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CORNISH NIGHTINGALE SONGS

usignolo-pompei
Dettaglio affresco Casa del bracciale d’oro, Pompei

In Italia questo uccellino migratore giunge a metà marzo per ripartire per i lidi più caldi a settembre. Il suo canto, melodioso, potente, presenta una notevole varietà di modulazioni e fraseggi, da consumato interprete canoro, tant’è che si può parlare di un repertorio personale diverso da uccello a uccello.
L’usignolo è l’uccello che canta solo di notte e nella tradizione popolare è il simbolo degli amanti e dei loro convegni amorosi, immortalato da Shakespeare,  canta presso il melograno ed è la scelta tra la vita e la morte: restare nel talamo nunziale e morire o partire per l’esilio (e forse la salvezza).

GIULIETTA
Vuoi andare già via? Ancora è lontano il giorno:
non era l’allodola, era l’usignolo
che trafisse il tuo orecchio timoroso:
canta ogni notte laggiù dal melograno;
credimi, amore, era l’usignolo.
ROMEO
Era l’allodola, messaggera dell’alba,
non l’usignolo. Guarda, amore, la luce invidiosa
a strisce orla le nubi che si sciolgono a oriente;
le candele della notte non ardono più e il giorno
in punta di piedi si sporge felice dalle cime
nebbiose dei monti. Devo andare: è la vita,
o restare e morire.

Così il canto dell’usignolo ha assunto una caratteristica negativa, egli non è il cantore della gioia come l’allodola bensì della malinconia e della morte.

CORNISH NIGHTINGALE

Quest’usignolo è invece un cantore più prosaico, che con il suo dolce canto invita ad abbandonarsi ai piaceri del sesso. La canzone di tradizione popolare è nata probabilmente in Cornovaglia con i titoli di “Sweet Nightingale”, “My sweetheart, come along” o “Down in those valleys below”.

“The words of Sweet Nightingale were first published in Robert Bell’s Ancient Poems of the Peasantry of England, 1857, with the note:“This curious ditty—said to be a translation from the ancient Cornish tongue… we first heard in Germany… The singers were four Cornish miners, who were at that time, 1854, employed at some lead mines near the town of Zell. The leader, or captain, John Stocker, said that the song was an established favourite with the lead miners of Cornwall and Devonshire, and was always sung on the pay-days and at the wakes; and that his grandfather, who died 30 years before at the age of a hundred years, used to sing the song, and say that it was very old.” Unfortunately Bell failed to get a copy either of words or music from these miners, and relied in the end on a gentleman of Plymouth who “was obliged to supply a little here or there, but only when a bad rhyme, or rather none at all, made it evident what the real rhyme was. I have read it over to a mining gentleman at Truro, and he says it is pretty near the way we sing it.”The tune most people sing was collected by Rev. Sabine Baring-Gould from E.G. Stevens of St. Ives, Cornwall.” (Tratto da qui)

Della canzone si conosce anche una versione in gaelico con il titolo “An Eos Hweg”, una traduzione  però più recente sulla scia del revival delle tradizioni celtiche in quel di Cornovaglia. (vedi). E’ un canto popolare intonato spesso dalla gente nei pubs oggi in repertorio nei gruppi corali.

ASCOLTA Jackie Oates – The Sweet Nightingale (Live)

ASCOLTA Alex Campbell – ‘Live’ 1968

“My sweetheart, come along!
Don’t you hear the fond song,
The sweet notes of the nightingale flow?
Don’t you hear the fond tale
Of the sweet nightingale,
As she sings in the valleys below?

My sweetheart(1), don’t fail,
For I’ll carry your pail(2),
Safe home to your cot as we go;
You shall hear the fond tale
Of the sweet nightingale,
As she sings in the valleys below.”

“Pray let me alone,
I have hands of my own;
Along with you I will not go,
To hear the fond tale
Of the sweet nightingale,
As she sings in the valleys below”

“Pray sit yourself down
With me on the ground,
On this bank where sweet primroses grow;
You shall hear the fond tale
Of the sweet nightingale,
As she sings in the valleys below”

This couple agreed;
They were married with speed(3),
And soon to the church they did go.
She was no more afraid
For to walk in the shade,
Nor yet in the valleys below.

NOTE
1) Pretty Bets o Betty
2) la fanciulla era una lattaia e il giovanotto si offre di portarle a casa il secchio con il latte appena munto
3) di certo la fanciulla era rimasta incinta

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
LUI: “Amore mio, accompagnami
non senti il canto appassionato,
le dolci note che  l’usignolo effonde?
Non senti la storia d’amore
del dolce usignolo
mentre canta nelle valli sottostanti?
Amore mio non ti sbagliare
perchè io porterò il tuo secchio(2)
al sicuro  nel tuo lettino, strada facendo
potrai sentire la storia d’amore ..”

LEI: “Ti prego di lasciarmi sola,
ho le mie di mani.
Con te non verrò
ad ascoltare …”

LUI:”Ti prego stenditi
a terra con me
su questa riva dove cresce la dolce primula
potrai sentire ..”

Questa coppia decise
di sposarsi con celerità(3)
e subito alla chiesa andarono.
Lei non aveva più timore
di camminare nel bosco
e nelle valli sottostanti

FONTI
http://www.an-daras.com/cornish-songs/Kanow_Tavern-Sweet_Nightingale.pdf
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=120955
http://www.efdss.org/component/content/article/45-efdss-site/learning-resources/1541-efdss-resource-bank-chorus-sweet-nightingale
http://www.musicanet.org/robokopp/english/mysweeth.htm

THE TROOPER AND THE MAID

Child ballad #299

soldierLa ballata risale quantomeno al 1600 e ha come tema l’incontro di una notte tra un soldato e una fanciulla prima che lui parta per la guerra. Lei immancabilmente resta incinta e a volte decide di seguirlo, anche se poi deve lasciarlo quando la gravidanza è troppo inoltrata. Lui risponde evasivamente ad ogni speranza di matrimonio e di ritorno..
La versione fa il paio con As I roved out

Steve Roud commenta nelle note all’antologia “Good People, Take Warning“, 2012 “Often called The Trooper and the Maid, this song was collected frequently in Scotland and North America, but less often in England. Child prints the three earliest Scottish texts, dating from the 1820s onwards, and Bronson presents 27 tunes. The story is pretty much the same across all versions, although the ending is sometimes different. The young lady in Harry List’s song seems quite happy with the proceedings, but in most other versions she asks the trooper when they are to be married, only to be answered with traditional put-offs such as “When cockle shells grow silver bells”, or “When apple-trees grow in the sea”. At least in the version from Newcastle in the 1840s (John Bell collection), the soldier’s reply is a more kindly “When the king cries peace and the wars do cease”.

THE TROOPER AND THE MAID

Pur nella varietà delle versioni testuali la melodia resta sempre la stessa

ASCOLTA Alex Campbell, Dougie MacLean, Alan Roberts in “CRM” 1979

ASCOLTA The Tannahill Weavers in “The Tannahill Weavers” 1997 che fanno una versione “ridotta” e condensata, presa poi come standard dagli artisti successivi (strofe I, III, IV, VI, X, IX, VIII) segue The Sound of Sleat

ASCOLTA The Duhks in Your Daughters & Your Sons 2002

ASCOLTA Old Blind Dogs in Close to the Bone 2007 in versione integrale su Spotify, interessante la versione con le sole voci
ASCOLTA Charlotte Cumberbirch in Assasin’s Creed IV “Black Flag” 2013 in cui il tempo è molto cadenzato dal rullo dei tamburi. Questa versione testuale si discosta da quella presentata pur restando molto simile e inglesizzata

ASCOLTA Stramash in “The Lion Rises” 2013 per la versione folk-rock con le “bagpipes punk”

TESTO IN GREIG-DUNCAN
I
A trooper lad came here last nicht/Wi’ riding he was weary
A trooper lad cam’ here last nicht
When the moon shone bright and clearly
Chorus
Bonnie lassie I’ll lie near ye noo
Bonnie lassie I’ll lie near ye
I’ll gar all yer ribbons reel
In the morning e’er I leave ye
II
She’s ta’en his heich horse by the heid,
An’ she’s led him to the stable,
She’s gi’en him corn an’ hay till ate,
As muckle as he was able.
III
She’s taen the trooper by the han’
And let him tae her chamber
She’s gi’en him breid (cheese) an’ wine to drink,
An’ the wine it was like amber
IV
She’s made her bed baith lang and wide/ And made it like a lady
She’s taen her coatie ower her heid
Saying trooper are ye ready?
V
He’s ta’en aff his big top coat,
Likewise his hat an’ feather ,
An’ he’s ta’en his broadsword fae his side,/An’ noo he’s doon aside her.
VI
They hadnae been but an ‘oor in bed
An ‘oor and half a quarter
Fan the drums cam’ beatin’ up the toon,
An’ ilka beat was faster.
VII
It’s “Up, up, up” an’ oor curnel cries,
It’s “Up, up, up, an’ away,”
It’s “Up, up, up” an’ oor curnel cries,
“For the morn’s oor battle day.”
VIII
She’s taen her coatie ower her heid
And followed him up to Stirling
She grew sae fu’ she couldnae boo
He left her in Dunfermline
IX
“Bonnie lassie I maun leave ye noo
Bonnie lassie I maun leave ye
An’ oh, but it does grieve me sair
That ever I lay sae near ye”
X
It’s “Fan’ll ye come back again,
My ain dear trooper laddie,
Fan’ll ye come back again
An’ be your bairn’s daddy?”
XI
“O haud your tongue, my bonnie lass,
Ne’er let this partin’ grieve ye,
When heather cowes grow ousen bows,/Bonnie lassie, I’ll come an’ see ye.”
XII
Cheese an’ breid for carles an’ dames,
Corn an’ hay for horses,
Cups o’ tea for auld maids,
An’ bonnie lads for lasses.
Tradotto da Cattia Salto
I
Un soldato (1) venne la notte scorsa
di cavalcare era stanco
un soldato venne la notte scorsa
quando la luna splendeva luminosa e bianca.
CORO (2)
“Ora bella fanciulla giacerò con te
bella fanciulla giacerò con te
ti farò volare via i nastri (dai capelli) (3) e al mattino mai ti lascerò”
II
Lei prese il suo grande cavallo per le briglie e lo condusse nella stalla
gli diede grano e fieno da mangiare
tanto quanto ne fosse capace
III
Lei prese il soldato per mano
e lo fece entrare nella sua stanza
gli diede del pane (formaggio) e del vino da bere
e il vino era come ambrosia (4)
IV
Lei fece il letto lungo e stretto (5)
e lo fece come una donna
si mise la cuffia intesta dicendo
“Soldato sei pronto?” (6)
V
Lui si levò la sua bardatura,
e anche il cappello con la piuma
si è levato lo spadone dal fianco
ed era pronto accanto a lei
VI
Non saranno stati che un ora a letto
un ora e un quarto
quando i tamburi vennero rullando in strada
e ogni colpo era più vicino (7)
VII
“Su, su, su” il nostro Curnel gridava
“su, su, su e via”, “Su, su, su” il nostro Curnel gridava “perchè il mattino è il nostro giorno di battaglia”
VIII
Lei si mise il cappello sul capo
e lo seguì fino a Stirling, ma si fece così piena che non ci riuscì più e lui la lasciò a Dunfermline
IX
“Bella fanciulla devo lasciarti adesso, bella fanciulla devo lasciarti
ma mi rammarica tanto di non potere più giacere accanto a te (8)”
X
“Quando tornerai di nuovo
mio caro soldatino
e quando tornerai di nuovo
e farai il padre a tuo figlio?”
XI
“O taci mia bella fanciulla,
non rendermi questa separazione più dolorosa, quando i rametti d’erica diventeranno gioghi di buoi bella fanciulla verrò a trovarti (9)”
XII
Formaggio e pane per i signori
e le signore
grano e fieno per i cavalli,
tazze di tè per le zitelle
e bei fanciulli per le fanciulle

NOTE
1) anche “soldier”
2) nella versione di Greig Duncan i versi sono una delle tante strofe
3) letteralmente make all your ribbons spin/ wheel/ fly about
4) Tannahill’s Weaver dicono: She’s gied him cheese and wine tae drink And the wine it was like amber (sono tipiche della serie le strofe in cui la ragazza rifocialla cavallo e cavaliere, dando loro da bere e da mangiare vedi anche As I roved out)
5) tipica espressione riguardo al letto rifatto
6) il ruolo di seduttrice spetta alla donna una vera e propria “saucy” girls; alcuni collezionisti di folksong ottocenteschi hanno così ritoccato il testo per far apparire la donna come più passiva
7) Tannahill’s Weaver dicono: When drums cam’ beatin doon the street And every beat was shorter
8) Tannahill’s Weaver dicono: And when will you come back again My own dear soldier laddie And when will you come back again And be your bairnies daddy
9)
Tannahill’s Weaver dicono “When heather bells grow cockle shells* Then I’ll come and see ye” (in italiano quando i fiori d’erica diventeranno conchiglie allora verrò a ritrovarti). Il nostro soldato  in realtà non ha nessuna intenzione di ritornare per sposarsi!!

continua seconda parte

FONTI
http://knaomiconner.wordpress.com/the-trooper-and-the-maid/http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=42474 http:[email protected]?SongID=7410&Title=TROOPER%20AND%20THE%20MAID
http://www.8notes.com/scores/6674.asp http://mainlynorfolk.info/watersons/songs/thelightdragoon.html

(Cattia Salto agosto 2014)