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ERISKAY LOVE LILT

Leggi in italiano

Bheir mi ò” (aka “Gradh Geal Mo Chridhe”)  a scottish slow air, rearranged  by Marjorie Kennedy-Fraser as “Eriskay Love Lilt”  because she listened the gaelic song onEriskay isle: she modified the tune a little and she added this English lyric.

Judith Durham & The Seekers  ‘The Seekers At Home’ TV special (1967)

Siobhan Owen

  Alfred Deller

Which woman would not want to hear so sweet verses?

Chorus
Vair me o, ro van o(1)
Vair me o ro ven ee,
Vair me o ru o ho
Sad I am without thee.
I
When I’m lonely, dear white heart(2),
Black the night and wild the sea;
by love’s light my foot finds
The old pathway to thee.
II
Thou’rt the music of my heart,
Harp of joy, o cruit mo chridh'(3),
Moon of guidance by night,
Strength and light thou’rt to me
III
In the morning, when I go
To the white and shining sea,
In the calling of the seals
Thy soft calling to me.

NOTE
1) no meanings only sounds
2)  a good, honest and generous person.
3) from scottish gaelic “harp of my heart”

ERISKAY

Eriskay  from the Old Norse for “Eric’s Isle”, is a small island of the Outer Hebrides. It is a rocky island connected to the largest South Uist island by a causeway: white beaches, crystal clear waters, seals and dolphins, hawks, buzzards, breathtaking views!

eriskay

A poem of remote lives:  Werner Kissling 1934 http://ssa.nls.uk/film.cfm?fid=1701
So you understand how music is an integral part of the harsh rural life of the past: a collective work acquired from a centuries-old experience and in balance with the earth, underlined by the traditional songs!!

http://www.visit-uist.co.uk/default.asp?page=39
http://www.eriskayselfcatering.co.uk/html/exploring.html

 

Who’s Goin’ to Shoe Your Pretty Little Foot

La ballata tradizionale conosciuta comunemente con il titolo di Lord Gregory appartiene ad una family songs cioè un gruppo di canzoni dalla matrice comune in cui il tema si svolge sfaccettandosi in varie angolature.
Il primo gruppo di questo genere sull'”amore abbandonato” è stato analizzato qui, il secondo gruppo invece comprende una serie di frammenti non classificabili provenienti dalla tradizione legata alla ballata “The Lass of Roch Royal”
TITOLI: Who’s Goin’ to Shoe Your Pretty Little Foot, Who’s Gonna Shoe Your Pretty Little Foot Who Will Shoe My Pretty Little Feet

ASCOLTA Alfred Deller & Desmond Dupré al liuto, una melodia sussurrata e di una tristezza nostalgica.


I
O who’s going to shoe
your pretty little foot
And who’s going to glove your hand
And who’s going to kiss
your red ruby lips (rosy cheeks)
When I’m in that far off land
II
The pretty little birds
did choose sad notes
As they sang a roundelay
They sang a sad little goodbye song
‘cause they knew I was going away
III
O when my eyes are smiling
My heart is full of pain
‘cause I know when they put me in
that cold, cold ground
I’ll never see you again
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
O chi calzerà
i vostri graziosi piedini
e chi vi metterà il guanto
e chi bacerà
le vostre labbra rosso rubino
quando sarò in quella terra lontana?
II
I begli uccellini
scelsero tristi note
quando cantarono una ballata,
cantarono una canzoncina d’addio triste, sapendo che stavo andando via.
III
O quando i miei occhi sorridono
il mio cuore è pieno di dolore
perchè so che quando mi hanno messo
in quella fredda, fredda terra
che non vi vedrò mai più

ERISKAY LOVE LILT

Read the post in English

Bheir mi ò (anche con il titolo di  “Gradh Geal Mo Chridhe”) è una slow di origini scozzesi; è stata fatta propria dalla tradizione irlandese e  tradotta in inglese con il titolo di Eriskay Love Lilt ( in italiano”Nenia d’amore di Eriskay” ).
E’ stata Marjorie Kennedy-Fraser a rendere popolare tra il gande pubblico questa dolce melodia

MARJORIE KENNEDY-FRASER

Questa è la versione anglicizzata dal gaelico scozzese di  Marjory Kennedy-Fraser (1857-1930 e il titolo si traduce con (e )
ASCOLTA Judith Durham & The Seekers per ‘The Seekers At Home’ TV special (1967)

ASCOLTA Siobhan Owen voce da uccello del paradiso, una giovanissima cantane e arpista gallese (il suo sito qui)

 ASCOLTA Alfred Deller (nel video immagini dell’isola, un incanto)

Quale donna non vorrebbe sentirsi sussurrare così dolci versi?


Chorus
Vair me o, ro van o(1)
Vair me o ro ven ee,
Vair me o ru o ho
Sad I am without thee.
I
When I’m lonely, dear white heart(2),
Black the night and wild the sea;
by love’s light my foot finds
The old pathway to thee.
II
Thou’rt the music of my heart,
Harp of joy, o cruit mo chridh'(3),
Moon of guidance by night,
Strength and light thou’rt to me
III
In the morning, when I go
To the white and shining sea,
In the calling of the seals
Thy soft calling to me.
Traduzione italiano Cattia Salto
Ritornello (1)
Vair me o, ro van o
Vair me o ro ven ee,
Vair me o ru o ho
sono triste senza di te
I
Quando sono solo, caro cuore puro(2)
oscura la notte e scatenato il mare,
i passi trovano, illuminati dall’amore, il vecchio sentiero verso te.
II
Tu sei la musica del mio cuore
Arpa di gioia ” o cruit mo chridh‘”
luna che guidi nella notte
forza e luce tu sei per me
III
Al mattino quando vado
verso il mare spumoso e rilucente,
nel richiamo delle foche
(trovo) il tuo dolce richiamo per me.

NOTE
1) le parole non hanno significato in quanto sono solo suoni ossia la pronuncia delle corrispondenti frasi nella versione in gaelico scozzese
2) letteralmente “cuore bianco” ovvero una persona buona, onesta e generosa.
3) in gaelico scozzese letteralmente “arpa del mio cuore”

PER SAPERE TUTTO SULL’ISOLA

Eriskay è una piccola isola che fa parte delle Ebridi (le Ebridi Esterne) qui vi sbarcò il Bel Carletto nel 1745 alla volta della conquista del trono di Scozia. E’ un isola rocciosa collegata da una strada rialzata alla più grande isola South Uist: spiagge bianche, acque cristalline, foche e delfini, falchi, poiane, panorami mozzafiato!

eriskay

A poem of remote lives: i filmati di Werner Kissling nel 1934 http://ssa.nls.uk/film.cfm?fid=1701
Nel vedere il filmato si comprende come la musica sia parte integrante della dura vita contadina di un tempo: un lavoro collettivo acquisito da una secolare esperienza e in equilibrio con la terra, scandito dai canti della tradizione!

http://www.visit-uist.co.uk/default.asp?page=39
http://www.eriskayselfcatering.co.uk/html/exploring.html

FONTI
http://www.raretunes.org/performers/patuffa-kennedy-fraser/

THREE RAVENS

Child ballad #26, versione A
musica di Thomas Ravenscroft (1611).

Nella ballata tradizionale di autore anonimo, tre o due corvi osservano il cadavere di un cavaliere e decidono che potrebbe essere la loro colazione: nella versione scozzese il corpo giace nell’erba incustodito (Twa Corbies).

LA VERSIONE INGLESE: THREE RAVENS

Qui i corvi sono tre e il testo è in inglese, accanto al cadavere del cavaliere giacciono i suoi fedeli cani e falchi, e una donna-cerva lo seppellisce. Vernon Chatman in “The three ravens explicated“, 1963 ipotizza che la donna-cervo sia una sorta di donna-centauro e che l’origine della ballata sia irlandese (o quanto meno che la ballata sia derivata da una versione irlandese) (vedi anche in htm): egli ipotizza che il cavaliere appartenga al Clan del Cervo Rosso e che la donna-cervo sia lo spirito-guardiano in forma animale ma anche di fanciulla. Il riferimento però va anche alla corrigan del folklore bretone, la fata-cerva del Greenwood ovvero il bosco sacro che si pettina i capelli d’oro accanto ad una fonte in attesa del cacciatore che la sposerà (e per certi aspetti simile alle sirene) continua
Così i tre corvi sono il simbolo della dea Morrigan la triplice dea della morte che aleggia sui campi di battaglia. continua

Henry Matthew Brock ‘The Three Ravens’

Versione A – Child #26

in “Melismata Mvsicall Phansies. Fitting the Covrt, Citie, and Covntrey Hvmovrs. To 3, 4, and 5 Voyces” musica di Thomas Ravenscroft (1611).
Da ascoltare nella sua probabile esecuzione originale in epoca Tudor nelle splendide esecuzioni dei contro-tenori
ASCOLTA Henry de Rouville

ASCOLTA  Alfred Deller
ASCOLTA Andreas Scholl


I
There were three ravens sat on a tree,
downe a downe, hay downe, a downe,
They were as black as they might be.
with a downe, (downe, downe)
Then one of them said to his mate,
Where shall we now our breakfast take? With a downe, derrie, derrie, downe, downe
II
Down in yonder dear green field,
There lies a Knight slain under his shield,
His hounds they lie down at his feet,
So well do they their Master keep,
III
His hawks they fly so eagerly,
There’s no fowl dare him come nie
Down there comes a fallow doe,
As great with young as she might go
IV
She lifted up his bloody head,
And kissed his wounds that were so red,
She got him up upon her back,
And carried him to earthen lake,
V
She buried him before the prime,
She was dead herself ere even-song time.
God send every gentleman,
Such hawks, such hounds, and such a Leman
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
C’erano tre corvi appollaiati sull’albero
sconsolato e depresso (1)
erano neri come devono essere
assolutamente sconsolato
allora uno di loro disse ai compagni,
“Dove andremo per colazione?”
With a downe, derrie, derrie, downe, downe
II
Laggiù in quel bel campo verde
sotto allo scudo giace un cavaliere ucciso
i suoi cani gli giacciono ai piedi
e vegliano il loro padrone
III
I suoi falchi volano con foga
nessun alto uccello osa avvicinarsi
giunge là una cerva maculata (2) in stato avanzato di gravidanza
IV
Gli alzò la testa insanguinata
e baciò le sue ferite che erano così rosse
poi lo prese sulla sua schiena
e lo portò nella fossa (3)
V
Lo seppellì avanti l’ora prima (4),
ed era morta anche lei all’ora di compieta
che Dio mandi a ogni gentiluomo
tali falchi, cani e una tale amante (5)

NOTE
1)  Vernon Chatman (nella sua opera già citata) propende come traduzione per una frase in senso compiuto: We find in the Oxford Universal Dictionary (1955) that ‘down’ can be used as an adverb either attributively or by ellipsis of some participial word in the sense of “dejected.”” Also, we find that ‘a’ can be used as a preposition as in ‘a live’ or as an adjective in the sense of “all.” Further, we find that ‘hay’ can be used as an interjection in the sense of “thou hast (it)” and that it occurs in the phrase ‘to make hay’ this phrase meaning “to make confusion.” Thus, the sense of line two is something like the following: 1) Dejected all dejected, thou hast dejection [thou art dejected?], thou hast dejection; or 2) Dejected all dejected, confused and dejected, confused and dejected.
Relative to line four we find in the Oxford Universal Dictionary that ‘with’ can be used to form adverb phrases denoting “to the fullest extent.” Thus, the sense of the fourth line is something like the following: Utterly (completely) dejected. Line seven presents the gravest difficulty; however, it can be surmounted. The problem here centers upon ‘derrie.’ Checking this time with Encyclopaedia Britannica (1956) we find that Londonderry was once named ‘Derry.’ Derry is an appropriate locale for the scene depicted in “The Three Ravens:” the Scandinavians plundered the city, and it is said to have been burned down at least seven times before 1200; it thus is a site of many battles. Line seven now “means” something like the following: Utterly dejected in Derry, in Derry, dejected, dejected.
2) letteralmente cerbiatta a maggese ma anche daino dal manto maculato.
3) lago di creta o lago asciutto o terra molle ossia un corpo d’acqua alimentato solo dalla pioggia, richiama la pozzanghera sta per indicare la fossa in cui il cavaliere sarà seppellito
4) suddivisione del tempo secondo le ore canoniche stabilite dalla chiesa cristiana per la preghiera comune (liturgia delle ore)
Mattutino: prima dell’alba
Lodi: all’alba
Prima: ore 6:00
Terza: ore 9:00
Sesta: ore 12:00
Nona: ore 15:00
Vespri: tramonto
Compieta: prima di coricarsi
5) termine arcaico per amante

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ASCOLTA Loreena McKennitt live arpa e voce nei suoi primi concerti (con il testo standard)

ASCOLTA Cecile Corbel in Songbook Volume 1 che ha invece (come suo solito) modificato la struttura della ballata introducendo un ritornello


chorus
Down-a-down, hey! down
They were as black as they might be
Down-a-down, hey! down
With a down derry derry
Down-a-down, hey!   down
There were three ravens sat on a tree,
Down-a-down, hey! down
With a down derry derry down
I
The one of them said to his mate,
“Where shall we our breakefast take?”/”Down in a yonder green field,/There lies a knight slain under his shield.
II
His hounds they lie down at his feet,/So well they can their master keep./His hawks they fly so eagerly,/There’s no fowl dare him to come nigh.”
III
Down there comes a fallow doe
As great with young as she might goe.
She buried him before the prime,
She was dead herself ere even-song time.
Traduzione italiano Cattia Salto
Ritornello
Down-a-down, hey! down
Erano neri come devono essere
Down-a-down, hey! down
With a down derry derry
Down-a-down, hey!   down
C’erano tre corvi appollaiati sull’albero
Down-a-down, hey! down
With a down derry derry down
I
Uno di loro disse ai compagni,
“Dove andremo per colazione?”
“Laggiù in quel bel campo verde
sotto allo scudo giace un cavaliere ucciso
II
I suoi segugi gli stanno ai piedi
e vegliano il loro padrone
I suoi falchi volano con foga
e nessun alto uccello osa avvicinarsi
III
Giunge là una cerva maculata in stato avanzato di gravidanza.
Lo seppellì avanti l’ora prima
ed era morta anche lei nel tempo di una canzone

ASCOLTA Malinky in 3 Ravens, 2002


I
Three ravens sat upon a tree
Hey doun hey derrie day
Three ravens sat upon a tree
Hey doun
Three ravens sat upon a tree
And they were black as black could be
And sing la do an la do a day
II
The middle ane said tae his mate
“Oh where shall we our dinner get?”
III
“Well, it’s doun intae yon grass green field/There lies a knight that’s newly killed”
IV
And his horse is standing at his side
And thinks he might get up and ride
V
And his hounds are lying at his feet
And they lick his wounds sae sore and deep
VI
There came a lady full of woe
As big wi’ child as she could go
VII
And she’s stretched hersel’ doon at his side
And for the love of him she’s died
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Tre corvi appollaiati sull’albero
Hey doun hey derrie day
Tre corvi appollaiati sull’albero
Hey doun
Tre corvi appollaiati sull’albero
neri proprio come devono essere
e canta la do an la do a day
II
quello in mezzo disse ai suoi compagni,
“Dove andremo per colazione?”
III
“Beh laggiù in quel bel campo verde
giace un cavaliere che è stato appena ucciso”
IV
Il suo cavallo gli sta al fianco
e pensa che dovrebbe alzarsi e correre
V
I suoi cani gli giacciono ai piedi
e gli leccano le ferite terribili e così profonde
VI
Giunge là una dama addolorata
in stato avanzato di gravidanza
VII
Si è distesa al suo fianco e per amor suo è morta

ASCOLTA Sonne Hagal (neo folk germanico)