me, that’s all I want to know boys,
Ol’ Captain Baker, how do you store yer cargo?
Some I stow for’ard, boys, an’ some I stow a’ter
Forty fathoms or more below boys,
There’s forty fathoms or more below boys,
Oh, way high ya, an’ up she rises,
Way high ya, and the blocks is different sizes,
Oh, one more pull, don’t ya hear the mate a-bawlin?
Oh, one more pull, that’s the end of all the hawlin’
Sally Brown she’s the gal for me boys
TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
Sally Brown è la ragazza per me
Via verso il Sud, via verso Sud ragazzi
partiamo con l’osso(1) in bocca ragazzi
Andare a Trinidad(2)
per vedere Sally Brown, ragazzi
è bella a prua
ed è bella in basso
è bella perchè mi ama
è tutto quello che voglio sapere
Vecchio Capitano Baker,
dove lo mettiamo il carico?
Un po’ lo mettiamo davanti ragazzi
e un po’ lo mettiamo dietro
40 braccia più sotto ragazzi
ci sono 40 braccia più sotto ragazzi
Tira su  e i pezzi sono di diverse dimensioni
ancora un tiro, non avete sentito l’ufficiale sbraitare?
ancora un tiro e sarà la fine di ogni alaggio.
Sally Brown è la ragazza per me ragazzi

NOTE
1) il verso saltato riprende un’espressione marinaresca ” a vele spiegate” cioè con tutte le vele tirate su (spiegazione qui)
2) la più meridionale delle isole caribiche

FONTI
http://www.brethrencoast.com/shanty/Roll_Boys.html
http://www.capstanbars.com/time_ashore/taio_lyrics/roll_boys_roll.htm

EDWIN&EMMA, A MURDER BALLAD IN THE LOWLANDS LOW

La ballata, diffusa sotto molti titoli  nel nuovo e vecchio continente, è una murder ballad ed è stata pubblicata in Inghilterra in molti broadsides del 1800; l’argomento è stato trattato in modo esaustivo nel blog di Patrick Blackman “Sing Out! Murder Ballad Monday” e quindi mi limiterò alle traduzioni in italiano e a qualche osservazione personale.
Nella prima parte ho commentato due versioni esemplari del folk americano (prima parte qui) e in questa seconda parte esaminerò la versione inglese.

LA VERSIONE INGLESE

Le versioni inglesi sono tutte abbastanza simili (omologate in una certa misura dalla versione stampata nel  “Penguin Book of English Folk Songs” 1959 e si rifanno alla versione raccolta nel 1907 nella costa sud dell’Inghilterra – George Gardiner e Charles Gamblin la raccolsero nel 1907 dalla signora Hopkins di Axford, Basingstoke, Hampshire, e Vaughan Williams nel 1909).

sailor-picI due protagonisti sono chiamati Edwin ed Emma. Edwin ritorna dopo sette anni di ferma nella British Navy  per sposare finalmente la sua fidanzata, ma viene pugnalato, dai genitori di Emma, mentre dorme mezzo ubriaco; il suo corpo è gettato in mare per nascondere le prove, la giovane Emma impazzisce dal dolore e finisce nel manicomio di Bedlam.

ASCOLTA Louis Killen in Ballads and Broadsides 1965. La melodia è così bella che basta da sola ad avvincere il pubblico nel racconto, così Louis Killen la canta facendo incrinare la voce nei punti cruciali e ce la riporta quasi per intero.

Versione Louis Killen
I
Come all you wild young people
and listen to my song:
Concerning gold which I’ve been
told does lead so many wrong.
Young Emma was a servant girl(1),
her love a soldier bold(2)
Who ploughed the main much gold to gain
for his love(3), so I’ve been told.
II
Young Emma she did daily mourn
when first Young Edwin roamed.
But seven long years being passed and gone Young Edwin hailed his home.
He went to Young Emma’s house,
his store of gold to show
That he had won upon the main
above the lowlands low(4).
III
Her parents kept a public house
that stood down by the sea.
Said Emma, “You may enter in
and there the night may be.
I’ll meet you in the morning,
don’t let my parents know(5)
That your name is Edwin
who ploughed the lowlands low.”
IV
As Emma lay a-sleeping,
she dreamed a dreadful dream,
She dreamed her love lay weeping,
his blood flowed in a stream.
She got up in the morning
and to her home did go,
Because she loved him dearly
who ploughed the lowlands low.
V
“Oh mother, where’s the sailor boy
who come the night to stay?”
“He is dead, no tales to tell”
her father then did say.
“Oh father, cruel father,
you will die a public show(6)
For murdering my Edwin
who ploughed the lowlands low.”
VI
The fishes of the ocean swim
o’er my lover’s grave,
His body rocks in motion,
pray God his soul to save.
How cruel were my parents
for to murder Edwin so
To steal the gold from one so bold
to plough the lowlands low
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite voi ragazzacci
ed ascoltate la mia canzone:
riguarda l’oro che si dice
porti così  tanti alla rovina.
La giovane Emma era una cameriera(1)
e il suo amore un prode soldato(2)
che solcava i mari per guadagnarsi tanto oro per il suo amore (3), così mi è stato detto
II
La giovane Emma piangeva ogni giorno
i primi tempi che il giovane Edwin ramingo se ne andò, ma sette lunghi anni trascorsero e il  giovane Edwin fece ritorno. Andò alla casa della giovane Emma per mostrarle l’oro accumulato che aveva guadagnato in mare per le terre basse(4).
III
“Mio padre gestisce una loncanda
giù in riva al mare
vacci e restaci per la notte
e là aspettami.
Ci vediamo al mattino
non far sapere ai miei(5)
che ti chiami Edwin
che navigava nelle terre basse”
IV
Appena Emma andò a letto,
fece un sogno spaventoso,
sognò il suo amore prostrato e piangente e il suo sangue che scorreva copioso. Alzatasi al mattino, andò a casa sua (1), perchè lei lo amava teneramente colui che navigava nelle terre basse
V
“Oh madre, dov’è il marinaio
che è venuto per passare la notte? ”
“E’ morto e non può parlare”
disse il padre
“Oh padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza(6)
per l’omicidio del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse ”
VI
I pesci dell’oceano nuotano
sulla tomba del mio amore
il suo corpo è cullato dalle onde
prego Dio di salvare la sua anima. Quanto crudeli furono i miei genitori per aver ucciso Edwin così,
per rubare l’oro ad uno tanto coraggioso, che navigava nelle terre basse

NOTE
1) nelle versioni inglesi Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante (maid), viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army come soldato e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un soldato della marina britannica negli anni di ferma.
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma viene anche da pensare ad un rapporto torbido, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo. Potrebbe anche trattarsi di una forma di prevaricazione-controllo totale del padre sulla vita della figlia considerata come sua proprietà: la ragazza si è impuntata nel respingere i pretendenti imposti dal padre e il padre vuole spezzare la sua volontà-indipendenza uccidendole l’amore..
6) sul padre si riversa l’odio della ragazza che gli augura l’impiccagione!

ASCOLTA Steeleye Span in Now we are six, 1974 i quali seguono la versione del Penguin Book (strofe I, II, IV – VeVI – VII, VIII; le strofe V e VI sono state condensate in una)

ASCOLTA in Black Flag (Assasin’s Creed) versione maschile (strofe da I a VI)

VERSIONE in Penguin Book
I
Come all ye wild young people
and listen to my song,
I will unfold concerning gold
that guides so many wrong.
Young Emma was a servant maid
who loved a sailor bold
Who ploughed the main much gold to gain
for his love so we’ve been told.
II
He ploughed the main for seven years
and then returned home,
As soon as he set foot on shore
unto his love did go.
He went unto Young Emma’s house
his gold all for the show,
That he has gained upon the main
all in the lowlands low.
III
‘My father keeps a public house
down by the side of the sea,
And you go there and stay the night,
and there you wait for me.
I’ll meet you in the morning,
but don’t let my parents know
Your name it is Young Edwin
that ploughed the Lowlands low.’
IV
Young Edwin he sat drinking
till time to go to bed,
He little thought a sword that night
would part his body and head.
And Edwin he got into bed
and scarcely was asleep
When Emily’s cruel parents
soft into his room did creep.
V
They stabbed him, dragged him out of bed, and to the sea did go,
They sent his body floating
down to the lowlands low.
As Emily she lay sleeping,
she had a dreadful dream;
She dreamed she saw Young Edwin’s blood
a-flowing like the stream.
VI
“Oh father, where’s the stranger
came here last night to lay?”
“Oh, he is dead, no tales can tell,”
the father he did say.
‘Then father, cruel father,
you’ll die a public show,
For the murdering of Young Edwin
that ploughed the Lowlands low
VII
“The fishes of the ocean swim
o’er my lover’s breast,
His body rolls in motion
I hope his soul’s at rest.
The shells upon the sea shore,
rolling to and fro,
Remind me of Young Edwin
that ploughed the lowlands low.”
VIII
So many a day she passed away
and tried to ease her mind,
Crying, “Oh my friends, my love is gone
and I am left behind.”
And Emma, broken hearted,
was to Bedlam forced to go,
Her shrieks were for Young Edwin
that ploughed the lowlands low.
Tradotto da Cattia Salto
I
Venite voi ragazzacci
ad ascoltare la mia canzone:
riguarda l’oro che conduce così
tanti alla rovina.
La giovane Emma era una cameriera(1)
e il suo amore un prode marinaio(2)
che solcava i mari per guadagnarsi tanto oro per il suo amore(3), così mi è stato detto
II
Navigò in mare per sette anni
e poi fece fece ritorno a casa.
e non appena mise piede sulla spiaggia
dal suo amore andò.
Andò alla casa della giovane Emma
per mostrarle tutto l’oro
che aveva guadagnato in mare
nelle terre basse (4).
III
“Mio padre gestisce una loncanda
giù in riva al mare
vacci e restaci per la notte
e là aspettami.
Ci vediamo al mattino
non far sapere ai miei (5)
che ti chiami Edwin
che navigava nelle terre basse”
IV
Il giovane Edwin si mise a bere
fino all’ora di andare a letto
ignaro della spada che quella notte
gli avrebbe staccato la testa.
e Edwin andò a letto
e si era appena messo a dormire
che i crudeli genitori di Emily
piano nella sua stanza entrarono
V
Lo pugnalarono e lo trascinarono fuori dal letto e verso il mare andarono
e gettarono il suo corpo che galleggiava
giù negli abissi.
Appena Emma andò a letto
fece un sogno spaventoso
sognò di vedere il sangue del giovane Edwin
che scorreva come un torrente.
VI
“Oh padre, dov’è quello straniero
che è venuto per passare la notte? ”
“E’ morto e non può parlare”
disse il padre
“Oh padre, crudele padre
morirai sulla pubblica piazza(6)
per l’omicidio del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse ”
VII
I pesci dell’oceano nuotano
sul petto del mio amore
il suo corpo è cullato dalle onde
spero che la sua anima trovi la pace.
Le conchiglie sulla spiaggia
rotolano su e giù(7)
e mi ricordano del giovane Edwin
che navigava nelle terre basse
VIII
Così molti giorni trascorsero
e lei cercava di dimenticare
lamentandosi “Amici, il mio amore è morto
e io sono rimasta indietro”
E Emma con il cuore spezzato
fu costretta ad andare a Bedlam (8),
le sue grida erano per il giovane Edwin
che navigava nelle terre basse

NOTE
1) nelle versioni inglesi Emma non è una semplice fanciulla in età di marito (maiden) ma una fanciulla a servizio presso una famiglia benestante (maid), viveva perciò presso la loro casa e non nella locanda dei genitori
2) in questa versione Edwin si è arruolato nella British Army come soldato e si è imbarcato su una nave da guerra
3) per potersi sposare e mettere su casa con la sua fidanzata. In questa versione non si sta proprio parlando di un sacco di soldi, giusto quello che poteva raccimolare un soldato della marina britannica negli anni di ferma.
4) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali. D’altra parte a voler retrodatare la ballata non dobbiamo dimenticare che il Seicento fu un secolo di guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio dei mari e per la spartizione delle colonie. Mi viene da pensare piuttosto al riferimento ad un luogo dell’immaginario evocato già in tante altre ballate del tempo.
5) perchè Emily non vuole far sapere ai famigliari del ritorno del fidanzato? Adesso sarebbe probabilmente un buon partito, supposto che prima invece fosse stato allontanato dalla famiglia a causa della sua inferiore condizione sociale. C’è da presumere un qualche dissapore personale tipo faida famigliare, ma viene anche da pensare ad un rapporto torbido, e quindi non l’avidità, ma la gelosia sarebbe all’origine del delitto: una lettura in profondità non insolita nelle ballate popolari in cui il disagio psico-fisico era appena dietro l’angolo. Potrebbe anche trattarsi di una forma di prevaricazione-controllo totale del padre sulla vita della figlia considerata come sua proprietà: la ragazza si è impuntata nel respingere i pretendenti imposti dal padre e il padre vuole spezzare la sua volontà-indipendenza uccidendole l’amore..
6) sul padre si riversa l’odio della ragazza che gli augura l’impiccagione!
7) quest’immagine poetica è variamente trasformata a seconda delle località e dell’attività svolta dal giovane
8) famigerato manicomio di Londra, il Bethlem Royal Hospital fu costruito nel Medioevo nell’area oggi occupata dalla stazione di Liverpool

continua terza parte 

FONTI
http://singout.org/2012/10/16/oh-father-cruel-father-you-will-die-a-public-show/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=22884
http://www.contemplator.com/england/edwin.html
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/youngedwininthelowlandslow.html

PADDY DOYLE’S BOOTS

E’ una sea shanty per alaggi brevi, usata espressamente per raccogliere le vele sui pennoni o per serrarle. Il brano è corto perché il lavoro non dura molto.

PADDY DOYLE A BOARDING MASTER

Secondo Stan Hugill, Paddy Doyle è il prototipo dei boarding masters:
Paddy Doyle was a famous boarding-house master in Liverpool. It is told of him that he kep a cow’s horn in the back yard, round which he solemnly marched “green hands”, so as to be able to tell a doubting skipper that they had “been three times round the horn!” (Joanna Colcord, Songs of American Sailormen)

Le “boarding houses” sono pensioni per marinai, presenti in ogni grande porto di mare. “Sono tenute da procuratori d’imbarco (boarding masters), di dubbia reputazione, che i marinai definiscono «arruolatori», i quali forniscono «indifferentemente alloggio e imbarco». Spesso accolgono i marinai «a credito». Sull’anticipo ricevuto dai pensionanti all’atto dell’arruolamento, si rifanno del vitto e dell’alloggio, e con il resto forniscono loro abbigliamento e attrezzature di scarsa qualità“. (Italo Ottonello)

Mersey Street (West side from No_ 18 southward)_ Notices for boarding house and 'ship bread baker' (also people, pub)_ 1859
Una tipica boarding-house di Liverpool

Secondo altre interpretazioni Paddy Doyle era un bravo calzolaio di Liverpoolknown to all the “packet rats”* sailing out of that port for the excellency of his sea-boots, and beloved for his readiness to trust any of the boys for the price of a pair when they were outward bound across “the big pond.” (Fred H. Buryeson)
* termine gergale con cui venivano chiamati i marinai

Così scrive A.L. Lloyd “This is one of the few shanties reserved for bunting the fore or mainsail. Men aloft, furling the sail, would bunch the canvas in their hands till it formed a long bundle, the ‘bunt’. To lift the bunt on to the yard, in order to lash it into position, required a strong heave. Bunt shanties differ from others in that they employed fewer voices, and were sung in chorus throughout. Paddy Doyle, the villain of this shanty, was a Liverpool boarding house keeper.” e prosegue in un altro commento The men stand aloft on foot-ropes and, leaning over the yard, the grab the bunched-up sail and try to heave the ‘sausage’ of canvas on to the yard, preparatory to lashing it in a furled position. The big heave usually comes on the last word of the verse, sometimes being sung as ‘Pay Paddy Doyle his his hup!’ But if the canvas was wet and heavy, and several attempts were going to be needed before the sail was bunted, the song might be sung as here.”

ASCOLTA Black Flag

ASCOLTA The Clancy Brothers&Tommy Makem

ASCOLTA Paul Clayton che aggiunge il verso For the crusty old man on the poop


To me Way-ay-ay yah!(1)
We’ll pay Paddy Doyle(2) for his boots!
We’ll all drink whiskey(3) and gin!
We’ll all shave under the chin!
We’ll all throw mud at the cook!
The dirty ol’ man’s on the poop!
We’ll bouse her up(4) and be done!
We’ll pay Paddy Doyle for his boots!
TRADUZIONE CATTIA SALTO
Con me tira-a(1)
Per pagare a Paddy Doyle i suoi stivali!(2)
Berremo tutti brandy(3) e gin
Ci raseremo tutti sotto il mento,
getteremo tutti il fango sul cuoco!
lo sporco capitano è nella merda
La isseremo(4) a posto
Per pagare a Paddy Doyle i suoi stivali!

NOTE
1) la frase così come scritta è più una non sense rispetto ad altre versioni come “Yes (yeo), aye, and we’ll haul, aye” (in italiano: Sì, sì, e aleremo, sì). L’accento più forte cade sull’ultima sillaba del verso quello corrispondente alla manovra di strappo per l’issaggio di una vela
2) secondo una superstizione dei marinai  lasciare il porto con i debiti da saldare porta sfortuna. In altre versioni sono utilizzati termini più marinareschi e inerenti ai gesti impiegati: We’ll tauten the bunt, and we’ll furl, aye (in italiano:Teseremo gl’imbrogli, e serreremo, sì) We’ll bunt up the sail with a fling, aye (in italiano: imbroglieremo la vela in un baleno, sì)  We’ll skin the ol’ rabbit an’ haul, aye (in italiano: Serreremo la vela e aleremo, sì). Così ci illumina Italo Ottonello “Per serrare è necessario che gli uomini, alati gl’imbrogli, «raccolgano la vela» impugnando una piega della tela il più possibile al disotto di loro, la sollevino [skin the rabbit] e la ripieghino sul pennone. Lo shanty sincronizza i movimenti per effettuare la manovra.”
3) oppure brandy
4) bouse= termine nautico i suoi significati: 1) To haul in using block and tackle. 2) To secure something by wrapping with small stuff. 3) To haul the anchor horizontal and secure it so that it is clear of the bow wave.

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/paddydoyle.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=135246
http://www.liverpoolpicturebook.com/2013/01/WGHerdman.html