TAE THE WEAVER’S GIN YE GO

Una vecchia canzone scozzese trascritta da Robert Burns in modo integrare per la parte del ritornello, mentre le strofe sono di sua invenzione e pubblicata in ‘Scots Musical Museum’ secondo volume stampato del 1788 da James Johnson, la più importante collezione di canzoni scozzesi del XVIII e XIX secolo.

Purtroppo non ho trovato altre informazioni in merito tranne una “Weavers’ march” (anche Morris dance) che però non ha attinenza con la melodia di questo brano (vedi)

prentices

Della serie: quando gli uomini tessevano perché ci voleva una buona massa muscolare per maneggiare i grossi (e pesanti) telai!

La storia è gustosamente piccante e allusiva: una ragazza di campagna (mandata dalla madre) porta la lana a tessere per farne una coperta, lei è all’arcolaio (a filare la lana) e lui al telaio (si presume sia stato un telaio pre-rivoluzione industriale: erano proprio quelli gli anni della grande trasformazione e cominciavano a comparire le prime fabbriche tessili in Scozia vedi Calton weaver) ma alla fine del lavoro lei è in dolce attesa; da qui l’avvertimento del ritornello di non andare a tessere di notte!

Non possiamo che prendere atto della sfrenata fantasia di Robbie che ci riporta ancora un quadro della Vecchia Scozia.

ASCOLTA The Tannahill Weavers con the Blackberry Bush reel in The Tannahill Weavers 1979 (traccia 3) strofe I, III, IV, V e VI. – Per il reel vedi

ASCOLTAThe McCalmans


VERSIONE ROBERT BURNS 1788
I
My heart was ance as blithe and free
As simmer days were lang;
But a bonie, westlin weaver lad
Has gart me change my sang.
Chorus.
Tae the weaver’s gin ye go, fair maids(1),
Tae the weaver’s gin ye go;
I rede you right, gang ne’er at night,
Tae the weaver’s gin ye go.
II
My mither sent me to the town,
To warp a plaiden wab(2);
But the weary, weary warpin o’t
Has gart me sigh and sab.
III
A bonie, westlin weaver lad
Sat working at his loom;
He took my heart as wi’ a net,
In every knot and thrum.
IV
I sat beside my warpin-wheel,
And aye I ca’d it roun’;
But every shot and evey knock,
My heart it gae a stoun.
V
The moon was sinking in the west,
Wi’ visage pale and wan,
As my bonie, westlin weaver lad
Convoy’d me thro’ the glen.
VI
But what was said, or what was done,
Shame fa’ me gin I tell;
But Oh! I fear the kintra soon
Will ken as weel’s myself!

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
I
Il mio cuore una volta era così spensierato e libero,
mentre i giorni estivi erano lunghi:
ma un affascinante ragazzo tessitore dell’Ovest
mi ha fatto cambiare canzone
Ritornello
Dal tessitore dovreste andare, belle ragazze
dal tessitore dovreste andare
vi ammonisco in verità, non andateci di notte,
dal tessitore dovreste andare
II
Mia madre mi mandò in città
per tessere una coperta di lana grezza
ma la sua faticosa tessitura
mi ha fatto sospirare e piangere.
III
Un affascinante ragazzo tessitore dell’Ovest
era al lavoro al suo telaio;
mi ha preso il cuore come in una rete,
in ogni nodo e frangia.
IV
Sedevo dietro alla mia ruota dell’arcolaio,
e sempre lo spingevo in avanti;
e a ogni tiro e a ogni colpo,
il mio cuore mi faceva male
V
La luna tramontava ad Ovest
con il volto pallido ed esangue,
mentre il mio affascinante ragazzo tessitore dell’Ovest, mi scortava verso la valle.
VI
Che cosa fu detto e che cosa fu fatto,
vergogna su di me se lo dicessi;
ma ahimè temo che presto tutti
lo sapranno meglio di me!

 

NOTE
1) I Tannies dicono “my lass”
2) wab=web: homespun tweeled woolen

TRADUZIONE INGLESE
I
My heart was once as blithe and free
As summer days were long;
But a handsome, western weaver lad
Has made me change my song.
Chorus
To the weaver’s should you go fair maids,
To the weaver’s should you go,
I warn you true, go never at night,
To the weaver’s should you go.II
My mother sent me to the town,
To warp a plaid web
But the weary, weary warping of it
Has made me sigh and sob.
III
A handsome, western weaver lad
Sat working at his loom;
He took my heart, as with a net,
In every knot and thrum.
IV
I sat beside my warping-wheel,
And always I drove it round;
And every shot and every knock,
My heart it gave an ache.
V
The moon was sinking in the west
With visage pale and wan,
As my handsome, western weaver lad
Convoyed me through the glen.
VI
But what was said, or what was done,
Shame befall me should I tell;
But O! I fear the county soon
Will know as well as myself!

 

FONTI

http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-ii,-song-103,-page-106-to-the-weavers-gin-ye-go.aspx
http://www.cobbler.plus.com/wbc/poems/translations/597.htm
http://www.tannahillweavers.com/lyrics/103lyr3.htm

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