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THE SOLDIER’S RETURN

Robert Burns scrisse la canzone “The Soldier’s Return” anche detta ” When wild war’s deadly blast was blawn” nel 1793 sulla melodia “The Mill, mill, O”, melodia conosciuta anche con il titolo di “The Quaker’s Wife” (ovvero Merrily Kissed the Quacker): Burns scrive di un soldato  “loyal, light heart” che, alla fine della guerra, ritorna nella sua amata Ayrshire e ritrova la sua fidanzata ancora fedelmente innamorata di lui, pronta a sposarlo.

Ma in effetti un mulino è ancora presente nel nuovo testo ed è quello detto Millmannoch nei pressi di Coylton lungo la Mannoch Road, oggi solo un rudere. Burns viveva all’epoca a Ellisland Farm e ben conosceva il posto.
La canzone ci parla di Gloria, Sacrificio e Patria, l’accento è posto sul senso dell’onore che ancora e lega l’uomo  e lo rende responsabile per la sua terra e il suo clan, i toni però sono dimessi e prevale la commozione: il suo primo pensiero è ritrovare la sua Nancy per scoprire se ancora lei sia innamorata. Il tema qui è tipico delle ballate popolari in cui la donna attende per sette anni il ritorno del suo fidanzato partito per la guerra.  Uno specifico filone è detto reily ballad o broken token ballad  (vedi) in cui il protagonista (sotto mentite spoglie) in genere chiamato John o George, Willie o Thomas Riley (Rally, Reilly) corteggia la donna: spesso compare un segno di riconoscimento ad esempio un dono scambiato o un oggetto spezzato a metà. In questo contesto è la coccarda a far scattare il riconoscimento

In rete ci sono poche registrazioni, ASCOLTA Tannahill Weavers Live & In Session, 2007 (su Spotify (qui)

ASCOLTA Ian Bruce

ASCOLTA Henri’s Notions in John O’Dreams 2007

ASCOLTA

I
When wild war’s deadly blast was blown,
And gentle Peace returning.
Wi’ mony a sweet babe fatherless,
And mony a widow mourning,
I left the lines and tented field,
Where lang I’d been a lodger;
My humble knapsack a’ my wealth,
A poor and honest sodger.
II
A leal light(1) heart beat in my breast,
My hands unstain’d wi’ plunder;
For fair Scotia hame again,
I cheery on did wander.
I thought upon the banks o’ Coil(2),
I thought upon my Nancy;
I thought upon the witching smile,
That caught my youthful fancy.
III
At length I reach’d the bonnie glen,
Where early life I sported;
I pass’d the mill(3) and trysting thorn(4),
Where Nancy aft I courted.
Wha spied I but my ain dear maid,
Down by her mother’s dwelling?
And turn’d me round to hide the flood
That in my een was swelling!
IV
Wi’ alter’d voice, quoth I, Sweet Lass,
Sweet as yon hawthorn’s blossom,
O! happy, happy may he be,
That’s dearest to thy bosom!
My purse is light, I’ve far to gang,
And fain wad be thy lodger,
I’ve served my king and country lang:
Tak’ pity on a sodger.
V
Sae wistfully she gazed on me,
And lovelier was than ever;
Quote she, A sodger ance I lo’ed,
Forget him shall I never.
Our humble cot and hamely fare,
Ye freely shall partake o’t;
That gallant badge, the dear cockade(5),
Ye’re welcome for the sake o’t(6).
VI
She gazed – she redden’d like a rose –
Syne pale as ony lily;
She sank within my arms and cried,
Art thou my ain dear Willie?
By Him, who made yon son and sky,
By whom true love’s regarded,
I am the man! and thus may still
True lovers be rewarded.
VII
The wars are o’er, and I’m come hame,
And find thee still true-hearted;
Though poor in gear, we’re rich in love,
And mair we’se ne’er be parted.
Quoth she, My grandsire left me gowd
A mailin’ plenish’d fairly;
Then come, my faithful sodger lad,
Thou’rt welcome to it dearly!
VIII
For gold the merchant ploughs the main,
The farmer ploughs the manor;
But glory is the sodger’s prize,
The sodger’s wealth is honour.
The brave poor sodger ne’er despise,
Nor count him as a stranger:
Remember he’s his country’s stay,
In day and hour o’ danger.
tradotto da Cattia Salto
I
Quando la raffica mortale della guerra fu esplosa
e la pace ritornò mite
con più di un caro bambino senza padre
e più di una vedova in lamento
lasciai il fronte e l’accampamento
dove fui a lungo stanziato
la mia umile bisaccia come sola ricchezza
un povero e onesto soldato
II
Un leale cuore leggero era nel mio petto
le mie mani senza la macchia delle ruberie
e per la bella Scozia, a casa di nuovo,
tutto allegro mi incamminai:
pensavo alle rive del Coil
pensavo alla mia Nancy
e sempre ricordavo il sorriso da incantatrice
che catturò il mio amore fanciullo.
III
Alla fine raggiunsi l’amata valle
dove passai gli anni della gioventù
superai il mulino e il biancospino fidato
dove spesso corteggiavo Nancy.
Chi ti vidi se non proprio la mia cara fanciulla
accanto all’abitazione delle madre
e mi voltai per nascondere le lacrime
che dai miei occhi stavano per sgorgare
IV
Con voce alterata dissi “Bella fanciulla
bella come quel biancospino in fiore
oh felice deve essere
colui che è così caro al tuo cuore!
Il mio borsellino è scarso, devo andare lontano
e mi piacerebbe essere il tuo ospite;
ho servito il mio re e il mio paese a lungo
abbi pietà di un soldato”
V
Così malinconicamente mi scrutava
più bella che mai
disse “Un soldato amavo una volta
e non potrò mai dimenticarlo.
La nostra umile casetta e un modesto desco
potrai liberamente spartire;
per quel fiero distintivo – la cara coccarda, sei il benvenuto ”
VI
Mi fissò e arrossì come una rosa
poi pallida come il giglio
affondò tra le mie braccia e gridò
“Sei tu il mio amato Willy?”
“Per Colui che ha fatto il sole e il cielo lassù
da chi il vero amore è ammirato
sono io l’uomo! E così i veri innamorati possono ancora essere ricompensati”
VII
“La guerra è finita e sono ritornato a casa
per trovare te ancora innamorata.
Sebbene di poche sostanze siamo ricchi in amore
e in più non saremo mai separati”
disse lei ” Mio nonno mi ha lasciato del denaro,
una fattoria ben fornita!
Vieni mio fedele soldatino
sono tuoi di tutto cuore”
VIII
Per i soldi il mercante prende il mare
l’agricoltore ara il terreno
ma la gloria è il premio del soldato
la ricchezza del soldato è l’onore!
Il povero soldato coraggioso mai disprezzate
nè reputatelo un estraneo:
ricordate che egli è il sostegno del suo paese
nel giorno e nell’ora del pericolo

NOTE
1) light heart= in italiano l’espressione indica la superficialità, ma in questo contesto il cuore del soldato è leggero perchè non ha pesi (amarezze e dolore) o infamie da portare
2) Coil, Coila, Kyle, è l’antico nome dell’Ayrshire.
3) il mulino della canzone è quello di Monach sul Coyle (South Ayrshire)
4) “trysting trees” sono alberi che per la loro aspetto o posizione sono diventati luoghi in cui darsi un appuntamento (in inglese tryst): in particolare sono i luoghi deputati agli incontri amorosi
5) La coccarda appuntata sul cappello è una moda del Settecento ed era indossata come simbolo della fedeltà a una certa ideologia. In Gran Bretagna la coccarda bianca indicava i giacobiti mentre i governativi indossavano la coccarda nera o blu, anche i reggimenti avevano i loro colori distintivi.
6) l’espressione “for the sake of it” è analizzata qui: la ragione per cui la ragazza accoglie il soldato è la coccarda appuntata al cappello; non lo accoglie tanto per fare, ma perchè gli ricorda l’innamorato partito soldato. E infatti subito dopo si chiede “Sei tu il mio amato Willy?”
TRADUZIONE INGLESE
I
When wild war’s deadly blast was blown,
And gentle Peace returning.
With many a sweet babe fatherless,
And many a widow mourning,
I left the lines and tented field,
Where long I’d been a lodger;
My humble knapsack all my wealth,
A poor and honest soldier.
II
A loyal, light heart(1) was in my breast,
My hands unstained with plunder,
And for fair Scotia, home again,
I cheery on did wander:
I thought upon the banks of Coil(2),
I thought upon my Nancy,
And always I remembered the witching smile
That caught my youthful fancy
III
At length I reached the lovely glen,
Where early life I sported.
I passed the mill(3) and trysting thorn(4),
Where Nancy often I courted.
Who spied I but my own dear maid,
Down by her mother’s dwelling,
And turned me round to hide the flood
That in my eyes was swelling!
IV
With altered voice, said I:- ‘ Sweet girl,
Sweet as yonder hawthorn’s blossom,
O, happy, happy may he be,
That is dearest to your bosom!
My purse is light, I have far to go,
And fondly would be your lodger;
I have served my king and country long
Take pity on a soldier.’
V
So wistfully she gazed on me,
And lovelier was than ever.
Said she:- ‘ A soldier once I loved,
Forget him shall I never.
Our humble cottage, and homely fare,
You freely shall partake it;
That gallant badge – the dear cockade(5)
You are welcome for the sake of it!(6)’
VI
She gazed, she reddened like a rose,
Then, pale like any lily,
She sank within my arms, and cried:-
‘ Are you my own dear Willie?’
‘ By Him who made yonder sun and sky,
By whom true love is regarded,
I am the man! And thus may still
True lovers be rewarded!
VII
‘The wars are over and I am come home,
And find you still true-hearted.
Though poor in wealth, we are rich in love,
And more, we are never be parted.’
Said she:- ‘ My grandfather left me gold,
A farm stocked fairly!
And come my faithful soldier lad,
You are welcome to it dearly!’
VIII
For gold the merchant ploughs the main,
The farmer ploughs the manor;
But glory is the soldier’s prize,
The soldier’s wealth is honour!
The brave poor soldier never despise,
Nor count him as a stranger:
Remember he is his country’s stay
In day and hour of danger.

FONTI
http://www.electricscotland.com/burns/songs/10TheSodgersReturn.jpg
http://www.burnsmuseum.org.uk/collections/object_detail/3.2535
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/624.htm
https://thesession.org/tunes/14436
http://sangstories.webs.com/millmillo.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=4844
https://thesession.org/tunes/12270
https://thesession.org/tunes/70
http://www.educationscotland.gov.uk/scotlandssongs/earlyyears/merrilydancedthequakerswife.asp
https://en.wikipedia.org/wiki/Millmannoch

THE BONNY LIGHT HORSEMAN

Il testo è conosciuto  come “The Young Horseman” oppure “The Bonny Light Horseman” ovvero “Broken Hearted I’ll Wander”; è un lament che risale probabilmente al 1700, non è ben chiaro se sia di origine irlandese (secondo Sam Henry) o inglese (secondo William Barret): di certo si è diffuso come broadside in Irlanda e la sua popolarità è stata tale da essere cantato con due distinte melodie (una propria del Sud Irlanda e l’altra più diffusa nel Nord-Ovest) e in molte varianti testuali.

Mary Ann Carolan sang The Bonny Light Horseman to Roly Brown at home in Hill o’ Rath, Co. Louth in 1978. It was released in 1982 on her Topic album Songs from the Irish Tradition. Sean Corcoran commented in the sleeve notes: This English song was circulated on ballad sheets in Ireland and became quite popular. Versions have been found in Wexford (Stanford-Petrie No. 779), and the P.J. McCall Collection in the National Library in Dublin, in Galway (sung by Sean O Conaire) and in Antrim (Sam Henry, Songs of the People, No. 122). It was sung to two distinct airs—a Southern and a Northern/Western. Mrs Carolan sings the Southern air while the Galway tune is the same as Henry’s version A, although Sean O Conaire sings it in the highly decorated sean-nós style of Connemara. When first recorded in 1970 Mrs. Carolan sang this song in a much faster tempo. (tratto da qui)
[traduzione in italiano: Mary Ann Carolan ha cantato The Bonny Light Horseman a Roly Brown nella sua casa a Hill o’ Rath, contea di Louth nel 1978. La registrazione è stata pubblicata nel 1982 nell’album Songs from the Irish Tradition. Sean Corcoran scriveva nelle note di copertina di quel disco: Questa canzone inglese è stata diffusa su fogli volanti in Irlanda e divenne abbastanza popolare. Versioni diverse sono state raccolde a Wexford, nella collezione P.J. McCall conservata presso la Biblioteca Nazionale a Dublino, a Galway (cantata da Sen O Conaire) e ad Antrim (Sam Henry, Songs of the People, No. 122). Era cantata su due arie diverse, una diffusa nel sud e una nel nord ovest. Mrs Carolan canta l’aria del sud, mentre la melodia raccolta a Galway è la stessa della versione A di Henry, anche se Sean O Connaire la canta nello stile pieno di abbellimenti tipico del Connemara. Nella prima registrazione del 1970 Mrs Carolan cantava questa canzone con un ritmo molto più veloce. (tratto da qui)]

Per un sintetico raffronto delle diverse melodie qui

ASCOLTA Mary-Ann Carolan, in Songs from the Irish Tradition 1982 (dalla registrazione sul campo del 1978) sebbene  la signora Carolan sia di origini Nord-irlandesi la sua  versione melodica è più simile  a quella diffusa nel sud.


I
When Bonaparte(1),
commanded his troops for to stand
and planted  his cannons
all over the land;
he planted his cannons,
the whole victory to gain,
And they killed my light horseman(2)
returning from Spain.
CHORUS
Broken-hearted I wander
for the loss of my lover,
He’s my bonny light horseman,
in the wars he was slain
II
If you saw my love on sentry(3)
on a cold winter’s day,
With his red rosy cheeks
and his flowing brown hair.
all mounted on horseback,
the whole victory for to gain,
And he’s over the battlefield
great honours to gain.
III
If I were a blackbird
and had wings to fly
I would fly to the spot
where my true love does lie
And with me little fluttering wings
his wounds I would heal
And ’tis all the night
on his breast I would remain.
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
I
Quando Bonaparte
comandò alle sue truppe di disporsi
puntò i sui cannoni
proprio sulla piana
puntò i sui cannoni
per ottenere la vittoria
ed essi uccisero il mio bel cavaliere
di ritorno dalla Spagna
CORO
Con il cuore a pezzi camminerò
a causa della perdita del mio amore
Egli è il mio bel cavaliere
che è stato ucciso in battaglia
II
Se aveste visto il mio amore di sentinella
in una notte in pieno inverno
con le sue guance rosee
e i suoi fluenti capelli scuri
montare in sella al cavallo,
per ottenere la vittoria
è sul campo di battaglia
per guadagnarsi grandi onori
III
Se fossi un merlo
e avessi le ali per volare
volerei fin dove
giace il mio vero amore
e con le mie piccole ali tremanti
le sue ferite guarirei
e per tutta la notte
sul suo petto resterei

NOTE
1) In Irlanda la figura di Napoleone è stata trasfigurata in quella dell’eroe che avrebbe liberato gli Irlandesi dal dominio inglese. Ma la sua leggenda è controversa essendo anche considerato un conquistatore sanguinario sempre pronto a promuovere una campagna di guerra: ed è proprio in questa ottica negativa che  si declina la canzone (vedi)
2) una traduzione più pertinente del termine light horse è cavalleggeri per indicare più genericamente uno squadrone a cavallo: unità denominate variamente come Corazzieri, Dragoni, Lancieri e Ussari si distinguevano principalmente in cavalleria pesante, in linea e leggera. Fu Napoleone a sfruttare al meglio la cavalleria adattandola alle moderne tecniche di guerra (vedi)
3) scritto come sentry= sentinella;  ma anche scritto come Santry è un sobborgo di Dublino, un tempo piccolo villaggio nell’area anticamente denominata Fingal (in inglese “fair-haired foreigner”. ) perchè insediamento di pacifiche comunità di contadini norvegesi che seppero trasformare il fertile terreno in ricchi campi coltivati.

ASCOLTA Oisín & Geraldine MacGowan in Over the Moor to Maggie, 1980. Una versione testuale simile alla precedente e con l’aggiunta di una amara strofa (la stessa versione anche in Kate Rusby)


I
Bonaparte he commanded
His troops for to stand
He planted his cannon
all over the land
He planted his cannon
The whole victory for to gain
And they killed my light horseman
returning from Spain.
CHORUS
Broken-hearted I’ll wander
For the loss of my lover
He’s my bonny light horseman
In the wars he was slain.
II
If you saw my love in Santry(3)
On a cold winter’s night
With his rosy red cheeks
And his flowing brown hair
All mounted on horseback
The whole victory for to gain
And he’s on the battlefield
Great honours to gain
III
If I were a blackbird
And I had wings to fly
I would fly to the spot where
My true love does lie
And with my little fluttering wings
His wounds I would heal
And all the night long
On his breast I would lie
IV
Oh Boney, Oh Boney
I have caused you no harm
Tell me why, Oh tell me why
You have caused this alarm(1)
We were so happy together
My true love and me
Ah but now you have stretched him
In death o’er the sea
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
I
Bonaparte comandò
alle sue truppe di disporsi
puntò i sui cannoni
proprio sulla piana
puntò i sui cannoni
per ottenere la vittoria
ed essi uccisero il mio bel cavaliere
di ritorno dalla Spagna
CORO
Con il cuore a pezzi camminerò
a causa della perdita del mio amore
Egli è il mio bel cavaliere
che è stato ucciso in battaglia
II
Se aveste visto il mio amore a Santry
in una notte in pieno inverno
con le sue guance rosee
e i suoi fluenti capelli scuri
montare in sella al cavallo
per ottenere la vittoria
ed è sul campo di battaglia
per guadagnarsi grandi onori
III
Se fossi un merlo
e avessi le ali per volare
volerei fin dove
giace il mio amore
e con le mie piccole ali tremanti
le sue ferite guarirei
e per tutta la notte
sul suo petto starei
IV
Oh Boney, Oh Boney
io non ti ho fatto del male,
allora dimmi perchè oh dimmi perchè
tu hai suscitato questo allarme?
Eravamo così felici insieme
il mio vero amore ed io,
ma ora lo hai condotto
alla morte oltre il mare

QUALE GUERRA D’EGITTO?

Un bel e giovane irlandese/inglese arruolato nei cavalleggeri, muore in battaglia ed è compianto dalla sua innamorata.  Come sempre non è semplice inquadrare storicamente la canzone specialmente se è più probabile che non sia riferita ad una specifica battaglia , ma attualizzata ad una generale guerra napoleonica essendo stato Napoleone Bonaparte un personaggio molto discusso e ammirato, nel bene e nel male.
“Which war is being invoked is difficult to say but the tentative suggestion here is that Bonny Light Horsemanitself is of an eighteenth century vintage.  Regiments of light horse in the British army, deriving from the private regiments raised during the latter part of the seventeenth century and during a considerable part of the eighteenth, do not appear to begin to have been so-named until around 1748 (The Duke of Cumberland’s Light Horse) and after (1759 – Hale’s Light Horse…Burgoyne’s Light Horse).  So, taking the appellation ‘Light Horse’ into account and despite the fact that Britain was engaged in conflict through most of the century in Europe (War of Jenkins’ Ear, 1739), at home (the Jacobite Risings of 1715 and 1745), and in North America (1775-1783, (the American revolutionary war), before the all-embracing French wars, we can discount the War of Austrian Succession (1740-1748) because Britain did not play a major role in a conflict that was, essentially, between the Austrians and the Prussians; and a more likely stimulus, though by no means a certainty, would have been the Seven Year’s War (1756-1763), when Britain finally broke French power in North America.  By the 1780s the more precise regimental appellations had been regularly adopted – Dragoon, Hussar and so on – that is, before the French wars.  This regular transmogrification of horse regiments into Lancers, Dragoons and Hussars might suggest that our text already had an attachment to the generic.” (tratto da qui)

ARTIGLIERIA VERSUS CAVALLERIA

I tempi moderni stanno per dare l’addio all’uso di una formidabile forza militare, la cavalleria, appannaggio esclusivo inizialmente dei nobiluomini e dopo il medioevo emblema della borghesia emergente e delle classi benestanti, una forza d’urto che si rivelerà sempre più inadeguata alle battaglie in campo aperto contro lo spiegamento delle potenti armi da fuoco (i cannoni prima e le mitragliatrici poi). Nella canzone si evidenzia proprio la spersonalizzazione della guerra e la trasformazione dei soldati in carne da cannone.

ASCOLTA Planxty in una versione più marziale, in After the Break 1979: l’arrangiamento di Andy Irvine sostanzialmente riprende la versione di Dolores Keane e John Faulkner ASCOLTA

ASCOLTA Maranna McCloskey la melodia è quella del Nord Irlanda e il testo quello dei Planxty


CHORUS
Oh, Napoleon Bonaparte(1),
you’re the cause of my woe
Since my bonny light horseman
to the wars he did go
Broken hearted I’ll wander,
broken hearted I’ll remain
Since my bonny light horseman(2)
in the wars he was slain
I
When Boney commanded
his armies to stand
And proud lift his banners
all gayly and grand
He levelled his cannons
right over the plain
And my bonny light horseman
in the wars he was slain
II
And if I was some small bird
and had wings and could fly
I would fly over the salt sea
where my true love does lie
Three years and six months now,
since he left this bright shore
Oh, my bonny light horseman
will I never see you more?
III
And the dove she laments
for her mate as she flies
“Oh, where, tell me
where is my true love?” she sighs
“And where in this wide world
is there one to compare
With my bonny light horseman
who was killed in the war?”
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
CORO
Oh Napoleone Bonaparte
sei la causa del mio dolore
da quando il mio bel cavaliere
è andato in guerra
con il cuore a pezzi camminerò,
e con il cuore a pezzi resterò
da quando il mio bel cavaliere
è stato ucciso in battaglia
I
Quando Boney comandò
alle sue truppe di disporsi
e con orgoglio innalzò il suo stendardo
così allegramente e in alto,
puntò i suoi cannoni
proprio sulla piana
e il mio bel cavaliere
è stato ucciso nella battaglia
II
Se fossi un uccellino
e avessi le ali per poter volare
volerei oltre il mare salato
fin dove il mio vero amore giace
sono tre anni e sei mesi adesso,
da quando ha lasciato questa bianca spiaggia
o mio bel cavaliere,
non ti vedrò mai più?
III
La colomba si lamenta
per il compagno mentre vola
“Oh dove, ditemi
dov’è il mio vero amore?” sospira
“e dove in questo vasto mondo
c’è n’è uno eguale
al mio bel cavaliere
che è stato ucciso in guerra?”

IL LAMENT

Ma la canzone è sostanzialmente un lament cantato dalla donna che ha perduto il suo uomo in guerra e perciò trovo molto suggestive queste due versioni al femminile,  il grido di dolore delle donne (madri e mogli, compagne) che restano a casa mentre gli uomini fanno la guerra (la storia universale di una perdita che si rinnova per ogni soldato che muore in guerra)
ASCOLTA Cherish the Ladies in Threads of Time, 1997


Broken-hearted I’ll wander
For the loss of my lover
He is my bonny light horseman
In the wars he was slain
I
When Boney commanded
his armies to stand
He leveled his cannon
right over the land
He leveled his cannon
his victory to gain
And slew my light horseman
on the way coming in
Chorus:
Broken-hearted I’ll wander
Broken-hearted I’ll remain
Since my bonny light horseman
In the wars he was slain
II
And if I was a small bird
and had wings to fly
I would fly o’er the salt seas
to where my love does lie
And with my fond wings
I’d beat over his grave
And kiss the pale lips
that lie cold in the clay
III
Well, the dove, she laments
for her mate as she flies
“Tell me where,
tell me where is my true love,” she cries
And where in this wide world
is there one to compare
With my bonny light horseman
who was slain in the war
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
Con il cuore a pezzi camminerò
a causa della perdita del mio amore
è il mio bel cavaliere
che è stato ucciso in battaglia
I
Quando Bonaparte comandò
alle sue truppe di disporsi
puntò i suoi cannoni
proprio sulla piana
puntò i suoi cannoni
per ottenere la vittoria
e uccise il mio bel cavaliere
all’assalto
Coro
Con il cuore a pezzi camminerò,
con il cuore a pezzi resterò
da quando il mio bel cavaliere
è stato ucciso in battaglia
II
Se fossi un uccellino
e avessi le ali per volare
volerei oltre il mare salato
fin dove giace il mio amore
e con le mie ali appassionate
demolirei la sua tomba
per baciare le pallide labbra
che stanno nella fredda terra
III
La colomba si lamenta
per il compagno mentre vola
” ditemi dove
dov’è il mio vero amore?” si lamenta
“e dove in questo vasto mondo
c’è n’è uno eguale
al mio bel cavaliere
che è stato ucciso in guerra?”

ASCOLTA Niamh Parsons in Heart’s Desire 2008 con il titolo di Brokenhearted I’ll Wander

per completezza riporto anche questa versione raccolta sul campo proveniente dall’Irlanda Ovest.

ASCOLTA Martin Howley. Raccolta da Jim Carroll e Pat Mackenzie nell’abitazione di Martin Howley a Fanore, Co. Clare, nell’estate 1975.  In  “A Story I’m Just About to Tell” (The Voice of the People Series Volume 8), 1998


I once loved a soldier
and a soldier bright and gay,
So now he has left me
and gone far away.
To the dark plains of Egypt
he was forced for to go
To die in the fields
or to conquer his foe.
Broken-hearted I’ll wander,
broken-hearted I will be,
Since my lovely young horseman
to the war he’s gone from me.
And it’s early each morning
as I come down for to dress,
I gaze at his picture hung over my head.
Such a lovely young fellow
so manly and so tall.
It was scarcely you would think
they would kill him at all.
It was brave Napoleon,
it was he who took command,
And he planted his cannons
all over the land.
He planted his cannons
for some victory to gain,
And he slew brave MacDonald
coming over from Spain.
If I was an eagle
and had wings for to fly,
I would fly to the plains
where my own darling lie.
And in his cold grave
I would build my own nest,
And contented I’d be
on his lily-white breast.
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
Un tempo amavo un soldato,
un soldato bello e allegro
ma ora mi ha lasciata
ed è andato lontano
verso le pianure oscure dell’Egitto
è stato arruolato per andare
a morire in battaglia
o per vincere sul nemico
Con il cuore a pezzi camminerò
con il cuore a pezzi starò
da quando il mio amato giovane cavaliere
per la guerra è andato via da me.
Tutte le mattine pesto
quando scendo giù per vestirmi
guardo alla sua foto appesa sopra la testa
un così bel giovane compagno
così virile e alto.
non avresti creduto
che lo avrebbero ucciso
E’ stato il prode Napoleone,
è stato lui che ha preso il comando
e ha piazzato i suoi cannoni
per tutta la pianura
ha piazzato i suoi cannoni
per riportare qualche vittoria
e ha ucciso il prode MacDonald
proveniente dalla Spagna.
Se fossi un aquila
e avessi le ali per volare
voleri sul campo
dove il mio amore giace
e nel suo freddo sepolcro
costruirei il mio nido
e soddisfatta starei
sul suo petto bianco-giglio

FONTI
https://www.irishtune.info/tune/2363/
http://www.mustrad.org.uk/articles/bbals_25.htm
http://www.waterlooweb.co.uk/living/?p=128
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=46608
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/thebonnylighthorseman.html
http://folkinfusion.blogspot.it/2013/10/bonny-light-horseman.html
https://ridiculousauthor.wordpress.com/2012/08/28/my-bonnie-light-horseman-a-lite-look-at-british-cavalry-jonathan-hopkins/
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=10951

http://www.contemplator.com/england/horseman.html

http://www.contemplator.com/england/horse2.html
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=822
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=845
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=949
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=5960

IMPOSSIBLE RIDDLE: SCARBOROUGH FAIR

Scarborough (nello Yorkshire a Nord di York) era un’importante porto e luogo di mercato per tutti i commercianti d’Inghilterra fin dal medioevo. La fiera durava 45 giorni ed era un evento ricco di musica e cibo, ma pur perdendo d’importanza nel XVII secolo è ancora celebrata ai nostri giorni.

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Il protagonista della ballata omonima chiede a un passante che si sta recando alla fiera di salutare colei che un tempo era stata la sua innamorata e di domandarle quando tornerà da lui, ma lei risponde (facendo ricorso ai compiti impossibili) mai. Il “contrasto” tra innamorati, basato sui “compiti o enigmi impossibili” ha come modello la ballata “The Elfin Knight“: collezionata dal professor Francis James Child (1825-1896).
Sicuramente la canzone era molto popolare nella zona nel 1850 ed è riportata da Frank Kidson in “Collection of Traditional Tunes” – 1891 in cui e indicata come la melodia cantata a Whitby (ovvero nella zona di Scarborough) nel 1860.

Le varianti testuali però sono molteplici e anche per la melodia sono state trascritte molte versioni. Per un analisi approfondita si rimanda alla trattazione in “Just another tune” qui

LE ERBE MAGICHE

Il refrain della seconda riga di ogni strofa, già nelle versioni settecentesche, è incentrato su una serie di erbe, e molte sono state le ipotesi in merito: una linea senza senso o un gioco di parole scelta per la sua assonanza. Jürgen Kloss osserva che la frase potrebbe essere più una scelta stilistica degli editori nella variante stampata che una linea tramandata dalla tradizione orale.

herbs1Tutte erbe officinali immancabili nell’orto dei Semplici, erano gli ingredienti principali dei filtri d’amore o degli amuleti scaccia diavoli in grado di annullare le maledizioni e gli incantesimi malvagi. In particolare queste erbe erano utilizzate per allontanare la peste ovvero il suo odore nauseabondo che emanava dai morenti e dai cadaveri, infatti era opinione della medicina del tempo che fossero i miasi ad essere la causa dell’infezione e che fosse essenziale purificare l’aria

Il prezzemolo: è un erba associata alle streghe e alla morte, si riteneva che favorisse la lussuria e l’amore, ma anche la digestione. Simboleggia la possibilità di allontanare i dispiaceri e l’amarezza dalla vita.

La salvia: è un erba associata con la saggezza, la parola stessa derivata dal latino e vuol dire “per salvare e proteggere”; un detto popolare suggerisce di mangiare la salvia primaverile per vivere a lungo. E’ uno stimolante dell’organismo indicata come rinvigorente in caso di esaurimento fisico o intellettuale. Si ritiene che oltre a riuscire a mitigare il dolore possa anche aumentare i poteri psichici, era anche anticamente utilizzata come portatrice di fertilità e di armonia domestica.

Il rosmarino: è un erba associata con il ricordo, ma anche con la morte, in gradi di aiutare il defunto ad entrare nella terra dei morti. Era bruciata per allontanare gli spiriti malvagi e utilizzata nel medioevo come amuleto per proteggersi dalle forze maligne e dalla malattie. Il suo profumo molto persistente rinforza il ricordo e la capacità di non dimenticare. Simboleggia la fedeltà, e fin dai tempi antichi era indossato dagli sposi. Infine la pianta del rosmarino è forte e resistente, sebbene cresca lentamente e all’inizio con difficoltà, e quindi simboleggia tradizionalmente l’amore femminile

Il timo: era considerata l’erba dove le fate amano dimorare o danzare. Si credeva che fosse in grado di dare forza e chiarezza alla mente e purificasse l’aria dalle malattie. Nel medioevo era usato per adornare le armi dei cavalieri in quanto si riteneva infondesse il coraggio. Era un erba utilizzata nei fuochi sacri e come incenso religioso. La pianta nelle ballate popolari è associata al concetto di purezza per l’antica credenza che  il timo fosse in grado di dare forza e chiarezza alla mente e purificasse l’aria dalle malattie.

Come sia Bert de Jong riporta una interpretazione suggestiva in merito “Quindi diventa chiaro il significato del celebre verso e inciso: l’amarezza tra loro deve essere scacciata dal prezzemolo, la salvia deve dare loro la forza di sopportare la separazione, il rosmarino deve dare a lei la fedeltà di aspettarlo, e il timo il coraggio di affrontare le prove impossibili per arrivare o tornare da lui, mantenendosi pura.”

Ma molte altre erano le piante magiche come il ginepro, il  biancospino, l’agrifoglio e l’edera e soprattutto la ginestra!

Per conoscere una vasta selezione degli artisti che hanno registrato il brano qui

ASCOLTA Ewan MacColl anche in “Matching Songs” e “The Singing Island” 1960. Ewan MacColl disse di aver raccolto la canzone nel 1947 da un minatore di origine scozzese di nome Mark Anderson a Middleton-in-Teasdale, Yorkshire. In realtà il riferimento testuale più prossimo è Frank Kidson, non così per la melodia, molto diversa dalle versioni riportate nelle partiture ottocentesche, qui più lenta e malinconica.

L’uomo chiede alla sua ex-fidanzata di confezionare per lui una camicia di batista senza cuciture e lei in cambio gli chiede di lavorare un acro di litorale a grano (con chiari riferimenti al compimento del rapporto sessuale), ma i due compiti sono impossibili da svolgersi!!

La traduzione in italiano è di Riccardo Venturi ed è stata estrapolata per la parte testuale relativa alle versioni riportate. (qui trovate anche la traduzione del testo collezionato da Child)


VERSIONE DI EWAN MACCOLL
I
Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary and thyme
Remember me to one who lives there
For once she was a true love of mine
II
Tell her to make me a cambric shirt(1)
Parsley, sage, rosemary and thyme
Without any seam or needle work
And then she’ll be a true love of mine
III
Tell her to wash it in yonder dry well
Parsley, sage, rosemary and thyme
where water ne’er sprung nor drop of rain fell,
And then she’ll be a true   love of mine
IV
Tell her to dry it on   yonder thorn,
Parsley, sage, rosemary, and thyme;
Which never bore blossom since Adam was born,
Then she’ll be a true love of mine.
V
O, will you(2) find me an acre of land
Parsley, sage, rosemary and thyme
Between the sea foam and the sand
or never be a true lover of mine
VI
O, will you plough it with a ram’s horn,
Parsley, sage, rosemary, and thyme;
And sow it all over with one pepper corn,
or never be a true lover of mine
VII
O, will you reap it with a sickle of leather
Parsley, sage, rosemary and thyme
And bind it up with a   peacock feather
or never be a true lover of mine
VIII
When you have done and finished your work
Parsley, sage, rosemary, and thyme:
Oh, come to me for the cambric   shirt,
And you shall be a true love of mine.

TRADUZIONE ITALIANO
I
“Andate alla fiera di Scarborough?
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Salutatemi una che abita lì, Un tempo era la mia amante (innamorata).
II
Ditele di farmi una camicia di batista,[1]

Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Senza cucirla nè usare l’ago;
allora sarà la mia innamorata.
III
Ditele di lavarla in quel pozzo laggiù
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Dove mai sgorgò acqua, né mai pioggia cadde;
allora sarà la mia innamorata.
IV
Ditele d’asciugarla su quello spino
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
che mai fiorì fin dai tempi
di Adamo
allora sarà la mia innamorata.”
V
Trovami [2] un acro di terra
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo,
Fra l’acqua del mare e la spiaggia,
o non sarai mai il mio innamorato.
VI
Aralo con un corno d’ariete
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
E seminalo tutto con un chicco
di pepe.
o non sarai mai il mio innamorato.
VII
Lo mieterai con un falcetto di cuoio
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
E legherai i covoni con una piuma di pavone,
o non sarai mai il mio innamorato.
VIII
Quando avrai fatto tutto, e finito il tuo lavoro
,
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
vieni a prendere la camicia di batista
E sarai di nuovo il mio innamorato.”

NOTE
1) secondo Child chiedere a una ragazza di cucire una camicia equivale a chiederle di accettare il corteggiamento. Il tessuto della camicia è una varietà di lino particolarmente costoso e raffinato prodotto nella città di Cambrai (Francia) non prima del 1677 . Questo tessuto è stato commercializzato in Inghilterra solo agli inizi del Settecento. Anche in Scozia si iniziò a produrre un tessuto simile denominato “Scotch cambrics” che divenne di uso più comune verso il 1770
2) nella seconda parte la ragazza non parla con il messaggero ma direttamente con il corteggiatore. Questo è un “errore” comparso già in “Traditional tunes” di Frank Kidson (1891) dovuto a una sorta di “accomodamento” rappresentativo delle più diffuse varianti della ballata. Dovrebbe essere “Tell him..”

Insuperabile però la versione che l’ha resa famosa in tutto il mondo
ASCOLTA Simon & Garfunkel 1966. Paul Simon aveva imparato la canzone a Londra nel 1965 da Martin Carthy e riprende parzialmente la ballata intervallando i versi con un brano detto Canticle di stampo pacifista (sono gli anni della guerra nel Vietnam). Simon & Garfunkel hanno depositato il copyright come autori, sebbene la melodia dovrebbe essere un tradizionale.
L’interpretazione è sognante, quasi con venature gotiche, con echi di campanelle fatate, le voci in canone (dolci, smorzate, evocative) l’arpeggio di chitarra e la tastiera che ricama sulla melodia con un suono quasi da clavicembalo: sublime il breve fraseggio del flauto (presumo traverso) prima della ripresa del cantato.


Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary & thyme
Remember me to one who lives there
She once was a true love of mine
Tell her to make me a cambric shirt
(On the side of a hill in the deep forest green)
Parsely, sage, rosemary & thyme
(Tracing a sparrow on snow-crested ground)
Without no seams nor needlework
(Blankets and bedclothes a child of the mountains)
Then she’ll be a true love of mine
(Sleeps unaware of the clarion call)
Tell her (1) to find me an acre of land
(On the side of a hill, a sprinkling of leaves)
Parsely, sage, rosemary, & thyme
(Washed is the ground with so many tears)
Between the salt water and the sea strand
(A soldier cleans and polishes a gun)
Then she’ll be a true love of mine
Tell her (1) to reap it in a sickle of leather
(War bellows, blazing in scarlet battalions)
Parsely, sage, rosemary & thyme
(Generals order their soldiers to kill)
And to gather it all in a bunch of heather
(And to fight for a cause they’ve long ago forgotten)
Then she’ll be a true love of mine
Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary & thyme
Remember me to one who lives there
She once was a true love of mine.
TRADUZIONE ITALIANO
“Andate alla fiera di Scarborough?
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo 
Salutatemi una che abita lì,
Un tempo era la mia innamorata.
Ditele di farmi una camicia di batista
(Sulla costa di una collina nel verde profondo della foresta)
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
(seguendo un passero sul suolo  innevato)
Senza cucirla nè usare l’ago;
(sotto coperte e lenzuola un bambino di montagna)
allora sarà la mia innamorata.
(dorme incurante dei clamori che chiamano)
Ditele di trovarmi un acro di terra
(sulla costa di una collina, una spruzzata di foglie)
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
(sparse sul terreno con così tante lacrime)
Fra l’acqua del mare e la spiaggia sabbiosa
(Un soldato smonta e pulisce un fucile)
allora sarà la mia innamorata.
Ditele [1]
di mieterlo con un falcetto di cuoio
(grida di guerra, infiammano di luce scarlatta i battaglioni)
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
(i generali ordinano ai loro soldati di uccidere)
E di legare i covoni con  rametto d’erica
(e di combattere per una causa che hanno dimenticato da molto tempo)
allora sarà la mia innamorata.
State andando alla fiera di Scarborough?
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Salutatemi una che abita lì,
Un tempo era la mia innamorata.”

NOTE
1) tell her: qui i due autori non intendono tutta la storia sottesa nella ballata in cui queste prove erano richieste dalla fanciulla al suo innamorato e non viceversa. Da considerarsi come un refuso!!

Ma vi suggerisco di ascoltare questo arrangiamento fresco e brioso di un trio di giovanissime fanciulle di Pacific Northwest (USA)

ASCOLTA the Gothard Sisters, USA strofe I, II, V e ripete la prima strofa. Qui con una versione testuale in cui è solo l’uomo ad essere sottoposto ai compiti impossibili


I
Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary and thyme
Remember me to one who lives there
he was once a true love of mine
II
Tell him to make me a cambric shirt
Parsley, sage, rosemary and thyme
Without no seam nor needle work
And then he’ll be a true love of mine
III
Tell you to find me an acre of land
Parsley, sage, rosemary and thyme
Between the water and the seasand
then he’ll be a true lover of mine
TRADUZIONE ITALIANO
I
State andando alla fiera di Scarborough?
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Salutatemi uno che abita lì,
Un tempo era il mio innamorato.
II
Ditegli di farmi una camicia di batista,
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Senza cucirla nè usare l’ago;
allora sarà il mio innamorato.
III
Ditegli di trovami un acro di terra
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo,
tra l’acqua e la spiaggia sabbiosa,
allora sarà il mio innamorato

LA VERSIONE IN ITALIANO

ASCOLTA Angelo Branduardi in “Futuro antico I” (1996). Nella versione in italiano arrangiata da Branduardi si perde  la dimensione magica e rituale del corteggiamento, tuttavia la tessitura musicale è fiabesca, e il suono della tromba probabilmente vuole richiamare il simbolismo sotteso alla ballata matrice “The Elfin Knight“ (vedi)

Quando andrai a Scarborough Fair
salvia, menta, prezzemolo e timo
tu porta il segno del mio rimpianto
alla donna che allora io amavo.
Vorrei in dono una camicia di lino
salvia, menta, prezzemolo e timo
tu dille che non voglio ricami,
ma che sappia che ancora io l’amo.
Per me basta un acro di terra
salvia, menta, prezzemolo e timo
quella casa tra il mare e le dune
e la donna che allora io amavo.
Tornerò a coltivare i miei campi
salvia, menta, prezzemolo e timo
e distese di erica in fiore
perchè sappia che ancora io l’amo.

CURIOSITA’
Nel piccolo cimitero della chiesa di Santa Maria ai piedi del castello di Scarborough è custodita la tomba della famosa scrittrice Anne Brontë (1820-1849) giunta per curarsi dalla tubercolosi, ormai già in fase avanzata.

continua

FONTI
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-TrueLover.html
http://www.justanothertune.com/html/cambricshirt.html
http://www.musicaememoria.com/scarborough_versioni.htm
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=1076
ttp://mudcat.org/thread.cfm?threadid=122336#2682446
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/scarboroughfair.html
http://shigebold.bplaced.net/scarborough_ita.htm

ARTHUR MCBRIDE

Anche intitolata “Arthur McBride and the Sergeant è una canzone di protesta dalle origini irlandesi contro il reclutamento alle armi, sebbene esistano diverse versioni anche in Scozia (il nome McBride è tipicamente scozzese). La sua diffusione tra la gente è la più eloquente espressione dell’antimilitarismo irlandese. Non è ben precisato il secolo di riferimento della canzone, potrebbe essere stata scritta all’inizio delle guerre napoleoniche (fine 700) anche se la prima trascrizione risale al 1840 per mano di PW Joyce che, in base alle espressioni raccolte, aveva ritenuto che il brano fosse originario del Donegal.
Oltre al filone patriottico delle rebel songs ci sono nella tradizione musicale irlandese una serie di canti di protesta, a volte amari e dolorosi che descrivono il ritorno a casa dei soldati mutilati dalla guerra, eppure sempre sferzanti e ironici come questa gustosa ballata che è quasi la cronaca dell’incontro di due “pacifici” irlandesi con il reclutatore di turno.
Usciti di mattino per una passeggiata lungo la spiaggia (in alcune versioni è il giorno di natale in altre è d’estate) Arthur McBride e il cugino (che è il narratore della storia) incontrano due soldati reclutatori inglesi accompagnati da un giovane tamburino. Il sergente coglie l’occasione per fare il suo mestiere e convincere i due a entrare nell’esercito: buona paga, il fascino della divisa e l’avventura. Ma Arthur risponde, con un linguaggio forbito ed elegante, che la bella divisa è solo in prestito e la bella avventura consiste nell’andare in Francia a combattere. E il rischio di finire ammazzati o feriti e mutilati, non vale la paga!

La discussione passa ben presto alle armi con i soldati a fare una pessima figura colpiti dagli shillelagh (corti bastoni da passeggio) dei due irlandesi.

L’ARRUOLAMENTO NELLA BRITISH ARMY
recruiting_fI sergenti reclutatori nell’Ottocento portavano un caratteristico gallone sul cappello: furono attivi dal 1700 e fino alla metà del 1800, soprattutto in concomitanza con le guerre coloniali e napoleoniche.
Giravano per l’Irlanda e Scozia accompagnati da un giovane tamburino e descrivevano la vita nelle forze armate come una avventura tutta parate e fiori! Erano bravi a convincere i giovanotti già un po’ alticci che si trovavano nelle locande, a prendere  il famigerato scellino del Re..

ASCOLTA Paul Brady che riprende la versione testuale diffusa da Bob Dylan abbinata al cortometraggio di Tiernan McBribe (1997) ripreso sulla spiaggia di Gormanstown.

ASCOLTA Planxty live (la prima registrazione è del 1973 nel loro album d’esordio)

I
Oh me and my cousin, one Arthur McBride As we went a walkin’ down by the seaside
Now mark what followed and what did betide for it being on Christmas morning
Out for recreation we went on a tramp And we met Sergeant Knacker and   Corporal Vamp And a little wee drummer intending to camp For the day being   pleasant and charming

  II
Good morning, good morning the sergeant did cry And the same to you   gentlemen, we did reply Intending no harm but meant to pass by For it being   on Christmas morning. But says he my fine fellows if you will enlist, It’s   ten guineas in gold I will slip in your fist, And a crown in the bargain for to kick up the dust, And to drink the King’s health in the morning

  III
For a soldier he leads a very fine life He always is blessed with a charming young wife And he pays all his debts without sorrow or strife And always lives pleasent and charming And a soldier he always is decent and clean In the finest of clothing he’s constantly seen While other poor fellows go dirty and mean And sup on thin gruel in the morning

  IV
But says Arthur, I wouldn’t be proud of your clothes You’ve only the lend of   them as I suppose And you dare not change them one night or you know If you do   you’ll be flogged in the morning.
And although we are single and free We take great delight in our own company   And we have no desire strange places to see Although your offer is charming.
And we have no desire to take your advance All hazards and danger we barter   on chance and you’d have no scruples to send us to France Where we’ll get   shot without warning.

  V
And now says the sergeant, I’ll have no such chat And I neither will take it   from spalpeen or brat For if you insult me with one other word I’ll cut off your heads in the morning And then Arthur and I we soon drew our hods And we scarce gave them time for to draw their own blades When a trusty shillelagh(1) came over their heads And bade them take that as fair warning. As for their old rusty rapiers that hung by their sides We flung it as far as   we could in the tide To the Devil I pitch you, says Arthur McBride To temper your steel in the morning.

  VI
As the wee drummer, we rifled his pow And made a football of his   row-do-dow-dow Into the tide to rock and to roll And bade it a tedious   returnin’ And so to conclude and to finish disputes We obligingly asked if   they wanted recruits For we were the lads who would give them hard clouts And   bid them look sharp in the morning.

Oh me and my cousin, one Arthur McBride As we went a walkin’ down by the   seaside Now mark what followed and what did betide It being on Christmas   morning

TRADUZIONE ITALIANO DI MICHELE MURINO
I
Oh, io e mio cugino, Arthur McBride, ce ne andavamo passeggiando sulla riva   del mare. Ora prestate attenzione al mio racconto ed a ciò che accadde, era   la mattina di Natale e per divertimento ce ne andavamo vagabondando quando   incontrammo il Sergente Napper ed il Caporale Vamp, ed un minuto tamburino, pronti ad accamparsi perchè la giornata era bella ed incantevole.

II
“Buon giorno, buon giorno” gridò il Sergente “Altrettanto a voi, signori” rispondemmo “Non vogliamo importunarvi ma solo   passare perchè è la mattina di Natale”. “Ma” rispose “Miei cari amici, se vi arruolerete vi darò subito dieci ghinee d’oro in contanti ed un contratto di una corona, per togliere la polvere e fare un   brindisi alla salute del re la mattina

   III
“Perchè un soldato conduce una bella vita ed è sempre felice con una giovane ed affascinante moglie, e paga tutti i suoi debiti senza dolore o tormento, e vive sempre in maniera piacevole ed affascinante. E un soldato è sempre vestito bene e pulito e lo si vede sempre indossare gli abiti più belli, mentre gli altri poveracci se ne vanno sporchi e volgari e bevono   pessima brodaglia al mattino”

   IV
“Ma” disse Arthur, “Io non sarei orgoglioso dei vostri vestiti, perchè li avete solo in prestito, suppongo, ma non osate cambiarveli di notte, perchè sapete che se lo fate sarete frustati al mattino. E benchè   noi siamo soli e liberi traiamo grande gioia dalla nostra sola compagnia e non abbiamo desiderio di vedere strani posti, sebbene le vostre offerte siano allettanti. E non abbiamo desiderio di incassare la vostra caparra, in cambio dei rischi e pericoli della sorte, perchè voi non avreste scrupoli a mandarci in Francia dove ci sparerebbero senza avviso”

   V
“Oh no” disse il Sergente “Io non uso un simile linguaggio e nemmeno lo accetterò da due stizzosi marmocchi! Perciò se mi insulterete con   un’altra sola parola vi taglierò la testa al mattino”. Arthur ed io   estraemmo subito le nostre spade e quasi non gli lasciammo il tempo di estrarre le loro lame, quando un fedele shillelagh arrivò sopra le loro teste come un chiaro avvertimento, e le loro vecchie spade arrugginite che pendevano dal loro fianco le gettammo il più lontano possibile nella corrente “Adesso andatevele a raccogliere, diavoli!” gridò Arthur McBride   “Ed affilatele nel mattino!”

  VI
Quanto al piccolo tamburino, gli spezzammo le bacchette e facemmo un pallone del suo tamburo e lo gettammo nella corrente ad ondeggiare ed oscillare per   impedire che tornasse a tediarci. E così per concludere e porre fine alla   disputa, chiedemmo loro cortesemente se cercavano reclute, perchè noi eravamo   i ragazzini che avrebbero dato loro sonori ceffoni ordinandogli di far presto al mattino

Oh, io e mio cugino, Arthur McBride, ce ne andavamo passeggiando sulla riva del mare Ora prestate attenzione al mio racconto ed a ciò che accadde, era la mattina di Natale

NOTE
1) shillelagh: bastone da passeggio e anche sorta di mazza corta usata come arma di difesa. Prende il nome da un villaggio Irlandese di cui la parola è originaria. vedi
FONTI
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=3098&lang=it
http://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/arthurmcbride.html

THE LOW LANDS OF HOLLAND

“The Low Lands of Holland” è un lament  popolare nelle Isole Britanniche che si inserisce nel filone dei canti contro la guerra ovvero i canti di protesta e anti-reclutamento della balladry anglo-americana, è anche una love song in cui si esalta la fedeltà amorosa, che sfida la lontananza e anche la morte.

Arthur Hughes The Sailing Signal Gun 1881Di probabile origine seicentesca, si trova trascritto nei broadsides della seconda metà del ‘700 (con il titolo The Sorrowful Lover’s Regrate – Il lamento dell’amante addolorata) (vedi) ed è ancora popolare durante le guerre napoleoniche, perché diventato simbolo in Irlanda dello sfruttamento militare inglese. La marina militare inglese (Royal Navy) ha ampiamente fatto ricorso all’arruolamento forzoso (impressment) in particolare durante le guerre tra Inghilterra e Olanda per il predominio sui mari del 17° secolo.

Diffusa nelle sue molte varianti in tutte le Isole Britanniche – 7 versioni testuali (senza contare le piccole varianti) e almeno cinque diverse melodie – è la storia di una donna che la notte stessa delle nozze è abbandonata dallo sposo, il quale si arruola in marina per andare a combattere nelle “Lowlands of Holland.”

LA VERSIONE IRLANDESE

ASCOLTA The Dubliners , la ripropongono negli anni 70 nei circuiti dei folk clubs

The Chieftains & Natalie Merchant nel Cd Tears of Stone – 1999, il cd registrato in collaborazione con le voci femminili della scena folk rock internazionale. La melodia è lenta, malinconica e ben si abbina al tono triste e amaro della storia e alla voce di Natalie (la poetessa statunitense del folk rock) dai toni bassi e profondi.
(strode I, II, IV)

I
On the night that I(1) was married
And upon my marriage bed
There came a bold sea captain
And he stood at my bedhead
Saying, “Arise, arise, young wedded man
And come along with me
To the lowlands of Holland (2)
To fight the enemy”.
II
Now then, Holland is a lovely land
And upon it grows fine grain
Surely ‘tis a place of residence
For a soldier to remain
Where the sugar cane is plentiful
And the tea grows on the tree
Well, I never had but the one sweetheart
And now he’s gone far away from me
III
Said the mother to her daughter
‘Give up your soil and bed
Is there ne’er a man in Ireland?
That will be your heart content
Way there’s men enough in Ireland
But alas there is none for me
Since high wind and stormy sea’s
Have parted me love and me
IV
I will wear no stays around my waist(3)
Nor combs all in my hair
I will wear no scarf (4) around my neck
For to save my beauty there (5)
And never will I marry (6)
Not until the day that I die
Since these four winds and these stormy seas
Came between my love and I (7)
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
La sera che mi (1) ero appena sposata
accanto al mio letto di nozze
venne un coraggioso capitano
e stava ritto al capezzale
dicendo: “Alzati alzati, giovane sposo
e vieni con me
nei Paesi Bassi d’Olanda(2)
a combattere il nemico”.
II
Così l’Olanda è un paese meraviglioso
e ci cresce buon grano,
di sicuro è un posto dove stare
per un soldato che si ferma,
dove la canna da zucchero è rigogliosa
e il tè cresce sugli alberi.
Beh, non avevo che un amore
e ora è andato molto lontano da me.
III
Disse la madre alla figlia
“Abbandonare casa e letto!
Ci sarà mai un uomo in Irlanda
che ti farà felice?”
“Ci sono abbastanza uomini in Irlanda,
ma ahimè nessuno è per me,
da quando venti forti e oceani tumultuosi
mi hanno separata dal mio amore.
IV
Non mi metterò cintura in vita (3)
né pettine fra i capelli,
non indosserò sciarpine (4) intorno al collo
per mantenere la mia bellezza (5)
e non mi sposerò (6)
fino al giorno della mia morte,
da quando venti forti e oceani tumultuosi
si misero tra il mio amore e me.” (7)

NOTE
1) ho preferito far dire la prima strofa alla donna , anche se nelle ballate si salta spesso da palo in frasca senza nessun preavviso così la frase potrebbe essere detta dallo sposo.
2) In realtà con l’Olanda si intendono le colonie olandesi nelle Indie Occidentali o molto più probabilmente la New Holland cioè l’Australia visto che ci crescono le piantine del tè e la canna da zucchero. Ma potrebbe trattarsi anche del Suriname ovvero la Guyana olandese.  Nelle sea song/shanty song le Lowlands sono più in generale le isolette caraibiche.
3) i Dubliners dicono: “I’ll wear no shoes all on my feet”
4) scritto come scarf o come handkerchief in segno di modestia la fanciulla rinuncia ad ogni artificio per farsi bella
“As bodices were cut lower and lower, silk and lace scarves were much used to preserve modesty (while at the same time, of course, drawing attention to a lady’s assets). Frothy muslin buffon scarves were often pinned about the breast, sometimes layered as high as the chin in an attempt to enhance the area’s perceived shape and size.” (tratto da qui)
5) i Dubliners dicono “For to shade my beauty fair”
6) evidentemente i due non hanno consumato e quindi il loro matrimonio non poteva considerarsi valido. Più in generale la donna dichiara eterna fedeltà al suo novello sposo, nonostante sia stata abbandonata la notte delle nozze.
7) oppure “Have parted me love and me” Probabilmente il giovane è morto in guerra o annegato in mare e la vedova dichiara il suo lutto.

LA VERSIONE SCOZZESE

Una versione diversa è quella diffusa in Scozia.
Come scrivono gli Steeleye Span nelle note nel loro primo album “Hark! The Village Wait
“Although it happens quite often in the field of folk music that many versions of a particular song are reported, it is rare that, so in the case of of Lowlands of Holland, completely differing story lines are recorded. James Reeves (The Everlasting Circle) suggests that “there may have been an original in which a young bridegroom is pressed for service in the Netherlands, but in some of the later versions Holland appears to have become New Holland, the former name for Australia, which has perhaps been confused with the Dutch East Indies.” The words of the version we perform refer to Galloway (Scotland) but the song crops up in all parts of the British Isles. Our tune was learned from Andy Irvine, a former member of Sweeney’s Men. ” (tratto da qui)

oppure nella versione rivisitata dei Levellers


I
The love that I have chosen I”ll therewith be content
And the salt sea shall be frozen before that I repent
Repent it shall I never until the day I dee
But the lowlands of Holland has twined my love and me.
II
My love lies in the salt sea and I am on the side
It’s enough to break a young thing’s heart what lately was a bride.
But lately was a bonny bride with pleasure in her e’e.
But the lowlands of Holland has twined my love and me.
III
My love he built a bonny ship and set her on the sea
With seven score (1) good mariners to bear her company.
But there’s three score of them is sunk and three score dead at sea
And the lowlands of Holland has twined my love and me.
IV
My love has built another ship and set her on the main
And nane but twenty mariners all for to bring her hame.
But the weary wind began to rise, the sea began to roll
And my love then and his bonny ship turned widdershins about.
V
There shall nae a quiff(2) come on my head nor comb come in my hair
And shall neither coal nor candlelight shine in my bower mair.
And neither will I marry until the day I dee
For I never had a love but one and he’s drowned in the sea.
VI
“Oh hold your tongue my daughter dear, be still and be content.
There’s men enough in Galloway (3), you need not sore lament.”
“Oh there’s men enough in Galloway, alas there’s none for me
For I never had a love but one and he’s drowned in the sea.”
Traduzione di Cattia Salto
I
Sarò sempre contenta dell’amore che ho scelto
e il mare piuttosto si congelerà prima che me ne penta,
non avrò mai a pentirmi finchè avrò vita,
anche se le terre basse d’Olanda hanno legato indissolubilmente il mio amore e me
II
Il mio amore giace nel mare salato e io sono al sicuro,
è abbastanza per spezzare il giovane cuore di una novella sposa,
che poco prima era una bella sposa con la gioia negli occhi:
ma le terre basse d’Olanda hanno legato indissolubilmente il mio amore e me
III
Il mio amore costruì una bella nave e la mise in mare
con 140 bravi marinai per tenerle compagnia
ma una sessantina sono andati a fondo e una sessantina morti in mare
e le terre basse d’Olanda hanno legato indissolubilmente il mio amore e me
IV
Il mio amore ha costruito un’altra nave e messa in mare
con appena 20 marinai per portarla a casa
ma un vento teso iniziò ad alzarsi e il mare incominciò a rollare
e il mio amore allora con la sua bella nave furono presi nel vortice.
V
Non mi metterò una cuffietta in testa nè mi pettinerò i capelli
nè carbone o candela brillerà nella mia camera,
e mai mi sposerò fino al giorno della mia morte
perchè non avevo che un amore ed è affogato in mare.
VI
“Tieni a freno la lingua figlia mia
stai zitta e contenta.
Ci sono abbastanza uomini nel Galloway (3) non c’è bisogno che ti lamenti”
“Ci sono abbastanza uomini nel Galloway ;
ma non per me
perchè non avevo che un amore ed è affogato in mare.”

NOTE
1) score equivale a 20
2) letteralmente ciuffo
3) regione sud-ovest della Scozia che diede i natali a Robert Burns

FONTI
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?songid=6646
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=3318&lang=it
https://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/lowlandsofholland.html