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Gloria in Excelsis Deo!

Gloria in Excelsis Deo” è il titolo nonché la prima strofa di un inno liturgico proprio della tradizione cattolica. Il testo inizia citando le parole cantate dagli angeli nell’annunciare la nascita di Gesù ai pastori (Luca 2,14); si diffuse dapprima in greco tra i primi cristiani nelle Chiese d’Oriente e fu tradotto successivamente in latino per il rito romano.
Il primo papa che inserì l’inno nella messa del Natale fu papa Telesphorus (140), in seguito papa  Symmachus (510) decise che il Gloria fosse eseguito ogni domenica.

la versione del Canto gregoriano

Glória in excélsis Deo
et in terra pax homínibus bonæ voluntátis.
Laudámus te,
benedícimus te,
adorámus te,
glorificámus te,
grátias ágimus tibi propter magnam glóriam tuam,
Dómine Deus, Rex cæléstis,
Deus Pater omnípotens.

Venne interpretato con varie melodie oltre al canto gregoriano tra cui anche alcune versioni di Vivaldi, ma la melodia che ha conosciuto più fortuna è stata quella di George Friedrich Händel che potrebbe aver composto nel 1706, ma gli è stata attribuita solo nel 2001.

Quando il Gloria venne tradotto dal latino nelle varie lingue volgari d’Europa si ripresentò in Francia con il titolo di “Les anges dans nos campagnes”  ( in italiano “Angeli delle Campagne”) un canto natalizio di autore sconosciuto, risalente al 1700 secondo la tradizione dei noel : la melodia è palesemente un adattamento del Gloria di Händel
Vox Angeli (Strofe I, II, III)

Sebastien Demrey & Jimmy Lahaie (strofe I, III, V) – in una versione che è quasi una ninna nanna

oppure la stessa versione sottotitolata


I
Les anges dans nos campagnes
ont entonné l’hymne des cieux;
et l’echo de nos montagnes
redit ce chant melodieux.
Gloria in excelsis Deo!
Gloria in excelsis Deo!
II
Bergers, pour qui cette fête ?
Quel est l’objet de tous ces chants ?
Quel vainqueur, quelle conquête Mérite ces cris triomphants :
III
Ils annoncent la naissance
du libérateur d’Israël;
et pleins de reconnaissance
chantent en ce jour solemnel.
IV
Cherchons tous l’heureux village
Qui l’a vu naître sous ses toits
Offrons-lui le tendre hommage
Et de nos coeurs et de nos voix.
V
Bergers, quittez vos retraites,
Unissez-vous à leurs concerts,
Et que vos tendres musettes
Fassent retenir les airs
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Gli angeli nelle campagne
cantano l’inno “Gloria in ciel”!
E l’eco delle montagne
ripete il canto melodioso:
Gloria in Excelsis Deo!
Gloria in Excelsis Deo!
II
Pastori per chi è la festa?
A chi sono dedicate le canzoni?
Quale vincitore, quale conquista
merita tali grida trionfali?
III
Annunciano la nascita
del liberatore di Israele;
e pieni di gratitudine
cantano in questo giorno solenne
IV
Cerchiamo il villaggio felice
che l’ha visto nascere sotto il suo tetto
offritegli un tenero omaggio
con il cuore e la voce
V
Pastori lasciate i recinti
e unitevi al coro
e con le vostre cornamuse
suonate la melodia

NOTE
per la versione completa qui

In italiano ha avute varie traduzioni alcune con il titolo di “Gli angeli delle campagne” (vedi)
preferisco però la versione più “sintetica” di Andrea Bocelli

Sopra i cieli e ancor più sù
dolci canti di angeli
e dai monti fin qua giù
portan gioia ai deboli.
Gloria in excelsis Deo
Gloria in excelsis Deo
A Betlem correte,
adorate il Redentor
e da lui cantate
quello che vi dice il cuor.

ANGELS WE HAVE HEARD ON HIGH

Nel 1862 il noel  è stato adattato in lingua inglese  da James Chadwick con il titolo Angels We Have Heard On High.
ASCOLTA Pentatonix


I
Angels we have heard on high
Sweetly singing o’er the plains
And the mountains in reply
Echoing their joyous strains.
Gloria, in excelsis Deo!
Gloria, in excelsis Deo!
II
Angels we have heard on high
Sweetly, sweetly through the night
And the mountains in reply
Echoing their brief delight
III
Shepherds, why this jubilee?
Why your joyous strains prolong?
What the gladsome tidings be
Which inspire your heavenly song?
IV
Come to Bethlehem and see
Him Whose birth the angels sing;
Come, adore on bended knee,
Christ the Lord, the newborn King.
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Gli angeli che abbiamo udito dall’alto dei cieli cantano dolcemente sulla piana e l’eco delle montagne
ripete i loro gioisi canti:
Gloria in Excelsis Deo!
Gloria in Excelsis Deo!
II
Gli angeli che abbiamo udito dall’alto dei cieli cantano dolcemente nella notte e l’eco delle montagne
ripete la loro effimera soddisfazione
III
Pastori perchè questo giubilo?
Perchè ripete i vostri gioisi canti?
Qual’è la lieta novella che ispira la vostra canzone paradisiaca?
IV
Venitea Betlemme a vedere
colui la cui nascita gli angeli cantano,
venite, adoratelo in ginocchio
Cristo il Signore, il Re appena nato

continua

FONTI
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/NonEnglish/les_anges_dans_nos_campagnes.htm
http://gauterdo.com/noel/chants/aa/anges.campagnes.html

Silent night, holy night

Il nostro canto natalizio “Astro del ciel” è una delle tantissime traduzione di un brano famosissimo in tutto il mondo cristiano scritto originariamente in tedesco con il titolo di “Stille Nacht” da Joseph Mohr sacerdote della chiesa di San Niccolò a Oberndorf nei pressi di Salisburgo (Austria) e messo in musica il 24 dicembre del 1818 (o meglio nel 1816) da Franz Xaver Gruber.

Lo straordinario successo ottenuto davanti al povero pubblico di Oberndorf, però, non può spiegare, da solo, una fortuna musicale immutata da ben due secoli, repertorio di grandissimi autori e musicisti, del passato e del presente. Da quanto tramandato, sembra che fu un fabbricante di organi, tale Mauraher, dopo aver ascoltato la canzone, a portarla in Tirolo nel 1819, avviandone di fatto la diffusione sul continente. Nel 1822 fu suonata a Salisburgo, davanti al sovrano austriaco, Francesco II, e allo zar Alessandro di Russia. Successivamente, nel 1839, una versione fu intonata dai fratelli Rainer a New York, mentre la notizia della prima traduzione in inglese, dal titolo “Silent night” e operata dal prete John Freeman Young, si attesta al 1859. In appena venti anni la canzone natalizia, scritta dal parroco di uno sperduto villaggio austriaco, aveva già oltrepassato l’Oceano Atlantico. (tratto da qui)

SILENT NIGHT

Nel 1859 John Freeman Young pubblicò la traduzione in inglese con il titolo di “Silent Night”, ma fu solo una delle prime tra le tante versificazioni di fine Ottocento -primi Novecento

ASCOLTA Sinead O’Connor


I
Silent night, holy night,
all is calm, we see, all is bright
round young virgin mother and child,
holy infant so tender and mild
“Sleep in heavenly peace,
sleep in heavenly peace.”
II
Silent night, holy night,
shepherds first saw the sight
Glorious streaming from heaven afar,
heav’nly host sing Allelluia
Christ the savior is born,
Christ the savior is born.

I
Notte silenziosa, notte santa!
tutto è calmo, tutto è luminoso
intorno alla Vergine madre e al bimbo
bambinello santo così tenero e mite.
dormi nella pace divina
dormi nella pace divina
II
Notte silenziosa, notte santa!
i pastori per primi videro il segno!
La gloria scende dal lontano Paradiso
le schiere celesti cantano “Alleluia.
è nato Cristo il Salvatore
è nato Cristo il Salvatore”

Enya la canta invece in gaelico irlandese con il titolo Oíche Chiúin (strofe I, II, I) già registrato in Only if.. (1997) e riproposto anche in uno stilosissimo Christmas album: And Winter Came (2008)Moya Brennan in An Irish Christmas 2006


I
Oíche chiúin, oíche Mhic Dé
Cách ‘na suan, dís araon
Dís is dílse ‘faire le spéis
Naíon beag, leanbh ceansa ‘gus caomh
Críost, ‘na chodhladh go sámh
Críost, ‘na chodhladh go sámh
II
Oíche chiúin, oíche Mhic Dé
Aoirí ar dtús chuala ‘n scéal
Allelúia aingeal ag glaoch
Cantain suairc i ngar is i gcéin
Críost an Slánaitheoir Féin
Críost an Slánaitheoir Féin
Traduzione italiano
I
Notte silenziosa, notte santa!
Tutti dormono tranne la coppia,
la coppia devota che guarda con speranza al Bambinello dai  ricci capelli
Christo che dorme quieto
Christo che dorme quieto
II
Notte silenziosa, notte santa!
I pastori furono i primi ad ascoltare la storia, gli angeli cantano Alleluia!
risuona ovunque, vicino e lontano
“Cristo il salvatore è qui!
Cristo il salvatore è qui!”

ASTRO DEL CIEL

la versione in italiano pur mantenendo la stessa melodia non ne è tuttavia la traduzione seppur poetica, quanto un testo originale scritto dal prete bergamasco Angelo Meli e pubblicata solo nel 1937.
Andrea Bocelli

Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor!
Tu che i Vati da lungi sognar, tu che angeliche voci nunziar,
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor, Tu virgineo, mistico fior,
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
Luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor!
Tu disceso a scontare l’error, Tu sol nato a parlare d’amor,
luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!
Luce dona alle genti, pace infondi nei cuor!

FONTI
http://www.silentnight.web.za/translate/eng.htm
http://www.celticlyricscorner.net/enya/oiche.htm

Cantique de Noël

Placide Cappeau

Minuit, chrétiens“, nella versione inglese “Holy Night“, è un canto natalizio nato da una poesia scritta nel 1847 (o secondo un resoconto più fedele nel 1843).  Fu il parroco Eugène Nicolas (ovvero il suo predecessore Padre Maurice Gilles), Abate della Parrocchia di San Giovanni Battista di Roquemaure (Occitania) a chiedere al suo letteratro e illustre parrocchiano Placide Cappeau di scrivere dei versi semplici, ma anche di fede e speranza, ispirati ai Noel della tradizione popolare, che arrivassero al cuore (e al portafoglio) dei paesani.
Il parroco voleva infatti restaurare la malmessa chiesa parrocchiale e l’idea di coinvolgere uno dei facoltosi commercianti della comunità poteva essere la mossa vincente.
L’autore è tuttavia un personaggio anomalo nel panorama dei compositori di canti natalizi -per lo più sacerdoti o persone pie e devote, anche se delle più diverse confessioni.

Placide Cappeau (1808-1877) era infatti un ateo dichiarato con idee socialiste e anticlericali: destinato a seguire le orme paterne come vignaiolo e bottaio, riuscì ad accedere agli studi accademici, finanziato in parte da un amico di famiglia, il cui figlio aveva sparato a Cappeau mentre giocavano: a otto anni a causa della ferita, gli venne amputata la mano destra, ma si guadagnò un’istruzione. Studiò le arti (disegno e letteratura) e si laureò in giurispudenza, eppure non esercitò mai l’attività di avvocato, era piuttosto uno scrittore e un poeta, e sebbene riuscisse a pubblicare le sue opere, per vivere dovette dedicarsi al commercio di vini.

Emily Laurey

Emily Laurey

Per una pura combinazione Cappeau si ritrovò in amicizia con l’ingegnere parigino Pierre Laurey,  che era stato incaricato nel 1842 di proseguire nei lavori di costruzione del ponte sospeso sul Rodano (su progetto di Marc Seguin) proprio nei pressi di Roquemaure. La moglie Emily era stata una famosa cantante lirica dell’Opéra di Parigi, affascinata dalla poesia di Placide,  inviò il testo al maestro Adolphe-Charles Adam (prolifico autore di composizioni per l’opera e il balletto) della cui moglie era amica intima, che in pochi giorni scrisse la melodia chiamandola “la Marseillaise religieuse”.

La malferma salute della signora Emily, che partorirà nel luglio del 1843, la trattenne a Parigi per gli anni a seguire e solo nel 1847 Emily  riuscirà a cantare “Minuit, chrétiens” accompagnata dall’organo della chiesa di San Giovanni Battista durante la Messa di Mezzanotte di Natale.
Il Noel pur entrato a far parte degli Inni cantati in chiesa per Natale, era malvisto da molti Vescovi più conservatori  e dopo la ventata socialista della Comune di Parigi e del suo inno l’Internazionale,  la canzone venne bollata come inidonea perchè carente  di spirito religioso e vietata nelle Chiese. Si attaccò la reputazione dei due compositori Placide Cappeau per il suo ateismo e l’adesione al socialismo, Adolphe-Charles Adam per la sua dubbia reputazione di compositore di opere liriche leggere e balletti.

Bruno Pelletier con l’Orchestra Sinfonica di Montréal (strofe I e III)

Andrea Bocelli (strofe I e III)


I
Minuit, chrétiens,
C’est l’heure solennelle
Où l’Homme Dieu descendit jusqu’à nous
Pour effacer la tache originelle
Et de son père arrêter le courroux.
Le mode entier tressaille d’espérance
En cette nuit qui
lui donne un sauveur.
Peuple à genoux (1),
Attends (2) ta délivrance!
Noël! Noël!(3)
Voici le Rédempteur!
Noël! Noël!
Voici le Rédempteur!
II
De notre foi que la lumière ardente
Nous guide tous au berceau de l’enfant
Comme autrefois, une étoile brillante
Y conduisit les chefs de l’Orient
Le Roi des Rois naît dans une humble crèche,
Puissants du jour fiers de votre grandeur,
A votre orgueil c’est de là qu’un Dieu prêche,
Courbez vos fronts devant le Rédempteur !
Courbez vos fronts devant le Rédempteur !
III
Le rédempteur
A brisé toute entrave:
La terre est libre
Et le ciel est ouvert.
Il voit un frère
Où n’était qu’un esclave;
L’amour unit ceux
qu’enchaînait le fer (4).
Qui lui dira notre reconnaissance?
C’est pour nous tous qu’il naît,
Qu’il souffre et meurt.
Peuple debout(5),
Chante ta délivrance!
Noël! Noël!
Chantons le Rédempteur!
Noël! Noël!
Chantons le Rédempteur!
Traduzione italiano di Cattia Salto*
I
Mezzanotte, Cristiani
è l’ora solenne
in cui Dio-Uomo è venuto
tra di noi
per liberarci dal peccato originale
e fermare l’ira di suo Padre.
Il mondo intero freme di speranza
In questa notte in cui
ci donò un Salvatore.
Popolo, in ginocchio,
guarda alla tua liberazione!
Evviva! Evviva!
Ecco il Redentore!
Evviva! Evviva!
Ecco il Redentore!
II
Che la luce ardente della nostra fede
ci guidi tutti alla culla del Fanciullo
come un tempo, la stella luminosa
vi condusse i Saggi d’Oriente.
Il Re dei Re nasce in un’umile mangiatoia,
potenti del giorno, fieri della vostra grandezza,
al vostro orgoglio, è da lì che Dio predica.
Curvate il capo davanti
al Redentore
Curvate il capo davanti
al Redentore
III
Il Redentore
ha spezzato ogni ostacolo
La terra è libera
e il cielo è aperto,
Lui vede un fratello
laddove non c’era che uno schiavo:
l’amore unisce coloro che erano incantenati ai ferri.
Chi gli dirà la nostra riconoscenza?
È per noi tutti che Egli nasce
che soffre e muore
Popolo alzati in piedi,
canta la tua liberazione!
Evviva! Evviva!
Cantiamo il Redentore!
Evviva! Evviva!
Cantiamo il Redentore!

NOTE
*riveduta da qui
1) gente prostrata, piegata in ginocchio dalle ingiustizie sociali. In realtà è inteso come “Inginocchiati popolo” ma io preferisco la prima interpretazione
2) il termine francese significa “Presta attenzione”, nel senso di “assistere, stare a guardare” e non di “aspettare”
3) Il termine francese Noel, ha vari significati: è il giorno della nascita di Gesù, ma anche nome del Messia (Emanuel), o più spesso esclamazione di gioia, una sorta di “evviva”.
4) le catene della schiavitù  diventano un legame che rafforza l’amore fraterno: lo schiavo è nostro fratello
5) ed ecco che il popolo alza il capo e non piega più la schiena davanti ai “potenti del giorno” ma canta la sua Marsigliese religiosa: libertà, uguaglianza e fraternità in nome di Gesù

Andrea Mantegna, Adorazione Magi

LA LEGGENDA AI TEMPI DELLA GUERRA

Nelle trincee della guerra franco-prussiana del 1871 la vigilia di Natale i soldati rispettarono una tregua di Dio cantando il “Cantique de Noel”: iniziò un soldato francese, alzandosi in piedi fuori dalla trincea e disarmato, con i primi versi “Minuit, Chrétiens, c’est l’heure solennelle ou L’Homme Dieu nous jusqu’à descendit” a cui rispose dall’altra parte un tedesco con “Vom Himmel noch, da komm’ ich her. Ich bring’ euch gute neue Mar, Der guten Mar bring’ ich so viel, Davon ich sing’n und sagen will,”

continua seconda parte

FONTI
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/NonEnglish/minuit_chretiens.htm
https://patriziabarrera.wordpress.com/2016/01/04/oh-holy-night-storia-di-un-miracoloso-ateo/
https://patriziabarrera.wordpress.com/2016/01/27/oh-holy-night-viaggio-a-parigi/
https://relevantmagazine.com/article/what-o-holy-night-gets-wrong-about-christmas/
http://www.ecoantroposophia.it/2014/12/arte/savitri/il-cantico-di-natale-o-holy-night/
http://tavernolaincanto.it/oh-holy-night-adam/
http://tavernolaincanto.it/oh-holy-night-adam/2/
http://tavernolaincanto.it/oh-holy-night-adam/3/