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THERE’LL NEVER BE PEACE TILL JAMIE COMES HAME

“There’ll Never Be Peace Till Jamie Comes Hame” è una vecchia canzone giacobita pubblicata nello “Scots Musical Museum”,  (vol IV, 1791) con il testo riscritto da Robert Burns, che conosceva la melodia con il titolo di “There are few good fellows when Jamie’s awa”. Giacomo è il figlio del deposto re Giacomo VII di Scozia che i Giacobiti riconoscevano come unico legittimo successore al trono e soprannominarono The Old Pretender per distinguerlo dal figlio il Principe Carlo Stuart.

Così scrive Robert Burns in una lettera ad Alexander Cunningham (1791) “You must know a beautiful Jacobite air “There’ll never be peace till Jamie comes hame”. When political combustion ceases to be the object of princes and patriots, it then, you know, becomes the lawful prey of historians and poets.”

LA MELODIA

La melodia è una slow air dolce e malinconica pubblicata da James Oswald in due raccolte “Curious Scots Tunes”, 1740, 22, e in “Caledonian Pocket Companion”, 1743, I. 20, conosciuta anche con il titolo di “There are few good fellows when Jamie’s awa” oppure di “By yon Castle wa’”
ASCOLTA Alessandro Tampieri, Alessandro Palmeri, Giorgio Dellarole (viol. e v.cello barocco e fisarm. 415)

ASCOLTA Sophie Ramsay in ‘The Seas Between Us‘ (vedi)

ASCOLTA Dougie Mathieson & Mags Macfarlane  in “A Tribute to Rabbie Burns”, 2015

ASCOLTA The Whistlebinkies


I
By yon Castle wa’ (1), at the close of the day,
I heard a man sing, tho’ his head it was grey:
And as he was singing, the tears doon came, –
There’ll never be peace till Jamie  (2) comes hame.
II
The Church is in ruins, the State is in jars,
Delusions, oppressions, and murderous wars,
We dare na weel say’t, but we ken wha’s to blame, –
There’ll never be peace till Jamie comes hame.
III
My seven braw sons for Jamie drew sword,
But now I greet (3) round their green beds in the yerd (4);
It brak the sweet heart o’ my faithful and dame, –
There’ll never be peace till Jamie comes hame.
IV
Now life is a burden that bows me down,
Sin’ I tint (5) my bairns (6), and he tint his crown;
But till my last moments my words are the same, –
There’ll never be peace till Jamie comes hame.
Traduzione di Cattia Salto
I
Ai piedi del castello all’imbrunire
udii un uomo cantare, sebbene con il capo canuto
e mentre cantava le lacrime scendevano –
“Non ci sarà mai pace finchè Giacomo (2) ritornerà sul trono”
II
La Chiesa è in rovina e lo Stato in discordia,
delusione, oppressione
e guerre feroci
e noi sappiamo bene
chi è da biasimare
– Non ci sarà mai pace finchè Giacomo ritornerà sul trono
III
I miei sette bravi figli per Giacomo cinsero la spada,
ma ora io li piango nei loro verdi giacigli al camposanto
e il povero cuore della mia leale dama si spezzò –
Non ci sarà mai pace finchè Giacomo ritornerà sul trono
IV
Ora la vita è un fardello che mi piega in due
dacchè persi i miei figli ed egli perse la corona;
ma fino all’ultimo respiro le mie parole saranno le stesse –
Non ci sarà mai pace finchè Giacomo ritornerà sul trono

NOTE
1) wa’=wall
2) La discendenza maschile del ramo Stuart  (la parte cattolica della famiglia) cercò periodicamente e fino al 1746 di riprendersi il trono con l’aiuto di Francia e Spagna: Giacomo Francesco Edoardo Stuart tentò di riprendersi il trono per due volte nel 1708 e nel 1715 sbarcando in Scozia e mettendosi alla testa dei suoi seguaci con l’appoggio di John Erskine, conte di Mar: il 6 settembre 1715 Lord Mar si incontrò con un gruppo di Highlander e nominò ufficialmente il Principe Giacomo Edoardo re di Scozia, Inghilterra e Francia con il nome di Giacomo VIII di Scozia (e Giacomo III d’Inghilterra e d’Irlanda). Anche questo secondo tentativo fallì e Giacomo passò il resto della sua vita dorata in esilio prima in Francia e poi dal 1717 in Italia. (vedi scheda dei personaggi principali qui)
3) greet=weep
4) yerd=kirkyard
5) sin I tint=as I lost
6) bairns=children

FONTI
http://chrsouchon.free.fr/therellb.htm
https://www.flutetunes.com/tunes.php?id=2322
http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-iv,-song-326,-pages-336-and-337-as-i-cam-down-by-yon-castle-wa.aspx

MY NANNIE’S AWA

Una canzone scritta dal poeta scozzese Robert Burns per esternare la sua sofferenza da quando  Nanny è lontana e anche se la primavera incombe egli invoca  il malinconico autunno (autumn sae pensive)  e il tetro inverno perchè meglio si addicono alla sua tristezza.

LA MUSA CLARINDA

Nannie  è la signora Agnes McLehose,  ossia NancyCraig, amica di penna e amante incontrata da Robert Burns ad Edimburgo durante un tea-party il 4 dicembre  1787.
La  signora si era separata dal marito brutale e violento, che l’aveva  abbandonata per cercare la fortuna in Giamaica; Nancy viveva in un piccolo  appartamento a Edimburgo con un sua piccola rendita. I due nati nello stesso  anno (1759) si incontrarono all’età di 26  anni e fu subito bruciante  passione (vedi), e carteggio fitto, la relazione però fu troncata dalla donna  per paura di rovinarsi definitivamente la reputazione e sempre nel mese di  dicembre di 4 anni dopo i due si lasciarono. Agnes nel dicembre del 1791 lasciò la Scozia per andare dal marito in Giamaica e cercare di salvare il suo matrimonio.

InEarlySpring_InchboldE’ primavera e la Natura grida di nuova vita, ma il poeta è triste perchè la sua Nanny è lontana.
I novelli fiori in sboccio gli ricordano la dolce Nanny ma l’allodola e il tordo devono tacere perchè le uniche stagioni che si adattano all’animo del poeta ora sono il malinconico autunno e il desolato inverno.
Il testo della poesia è datato 1794, mentre la melodia abbinata dal poeta è “There’ll never  be peace” (per lo spartito vedi).

LA MELODIA

La melodia è una slow air dolce e malinconica pubblicata da James Oswald in due raccolte “Curious Scots Tunes”, 1740 e in “Caledonian Pocket Companion”, 1743,  conosciuta anche con il titolo di “There are few good fellows when Jamie’s awa” oppure di “By yon Castle wa’”

ASCOLTA Alessandro Tampieri, Alessandro Palmeri, Giorgio Dellarole (viol. e v.cello barocco e fisarm. 415 )

Purtroppo non ho trovato la canzone nella sua versione originaria

ASCOLTA  Graham Murnane su una melodia di sua composizione

Sir Hugh Roberton in qualità di direttore del coro Glasgow Orpheus Choir nel 1923 ne fece un ulteriore arrangiamento su una linea melodica diversa (ascolta)


I
Now in her green  mantle blythe nature arrays,
And listens the lambkins that bleat o’er the braes,
While birds warble welcome in ilka green shaw;
But to me it’s delightless –
my Nannie’s awa!
II
The snaw-drap and primrose our woodlands adorn,
And violets bathe in the weet o’ the morn;
They pain my sad bosom, sae sweetly they blaw,
They mind me o’ Nannie –
and Nanny’s awa!
III
Thou lav’rock that springs frae(1)  the dews of the lawn,
The shepherd to warn o’ the gray-breaking dawn,
And thou mellow mavis(2) that hails the night fa’,
Give over for pity –
my Nannie’s awa!
IV
Come autumn sae pensive, in yellow and gray,
And soothe me with tidings o’ nature’s decay:
The dark dreary winter, and wild driving snaw(3),
Alane(4) can delight me –
now Nannie’s awa!
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Ora nel suo verde manto la Natura lieta  si veste,
ed ascolta gli agnellini  che belano sui colli,
mentre gli uccelli  cinguettano il benvenuto in ogni verde boschetto,
ma per me tutto è privo  di gioia –
la mia Nanny è lontana.
II
Bucaneve e primule adornano i nostri boschi,
e le violette si bagnano nella rugiada del mattino;
addolorano il mio  triste cuore, aprendosi così dolcemente
mi ricordano Nanny –
e Nanny  è lontana.
III
Tu, allodola, che  spicchi il volo dai prati umidi di rugiada,
per avvertire il  pastore del grigio chiarore dell’alba,
e tu, melodioso tordo, che saluti il calar della sera,
per pietà, tacete –
la  mia Nanny è lontana.
IV
Vieni, melanconico  autunno, in giallo e in grigio,
e consolami narrandomi del morir della Natura:
solamente il buio, tetro inverno e la neve che incalza con furia,
potranno allietarmi –
ora che Nannie è lontana.

NOTE
1) frae = from
2) mavis = thrush
3) snaw = snow
4) alane = alone

FONTI
http://digital.nls.uk/special-collections-of-printed-music/pageturner.cfm?id=91379906
http://www.musicanet.org/robokopp/scottish/mynanies.htm
http://burnsscotland.com/items/b/broadside-ballads-entitled-my-nannies-awa-and-burns-and-his-highland-mary
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/my_nanies_awa.htm